Tutte le domande e le risposte per Reflusso gastroesofageo: cause, sintomi e rimedi
  1. Anonimo

    salve, ho 46 anni e desidero gentilmente sottoporre alla sua attenzione il mio caso.
    da circa 4\5 settimane, soffro di reflusso che si manifesta solo di notte in media 1\2 volte a settimana, con la risalita di succhi acidi sia in gola che nel naso, dietro le varie vostre indicazioni. sto provando da qualche giorno a controllarlo con un’alimentazione piu’ curata e sembra che vada meglio(svegliarsi di soprassalto con gli acidi in bocca e’ qualcosa di orrendo).
    desideravo sapere se provare a continuare a controllarlo cosi’ o e’ comunque consigliabile l’utilizzo di qualche farmaco( di cui in genere sono contrario).
    un saluto e grazie per l’attenzione.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Se si rivelano sufficienti le modifiche allo stile di vita è ovviamente preferibile, ma a mio avviso piuttosto che continuare avere problemi meglio qualche piccolo ciclo di terapia.

    2. Anonimo

      grazie, lei mi dira’ di parlare con lo specialista ,fare la gastroscopia, ecc.
      ma in anteprima Le sarei grato se mi suggerisse un ciclo di terapia considerando che gia’ assumo da circa 1 anno tutte le mattine rixil 160 mg(per la pressione minima,troppo alta).
      saluti.

    3. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      E’ da poco uscito come farmaco da banco un farmaco specifico, Pantoloc, potrebbe valutare con il suo farmacista se non ci sono controindicazioni nel suo caso; in genere si assume per almeno 2 settimane in modo regolare.
      Resta sottointeso che un parere del suo medico sarebbe preferibile, anche tenuto conto del fatto che non necessariamente le prescriverebbe subito esami.

  2. Anonimo

    SALVE, SONO UNA SIG.RA DI 35 ANNI. AD OTTOBRE HO AVUTO UNA BRUTTA FARINGO-LARINGITE CHE HO CERCATO DI CURARE CON ANTIBIOTICI E CORTISONE. PURTROPPO, FACENDO PARTE DI UN CORO IMPORTANTE, HO CONTINUATO A CANTARE NONOSTANTE AVESSI FORTI DOLORI ALLA GOLA E RESTANDO DI CONSEGUENZA AFONA PER CIRCA UN MESE. DA FARINGO LARINGITE , SONO PASSATA AD UNA TRACHEITE E DA NOVEMBRE SOFFRO DI REFLUSSO GASTRICO CON BRUCIORE ALLA GOLA E SENSAZIONE DI SECCHEZZA, CHE PEGGIORA LA NOTTE E DOPO MANGIATO. PREMETTO CHE SONO UNA PERSONA PAUROSA E MOLTO ANSIOSA (PRENDO INFATTI FARMACI PER ANSIA E DEPRESSIONE) E NON SONO RIUSCITA A FARE NEANCHE UNA SEMPLICE VIDEOLARINGOSCOPIA…. COME FACCIO A FARE UNA GASTROSCOPIA? SE LA FACESSI CON ANESTESIA TOTALE SAREBBE MEGLIO?
    SALUTO E RINGRAZIO PER LA VS. CELERE RISPOSTA.
    BETTY

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Purtroppo non credo che riesca ad ottenere di fare una gastroscopia attraverso la mutua con anestesia totale e, a mio avviso, non varrebbe la pena di affrontare i pur pochi rischi di una totale.
      Sta assumendo farmaci per il reflusso?

  3. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
    Dr. Roberto Gindro (farmacista)

    A mio avviso non ci dovrebbero essere controindicazioni, ma se non trova miglioramenti potrebbe cambiare o modificare la terapia (che dose usa? ha mai provato ANCHE Gaviscon?).

    1. Anonimo

      Una compressa da 40mg tutte le mattine prima della colazione. Non prendo nient’altro oltre ad Esopral. Non dovrebbero esserci dei miglioramenti dopo 10 giorni di terapia? (preceduti da circa 2 settimane di omeprazolo?)

    2. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Mi sarei aspettato di vedere almeno un piccolo miglioramento.

