Sangue nelle feci: cause principali e rimedi

Ultimo Aggiornamento: 2 giorni

Introduzione

La proctorragia (sanguinamento rettale) è la perdita di alcune gocce di sangue di color rosso vivo dal retto (ano): il paziente si accorge del sangue sulle feci, sulla carta igienica o nel WC. In questo articolo parleremo soltanto delle perdite di sangue di color rosso vivo, che si verificano sporadicamente, e non del sangue occulto.

La perdita continua di grandi quantità di sangue dal retto, con feci di colore nero pece o rosso scuro, può essere causata da altri disturbi (tendenzialmente emorragie che avvengono in tratti superiori dell’apparato digerente), che non descriveremo in questa sede. Andate immediatamente dal medico se soffrite di questo secondo disturbo, molto più grave rispetto al primo.

Le cause del sanguinamento lieve di color rosso vivo possono essere diverse, quindi è molto importante rivolgersi al medico per ottenere una diagnosi precoce. Il sanguinamento rettale, sia lieve sia grave, può essere sintomo di un tumore al colon, che può essere curato con successo se viene diagnosticato precocemente.

Molto più frequentemente si tratta tuttavia di di perdite che si verificano per cause più banali, come emorragie piccole irritazioni della zona anale.

Quando rivolgersi al medico

Nella maggior parte dei casi la presenza di sangue nelle feci non è legata né a un tumore né ad altra condizione grave, ma non è possibile saperlo con certezza in anticipo, quindi è raccomandabile segnalarlo sempre al proprio medico quando si verifica il disturbo, specificando eventuali altri sintomi (anche apparentemente non correlati).

Diagnosi

Il medico ispezionerà la zona anale, alla ricerca di ragadi o emorroidi esterne; procederà poi a un’esplorazione rettale, una procedura talvolta fastidiosa, ma tutto sommato rapida (pochi minuti) che permette di valutare la salute della prostata (per gli uomini) e rilevare eventuali anomalie del retto e dell’ano.

Se necessario, verrà suggerita una colonscopia, cioè un esame in cui viene inserito nell’ano un tubicino (colonscopio) flessibile, grande quanto un dito e con una fonte di luce all’estremità. Il colonscopio serve per esaminare dall’interno il colon. Durante la colonscopia il paziente è sedato, quindi rimane più tranquillo e avverte meno fastidio o dolore.

In alternativa, per diagnosticare le cause del sanguinamento, il medico può consigliarvi la sigmoidoscopia, esame in cui si visualizza la parte inferiore del colon con un tubicino flessibile e più corto, con una telecamera all’estremità. Per esaminare soltanto la parte inferiore del retto e il canale anale, può essere usato l’anoscopio, un tubicino corto (6, 8 cm), utile in particolar modo se il medico sospetta la presenza di emorroidi, ragade anale o di un tumore all’ano.

Emorroidi

Le emorroidi sono vasi sanguigni che si trovano nell’ano e nel retto e sono la causa più frequente di sanguinamento rettale; possono sanguinare durante l’evacuazione e macchiare così le feci durante il passaggio attraverso l’ano.

Quando si infiammano possono talvolta causare anche prurito, raramente dolore, ma in genere la guarigione è spontanea.

Non è nota la causa esatta del loro sanguinamento, ma sono stati individuati diversi fattori di rischio:

  • stitichezza e/o diarrea,
  • rimanere seduti troppo a lungo,
  • rimanere in piedi troppo a luno,
  • obesità,
  • sforzi intensi (dovuti alla stitichezza, alla pratica del sollevamento pesi, …),
  • gravidanza (che aumenta la pressione sul pavimento pelvico),
  • età (con il passare degli anni i tessuti diventano più deboli),
  • tosse o vomito prolungato o cronico.

Potrebbe esserci una qualche

Non sono un fattore di rischio per lo sviluppo di tumore al colon-retto.

Terapia delle emorroidi

Il disturbo nella maggior parte dei casi va incontro a risoluzione spontanea in pochi giorni, senza la necessità di alcun trattamento (fa eccezione la gravidanza, in cui può essere necessario pazientare fino al parto).

