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    1. admin
      admin

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  1. Anonimo

    io ho un ernia iatale da circa dieci anni,esofagite da reflusso cn i soliti problemi tosse,dolore al petto,difficolta nel digerire,oppressione anche nel respirare,mi curo cn lansoprazolo e sucramal x circa tre settimane poi sospendo fino a quando nn ne risento il bisogno,sbaglio o dovrei nn sospendere la cura? Grazie

    1. admin
      admin

      Dopo quanto tempo ricompaiono i sintomi? Mette attenzione nella dieta? E’ nel suo peso forma? Pratica esercizio fisico?

  2. Anonimo

    Da circa 4 anni soffro di periodi di tosse stizzosa, sensazione di corpo estraneo in gola, lieve pizzicorìo su una parte della lingua e delle labbra, secchezza della gola.
    Sono da anni in cura per l’ipertensione arteriosa.
    Ultimamente la situazione si è aggravata con frequenti periodi di disfonia.
    Questo mi danneggiava notevolmente, pertanto ho effettuato una visita otorino presso studio specializzato (esame fibroscopico e stroboscopico della laringe).
    E’ risultato che una delle due corde vocali presenta una specie di cheratosi (comunque sia trattasi di leucoplachìa) pertanto è stato fatto prelievo con biopsia della corda (a mezzo broncoscopio) e inviato al laboratorio per esame istologico.
    Sono in attesa di ricevere la risposta (speriamo negativa).
    Nel frattempo mi è stata prescritta cura a base di Pantoprazolo 40 (da prendersi una volta al giorno, la sera prima di coricarsi) e dieta anti-reflusso.
    Ho sempre avuto il terrore della gastroscopia ma ultimamente (essendo a conoscenza che questo esame può essere fatto per via transnasale) e dopo gli esami fatti appunto per via transnasale, mi son reso conto che potrebbe essere una strada percorribile in alternativa al normale esame che di solito viene effettuato entrando attraverso la bocca.
    Se può essere interessante vi terrò informati sul decorso di questa patologia.
    Mi scuso per la prolissità.

    1. admin
      admin

      Non deve scusarsi per la lunghezza, al contrario la ringrazione per la preziosa e dettagliata esperienza e rimango in attesa degli esiti.

  3. Anonimo

    14 compresse da 40mg ho fatto la cura per un mese e mezzo ma ogni tanto non tutti i giorni ho senso di stomaco pieno con aria ho fatto la gastroscopia 10 anni fa è il risultato è gastrite

    1. admin
      admin

      Si potrebbe ancora valutare di sostituire Riopan con Gaviscon Advance, ma richiede ricetta medica e va quindi valutato con il suo medico.

    2. Anonimo

      Io soffro da alcuni anni da esofagite da reflusso, e tra i tanti esami fatti ho scoperto di essere positivo all’ Helicobacter pylori. Fatta la cura l’ho eradicato e confermato nell’ urea breath test.Mi chiedevo se il batterio può ricomparire, grazie.

    3. Anonimo

      Grazie come sempre per la disponibiltà.Farò qualke test per vedere la presenza di questo meledetto batterio.

  4. Anonimo

    io è da un paio di mesi che soffro di dolori allo stomaco molta aria acidità di stomaco il medico mi ha dato riopan e gastroloc ma io continuo an avere questi disturbi

  5. Anonimo

    mi scusi, devo mangiare prima qualcosa (tipo una mela) visto che ho problemi di stomaco e esofagite o non è necessario?

    Grazie mille!!!

    1. admin
      admin

      La Tachipirina in genere non dà alcun fastidio; se ha piacere di mangiare lo può fare, ma non è indispensabile.

  6. Anonimo

    Salve,
    volevo un’informazione, già le ho scritto tempo fa riguardo a problemi di esofagite.
    Sto prendendo pariet a prima mattina, Debrum 20 min prima di pranzo e cena e Simeflor dopo pranzo e cena.
    La mia domanda è questa:
    – ho preso la debrum e la simeflor circa 2 ore fa, ora ho un forte mal di testa, posso prendere una tachipirina da 1000 oppure ci sono interazioni tra i farmaci?

