Tutte le domande e le risposte per Polmonite: sintomi e terapia per bambini ed adulti
  1. Anonimo

    Buonasera,
    lo scorso otto di luglio mi sono ammalata, con brividi, febbre sui 39 °C, formicolio ad entrambe le mani per tutta la notte e a tratti nei giorni seguenti, stanchezza e dolore alla base del polmone destro. Mi è stato inizialmente prescritto il cefixoral che ho preso per quattro giorni senza miglioramenti. Al quinto giorno ho fatto una radiografia e mi è stato detto che avevo una bronchite, prossima a trasformarsi in polmonite. Mi sono stati prescritti rocefin due volte al giorno per sette giorni e tavanic una volta al giorno per sette giorni. Inoltre è stato aggiunto un antinfiammatorio non steroideo per tre giorni. La febbre si è portata intorno ai 37 – 37,3 e ancora oggi, ad un mese di distanza, si mantiene su quel valore (cosa che mi preoccupa maggiormente). Ad una prima analisi del sangue, fatta in data 12 luglio, la pcr è risultata 83 e i globuli bianchi molto al di sotto del valore normale. La pcr si è portata a 5,1 in data 30 luglio e sono rientrati gli altri valori. Ho fatto una radiografia di controllo il 26 di luglio in cui non vengono evidenziate modificazioni parenchimali. Il 30 di luglio mi ha visitata uno specialista pneumologo che mi ha prescritto trozocina e deltacortene. Ho ripetuto ancora la rx in data 5 agosto e si evidenzia un focolaio a dx sfumato e in via di risoluzione. Il medico mi ha prescritto un altro ciclo di trozocina e mi ha suggerito di continuare il cortisone. Sto anche prendendo integratori di vitamine e acido alfa lipoico. A tratti continuo ad avere tosse, piuttosto cavernosa, così come vanno e vengono doloretti al petto e alle spalle. La cosa che però mi lascia veramente perplessa è la febbricola persistente. Stiamo sbagliando antibiotico? Devo fare qualche esame diverso del sangue, un tampone faringeo, un esame dell’espettorato? Premetto che non ho mai espettorato muco e nemmeno riesco ora. Grazie per la cortese risposta.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Al suo posto mi fiderei di quanto prescritto dallo pneumologo, al momento temo non si possa fare di più di quanto non sia già stato fatto.

  2. Anonimo

    Buonasera
    è da 5 giorni che ho febbre sempre più alta di 39. Si abbassa con il paracetamolo e dopo 4-5 ore torna come prima. Due giorni fa sono andata al pronto soccorso e dopo molte analisi mi hanno detto che ho la polmonite.
    Sono quasi due giorni che prendo l antibiotico Augmentin ma la febbre comunque non scende. Vorrei sapere se è normale, nel senso che anche se sto assumendo l antibiotico da due giorni la febbre non scende. Quanto tempo ci vuole approssimativamente? Ho la polmonite al lobo medio destro.
    Inoltre si è aggiunta la diarrea. Può essere normale?
    Grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      La diarrea è probabilmente causata dall’antibiotico, assuma fermenti lattici se ancora non li avesse iniziati; per il resto, passate 48 ore dall’inizio della terapia antibiotica la febbre dovrebbe cominciare a scendere, se così non fosse domani contatti nuovamente un medico per valutare se insistere o cambiare terapia.

    2. Anonimo

      Grazie

  3. Anonimo

    Il 20 luglio, dopo circa cinque giorni di febbre fino a 39, mi hanno diagnosticato una polmonite basale sinistra. Ricoverata per 8 giorni e sottoposta per 18 giorni a levoxacin 500 mg + aerosol. Il 30 Agosto ho ripetuto la lastra e il referto dice NON LESIONI PLEUROPARENCHIMALI A FOCOLAIO IN ATTO, perciò la polmonite dovrebbe essere passata. Tuttavia io continuo ad accusare spossatezza e se mi affatico sento pesantezza al petto, ogni tantoho una sudorazione anomalae la temperatura arriva fino a 37,2 (il pomeriggio). Mi domando se sia il naturale decorso della polmonite…….quanto può essere lunga la convalescenza????