Ci sono tuttavia diversi approcci che possono ridurre il rischio di infiammarle e favorirne la guarigione:

  • aumentare gradualmente il consumo di farinacei integrali (pane, pasta, riso, …), frutta e verdura;
  • bere molta acqua durante il giorno, eliminando o riducendo alcool e caffeina,
  • non rimandare l’evacuazione quando si avverte stimolo e necessità,
  • evitare quando possibile i farmaci che possono causare stitichezza,
  • perdere peso se necessario,
  • praticare regolare esercizio fisico.

Quando non è sufficiente, è possibile ricorrere a terapie locali (creme, supposte) generalmente a base di cortisone ed anestetici locale, per togliere l’infiammazione e dare sollievo ai sintomi.

Quando la terapia farmacologica non fosse sufficiente, sarà possibile ricorrere alla chirurgia.

Approfondimenti

Ragadi anali

Le ragadi anali sono piccoli tagli della mucosa anale. Sono quasi sempre causate dalla stitichezza e dall’eccessiva durezza delle feci, ma possono anche essere causate da

  • diarrea,
  • malattie infiammatorie intestinali (come il morbo di Crohn),
  • gravidanza e parto,
  • raramente alcune malattie sessualmente trasmesse come herpes e sifilide,
  • predisposizione individuale.

I sintomi più comuni sono:

  • un dolore acuto al passaggio delle feci, spesso seguito da un fastidioso bruciore che può durare diverse ore.
  • sanguinamento al passaggio delle feci, che può essere notato sulle feci stesse sotto forma di sangue rosso vivo o sulla carta.

In genere le ragadi tendono a risolversi spontaneamente entro qualche settimana senza necessità di trattamento, ma possono ripresentarsi se la causa a monte non viene curata.

Per quanto riguarda lo stile di vita valgono tutte le considerazioni fatte prima per le emorroidi.

Dal punto di vista dei farmaci sono talvolta prescritti antidolorifici come paracetamolo o ibuprofene, ma gli urologi consigliano talvolta impacchi con acqua tiepida dopo ogni evacuazione o blandi lassativi in caso di stipsi ostinata.

La chirurgia è spesso risolutiva, ma è in genere tenuta come ultima opzione.

Fistola anale

Una fistola anale è un piccolo canale che si sviluppa tra la fine del intestino e la pelle vicino all’ano; è di norma conseguenza di un’infezione che colpisce la zona rettale causando una raccolta di pus (ascesso).

Tra i sintomi ricordiamo:

  • irritazione della pelle,
  • un dolore costante e fastidioso, che peggiora in posizione seduta e durante l’evacuazione,
  • piccole perdite,
  • segni di infezione locale (rossore, gonfiore, calore),
  • raramente incontinenza fecale.

Il trattamento è in genere chirurgico.

Proctite

La proctite è l’infiammazione della mucosa rettale.

Può essere causata da

  • malattie infiammatorie intestinali (come il morbo di Crohn),
  • infezioni sessualmente trasmesse (soprattutto, ma non solo, in caso di rapporti anali passivi),
  • radioterapia,
  • cure antibiotiche.

Tra i sintomi principali ricordiamo:

  • continua sensazione di dover evacuare,
  • sanguinamento rettale,
  • dolore durante l’evacuazione,
  • presenza di muco,
  • diarrea,
  • dolore rettale e addominale.

La terapia della proctite varia a seconda della causa.

Polipi

I polipi sono tumori (nella maggior parte dei casi benigni) che si sviluppano sulla parete interna del colon.

Sono abbastanza comuni nella popolazione over-60, ma possono comparire anche in soggetti più giovani; spesso non causano alcun sintomo, solo se particolarmente voluminosi possono manifestarsi come:

  • sangue nelle feci,
  • muco nelle feci,
  • diarrea o stitichezza,
  • dolore addominale.

Vengono in genere diagnosticati durante indagini strumentali prescritte per altre cause o durante lo screening per il tumore del colon-retto.

Il trattamento più comune prevede la loro rimozione durante la colonscopia.

In circa un caso su 10 un polipo può trasformarsi in tumore maligno, quindi quando vengono diagnosticati in genere si procede poi a periodiche verifiche.

Gastroenterite

Un’infezione virale intestinale (o più raramente batterica), la cosiddetta influenza intestinale, può talvolta essere causa di sangue nelle feci a causa di diarrea prolungata; in genere la malattia è autolimitante e tende a risolversi spontaneamente dopo qualche giorno.

E se fosse un tumore del colon-retto?

