Tutte le domande e le risposte per Scabbia: sintomi, immagini, prevenzione e cura
  1. Anonimo

    Salve.
    il mio fratello da un mese ha cominciato a grattarsi, e gli sono usciti delle machie rose tipo piccoli bruffoli!
    il dermatologo li ha prescritto Eurax. Io penso che sia scabbia.
    sono molto preoccupata perche ho paura che mi si attacca anche a me,
    il suo dermatologo gli ha prescrito la shampo doccia al benziaio e Eurax. ha continuato sta cura per due sett ma senza resultato. io ho il terrore di queste cose , anche se soffro di fobbia a lavarsi le mani molto speso anche se tocco i miei capelli. La prego di avere una risposta quanto prima ringraziarLa anticipanmente porgo cordiali saluti.

    1. Anonimo

      Anche se fosse scabbia con qualche piccola accortezza non correrà il rischio di contagio; eviti il contatto fisico, lo scambio di oggetti personali come vestiti, letti ed asciugamani e non ci saranno problemi.

  2. Anonimo

    Salve a tutti
    Io ancora non so precisamente se ho la scabbia o ho solo un po’ di irritazione dovuta a elastici delle mutande o comunque i coloranti usati per colorare gli indumenti intimi e allergia a qualche deodorante.
    Ma è già un po’ di tempo che ho prurito nella zona inguinale e sotto le ascelle e come per la scabbia di notte ho un po’ di prurito.
    Ora mi trovo in Nuova Zelanda e girando per negozi sono incappato, fortunatamente, in un vero e proprio centro del benessere…. ho esposto il mio problema e mi hanno consigliato un prodotto tipico NeoZelandese che si chiama Manuka sotto forma di olio essenziale, posto qui a lato alcune info in italiano sul prodotto ( )
    sembra “miracoloso” ho cominciato da pochi giorni a stendere il prodotto sulle zone interessate e devo dire che ho trovato giovamento…… Ora non mi rimane che attendere e vedere cosa succede nei giorni a venire.
    Volevo anche sapere dal Dott. del blog se come prodotto può essere valido visto che la Manuka è utilizzata a livello Ospedaliero in Nuova zelanda.
    Spero di essere stato utile e comunque attendo notizie in merito…….
    Grazie

    1. Anonimo

      Gentile Stefano,

      non conoscevo fino ad oggi questo estratto vegetale ma, con mia sorpresa, ho visto che in letteratura sono presenti diversi studi in merito; in questo caso sono quindi io che ringrazio lei per la preziosa segnalazione e non mi sento in grado di fornirle ulteriori informazioni, ma allo stesso tempo non vedo controindicazioni nel proseguire la terapia.

      Mi tenga al corrente dell’evoluzione e dei tempi di guarigione.

  3. Anonimo

    Salve a tutti

    Rieccomi…. dopo circa 5 giorni di trattamento con la Manuka posso dire di avere sicuramente trovato molto beneficio ed anche se non è ancora scomparso del tutto il problema è gia due notti che non mi sveglio con il prurito.
    Applico il prodotto due tre volte al giorno e sicuramente prima di andare a letto. Mi permetto di aggiungere che ho acquistato altri prodotti, quali shampoo, doccia schiuma ed anche del miele alla Manuka, insieme ad altri prodotti da alternare per non abituare il corpo ad un solo composto. Ovviamente tutti prodotti naturali e a quanto pare con ottime proprietà lenitive e curative. Con olii essenziali di Cannabis, Malaleuca alternifolia, Cajeptus……ecc ecc
    Tornando al problema, mi fa molto piacere essere stato utile e spero che questa mia testimonianza possa avere riscontri anche in altre persone….. Ringrazio comunque Lei e tutti quelli che hanno scritto sul Forum\Blog per le loro testimonianze che sicuramente allargano la conoscenza e aiutano le persone a capire di più.
    Non mancherò di tenere informati sulla mia situazione Lei e le persone che leggono questo utilissimo Forum\blog
    Grazie ancora
    Stefano

    1. Anonimo

      Grazie a lei per gli ulteriori aggiornamenti.

