Tutte le domande e le risposte per Nevralgia del trigemino: sintomi, cause e cura
  1. Anonimo

    Salve, attendevo con ansia le vacanze calde in Sardegna ma, purtroppo mi hanno lasciato un segno. Credo di aver preso una “botta” di aria condizionata sul traghetto ma ho anche fatto un tuffo in acqua che dopo pochi minuti si è trasformato in un dolore fortissimo ad entrambe le orecchie (già viste, non è otite). Dal 23 giugno ho cominciato ad avere sintomi del dolore trigeminale, sveglia, di sera, durante la guida, forte fastidio di notte alla vista di fari o lampioni o rumori (ad esempio anche la vocina di mio figlio); al mare, la temperatura era stupenda, sui 30-35° umidità praticamente assente; al rientro, a Savona, sono passata da un viaggio in macchina a 42° all’aria condizionata del traghetto e alla temperatura del “continente” di 19° e umidità (piovigginava anche); la stessa notte (lunedì 2 luglio) ho avuto il primo attacco lancinante credo appunto di trigemino (già avuto problemi negli anni passati, l’ultimo nel febbraio 2010 che avevo + o meno risolto con sedute di Tens in studio dentistico); il secondo l’ho avuto mercoledì 4 luglio alle 7 del mattino appena sveglia, tempo 2 minuti, mi sono ritrovata a contorcermi in un dolore che è andato avanti x ore, che saltella esclusivamente nella zona sinistra del viso: occhio e fronte tipo sinusite, dolore battente, scosse poi si sposta all’arcata inferiore dei denti che diventano tipo di ghiaccio, se li tocchi con la lingua sembra di avere l’anestesia, poi si sposta in un dolore bruciante a scosse nel naso, sensazione di non poter deglutire di sentire ghiandola sotto il mento e collo gonfi e doloranti, all’improvviso un’otite terribile come se ti infilassero un ferro nell’orecchio e così come un temporale con fulimini e tuoni, ogni tanto scossette piccolissime elettriche sulla testa sempre a sx, una serie di dolori differenti non regolari che si spostano nelle varie zone della faccia, la settimana scorsa da domenica a giovedì tutto ok, passato; da venerdì mattina, ho avuto 4 attacchi in 2 giorni, saltato solo 1 giorno, è da lunedì (oggi è venerdì) che tutte le notti intorno all’una comincia …. sono veramente sfinita; sono in attesa di esiti RMN, gli esami del sangue che ho fatto sono piuttosto disgustosi (diversi valori che non vanno) – non posso prendere antidolorifici e antinfiammatori per piastrinopenia autoimmune – inizialmente ho tentato con 2 g di tachiflash al volo ma niente, ieri sera ho tentato x i fatti miei prendendo 40 gocce di novalgina, ma ha fatto + effetto la tisana alla malva di mia mamma …. sono piuttosto disperata (comincio ad avere mal di pancia verso l’ora di cena in attesa del dolore), l’unica mia speranza è l’agopuntura che farò domani – un dubbio leggendo vari articoli: si dice che la nevralgia trigeminale non prenda DI NOTTE, a parte 2 episodi io gli attacchi li ho di notte, quasi sempre alla stessa ora e durano ORE! sicuri che parliamo di trigemino? grazie per un consiglio (già fatto visita neurologica)

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      La ringrazio innanzi tutto della sua dettagliata esperienza, venendo alla sua domanda, benchè gli attacchi di notte non siano così frequenti, sono comunque possibili.

    2. Anonimo

      grazie per la risposta. Continuando: sabato 21 mattina ho fatto nuovamente agopuntura (neuralagopuntura … se non ho capito male) e sabato notte finalmente dopo 4 gg consecutivi niente attacco; stanotte (domenica) ho avuto 2 attacchi, uno dall’1.30 alle 3.30 (impacchi di ghiaccio), ho riposato un’ora e poi ne ho avuto un altro alle 4.30 circa, da suicidio! allora ho preso MAXALT ma nessun effetto (so che non è x trigemino ma medico curante ha fatto un tentativo non sapendo cos’altro farmi provare); penso che andrò in farmacia x provare LYRICA (su impegnativa neurologo)

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sono decisamente fiducioso su Lyrica, anche se potrebbe servire ancora un po’ di pazienza per i primi giorni.

    4. Anonimo

      certo, meglio essere ottimisti! grazie

    5. Anonimo

      aggiornamento: in effetti non ho preso Lyrica, vorrei evitare di essere farmaco-dipendente, già sono dipendente dalla nicotina; il dolore va modificandosi e, da sabato, a giorni o meglio notti alterne, penso per effetto dell’agopuntura in cui sono fiduciosa, quindi attendo, domani ritiro esiti risonanza magnetica e vedremo se continuare sulla strada dell’agopuntura o in parallelo rivedere altro parere neurologico

    6. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Ok, grazie dell’aggiornamento!