    Grazie e spero mi risponda presto.

  7. Anonimo

    io ho solo 18 anni a febraio ho cominciato con una tosse come pizzica non andava via completamente è durata un mese è muco in gola pensavo fosse influenza ma quetso muco non è passato ancora dopo7 mesi trasfarente bruciori di stomaco aria nodo alla gola..ho fatto rinoscopia non ha evidenzaito nulla allora sn andata dal gastroenterologo che mi deve dare un dieta a breve..ma nn mi ha prescritto una gastro..

    1. Anonimo

      ha preferito di no io non sono stato d’accordo infatti..perchè il bruciore e l’andare in bagno in modo non corretto persiste..forse dovrei consultare un altro gastroenterologo che ne pensa?

    2. admin
      admin

      Se riesce a risolvere con la sola dieta è sicuramente preferibile, ma personalmente forse avrei cercato di darle sollievo immediatamente, per poi risolvere il problema con l’alimentazione.

  8. Anonimo

    Buona sera
    da un pò di tempo mi capita durante il sonno di avere un reflusso di acidità dallo stomaco alla bocca. Questo mi conporta l’impossibilità a respirare per alcuni secondi, ieri pensavo addirittura di morire!!! Soffro generalmente di bruciori di stomaco ma niente di più, chiarisco che non ho ancora fatto un controllo dal medico.
    Ci sono altre persone con il mio stesso problema o un rimedio?
    grazie

    serj

    1. admin
      admin

      Ci sono moltissime persone che soffrono dello stesso disturbo e, in genere, con piccole modifiche allo stile di vita od al limite con il ricorso a farmaci si riesce a risolvere.

    2. Anonimo

      innanzi tutto grazie
      quindi il consiglio è quello che già immagino…fare un controllo dal medico ed eventualmente prendere medicinali

    3. admin
      admin

      Sì, anche se prima si valuta se si può agire in modo incisivo sullo stile di vita (peso, alimentazione, stress, esercizio fisico, …).

  9. Anonimo

    Buongiorno,
    2 anni fa ho iniziato a soffrire di una fastidiosa sensazione di “gonfiore” nella zona tra la base delle orecchie e la mandibola e nella zona sotto il mento,alle volte verso la laringe. Da allora ho fatto molteplici esami compresi quelli del sangue (ANCHE PERCHè IL MIO MEDICO AVEVA UN SOSPETTO CHE POTESSE TRATTARSI DI SCIALOLITIASI)partendo da un ecografia al collo dove sono risultati dei linfonodi ingrossati ma il medico mi ha tranquilizzata dicendo che non c’è niente di tumorale. Nonostante tutto non ho scoperto di cosa si tratta e ancora oggi soffro di queste fastidiosissime “sensazioni di gonfiore ” che si alternano INcostantemente dalle orecchie alla laringe.
    Dunque sono andata da un otorino ma anche lui dice che è tutto nella norma.Gli esami del sangue fatti risultano nella norma tranne il valore che indica delle allergie;dunque ho provato anche da pneumologo/allergologo e mi ha trovato allergica a: gatto,polvere,graminacee,farina(dunque allergia respiratoria) infatti i sintomi ci sono tutti , asma compresa ma quest’ultimo dottore sostiene che la sensazione di gonfiore non può essere imputata alle mie allergie.Per escludere tutto sono anche andata dal dentista e non risulta nulla di anomalo sotto i miei denti.
    Facendo una visita con il mio foniatra invece… mi ha trovato un’infiammazione da reflusso e questa sembrerebbe la causa più attendibile dei miei altalenanti “gonfiori” (associati raramente ad abbassamento della voce) anche se questo foniatra non sembrava certo che questa ne fosse la causa .
    Nel frattempo mi sono capitati episodi di disturbo all’udito,mentre quest’estate subito dopo aver mangiato un ghiacciolo ho avuto la mia solita ma intensa sensazione di gonfiore alla gola ed altre volte mi è invece capitato mentre parlavo tranquillamente senza sforzo.Ad oggi non so davvero di cosa si tratti e la risposta più attendibile
    sembra quella del reflusso….Ma secondo lei è possibile che vada a colpire perfino le orecchie?Tutti lo escludono ma intanto nessuno mi dice cosa può essere.
    Grazie

    1. admin
      admin

      In questi casi a mio avviso potrebbe essere presente una causa ansiosa che non sottovaluterei: il gonfiore è tangibile e rilevabile oppure è sempre avvertito “solo” attraverso sensazioni?

