1. Anonimo

    non ho problemi. sono preoccupata perchè finora era solo mal di stomaco e mi sembra di averci dormito troppo,insieme al dottore che mi dice di stra tranquilla. mangio quasi sempre in bianco e non bevo alcolici da mesi; dolci poco e solo quando sto bene di stomaco. ora deglutire e parlare mi fa male…mi può consigliare cosa mangiare oggi per favore?

  2. Anonimo

    mi scusi,aggiungo che avvertendo la necessità di sputare poco fa non c’era sangue ma un grumo nero.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Oltre a rinnovare l’invito a segnalare già domani gli episodi al medico, direi che per stasera potrebbe essere adatto un riso in bianco olio e parmigiano.

    2. Anonimo

      ieri sono stata dal medico,mi ha detto che non è necessario rivolgersi a un gastroenterologo e mi ha prescritto lansox al mattino e gaviscon dopo i pasti. io però un pensierino ce lo faccio,non vorrei crearmi un nuovo problema! grazie per i consigli

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Diciamo che con 2-3 settimane di cura ci rendiamo conto di come va.

    4. Anonimo

      non so se c’entra qualcosa l’assunzione della terapia,ma ieri sono stata sempre con la pancia e lo stomaco molto gonfi e tesi,mi hanno èportato abbastanza dolore e mancanza di respiro;non riuscivo nemmeno ad andare in bagno. oggi va meglio ma il gonfiore c’è ancora e toccandomi l’addome,soprattutto a destra,poco sopra l’ombelico sento dei rilievi. dopo mangiato il gonfiore e il dolore aumentano. cosa può essere?

    5. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      È un sintomo (accumulo d’aria) che si associa spesso al reflusso.

  3. Anonimo

    Buona sera dottore. Volevo avere un chiarimento, ho iniziato la mia prima scatola della pillola anticonccezionale, ma l’ho presa sempre un mezz’oretta prima di assumere il gaviscon adavance. Che cosa succede? É vero che non fa effetto. Grazie per la sua disponibilitá.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Meglio in effetti cercare di distanziarlo maggiormente.

  4. Anonimo

    salve vorrei descriverle il mio caso.

    Sono un soggetto allergico agl’acari della polvere ed è da qualche mese che nn riesco a respirare bene ho sempre muco alla gola. Non ho mai avuto di questi problemi prima e le volevo chiedere visto che di tanto in tanto ho problemi con il mangiare che torna su se sia possibile che sia reflusso e che la mia mancanza d’aria non sia legata all’allergia.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sì, è assolutamente possibile; il reflusso, anzi, direi che è probabile che non sia legato all’allergia.

  5. Anonimo

    il mio bambino ha 4 anni e spesso dopo i pasti fa rutti e poi sembra come se dovesse vomitare ma non vomita , questo si ripete più volte al giorno.devo approfondire? l’ho riferito al pediatra ma non gli ha dato molta importanza.grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Ha veri e propri conati? Tutti i giorni?

  6. Anonimo

    Salve dottore, ho un bimbo di un mese..e da una settimana dopo un ora dalla poppata vomita.. questo succede ad ogni poppata.. la pediatra mi ha detto di pesarlo una volta a settimana e se non cresce di almeno 150-200 gr lo devo portare da lei.. oggi è successo che mentre dormiva ha cominciato a piangere l’ho preso in braccio e ha vomitato come del muco..era giallo tipo gelatinoso..volevo sapere se è normale o se mi devo preoccupare..

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Può succedere, in ogni caso domani mattina lo segnali telefonicamente alla pediatra.

  7. Anonimo

    Buongiorno dottore.
    Due anni fa, a seguito di una gastroscopia, mi hanno diagnosticato ernia jatale, reflusso gastroesofageo e duodenogastrico. Ho preso per un anno esomeprazolo 40mg, gastrogel e peridon. Poi ho trascurato tutto l’anno successivo, mangiando e bevendo liberamente, ed ora, essendo comparsi nuovamente forti sintomi come bruciore alla gola,allo stomaco,tachicardia etc (la disfonia ormai è perenne!), ho deciso di prendere l’esomeprazolo da 20mg al mattino e di modificare totalmente la mia dieta.
    Le chiedo, dunque, se dovrò tenere questo triste regime alimentare per tutta la vita, se dovrò assumere per sempre farmaci, se mai potrò concedermi qualche strappo alla regola (come una cena al ristorante), e se esiste il rischio di ammalarsi di cancro all’esofago, in virtù del fatto che ho soltanto 27 anni.
    Grazie.
    Saluti.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Peso ed altezza?

    2. Anonimo

      160 cm per 53 kg

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Per certi versi speravo in un sovrappeso, perchè avremmo avuto margini di miglioramento; in questo caso temo che un’attenzione costante alla dieta sia indispensabile, ma ovviamente lo strappo occasionale nessun medico di buon senso glielo negherà mai.

  8. Anonimo

    Temevo questa risposta perché sono una buona forchetta.. Ma pazienza. Un’ultima cosa, non ho ben chiara la percentuale di rischio di cancro al colon: resterebbe ugualmente alta, o comunque tale da poter rappresentare un rischio concreto per la mia salute, pur mantenendo una dieta il più corretta possibile?
    La ringrazio nuovamente.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      In base a cosa teme il tumore al colon?

  9. Anonimo

    In base al fatto che ho letto che lo stadio aggravato del reflusso gastroesofageo è l’esofago di Barret, che normalmente rappresenta un primo stadio del tumore al colon. Mi sbaglio? Potrei correre questo rischio?
    Grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Attenzione che parliamo di tumore all’esofago, non al colon; mentre le confermo che tenendo sotto controllo i sintomi (risalita acida) i rischi vengono abbattuti.

  10. Anonimo

    Buongiorno, la mia bimba di 4 anni e 1/2 ha sempre sofferto di insistenti tosse secca notturna, tosse compatibile con un reflusso gastroesofageo, malattia che aveva dalla nascita. In estata ha fatto 90 gg di cura con Lucent da 10 e 5 ml di gaviscon dopo i pasti. Ed è ancora sotto dieta appropriata. A metà settembre abbiamo interrotti dopo che erano sconmparsi tutti i sintomi, ma a seguito di un raffreddore e tosse, da alcuni giorni si sono ripresentati questi episodi notturni (tosse secca meno frequente di prima) Il medico ci ha riconsigliato visto il periodo autunnale di riprendere per 15 gg. Ma tutti questi farmaci non creeranno altri problemi? Per quanto tempo possiamo proseguire? Vista l’età il problema potrebbe risolversi autonomamente? E’ meglio indagare ulteriormente? Se sì con quali esami? Grazie mille.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Il medico ha visitato la bambina ed escluso patologie da raffreddamento?

    2. Anonimo

      La tosse grassa è praticamente sparita (qualche colpo di giorno) mentre quella secca si presenta sola da coricata. Abbiamo notato che sindromi da raffreddamento aumentano i disagi da reflusso (è sempre stato così anche in passato, piccoli raffreddori evolvevano in insitenti tossi notturne).Il medico non l’ha visitata cmq.

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      In tutta onestà credo che verificherei prima che non fosse un residuo di sindrome parainfluenzale, anche se non ci sono controindicazioni a partire con lo sciroppo.

    4. Anonimo

      Quindi fare ulteriore cura non presenta controindicazioni? Possiamo sperare che crescendo il problema regredisca spontaneamente? Grazie per la sua cortesia.

    5. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      1. No.
      2. Sì.