    7. Anonimo

      esiti risonanza magnetica con contrasto: vaso sanguigno che può creare conflitto neuro vascolare con REZ radice nervo in quanto si toccano – non so se devo nuovamente vedere neurologo o direttamente neurochirurgo – 3 notti senza attacchi ma stanotte si è rifatto vivo questo male insopportabile + sto assumendo il NERVOLIO (disgustoso) ma che sembra sia un fitoterapico “ad hoc” per aiutare la ricostruzione della guaina mielinica, lo danno a chi ha purtroppo la sclerosi multipla – saluti

    8. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Se l’ha sempre seguita il neurologo fino ad oggi inizialmente sentirei lui.

    9. Anonimo

      eccomi di nuovo qua: il neurologo – a parte insistere un pochino con l’assunzione di Lyrica – mi ha consigliato visita ad un ambulatorio di medicina antalgica (andrò il 24 ago) e una angio RMN encefalica (di nuovo con contrasto) per meglio comprendere che tipo di vaso sanguigno è in conflitto con T; oggi ho fatto anche visita ematologica in quanto, facendo alcuni tentativi (già raccontati) con Moment, Brufen, Novalgina, ecc. piastrine e clearance … non sono tanto belle (ho fatto intervento di pieloplastica con nefropessi al rene dx per una malformazione congenita del giunto nel 2005 e nel 2006 durante la mia seconda gravidanza le mie piastrine sono scese a 12000 tirate su con terapia steroidea e trasfusioni) dopodiché ho una piastrinopenia autoimmune da allora e sono fissa su valori intorno alle 65.000 piastrine, più devo per forza fare curetta ferro dato che il valore della ferritina è quasi inesistente come anche il potassio; infine la tiroide comincia a funzionare poco e si prevede entro 6 mesi/1 anno l’inizio della cura; a parte questo, grande notizia: dall’ultima volta che ho scritto, niente più attacchi!!!!! non vorrei urlar troppo forte ma sono molto contenta e ho ripreso una vita normale (anche se ho comunque sempre lavorato, di fatto sono stata costretta ad isolarmi anche dai bambini nei giorni più terribili) – credo proprio che l’agopuntura e la chimiopuntura siano servite; ho fatto l’ultima seduta giovedì 9, il medico è ora in ferie fino al 31/8 e mi sento un pochino persa, senza riferimenti, d’altra parte è l’unico medico che mi ha seguita con costanza e grande disponibilità; sono però fiduciosa e spero di resistere anche senza di lui, almeno per i prossimi 20 gg. Buone ferie se va in ferie. A riscriverci e grazie.

    10. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sono davvero felice di sapere che va meglio!

    11. Anonimo

      purtroppo stamattina ho avuto qualche sintomo (orecchio, occhio, seno nasale e mandibola inferiore), mi son fatta forza e ho preso semplicemente una tachipirina (assodato che è l’unico farmaco – a parte Lyrica – che posso prendere vista la piastrinopenia), mi sono agitata parecchio … ringraziando il cielo mia mamma mi ha tranquillizzata con una bella tisana, per ora è passato; il timore è quello di altri attacchi che non mi permettano nei prox giorni di trascorrere in serenità un po’ di tempo con i bambini in montagna, dato che io sto lavorando mentre i miei (bimbi e marito) sono in vacanza; saluti!

    12. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Anche se sono sicuro che già lo sappia, e posto che so che non è facile, riuscire a rimanere lucidi e tranquilli è senza dubbio utile sia per diminuire la frequenza che l’intensità degli attacchi.

  2. Anonimo

    soffro da oltre 5 anni di nevralgia del trigemino,ogni terapia è sempre risultata vana. ora stò sperimentando la terapia mai menzionata in tutti questi scritti e cioè le gocce di belladonna, spero in questa ultima spiaggia.non mi senton di chiedere aiuto inquanto come me altri soffrono senza una via d’uscita.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Ha mai valutato la terapia chirurgica?

    2. Anonimo

      non ho ancora pensato ad una terapia chirurgica per ora vorrei evitaela,grazie per il consiglio. Per ora continuo con le gocce già menzionate.

    3. Anonimo

      ho sofferto per oltre 9 anni di nevralgia del trigemino provando tutte le medicine possibili,ho provato anche con l’omeopatia e con l’ago puntura ma senza risultato,quando nel 95 il mio neurologo sottopone il mio caso al Dott. Delitala dell’ospedale San Camillo di Roma, reparto di neurochirurgia (padiglione Lancisi)che finalmente mi sottopone ad intervento di microchirurgia, e io RINASCO. oggi sono già trascorsi 17 anni e sto bene, senza aver avuto più nessuno strascico. Il mio consiglio è quello di contattare il suddetto reparto e possibilmente il Dott.Alberto Delitala (se ancora in servizio)altrimenti qualsiasi altro neurochirurgo del reparto. per qualsiasi altro chiarimento contattatemi su FACEBOOK.