    2. Anonimo

      …Il gonfiore lo avverto tramite sensazioni ma dall’ ecografia al collo risultano dei linfonodi ingrossati ed il foniatra mi ha trovato un infiammazione da reflusso.Ovviamente non so se tutto ciò può essere associato o meno.Inoltre questa settimana mi sono svegliata con una grossa “palla”al posto del fegato e a premerla faceva male fino ai reni ma nel giro di un giorno è sparito tutto.
      Grazie ancora

    3. admin
      admin

      Anche se rimango dell’idea che l’ansia giochi un ruolo fondamentale, può a mio avviso valutare con il suo medico di provare per 2-3 settimane un inibitore di pompa (farmaco di elezione per il reflusso), in modo da verificare concretamente l’unico indizio che abbiamo.

    4. Anonimo

      è stato molto gentile,le farò sapere in caso di nuovi sviluppi.
      Grazie,Francesca

  10. Anonimo

    Pantorc da 40 per 2 mesi… Ora considerando anke i gg in cui ho fatto la cura dia antibiotici ( per 7 gg) prendo pariet da 20 ogni mattina da 18 gg… Cmq i dolori al petto non sono continui, nel senso che in alcuni momenti o sono io che non ci penso o scompaiono, mentre in altri momenti sono proprio fastidiosi. Comunque soffro anche d’ansia e quindi questi dolori non mi fanno sta tranquilla… Io vorrei sapere se è normale avere dopo tutti questi mesi ancora dolori e se si, se prima o poi passeranno o li avrò per tutta la vita!

    1. admin
      admin

      Dati i farmaci/dosaggi usati mi sarei aspettato una risposta migliore, ma purtroppo nel suo caso l’ansia potrebbe avere un peso non indifferente.

    2. Anonimo

      mi scusi, è la prima volta che accedo a questo forum, non so se lei è un medico o meno. Comunque se penso a come stavo a Giugno sicuramente mi sento molto meglio, ma comunque oggi non posso dire di star bene. Quindi al di là dell’ansia è comunque possibile che l’esofagite mi porti ad avere ancora questi dolori?
      Vorrei fare ulteriori accertamenti tipo risonanza al torace, non saprei, può consigliarmi qualcosa?

    3. admin
      admin

      Sono farmacista.
      Credo che altri esami da fare nel suo caso non sia necessario, ma sarà decisamente interessante capire se l’eradicazione dell’helicobacter sia andata a buon fine.

    4. Anonimo

      ok, grazie mille, mi ha confortata… io che con la mia ansia immagino di avere qualcos’altro, tipo un brutto male… comunque appena farò il test (Urea Breath Test) le farò sapere i risultati.
      Grazie ancora…

  11. Anonimo

    Ciao a tutti, ormai sono più di 5 mesi che soffro di forti dolori al centro del petto… Solo a fine giugno dopo diverse visite fatte (ECG da riposo e sotto sforzi e analisi del sangue, tutte uscite buone) a seguito di una grastroscopia mi hanno trovato un esofagite da reflusso, ernia iatale e helycobacter pylori. Non so ancora se sono riuscita a eliminare il batterio con gli antibiotici (devo fare il test fra 15 gg) e nel frattempo sto curando l’esofagite. Dopo due mesi di pantorc ( al mattino), debrum (20 min prima di pranzo e cena) e gastrotuss (dopo pranzo e cena) e un’alimentasione normale, i dolori non sono scomparsi. Ora il dottore mi fa prendere pariet (al mattino) e debrum ( 20 min prima di pranzo e cena) e sto facendo una dieta sanissima, i dolori neanche sono scomparsi. Secondo voi è normale dopo 4 mesi di cure avere ancora questi dolori al petto (soprattutto con particolari movimenti)? Ho 28 anni e non ho mai avuto dolori allo stomaco e forte acidità (eccetto quando ho preso gli antibiotici per l’helycobacter).

