Tutte le domande e le risposte per Schizofrenia: sintomi e cause
  1. Anonimo

    a tutti voglio dirvi ste depressioni non sono altro che tutti noi siamo lontani da gesù pregate e fate la volonta di dio e vedete come vi guarisce ho lesempio sulla mia ragazza anche se a volte fa cose scocchiante ma da 5 anni fa a ora ce la differenza pregate e amate il signore col cuore lui vi toglie tutte le brutte paure e tutti i vostri rimorsi state in grazia di dio e non ve ne pentirete

    1. Anonimo

      Angelo, ti voglio dire qualcosa che ti ferirà: Dio non esiste.

      I depressi devono affidarsi alle cure di persone vere e concrete, specialisti che li aiutino. Se si affideranno a “dio”, moriranno entro poco tempo.

      Quindi vedi di non dire stupidaggini.

    2. Anonimo

      Angelo ha trovato la verità!!
      Christian, mi dispiace per la tua ribellione nei confronti di chi, vuoi o non vuoi crederci, ti ha creato e ti ha offerto un mezzo per la salvezza della tua anima: Gesù. La depressione non è altro che una delle tante conseguenze del peccato: è quel vuoto a forma di Dio che attende di essere riempito solo e soltanto dal Suo meraviglioso e immenso Amore! Cerca Dio con umiltà e stai sicuro che si farà trovare da te!

    3. Anonimo

      ma tacete bigotti, i malati veri vanno curati con le medicine e il supporto umano! Le Vostre farneticazioni sono pericolose e devianti!

    4. Anonimo

      Io soffro da 44 anni e ho girato più psicologi che non si contano.lo sapete chi mi aiutato.la preghiera esattamente il rosario.io sono a livelli altissimi di schizzofrenia sono stato anche recluso per omicidio di stampo mafioso e per un tre mesi chiuso in isolamento. Più altro tempo richiuso con altri .Senza quella croce non c’è avrei fatta e sulla bibbia ci sono i consigli per una vita migliore il rispetto. Se dio c’è non lo so,ma chi se inventato quell libro e la preghiera e il meglio psicologo del mondo.e i bigotti sono gli arroganti che se credono di capire tutto e non sanno che è il rispetto

  2. Anonimo

    Tutti in classe mi pensano che io sia schizofrenica e me lo dicono apertamente. Devo ammettere che per tutta la mia adolescenza non ho mai avuto amici e sto perennemente chiusa in casa, eccetto per andare a scuola. I professori ci stressano e in particolare una mette voti sempre bassi, io ci rimango malissimo perché sono ormai tre anni che vengo rimandata nelle sue materie e sono costretta a studiare e prendere lezioni private, mentre tutti gli altri si fanno le vacanze e vanno all’estero. Mi dicono che passo da uno stato di depressione a uno di euforia, specie quando vengo interrogata e mi mettono 4,3 e 2, prima rido e un minuto dopo piango disperata con tanto di singhiozzi. Questo mi fa soffrire molto perché anche altre persone a scuola pensano che io sia pazza e mi è capitato che qualcuno mi guardasse più volte e ridesse. Poi stamattina c’era una prof che ci ha accompagnato all’aeroporto e mi ha ricordato di quella volta che ho fatto la pazza, perché in gita scolastica tutti erano usciti di nascosto in discoteca e le prof se ne sono accorte, allora non so come, mi sono arrabbiata e parlavo tra me e me di quanto mi facesse schifo il loro comportamento, sono stata accusata di aver fatto i nomi dei miei compagni che erano usciti solo perché la prof ha detto che un tizio, che era stato scoperto, non era maggiorenne, allora ho detto che anche un’altro era minorenne e alla fine mi hanno accusato di aver detto i nomi delle persone. Io spesso parlo senza pensare e spesso a sproposito. Spesso vengo presa di mira, mi si attacca una cecca isterica che per ogni cosa che faccio deve sempre inventarsi una nuova battuta. Mi sentivo male quella volta all’aeroporto e anche abbastanza esclusa, che cazzo ho 18 anni, ma non mi sento affatto libera e spensierata. Sono scappata a comprare le birre e quella prof mi ha rincorso. Sono traumatizzata, voglio morire, la mia unica consolazione è che non credo nel paradiso e nell’inferno e tutte le volte che penso che era meglio non essere mai nati, poi mi rendo conto che anche io morirò e non sarò più niente.

