Tutte le domande e le risposte per Orchite e testicoli: sintomi, cause e terapie
  1. Anonimo

    mia moglie non rimane in cinta siccome circa 5 anni fa o avuto l orchite volevo sapere se mi a reso sterile

    1. Anonimo

      Per rispondere alla sua domanda è necessario effettuare un esame dello sperma, ma consideri che può essere necessario fino ad 1 anno ad una coppia sana per una gravidanza, diversamente le cause possono essere molteplici.

    2. Anonimo

      Vorrei sapere gentilmente come mai mi porta prurito dato che l’orchite mi sta per passare. Grazie x eventuali risposte.

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      In linea di massima il prurito non dovrebbe essere fra i sintomi classici dell’orchite, quindi valuti con il medico che non si sia sovrapposta una qualche infezione.

  2. Anonimo

    Grazie di cuore per queste importanti informazioni. Lavorate sempre così.
    Saluti.

  3. Anonimo

    orchite comporta l uscita di sperma giallastro dopo un rapporto ho curato l orchite con antibiotici il dolore e svanito ma lo sperma e giallastro chiedo spiegazioni grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non è necessariamente segno di un problema, in alcuni casi anche l’alimentazione potrebbe modificare il colore; dato il precedente potrebbe comunque essere utile il parere del suo medico, magari a seguito di un esame dello sperma.

    2. Anonimo

      la ringrazio per la risposta e consiglio razie

  4. Anonimo

    penso di aver contratto di nuovo una infiammazione al testicolo (sx questa volta) come è successo un anno fa. Ho fatto una cura di antibiotico (levoxacimina penso) per 10 gg ed è passata. Rifaccio la stessa cura? ed è consigliabile farla fare anche a mia moglie? che cosa è l’MST? grazie anticipatamente. Damiano La Salvia

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Le MST sono le Malattie Sessualmente Trasmissibili, ossia tutte le malattie il cui contagio può avvenire anche o solo attraverso rapporti sessuali; per quanto riguarda la cura sconsiglio il fai date, sarebbe a mio avviso opportuno il parere di un medico.

  5. Anonimo

    Buongiorno, mi chiamo Roberto ed ho 39 anni,
    sono quasi 3 settimane che soffro di un dolore sordo al testicolo destro ed in concomitanza ho dolore anche alla gamba dx fino a dietro il ginocchio.
    Ho fatto una cura di antidolorifici per circa 7 giorni ma con scarsi risultati….il fastidio si attenuava per poi rcomparire un pò quando vuole lui.
    E’ da segnalare che se il fastidio al testicolo cala…anche la gamba sta meglio.
    Preoccupato dal fatto che non passava, mi sono recato da un urologo per una visita specialistica.
    L’urologo dopo avermi palapato per circa 5 minuti e dopo aver fatto ispezione anche per la prostata (abbastanza dolorosa) mi ha detto che probabilmente si trattava di Epididimite…..che ha infiammato il tutto…..in oltre mi ha detto di aver sentito il canale spermatico ingrossato che non fa altro che avvalorare la sua ipotesi….
    Al che mi prescrive una cura ntibiotica di “Tavanic 250” per 12 giorni una volta al giorno dopo il pranzo.
    Adesso sono 5 giorni che affronto la cura e già al terzo stavo quasi bene, quando però da ieri sera ho notato durante la doccia un evidente ingrossamento del testicolo dx (sempre lo stesso) e poi in serata sono sorti nuovamente i dolori (fastidio più che altro e grande sensibilità al testicolo) e come conseguenza anche alla gamba fino a dietro il ginocchio, in più devo dire che a volte spunta un forte prurito sullo scroto che in queste condizioni è difficilmente “grattabile”…
    Oggi mi ha fissato nuova visita perchè più che altro mi ha sentito agitato….in verità lui sostiene che sia normale l’ingrossamento del testicolo in fase infiammatoria, ma comunque mi ha detto di andarmi a fare vedere.
    Mi chiedevo qualcuno di voi è in grado di ipotizzare o di appoggiare (per quanto possibile) la teoria dell’urologo che mi sta seguendo?
    Mi ha prescritto comunque degli esami, un urografia ed un esame del sangue Uricemia.
    Come altri problemi c’è da dire che soffro di SCI, calcoli renali bilaterali (ma 2 mesi fa ero perfettamente pulito) e 1 anno fa sono stato operato di cisti pilonidale…(niente di grave ma il decorso è stato un tour de force…)….per altri problemi…non saprei…sofro di miodesopsie agli occhi associata a cataratta.

