Tutte le domande e le risposte per Sciatica: sintomi, rimedi, dolore, gravidanza
  1. Anonimo

    Salve mi capita a volte quando sono seduta o sdraiata di avere dolore al nervo sciatico e le gambe ma soprattutto i piedi diventano freddo tipo addormentati . Può essere questa una causa di nervo sciatico infiammato?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non ho capito benissimo la domanda, ma i sintomi sono senza dubbio compatibili con una sciatalgia.

  2. Anonimo

    Soffro di ernia del disco e volevo chiedere se posso praticare aerobica circuit ; dopo la prima lezione di prova ho sentito un po disturbo…vorrei sapere se consigliate di continuare!dopo due gravidanze sento il bisogno di ritrovare un po po di tono muscolare sono alta 1,60 peso 52 kili e ho 38 anni grazie .

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non conosco nel dettaglio l’attività, ma dipende da quanto e come eventualmente usa la schiena; sicuramente le raccomando di non forzare mai.

  3. Anonimo

    Salve spesso la mattina mi alzo con la schiena bloccata,dopo circa 10 min tutto torna normale.Adesso non sono in grado di capire se è stato un movimento errato,uno sforzo o altro ma da circa 15 giorni ho un dolore lancinante,inizialmente curato con antiinfiammatori ma non ho avuto nessun miglioramento,poi sono passato a Muscolin e Voltaren (iniezioni), ma lo stesso. Sono andato al pronto soccorso perchè nn potevo stare sdraiato, seduto e neanche in piedi, in piedi avevo una postura come se fossi una Z,(colpo di strega).In ospedale mi hanno fatto una radiografia dove si evince un lieve schiacciamento di due anelli nella zona lombosacrale ma l’ortopedico dice che nn è niente e mi ha diagnosticato una lombosciatalgia. Per curare il dolore lancinante da una settimana faccio una cura cortisonica e anticonvulsivanti posso dire che il forte dolore è passato. Il problema che ancora adesso non posso stare a lungo in piedi o seduto perchè si presenta il dolore, e un bruciore nella zona sacrale.
    Devo sottopormi a due esami elettromiografia e risonanza per avere una diagnosi completa…
    Con questi sintomi potrebbe essere ernia o solo una contrattura paravertebrale? causata da sforzo, considerate che faccio molto sport body building, calcio,bicicletta, ma è anche vero che passo quasi 8 ore in ufficio seduto.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Temo purtroppo che saranno necessari gli altri 2 esami per poter formulare ipotesi.

  4. Anonimo

    Salve a tutti,
    dal mese di agosto dell’anno in corso, sto soffrendo di forti dolori alla gamba, fino ad oggi, molto variabili sia nell’entità sia nella posizione. Ho iniziato con l’avvertire forte fastidio quando ero in posizione supina, quando mi voltavo o alzavo dal letto. Con il tempo il dolore è diventato fastidioso, anche stando parecchio tempo seduta e nel letto. Mi sono stati prescritti dei medicinali per l’infiammazione del nervo sciatico (cura che non ho completato), dal mese di ottobre, poi, ho fatto 10 sedute di agopuntura: l’unico risultato che ho ottunuto? Quello di riuscire a stare più tempo seduta e nel letto a dormire, ma il dolore non è assolutamente passato. All’inizio era fastidioso nella zona lombare della schiena e, come da infiammazione, dietro il ginocchio e lungo il polpaccio (per qualche giorno sono rimasta bloccata col collo). Dopo un pò, fino ad oggi (5 mesi quasi), si è localizzato soltanto dietro il ginocchio, alle volte estendendosi lungo il polpaccio con conseguente formicolio al piede. Ultimamente, ma di rado, avverto fastidio anche all’anca, ma soltanto quando sto per salire in macchina. Non ho fatto alcun esame, come devo comportarmi?? grazie :)))

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Peccato aver interrotto la cura prescritta? Di cosa si trattava? Dopo quanti giorni l’ha interrotta? Nessun miglioramento in quei giorni?

