1. Anonimo

    salve dottore,dal 2009 soffro di extrasistoli che sono via,via aumentate col passare del tempo,ho fatto ecg,holter,ecocardio e prova sforzo ma il cuore risultava normale.
    le extrasistoli pero’ continuavano e un cardiologo mi ha consigliato di prendere congescore 0,25 a vita. lei cosa ne pensa? sono un soggetto a rischio infarto? queste medicine a lungo termine mi condizioneranno la vita negativamente? ora è 1 anno che faccio la cura e la situazione è migliorata xchè sono molto diminuite le extrasistoli ma non scomparse del tutto. sono confuso e spaventato,cosa mi consiglia di fare? Grazie di cuore.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      A mio parere può tranquillamente continuare; il dosaggio del farmaco è molto basso (credo che sia 1.25 e si arriva a dosaggi 8 volte più forti) e se è stato prescritto da un cardiologo non ho dubbi sul fatto che sia stato valutato il rischio rapporto/beneficio.

  2. Anonimo

    buonasera.. Questa sera mia figlia di 20 anni ha avvertito improvvisamente un forte aumento del battito cardiaco. Aveva forte mal di testa e si sentiva stanca quasi cm se dovesse svenire da un momento all’altro. Dopo aver provato x 2 volte la pressione la macchina segnava errore. Alla terza volta ho ottenuto un risultato di 108 la massima 68 la minima e 172 battiti, decisamente troppo alti.lei da un pò soffre di ansia ho pensato sia dovuto a quello anche perché 2 anni fa ha fatto l’ecg ed era risultato tutto a posto.. Recentemente ha fatto anche gli esami del sangue e era tutto a posto. È la seconda volta ke le capita la prima volta 2 anni fa prima di fare l’ecg.. Ogni tanto ha un aumento ma è dovuto all’ansia.. Lei cosa mi consiglia?

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Serve senza dubbio curare l’ansia (e verificare periodicamente la pressione, che non sia troppo bassa).

  3. Anonimo

    Prendo bustine di Trocà classico. Riguardo la tisana è vero che mi ha rilassato,infatti non avevo sonno per addormentarmi ma ero più calma. Le frequenze scritte sopra credo di averle sempre avute in qualsiasi occasione,non in caso di ansia,per il semplice motivo che non ho mai avuto l’impressione di ‘sentire’ il battito,tranne che in caso di tachicardia. Tempo fa dopo holter il medico era stupito per i battiti alti che io non mi accorgevo di avere,ma proprio questo secondo lui spiegava una condizione di normalità,per cui io stavo bene a quel modo perchè erano i miei battiti naturali. Ora che ho avvertito battiti più lenti e una pressione un po’ bassa mi sono chiesta il perchè,considerando più che altro il fatto che giramenti e mal di testa e senso di spossatezza mi infastidiscono lavorando o semplicemente stando in piedi. Grazie per il tempo messo a disposizione.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Ok, proverei a dare tempo all’integratore di ristabilire i dosaggi del potassio (che ha un ruolo di rilievo per quanto riguarda il cuore), ho la speranza che i disturbi si attenuino di conseguenza.

  4. Anonimo

    Da ieri la tachicardia che a volte si fa sentire è scomparsa ma oggi ho avuto ed ho la pressione bassa,senso di debolezza e capogiri,e una frequenza insolita di 60 battiti al minuto.Di solito ho pressione normale o anche bassa ma battiti dagli 80 ai 90,verificati da ecg holter,e che comunque non mi danno alcun fastidio,ecco perchè ora noto il cambiamento..sono stata dal cardiologo per una visita l’altro giorno e mi ha consigliato un esame elettrofisiologico per toglierci tutti i dubbi sulla causa delle frequenti tachicardie…mi devo preoccupare per questo calo di battiti secondo lei? Per rilassarmi e riposare ieri notte ho preso una tisana a base di tiglio,biancospino,camomilla e altri ingredienti consigliatami in erboristeria,che lei sappia queste erbe potrebbero avere la capacità di farmi sentire così? Mi spiace per il senso di ansia che traspare da queste righe,ma il sentirmi male da un anno senza sapere il perchè mi ha reso un po’ apprensiva,lo riconosco. Dimenticavo che da ieri sto assumendo integratori di potassio magnesio e zinco da prendere 10 giorni al mese,prescritti e iniziati da dicembre. La ringrazio per l’eventuale risposta,che leggo sempre gentile e interessata

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      La tisana può incidere, ma sicuramente non tanto come nel suo caso (a meno che non l’abbia così tranquillizzata da aver abbattuto anche l’ansia, almeno fino al momento della prima misurazione).
      Relativamente al potassio cosa assume?

  5. Anonimo

    La ringrazio e mi scusi l’ignoranza sugli effetti di detti farmaci. In caso di febbre la tachipirina sarebbe controindicata per me? ricordo che la prendevo da piccina ma non avevo i sintomi che ho ora e vorrei evitare brutte sorprese. pensa che nel mio caso sarebbero controindicati anche altri farmaci per alleviare i sintomi,come lo zerinol o simili? Ancora grazie per le sue risposte, sto cercando di farmi un’idea per essere cosciente di cosa posso usare e cosa no nei momenti di emergenza, quando si sta maluccio ma si deve lavorare ugualmente,e al meglio!