    4. Anonimo

      ciao io purtroppo sto soffrendo da qualche giorno ma come in passato si è ripresentato più violento che mai il dolore ..il medico mi ha prescritto bentelan e siringhe di dicloreum ma noto delle macchie bianche sulle gengive e bruciori continui sotto il palato,se non mi fossero state prescritte cure mediche mi sarei suicidata:(credetemi il dolore che mi si è presentato è stato lancinante

    5. Anonimo

      consigliatemi

    6. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Purtroppo non vedo ampi margini di manovra (al limite si potrebbe pensare di aggiungere la vitamina B), ma se il dolore non migliorasse potrebbe provare a sentire un neurologo.

  3. Anonimo

    salve soffro di nevralgia del trigemino ho gia fatto l’intervento del “palloncino” ma a distanza di anni il dolore è riaffiorato ho fatto gia della terapia con tegretol e lirika ma ho avuto diversi effetti collaterali (sonnolenza, manca di riflessi, rimbambimento generale) che mi dice di una terapia di TOLEP?
    la ringrazio anticipatamente. cordiali saluti

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Premesso che non sono specialista del campo, per quella che è la mia limitata esperienza vedo che spesso si procede un po’ a tentativi, quindi se le è stato proposto Tolep vale la pena provare.

    2. Anonimo

      Salve. Dopo una seduta dentistica,pulizia denti e ricostruzione di due, mi si è scatenata la maledetta nevralgia del trigemino. Sto assumendo il Tolep con buoni risultati. Prendo anche un antidolorifico. Fatta risonanza magnetica ove risulta un conflitto neurovascolare lato sx (ove avevo il dolore ) tra arteria cerebbellare e nervo trig. In ogni caso il farmaco risponde bene a questa problematica.

  4. Anonimo

    e daun po che ho i problemi che ho letto nelle vostre considerazioni ….io prendo AULIN GRANULATO…mi sembra di rivivere…ora andro a farmi vedere..grazie delle vostre esperienze

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Raccomando di prenderlo solo dietro consiglio medico, massimo 2 al giorno a stomaco pieno e per non più di 15 giorni consecutivi.

    2. Anonimo

      purtroppo lo so questanno sono nelle tue norme ma lanno scorso ne ho presi 3 al di per 40 giorni poi e passato per un po…ho fatto le analisi del sangue per lavoro ho dichiarato quello che prendevo.compreso aumentil…flumicil antibiotico.oki.granulato…..tutti insieme le analisi un disastro persino lalcol nel sangue…io bevo 3 caffe corretti e se capita 1 bicchiere di vino bianco mangiando….erano a ben 3.7….un valore che realmentew non esiste nemmeno …hgt a 56…un mese dopo senza farmaci perche sparito dolore ma non per sempre tutti i valori a posto ..il mio medico ha detto ..o miracolo .o i medicinali influiscono molto anche se i medici della medicina del lavoro hanno negato e poi su insistenza hanno accettato con riserbo…

  5. Anonimo

    salve dottore, soffro di nevralgia del trigemino da 15 anni. Ho usato tegretol o tolep alternati in vari periodi e il 20 luglio mi sono sottoposta all’iniezione con glicerolo. Ora, a distanza di 15 giorni, ho ancora metà lingua, le gengive, la parte interna della guancia, il mento e il cuoio capelluto completamente insensibili. Faccio fatica a mangiare e a deglutire. Sono preoccupatissima perchè nessuno mi da risposte certe se questo fastidio direi invalidante mi passerà. Lei può dirmi sinceramente se questo è un decorso normale dell’intervento o se mi è successo qualcosa di strano? Grazie mille.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Purtroppo non ho sufficiente esperienza pratica in merito, mi dispiace.