  3. Anonimo

    buon giorno dr.vorrei sapere come bisogna comportarsi con le persone
    che anno questa malattia?

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non occupandomi di questo campo non sento di avere le competenze per rispondere; inoltre ogni caso è a sè, quindi rischierei di darle consigli che potrebbero essere controproducenti nel suo contesto.

  4. Anonimo

    Grazie mille per la sua risposta. Forse le chiedo troppo ma avrei un altra domanda da farle .ho fatto l’emocromo ho la glicemia a126 devo approfondire? perché so che ci può essere un legame tra cerchia e diabete.grazie

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Una glicemia a 126 a digiuno è sicuramente da approfondire.

  5. Anonimo

    no anzi per alcuni aspetti il malessere è migliorato dalla diagnosi

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      La mia sensazione, ma ovviamente è solo un’ipotesi, è che siano il residuo di 10 anni che definisce “un calvario”; 10 anni sono un tempo lungo, in cui una pessima qualità di vita può portarci a vivere male, a sviluppare una sorta di leggera depressione.

      Non ritengo quindi che sia un qualcosa di grave o destinato a peggiorare, ma probabilmente potrebbe trarne beneficio con un percorso di supporto psicologico.

  6. Anonimo

    mi scusi volevo aggiungere che le chiedo questo perchè ho letto ultimamente un articolo che sosteneva che ci puo essere un legame tra celiachia e patologia psichiatrica(come la schizofrenia )grazie ancora

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Non penserei assolutamente a problemi importanti.
      Questo malessere psicologico non è mai cambiato nell’intensità dalla diagnosi di celiachia ad oggi?
      Quanti anni ha?

  7. Anonimo

    salve,
    circa un anno fa mi è stata diagnosticata la celiachia dopo un vero e proprio calvario durato 10 anni perchè stavo sempre male e mi medici mi dicevano che probabilmente ero un tipo ansioso e invece stavo realmente male.stanchezza ,dearrea,mal di testa erano all’ordine del giorno.ora sto un po meglio, ma mi è rimasto di malessere psicologico che io stessa non mi so spiegare .riesco ad essere anche a parere degli altri una mamma, moglie e figlia eccezionale,ma quando sono solo con me stessa non sono felice,inoltre sono una persona dal punto di vista sociale abbastanza stimata.non sono sicura se ho bisogno di rivolgermi ad uno psicologo.la ringrazio in anticipo per la sua risposta .cordiali saluti

  8. Anonimo

    Buonasera, mi sto documentando sulla schizofrenia e vorrei fare una semplice domanda: leggo che tante persone chiedonio consiglio e la risposta è quasi sempre la stessa da parte del dr Cimurro. Se è un farmacista e non è competente in materia, come mai esiste questo forum?

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Comprendo il suo disappunto e cercherò di farle capire il contesto, ben sapendo e conoscendo tutti i miei limiti.

      Questa pagina nasce come articolo di approfondimento sulla schizofrenia e non è un forum, ma una delle circa 600 schede presenti sul portale; il sito che gestisco nasce con la volontà di contribuire a diffondere un’informazione affidabile e chiara per chiunque, quindi il mio obiettivo principale è fornire testi di facile lettura.

      In calce ad ogni articolo è presente poi lo spazio dei commenti che, per il 90%, è occupato da domande dei lettori; se per alcuni argomenti riesco ad essere molto più concreto e sopratutto d’aiuto, per molti altri la mia preparazione non specialistica non me lo consente, ma chiudere la possibilità di lasciare commenti non lo considererei giusto perchè più volte in altre pagine sono state fatte segnalazioni importanti (per esempio in merito a cure o specialisti), o comunque se riuscissi ad essere utile anche per una persona ogni 100 ne sarebbe valsa la pena.