  12. Anonimo

    Buongiorno
    sono Stefano. A fine Luglio ho contratto un forte bronchite (tosse con catarro copioso, mal di gola). Ho cercato di curarla con gli sciroppi ed Aspirina, ma visto che non passava il medico mi ha sottoposto a RX Torace (è stata cosi esclusa la polmonite) e terapia con Augmentin e azitromicina (entrambe compresse per 8 gg.) + aerosol (fluibron). A distanza di 20 gg. la tosse è scomparsa e anche la produzione di muco. Ora però è comparso un dolore toracico (retrosternale) di difficile individuazione (talvolta aumenta con il respiro), con i colpi di tosse parte una fitta, e di bruciore persistente. Ho fatto una visita dal pnueumologo che ha diagnosticato reflusso gastroesofageo (cura con Pantapan per 1 mese). Vorrei essere rassicurato sul fatto che il reflusso possa causare questo dolore e come è stato possibile passare dalla bronchite a questa patologia (antibiotici per bocca forse?). Non sento acidità nello stomaco. Nel reflusso un colpo di tosse ingenera dolore? Esclude la Pluerite?

    Grazie per la cortese risposta

    1. admin
      admin

      Confermo che il reflusso possa essere causa dei sintomi descritti, per esempio nel caso di tosse (che viene stimolata dall’infiammazione delle mucose) il riflesso muscolare sulle stesse mucose infiammate dal passaggio di acidi provoca dolore.
      Non posso esprimermi relativamente alla pleurite, ma se ci fossero state avvisaglie non sarebbero probabilmente passate inosservate allo specialista anche in virtù del precedente di bronchite.
      Ritengo poco probabile che la bronchite abbia causato il reflusso, a mio avviso è più probabile che il reflusso fosse già presente e la bornchite abbia trovato terreno fertile su mucose già irritate.

  13. Anonimo

    Oggi ho iniziato la cura di eradicazione dell’Elicobacter pylori, sto prendendo 3 pasticche (Veclam, Zimox,Lucen) la mattina prima di colazione e altre 3 la sera prima di cena, il tutto per 7 giorni, poi dovrò continuare a prendere per altri 21 giorni solo una pasticca di Lucen sempre per 2 volte al giorno, insomma tutta la terapia dura 28 giorni.
    Speriamo di riuscire a debellare questo maledetto batterio e spero che eliminando lui mi migliorino le condizioni del reflusso (gola) e pancia gonfia.

    Lei che ne pensa?? potrebbe essere la causa di tutto l’helicobacter???

  14. Anonimo

    Buon giorno,. Mi è stata riscontrata ernia iatale e accuso i classici fastidi. Dieta e medicine migliorano ma non risolvono la situazione. Volevo chiedere: è possibile e consigliabile un intervento chirurgico? Mi dicono che con l’utilizzo del laser non si tratterebbe di intervento particolarmente invasivo. Grazie.

    1. admin
      admin

      Dipende dai casi, non sempre l’intervento si rivela risolutivo, bisogna capire se la sua situazione si adatta o meno a questo approccio.

  15. Anonimo

    Salve mi chiamo Davide,anche io come molti di voi sentivo qualcosa in gola che non andava mai via, quando magiavo sembrava che le cose mi si fermavano in gola e poi ripartivano e avevo sempre il bisogno di “schiarire” la voce, ora sono 25 giorni che uso PANTOPAN e sembra che stia andando tutto molto meglio, solo che ora ho una sensazione di pancia gonfia, quasi mi esplodesse….potrebbe essere un effetto collaterale del PANTOPAN ????????

