Nodo in gola ed ansia: sintomi, diagnosi, pericoli e cura

a cura di Dr. Roberto Gindro -Ultimo Aggiornamento: 10 ottobre 2018

Introduzione

Il nodo in gola (o bolo isterico, o bolo ipofaringeo) è la sensazione di avere qualcosa di fermo in gola che in realtà non c’è. Si tratta di una sensazione molto reale ed il paziente non la esprime semplicemente per lamentarsi.

Il nodo in gola può essere percepito come una massa, una sporgenza, come catarro o come semplice fastidio localizzato: il modo di descriverlo varia molto a seconda del paziente.

È un disturbo relativamente frequente, ma solo raramente esiste davvero una massa in gola (causata per esempio da infezioni, problemi di tiroide, tumori, …). In questo articoli tratteremo invece il caso più comune, ossia quando la sensazione di “qualcosa in gola” è di fatto solo un’impressione, anche se particolarmente reale.

Si riesce a guarire dal nodo alla gola?

Probabilmente sì, ma sappiamo che un numero significativo di pazienti continua a lamentare il fastidio alla gola dopo due anni dalla comparsa quindi, se il sintomo persiste, è inutile rimproverarsi di non aver fatto abbastanza.

Tuttavia è molto raro che il nodo in gola peggiori con il passare del tempo: se peggiora, si raccomanda una rivalutazione dall’otorino.

Donna che si tocca la gola dopo aver bevuto

iStock.com/svetikd

Cause

Non è stato finora diagnosticato alcun meccanismo fisiologico o eziologico specifico per il nodo alla gola; alcune ricerche suggeriscono che, nel momento in cui si presentano i sintomi, sia presente un’elevata pressione cricofaringea (dovuta alla muscolatura presente in gola) oppure una motilità ipofaringea anomala (ossia dei movimenti anomali in gola).

La sensazione di avere un nodo alla gola potrebbe anche essere causata

Tra i disturbi che possono essere scambiati per la sensazione di nodo alla gola ricordiamo

  • i diverticoli cricofaringei (dell’esofago superiore),
  • lo spasmo esofageo diffuso,
  • il reflusso gastroesofageo,
  • i disturbi muscolo-scheletrici (ad esempio la miastenia gravis, la distrofia miotonica e la polimiosite)
  • e le lesioni nodulari del collo o del mediastino che causano la compressione dell’esofago.

Secondo alcuni autori la sensazione di nodo alla gola potrebbe essere legata a disturbi dell’umore (ad esempio una rabbia eccessiva); alcuni pazienti, inoltre, potrebbero essere particolarmente predisposti a questa reazione.

Lo stress in particolare sembra avere un ruolo di primo piano nella sensazione di nodo in gola nei due terzi circa dei pazienti, quindi spesso può essere utile modificare lo stile di vita o rilassarsi. Molti pazienti temono che il nodo alla gola sia un sintomo di un tumore alla gola e scoprono di sentirsi meglio appena dopo essersi fatti visitare da un otorinolaringoiatra.

Pericoli

Il nodo in gola è un sintomo del tumore alla gola?

No! In realtà molti dei pazienti che hanno questo sintomo non sono fumatori e quindi è altamente improbabile che abbiano un tumore alla gola.

È comunque importante in caso di persistenza del sintomo vagliare con l’aiuto del proprio medico anche questa possibilità.

Diagnosi

Lo scopo principale della diagnosi è quello di distinguere tra la sensazione di nodo alla gola dalla vera e propria disfagia, che indica un disturbo strutturale o motorio della faringe o dell’esofago.

Anamnesi

Il medico vi farà delle domande sui disturbi attuali per avere una descrizione chiara dei sintomi, soprattutto per quanto concerne eventuali dolori durante la deglutizione, le difficoltà di deglutizione (ad esempio la sensazione che il cibo rimanga in gola).

Anche il momento in cui compaiono i sintomi è importante e occorre capire in particolar modo se il sintomo si presenta quando si mangia o si beve, oppure se sia indipendente da queste attività; il medico dovrebbe inoltre indagare esplicitamente sulla connessione tra i sintomi e gli eventi psicologici del paziente.

Il medico vi domanderà inoltre se siete dimagriti (sintomo di un disturbo della deglutizione) o se presentate sintomi di debolezza muscolare.

Visita

Il medico palpa il collo e la gola alla ricerca di eventuali noduli (tiroidei o di altra natura).

L’orofaringe viene osservata direttamente e l’otorino tipicamente esamina la bocca, inserendo poi un endoscopio flessibile a fibre ottiche per controllare anche la gola.

Il medico, inoltre, dovrebbe osservare la deglutizione, di acqua e di alimenti solidi, ad esempio dei crackers. È importante l’esame neurologico, con particolare attenzione alla funzionalità motoria.

Sintomi preoccupanti

I sintomi seguenti devono essere immediatamente segnalati al medico:

  • male al collo o mal di gola,
  • dimagrimento inspiegabile,
  • comparsa improvvisa del nodo alla gola dopo i cinquantanni,
  • dolore, soffocamento o difficoltà di deglutizione,
  • rigurgito,
  • debolezza muscolare,
  • massa palpabile o visibile,
  • peggioramento progressivo dei sintomi.

Esami

I pazienti che presentano i sintomi tipici del nodo in gola non hanno bisogno di eseguire particolari esami. Se la diagnosi non è chiara o il medico non riesce a visualizzare bene la faringe, vengono eseguiti gli esami per la disfagia. Tra gli esami tipici ricordiamo

  • l’esofagografia opaca o con mezzo di contrasto,
  • la misurazione del tempo di deglutizione,
  • la radiografia toracica,
  • la manometria esofagea.