Inutile negarlo, quando vediamo nel sangue delle feci la mente corre subito alla paura più grande, alla possibilità che sia un sintomo di tumore al colon.

In realtà solo una piccolissima percentuale dei soggetti che manifestano sangue nelle feci sono affetti da tumore e in questi pazienti in genere sono presenti ulteriori fattori di rischio:

  • nove casi su dieci di tumore riguardano pazienti con più di 60 anni,
  • è presente anemia,
  • c’è famigliarità per questo tumore,
  • presenza di colite ulcerativa.

I sintomi sono spesso così leggeri da passare inosservati, ma possono comprendere:

  • aumento della frequenza di evacuazione,
  • dolore addominale,
  • sangue nelle feci,
  • stitichezza ostinata alternata a diarrea,
  • perdita di peso.

Si tratta di un tumore che si sviluppa lentamente, quindi la percentuale di successo della terapia è tanto più elevato quanto più precoce è la diagnosi, che purtroppo tuttavia avviene solo in fase avanzata a causa dell’assenza di sintomi nelle prime fasi.

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  1. Anonimo

    Mi dovrei preoccupare secondo lei? Che gia sono ansiosa di mio😯 cmq ora sento che è passata quella piccola irritazione sicuramente dovuta dalle feci dure credo. grazie per le risposte,gentilissimo .

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, non si preoccupi, ma raccomando di verificare comunque con il medico; sono comunque ragionevolmente sicuro che non sia nulla di preoccupante.

  2. Anonimo

    Buon giorno
    Da due settimane ho le feci durissime e oggi ho visto abbastanza del sangue.
    Cosa mi consigliate
    Grazie

  3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
    Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

    Salve, è probabile che le feci dure abbiamo danneggiato la mucosa rettale e/o che abbia delle emorroidi. Deve cercare di bere in quantità adeguata e mangiare più cibi ricchi di fibre per rendere più molli le feci e facilitare l’evacuazione. Se poi ha anche bruciore e disturbi anali è il caso di andare dal suo medico per farsi consigliare qualche prodotto adeguato o controlli specifici. saluti

  4. Anonimo

    Buonasera da circa un mese ho feci molli (penso dovute a terapia antibiotica durata 3 settimane e completata 10 giorni fa), 3 giorni fa ho avuto diarrea per un giorno intero, ieri ed oggi invece le evacuazioni sono diminuite anche se ho ancora dolore all’addome, da ieri però ho noto sangue vivo ed ho prurito all’ano. Devo preoccuparmi? Può essere normale in seguito alle numerose evacuazioni che sto avendo?

    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere subentrata una gastroenterite, se domani persistesse lo segnali al medico.

  5. Anonimo

    Ciao Dottore ho 22 anni, da 1 mese a cicli alternativi quando vado in bagno noto delle goccie di sangue vivo sulla carta igienica e qualcuna sulle feci che mano mano quando la passo spariscono, aggiungo che quando defeco ho una sensazione di bruciore o qualcosa di tagliente anale e poi il dolore si protrare per qualche minuto e passa dopo aver finito, a cosa puo’ essere dovuto? Ultimamente vado anche stitico e probabilmente soffro di colon irritabile sento come se facessero fatica a scendere e subito dopo il dolore tagliente.

  6. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
    Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

    Salve, potrebbe avere una ragade anale o delle emorroidi infiammate, è consigliabile una scrupolosa igiene locale e una visita proctologica. saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La causa è probabilmente la stitichezza, ma se c’è un’insufficiente igiene intima questa può peggiorare la situazione.

  7. Anonimo

    Buonasera, dottore da qualche giorno ho notato delle macchie di sangue nelle feci, premetto che non ho mai sofferto di stitichezza, emorroidi e/o ragadi anali …cosa mi consiglia? Devo preoccuparmi?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Deve farsi valutare dal medico, le cause sono molte, e senza approfondimenti non sappiamo cosa possa essere.