    Ringrazio anticipatamente a chi mi risponderà.
    Cordialmente,
    Roberto.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Difficile fare ipotesi in proposito, anche se la diagnosi appare ragionevole.

    2. Anonimo

      io l’ho avuta in modo peggiore di te, circa 15 anni fà, con dolori atroci anche con minimi spostamenti a letto, forti sudorazioni, da effettuare cambi lenzuola e parte intima, dolori ne camminare, atroci, da vecchio paralitico, febbre molto alta, tanto che due medici, dopo la mia guarigione perfetta, si son meravigliati ed uno mi ha detto amichevolmente, P…o non ci ho capito un azzzz.. e non sò come tu abbia fatto a guarire senza medicina antibiotica. Allora gli ho ribadito , dopo aver fatto tre antibiotici a largo spettro ma da 0,5g e non come volevano da 1g !!, per controllo moglie e figli, al quarto tutti si erano dimenticati e al quinto ho imposto loro, a seguito interruzione, di curarmi come ritenevo io, cioè, con grande quantità di acqua ed argilla verde, succhi di frutta fresca, pompelmo in particolare, digiuno con soli piattoni, per una settimana, in abbondanza di insalata di, pomodori maturi rossi, aglio, cipolla, origano rosso e/o timo, sedano, spinaci selvatici, erba del buon Enrico e, minimo 20g di semi di lino, macinati al momento utilizzo!, con abbondante olio biodinamico ed un po’ di pane integrale. Guarigione perfetta.
      15 anni fà, non conoscevo ancora il Tegarome.
      Cordiali saluti.

  6. Anonimo

    Buongiorno, come da precedente mail, ieri sono stato a farmi visitare nuovamente per i motivi descritti in precedenza.
    L’urologo ha riscontrato infatti un ingrossamento del testicolo destro (quindi non è solo soggezione da parte mia) che però reputa comunque limitata e imputabile alla forte infiammazione in atto.
    Di contro mi ha detto, oltre all’urografia da fare e all’uricemia, di aggiungere anche un esame delle urine.
    Ha aggiunto di continuare la terapia antibiotica fino a 15 compresse e cioè 15 giorni…oggi sarebbe solo il sesto e di aiutare (ma in modo pagliativo) con un antiinfiammatorio/dolorifico mattino e sera che si chiama “Pelvilen Forte”400mg + 40mg, per tutta la durata dell’antibiotico.
    Ovviamente mi ha ripalpato e ha rifatto indagine sulla prostata, dicendomi addirittura che mi ha trovato leggermente meglio di 5 giorni prima….onestamente mi ha trovato perplesso…perchè se ero nuovamente li è perchè secondo me la situazione è invariata e ho notato l’ingrossamento del testicolo.
    Gli ho parlato dei dolori alla gamba che vanno in concomitanza con il fastidio al testicolo, ma non ha dato attenzione a questo fatto, ne tantomeno al forte prurito che talvolta sento superficialmente sullo scroto.
    Poi mi ha chiesto se sessualmente va tutto bene….al di la del fatto che spontaneamente ho diminuito la frequenza dei rapporti sessuali….per paura di infiammare ancora di più…e per non peggiorare il fastidio…lui mi dice che dovrei invece “scaricare”, passatemi il termine, per sostituire e far lavorare quella zona….potrebbero esserci per colpa dell’infiammazione degli spermatozoi “morti” o comunque qualcosa del genere..,,questa parte non l’ho capita gran chè…