Cura e terapia

Attualmente non esiste una terapia specifica per il nodo alla gola tuttavia, se soffrite di reflusso esofageo, può essere utile curarlo. Se ci riuscite, cercate di ignorare il nodo in gola perché, più ci pensate, più sembrerà peggiorare.

Il medico rassicura in genere il paziente standogli vicino, perché finora nessun farmaco si è dimostrato efficace per combattere il nodo alla gola; in alcuni pazienti è importante, talvolta fondamentale, imparare a gestire la depressione, l’ansia o altri disturbi del comportamento sottostanti, rivolgendosi eventualmente ad uno psichiatra, se necessario. Nel frattempo è essenziale comprendere che i sintomi, per quanto percepiti come reali, e gli stati emotivi sono collegati.

La deglutizione eccessiva, o il fatto di schiarirsi in continuazione la gola, non fanno altro che irritare la gola e peggiorare la sensazione: il paziente può entrare in un circolo vizioso, quindi cercate di non deglutire troppo e di non schiarirvi troppo la gola, anche se vi verrebbe spontaneo.

Se la sensazione di nodo in gola è particolarmente fastidiosa, bere qualcosa di caldo o tenere in bocca una caramella vi aiuteranno a tenere la gola idratata.

Fonti e bibliografia

Aderiamo allo .

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Domande e risposte
  1. Anonimo

    Salve dottori,
    Ho 21 e da 2 anni studio canto lirico.
    Da sempre ho amato il canto e vivo sempre con l’absua di poter rovinare la mia voce. Prendo miele, finocchietto e propoli ogni giorno.
    Penso di avere un po’ di reflusso ma allo stesso tempo son sempre stata particolarmente attenta all’alimentazione, l’unica cosa e’ che mangio tanto da sdraiata o seduta sul letto.
    Fatto sta son andata a controllarmi questa estate perche’ sento un qualcosa in gola che pero’ quando canto sparisce, il dottore mi ha detto che non ha visto ne noduli ne altro tipo polpetti, l’unica cosa un leggero rossore quando pronuncio la A mi pare percio’ mi ha prescritto il refalgil. Ma il Refalgil e’ stato disastroso! L’ho usato solo pochi giorni perche’ mi aveva aumentato il reflusso ed il bruciore in maniera assurda!
    Non son piu’ andata da altri dottori.. Ho riniziato canto e risento questo nodo alla gola e questa sensazione di una nocina in gola.. Allo stesso tempo pero’ riesco a salire negli acuti e non provare fatica quando canto anche se sto cantando di fibra in alcuni punti e non mi lascio andare come dovrei ma questo perche’ sono mentalmente presa da questa paura di questa nocciolina. Altra cosa mi ammalo spessissimo alla gola e prima di rimettermi su in piena firma passano parecchie settimane almeno 2 piene.
    Aiutatemi per favore, il mio amore per cantare e’ troppo grande e non resco a stare con questa angoscia.

    Grazie mille!!

    1. Dr.ssa Elisabetta Fabiani
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Se avesse delle lesioni, tipo noduli o polipi, non avrebbe comunque sintomi del genere, e anzi avrebbe problemi a cantare, per cui probabilmente è una sua sensazione generata dall’ansia; per stare tranquilla farei una visita specialistica otorinolaringoiatrica, così da verificare direttamente la situazione.

  2. Anonimo

    Ma e’ normale che mi faccia male anche la lingua sopratutto mentre parlo? O la zona dove piu’ o meno abbiamo le parottidi (sopratutto quando deglutisco)

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non è normale, nel senso che non dovrebbe provare dolore, ma come spiegato dalla Dr.ssa Fabiani è importante adesso cercare di capire se non sia una somatizzazione ansiosa.

  3. Anonimo

    Salve dottore vorrei chiedere un consiglio…mio marito e stato con febbre alta gola arrossata e a preso antibiotico..adesso mi dice che sente qualcosa alla gola come se qualcuno lo soffoca..gli viene anche da rimettere cosa potrebbe essere

    1. Dr.ssa Elisabetta Fabiani
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Potrebbero esserci delle placche o essere solo sensazioni residue dell’infiammazione, andrebbe visitato.

  4. Anonimo

    Ci sono farmaci per curare il bolo isterico?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Una volta escluse cause organiche e formulata la diagnosi di bolo isterico si procede al trattamento della causa che ne è alla base, attraverso una consulenza psicologica o psichiatrica, in cui verranno eventualmente valutati anche farmaci (antidepressivi, ansiolitici, …).

  5. Anonimo

    Ieri sera ho deglutito come faccio sempre prima di coricarmi una compressa di Valeriana, ma ho avuto qualche problema e credo che mi sia rimasta incastrata in gola. Cosa devo fare? Vado al Pronto Soccorso? Rischio di morire?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      È molto probabile che sia solo una sensazione quella che avverte, ma senta comunque telefonicamente il suo medico.

  6. Anonimo

    Il mio dottore mi ha detto che la sensazione che sento in gola (come se qualcosa fosse bloccato) è dovuta all’ansia, crede che sia possibile che invece si tratti di un tumore alla tiroide?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Ovviamente non posso darle garanzie, ma ritengo che se ci fossero stati i presupposti (gonfiore alla palpazione, famigliarità, età, …) il suo medico le avrebbe sicuramente prescritto approfondimenti in merito, ritengo quindi che possa stare ragionevolmente serena.