1. Anonimo

    CIAO DOTT.
    Ho mio figlio di 4 anni che soffre di reflusso dagli accertameti fatti quando aveva 15 mesi con la ph-metria e endoscopia il dott.re mi ha prescritto lucen da 10 da prendere uno al giorno. Ora il bambino ha ripreso il peso giusto e sta bene solo che sospendendo il farmaco inizia ad avere di nuovo tosse secca ecc.. io volevo sapere siccome da 3,5 anni che prende il farmaco per quanto tempo ancora si può prendere? oppure devo cambiare farmaco? Lui alcune notte si lamenta però tutto sommato va bene.
    grazie

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Usando un farmaco si valuta sempre il rapporto rischio-beneficio, quindi finchè si rivela indispensabile temo che dovrà continuare a prenderlo.

  2. Anonimo

    Buongiorno Dottore,
    sono maschio ho 32 anni. All’inizio di agosto ho iniziato ad avere problemi digestivi (non riuscivo a digerire bene) allora sono andato dal medico di base che mi ha diagnosticato reflusso esofageo. mi ha prescritto RAXAR 10 mg, l’ho preso per circa 10 giorni e la cosa sembrava andar meglio. Ho smesso di assumere il farmaco forse superficialmente, ma anche perché il mio medico di base era in vacanza, non sapevo se dovevo continuare o meno. ora circa 23 di agosto i sintomi si sono ripresentati, ma più forti e con bruciori. al posto del mio medico c’era un sostituto che con un po’ di superficialità (impressione mia) mi ha detto di continuare con il Raxar.

    Ora sono 5 giorni che lo prendo, ma di miglioramenti nemmeno l’ombra, ho ancora difficoltà nella digestione e bruciore a tratti. soprattutto difficoltà a dormire, visto che dopo cena è un dramma digerire e quando mi sdraio sento bruciori. Vado avanti prendendo Gaviscon (ieri sera ne ho presi due).
    Ora mi chiedo Raxar è il farmaco adeguato, non è meglio prendere antiacidi?

    se sì, dopo quanto tempo dovrei vedere dei miglioramenti e per quanto tempo dovrei fare la terapia. ovviamente ho già prenotato una visita con un gastroenterologo, ma le chiedo questo giusto per capire.

    ovviamente sto seguendo una dieta ferrea, niente caffè, insaccati, pomodori o alimenti che possano dar problemi.

    Ho anche dolore ai muscoli delle gambe, questa cosa non compare tra le controindicazioni del farmaco, non so se dovuto dal reflusso.

    grazie in anticipo e cordiali saluti

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Raxar è spesso usato per il reflusso, perchè velocizza lo svuotamento dello stomaco; lo assume prima di mangiare, giusto?

    2. Anonimo

      si esatto, prima di mangiare. Questa mattina ho parlato con un medico ospedaliero che mi ha prescritto Lasopranzolo per 4 settimane 30 mg, da integrare a Raxor, lo considera adeguato?

    3. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      In tutta onestà ritengo che probabilmente fosse la prescrizione ideale fin da subito, vedrà che ne avrà beneficio rapidamente (ma in ogni caso non si valuta prima di 10-20 giorni).

    4. Anonimo

      per quello che può vale lo penso anch’io.

      grazie per le sue risposte

      saluti

  3. Anonimo

    Salve dottore. Ho 23 anni e fumo circa 3-4 sigarette al giorno a periodi alterni. da luglio 2013 mi capita che dopo aver fumato si presentano sintomi quali: dorsalgia e dolore alle articolazioni della scapola sinistra, dolori tra scapola sx e colonna, dolore al braccio sinistro, dolore al collo dal lato sx e talvolta al fianco sx sempre nella zona interposta le. Spesso questi sintomi sono accompagnati da eruttazione, talvolta da asma e molto raramente da acidità. Talvolta mi si tappa l orecchio destro di muco. Non ho mai dolori al petto. Tutti questi sintomi si attenuano molto con l assunzione di Riopan e citrosotina o sdraiandomi a letto ma non scompaiono del tutto. Se smetto di fumare svaniscono del tutto dopo qualche giorno. L ortopedico sostiene che si tratti di scoliosi ma questo non giustifica il legame col fumo. Nei periodi in cui non fumo mi capita molto raramente di sentire acidità ma mai accompagnata da tutti questi sintomi. Oggi dopo 10 giorni ho ricominciato a fumare e a prima sigaretta si sono ripresentato tutti. Cosa mi consiglia??