      Molti mi chiedono perchè mi ostini a rispondere continuamente “mi dispiace, non lo so”: lo faccio perchè mi sembra che il lettore in questo modo non debba tornare ogni giorno con la speranza di trovare una risposta che non arriverà, in modo da dirgli fin da subito e sinceramente che purtroppo non posso fare altro per lui.

      Per qualsiasi ulteriore dubbio rimango a disposizione.

    2. Anonimo

      BUON GIORNO , DR. CIMURRO , LE PONGO LE SEGUENTI DOMANDE : DI SCHIZOFRENIA PARANOIDEA CRONICA CON INVALIDITA AL 100 X 100 CON ACCOMPAGNO SI PUO GUARIRE ??
      SEMPRE CON SCHIZOFRENIA PARANOIDEA CRONICA AL 100 X 100 CON ACCOMPAGNO SI PUO MIGLIORARE ??
      GRADITISSIMA RISPOSTA GRAZIE.

    3. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Migliorare entro certi limiti probabilmente sì, guarire invece non è così facile.

  9. Anonimo

    Grazie mile per la risposta! Mie stata utile! Faro dei progresi..

  10. Anonimo

    Salve dottoresa, o dei sintomi simili ,sono tropo gelosa del mio ragazzo, sento che non cela facio piu andare avanti, mi sento persa, ci sono dei giorni che non vedo piu la luce, ormai da 5 mesi che lo tormento mio ragazzo con la mia gelosia, a essere sincera questa cosa mi fa capire, che non sto bene secundo lei sono matta? Grazie!

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Non è matta, ma se la gelosia influenza pesantemente il rapporto di coppia senza che ci siano delle motivazioni valide, può essere opportuno iniziare un percorso di supporto psicologico.

  11. Anonimo

    salve dottore sono il ragazzo di 13 anni che ha paura della schizofrenia. a smettere di pensare a questa malattia ci sto provando ma ancora non ci riesco.io vorrei sapere di tutto della malattia e vorrei sopratutto che questa malattia tra qualche anno sparisse del tutto ma so che non è possibile.oltre a non pensarci piu che cosa devo fare per ridurre al minimo le probabilita di soffrire di schizofrenia…domanda.se alla gente capita che questa malattia gli affetti potrebbe succedere anche a me perche io non sono chi sa chi per questo ho paura perche puo capitare a tutti.aspetto la risposta che le ho fatto con impazienza.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      In tutta onestà ritengo che non abbia davvero motivo di temere questa malattia, sopratutto se in famiglia non ci sono casi; non ha modo di prevenirla, se non praticare uno stile di vita sano.

  12. Anonimo

    salve dottore sono il ragazzo di 13 anni che ha paura della schizofrenia.le volevo rispondere alle domande che lei mi aveva fatto.io non ho nessun parente affetto di questa malattia nel modo piu assoluto e poi ho paura della schizofrenia piu delle altre malattie perche è incurabile e controlla i propri pensieri e poi perche non permette di socializzare con nessuno.le malattie fisiche cioe quelle che colpiscono il fisico ormai sono tutte curabili e il terribile cancro che qualche hanno fa era anche quello incurabile adesso non rappresenta un grosso problema.ma le malattie mentali come la schizofrenia non sono per niente curabili e rovinano la vita dell’individuo che ne è affetto.adesso dottore vorrei che lei mi rispondesse a questa domanda.che cosa devo fare per ridurre al minimo le probabilita di soffrire di schizofrenia…domanda.aspetto la sua risposta con impazienza

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      A mio avviso l’unica cosa che può realmente fare, e le garantisco che sono serio, è smettere di pensarci.

    2. Anonimo

      v0rrei sapere cosa ne pensa del eletrochioc mio figlio ne a trovato miglioramento

    3. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      È di fatto un ottimo rimedio per alcuni pazienti, purtroppo culturalmente spaventa ancora molto per quello che si vede in certi (vecchi) film.

