Tutte le domande e le risposte per Prostatite: sintomi, cause e cura
  1. Anonimo

    Salve, mi chiamo Lucio ho 51 anni e mesi fa, facendo gli esami del sangue ho scoperto di avere il valore del PSA superiore alla norma,bensì di 4.960. Consultandomi con il medico mi ha indicato di sottopormi ad una ecografia,ad una visita urologica e all’esame delle urine risultati tutti negativi. Premesso di non aver sintomi fisici di nessun tipo, il valore del PSA stando agli esami fatti giorni fa, continua ad essere comunque alto cioè 4.800.
    Mi può dare una spiegazioen di tale anomalia?? e nel caso come procedere?
    Grazie infinite, cordiali saluti.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Ha avuto rapporti il giorno prima dell’esame?

    2. Anonimo

      No, non ho avuto rapporti sessuali 24 h prima!

    3. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      E’ strano che non sia stata rilevata un’ipertrofia prostatica benigna, ma a questo punto per andare all’origine del problema temo sia indispensabile rivolgersi ad un urologo.

    4. Anonimo

      L’urologo mi ha detto che è negativo! Tornerò dal medico per discuterne insieme!! Grazie mille delle informazioni! è stato gentile 🙂

    5. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Parlarne con il suo medico è la cosa migliore, in caso di novità mi faccia sapere.

  2. Anonimo

    Buona sera, 3 o 4 anni fa il valore del mio PSA era 7, oggi e’ arrivato a 10.80. Non ho particolari sintomi, solo un po’ di mal dischiena occasionalmente (zona lombare). Come faccio a sapere se si tratta di una prostatite od altro..? Prima di fare una biopsia prostatica. dovrei cercare di curare la prostata ? Molti anni fa ho avuto una infezione alla prostata curata in ospedale.
    Grazie ed a presto.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Deve rivolgersi ad un urologo, sarà lui a guidarla verso la diagnosi attraverso una visita ed eventuali altri esami.

  3. Anonimo

    salve,sono un ragazzo di 25 anni e da un paio circa,ciclicamente,accuso i seguenti sintomi:riduzione flusso urinario ma aumentata frequenza ad urinare,dolori al perineo,sensazione di corpo estraneo a livello rettale..dopo evacuazione delle feci,in questi periodi spesso accuso bruciore dell’uretra,dolore all’asta del pene se toccata e fastidio generale..stessi sintomi dopo una frequente attività sessuale..esame delle urine nella norma,un urologo dopo controllo mi ha prescritto comunque antibiotici che non hanno fatto alcun effetto..dopo secondo controllo (ha detto che a suo parere non avevo infiammazione alla prostata?!?) mi ha comunque prescritto 3 settimane di topster,che hanno leggermente alleviato il fastidio,ma per problemi di acne non posso continuare ad usare (il dermatologo mi ha detto che a fine cura con cortisonici rischio un grosso peggioramento)..essendo ormai sicuro di aver un’infiammazione alla prostata non batterica,forse cronica,quali antiinfiammatori mi consiglia di usare?..devono essere supposte per avere un effetto più locale?..grazie per l’attenzione..distinti saluti

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Purtroppo non posso aiutarla, serve invece avere una diagnosi esatta del problema e solo a quel punto lo specialista potrà scegliere la terapia più adatta, compatibilmente con gli altri disturbi.

  4. Anonimo

    salve ho la prostatite mi hanno segnato il bactrim nessun risultato ora invece mi hanno segnato l antibiotico bassado che mi dite e buono per la prostata infiammata…….grazie

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Sì, molto usato ed in genere efficace.

