Tutte le domande e le risposte per Reflusso gastroesofageo: cause, sintomi e rimedi
  1. Anonimo

    mi hanno diagnosticato un reflusso gastroesofageo ma a me non sale acidità . ho dolori al torace e brontolio allo stomaco e difficoltà a digerire. ho fatto i controlli al cuore ed è tutto a posto .chi mi può dire qualcosa su questo problema ? grazie

  2. Anonimo

    Ho risolto il disturbo del reflusso che mi svegliava di notte con attacchi di fame d’aria e tosse secca ponendo dei rialzi sotto le gambe del letto dalla parte della testa.
    Per calcolare l’altezza ho usato l’indice di massa corporea (peso corporeo diviso altezza al quadrato )diviso 10, nel mio caso 2,5 cm..
    E’ utile che i rialzi abbiano una sede per evitare che si spostino durante le pulizie.
    Cordialita’
    Paola Moro

    1. Anonimo

      E’ valido questo calcolo?
      perchè in altri articoli su questo sito si parla genericamente di 10cm o più
      Io ho provato ma mi risulta veramente scomodo dormendo spesso in posizione fetale.
      Con questo calcolo sarebbero neanche 2 cm……come può essere efficace?
      Grazie

    2. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Il calcolo è a mio avviso un aiuto, ma probabilmente non ha fondamenti scientifici; le ricordo che in questi casi lo spessore si applica sotto le gambe del letto e non sotto il materasso od il cuscino.

  3. Anonimo

    mi hanno diagnosticato leggero reflusso gastroesofageo, infatti ho bocca secca gola irritata e a volte senso di asma e oppressione allo sterno.. cura lansox per tre mesi + dieta; in quest ultima praticamente si puo mangiare ben pochi alimenti. domanda.. ma dopo la cura e’ possibile che il disturbo svanisca e si possa a ritornare a svolgere una vita normale ( per normale intendo mangiare qualche hamburger con patate fritte, qualche pizza e dolci di cioccoata) oppure mi dovro’ abituare a questa ” malattia”, premetto che ho sempre abusato della mia salute non curandomi di cio che mangiavo e con “quanta”velocita lo facevo.. sono un ex sportivo che ora saltuariamnete fa dell attivita( per attivita intendo qualche corsa di un ora, nuotate di un ora e ciclismo )

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      In generale dipende molto dai casi, se la sua situazione non è grave è probabile che a fronte di una dieta equilibrata ed attenta potrà concedersi occasionalmente degli strappi alla regola, sopratutto in periodi non a rischio (primavera ed autunno sono sempre un po’ più delicati); non escludo tuttavia che possa risolvere completamente, a seguito della cura, con solo qualche piccola attenzione in più rispetto a prima.

    2. Anonimo

      grazie, speriamo sia cosi…

  4. Anonimo

    Mia figlia , dopo la gastroscopia ,le è stato riscontrata un ernia iatale di 2 cm. attende ancora l’esito dell’esame istologico. mi domando se l’ernia iatale è guaribile o è una patologia che le rimarra’ sempre? mia figlia ha 23 anni. grazie.ivana

  5. Anonimo

    Ho 44 anni . 5 anni fà mi è stato riscontrata un’ernia iatale da scivolamento con cardias incontinente. Quest’anno a inizio settembre mi sono ricomparsi i sintomi in maniera insistente come 5 anni fà .
    A parte i sintomi classici : l’acido, il reflusso, il fastidio allo sterno etc. che comunque sopporterei senza particolari patemi, la cosa invece che mi preoccupa maggiormente è l’incappare di tanto in tanto in risvegli notturni (solitamente dalle 2 alle 3 ) che mi inducono attacchi di fibrillazione atriale. Attacchi che durano mediamente una mezzoretta dopodichè si risolvono spontaneamente stando fermo in posizione seduta o eretta.
    In questo periodo, diciamo nelle ultime 4 settimane, ho avuto già 4 casi di FA come sopra accennato . Sto prendendo pantopan 20 mattino e sera a stomaco vuoto da 3 settimane e dormo con il letto rialzato di parecchio, ma ancora non si è risolto il problema. L’ultimo attacco risale a giovedì scorso.
    Sto rivivendo la brutta esperienza di 5 anni fà che poi nel giro di un paio di mesetti si risolse, tuttavia speravo di non imbattermi più in questo disagio. Il cardiologo mi disse (dopo un ecg e un eco) che non ho problemi al cuore , inoltre anche i valori della prostata andavano bene, però sono ugualmente preoccupato del ripetersi delle FA . Vorrei un suo commento sulla relazione tra ernia iatale e fibrillazione atriale . La ringrazio sentitamente

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Effettivamemente capita relativamente spesso che si verifichino questi episodi in pazienti con problemi di ernia iatale; la sua storia clinica rassicura sul fatto che non ci siano problemi cardiaci, in ogni caso consiglio di rivalutare la situazione con il suo medico per trovare una soluzione e diminuire la frequenza e l’intensità degli episodi.