  13. Anonimo

    salve dottore,sono il ragazzo di 13 anni che ha paura di poter diventare schizofrenico.in realta io non sono cosi ansioso e mi presento cosi per farmi riconoscere da lei.sono un po scocciante e scusi se le do troppo fastidio.io sono soltanto un po ansioso perche la schizofrenia rovina la vita e se a me venisse non potrei fare una famiglia da grande.ho 13 anni e l’adolescienza è un momento difficile.io sono normale ma ho avuto un piccolissimo momento di depressione in questo periodo per motivi un po banali.io vorrei solo rischiare al minimo le probabilita che questa spaventosissima malattia mi affetti.lei potrebbe dirmi cosa devo fare per ridurre al minimo questo pericolo…domanda.aspetto la risposta con impazienza

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Perchè ha paura proprio della schizofrenia e non di altre malattie? Ci sono stati casi in famiglia?

  14. Anonimo

    salve dottore sono il ragazzo di 13 anni che ha paura di poter diventare schizofrenico. le volevo chiedere qualche altra domanda.è vero che il cinquanta per cento degli schizofrenici fa abuso di sostanze stupefacenti…domanda.è vero che la schizofrenia è una malattia incurabile…domanda.è vero che gli schizofrenici se sono sposati tendono a divorziare perche il non malato non ce la fa piu a stare con lui…domanda.attendo la risposta con impazienza

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      1. Non lo so.
      2. Generalizzare è impossibile, ma in genere si può trovare un buon equilibrio con i farmaci.
      3. Non lo so.

      A mio parere si sta facendo prendere dall’ansia e di questo passo proprio l’ansia potrebbe diventare un grosso problema.

  15. Anonimo

    salve dottore, ho 13 anni e ho questa paura tremenda che io nel futuro possa soffrire di schizofrenia.io non mostro nessun sintomo e sono completamente sano pero questa paura mi fa soffrire un po. è il caso di preoccuparmi per questa malattia anche se sono sano…domanda esistono cibi che possano aiutare a prevenire questa malattia…domanda.aspetto la risposta con impazzienza

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Non ha alcun motivo di preoccuparsi e non esiste nessun cibo preventivo.

  16. Anonimo

    Buonasera, ho 37 anni e sono un libero professionista. Nel 2006 ho perso mia madre, alla quale ero molto legato, e dopo un primo periodo di 2 anni abbastanza tranquillo ho cominciato ad avvertire disagio. Ho difficoltà a relazionarmi con le persone, a parte il mio lavoro che mi piace e gratifica ho perso interesse verso altre cose. Ho due zie affette da schizofrenia piuttosto grave e comincio a preoccuparmi che questo pronlema possa riguardare anche me. Mi riconosco parecchio nei sintomi passivi, per quanto concerne le voci mi è capitato solo per un breve periodo nel 2008 di sentire nella mia testa dei comandi da parte del padre della mia ex ragazza di riavvicinarmi a lei e liberarla da un rapporto tempestoso. Per un breve periodo mi sentivo in dovere di relazionarmi con persone che avevano subito un lutto per rasserenarle e liberarle dal loro dolore (ero convinto fosse un comando di mia madre). Ho avuto un breve periodo di sindrome simil Tourette (ho trascorso una settimana a bestemmiare da solo per ogni nonnulla, cosa che a mente fredda mi ripugna). Adesso a parte una indifferenza generalizzata per il mondo che mi circonda e un pessimismo di fondo sto abbastanza bene anche se devo forzarmi per l’igiene quotidiana e spesso me ne starei a letto tutto il giorno. Ho paura ad intraprendere una cura medicinale perché. lavorando per una casa editrice, temo potrebbe compromettere il mio lavoro, l’unica cosa che mi viene bene e sulla quale sono puntiglioso. Dopo aver letto queste poche righe cosa mi consiglierebbe? Ah, negli anni sono diventato pure fumatore piuttosto compulsivo (circa un pacchetto al giorno). Cordialmente, Giovanni.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Lungi da me avere la presunzione di voler fare una diagnosi, ma sono più portato a pensare che si tratti principalmente di depressione.