  5. Anonimo

    Ho 50 anni da un due anni circa ho i seguenti sintomi..bruciore prima durante e dopo aver urinato..urinazioni frequenti..dopo aver urinato un certo…fastidio nella zona anale..ma sopratutto un fastidio (come se ci fosse un qualcosa interno ) in corrispondenza del glande..(che spesso dopo aver urinato è molto arrossato per molte ore) e che mi crea dei disagi sopratutto nel lavoro .ad una visita specialistica..mi è stata diagnosticata una leggera prostatite,,,(esami delle urine ripetuti piu’ volte senza presenza di batteri,,,ecografia prostatica riscontra lievi calcificazioni e un ingrossamento quasi nella norma per l’eta’,,, una lieve ritenzione urinaria ma sopratutto un calcolo di ossalato di calcio nella vescica)a parte bere molto mi viene dato per cura permixon e urotractin .(dopo aver gia’ provato senza risultati apprezzabili chimono difaprost e cinobac) con permixon le urinazioni sono meno frequenti e meno urgenti ma il bruciore,,,talvolta molto fastidioso non riesce a scomparire…non è possibile che non ci sia nulla che spieghi e curi questo mio bruciore veramente invalidante nella mia vita privata e lavorativa(costringendomi a qualsiasi movimento con molto fastidio )? sperando in una risposta che mi aiuti realmente..la ringrazio innanzitutto per la cortesia di aver letto questa mia domanda e poi anche per una sua cortesissima quanto sperata risposta.distinti saluti .Tonino

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Ha già fatto l’esame del PSA?

  6. Anonimo

    Gentile Dottore,

    sono una ragazzo di 25 anni da un anno affetto da prostatite cronica.
    Sintomi: disturbi della minzione, sensazione di non svuotamento totale, alterna sensazione di peso al perineo, ipersensibilità del glande post-eiaculatoria.
    Esami effettuati: esami urine (quasi sempre negative con unica eccezione, rari leucociti), spermiocoltura per candida, clamidia e micoplasma (negativa). Durante il controllo alla prostata… dolore fortissimo.
    Terapie: ho seguito tre diverse terapie antibiotiche
    La prima:
    -bactrim x 7 gg + rocefin;
    La seconda
    – chinoplus x 7gg + topster supposte x 10gg
    La terza
    – zetamicin (5) + orudis (5g)+ mingeton (1 mese)

    La domanda è la seguente: se i dolori persistono e non sono stati trovati batteri perchè continuare terapie antibiotiche? In rapporto alla terza terapia, appena conclusa, pensa sia esatta? Sto perdendo la fiducia nello specialista e anche nella possibilità di guarire. A 25 anni x me è un fattore di forte disagio.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Premesso che non mi occupo di questo campo, effettivamente proverei a sentire un secondo parere; dopo nessuna delle cure prescritte è seguito un periodo di beneficio, anche se breve?

    2. Anonimo

      la terza terapia è stata prescritta da un secondo specialista… quindi dovrei rivolgermi ad un terzo! non c’è stato un lungo periodo senza sintomi tale da poter affermare che la cura abbia funzionato. Dimenticavo .. dall’ecografia sono risultate delle calcificazioni prostatiche. Grazie per la celerità nella risposta!

    3. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Sono sinceramente un po’ in difficoltà nel suggerire cosa fare; i 2 medici come giustificano l’assenza di risultati? Il PSA è sempre alto?

    4. Anonimo

      Non ho mai fatto l’analisi del PSA. Dicono che è un organo poco vascolarizzato e quindi l’antibiotico arriva non troppo copioso, per questo c’è da avere pazienza e fare tanti cicli. L’anno scorso x l’estate mi passò completamente. Speriamo sia così anche questa volta .. possibilmente senza ricadute… è una condanna!!

    5. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Capisco… purtroppo non saprei davvero cosa consigliare, anche alla luce delle cure fatte che coprono eventualmente anche diverse diagnosi. Mi dispiace, ma non sono proprio in grado di aiutarla.

    6. Anonimo

      L’urologo diceva che anche se gli esami sono negativi, si presuppone sempre che ci siano o ci siano stati dei batteri e per questo si insiste sull’antibiotico. Lo zetamicin, secondo le sue conoscenze, potrebbe combattere batteri che solitamente colpiscono l’apparato urinario e che dalle analisi nn sono visibili? Con questo la ringrazio ancora per la sua disponibilità!

