Crampi alle gambe e crampi notturni: cause e rimedi

Ultimo Aggiornamento: 48 giorni

Introduzione

I crampi muscolari sono improvvise contrazioni involontarie o spasmi che colpiscono uno o più muscoli; spesso si verificano dopo l’esercizio fisico o di notte e durano da alcuni secondi a diversi minuti. Si tratta di fatto di un disturbo muscolare molto comune.

Tra le cause principali ricordiamo ad esempio:

  • sforzo eccessivo,
  • disidratazione,
  • carenza di sali minerali (dovuto a motivi dietetici o per eccessiva perdita),
  • insufficiente apporto di sangue ai muscoli,
  • malfunzionamento dei nervi.

Nella maggior parte dei casi i crampi notturni colpiscono i muscoli del polpaccio, ma anche quelli dei piedi e delle cosce possono iniziare a far male; quasi sempre non hanno alcuna causa identificabile e non sono pericolosi, tuttavia in rari casi possono essere causati da altri disturbi, ad esempio diabete o arteriopatia periferica.

Il rischio di soffrire di crampi notturni aumenta con l’età; anche le donne incinte hanno maggiori probabilità di soffrire di crampi notturni.

I crampi possono essere molto dolorosi, ma in genere rispondono bene a un leggero stretching o massaggiando delicatamente il muscolo.

Anatomia

Nel nostro organismo esistono tre tipi di muscoli:

  1. i muscoli legati all’apparato scheletrico (volontari)
  2. i muscoli lisci (involontari)
  3. il muscoli cardiaco (involontario)

I muscoli involontari sono responsabili delle funzioni inconsce, ad esempio spingono il cibo all’interno dell’apparato digerente, permettono l’accomodazione degli occhi e il controllo del diametro delle arterie.

Anche il muscolo cardiaco è involontaro, ma ha struttura e funzionamento specifico.

Da un punto di vista generale tutti i muscoli:

  1. sono eccitati dagli stimoli nervosi,
  2. si contraggono a seguito di uno stimolo,
  3. si rilassano dopo la contrazione.

In genere i crampi affliggono i muscoli volontari di tipo scheletrico, che sono oltre 600; di norma il muscolo scheletrico tipico si estende tra due ossa, a cui è connesso attraverso un tendine, speciali tessuti costituiti da fibre connettive. Anche i legamenti collegano le ossa e sono costituiti da tessuto connettivo. Il cervello invia messaggi ai muscoli, comunicando loro di muoversi: l’impulso nervoso percorre il midollo spinale e i nervi e infine raggiunge il muscolo.

Una volta raggiunto dall’impulso nervoso, di natura elettrica, il muscolo si contrae. Ogni muscolo è costituito da migliaia di fibre specializzate che, quando vengono stimolate, iniziano a scorrere una sull’altra e causano la contrazione.

L’esercizio fisico regolare ci aiuta a mantenere in forma i muscoli.

Cause

Molto spesso le cause non sono note (crampi idiopatici), mentre in altri casi è possibile identificare una causa o trovare una condizione sottostante.

Crampi alle gambe idiopatici

Benché la causa non sia nota, sono state formulate varie teorie sulle possibili origini dei crampi alle gambe idiopatici:

  • nel caso dei crampi notturni potrebbe essere un’attività nervosa anomala durante il sonno, tale da causare la contrazione crampiforme dei muscoli della gamba,
  • sollecitazioni eccessive dei muscoli della gamba, per esempio troppa attività fisica, che possono causare crampi muscolari,
  • improvvisa riduzione dell’apporto di sangue ai muscoli colpiti.

Inoltre i tendini si accorciano fisiologicamente invecchiando, spiegando potenzialmente perché i crampi alle gambe sono particolarmente frequenti nei soggetti anziani. I tendini sono robuste bande di tessuto che collegano i muscoli alle ossa e se si accorciano troppo possono essere causa di crampi dei muscoli inerenti.