  6. Anonimo

    Ho una bambina,5 anni,alla quale è stato diagnosticato a luglio(dopo un mese di tosse continua,catarro e spasmi di vomito,che lei rimandava in gola per paura di vomitare)il problema del reflusso-gastroesofageo.Curata con “Ranidil” e con una dieta adeguata l’estate è passata bene.Ora dopo qualche giorno di raffreddore è riapparso il problema ,questa notte ha vomitato molto catarro.Si lamenta spesso di avere mal di pancia.Vorrei sapere se la medicina è adeguata e se ci sono esami non invasivi da fare per sapere se è un problema di ernia-iatale e se può essere correlato al raffreddore o al muco.
    Grazie e complimenti per le spiegazioni fin ora date.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      La cura, ammesso che la diagnosi venga riconfermata, è quella d’elezione; è possibile che il cambio di stagione e la patologia respiratoria abbiano nuovamente fatto emergere il problema.
      Temo che non ci siano pratiche non invasive per ulteriori verifiche, ma ne parli comunque anche con il pediatra; se di nuovo riuscirà a risolvere con lo sciroppo è mia opinione che potrebbe anche rimandare ulteriori accertamenti.

  7. Anonimo

    Salve…da tempo accuso vari dolori…come dolore al petto…dolore al lato sinistro della bocca dello stomaco…fame d’ aria…nodo alla gola…mi è capitato di avere crisi simili a quelle d’ asma…e mi capita spesso di avere eruttazioni continue dopo aver mangiato e ogni tanto che mi salga l acido alla bocca…devo fare la gostroscopia…ma è davvero possibile che tutto ciò sia dovuto ad una malattia da reflusso???…cordiali saluti…

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Purtroppo sì, magari collegato ad un problema di ernia iatale.

  8. Anonimo

    salvo vi scrivo per descivervi brevemente il malesse che ormai mi affligge da 1 anno circa. Tutto è iniziato lo scorso 31ottobre con vominto e diarrea, e da allora nn so più cosa fare..Nel corso d questi mesi ho effettuato varie vissite mediche tra cui la gastroscopia con esito:Esofagite da reflusso e pangastrite con HP negativo.ho fatto gli esami della celiachia e snon negativi.Ho anc he fatto un tipo di esame dove è stato riscontarto un ritardo svuotamento gastrico.Secondo i medici tutto gira sulla base del nervosismo(anche se io nn ne sn molto convinta)Quello che mi affligge di più e il contionuo senso di nause, senso di vomito ma senza vomitare mai.Attualmente prendo la mepral e il gaviscon,,Ho provato anche delle gocce di laroxyl e di en…ho preso anche il motilium..Ultimamente alterno alti e bassi ma nn sto ancora bene.Secondo voi che devo fare?é consigliabile prendere lo sciroppo di plasil?Grazie Tiffany
    P.S. sono una ragazza di 28 anni ecuro molto l’alimentazione.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      I sintomi sono compatibili con l’esofagite riscontrata, ma potrebbe essere interessante effettuare anche i test relativi alle principali intolleranze alimentari, oltre al glutine.
      La cura con Laroxyl ed En le ha dato sollievo? Per quanto ha continuato?

  9. Anonimo

    Avevo questi sintomi periodici: difficolta’ a deglutire, qualche volta afonia per 3/4 giorni, tosse secca e raucedine. Dal punto di vista dell’otorino e’ tutto a posto.
    Ho eseguito l’Esofagograstroduodenoscopia, questo il referto: Esofago normale, cardias pervio beante con ernia jatale da scivolamento. Stomaco con pareti normali, antro e piloro normali. Bulbo discromico con microerosione, in retrovisione lassita’ cardiale.
    Possono portare questi sintomi l’ernia jatale? Non ho mai acidita’ o reflusso.
    Puo’ spiegarmi il referto EGDS, con parole semplici.
    Sto effeduando una cura con Omeprazen 1 cr. die da 20 mg. e’ efficace per tutti i sintomi di cui sopra? Grazie anticipate per la risposta

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      L’ernia iatale può senza dubbio spiegare i sintomi e, se così fosse, nel giro 1-2 scatole di Omeprazen dovrebbero sparire od attenuarsi considerevolmente; per quanto riguarda il referto, premesso che non mi occupo di questo campo, dice semplificando che è presente un’ernia iatale da scivolamento e la valvola che dovrebbe impedire il reflusso tra stomaco ed esofago (il tubo che collega lo stomaco alla gola) non chiude perfettamente.

  10. Anonimo

    Ringrazio per la tempestivita della risposta ed il modo chiaro ed esaudiente.