  17. Anonimo

    Gli schizofrenici sanno di esserlo??

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Spesso lo rifiutano, infatto non sempre è semplice somministrare i farmaci.

  18. Anonimo

    salve sono una ragazza di 42 anni affetta dal les ho delle lesioni al cervello ho avuto le allucinazioni da quando son malata vedevo occhi scuri addosso a me e mi mettevo allo scuro con l’agitazione l’ansia ecc prendo risperdal ma ho fatto poco terapia ,ho ipocausia e mi dicono che dipende da cio’ ora sento voci di piu’ maggiormente da quando ho avuto dei vicini che non erono educati ecc nonavevono rispetto di me e se ne sono andati ma io da allora che hanno alzato essi un polverone io li sento con la loro rabbia a continuarmi a giudicarmi a calpestare la mia malattia ecc ora cerco di stare calma vorrei fare parte di un gruppo perfavore aitatemi sara grazie

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      In basso a destra su questo documento

      http://www.snlg-iss.it/cms/files/p1_cittadino.pdf

      ci sono diversi indirizzi di associazioni che si occupano di casi come il suo; proverei a conttare uno di questi gruppi per trovare il sostegno che cerca.

  19. Anonimo

    Salve dottore io sono un soggetto molto ansioso soffro di disturbi ossessio compulsivo e la notte prima di addormentarmi mi capita mentre sobo in dirmi veglia di sentire un casino in testa tante voci che di accavallano secondo lei puo essere schizzofrenia??

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Sì, è plausibile.
      E’ già seguita da un medico?

  20. Anonimo

    Salve .
    mio fratello sente la voce di Dio che gli parla e dice tutto ….lo mette in guardia e gli dice in altri casi cosa fare .
    premetto che lui non è molto religioso e per niente praticante .
    Ha 37 anni veterinario …una persona espansiva e simpatica a momenti durante questi ultimi anni e 5 anni fa ha avuto una grande depressione con sintomi di apatia catatonia e mancanza di cura della persona e igiene.
    Un settimana fa in inghilterra e mentre camminava normalmente ha sentito la voce che gli indicava una coppia di 83enni che si stava avvicinando in senso opposto al suo …la voce di Dio (dice lui ) gli ha detto che quelle persone erano due demoni , la voce diceva di raccogliere quel mattone da terra e spaccare il cranio della donna per liberarla del demonio
    .ha scagliato con forza il mattone colpendola al petto e il marito della signora intervenendo è stato preso a calci e pugni anche lui … una violenza smisurata ed incomprensibile e senza alcun motivo .
    La polizia ha dovuto fasciargli anche le gambe oltre alle manette per farlo star fermo ,
    stamattina dopo 5 giorni in ospedale psichiatrico e controllato da telecamere lui parla serenamente e senza rimorso di quello che a suo dire andava fatto perche non si può non fare quello che <dio gli ha ordinato di fare ….noi in famiglia siamo scioccato e distrutti ma pronti a tutto per farlo guarire e aiutarlo.
    ha la sentenza a Ottobre ma sicuramente perdera' il lavoro dopo questo evento …un lavoro che a lui non importa assolutamente come ha asserito tranquillamente al telefono …lui si siente controllato dalla CIA perche' lui ha visto il viso di Dio (dicendolo con grande entusiasmo e orgoglio) …insomma discorsi da brivido che ci lasciano basiti ed increduli …i medici dicono che ci vorranno dei mesi affinchè lui non senta piu voci e lui in questi giorni inizia con rabbia altalenante a rifiutare le medicine che gli vengono somministrate . cosa ci dobbiamo aspettare la prossima volte che nella sua mente scatta qualcsa del genere ..?? cosa fare che terapia si può seguire per un caso cosi'.??