  4. Anonimo

    Buongiorno, avrei bisogno di una delucidazione sulle modalità di contagio.
    Premetto che abito in apparamento con gatto e cane da anni e non ho mai avuto problemi di parassitosi o zonosi alcuna. Ai primi di ottobre la cagnetta ha avuto i cuccioli e una mia vicina di casa con le figlie è venuta a vederli e coccolarli. Dopo un paio di giorni mi dice che al nipote della sua datrice di lavoro è stata diagnosticata la rogna. In un primo momento sono rimasta perplessa non comprendevo perché mi raccontasse questo fatto, ma da una decina di giorni si è insinuato il tarlo del dubbio. Sui cuccioli sono comparse zone di alopecia, delle croste e si grattano furiosamente. Condotti immediatamente dal veterinario sono stati sottoposti ad esami di laboratorio per individuare eventuali parassitosi o micosi ed attendo i risultati per giovedì prox. Intanto a titolo precauzionale mi hanno fatto somministrare ADVOCATE antiparassitario ad ampio spettro (acari, pulci ecc.) Sono così fuori di me dalla rabbia che continuo a disinfettare casa e biancheria e suppellettili e nonostante ciò continuo a grattarmi ovunque, anche sulla testa! Però non ho ne vesciche, ne croste, ne rash cutaneo. Cosa posso fare? Un trattamento preventivo è consigliato? Può essere scabbia senza i sintomi classici della dermatite? Può essere stata lamia vicina a contagiare i cuccioli e io aver contratto la scabbia manipolandoli ? Posso denunciarla? Sò che la scabbia deve essere segnalata all’ASL. Anticipatamente grazie.

    1. Anonimo

      Esiste un nome scientifico, che al momento mi sfugge, che identifica il prurito derivante dal pensiero di essere stati colpiti da una parassitosi (pidocchi, piattole, scabbia, …) anche se in realtà il contagio non c’è stato: questo secondo me è il suo caso, perchè oltre ad essere comprensibile (anch’io quando ho pazienti con pidocchi mi gratto in testa per delle ore a seguito del colloquio 🙂 ) stupisce il fatto che non ci siano sintomi clinici a dimostrare la presenza del parassita.

      Per quanto riguarda i cani non resta invece che aspettare l’esito delle analisi; per fare delle ipotesi sarebbe utile conoscere i tempi delle diverse esposizioni (quando è stata diagnosticata la scabbia al nipote della datrice di lavoro? Le figlie sono state a contatto quanto e quando con questo bambino? Presentano segni di contagio? Da quanto? )

      Mi tenga al corrente se ne ha l’opportunità, ho la cattiva abitudine di prendermi a cuore gli animali. 😉

  5. Anonimo

    Anzitutto ringrazio per la pronta risposta e per gli emoticons che mi hanno fatto sorridere e comprendere che forse sono un pò troppo ansiosa! Volevo informarla che la coltura effettuata sul pelo dei cuccioli ha rilevato presenza di batteri ma è negativa per scabbia e micosi ( evviva!! ) Comunque per precauzione mercoledì 16/12 puntatina dalla vet/dermatologa con la banda al completo per una bella “revisione”; inoltre mi è stata consigliata la somministrazione di crocchette vitaminizzate per cuccioli intolleranti. Grazie ancora per l’interessamento e per la sua adorabile “cattiva” abitudine.

    1. Anonimo

      Grazie a lei per essersi ricordata!

  6. Anonimo

    circa tre settimane fà mi è stata diagnosticata la scabbia senza aver fatto alcun test.Avevo sul torace qualche pizzico e prurito notturno così il dermatologo mi ha fatto fare il trattamento con Scabiacid ed insieme a me anche tutta la famiglia anche se loro non avevano alcun sintomo.Dopo aver fatto il trattamento per due sere consecutive poi ripetute la settimana dopo, al controllo il dermatologo mi ha detto che ero guarita.Ora però a distanza di qualche giorno ho di nuovo prurito ma non alla notte e nuovamente piccoli pizzichi pruriginosi, a questo punto non so più se si può trattare di una reazione allergica oppure il ritorno della scabbia. Non potrebbe trattarsi di un’altra malattia della pelle? Non so più cosa fare, se mi può dare qualche consiglio le sarei grata. grazie mille

    1. Anonimo

      Purtroppo per la diagnosi dei problemi della pella, e la scabbia non fa eccezione, è indispensabile l’esame visivo; è quindi probabilmente utile un nuovo parere medico, magari anche del suo medico curante. Mi limito ad osservare che se fosse di nuovo scabbia è probabilmente necessario individuare la fonte di contagio e risolvere il problema anche alla radice.

