Tutte le domande e le risposte per Prostatite: sintomi, cause e cura
  1. Anonimo

    Occorre fare un’ urinocoltura e antibiogramma
    per individuare il batterio responsabile e l’antibiotico più adatto.
    I più efficaci sono quelli per iniezione intramuscolare per almeno 1 settimana

  2. Anonimo

    buongiorno dottore e congratulazioni per l’iniziativa. ho avuto una forte cistite verso i 15 anni, poi scomparsa e dimenticata. In quel periodo mi capitò di nuotare in acque marine inquinate da feci e di prestare un costume da bagno. Dopo il matrimonio ho avuto problemi di ipofertilità con conseguenti (?) camere gestionali vuote per mia moglie, concluse con aborti, finché ebbi un solo figlio dopo 4 anni di tentativi. Mi diagnosticarono un varicocele a sinistra e una prostatite. Intanto mi capitava di provare leggero dolore al testicolo destro se leggermente urtato o in pratiche sportive come l’equitazione. Essendo sensibilmente aumentato di recente ( dopo i 60 anni) mi vennero prescritte 2 ecografie in 2 anni, che non chiarirono nulla. In precedenza i medici avevano ipotizzato una nevralgia del pudendo (lo specialista urologo) e un rene mobile ( il medico di famiglia) che non presupponevano cure utili. Di recente, durante un viaggio all’estero, mi rivolsi a un medico generico che mi visitò, mi chiese se avevo mai avuto una cistite o una prostatite e mi disse che, dato che il dolore si irradiava dall’epididimo, doveva trattarsi di un fenomeno infettivo. Mi prescrisse l’antibiotico ciproxin e il dolore sparì, il liquido seminale che nel frattempo era diventato ialino e trasparente ridiventò bianco e opaco e altri disturbi che avevo attribuito all’età scomparvero. Ora capita che dopo 2 settimane il dolore ritorna ma molto leggero e non è mai scomparso il leggero dolore alla zona del rene destro che era stato attribuito a renella. Le chiedo se ritiene opportuno continuare le indagini o le cure e la ringrazio per la cortese attenzione. F. F.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sì, può valere la pena approfondire con l’aiuto di un urologo, ripartendo dalla considerazione che la cura antibiotica aveva avuto successo.

  3. Anonimo

    Buongiorno Dottore!!
    e’ da 3 gg che ho mal di pancia e come il solito i dolorini al petto e giramenti di testa, ovviamente come dice lei e’ anche ansia, ma oggi mi sono svegliato con tanta aria nella pancia e sono andato in bagno per andare di corpo e invece e’ venuta solo aria poi mi sono pulito con la carta e cera solo una specie di mucosa gialla.
    cosa puo’ essere dottore? mi fa anche male dietro la schiea parte bassa.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Un po’ di muco, segno di infiammazione intestinale; probabilmente un po’ di malessere stagionale.

    2. Anonimo

      ok grazie dottore!!

  4. Anonimo

    Salve Dottore,

    a luglio del 2013 sono andato da un urologo che mi ha diagnosticato una prostatite e mi ha dato una cura di ciproxin più topster in supposte. Fatta la cura sono stato bene ma rimangono alcune cose come sgocciolamento post-minzionale e urgenza minzionale. Ma per fortuna non tutti i giorni. Ora nell’attesa di fare la visita di controllo il medico di famiglia mi ha dato il cistalgan che per me è stata acqua fresca. Ho un paio di domande:

    1) un’infiammazione vescicale può essere dovuto anche alla prostatite? A volte sembra che l’urina voglia uscire da sola
    2) al mio medico di famiglia cosa devo chiedere da darmi?

    Grazie Mille
    Cordiali Saluti

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      1. No, di fatto è sufficiente un’infiammazione alla prostata per dare i sintomi descritti.
      2. Gli faccia presente che Cistalgan non è stato sufficiente, sarà lui a valutare cosa prescrivere.

    2. Anonimo

      Salve,

      allora chiederò al medico di famiglia di darmi qualcosa più forte. La visita ce l’ho ad aprile, quindi non posso stare male fino ad allora.

      La ringrazio tanto.