    3. Anonimo

      Salve, finalmente sono in Italia e ho fatto la mia esofagogastroduodenoscopia con biopsia! Per fortuna non ho un’esofagite (l’esofago è nella norma e il cardias in sede) nè un’ernia iatale (altrimenti me l’avrebbero detto) ma è uscita fuori una cosa alla quale non avevo mai minimamente pensato, e cioè che la mucosa del mio stomaco è rivestita da alcune minute erosioni micropolipoidi. Quindi le conclusioni del referto dicono: “micropolipi sottocardiali”. Io non ho la più pallida idea di cosa siano. Ma possono essere loro la causa del reflusso?
      La biopsia dirà se c’è qualcos’altro che può provocare il reflusso, cioè ad esempio l’Helicobacter, giusto?
      Ad ogni modo, Le chiedo se secondo Lei la cura con Esopral 40mg che stavo seguendo (e che ho sospeso da una settimana) era ed è giusta. La ringrazio.

    4. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      In attesa degli ulteriori responsi della biopsia direi che Esopral è assolutamente adeguato.

  4. Anonimo

    Si, ne sono a conoscenza. Volevo solo sapere se secondo lei visto che non vedo miglioramenti (anzi) è possibile che l’esoprazolo non mi stia facendo bene (anzi) e se è consigliabile smettere (o sostituirlo di nuovo con omeprazolo o lansoprazolo) o se comunque è meglio continuare la cura per 4 settimane in attesa della gastroscopia. Secondo Lei dai sintomi che descrivo potrebbe essere giusta la cura che sto facendo? è possibile che abbia invece ripercussioni negative? La ringrazio.

  5. Anonimo

    Salve, sono una ragazza di 25 anni, al momento sono in Cina. Poco dopo essere arrivata qui, dopo un mesetto, ho iniziato ad avere problemi di stomaco.. inizialmente pensavo fosse dovuto solo al cambio di alimentazione, ma ora il dolore inizia ad essere insopportabile…. è iniziato tutto con del bruciore allo stomaco, durato qualche giorno e poi passato… ma poi ha cominciato a tornarmi di tanto in tanto, a periodi alternati, accompagnato da altri sintomi quali dolori addominali, nausea, difficoltà di digestione, sensazione di quasi non riuscire a respirare e orecchie tappate. da un mesetto circa è tornato tutto molto più doloroso del solito, sensazione di bruciore all’altezza dello sterno sia davanti che dietro, sulla schiena anche all’altezza del rene, fastidiosissimi dolori al petto (a volte pensavo di avere un infarto!) e intercostali, mal di stomaco “come se vibrasse”, anche gola secca o sensazione di occlusione della gola, anche se deglutisco senza troppa difficoltà…. mi capita anche di avere dell’ipersalivazione, ma non ho rigurgiti. non riesco a stare sdraiata se non è passato molto tempo dall’ultimo pasto e ho iniziato a dormire con 2 cuscini.
    non sto mangiando cibi grassi, nè bevendo alcol nè caffè, nè mangiando cioccolata, e ho preso per circa 2 settimane un medicinale a base di omeprazolo…. senza vedere miglioramenti.

    comunque sono stata in ospedale ma dopo le normali analisi del sangue e delle feci (dalle quali non è risultato nulla a parte il mio intestino pigro) volevano farmi una gastroscopia. io non ho voluto, visto che tra meno di 1 mese tornerò in italia e preferisco farla lì. nel frattempo mi sono fatta inviare dal mio medico in Italia dell’Esopral, con cui ho sostituito l’omeprazolo (lo prendo dal 26 dicembre, l’ho sospeso solo per 3 giorni perchè ho avuto vomito e diarrea e temevo che prendendolo peggiorasse la situazione) ma continuo ad avere dolori tutti i giorni! e spesso appena dopo mangiato, non solo quando già è iniziata la digestione…. Anzi, ora molto più di prima mi capita di avere difficoltà a respirare, aritmie, sensazione di acido in gola, stamattina mi sono svegliata addirittura con una fastidiosa tosse rauca, quasi mi sembra di non respirare!
    ovviamente nessuno mi ha dato la certezza di soffrire di reflusso, ma pare l’ipotesi più probabile. alcune notti mi sono anche dovuta alzare dal letto perchè avevo come della tachicardia…. c’è un punto all’altezza dello sterno che mi da fastidio e sento come se si muovesse e risentisse dei miei movimenti…..
    in attesa di fare un esame più approfondito comunque sto prendendo questo esomeprazolo, ma è possibile che al posto di migliorare io sento di peggiorare?! a volte il fastidio o il dolore diventano quasi insopportabili, e mangiare o stendermi sul letto stanno diventando un incubo invece di un piacere….
    Ho prenotato la gastroscopia al mio rientro in Italia agli inizi di febbraio… nel frattempo devo continuare a prendere questo farmaco? So che probabilmente come inibitore della pompa protonica è il migliore, ma allora perchè mi sento sempre peggio e aumentano i fastidi?
    grazie….