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Mi perdoni la banalità della risposta, ma non posso che consigliarle di smettere di fumare.

    2. Anonimo

      Si quello cercherò di farlo sicuramente. Ma purtroppo non ci riesco se non per brevi periodi. Volevo sapere se secondo lei, dai sintomi descritti, può trattarsi di reflusso e se questa situazione può essere curata? Perchè fino ad esso nonostante la terapia i sintomi si sono alleviati ma non scomparsi (salvo appunto smettere di fumare del tutto..)

  4. Anonimo

    buonasera dottore mio marito soffre di reflusso diagnosticato con una gastro a novembre ….il medico gli ha prescritto lucen motilex e refalgin .all’inizio sembrava ke le cose andassero bene e lui di sua iniziativa ha sospeso la cura dopo circa 2 mesi……poi verso fine maggio è ricomparso il disturbo ma lui nn ha bruciori ma una sensazione di restringimento della gola quindi necessità di espettorare e sensazione di soffocamento…………il medico gli ha prescritto la stessa cura ma invece del motilex il levopraid e una dieta molto leggera ………malgrado tutto i sintomi compaiono e in più alcuni gg si presenta la diarrea domani farà un ecografia all’addome……………..volevamo sapere se i sintomi da lui accusati cioè di soffocamento siano quelli di un reflusso e la mia paura è ke la terapia nn sia quella adatta

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Sì, sembra reflusso.

    2. Anonimo

      il medico attribuisce tt al’ansia ma è possibile?

    3. Anonimo

      lui nn sa come risolvere questo senso di soffocamento e una sensazione di nodo alla gola persistente

    4. Anonimo

      come potrebbe alleviare questo fastidio ke sente alla gola……….ma i farmaci dati possono alleviare il faSTIDIO?

    5. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      I farmaci prescritti aiuteranno se si tratta di reflusso, se si tratta di ansia va trattata quest’ultima.

    6. Anonimo

      la ringrazio

  5. Anonimo

    salve dottore vorrei portarle all’attenzione un problema che assomiglia a quello descritto in questa pagina…..è un paio di tempo che accus0 una tosse persistente e non riesco a trovare una cura con i metodi tradizionali…all’inizio pensavo ai profumi presenti in casa ma, oltre a questo notavo che quando ho sbalzi d’umore(nel 90% dei casi nervosismo) la tosse diventava veramente sempre più frequente
    non riesco a capire molto,dal punto di visto otorino laringoiatra non ho nessuno problema in quanto mi è stato detto dal medico generico di andare quindi è rimasto il problema dei profumi o dello stomaco ….
    lei cosa ne pensa a riguardo?

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Le capita anche fuori casa?

    2. Anonimo

      si anche fuori di casa

    3. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Questo rende meno probabile una reazione ai profumi (non impossibile), proverei quindi a trattare un possibile reflusso.

  6. Anonimo

    Salve dottore non so se si ricorda di me aono il ragazzo fissato con l’ infarto. Come già sa ho fatto tutti gli accertamenti quando avevo quel peso al petto e sobo usciti tutti negativi ma ho questi dolori che non si tolgono: dolore retrosternale senza irradiazioni, fitte al petto e dolori sia al braccio destro che al sinistro inoltre dolori ai lati cioe nei fianchi. Lei mi disse che era molto probabile che fosse reflusso e io mi fidai. Andai dal mio dottore e mi disse che io non stavo bene con la testa, mi ausculto il cuore e disse cge non c’erano anomalie. Ora la mia anzi le mie domande sono queste:
    – se fosse stato un infarto gia mi avrebbe ucciso?
    – i doloru sono molto più forti di quello che pensiamo?
    – e possibile che il reflusso sia senza acido e senza tosse e senza altre cose?
    – e possibile che il reflusso porti qst sintomi? Anche tutta la giornata? Anche prima di mangiare?
    – puo essere ansia somatizzata?
    – cosa cavolo puo essere?
    Mi fido di lei pper questo le fcc tutte queste domande

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      1. Dipende dalla gravità.
      2. Se grave sì.
      3. Sì.
      4. Sì.
      5. Sì.
      6. Ansia e/o reflusso.