    1. admin
      admin

      E’ poco probabile; da quanti giorni è comparso il gonfiore? Ha ripreso a mangiare un po’ di più, magari grazie al benessere ritrovato con il farmaco? E’ stressato? Mangia in fretta?

    2. Anonimo

      Mangiare di più no, anzi sto cercando di mangiare solo cose consigliate per un possibile reflusso, e cerco di mangiar piano, forse un po stressato si anche se non me ne rendo conto, sono 5 mesi che accuso il fatidio fisso alla gola e in più ho preso molte medicine diverse da un po di tempo, il dottore ieri mi ha dato da prendere una pasticca di Peridon prima di pranzo e una prima di cena, in più oltre a continuare a prendere una pasticca di Pantopan la mattina appena sveglio mi ha dato da predere un misurino di Gaviscon prima di andare a dormire……….pensi che mi possa risolvere i 2 problemi???? gola\pancia gonfia???

    3. Anonimo

      Sono risultato all’esame del sangue positivo agli anticorpi del Helicobacter pylori, mentre nelle feci è negativo……..potrebbe essere questo batterio che mi causa la pancia sempre gonfia??? grazie…

  16. Anonimo

    Buongiorno,
    Mi chiamo gianni, e soffro da esofagite da riflusso da parecchi anni. Faccio terapia solo al bisogno cioe’ al cambio stagionale (pariet 20mg), tante volte sono costretto ad arrivare sul luogo di lavoro via barca, l’associazione col mal di mare diventa una cosa micidiale. Mi chiedevo se le medicine per il mal di mare possono essere contro indicate in questa situazione, e se per esempio sdraiarsi potrebbe complicare la situazione. Se no quali farmaci mi suggerite per il mal di mare?? Grazie

    1. admin
      admin

      Non vedo controindicazioni nell’usare i classici farmaci per il mal di mare; sdraiarsi potrebbe non essere l’ideale, ma a stomaco vuoto non dovrebbe essere un grosso problema.

  17. Anonimo

    ciao, mi puoi consigliare dove fare una gastroscopia a napoli, tranne loreto mare e la betania di ponticelli

    1. admin
      admin

      Mi spiace, ma purtroppo non sono in grado di indicarle centri specifici.

  18. Anonimo

    sono un ragazzo di 28 anni ed e da 4 anni che soiffro da esofagite da reflusso gastrico e ho fatto tante cure e sono sempre da capo sto sempre male

  19. Anonimo

    vorrei anke una delucidazione. come esami ho fatto sia una gastroscopia da dove è emerso una esosofagopatia distale ad incontenenza cardiale, positività elico bacter (eradicazione effetuata con successo) un po’ di gastrite provocata batterio.inoltre ho effettuato anke una ECO ADDOME COMPLETA da dove è emersa la presenza di calcoli piccoli e numerosi alla colicisti.la domanda che volevo porre è la seguente?Ma i calcoli alla colicisti possono concorrere al problema del reflusso?grazie

    1. admin
      admin

      Credo di no, ossia penso che non influiscano sul problema del reflusso.

    2. Anonimo

      Purtroppo ad oggi non esiste nulla che possa tappare completamente lo stomaco..l’unica soluzione potrebbe essere la ricostruzione del cardias (anche se gran parte dei pazienti dopo un anno tornano ad avere gli stessi problemi).Per quanto riguarda i calcoli Cristiano curali subito mi raccomando perchè anche se si potrebbe vivere benissimo senza colecisti i calcoli che si formano li se non vengono curati vanno alle vie biliari.

    3. Anonimo

      Grazie per la ris….Hai ragione devo curarli quanto prima…. Riguardo alla possiblità che possano influire sul reflusso, l’ho domandato, perchè c’è qualcuno che dice di si (dottori) e qualcuno no…. cmq l’importante per il reflusso è capire i propri limiti sia in termini di cosa mangiare sia di quanto mangiare, perchè a volte alimenti che sono sconsigliati a me personalmente non danno fastidi.alla prox.ciao

    4. Anonimo

      Dimenticavo…per quanto gli esami di controllo cosa fare, ed ogni quanto farli?tipo gastroscopia eco o altro.