    Ho notato, ma di questo a lui non ne ho parlato, semplicemente perchè l’ho notato solo ora…che sulla parte alte del testicolo, diciamo fra l’attaccatura dello scroto e la base destra del pene, ma ancora sullo scroto…ho una protuberanza…come se lo scroto fosse deforme…la cosa strana è che la deformita non sembra interessare il testicolo ma proprio lo scroto…in quanto il testicolo si sposta ma la protuberanza rimane localizzata nello stesso punto.
    Non so se riesco a spiegarmi ma ci provo, sembrerebbe un ispessimento della pelle dello scroto….niente di preoccupante se non fosse però che, non credo proprio di averla mai avuta e mai notata…e sopratutto perchè il dolore/fastidio sembra essere localizzato proprio ed esattamente in quel punto…però tengo a precisare che se la parte “rigonfia”…la provo a prendere con le dita e a pizzicarla…non provo dolore…tuttavia invece il fastidio sordo che sento da giorni…sembra essere localizzata in quel punto…e rilassandomi…sopratutto la sera davanti alla tv oppure mentre cerco di prendere sonno…questo fastidio aumenta…ma credo che sia normale…non pensando a nulla…rimane solo quello e quindi…
    Lo si nota molto di più ad esempio al mattino appena sveglio…con lo scroto…come dire…raccolto, duro….si nota questa deformità…mi preoccupa ma mi solleva che non sia legata al testicolo…purtroppo però on line non si trova molto su questa cosa…quindi o non è niente….oppure è tutto legato all’infiammazione….oppure scrivo qui nella speranza che qualcuno mi tolga un pò di ansia…!!!

    E’ vero che ho fatto due visite specialistiche in meno di una settimana….è vero che nessuno è preoccupato da questa cosa, mi hanno detto che non vi è assolutissimamente nessuna patologia importante e che dovrei stare tranquillo….ma è anche vero che è fastidioso ed a volte mi ostacola anche il sonno….sono qui a scrivere perchè questa mattina il fastidio mi ha “svegliato” alle 6…..e non era mai arrivato a tanto…..sarò ipocondriaco ma è anche vero che è dal 8 di ottobre che ho questo problemino….oggi ne abbiamo 27….mi sembra un pò troppo no?!?!?

    Lo so che forse sarebbe il caso di fare una terza visita specialistica, magari cambiando professore…..ma è anche vero che queste visite costano….e non è che posso spararmi 400 euro la settimana di visite come se niente fosse….mi perdoni se cado sul venale…ma purtroppo è un fattore presente….

    Nella speranza di trovare conforto resto in attesa di un riscontro e invio cordiali saluti.

    Roberto.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      La conferma che non sono subentrati nuovi fattori dovrebbe essere rassicurante e a mio avviso, fino al termine della terapia, non vale la pena sentire ulteriori specialisti. La componente ansiosa è sicuramente rilevante, mentre reputo plausibile il miglioramento della prostata.
      Sulla protuberanza riscontrata non è ovviamente facile fare ipotesi senza vedere, potrebbe forse essere una vena od un canale, quindi direi tutto normale.