    2. Anonimo

      Per eaempio ho qst dolori oggi sono andato in bagno dopo averla trattenuta e ho fatyo la diarrea che e sintomo di infarto. Il fatto sa qual e? E che io non mi sento ansioso pero tutte ate cose mi spaventano….

    3. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      È stata probabilmente una reazione nervosa.

  7. Anonimo

    Salve dottore sono circa tre giorni che ho questa tosse persistente e la notte a causa di questo solletico non riesco a dormire sono esausta dopo quanto potrò vedere dei miglioramenti ?

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Assume farmaci?

    2. Anonimo

      Anche io prendo il noremifa due volte al giorno lontano dai pasti ..vorrei sapere dopo quanto tempo si può vere qualche beneficio …

    3. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      2-3 settimane.

  8. Anonimo

    caro prof. mi e stata diagnosticata un ernia iatale e ho una tosse secca e persistente prendo un antireflusso il noremifa e il mepral e delle bustine di fluimucil con scarsi risultati e possibile che .on i sia nessuna cura per attutire questa tosse.la prego di rispondrmi grazie.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Da quanto assume Mepral e Noremifa?

    2. Anonimo

      Clara io sono nella tua medesima situazione la notte non riesco neanche a riposare ..non so più che fare

  9. Anonimo

    Buonasera dottore, il mio ragazzo da circa 3-4 settimane ha una tosse secca che si presenta soprattutto quando si sdraia per riposarsi e la mattina al risveglio.
    Inizialmente il dottore gli ha prescritto una cura con l’aerosol ma, visto che dopo una settimana la tosse (lievemente migliorata) persiste, si è recato nuovamente dal medico che gli ha diagnosticato una tosse da reflusso (tra l’altro il mio ragazzo ha anche l’ernia iatale).
    Tuttavia non ha quello che è il sintomo principale, cioè il reflusso. Dice di non avvertire nessun bruciore tuttavia da qualche mese ha occaisonalmente dei forti dolori al petto (costato e sterno).
    Possono essere questi sintomi legati tra loro? Ed è possibile che anche se non abbia reflussi gastrici (anche io ne ho sofferto, e so che il bruciore lo si avverte distintamente) la sua tosse sia appunto tosse da reflusso?
    Grazie mille per la cortse attenzione,
    Ilaria

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      I dolori a costato e sterno SONO sintomi da reflusso e le confermo che non tutti i pazienti avvertono il classico bruciore.

  10. Anonimo

    salve, sottopongo il mio annoso e, da per prima, sottovalutato problema: da vent’anni, appunto, soffro di problemi alla gola ( secchezza con continuo bisogno di ingoiare saliva e conseguente consumo dello smalto dei denti, mal di gola frequenti, talora momentanea sensazione di “chiusura” della gola accompagnata da conati, senza vomito).
    la diagnosi dell’ottorino è una importante e “allarmante” faringite dovuta a reflusso gastro-esofageo. Successivamente mi sottopongo a prove allergiche e prick-test, da cui si evidenzia una “bella sensibilità” al nichel, che peraltro già sospettavo.
    Segnalo che la prima seria comparsa dei sintomi sopra descritti risale ad un periodo in cui mi sono sottoposta a cure dentarie con inserimento di 2 capsule di metallo, che ora ho provveduto a sostituire. Prendo da 5 mesi PP1 40mg con poco sollievo, ma so che ha anche molti effetti collaterali…. Sono anche in attesa (un anno!!!) di fare gastroscopia.
    Mi chiedo se seguire una dieta per intolleranza al nichel o quella per reflusso gastro-esofageo; oppure per entrambi?
    Impazzisco ogni volta che faccio la spesa e poi non è sempre chiaro quali siano glia alimenti che non contengono nichel (es.:ananas?banane? patate?)con il risultato che non seguo nessuna dieta, e frustrata finisco per mangiare la prima schifezza che capita.
    Sono in attesa di un controllo con l’allergologa.
    La ringrazio fin d’ora dell’attenzione.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Sicuramente entrambe, anche se per il problema della gola è sicuramente molto più importante attenersi alla dieta per il reflusso.