    3. Anonimo

      Salve,

      la aggiorno dopo alcuni mesi. Verso fine aprile ho rifatto la visita anche se l’urologo mi ha prescritto la stessa identica cura perché purtroppo so che per la prostatite poco si può fare. Ora alterno periodi di benessere a periodi di malessere. La cura la ripeto ciclicamente ogni 3-4 mesi o se resisto anche più, considerato il fatto che abusare degli antibiotici non è affatto buono. Adesso: sono circa due mesi che vado in palestra: all’inizio non avevo problemi, adesso non riesco a fare né bicicletta, né ciclette, ne altri esercizi da seduti perché si irrita la prostata. Addirittura, un paio di volte è capitato che stando un pochino di più della bici ho provato le stesse sensazioni di quando l’urologo mi ha fatto un paio di volte l’esplorazione rettale con tutti i disagi conseguenti. Adesso è agosto e quindi il mio dottore è in vacanza, non risponde neanche al telefono. Secondo lei se continuo a peggiorare dovrei rivedere gli esercizi da fare o addirittura fermarmi?

      Grazie Mille

    4. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sì, eviterei del tutto gli esercizi che le causano fastidi.

    5. Anonimo

      D’accordo. Allora cercherò di fare solo esercizi in piedi.

      Ancora Grazie Tante.
      Saluti

  5. Anonimo

    salve dottore le volevo dire e normale che a 48 anni si abbiano problemi di erezioni .son andato dal mio medico e mi ha detto che e normale senza approfondire la cosa e mi diede delle pillole tipo viagra ma non ci tengo a prenderle .mi da lei un consiglio cosa devo fare e che tipi di accertamenti grazieluciano puo essere un problema di prostata ingrossata o inffiammata .grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Condivido il suo parere, sarebbe opportuna qualche indagine in più.

  6. Anonimo

    ho fatto una biopsia prostatica con la seguente diagnosi
    focolai di iperplasia microghiandolare atipica in frustoli prostatici con iperplasia adenomatosi e fibroleiomiomatosi con iperplasia delle cellule basali con lieve infiltrato flogistico cronico riacutizzato e con aspetti di atrofia ghiandolare. vorrei sapere secondo lei dovrei operarmi

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Mi dispiace, ma per scelta non do mai questo tipo di indicazione.

  7. Anonimo

    Salve dottore, mi chiamo Giuliano ho 19 anni, circa un mese fa ho iniziato a sentire una specie di dolore/fastidio nel pene. Li per li non mi allarmai, pensando che fosse una conseguenza dovuta alla forte attività sessuale e convincendomi di questo decisi di fare 2/3 giorni di break. Una settimana dopo questo dolore, si moltiplico, facendomi fare fatica a respirare, avevo un dolore che partiva dalla vescica e si concentrava nel pene, come se ci fosse un “muro” dentro il pene che mi bloccasse dall’urinare. Andai in ospedale e mi misero il catetere e mi diagnosticarono una cistite, da quel giorno e passato più di un mese naturalmente i dolori non sono come quelli del mese scorso ma sono rimasti, seppur molto irrilevanti. Sono diventati dei fastidi, le spiego, ho una specie di spasmo che mi viene da fare all incirca 20 volte al minuto di contrarre il pene con la vescica , “come a portare indietro il pene” non so se ha capito.. Poi ho un’ansia tremenda addosso, che è quella che io possa avere qualche problema a livello di erezione, mi può garantire che non è così? Glielo dico in parole povere, ho paura che non funzionerà più la sotto e questa cosa mi sta influendo negativamente su tutta la mia vita.
    Grazie Giuliano

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Probabilmente è ormai solo più questione di ansia, superata questa sparirà anche il problema residuo senza alcuna conseguenza sulla sua virilità.