    2. Anonimo

      Buongiorno,
      Eccomi di ritorno dopo una ecografia scrotale.
      Il professore che ha eseguito l’eco si è mostrato un poco perplesso per quello che ha trovato…anche se imputa al tutto una grande e forte infiammazione.
      Comunque per fare due numeri….diciamo che sono 4 settimane che avverto questo strano “fastidio” a livello testicolare e scrotale che si irradia talvolta dall’inguine alla gamba fino a dietro il ginocchio!!!
      Sto finendo terapia antibiotica soministrata dalla precedente visita urologica, ma ad oggi (13 giorni) ancora non se ne sentono i benefici….o meglio da 1 a 10 la situazione è migliorata ma di 2….tanto per capirci.
      Allora stamane ho eseguito una ecografia scrotale come accennato all’inizio.
      Il professore mi ha trovato per cominciare una cistite….la prostata invece è a posto….mentre ha trovato dice lui, dell’accumulo di liquido lato dx…..ha terminato dicendomi che sicuramente vi è un epididimite unita anche ad orchite, portata dall’infiammazione di tutto l’apparato.
      Dice di aver visto delle calcificazioni al testicolo sx…e mi ha chiesto se ho avuto precedenti fastidi al sinistro…ma onestamente proprio….mai accorto di nulla…insomma…mi ha detto che di cose serie non ve ne sono sicuramente ma che sarebbe il caso che mi facessi dare una terapia mirata per risolvere questa grossa infiammazione.
      Qui di seguito vi riporto per intero il suo resoconto post visita:

      Prostata nei limiti dimensionali, priva di alterazioni focali.
      Segni di Idrocele DX, con tumefazione nell’epididimo omologo, a livello testa – corpo, a contegno inomogeneo, come per note flogistiche.
      Aspetto lievemente ipoecogeno a carico del didimo DX rispetto al controlaterale (il dato potrebbe sottendere screzio flogistico)
      Non definite nette alterazioni focali.
      Ispessimento dell’emiborsa DX rispetto alla controlaterale (7.8mm a fronte di 3.7)
      Non rilevati segni di Varicocele.

      Con questo è tutto….spero che qualcuno sappia dare un senso a quello pocanzi scritto.
      Buona giornata e grazie.

      Roberto.

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Temo purtroppo che vada oltre le mie poche conoscenze del campo.