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      E’ assolutamente comprensibile che il suo organismo, dopo quasi 20 giorni di antibiotici ed anche di più di polmonite sia ancora affaticato; continui a tenere monitorata la temperatura, ma mi aspetto che la situazione migliori giorno per giorno.

  4. Anonimo

    Buogiorno, sabato scorso ho portato mi figlia di 4 anni e mezzo al ps con febbre 39,2 da 2 giorni tosse difficoltà respiratorie e dolore toracico , è stata eseguita una radiografia è stata dimessa con una dignosi di tonsillite abioclav 5mg ogni 12 ore aresol clenil e fisiologica, il giorno seguente sono stata richiamata dal ps da un controllo approfondito della radiografia avevano visto una lieve infiammazione polmonare laterale dx è stato portato abioclav a 7mgx 2 aeresol prontinal 2ml fisiologica e broncovales x 3 volte al di . lunedi il pediatra dell’ospedale mi diceva che sentiva dei rumorini anche al polmone sinistro che era normare quando con antibitico la polmonite si apre, oggi il pediatra di base mi ha detto che la cura è inadeguata e ha consigliato il rocifin 1 g x6 giorni verclam 2 volte al di x 10 giorni aereosol non più 3 volte ma 2 al giorno e ripetere la radiografia venerdi , quando ho chiamato poco fa in opedale x prenotare la radiografia e dire al medico la nuova terapia consigliata sono rimasti contrari dicendo che è troppo presto x fare altri raggi e la trerapia lasciare la loro , onostamente nn so come comportarmi lei cosa mi consiglia?

    La ringrazio antipipatamente

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non essendo pediatra sinceramente non mi sento di prendere posizione.

  5. Anonimo

    Buongiorno,da una 1 settimana mia mamma ha una forte tosse con vomiti di muco frequenti. La febbre sale nel pomeriggio fino a 38,5/38 e scende immediatamente con 500mg di tachipirina. Sta assumendo antibiotico e ieri ha fatto una radiografia al torace. Non avverte dolori al petto ne dietro. Potrebbe essere una bronchite?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Possibile, ma saranno importanti le prossime 36-48 ore per valutare l’efficacia dell’antibiotico.

  6. Anonimo

    Ciao mio padre ha avuto un grave ictus, ora si trova in sala di rianimazione con polmonite e febbre alta. Mi sapete dire il perchè i medicinali non fanno effetto? gli passera la polmonite? grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Temo purtroppo che nemmeno i medici che lo seguono possano dare risposte certe, possiamo solo aspettare.

  7. Anonimo

    Buonasera,
    mia madre (76 anni) non riesce più a dormire la notte! Oramai sono 2 settimane che si sveglia dopo poche ore dall’aver preso sonno, con una tosse che precede la risalita di muchi; da quel momento passa la nottata a cacciare muchi, fino all’alba, quando riesce a prendere sonno per 1 oretta prima di alzarsi definitivamente. Inoltre, da diversi giorni, il pomeriggio gli sale un pò di febbre (37.6-37.8).
    Lei è affetta da BPCO ed è stata una fumatrice accanita fin dall’età di 13 anni.
    All’età di 29 anni ha subito un intervento di ulcera duodenale che l’ha salvata la vita!
    Da c.a. 1 anno stà facendo inalazione di Spiriva la mattina e da 3 giorni prende un antibiotico (Levoxacin 500mg) che gli ha prescritto il medico di base per combattere questa influenza (infezione?). Questa situazione mi stà preoccupando non poco, anche perchè mia madre durante il giorno è sempre stanca e tra l’altro non riesce a mangiare sufficientemente. Come devo comportarmi? da cosa può dipendere questa frequente fuoriuscita di muchi?
    Grazie anticipatamente se riuscirete a darmi una risposta esustiva.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Lamenta anche bruciore di stomaco?