  8. Anonimo

    Salve stasera sono andata in bagno e ho fatto un pò di diarrea ma dopo mi sono anche sforzata…e dopo un pò mi è uscito del sangue..sia sulla cartaigienica e sia quando mi stavo alzando dal vaso qualche gocciolina di sangue rosso acceso..HO DAVVERO MOLTA PAURA!!! Anche perchè prima di andare in bagno avevo un pò di mal di pancia e mi sentivo un pò debole (avevo la temperatura del corpo sui 37..di solito ce l’ho di meno)..tutt’ora mi fa male la pancia un pò…HO MOLTISSIMA PAURA che un pò ho sudato per la paura prima!!! Da premettere che mentre mi stava cadendo il sangue non avevo bruciore all’ano che è il classico sintomo delle emorroidi ..e questo fatto che non avevo bruciore all’ano che mi preoccupa di più..perchè di solito uno dei classici sintomi delle emorroidi sono appunto il bruciore all’ano mentre esce del sangue cosa che a me non è successa. Ho paura di un possibile tumore all’intestino,o allo stomaco, o al colon…come mi devo comportare??? E’ possibile che non si tratta di emorroidi..ma che si sia rotto qualche capillare a furia di sforzarmi?? (che poi non mi sono sforzata tanto neanche)…Se si è rotto qualche capillare è grave o è una cosa innocua?? La mia paura è casomai anche se non sto in bagno, x colpa di questo fatto che mi fa male la pancia..mi esce sangue all’improvviso (tipo come un emoraggia anale) senza preavviso ed è mortale!!!! Come mi devo comportare??? Aspetto qualche altro giorno e poi se risuccede questa cosa (spero di no) chiamo il mio medico??? Ah il mal di pancia può causare un pò di debolezza..perchè ogni volta che ho mal di pancia mi sento anche un pò debole!!! Da premettere che io soffro di cervicale (purtroppo):.da come sintomi acidità di stomaco e un pò di debolezza?? La ringrazio e scusatemi!!!!

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Non mi allarmerei, il sangue che ha visto è sicuramente dovuto allo sforzo che ha fatto, indipendentemente dalla presenza di emorroidi (il cui sintomo non è comunque per forza il bruciore), avrà lesionato la mucosa e da qui la piccola emorragia; non si preoccupi, se dovesse ricapitare o nota altri fastidi le consiglio comunque di farsi valutare dal medico.

  9. Anonimo

    Salve, volevo chiedere, oggi ho avuto un fastidio (tipo la sensazione che si prova qnd si ha bisogno di fare le feci) xo nn era controllabile. Andata in bagno mi è uscito sangue rosso vivo e feci molli. Il sangue non era poco. Vd dal medico? È la prima volta che mi succede.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è opportuno verificare.

      Preciso che con buona probabilità non è nulla di preoccupante, ma se è la prima volta che capita è necessario verificare.

  10. Anonimo

    Salve,oggi andando in bagno e aver fatto le feci mi sono accorta che c’era del sangue sulla carta igienica e anche nel water,non mi fa male eniente cosa potrebbe essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ragadi, emorroidi infiammate, … Raccomando comunque di verificare con il medico.

  11. Anonimo

    Salve sono un ragazzo di 18 anni … l’anno scorso si è verificata la prima emorragia di sangue rosso vivo dall’ano in seguito a defecazione… l’episodio è continuato per un mese …. ma poi mi tranquillizzai leggendo gli effetti collaterali (tra cui risultava l’emorragia dall’ano ) di un farmaco (aisoskin) a cui ero sottoposto per L’acne . Così mi convinsi che il mio problema fosse solo un sintomo di quel farmaco (tra l”altro quando smisi di assumerlo il problema smise pure di verificarsi ) … ora sono circa 4 mesi che non sono più sotto trattamento ma qualche giorno fa il mio problema si è riverificato e sta avvenendo da 3 giorni consecutivi…. a cosa può essere dovuto ? Dovrei preoccuparmi?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, soffre di stipsi? ha dolore quando defeca? ha dolori addominali? Ad ogni modo ne deve parlare con il suo medico.saluti

    2. Anonimo

      Innanzitutto grazie per la risposta …. in ogni caso non soffro di stipsi non provo alcun dolore quando defeco e non ho alcun dolore addominale

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Indispensabile verificare con il medico; potrebbe essere un problema banale (emorroidi infiammate), ma è imperativo verificare.

  12. Anonimo

    Buona sera è alcuni giorni che sto passando un influenza abbastanza brutta è due giorni che ho anche diarrea, oggi a mezzogiorno ho mangiato poca pasta con del pomodoro, oggi pomeriggio invece mi sono accorto quando sono andato in bagno che c’era la presenza, sembrava del sangue, poco ma c’era….devo preoccuparmi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Una diarrea frequente può essere causa di irritazione dell’intestino e rottura dei capillari, quindi niente panico, ma senta comunque il parere del medico.