    4. Anonimo

      Buongiorno,
      riprendendo il discorso in sospeso dell’orchite epididimite….dopo una lunga cura a base di vari antibiotici, ieri sono andato a fare ecografia di riscontro e poi visita dallo specialista che mi sta seguendo.
      Ne è uscito che, l’epididimite/orchite è rientrata all’80% che il tutto è meno infiammato…e che l’unica cosa che permane è l’ispessimento della pelle dello scroto…ma che lo specialista, al contrario dell’ecografista…non ha trovato così esagerata da gridare ad un allarme…quindi mi ha detto di stare tranquilli.
      Poi gli ho fatto notare che il male alla gamba persiste e che aumenta con il fastidio al testicolo….lui mi ha detto che potrebbe essere una “fascite” che interessa la zona inguinale e che è possibile che si sia infiammata in conseguenza dell’epididimite/orchite
      Mi ha dato una terapia di mantenimento per sicurezza, vista che ancora un pochino permane questa epididimite e altre cosette per sfiammare quella che lui chiama “fascite”.
      Così al rientro rincuorato dal fatto che nessuno abbia trovato patologie importanti, mi dirigo dal mio medico di famiglia per farmi fare le ricette per i medicinali.
      E qui cominciano i problemi.
      Lui giustamente ha voluto sapere il decorso di questa cosa…cosa dice uno e cosa ha deto l’altro…vedere i referti e le ecografie eseguite.
      Poi ha storto il naso con il discorso “fascite”….(premessa lui è un chirurgo/medico sportivo…quindi per il discorso muscoli dovrebbe essere ferrato…)…e così decide di farmi un veloce esame….mi prova tutti i muscoli mi fa fare sforzi di vario genere e trova in effetti la parte dell’inguine dolorante…ma continua a sostenere che quel medico ha sbagliato e dice che sono 2 cose che non sono correlate!!!
      poi mi tasta la pancia….(io soffro di Sindrome Colon Irritabile e ho qualche piccolissimo diverticolo..)….ad un certo punto premendo sull’intestino sento molto male (sono 5 giorni che ho diarrea…che io attribuisco alla dose di farmaci che sto facendo e alla mia forte irritabilità della zona…)…sento male sia dove preme che dalla parte opposta di riflesso….lui si incupisce e mi dice che è molto grave…così prova a chiedermi se sento ancora più dolore acuto se rilascia la parte dolorante in modo violento….io onestamente ne sento tanto quanto se preme….cioè non ho un ritorno come mi ha chiesto lui….prova 2 o 3 volte….ma insisto e gli dico che non è diverso da quando schiaccia…così lui mi dice che non è tranquillo…e che secondo lui allora tutta la storia dei testicoli epididimite e roba varia…sia legata ad un possibile TUMORE all’intestino!!!…..ma dico io…..chiedo a Voi……è possibile????
      Sono anni che soffro di intestino…almeno 4…ho fatto esami di ogni tipo..l’ultimo risalente ad un solo anno fa…ho fatto prima una colon tradizionale (dolorosissima)risultata negativa se non per varie infiammazioni qua e la….poi una TAC all’addome e pancia con liquido di contrasto igniettato per via anale…risulatata negativa se non anche questas volta con infiammazioni qua e la…poi sono andato mi pare a Vercelli a fare ulteriore colon scopia virtuale che riesce ad arrivare pur con informazioni meno precise, più in profondità….ed è risultata negativa…qui però si sono evidenziati piccoli (tanto che lo specialista non vi ha dato peso….) diverticoli qua e la….e poi circa 8 mesi fa ho fatto una risonanza magnetica in zona lombare….posto operatoria (per una fistola al cocigee asportata coaì così)…ma anche li a parte il liquido rimasto post operatorio…non è emerso nulla di che…penso che se fossi messo male come dice il mio medico…in una di questi esami sarebbe spuntato fuori qualcosa….anche se un minimo ma qualcosa che avrebbe almeno insospettito tutti i medici che mi hanno seguito negli ultimi 4 anni!!!
      non ho citato i vari e scontati esami del sangue….gli ultimi risalenti a meno di 6 mesi fa…che risultano nella norma…a parte forse il colesterolo che ho di 16 punti sopra il massimo…ma mi hanno detto che a 40 anni….e se sono di buona forchetta ci sta anche….e poi non è tanto…anzi chi soffre e si deve curare di colesterolo non lo hanno a 216…ma a 350/400!!!
      Questo è quanto…se Vi scrivo è perchè il mio medico di famiglia ha avuto la capacità di farmi passare la notte insonne…e non solo…dopo avermi tastato a lungo come ieri la pancia che già era dolorante…ora (ma forse si tratta anche di riflesso psicologico…) la pancia mi fa piuttosto male da ieri e ho forte nausea…forse ho bisogno di calmarmi e di cercare di vivere normalmente pensando a quello che tutte le persone pensano normalmente….e cioè vivere tranquilli!!!
      Dite che lo posso fare?….sono stanco di tutti questi dubbi esami e non esami…vorrei stare bene e affrontare i piaceri della vita come tutti quanti…invece per ora ogni giorno è una battaglia con i pensieri e con la testa…oltre che i doloretti fisici che sono amplificati da persone che senza nessun motivo mi mettono in testa cose di questo tipo!!!!
      Datemi un conforto e ditemi se sono io che gli credo oppure davvero c’è da preoccuparsi???

      Scusate se sono stato prolisso…ma avevo bisogno di sfogarmi!!
      Buona giornata a tutti.

      Roberto.

    5. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Vorrei purtroppo poterle dire con certezza che non è nulla, ma chiaramente non posso sapere cosa ci sia davvero; condivido il suo pensiero che se ci fosse qualcosa probabilmente sarebbe emerso, ma per scrupolo non escluderei a priori le ipotesi del medico. Cosa le ha suggerito di fare il suo medico di base?