    2. Anonimo

      Nicetile e Normast entrambi 2 volte al giorno. La cura doveva durare per 20 giorni almeno, credo di aver resistito 3 giorni, in previsione, soprattutto, dell’agopuntura. Il dolore, invece, sia con l’Aulin sia con la siringa di muscoril, non è passato. Comunque, ho fatto uso di medicinale, in tutto il corso dei sintomi, credo una decina di giorni: anche col dolore insopportabile ho evitato.

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sicuramente sono di parte, ma darei più fiducia ai farmaci: quando servono, se usati bene nelle dosi corrette, possono riuscire dove altri approcci hanno fallito.

  5. Anonimo

    Buongiorno,
    sono alla 18ma settimana di gravidanza. Ieri notte ho iniziato ad avere dolori che dalla schiena si irradiavano lungo linguine e alla gamba dx. Al p.s. mi hanno prescritto flectadol 1000 in bustine per lombosciatalgia. Mi hanno detto che posso prenderlo abbastanza tranquillamente in caso di dolore acuto. Ieri sera l’ho preso e oggi mi sento molto meglio anche se il dolore non è scomparso del tutto. Mi chiedevo se davvero il farmaco lo posso prendere in tranquillità per esempio anche qs sera in maniera che magari si sfiamma del tutto il nervo…
    grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sentirei anche il parere del ginecologo: la sostanza (la stessa dell’aspirina) è sicuramente usata in gravidanza, ma in questo caso la dose è elevata che proverei a valutare anche il parere del suo ginecologo.

  6. Anonimo

    Salve.
    Ho 40 anni, sono alto 1,93 e peso 66 kili, forse un po poco…. Ho un dolore in un punto specifico nella parte bassa della schiena, il dolore continua verso l`alto e ragginge la spalla sinistra, verso il basso e colpisce la natica e l`anca destra (mentre dormo) per poi continuare fino a raggiungere la parte sottostante del piede destro ( in posizione eretta). Ho purtoppo anche un problema di stitichezza che mi provoca forti dolori intercostali…… non mi sono ancora rivolto al medico soæo per questioni di tempo. Cosa posso fare?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Senza una diagnosi precisa gli antinfiammatori credo siano l’unica strada, ma raccomando il parere del medico appena possibile.

  7. Anonimo

    Salve dottore, da ieri avverto dei dolori alla parte bassa della schiena, dapprima li avvertivo ai due lati della bassa schiena, mentre ora il dolore modesto, lo sento nella parte bassa a destra, soprattutto quando mi piego, e poi mi alzo – in settimana ho fatto dei lavori di trasporto legna, circa una decina di viaggi con la carriola, però credo di non essermi sforzato più di tanto, anzi stavo molto attento ai movimenti – di che cosa potrebbe trattarsi. Grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      In linea di massima credo che il lavoro svolto rimanga il principale indiziato, facendomi quindi pensare ad un problema muscolare.