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Non deve scusarsi, ad ognuno il suo lavoro.
      A mio parere Tachipirina non dovrebbe darle problemi, idem Zerinol che contiene lo stesso principio attivo di Tachipirina più un antiallergico per liberare il naso, mentre per esempio eviterei Nurofen Influenza/Raffreddore e Tachifludec, che contengono un vasocostrittore che potrebbe accentuare il fenomeno delle palpitazioni.

  6. Anonimo

    Buonasera,vorrei chiedere se in farmacia consigliate altri rimedi per sintomi influenzali oltre ai comuni farmaci,in caso di frequente tachicardia.
    Dopo visita cardiologica ed endocrinologica non so ancora perchè ho tachicardia e tremori, mi è stato diagnosticata una tiroidite cronica autoimmune ma secondo il medico non è questa la causa. Mi ha consigliato di aspettare e vedere cosa succede,ripetendo gli esami ogni sei mesi. Nel frattempo i sintomi continuano (è un anno) e tutto influenza il mio umore,anche il sonno dato che mi è capitato quasi sempre di notte. Mi ha però consigliato di evitare l’aspirina che fluidifica il sangue e potrebbe far manifestare ulteriormente il mio problema. Dato che non riesco a controllare la tachicardia vorrei almeno non peggiorarla! ho una bel raffreddore con altrettanta bella tosse,sono un po’ ko al lavoro e nel quotidiano…cosa mi consiglia al posto dell’aspirina per non arrivare ad ammalarmi di più e al tempo stesso evitare che incida sul battito? se non riesco a evitare le palpitazioni e cerco di mantenere la calma aspettando che mi passino,vorrei almeno non avere l’influenza…

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Nessun farmaco, aspirina compresa, può realmente curare la maggior parte dei raffreddori e delle influenze, che sono di natura virale; quello che si può fare è dare sollievo ai sintomi, per esempio con Tachipirina può togliersi febbre e/o senso di ossa rotta.
      In caso di congestione nasale eviti gli spray decongestionanti, efficaci ma controindicati nel suo caso, a favore magari di lavaggi con acqua ipertonica.
      Per il resto si valuta di volta in volta in base ai sintomi.

  7. Anonimo

    Salve chiedo un vostro illustre parere.Mi capita a volte a riposo sul divano o nella partitella a calcetto premesso che ho 41 anni di sentire battere il cuore una sola volta come un solo colpettino al centro petto.L’ultima volta però sempre giocando l’ho sentito più di una volta nell’arco di pochi secondi.Grazie anticipatamente

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Ne parli anche con il medico, che potrà auscultarla, ma se capita in modo occasionale può essere del tutto normale.

  8. Anonimo

    Buon giorno, ho 58 e da una decina di anni soffro di diabete e ipertensione, da qualche giorno, anche a riposo, ho un accelerazione cardiaca un po strana, la pressione e buona 130-80 in media, con farmaci naturalmente, ma le pulsuazioni arrivano anche a 106, non so che pensare. grazie

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Se non è correlata ad eventi particolari (spaventi, preoccupazioni, …) che possano spiegare l’accelerazione, ne parli con il medico.

  9. Anonimo

    Mia figlia di 13 anni avverte da qualche settimana un’accelerazione del battito cardiaco per alcuni secondi (3-4) ogni quattro-cinque giorni circa. Inoltre, in quei momenti le viene da tossire lievemente, ma non avverte dolore alcuno. Poichè è molto impegnata nello studio ed anche un tipo piuttosto ansioso, mi vien da pensare che si tratti di palpitazioni da ansiae stress… Devo preoccuparmi? Dovrei sottoporla a visita cardiologica? Grazie e complimenti per la completezza delle informazioni mediche dei vostri articoli! Giusy

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      In generale l’ansia è la spiegazione più probabile, sono assolutamente d’accordo con lei; se proprio dovesse persistere, non fosse altro che per tranquillizzare la ragazza, provi ad approfondire con l’aiuto di un medico.

      Ha già manifestato il primo ciclo mestruale?

  10. Anonimo

    Salve,
    La mia mamma di 54 anni da alcuni giorni avverte improvvisamente, accompagnati ad un senso di tremore, tachicardia, pulsazioni e gonfiore ai lati del collo, difficoltà respiratorie e necessità di tossire. Spesso nei giorni precedenti avvertiva capogiri, i quali aveva associato però, ai problemi di cervicale di cui soffre.
    Gli episodi finora verificatisi sono 3, di una durata di circa 4-5 ore, nelle ore pomeridiane-serali, con un battito accelerato ma costante. Io le ho vivamente consigliato di recarci dal medico per approfondire la questione poichè vista l’età, la recente menopausa ed i casi familiari di problemi alla tiroide, credo vadano fatte delle indagini, ma lei mi accusa di essere troppo scrupolosa e che va tutto bene. Lei cosa mi consiglia? Grazie anticipatamente della risposta.
    Saluti.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Condivido con lei la necessità di approfondimenti: il recente ingresso in menopausa potrebbe essere una spiegazione, ma data la famigliarità con casi di disturbi alla tiroide (ipo od ipertiroidismo?) e comunque in generale visti i sintomi accusati, un qualche approfondimento è necessario.