  7. Anonimo

    Buongiorno,
    Il medico di base mi ha suggerito di fare al più presto un’altra colonscopia…..oppure di fare una terapia antinfiammatoria per vedere se l’infiammazione generale si attenua….communque già da oggi va meglio il “fastidio” alla pancia e non ho più avuto nessun episodio di diarrea!
    Ripeto….dal canto mio non trovo nulla di diverso in base al fastidio/dolori che sento alla pancia di tanto in tanto….ma associo il tutto (da quanto emerso dalle precedenti indagini) veramente al fatto che abbia la sindrome da colon irritabile e perchè no…anche i diverticoli ogni tanto si infiammano…..ma ripeto niente di diverso da altri episodi che si sono presentati anche durante gli esami descritti precedentemente.
    La sola differenza è che in questo momento c’è di mezzo (ma sta passando) una epididimite/orchite…..tutto qui.
    ho sentito altri medici che mi seguono fin da quando ero ragazzino, gli ho raccontato l’idea che si è fatto il medico di famiglia….e tutti….ma proprio tutti escludono una relazione fra le due cose e assolutamente alla luce dei fatti degli esami passati…escludono una patologia seria all’intestino…
    Comunque visto che una parte di me ha bisogno di certezze…altrimenti ci scappo di testa….solo uno di questi medici che conosco mi ha detto….escludo al 99% che sia una cosa del genere e capisco che lei psicologicamente abbia bisogno di certezze…a tal proposito le prescrivo tutti gli esami del sangue inerenti la ricerca di determinate patologie al fine di convincerla che non vi è nulla di quel tipo.

    A questo punto quasi quasi le farei…in fin dei conti non si tratta di una colonscopia che penso lei sappia che cosa vuol dire….non mi riferisco al fatto che sia invasiva….ma dolorosissima specie se si è infiammati….(già dato…).
    La ringrazio per la celere risposta.
    Cordialmente,
    Roberto.

  8. Dr. Roberto Gindro
    Dr. Roberto Gindro

    Per quanto possa valere la mia opinione condivido pienamente l’idea di fare gli esami del sangue, al posto della colonscopia.