    5. admin
      admin

      Se il disturbo è sotto controllo non è a mio avviso necessario fare esami periodici relativamente al reflusso.

    6. Anonimo

      si ho f.book…scusate per il ritardo nel rispondere….grazie cmq io ogni anno max 2 faccio un’addome completo per i calcoli.

  20. Anonimo

    Salve a tutti ragazzi! mi chiamo Francesco ed ho 25 anni,soffro di reflusso gastroesofageo da 5 anni,i miei sintomi sono:tosse stizzosa con sensazione di dover deglutire qualcosa che non va giu’,bruciori di stomaco che durano anche tutto il giorno,e sensazione di nausea anche solo al pensiero di mangiare.Ho speso piu’ di 3mila euro tra visite private e farmaci (anche non mutuabili) ho affrontatato diete impossibili durante l’assunzione di inibitori di pompa e antiacidi,ed i risultati sono pari a ZERO.Purtroppo l’unica VERA terapia funzionante è l’alimentazione (anche se i fastidiosi sintomi non spariranno mai) i medici piu’ onesti che ho conosciuto mi hanno sconsigliati gli inibitori di pompa (loro stessi mi dicevano che non servono a nulla che è inibiscono anche l’erezione) e gli antiacidi se presi per tutta la vita finiscono per modificare il pH dell’acidità gastrica e peggiorano la situazione.Vorrei solo dire a tutti quelli che hanno questo problema (che molto spesso fa perdere la voglia di vivere) di rassegnarsi per ora perchè non esiste cura e di pensare a chi sta molto peggio di noi e non ha nemmeno il tempo di poter “sperimentare” qualcosa per guarire.UN ABBRACCIO A TUTTI! (kekko iaccarino su ).

    1. Anonimo

      Ciao, sono cristiano
      ank’ io come te soffro purtroppo di questa di questi fastidi noiosissimi. Infatti la cronicità, fà che per periodi sto bene ed altri un po’ meno, ed in questi casi mi aiuto con lansoprazolo e riopan gel…. Però come dici tu bisogna rassegnarsi…. ma cmq continuare ad informarsi perkè credo ke co i passi ke si fanno in medicina sia siolo un problema sottovalutato in generale…!Cmq in bocca al lupo

  21. Anonimo

    Salve, spiego la mia situazione: è iniziato tutto il mese scorso con un dolore abbastanza fastidioso al torace, nausea, acidità e un fastidio all’esofago.
    Non mi sono curato tempestivamente perchè ho sempre avuto uno stomaco debole e pensavo fosse la solita nausea passeggera.
    il dolore persisteva per 2 settimane circa poi sono andato dal dottore che mi ha detto di assumere cletus a digiuno e peridon dopo qualche giorno se non passava. ora è passato il dolore ma è rimasta la nausea e un fastidio nella parte bassa dello stomaco. sto prendendo sia cletus che peridon da più di una settimana…sono un po’ scettico e anche flautolente :)).
    non bevo bevande gassate da quando l’ha detto il dottore, ora cercherò di evitare i pomodori e il cioccolato…secondo voi cos’altro posso fare per far smettere questi fastidi che mi tormentano? Ah, dimenticavo, non avverto mai fame, anche se non mangio per un giorno intero! Cosa mi suggerite? grazie a presto!

    1. admin
      admin

      Prima di arrivare ad un’efficacia completa della cura è necessario a mio avviso attendere ancora almeno altri 7-10 giorni; se a quel punto persisteranno i sintomi si valuteranno ulteriori accertamenti.

  22. Anonimo

    Buongiorno, io ho dei sintomi diversi da quelli citati prima ossia la mattina soprattutto mi esce un sacco di muco non purulento ma più che altro acquoso dal naso, ho fatto la gastroscopia e mi è stato diagnosticato che il cardias non tiene e quindi mrge.Possibile che sia davvero il reflusso???Comunque ora prendo il lucen da 40 e il gaviscon.Può darmi qualche delucidazione in merito, grazie.