      Plausibile anche che fosse pomodoro.

  13. Anonimo

    Salve ho un problema che si è ripetuto dopo circa un mese,
    Oggi sono andata in bagno e quando ho finito di defecare il water era pieno di sangue rosso vivo! Adesso ho mal di pancia, ho emorroidi ma il sangue sembra interno nn esterno perché quando mi sono pulita sulla carte era poco sangue ma ho notato tipo un pezzettino di carne cosa de o fare?
    A che tipo di medico devo rivolgermi?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In prima battuta al medico curante, sembra un problema di emorroidi molto infiammate.

  14. Anonimo

    Salve dottore, mio fratello ha effettuato le analisi del sangue occulto nelle feci poiché aveva un dolore all addome. Su tre campioni uno è uscito con presenza di sangue. È preoccupante?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Diciamo che merita qualche approfondimento, ma da solo NON è ancora diagnosi di nulla.

    2. Anonimo

      Le analisi del sangue sono buone…
      Ora Domani deve fare l ecografia alla addome. Grazie

  15. Anonimo

    Salve dottore sono molto preoccupata da un paio di giorni ho notato che ogni volta che vado al bagno x andare di corpo mi ritrovo sia la carta che il wc piano di sangue. Mi devo preoccupare? Aspetto domani x andare dal mio medico

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Le cause possono essere diverse, emorroidi, ragade anale, serve una valutazione medica ed eventualmente una colonscopia per escludere tutte le cause possibili.

  16. Anonimo

    Salve dottoressa. Per un fastidio alla addome è stato fatto le analisi delle feci. Un campione su tre è risultato con tracce di sangue. Le analisi del sangue sono buone. È preoccupante?
    Sono preoccupato. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non necessariamente, spesso le cause sono banali (emorroidi infiammate), ma come detto va verificato.

  17. Anonimo

    Salve.. stamattina ho avuto forti dolori alla pancia… andando in bagno mi sono accorta.. Mi scusi per il linguaggio.. ho avuto diarrea.. e subito dopo perdita abbondante di sangue tipo con il mestruo.. sono davvero in ansia..leggendo su Internet che potrebbe essere un tumore…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La diarrea può essere causa di infiammazione delle mucose e rottura di un capillare, nonchè di infiammazione delle emorroidi; in ogni caso domani senta anche il parere del medico.

  18. Anonimo

    Salve, dottore, è da un po di giorni che ritrovo del sangue, ma non nelle feci, direttamente nei pantaloni. Cioè, non sento alcun dolore, ma quando vedo i miei pantaloni ritrovo delle grandi macchie di sangue. Sa dirmi qualcosa?
    Grazie in anticipo.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Intanto servirebbe sapere da dove perde sangue, probabilmente dall’ano, le cause possono essere molte ed è indispensabile indagare, intanto si faccia valutare dal medico.

  19. Anonimo

    Salve, ho 30 anni e soffro da sempre di stipsi ostinata; questa mattina ho trovato sangue nelle feci, era rosso vivo. Devo preoccuparmi? Si tratta di un tumore?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Con buona probabilità si tratta di un piccolo capillare rotto a causa dello sforzo o dall’infiammazione delle emorroidi, oltretutto è fortemente improbabile un tumore al colon alla sua età, ma ovviamente raccomando di verificare con il medico.

  20. Anonimo

    Aiuto! Ho 16 anni e questa mattina ho visto del sangue nella tazza. Cosa devo fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Innanzi tutto niente panico, spesso la causa è banale e non è preoccupante, ma ti raccomando di segnalarlo al medico per capire la causa esatta dell’accaduto (emorroidi, per esempio, ma va verificato).

  21. Anonimo

    Questa mattina ho ricevuto l’invito a sottopormi a un test di screening per la ricerca di sangue occulto.
    Ho 66 anni, non ho mai avuto sintomi intestinali e sto benissimo, secondo lei devo farlo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, si tratta di test di screening non invasivi che vale pena fare.

  22. Anonimo

    Al di là di un tumore quale può essere la spiegazione della presenza di abbondante sangue nelle feci?

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