    1. Anonimo

      Buongiorno, dopo un pò di tempo riprendo il discorso che avevamo lasciato con l’idea di fare comunque esami del sangue per scoprire se effettivamente il medico che ha palesato l’esistena di un tumore all’intestino, potesse godere almeno del beneficio del dubbio.
      Fortunatamente posso dire che assolutamente tutti ivalori sono a norma e per giunta ben al di sotto dei valori massimi consentiti…unico valore leggermente sballato è inerente il fegato….che però è giustificato da più di un mese di ben 4 antibiotici al giorno….detto fatto mi hanno detto di cercare di fare un periodo senza prendere nulla!!!
      Purtroppo però…dopo circa 10/12 giorni di calma apparente, da ieri e oggi invece con forza, si è ripresentato il problama al testicolo….notato ieri subito dopo una calda doccia….ho notato che la parte destra dello scroto era già leggermente più gonfia del solito e arrossata….la cosa mi ha insospettito ed in fatti questa notte, mi ha disturbato il sonno…con episodi di quasi dolore intermittente in zona…mentre stamattina dopo un indagine posso dire che ho nuovamente lo scroto molto molto ritratto…(contratto) e di conseguenza avverto un fastidio come di restringimento e il testicolo destro (quello dolorante e leggermente gonfio) che tende a saliree ad uscire dallo scroto.
      Ho applicato, dopo consiglio dello specialista che mi segue da 2 mesi, un cerotto antinfiammatorio quale “Flector 180mg”…nella zona indicata…diciamo all’inguine…che va tenuto per 12 ore e poi sostituito.
      In verità da subito forse ha limitato il fastidio e quasi rimandato indietro “l’infiammazione” (chiamiamola così…)…ma da stamattina ho notato che è gonfiato ancora e che forse i gonfiore interessa oltre che il testicolo anche la parte di inguine interessata da questo cerotto!!
      non credo che sia colpa del cerotto…ma soltanto la normale fase di avanzamento di questa cosa che ho….e che nessuno riesce a capire cosa sia!!
      Dico così perchè se dopo 2 mesi di cura (anzi 3…era l’8 di ottobre quando ho cominciato ad accusare i primi fastidi…)…ancora non è passato…dubito che sia una Epididimite-Orchite…forse lo è…ma come conseguenza di qualcos’altro che la causa!!!
      In questo momento, ho indossato nuovamente un sospensorio che effettivamente mi alleggerisce il fastidio e ho preso una bustina di Aulin dopo pranzo…ed effettivamente va leggermente meglio…anche il gonfiore sembra leggermente rientrato…pur rimanendo comunque…!!
      Comincio a perdere un pò di fiducia…perchè comunque nessuno ha mai parlato di tempi di guarigione…insomma…non ho infezioni…non risulta nulla da una profonda analisi del sangue (completa…comprensiva anche di marcatori per i tumori….) se fosse per quello sarei sano come un pesce…invece questa cosa comincia davvero a limitare la mia vita sociale….oltre che a farmi preoccupare….ho speso più di mille euro per eseguire visite di ogni tipo inerenti il mio problema…e nessuno ancora mi sa dire con precisione che cosa possa essere…anche le varie ecografie risultano “normali”…mi chiedo se qualcuno ha avuto un problema simile…che mi dica cosa devo fare…altrimenti sto davvero pensando di farmi ricoverare in pronto soccorso…al fine di scovare una volta per tutte questo fastidiosissimo problema che ormai dura da 3 mesi precisi!!!!
      Su internet si legge di tantissime persone che lamentano i miei fastidi…ovvero testicolo dolorante e molto sensibile…leggero ingrossamento dello stesso…arrossamento dello scroto e/o indurimento…dolore all’inguine/interno coscia fino giù dietro il ginocchio…ebbene molta gente ha questi sintomi….ma altrettante sono le ragioni…chi dice sia colpa della schiena…chi dice sia epididimite….chi prostatite batterica e non…chi fascite (vedi il mio medico…)insomma…possibile che non ci sia una certezza????

      Scusate lo sfogo…ma dopo 3 mesi…e quasi dopo un mezzo avvelenamento da medicinali…stare male come se fosse il primo giorno….si perde quasi tutta la fiducia in una possibile guarigione!!!!!

      buona serata e grazie a tutti!!!

      Roberto.

  9. Anonimo

    mio nipotino di 12 anni gli si è riscontrata un orchite ,cosa comporta ada cosa dipende? grazie. antonina

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Gentile Antonina, trova una descrizione del problema e delle eventuali complicazioni nel testo; per altri dubbio, se sono in grado di rispodere, mi faccia pure sapere.