    1. admin
      admin

      E’ migliorata la situazione con la terapia prescritta? Da quanto la segue? I sintomi si manifestano tutto l’anno?

    2. Anonimo

      la terapia la seguo da una settimana però il muco la mattina che mi cola dal naso c’e l’ho sempre non sono migliorato un gran che.I sintomi si manifestano tutto l’anno.

    3. admin
      admin

      Diamo tempo ancora almeno 2-3 settimane alla terapia; se passato questo lasso di tempo continuasse il problema rinorrea (naso che cola) valuterei eventualmente il discorso allergie (acari in primis).

  23. Anonimo

    salve sono sheila,
    E’ da un anno che soffro di continui disturbi,acidità continua anche senza aver mangiato nulla deglutisco spesso e gonfiori in tutte le parti del corpo piedi gambe e occhi pancia gonfia pesantezza che non mi fanno neanche più camminare, continui.Premetto che sono intollerante a piccolissimi alimenti non gravi e ho una dermatite alla mano.
    Le chiedo se è un reflusso gastroesofageo come il mio dottore mi ha diagnosticato o è sia una forma di intolleranza a qualcosa che devo scoprire.
    La ringrazio delkla sua disponibilità
    Sheila

    1. admin
      admin

      Non escluderei che possano essere presenti entrambe le problematiche; seguendo la cura che immagino il medico le abbia prescritto sarà interessante capire se i sintomi si risolveranno tutti o meno.

  24. Anonimo

    buonasera.vorrei,se fosse possibile,capire qualcosa di più sull’argomento reflusso.
    Io non ho nessun problema di notte ma ho una tosse fastidiosa ma non esagerata,bruciore alla gola e la sensazione di avere sempre qualcosa che non scende bene.ho iniziato da 2 giorni una cura che mi ha dato il mio medico,con “Mepral”e non essendo abituata ai farmaci perchè non ne prendo mai mi sembra che il bruciore alla gola aumenti.il medico dice che se la cura funziona dovrò poi fare una gastroscopia.tutto vero?grazie per l’aiuto a comprendere un po’meglio ciò che mi succede.mara

    1. admin
      admin

      Tutto vero; nei casi in cui ci si trova di fronte ad una tosse stizzosa, che non risponde ai classici trattamenti (sedativi, fluidificanti, antistaminici) si prova ad assumere un inibitore di pompa (classe di farmaci cui appartiene Mepral) per almeno 14 giorni.
      Se la tosse passa significa che la causa è il reflusso, quindi a quel punto con una gastroscopia si indagano le cause primarie.

    2. Anonimo

      grazie per la risposta e avrei ancora qualcosa da chiedere.la mattina quando mi sveglio ho in bocca un sapore molto amaro e ad oggi ho la sensazione che il catarro aumenti e che con il “Mepral”sto peggio(tra l’altro ieri sera avevo anche bruciore di stomaco)per cui stamani non l’ho preso.Non sono del tutto convinta che sia un problema di reflusso.Mi sbaglio?Ma se non fosse reflusso potrebbe essere un’influenza curata male?o cos’altro?grazie per tutte le sue cortesi informazioni.mara

    3. admin
      admin

      Consiglierei senza dubbio di seguire scrupolosamente la cura con Mepral, in caso opposto non avremo la certezza di poter escludere completamente questa strada. Servono almeno 14 giorni di assunzione ininterrotta prima di poter valutare l’efficacia.
      Se è stato prescritto questo tentativo è sicuramente perchè, mi corregga se sbaglio, le altre strade sono già state provate.

    4. Anonimo

      le altre strade sono state provate poco e male.Io in reltà vengo da una brutta influenza di circa 1 mese fa(febbre,mal di gola,tosse)curata con un po’di Tachipirina e Augmentin.Nel corso della settimana(nella quale nonho potuto nemmeno stare a letto tranquilla xchè ero via per lavoro)ho preso dello sciroppo Bisolvon xchè la tosse non smetteva.Augmentin forse non è stato l’antibiotico più corretto xchè i benefici sono stati scarsi.per cui cosa dire?….non ne capisco più nulla!!!!!