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Non ho purtroppo le competenze per suggerire quale approccio sia il più indicato, ma purtroppo serviranno mesi o forse anni per sperare di riuscire a venirne fuori; raccomando di affidarsi ad un medico oppure ad un centro affidabile ed in grado di trattare adeguatamente casi come questo, in cui l’obiettivo deve essere ovviamente la guarigione, ma prima ancora la sicurezza del paziente e di chi gli sta accanto.

    2. Anonimo

      dove sono i centri piu adatti a chi e’ malata di schizofrenia? non molto facile trovare a chi rivolgersi mi puo’ aiutare????????????????

    3. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Credo che la soluzione migliore sia sentire il suo medico di base, che saprà indicarle i centri più vicini a dove abita.

  21. Anonimo

    Salve a tutti! Leggendo tutti commenti sono rimasto male che si sofre molto. Non sono un doctore sono un povero straniero lo stress a già colpito il mondo+di quanto pare…siamo tutti predisposti amalarci senza accogersi. Auguro tanta tanta salute a chi a bisognio e svegliandovi domani sanni e currati..(che incubbo)?,ho sogniato che stavo male!?devi crederci e la tua vita, ce la fai,non molare mai e tutto nel cervelo!!!

  22. Anonimo

    Salve a tutti! ho mia madre che purtroppo è schizofrenica da quando sono nata.. lei utilizza dei farmaci che le ha somministrato il suo medico da anni… in questo periodo però la sua situazione è peggiorata… spesso mi chiedo cosa ha potuto causare l’insorgere di tale patologia in lei visto che (come tutti i miei familiari mi dicono e cm vedo anke dai filimini di famiglia) era una persona che amava la vita, uan persona molto intelligente e sveglia! C’è però da dire che lei e mio padre sono separati .. e che mia madre ha subìto violenze da lui… quindi mi chiedo.. : potrebbe essere che tale malattia sia stata anke causata dalle violenze che ha subìto.. cioè queste violenze l’hanno fatta sentire inferiore facendola cadere in questa trappola?

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Nessuno potrà mai darle una risposta certa a questa legittima domanda, ma è sicuramente possibile che quanto vissuto possa aver avuto un peso rilevante.

  23. Anonimo

    Buongiorno, sono capitata qui cercando di capire di più su questa malattia del quale è affetta mia suocera, che purtroppo è arrivata al limite (sta infatti x essere ricoverata in quanto i figli non hanno più una vita -ed hanno appena perso il papà-).
    Il fatto è che mio marito ha degli attacchi di “cattiveria” (per carità…solo verbale!), soprattutto quando le cose non vanno come dice lui…o viene contraddetto. Non è sempre stato così, io ho sposato un uomo buono e dolce, ma che in 10 anni si è un po’ trasformato.
    Bisticciando ho provato a dirgli “sei come tua mamma” ma lui va su tuttte le furie.
    Il problema è che leggendo di questa malattia, mi sta davvero venendo il sospetto che lui possa averla ereditata, e ne sono terrorizzata.
    Ma non so come capirlo e lui non ammetterà mai nemmeno il dubbio.
    Già frequenta un terapeuta x “dominare la rabbia”, ma secondo me non è valido poichè credo me lo stia mettendo contro.
    Cosa faccio?

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Mi è difficile consigliare cosa fare, ma anche la situazione che sta vivendo con sua mamma probabilmente lo carica di ulteriore stress che riversa in questo modo; forse al suo posto aspetterei che la situazione di sua suocera si stabilizzasse.

  24. Anonimo

    salve dott mia moglie 51 anni soffre da qualche anno di forme depressive
    i
    curate volta x volta farmacologicamente con risultati alterni.

    premetto che purtroppo ha a che fare con fattori di ereditarieta negativi

    visto che sia madre che il fratello maggiore hanno sofferto di gravi forme

    di disagi mentali.ma a preoccuparmi nell immediato sono i sintomi che la
    tormentano negli ultimi gg tipo l apatia e le allucinazioni olfattive .
    ringraziandola dell att in attesa di una sua la saluto distintamente.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      La ringrazio per la fiducia, ma purtroppo non posso fare altro che invitarla a parlarne con lo specialista. Mi dispiace, ma sono situazioni che oltre al fatto che non ho le competenze per affrontarle, a distanza non è davvero possibile fare nulla.