Crampi alle gambe secondari

I crampi alle gambe secondari sono dovuti a una condizione sottostante o ad un’altra causa riconoscibile, tra cui per esempio:

  • Gravidanza: l’aumento del peso può sovraccaricare i muscoli delle gambe, rendendoli più vulnerabili ai crampi.
  • Esercizio: I crampi spesso insorgono durante la fase di riposo post-esercizio.
  • Condizioni neurologiche (che interessano i nervi dei muscoli delle gambe): per esempio la malattia del motoneurone o la neuropatia periferica (spesso a seguito di diabete).
  • Malattia epatica: se il fegato non funziona più correttamente si verifica un accumulo di tossine nel sangue, che può provocare spasmi.
  • Infezioni: alcuni tipi di batteri, come il tetano, possono causare crampi muscolari e spasmi.
  • Tossine: livelli elevati di sostanze tossiche (velenose) nel sangue, come piombo o mercurio, possono indurre crampi alle gambe.
  • Disidratazione: la riduzione dell’acqua corporea può far diminuire i livelli dei sali minerali (elettroliti), scatenando crampi.

Farmaci

È nota l’associazione tra alcuni farmaci e crampi alle gambe in un piccolo numero di soggetti; tra i principi attivi che più comunemente sono interessati dal problema ricordiamo:

  • Diuretici: i diuretici drenano liquidi dal corpo e vengono usati per trattare condizioni come l’ipertensione arteriosa, l’insufficienza cardiaca e alcune malattie renali.
  • Statine: sono usate per ridurre i livelli ematici di colesterolo.
  • Raloxifene: è impiegato nella prevenzione dell’osteoporosi (assottigliamento delle ossa) nelle donne dopo la menopausa.
  • Nifedipina: è impiegata per trattare pressione alta, angina e il fenomeno di Raynaud.
  • Acido nicotinico: veniva in passato usato per il trattamento dell’ipercolesterolemia.

Si raccomanda di contattare il medico nel caso di crampi alle gambe se in trattamento farmacologico, perché potrebbe essere necessario rivedere i dosaggi. Non interrompere mai l’assunzione di un farmaco a meno di un’esplicita indicazione in tal senso da parte del medico.

Sintomi

Il crampo alle gambe consiste in un dolore improvviso dei muscoli di una gamba causato dalla contrazione involontaria dei suoi muscoli; la maggior parte dei crampi colpisce il polpaccio, mentre meno comunemente può colpire piede o coscia.

Il dolore dura da pochi secondi fino a 10 minuti e oltre e quelli a carico della coscia sono tendenzialmente i più persistenti.

Durante un episodio i muscoli interessati diventano tesi e dolenti e piedi e dita si irrigidiscono.

Una volta passato, la gamba può continuare a dolere per diverse ore.

La ricerca ha evidenziato che, in tre casi su quattro, i crampi alle gambe hanno insorgenza notturna; in uno su cinque, i crampi avvengono di giorno e di notte; i crampi sono esclusivamente diurni solo in un caso su 14.

Quando chiamare il medico

Se i crampi sono occasionali in genere non serve preoccuparsi e non è necessaria una diagnosi medica.

Il medico diventa necessario solo se i crampi diventano frequenti o così dolorosi da interrompere il sonno e ostacolare una normale attività quotidiana.

Sarà necessario consultare un medico anche se i muscoli delle gambe si assottigliano o diventano più deboli.

Ci sono due situazioni in cui i crampi alle gambe possono essere segno di una condizione di salute più grave, è quindi necessario rivolgersi tempestivamente al medico o al 118 se:

  • i crampi durano più di 10 minuti e non migliorano, nonostante l’esercizio,
  • i crampi si sviluppano a seguito del contatto con sostanze che potrebbero essere tossiche (veleni) o infette (per esempio terriccio contaminato a contatto con una ferita, che può essere causa di un’infezione batterica come il tetano), o dopo esposizione a elementi come mercurio o piombo.

Rimedi e cura

Se i crampi sono secondari a una causa nota, questa può essere trattabile.

Per esempio, i crampi alle gambe secondari a malattia epatica sono dovuti ad accumuli di tossine nel sangue che inducono gli spasmi muscolari. I rilassanti muscolari possono quindi prevenire la contrazione spastica dei muscoli.

Se i crampi non hanno cause apparenti (crampi idiopatici), viene in genere raccomandata una combinazione di esercizi e analgesici.

Esercizi

La maggior parte dei crampi alle gambe può essere trattata con l’esercizio. Gli esercizi utili sono di due tipi:

  • esercizi da eseguire durante un episodio di crampi per attenuare il dolore e interrompere l’episodio;
  • esercizi da fare durante il giorno per ridurre la frequenza degli attacchi.

Durante un episodio è necessario stirare e massaggiare il muscolo colpito; per esempio, se il crampo colpisce il polpaccio:

  • Estendere la gamba e flettere il piede in alto, piegandolo alla caviglia in modo che le dita puntino verso il mento.
  • Camminare sui talloni per qualche minuto.