    5. admin
      admin

      Effettivamente in questo caso sorge qualche perplessità… in ogni caso probabilmente il suo medico ha potuto fare valutazioni che non ha espresso a voce; a questo punto porterei comunque a termine il ciclo (in genere non c’è alcun effetto collaterale legato a Mepral), per eventualmente rivalutare con un otorino la situazione se la tosse nel frattempo non si fosse risolta.

    6. Anonimo

      La ringrazio di nuovo per la sua cortesia e oggi vedrò di nuovo il mio medico poi si deciderà cosa fare.a risentirci.mara

  25. Anonimo

    Salve ho 30 anni sono alto 1,78 e peso 67kg sono sempre stato in buona salute ma
    da circa 4 mesi soffro prostatite e di fastidi gastrici vari:
    difficoltà a digerire, eruttazioni continue(anche a letto ma mentre dormo no, ho rialzato il letto per evitare il reflusso),reflusso di acidi dello stomaco, bocca amara, bruciore di allo stomaco e alla pancia,stitichezza e altra volte diarrea mai normale insomma.
    Il gastroenterologo sospetta un ernia itale e mi ha prescritto una gastroscopia e dei farmaci
    Ranitidina 300mg (che ferma il reflusso e diminuisce le eruttazioni e i bruciori ma non li ferma)
    e due bustine dopo pasto Sucramal(che mi sembra non servono a nulla)

    Da 4 mesi sto attento a cosa mangio e bevo solo acqua sono disperato

  26. Anonimo

    Il meteorismo notturno mi disturba il sonno tanto che devo alzarmi 2 o 3 volte per urinare con vescica poco piena: ogni volta subito dopo emetto gas intestinali.Soffro di esofagite da reflusso ed ho gia provato diversi farmaci con scarsi risultati(omeoprazen, peptazol,riopan, malox , noremifa). Nel 2009 mi hanno operato di TURP + n.2 uretrotomie.

  27. Anonimo

    perche a volte mi sveglio di colpo in apnea e non riesco a deglutire? cosa devo fare appena mi vengono? grazie

    1. admin
      admin

      E’ necessario cercare di rimanere calmi e lucidi, ma sopratutto è importante a mio avviso prevenire il problema con l’aiuto del suo medico.

    2. Anonimo

      ho lo stesso problema.. non riesco a deglutire e di conseguenza mi manca il respiro.. il tutto dura anche più di 45/50 secondi..

  28. Anonimo

    salve, ho un ragazzo di 14 anni molto allergico sia a pollini che ad alimenti che da un po di anni soffre di reflusso gastro-esofageo. abbiamo fatto quasi di tutto ci manca la gastroscopia che faremo a giorni ma nel frattempo quasi ogni mattina come si sveglia e a volte anche la notte passa qualche ora a vomitare anche nulla. abbiamo provato con il limpidex x un certo periodo poi siamo passati al mepral, oggi prende pantorc prima e maalox dopo i 2 pasti, ma gli effetti sono scadenti. stiamo provando aggiungendo fermenti lattici, eliminando i cibi critici ma non riusciamo ad avere risultati decenti. ha effettuato anche phmetria e qualche day hospital. grazie

    1. admin
      admin

      Temo che fino alla gastroscopia sia difficile fare altro, eventualmente potrebbe valutare con il suo medico di sostituire Maalox con Gaviscon Advance, da ripetere eventualmente 30 minuti prima di coricarsi.

  29. Anonimo

    Mi scusi chiedo anche se c’è correlazione tra reflusso gastrico e apnea notturna. Grazie

    1. admin
      admin

      Moltissimi pazienti lo prendono in modo cronico, cioè sempre, anche se giustamente sarebbe preferibile osservare dei periodi di sospensione (eventualmente associando qualcosa di più leggero in quei giorni).
      L’apnea notturna può essere strettamente correlata al reflusso.

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