    7. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Sì, le confermo che una delle indicazioni di Zetamicin è proprio la cura delle prostatiti.

  7. Anonimo

    ho 43 anni, un paio di mesi fa, in seguito a una decina di giorni in cui mi sono masturbato parecchio, circa 3 volte al giorno, ad un certo punto ho avuto un fortissimo dolore al momento dell’eiaculazione. ho sospeso l’attività ma nei giorni successivi ho avuto dolori continui al basso ventre, agli inguini, ai testicoli e problemi a urinare. problemi che ho tutt’ora. inoltre ho avuto ancora eiaculazioni dolorose. e la mia potenza sessuale sta diminuendo sempre più. esami del sangue ed urine nonchè la palpazione della prostata non hanno evidenziato nulla. il mio andrologo dice che ho la prostata infiammata e mi ha dato da prendere oki per 5 giorni e integratori vitaminici per 3 mesi. secondo voi c’è qualcos’altro che posso fare?

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Direi che la terapia è assolutamente adeguata e che i sintomi combaciano perfettamente con la diagnosi.

  8. Anonimo

    Salve, sono un ragazzo di 22 anni. Ho avuto un ragade anale. un due annetti fa. Alle volte sono stitico e perdo sangue rosso dall’ano. Ma ultimamente non mi sanguina più xrò mi è comparso un dolore al testicolo sinitro che mi dura alcune ore e anche un bruciore al pene quando urino o di mattina presto quando mi sveglio tutto questo con alternanza….cosa puo essere? oggi mi è venuta la febbre a 38! sono preoccupato!

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Potrebbe trattarsi di un’infezione, delle vie urinarie e/o della prostata; è necessario parlarne con il medico per arrivare ad una diagnosi più sicura.

  9. Anonimo

    salve dott. ho 44 anni è pratico sport regolarmente, ho fatto un controllo del PSA con risultato di 5 ng. urino spesso ma non di notte, solo avverto qualche volta del bruciore nella parte bassa , bevo 4/5 caffè al giorno faccio pasti regolari mangiando molte verdure.
    Grazie mille per la risposta che vorra’ darmi.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Purtroppo non posso fare molto, se non consigliarle di andare più a fondo con l’aiuto del suo medico; il suo valore di 5 è leggermente superiore al valore desiderato.

  10. Anonimo

    Buonasera,
    sono in cura da un mese con lo Xatral per una prostatite acuta ma il problema di cui vorrei avere una risposta me lo porto dietro gia’ da qualche anno(2 o 3) perche’ non ho mai avuto il coraggio di parlarne con nessuno.Durante ma soprattutto dopo la masturbazione comincio ad accusare una serie di sintomi che vanno dal dolore alla schiena e al basso ventre all’aumento delle minzioni che nel giro di qualche ora ,o il giorno dopo, si trasformano in dolori intestinali e addominali il tutto accompagnato da un senso di debolezza e prostazione molto accentuati soprattutto il giorno dopo;il tutto tende poi a sbloccarsi dopo aver evacuato,un paio di giorni dopo.La cosa strana e’ che tutto questo mi capita solo se mi masturbo mentre invece se ho un rapporto sessuale con la mia donna tutto questo non succede e di questo non riesco proprio a darmene una ragione.Da tenere presente che non ho una vita sessuale molto attiva,nel senso che passano anche sttimane o mesi senza avere un rapporto sessuale completo ma siccome il mio andrologo mi ha consigliato,per il benessere della prostata, di eiaculare almeno una volta a settimana cerco di farlo masturbandomi ma questo mi diventa difficile avendo tutti questi sintomi.Secondo lei a cosa puo’ essere dovuto questo problema?Grazie mille per la risposta che vorra’ darmi.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Mi dispiace ma non so davvero darle una risposta; è quasi sicuramente causata da un’infiammazione alla prostata, ma raccomando di segnalarlo senza vergogna allo specialista che la segue.