  25. Anonimo

    pensato si, chiesto mai.
    potrei chiedere solo a mio fratello, il ragazzo nn ce l’ho e mamma e papà nn è proprio il caso..
    cmq grazie mi sta aiutando.. se proprio nn ci riesco da sola posso chiedere a mio fratello

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Ok, è perfetto. Esponga il suo proposito a suo fratello, già solo il fatto di prendere un impegno di fronte a qualcuno è una spinta sociale molto forte a mantenere quanto affermato, se ancora non ce la facesse gli chieda di accompagnarla la prima volta.

  26. Anonimo

    :)intanto grazie per il suo aiuto…

    vorrei iniziare una psicoterapia, vorrei chiedere un aiuto professionale vorrei chiedere aiuto ad uno psicoterapeuta
    ma poi non lo faccio rimando sempre e nn riesco a capire perchè.. cos’è che mi blocca..sono passate settimane mesi e poi anni e nn ci riesco, adesso so per certo che nn ci riesco perchè è da troppo tempo che vorrei farlo .
    vorrei tanto iniziare un percorso, ritrovare me stessa, sorridere di nuovo, circondarmi di persone che mi vogliono bene e a cui voglio bene.capire cosa mi piace fare e cosa no, conoscermi di più,scoprire le mie capacità, il mio talento(se c’e’), affrontare il mio problema qualunque esso sia,crescere.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Ha mai pensato di chiedere aiuto inizialmente a chi le sta vicino? Nel senso di chiedere a mamma/papà/sorella/fratello/partner di accompagnarla alla prima visita.

  27. Anonimo

    che dire…nel leggere questo articolo ho trovato alcuni sintomi (comportamenti)simili ai miei…
    il mio brutto “periodo” dura ormai da un anno e mezzo quindi chissà forse dovrei cominciare a preoccuparmi.
    non ho mai avuto i sintomi positivi( alucinazioni deliri ecc)
    però mi ritrovo in quelli negativi…nell’incapacità a parlar chiaro…nella disorganizzazione del pensiero nella sensazione di blocco del pensiero…cosa che nn mi succede se scrivo…

    penso che è la relazione con l’altro il faccia a faccia a portarmi agitazione e quindi anche problemi a dire ciò che penso ad esprimere in maniera organizzata lineare semplice il mio pensiero..

    mi capita spesso di pensare al suicidio perchè mi sento fallita sotto tutti i punti di vista, in tutti gli ambiti della mia vita, lavorativa familiare sentimentale.
    e ogni volta che tocco il fondo trovo una forza interiore che mi rispinge su e mi dice rimettiti in gioco ce la puoi fare ed io ci credo tanto perchè so perchè ho fallito e dove ho sbagliato e che posso rimediare, che posso ancora farcela…eppure poi non mi muovo di qui:(
    mi sono allontanata da tutti, la solitudine mi sta uccidendo.

    spero potrà dirmi qualcosa..probabilmente mi consiglierà di chiedere aiuto ma è quanto non riesco a fare ormai so che è così perchè c’ho provato più volte. come posso trovare la forza o non so cosa( visto che la forza e la consapevolezza ci sono…l’impedimento forse sarà qualcos’altro…?) per chiedere aiuto?

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Proviamo a guardarla da un punto di vista diverso; a chi esattamente vorrebbe chiedere aiuto ma non se la sente?

  28. Anonimo

    mi sento perseguitato tutti sono contro dicono che non sono capace a nulla ho 60 anni
    fin da piccolo vedevo mobili in movimento e lenzuola tramutarsi in plastica soffocante nessuno mi ha mai creduto. Ora ho molte volta sensazione di suicidio ho provato anche
    a realizzare il fatto sono stato preso in tempo ma, peso sempre di farlo la vita mi ha tradito ora è troppo tardi per rimediare, questo che penso.
    Vorrei uccidere chi ha distrutto la mia vita ma ho paura, il mio pensiero è sempre li.
    Scappo in ogni luogo e dove mi trovo non posso stare più di una settimana poiché
    sento come una voce che mi dice di cambiare luogo, ma poi anche cambiando luogo
    dopo poco è la stessa storia, mi sento inutile quindi cosa sono qui a fare?
    Ora dimmi cosa dovrei fare?