  10. Anonimo

    Buongiorno, purtroppo eccomi qui a raccontare il decorso iniziato ormai il lontano 8 ottobre.
    Sono più di 3 mesi che non scrivo qui…ma questo non significa che stia bene…..anzi…il problema non è mai passato e i sintomi sono leggermente mutati.
    Questa notte ho avuto nuovamente episodi di dolore abbastanza forte nella zona inguinale…eh si…contrariamente da prima non riesco a capire precisamente se il dolore ha epicentro all’inguine oppure al testicolo…ma la zona è sempre e comunque quella.
    Sto prendendo ormai da 10 giorni Airtal che pare sia l’unico che mi calma il fastidio….diciamo che il testicolo non è più sensibile come lo era all’inizio…e la sensazione di pesantezza è quasi sparita…o comunque si presenta di rado.
    Rimane comunque il fatto che dopo una doccia calda il fastidio è maggiore e ci vuole almeno 1 oretta per tarnare ad una situazione “tranquilla”.
    Da giorni però i sintomi sono forti dolori all’inguine e di questo ne sono certo perchè molto localizzato.
    Qualcuno mi ha detto che faccio vita troppo sedentaria e che dovrei provare a fare un pò di movimento.
    Detto fatto….ho provato a fare qualche passeggiata…ma quasi da subito..dopo meno di 1Km il dolore si presenta e mi accompagan fino a quando non mi fermo…anche dopo 8Km il dolore all’inguine è li!!!
    All’inguine sisnistro niente anche dopo più km…quindi non risulta neppure affaticato…mentre il destro cessa di far male o comunque diminuisce moltissimo se mi fermo e faccio una sosta di 5 minuti…alla ripartenza il dolore è quasi scomparso per poi ripresentarsi dopo meno di 1Km…puntuale.
    Dopo tutto questo esercizio, mi aspettavo che peggiorasse…invece come le altre volte stando fermo piano piano scopare…al mattino ad esempio sto abbastanza bene…comincia a fare male con il moto…il solo dirigersi in bagno a lavarsi..ecco che piano piano ricompare…e pulsa…un pò come avere mal di denti in quella zona.
    Ricordo anche che a dicembre ho fatto visita dal cardiologo che mi ha detto che come circolazione sono sano…e quindi anche il fatto che sia una vena…mi viene difficile crederci…anche se tutto può essere.
    mi viene in mente una cosa importante invece…durante la camminata…dopo circa 4/5Km ho accusato un discreto gonfiore ad entrambe le mani con rigidità…poi sparito dopo un pò.
    Mi hanno fatto fare anche esammi del sangue per reumatismi e anche per la tubercolosi, oltre a due tipi di esami delle urine e spermiogramma….purtroppo li ho fatti lunedì e quindi dovrò aspettare fine mese per avere i risultati.
    le continue ecografie, una risalente a 10 giorni fa…continuano a non trovare nulla di anomalo se non un fortissimo ispessimento dell’emiborsa lato testicolo interessato e cioè DX…lo spessore ha raggiunto ben 13mm che a detta del medico è da primato e va valutato con uno specialista.
    Il professore urologo che mi segue fin dall’inizio dice che non è un dato così allarmante ma se questi sintomi ancora non sono passati, di rifare nuovamente l’esame delle urine….non specificandomi il perchè di questa sua decisione, nonostante le avessi fatte a novembre 1 mese dopo l’avvento di questo problema con esiti tutti negativi.
    Per quanto riguarda i rapporti sessuali, sono calati…nel senso che nella mia condizione manca proprio il desiderio…le poche volte dopo comunque ho una sensazione di mal’essere generale…ed è capitato a volte di trovare traccia di sangue…ma quello purtroppo non siamo riusciti a capire di chi fosse…credo purtroppo che non sia di mia proprietà…e di certo non mi rassicura la cosa…ma quella è un’altra storia e la mia compagna sta facendo controlli…

    lo so che probabilmente non mi risponderà nessuno….ma almeno mi sfogo un pò….il fatto che nessuno sappia che pesci prendere mi terrorizza, anche perchè questa cosa in certi giorni mi debilita proprio, impedendomi di fare le cose in modo del tutto spensierato.
    Assodato che, non è varicocele….i vari medici dicono orchi-epididimite….va bene dico io…possibile che duri anche e oltre 6 mesi??? e porti a doloretti (a volte anche forti ma per fortuna durano pochi attimi)….di tanto in tanto…e a volte sembra migliorare per poi ripresentarsi in tutto il suo splendore???
    Mi basta solo un parere….tanto sono già confuso e preoccupato e avvilito…tanto da pensare…speriamo che questa cosa esploda e i medici debbano fare qualcosa per forza!!!
    Sto finendo le idee….per non parlare anche dei soldi….mi sta costando cara questa storia….un grosso sacrificio!!

    Buona gionata.

    Roberto.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Temo purtroppo di non saperla davvero aiutare ma la invito, se ancora ne avrà voglia, a scrivere ancora per aggiornarci sull’evoluzione del problema, a beneficio di eventuali lettori che potrebbero trovarsi nello stesso problema.