Per ridurre il rischio e la frequenza di comparsa si dovranno eseguire esercizi di stiramento dei muscoli interessati tre volte al giorno; per esempio, se i crampi riguardano i muscoli del polpaccio, saranno utili gli esercizi seguenti:

  • mettersi in piedi a circa un metro da una parete,
  • piegarsi in avanti con le braccia estese per toccare la parete, mantenendo le piante dei piedi a contatto con il pavimento,
  • rimanere in questa posizione per cinque secondi.
  • Ripetere l’esercizio per cinque minuti

I risultati ottimali si ottengono ripetendo questo esercizio tre volte al giorno, l’ultima delle quali subito prima di andare a letto.

Se questi esercizio risultano utili, andranno proseguiti fintanto che possibile.

È inoltre utile:

  • massaggiare il muscolo dolorante con la mano o con la borsa del ghiaccio,
  • camminare o muovere leggermente la gamba,
  • fare una doccia calda o un bagno tiepido.

Per prevenire i crampi notturni è infine consigliabile bere molto per evitare la disidratazione, meglio se bevande con sali minerali (magnesio e soprattutto potassio in particolare)

Farmaci

In caso di dolori alle gambe che persistono dopo un episodio di campi, possono dare sollievo gli analgesici da banco, come il paracetamolo o l’ibuprofene.

Un caso interessante riguarda invece il chinino; la prima indicazione di questo farmaco è stata la malaria, ma la ricerca ha poi dimostrato che può essere anche moderatamente efficace nel ridurre la frequenza di crampi alle gambe.

Tuttavia, il chinino è talvolta associato a effetti collaterali spiacevoli, tra cui

  • tinnito (sibilo nelle orecchie),
  • riduzione dell’udito,
  • cefalea,
  • nausea,
  • disturbi della vista,
  • confusione,
  • vampate di calore.

Una complicanza rara ma grave del chinino è la trombocitopenia, fenomeno che consiste nella riduzione delle piastrine ematiche a livelli pericolosamente bassi. Le piastrine intervengono nella coagulazione del sangue; i soggetti con trombocitopenia hanno quindi rischi maggiori di sanguinamenti eccessivi, come:

  • sangue dal naso,
  • gengive sanguinanti,
  • sanguinamenti nell’occhio,
  • sanguinamenti intracranici o nel sistema digerente (ambedue possono essere mortali).

Ci sono stati non pochi casi di soggetti deceduti per trombocitopenia dopo aver assunto chinino per prevenire i crampi alle gambe.

Non prendere mai quantità di chinino maggiori di quanto prescritto. Il sovradosaggio può determinare cecità permanente e morte.

A causa di questi eventi, rari ma possibili, il medico prescriverà il chinino solo a fronte dell’evidenza che i potenziali benefici del trattamento superano i rischi.

Si raccomanda che il chinino venga prescritto solo quando le tecniche di esercizio precedentemente descritte non sono risultate utili e la frequenza dei crampi alle gambe è tale da interferire con la qualità della vita.

In queste circostanze, potrebbe essere prescritto un ciclo di quattro settimane di chinino. Dopo il ciclo, il trattamento verrà sospeso in assenza di benefici.

In caso di effetti collaterali (vedi sopra), interrompere immediatamente l’assunzione del farmaco e contattare il medico.

Piano di trattamento

Il trattamento dei crampi alle gambe sarà attentamente monitorato e rivisto con regolarità. Per esempio:

  • Il soggetto potrebbe essere sollecitato a tenere un diario in cui registrare la frequenza dei crampi alle gambe.
  • Verosimilmente il medico rivedrà il trattamento iniziale dopo circa tre mesi.
  • In caso di miglioramenti, il medico potrà continuare il monitoraggio con visite di controllo ogni 3-6 mesi.

Fonte principale: , licensed under the (a cura della Dr.ssa Barbara Greppi)

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  1. Anonimo

    Dottore buonasera,
    premetto che sono un podista amatoriale di 39 anni, molto allenato e non ho mai sofferto di crampi. Circa un mese fa durante una mezza maratona mi è comparsa una fastidiosissima sensazione di “accenno di crampi” (mai sfociata in crampi) ai bicipiti femorali, il fastidio è durato durante tutta la gara ed ora mi accompagna per tutte le giornate, durante il lavoro e a riposo (anche se sono seduto). Dopo due settimane di massaggi il fastidio non accenna a diminuire. Una fisiatra pensa sia un problema posturale così ho iniziato le sedute di ginnastica posturale, anche se sono un pò scettico. Mi piacerebbe un suo parere. Grazie in anticipo.