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Deve cercare aiuto, anche con 60 anni ha ancora diritto ad una vita e può davvero stare meglio se con fiducia prova a parlarne e fidarsi del suo medico.

  29. Anonimo

    vorrei sapere se la carenza di vitamina d, può portare alla schizzofrenia.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Ci sono state alcune ipotesi in proposito, ma credo che eventuali legami non siano ancora stati chiariti del tutto, inoltre nei paesi industrializzati una carenza sensibile di questa vitamina non è così scontata.

  30. Anonimo

    Ho la Mama che a schizofrenia da quasi 25 anni e sempre stata sotto le cure e adesso sono sicuri che e schizofrenia la sempre avuta oltre della soferenza che si crea per me ad accetare la sua malatia ma sopratutto che a cercato il suicidio più volte e adesso vivo col terorre quando squilla il tel , che potrebbe non esserci più .io ho 32 anni e ho paura di questa malatia che potrei averla , ho visto un brutto parto che non venga fuori in futuro , non potrei mai far star male la mia famiglia e sopratutto mia figlia . Non so cosa pensare o fare .mia Mama sta pegiorando e stata ricoverata 4 volte in meno di 9 mesi e non so più cose meglio per lei . Quando e nata mia figlia abbiamo avuto problemi con i ventricoli laterali, adesso a un anno e dieciesi il dott a detto che non ci sono probemi gravi ma bisognia tenerla sotto controlo, ma ho paura per la malatia di mia Mama che potrebbe essere ereditaria , ci sono tante domande, ma sinceramente non so da dove cominciare .

    1. Anonimo

      Prima volevo dire che io ho avuto il brutto parto , che mia figlia ha un anno e dieci mesi .e la prima volta che parlo con qualcuno perché a volte le persone che dovrebbero starti vicino , non ci sono spariscono , o come e succeso che un amica mi a detto che se e matta bisognia star atenti , ho cmq nessuno riesce a capire .quanta soferenza si a quando un caro non sta bene , e quanto noi desideriamo che staserò bene .

    2. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Viva giorno per giorno, perchè anche se in alcuni casi la famigliarità può essere un fattore di rischio, è tutt’altro che scontato che la sviluppi.

    3. Anonimo

      Grazie . Anche se in realtà penso che sia una malattia senza cura e che prima o poi pegiora senza poter lottare o poter sceglire . La mia domanda e si possono fare delle ricerche per vedere se si e ogetto a questa malattia ? Se questa malattia può indure una persona cara a non riconoscerti ? E se e così , che aiuto gli si dare ? Scusa Admin , lei lavora su questo teritorio , o e solo a conoscenza di questa malattia . Mia Mama fuma , da quest’ anno , o meglio da quando e peggiorata e arrivata a fumare anche 6 pacchi di sigarete in meno di 24 ore , non so se e meglio farla smettere , ma e una lotta persa , ho lasciare le cose così , anche perché se non ha sigarete comincia ad agitarsi arriva al punto di stare male per avere le sigarete , e gli dico che gli fa male si sente tradita , ofesa .

    4. Anonimo

      A volte mi sento come che non posso fare di più o meglio non so più come aiutarla .grazie

    5. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Sono farmacista, quindi ho una conoscenza solo superficiale della schizofrenia; venendo alle sue domande:
      1. Non credo si possano fare indagini preventive per valutare il rischio di sviluppo, ma se con 32 anni non ha mai avuto avvisaglie a mio parere può stare tranquilla.
      2. Sì, è possibile che non riconosca più le persone care, ma in casi gravi per aiutarla serve personale specializzato.
      3. Per le sigarette sarebbe ovviamente preferibile, ma mi rendo conto che non sia banale, farla smettere.