  7. Anonimo

    Ha indubbiamente ragione su una nuova visita medica anche perchè gli attacchi di prurito sono improvvisi ma i cosidetti pizzichi non presentano vescicole o croste come si vede normalmente nella scabbia. Apparentemente sono come piccoli pizzichi di zanzara,si gonfiano lievemente per poi sparire.Mi chiedo anche se ci sia qualche forma di allergia che presenta sintomi simili?! La cosa strana è che mia madre pur avendomi curata per tutto il tempo e provveduto alla disinfezione della biancheria e quant’altro, a tutt’oggi non presenta alcun contagio, così tutti gli altri membri della famiglia ed anche il mio ragazzo. Spero mi possa dare qualche altra notizia!! Grazie mille

    1. Anonimo

      Praticamente ogni forma di reazione allergica cutanea si manifesta come da lei descritto.

  8. Anonimo

    La ringrazio infinitamente per l’aiuto. Le farò sapere gli sviluppi di questa “compagnia pruriginosa”.

  9. Anonimo

    Visto che non passa questa cosa che ho addosso(scabbia?) anche se secondo il dermatologo ero guarita,ho pensato di fare una visita allergologica dalla quale è emerso che sono allergica alle graminacee sto quindi cercando di evitare di mangiare gli alimenti contenenti grano,uso alimenti al Kamut ma gli attacchi di prurito sono diminuiti ma non sono passati.Anzi alcuni pizzichi si sono allargati, forse per grattarmi ed hanno la pelle gonfia e arrossata. Alcuni hanno formato una crosticina e sotto sembra abbiano piccole bolle di pus. L’allergologa ha ipotizzato un’acariosi (che credo sia scabbia) e mi ha prescritto un nuovo trattamento con PAF da fare per due sere consecutive, Eurax crema ed antistaminici. La mia paura è che due trattamenti a distanza di nemmeno un mese (il primo era con Scabiacid,due trattamenti di due giorni a distanza di una settimana dall’altro)possano essere dannosi. Vorrei però cercare anche di eliminare questi acari e qua e la ho letto che sono sensibili alla temperatura,ho letto che non sopravvivono a una temperatura inferiore a 15 gradi e superiore a 60. Vista la stagione mi chiedevo per quanto tempo devono essere esposti a bassa temperatura e quanti gradi per poterli eliminare! Potrebbe essere invece un fungo tipo la Candida anche se l’eruzione è nel tronco,ascelle,interno cosce,inguine e schiena? Cosa posso fare ancora?? Grazie per la sua disponibilità.

    1. Anonimo

      La temperatura non è un’arma efficace per l’acaro nell’organismo, perchè la sua temperatura corporea rimane comunque attorno ai 36 gradi a meno di grave ipotermia pericolosissima per la vita.
      Difficile che un’eruzione di candida possa essere scambiata per scabbia a mio parere, specialmente ad un occhio esperto; consiglio quindi di ripetere scrupolosamente il trattamento come consigliato, anche perchè il rischio di effetti collaterali è davvero remoto.

  10. Anonimo

    Non mi sono espressa correttamente in riferimento alla temperatura, intendevo la temperatura dell’ambiente. A che temperatura si deve portare un ambiente per poter distruggere gli acari presenti e quanto a lungo ? Parlo di basse temperature. Mi hanno detto che l’umidità deve essere inferiore al 40% e che quindi sarebbe utile usare un deumidificatore. Sono tutte cose che riferiscono ma poi concretamente sono utili allo scopo? Giovedì andrò da un’altro dermatologo sperando che mi possa aiutare anche se sono convinta che ci sia una compenente allergica visto che alcuni alimenti mi scatenano il prurito. Non avrei mai pensato fosse una cosa così lunga e soprattutto irriducibile!! L’unica cosa buona è che non sono risultata allegica al mio gatto, quella strana invece è che nessuno della mia famiglia soprattutto mia mamma e il mio ragazzo sono contagiati. La ringrazio per la sua pazienza.

    1. Anonimo

      A mio parere è davvero difficile riuscire a bonificare un ambiente con solo l’ausilio di basse temperature, a meno che non parliamo per esempio di un’auto che si può lasciare fuori un paio di notti con la ragionevole certezza che alle temperature di questi giorni nulla sopravviva. In casa è più difficile a mio parere applicare la stessa tecnica.

      Effettivamente se nessuno in casa è stato contagiato viene quasi da pensare che non sia (più?) scabbia… eventualmente mi faccia sapere l’esito della visita.