    2. Anonimo

      cara Patrizia, mi spiace che tu stia così male; io non ho ancora deciso se farò o meno qualche tipo di intervento più o meno invasivo per trovare una soluzione con la NT, posso chiederti a quale specialista ti sei rivolta (neurologo, neurochirurgo) per prendere questa decisione? perché al momento non so se sentire parere altro neurologo oppure dirigermi dir. su neurochirurgo. Ti chiederei ancora quali tipi di esami tipo risonanze hai fatto prima dell’intervento, per capire quanti esami dovrò ancora fare, ho già fatto una risonanza magnetica encefalica con contrasto da cui si vede appunto il conflitto del nervo con un vaso sanguigno e ora dovrei fare un’ ANGIO RMN encefalica sempre con contrasto per vedere di che vaso sanguigno parliamo (tutti si contrasti non fanno tanto bene); avevi anche tu un conflitto neuropatico? per questo hai fatto l’intervento? ti ringrazio molto

  6. Anonimo

    mia nonna ne sta soffrendo

  7. Anonimo

    Salve dottore, mia nonna di 76 anni da marzo soffre di dolori al trigemino. Il neurologo le ha dato il tegretol ma è risultata intollerante. Adesso prende il gabapentin va meglio ma ha iniziato un prurito e la comparsa di macchie rosse in particolare sulle natiche. In concomitanza con il gabapentin ha preso i supradin vitaminico per tirarsi sù ma adesso l’ha sospeso. Secondo lei è possibile che sia il supradin a provocarle pririto o è il gabapentin? grazie per la sua risposta

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Penserei di più al gabapentin; non riesce a risalire al momento in cui è iniziato il prurito rispetto ai farmaci in uso?

    2. Anonimo

      Mia nonna ha avvertito i primi sintomi di prurito 2 gg dopo l’assunzione di gabapentin e nello stesso giorno in cui ha preso una compressa di supradin. Ieri mattina ha sospeso il supradin ma la notte scorsa ha avuto un attacco di prurito violento. Secondo lei un antistaminico potrebbe giovarle per non sospendere il gabapentin? Il neurochirurgo le farà il micro intervento di termolesione al trigemino nella settimana del 10 settembre. Grazie per la sua gentilezza

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Rimango dell’idea che sia il Gabapentin, anche se ovviamente posso sbagliarmi; la prima somministrazione è avvenuta la sensibilizzazione, alla seconda è emerso il problema.

  8. Anonimo

    Salve ..una curiosità…un dentista comune può occuparsene da solo x un eventuale cura del nervo trigemino senza l aiuto di un neurologo?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Dipende dalle cause dell’infiammazione.

    2. Anonimo

      se posso, per esperienza personale, il mio dentista ad esempio, nel 2010 mi ha tolto l’infiammazione con diverse sedute di Tens (da una parte “stancava” il nervo, dall’altra lo fa rilassare), solo che ne ha risentito parecchio il portafoglio; ad es. la Tens dovrebbe essere anche servizio garantito da SSN; mentre intervenne con iniezioni da cavallo (credo cortisone) nella fase acuta del dolore e gli fui grata; per eventuali farmaci però credo sia necessario proprio il neurologo anche perché pare che sia necessario sentire con precisione la modalità con cui il dolore si materializza per essere sicuri che si tratti di nevralgia trigeminale, non c’è un esame specifico che identifichi tale malattia, è necessario dettagliare i sintomi, solo da lì il neurologo capisce o dovrebbe capire se si tratta effettivamente di trigemino o cefalea a grappolo o altro; il medico di famiglia – a meno che non abbia una qualche specializzazione attinente – non credo sia nella condizione di poter dare giusta consulenza e neanche i farmaci adatti, sempre che si possano assumere. Spero di esserti stata di aiuto. Ciao!

  9. Anonimo

    bonjour! per il momento bene, proseguo con l’agopuntura, ci sarà da decidere se farmi o meno toccare la testa, l’ideale – a detta di neurochirurgo – sarebbe l’intervento risolutivo MA ci voglio pensare bene perché con una piastrinopenia è ancor più delicato, sentirò qualche altro parere, poi vedremo, saluti

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Grazie di cuore per le sue esperienze.

    2. Anonimo

      tre mesi fa mi hanno riscontrato che ho la neuvralgia del trigemino, da quel giorno sto prendendo 400 mil gram di carmazapine e da quel giorno non ho sentito piu` dolore, adesso che e quasi tre mesi incomincio a tagliare la dose e speriamo che fra tre mesi no prendo piu` niente e dopo vediamo cosa succede`perche` non provate anche voi per me funziona ,

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Raccomando ai lettori di assumere il farmaco citato solo dietro espresso parere medico.

  10. Anonimo

    Soffro da sempre di dolori alla testa. Non so se dovuti alla cervicale, all’infiammazione del trigemino o altro. A volte il dolore è persistente e si concentra su un lato della testa partendo dal collo fino all’occhio e oltre a in dolore costante o intermittente mi causa grande fastidio la luce e, un po meno, il rumore. A volte mi sembra anche che il tempo (umidità, vento etc.) provocano questi stati dolorosi. L’aulin riesce a calmare il dolore quasi sempre. Ho avuto qualche risultato anche con brufen 600. Quali esami fare per cercare almeno di capire l’origine?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Più che esami sono dell’idea che sia sempre inizialmente preferibile una visita medica.