    1. Anonimo

      Vorrei aggiungere che oggi è comparsa anche febbre a 38, non saprei dire se può essere legata o no ad effetti collaterali del farmaco. Una domanda: cosa può dirmi del Limpidex (lansoprazolo)?

    2. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Non credo che la febbre dipenda dal farmaco, ma purtroppo senza una gastroscopia è difficile fare ipotesi perchè non abbiamo la certezza della diagnosi; il lansoprazolo è un altro inibitore di pompa, simile a esomeprazolo ed omeprazolo.

  6. Anonimo

    in quali casi bisogna intervenire chirurgicamente per il reflusso gastroesofageo ciao e buon anno

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      In genere solo in caso di ernia iatale operabile.

    2. Anonimo

      Sono proprio disperata e da quando ho avuto l’infuenza e ho assunto antibiotici e cortisone perché sono un soggetto asmatico mi e tornato il riflusso gastrico, sono notti che non dormo per il riflusso e di conseguenza asma non so più cosa fare per dormire sai dirmi come fare a rilassarmi la notte grazie

    3. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Assuma per qualche giorno un inibitore di pompa oppure un antireflusso, in farmacia se ne trovano da banco e sapranno consigliarle il più adatto. 10-15 giorni regolarmente e vedrà che riuscirà a risolvere.

    4. Anonimo

      Grazie da domani provo subito

  7. Anonimo

    b.giorno, ho avuto episodi di reflusso esofageo in concomitanza a periodi di forte stress , si è sempre manifestato sia con bruciori allo stomaco che alla gola , ma la cosa peggiore e un forte calo della voce , mi domando se con i farmaci che assumo per curare il reflusso sia corretto , ho scoperto questo problema a seguito di una visita dall’otorino, posso avere un suo parere ? Grazie mille . tina

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Che farmaci assume?

    2. Anonimo

      i farmaci che sto assumendo sono : gaviscon e omeoprazolo da 40mg

    3. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      I farmaci che assume rappresentano la terapia di elezione per il reflusso.

  8. Anonimo

    salve volevo esporre il mio caso , 3 mesi fa’ sono stata male dolori allo stomaco bruciori pesanteza e continui conati e nausea, mi anno dato da prendere omoprazolo levopraid e graviscon , dopo un mese di cura o fatto la gastroscopia che e’ risultata negativa, visto che miglioravo con il mio dottore abbiamo deciso di continuare la cura finita la cura adesso mi si ripresenta il problema cosa posso fare grazie

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Temo non ci siano grosse alternative a continuare la cura; la gastroscopia non ha evidenziato nulla (ernia, lesioni da helicobacter, …)?

  9. Anonimo

    Gradirei sapere se al posto degli inibitori di pompa per contrastare il reflusso si può ricorrere al bicarbonato di potassio o, in subordine, a quello di sodio. grazie

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Sicuramente l’effetto sarebbe molto più blando, ma se sufficiente è ovviamente meglio ancora.

  10. Anonimo

    Anch’io come tanti soffro di reflusso e ho anche un’ernia iatale.Ho fatto tante cure per ultimo il nexium40 e i sono trovata bene.Purtroppo dopo aver sospeso il problema si è ripresentato e non so più cosa fare.Tengo a precisare che ho1 digestione molto lenta e sono sempre gonfia nonostante sia magra.Vado avanti a forza diliquirizia

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Nexium l’ha sospeso dietro consiglio medico?