Rosacea: foto, sintomi, cause e cura

Ultimo Aggiornamento: 192 giorni

Introduzione

L’acne rosacea è una malattia infiammatoria cronica che colpisce la pelle e talvolta anche gli occhi: i sintomi principali sono

  • rossore,
  • eruzione cutanea
  • e, in fase più avanzata, ispessimento della pelle.

Nella maggior parte dei casi l’acne si limita a colpire il viso e, le categorie più a rischio, sembrano essere:

  • donne (soprattutto durante la menopausa),
  • persone di carnagione chiara,
  • adulti dai 30 ai 60 anni.

Benché possa essere in genere controllata e gestita attraverso diversi approcci terapeutici, la sua presenza e l’impatto sull’aspetto fisico possono avere talvolta importanti risvolti psicologici.

Foto

Cause

Non si conoscono ancora esattamente quali siano le cause dell’acne rosacea: secondo alcuni medici si verifica quando i vasi sanguigni si dilatano con troppa facilità, provocando così vampate di calore.

Le persone che arrossiscono spesso sono più soggette all’acne rosacea. Si ritiene inoltre che la propensione a questa malattia sia ereditaria.

Si ritiene infine che i seguenti fattori possano far peggiorare le manifestazioni dell’acne rosacea:

  • calore e bagni caldi,
  • umidità,
  • esercizio fisico eccessivo,
  • esposizione alla luce,
  • vento forte,
  • temperatura troppo fredda,
  • alimenti e bevande caldi, speziati o piccanti,
  • assunzione di alcool o caffeina,
  • menopausa,
  • stress emotivo,
  • uso prolungato di steroidi (cortisonici) sul viso.

Le persone in cui l’acne rosacea si manifesta sotto forma di pustole potrebbero pensare che queste siano causate da un’infezione batterica: in realtà non è ad oggi mai stata dimostrata l’esistenza di un collegamento tra l’acne rosacea e batteri.

Sintomi

L’acne rosacea si presenta con diversi sintomi, tra i quali possiamo trovare:

Ricostruzione grafica delle zone colpite da rosacea sul viso

Zone colpite dalla Rosacea (FAL, Link)

  • Frequente rossore (o vampate di calore) sul viso. Il rossore si concentra nelle zone centrali del volto (fronte, naso, guance e mento). Può essere accompagnato da bruciore e di leggero gonfiore.
  • Piccole linee rosse sottopelle. Queste linee compaiono perché i vasi sanguigni sottopelle si dilatano. La zona della pelle colpita può presentare gonfiore, calore e rossore.
  • Rossore costante e piccoli rigonfiamenti della pelle. Spesso, ma non sempre, questi rigonfiamenti contengono pus (solo in questo caso si può parlare di pustole o brufoli). I rigonfiamenti sulla pelle possono far male.
  • Infiammazione degli occhi e delle palpebre.
  • Gonfiore del naso. In alcune persone (soprattutto uomini), il naso gonfia, diventa rosso e costellato di pustole.
  • Ispessimento della pelle. La rosacea può far ispessire la pelle della fronte, del mento, delle guance o di altre zone.

Quasi metà delle persone affette da acne rosacea presenta anche problemi agli occhi, attraverso uno o più dei seguenti sintomi:

  • rossore,
  • secchezza,
  • prurito,
  • bruciore,
  • lacrimazione,
  • sensazione di avere sabbia negli occhi,
  • anche le palpebre possono infiammarsi e gonfiare,
  • gli occhi possono diventare più sensibili alla luce (fotofobia),
  • la vista può risultare offuscata,
  • comparsa di ulteriori disturbi oculari.

Cura e terapia

L’acne rosacea non può essere risolta definitivamente, ma può essere trattata e tenuta sotto controllo e con l’andare del tempo l’aspetto della pelle migliorerà.

Il trattamento dell’acne rosacea spesso viene affidato a un dermatologo (medico specialista per quanto riguarda le malattie della pelle).

Per la pelle:

  • A volte è possibile curare l’acne rosacea con antibiotici per uso topico (cioè antibiotici che vanno applicati direttamente sulla pelle). In altri casi, gli antibiotici devono essere assunti per via orale. Le pustole possono migliorare velocemente, ma il rossore e le vampate di calore sono più difficili da curare.
  • Le piccole linee rosse possono essere trattate con l’elettrochirurgia o la chirurgia laser. In alcuni casi la chirurgia laser può migliorare l’aspetto della pelle, senza causare troppe cicatrici o danni.
  • I pazienti che hanno il naso gonfio e ricco di escrescenze possono farsi rimuovere la pelle in eccesso per far sembrare il naso più piccolo. Di solito i pazienti trovano che quest’intervento migliori il loro aspetto fisico.
  • Alcuni pazienti, infine, trovano che il fondotinta o il correttore siano in grado di mascherare parzialmente il rossore della pelle.

Per gli occhi:

  • La maggior parte dei problemi degli occhi può essere trattata con gli antibiotici.
  • Se le palpebre sono infette, bisogna pulirle accuratamente. Il medico potrebbe consigliarvi di strofinarle delicatamente detergenti specifici o con salviette oculari pronte all’uso. Dopo averle pulite, dovreste applicare un impacco tiepido (non caldo!) alcune volte al giorno.
  • Se necessario il medico potrebbe prescrivervi delle gocce antinfiammatorie per gli occhi.

Prevenzione

I pazienti stessi hanno un ruolo fondamentale nella terapia dei sintomi dell’acne rosacea. Ecco alcuni consigli da seguire:

  1. Evitate l’esposizione ai fattori noti e conosciuti per essere in grado di innescare attacchi.
  2. Tenete un diario per annotare quando avvengono le vampate di calore. Vi potrà dare utili suggerimenti sulle cause del disturbo della pelle.
  3. Usate sempre una crema solare che vi protegga dai raggi UVA e UVB. Assicuratevi che abbia un fattore di protezione (SPF) pari o superiore a 15.
  4. Usate una crema idratante non aggressiva, se la ritenete utile. Non usate prodotti irritanti sul viso.
  5. Se gli occhi vi danno problemi seguite la terapia consigliata dal medico e pulite le palpebre come vi abbiamo spiegato in precedenza.
  6. Consultate il medico se vi sentite tristi o avete altri sintomi di depressione. Alcune persone affette dall’acne rosacea si sentono depresse per via dell’aspetto della loro pelle.

Fonte: NIH (adattamento a cura di Elisa Bruno)

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Domande e risposte
  1. Anonimo

    Durante l’assunzione di Minocin si può mangiare l’uovo?

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Certamente! Il problema era legato solo a vecchi sulfamidici.

  2. Anonimo

    L’alimentazione incide sulla malattia?

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Probabilmente sì, si ritiene che alcuni alimenti possano innescare episodi acuti, è infatti consiglio comune segnare su un diario i pasti consumati per provare a individuare cibi potenzialmente a rischio.