    2. Anonimo

      No non lamenta bruciori allo stomaco.
      Tra l’altro, quasi contemporaneamente alla comparsa dei muchi, si sono gonfiati gli arti inferiori, prima il sinistro e ora pure il destro.
      Visitata da un cardiologo dell’ASL, ha riscontrato:
      ipertensione arteriosa
      ECG= sovraccarico atraile dx
      EO: edemi declivi. reperto broncospastico diffuso.
      Gli ha prescritto un diuretico (LUVION 50mg, 1 cps a giorni alterni) utilizzato nei casi di scompenso cardiaco.

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      E’ sicuramente una situazione delicata, mi aspetto che con il procedere della terapia antibiotica la situazione migliori, ma la condizione pre-esistente di BPCO ed il vizio del fumo sicuramente non giocano a favore di una risoluzione in tempi brevi.

  8. Anonimo

    Buonasera, sono un ragazzo di 28 anni, son tornato da una vacanza in Turchia da una settimana, in questi ultimi 2 giorni di vacanza c’è stato brutto tempo con pioggia e freddo, dunque mi è venuta una forte tosse, che mi stà durando ancora in questi gg, ho preso aspirina per i primi giorni e da 3 gg, stò prendendo Klacid, Levotuss, Fluimucil e Clenil x Aereosol, x qualche giorno ho avuto febbre a 38 e altri giorni una febbricciattola x la forte tosse che spesso mi viene la sera ma anche durante l’arco della giornata ininterrottamente per 3h consecutive almeno…..Sono giuste le cure che stò facendo? Secondo lei è bronchite o polmonite?
    Grazie..

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      A mio parere sta facendo un po’ di pasticcio; Fluimucil è un fluidificante, cioè scioglie il catarro, ma Levotuss è un sedativo che calma la tosse e così il suo organismo non riesce ad espellere il muco fluidificato.
      Consiglio di farsi visitare dal medico ed evitare, in futuro, l’automedicazione con antibiotici (Klacid).

  9. Anonimo

    Buonasera,
    mia figlia di 6 anni è mezzo è reduce dal quarto episodio di broncopolmonite (di cui uno con pleurite) in poco più di un anno.
    Le domande sono due: visti i precedenti, è possibile iniziare l’antibiotico immediatamente, al primo sintomo di tosse, o febbre, o anche semplice raffreddore, senza aspettare le complicazioni che inevitabilmente, nel caso di mia figlia, arrivano portandola direttamente in ospedale? E’ possibile, sempre visti i precedenti, diagnosticare una bpn ed una pleurite sulla base dell’auscultazione, e quindi prescrivere l’antibiotico, evitando la lastra al torace? Mi preoccupo infatti della continua esposizione di mia figlia alle radiazioni (ben 4 lastre in un anno, più ulteriori due in quanto in un caso non risultavano leggibili), ed all’aumentato rischio di contrarre leucemie e tumori in genere. Grazie!!

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      1. Probabilmente sì, almeno per questo periodo; senta comunque anche il parere dello specialista, perchè l’uso di antibiotici ha la controindicazione di abbassare le difese immunitarie.
      2. Per avere la certezza della diagnosi credo sia indispensabile la lastra.

  10. Anonimo

    Bronchite cronica e asma, da anni insieme al muco si presentano in seguito a colpi di tosse, macchie di sangue. Dall’analisi dello sputo sanguigno,non risulta nessuna
    patologia maligna,neppure la sola presenza di Virus oppure batteri. IL MEDICO
    internista dice che nonostante spesso,ma non sempre,si notano macchie di sangue,
    si puó vivere lo stesso cent’ANNI. Devo crederci? Che devo fare? Cosa puó
    veramente essere o causare?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Effettivamente se non sono stati rilevati motivi di preoccupazione non dovrebbero esserci grossi rischi.

    2. Anonimo

      VORREI AGGIUNGERE che per combattere e eliminare il sangue dalla tosse,
      mi sono curato con antibiotici, cortisonici e anche broncodilatatori; il
      problema non tende a somparire,ma nemmeno a peggiorare da oltre dieci anni.

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non è il mio campo, ma magari si tratta di cause banali come fragilità capillare.