  8. Anonimo

    salve, sono capitato per caso su questo forum cercando su internet delle risposte al mio problema. Devo innanzi tutto premettere che ciò che mi preme sapere non è tanto se soffro o meno di sciatalgia ma se tale problema può portare conseguenze un pò più imbarazzanti.Per quanto riguarda i dolori credo che si tratti proprio di una forma di sciatalgia anche se nn mi sono rivolto ancora ad un ortopedico per averne la conferma,in sostanza: un giorno dopo aver giocato una partita di pallone, non subito ma dopo alcune ore comincio ad accusare un dolore sempre piu’ forte alla schiena, cosa questa che non mi causa grossi problemi da lì ad un paio di giorni(in realtà non ho dato molto peso alla cosa perchè già da 2 anni ormai mi sono accorto di aver cominciato ad assumere un atteggiamento posturale sbagliato – collo e schiena curvati in avanti per intenderci – tutto ciò verificatosi a mio parere dopo aver fatto uso di un bite per correggere la mascella inferiore un pò storta,prima di quel momento infatti non avevo mai avuto problemi alla schiena).Dopo un paio di giorni dalla partita cmq il dolore comincia ad aumentare in maniera esponenziale ed ora nn riguarda più tutta la schiena, ma solo la parte bassa (zona lombale) ,i fianchi e la parte alta dei glutei.Il dolore non è costante ma colpisce come delle scariche elettriche quando assumo certe posizioni, tanto che seduto o in piedi non riesco a rimanere per più di pochi minuti. Allora il mio medico curante mi prescrive siringhe di voltaren e l’utilizzo di fasce che rilasciano calore.In questo modo sono riuscito ad attenuare di molto il dolore che non mi si è ripresentato più se non sotto forma di stanchezza dei muscoli nella zona lombale , cosa che a causa della postura sbagliata mi accompagna ormai da un paio di anni. Come detto però non è mio principale interesse sapere se soffro o meno di una forma lieve o diversa di sciatalgia, ma se può derivare da problemi posturali e soprattutto se detti problemi posturali possono causare anche un indebolimento o eccessivo rilassamento del muscolo pubococcigeo.Chiedo questo perchè, mi sono accorto, che da quando ho avuto questo problema non riesco più a raggiungere e mantenere una sufficiente erezione amenochè non mi sforzi di contrarre detto muscolo stingendo i glutei. Io ho 28 anni e in passato in due occasioni ho avuto problemi di prostatite una volta di natura batterica ed un’altra dovuta ad un periodo di forte stress curate con 5/6 gg di bactrim, ma mi sento di escludere che in tal caso si tratti ancora di qst problema, perchè la prostata ora nn mi dà alcun fastidio, cerco risposta su questo forum perchè mi sento un pò in imbarazzo a parlarne apertamente con un medico,perchè le mie sono solo supposizioni per cui spero che voi sappiate darmi una risposta o almeno indirizzarmi nella miglior strada da percorrere per superare questo problema. Grazie in anticipo.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Temo purtroppo che sia necessario parlarne con un medico, ma le confermo che posture sbagliate possono riflettersi in dolori di vario tipo, mentre in linea di massima ritengo che i problemi di erezione siano del tutto indipendenti dalla schiena.