  8. Anonimo

    SALVE DOTTORE PER UN ANNO HO COMBATTUTO UNA PROSTATITE DA ENTEROCOCCO ACUTA 2 GIORNI FA HO FATTO SPERMIOCOLTURA CHE RISULTA NEGATIVA MA I SINTOMI PERSISTONO ANCORA CIOE’BRUCIORE ANALE GOCCIOLIO DOPO LA FASE DELL’URINA E BRUCIORE QUANDO EIACULO SECONDO LEI POTREBBE TRATTARSI CHE I SINTOMI SONO IN VIA DI GUARIGIONE CHE NON SONO PIU’ FORTI COME PRIMA O CHE GLI ANTIBIOTICI ABBIANO CREATO UNA FASE DI CANDIDA SECONDO LEI CHE PUO’ ESSERE?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Quando ha finito l’ultimo ciclo di antibiotici?

    2. Anonimo

      Un mese fa dottore ho finito l’ultimo ciclo di ciproxin 250 mattina e sera

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Va segnalato al medico, sembra esserci ancora infiammazione/infezione.

  9. Anonimo

    Però dottore nn capisco una cosa perché nonostante sia stato debellat o lenterococco ci sono ancora i sintomi?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non sono così sicuro che l’infezione sia risolta.

    2. Anonimo

      Salve dottore il dottore di famiglia mi ha prescritto per un mese ciproxin 500 secondo lui i sintomi residui dopo un mese dovrebbero andare via e poi mi ha detto di rifare spermiocoltura, in tal caso dovessi rifarla e risulta negativa ma
      I sintomi persistono ancora che faccio?

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Medico di base od urologo?

      Sono comunque fiducioso che possa risolvere.

    4. Anonimo

      Medico di base dottore

    5. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Se proprio non risolvesse verrà inviato ad uno specialista.

  10. Anonimo

    ho 35 anni e l’anno scorso a maggio ho incominciato ad uscire in bicicletta, ad inizio dicembre mi sono recato da un urologo per un ecografia, mi ha diagnosticato, Prostata: di dimensioni conservate, presenza di micro-calcificazioni intraparenchimali come da flogosi cronica aspecifica.
    Vescica: in sede, alitiasica, in atto da neoformazioni parietali a sviluppo endoluminale.Residuo post-minzionale assente.
    Mi prescriveva una cura di Ciproxin 500 mg per 5 gg da prendere insieme alle supposte topster per 7 giorni e ripetere la stessa cura dopo un mese nel contempo dovevo prendere capsule di forprost per 40 giorni, ho fatto la spermiocultura che è risultata negativa, non capisco il motivo per cui mi si infiamma sempre, preciso che ho un ernia al testicolo destro di 3 mm e che il mio urologo mi dice che non è legata alla mia prosta.
    Vorrei sapere che cura potrei fare, perchè sto incominciando ad avere paura.
    Grazie attendo risposta.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Alcuni urologi potrebbero imputare il problema alla bici, anche se non è unanime il parere in proposito.

    2. Anonimo

      Perdoni la mia ignoranza cosa vuole dire??? e per Lei che cura dovrei incominciare io???

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      1. Alcuni urologi potrebbero ritenere che sia la bici ad infiammare la prostata.
      2. Non posso prescrivere terapie, mi dispiace.

    4. Anonimo

      Però dottore io nn riesco a capire una cosa, perché una volta era dicato il batterio i sintomi ci sono sempre, leggevo un pochino dovunque su internet alcuni colleghi dicono che la prostatite nn passa del tutto altri dicono che passa facendo cure di antibiotici, antinfiammatori, e integratori, o facendo sport o camminando, o mangiando sano, chi ha ragione? Possibile che nessuno urologo dica alla persona qualcosa di vero che nn passa più e uno ci convive per sempre io ho 32 anni e sto combattendo da un anno, credo gli urologi che nonostante abbiano esperienza nn sanno neanche loro curare una persona, e che nn voglio rassegnarmi a vivere per sempre con questa cosa dottore, che cosa dico alla mia ragazza? Amore nn mi passa più? SPEREREI IN UN MIRACOLO DOTTORE.

    5. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      La prostatite acuta si può curare nella maggior parte dei casi, purtroppo non è sempre facile riuscirci.

    6. Anonimo

      Be dottore basta che si risolve, come è venuta dovrà andare pure via lei che ne pensa? Anche se ci vuole un pochino di tempo io posso aspettare basta che nn la tengo più

    7. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sì, condivido.