  9. Anonimo

    Salve dottore,
    ho 48 anni, sono sovrappeso, ho una scoliosi abbastanza grave con doppia curva DX e SX e da circa 25 anni soffro di lombosciatalgie più o meno acute dovute a protusioni discal lievi a livello delle vertebte lombosacrali certificate da TAC, RX e Risonanza Megnetica. Ho avuto un episodio grave nel 1994 che ha comportato una lunga terapia – Voltaren, Muscoril e altri farmaci che non ricordo – un ricovero ospedaliero e un periodo di malattia durato circa sette mesi: in questo caso l’infiammazione del nervo sciatico ha interessato la gamba sinistra, con pressocché totale impossibilità alla deambulazione e di movimento e dolori lancinanti alla schiena e alla gamba in qualsiasi posizione – eretta, seduta,. sdraiata. Non c’è stata perdita di sensibilità all’arto sinistro, neanche a livello del piede.
    Ho avuto un altro episodio, molto più leggero, circa tre anni fa e durato circa due settimane, curato con iniezioni di cortisone – dopo una violenta reazione allergica al Voltaren nel 1997, con conseguente intervento del 118 per chock anafilattico.
    Dall’estate scorsa -2011 – ho notato la perdita completa di sensibilità in un’area ristretta, del diametro di circa 5-6 cm., nella parte esterna della coscia sinistra: insensibilità al tatto – anche se vi è della cellulite, non sento niente anche se mi pizzico forte la parte, mentre al di fuori di questa piccola zona c’è il tipico dolore – e al freddo/caldo. Da circa due mesi – dicembre 2011 – episodi altalenanti consistenti in dolore più o meno forte nella zona lombosacrale, ulteriore allargamento della zona “insensibile” di cui sopra, bruciori e “scosse” sempre nella gamba sinistra mentre cammino, dolore al gluteo sinistro, dolore all’altezza dell’attaccatura del femore e anca destra, sensazione di freddo “interno” lungo la gamba sinistra, difficoltà a dormire coricata sul lato destro, difficoltà a cambiare posizione a letto, dolore alla schiena che aumenta se sto troppo in piedi in posizione statica – tipo mentre lavo i piatti, ma meno se cammino. Tutto ciò alternato a giornate in cui non ho alcun tipo di sintomo. Attualmente, da circa una settimana, sto assumendo 1 compressa di Muscoril e 1 di ibuprofene al mattino e alla sera, ma non ho osservato apprezzabili miglioramenti. Sto assumendo anche un cucchiaio di Magnesio Cloruro al mattino. Non faccio attività fisica e fino a quattro mesi fa svolgevo un lavoro prettamente sedentario che comportava parecchie ore davanti al computer. Ora non lavoro più, sono casalinga e limito allo stretto indispensabile anche il lavoro domestico. Ho notato che i dolori alla zona lombosacrale – anche prima di questo ultimo/attuale episodio – si acutizzavano in concomitanza col ciclo mestruale per risolversi alla fine dello stesso; la stessa cosa prima/dopo l’attività intestinale. Non soffro di stipsi e da circa due mesi non ho il ciclo. L’avvicinarsi dell’età della menopausa – sono stata anche operata 10 anni fa per un tumore al collo dell’utero pienamentre risolto – può riacutizzare e rendere più vicini nel tempo gli episodi di lombosciatalgie? L’unico elemento diverso da tutti gli altri episodi succedutisi negli anni è la comparsa di quest’area completamente insensibile alla coscia sinistra. Da ultimo: se tutto ciò dovesse essere causato da un’ernia discale e non potendola eliminare – con nessuna tecnica più o meno invasiva data la mia grave scoliosi – devo rassegnarmi al fatto di soffrire periodicamente di lombosciatalgie più meno acute?
    Aggiungo che le uniche cure che hanno veramente giovato nell’episodio più grave – quello del 1994 – sono state quelle praticatemi da un medico di Medicina Cinese (che oram purtroppo, non esercita più nella mia città) – che, dopo mesi e mesi di inutili e pesanti cure farmacologiche ed un altrettanto inutile ricovero ospedaliero – così sono entrata e così sono uscita – mi hanno permesso di ricominciare a camminare.
    Ulteriore giovamento ho trovato nel sottopormi alle cure di un medico osteopata che però, non operando nella mia città, non posso frequentare con costanza.
    Questo senza nulla togliere alle terapie “normali” che comunque, tengo a precisare, né il medico di Medicina Cinese né tantomeno l’osteopata mi hanno mai indotto ad abbandonare e che ho continuato ugualmente anche durante i loro trattamenti.
    La ringrazio se vorrà darmi qualche indicazione sulle terapie migliori che si possono seguire per la mia patologia.
    Grazie.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      A mio parere la menopausa non dovrebbe avere influenza diretta, se non per il fatto che aumentando la tendenza a perdere peso si potrebbe aggravare il problema.
      Anche se mi rendo conto che sia una strada difficile, il modo più sicuro per ridurre sensibilmente il problema è a mio parere raggiungere il proprio peso forma o, almeno, perdere sensibilmente peso: le altre strade sono quelle già praticate con i farmaci.

  10. Anonimo

    salve… io faccio motocross, e circa un mese fà ho preso uno strappo in moto, e mi fà male il nervosciatico e i sintomi sono come descritti su questa pagina, il dolore mi parte dalla natica sinistra e mi tira un pò il muscolo dietro della coscia e ho un formicolio al piede, molti mi dicono che forse ho un’ernia al disco, ma io di dolori vertebrali non ne ho avuti, mi fà male solo il nervosciatico.. io ecco vorrei sapere secondo voi se è solo problemi di sciatica o altro? e se restare a riposo fà bn o ci vorrebbe un pò di ginnastica o massaggi? grazie mille aspetto le vostre risposte!
    saluti…

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Benissimo il riposo in ogni caso, eviterei massaggi o ginnastica senza una diagnosi precisa, che purtroppo è possibile solo a seguito di visita medica; i sintomi combaciano in effetti con la sciatica, ma lo sport praticato mi fa pensare ad un’ernia (causa di circa il 15% dei casi di sciatica è l’ernia del disco spinale, che preme sul nervo sciatico. ).

    2. Anonimo

      ok grazie mille, sperando che non sia un ‘ernia al disco sennò sarebbe un problema x il mio sport.. anche il lavoro che faccio comunque non mi aiuta visto che porto il carroponte e la pala meccanica!