    1. Anonimo

      La prima settimana ho solo diminuito chilometraggio e intensità ma non vedendo miglioramenti ho ridotto al minimo gli allenamenti, ora da una settimana sono fermo completamente ma quella brutta sensazione di accenno di crampi mi perseguita sempre.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Si reidrata sempre regolarmente (liquidi e sali minerali), giusto?

    3. Anonimo

      Non in modo eccessivo con i sali minerali ma tra acqua e tisane varie bevo abbastanza prima e dopo gli allenamenti

    4. Anonimo

      Quasi dimenticavo… Ho provato anche con una scatola di alanerv (2 al giorno)

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ritengo che sia indispensabile integrare correttamente i sali minerali (magnesio e potassio, ma non solo), la causa potrebbe essere questa.

    6. Anonimo

      Potrebbe consigliarmi qualche integratore che potrebbe fare al caso mio?

    7. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso consigliare prodotti specifici.

  2. Anonimo

    Dottore, scusi ancora il disturbo. Ho iniziato la cura, ho preso sin’ora due pastiglie. Entrambe dopo cena, quindi a stomaco pieno. Per ora, nessun miglioramento, i fastidi, i formicolii, l’intorpidimento generale, misto a stanchezza permane e si aggrava molto a letto durante la notte.

    1)Crede che sia corretto prender le pastiglie a stomaco pieno o sarebbe più indicato prenderle a stomaco vuoto? Nel bugiardino, c’è scritto che andrebbero prese 1-2 pastiglie al giorno, non è che sarebbe più opportuno assumerne una dose più consistente? Al momento, ne prendo solamente una.
    2) Sono anni che non faccio le analisi del sangue, soffro sin da bambino di mancanza cronica di ferro. A volte dalle ananlisi risultava bassissimo, tale da dover fare 4 mesi continuativi di cura. Crede possa incidere coi problemi causati alle gambe?

    3)Un’altra cosa: ho misurato nuovamente la pressione. 84 la minima, 136 la massima. Leggo dai vari siti che siamo sulla norma, ma chiedo a lei. Consideri anche che qualche ora prima avevo assunto caffeina, che la notte avevo dormito poco e che l’ho misurata accovacciato e non seduto. Non so se possa influire sulla misurazione. Terrò sott’occhio la cosa, al momento non dovrebbe esserci motivo d’allarme, sbaglio? Sono uno che nell’alimentazione, fa un uso smodato del sale, crede che dovrei iniziare a riguardarmi in questo senso?

    4)Un’ultima cosa: sono alto 178 cm x 76 kg, circa. Come valuta questo parametro, crede dovrei perdere peso? Non sono affatto grasso o robusto, ultimamente salto colazione e pranzo per cercare di dimagrire, vorrei scendere sotto i 75.

    Mi scusi per le tante domande, la prego se può rispondere a tutte

    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Potrebbero essere compresse ad alto dosaggio, si attenga quindi alle dosi consigliate.
      2. Sì, è possibile.
      3. Indispensabile ridurre il sale; lo diminuisca gradualmente, se lo togliesse in modo brusco non riuscirebbe ad abituarsi. Utile sostituirlo con spezie di vario genere, sia dal punto di vista del gusto che nutrizionale. La pressione va benino, ma vedrà che riducendo il sale andrà anche meglio; attenzione inoltre che il sale causa anche ritenzione idrica, che potrebbe dare fastidio alle gambe.
      4. Se si tratta di muscoli potrebbe non essere troppo, va valutato visivamente con il medico; saltare i pasti non è la soluzione, mentre si dimagrisce mangiando meglio (non solo o necessariamente “meno”).

  3. Anonimo

    Grazie per la risposta dettagliata.
    1) sono sopratutto muscoli, l’unico punto in cui potrei leggermente dimagrire è l’addome; che non è perfettamente piatto, ma è solo per questo fattore che ci terrei a dimagrire: per avere una pancia perfetta. Per il resto ho gambe sottili, braccia e spalle muscolose. Il mio peso ha iniziato a salire negli anni, dopo che ho fatto palestra (anche se autononamente) e ho iniziato ad irrobustirmi: a 20 anni ero veramente magro.
    Ho dato una controllata nel web, leggo che 75- massimo 78 è il peso forma per uno della mia statura. La cosa strana è che mangio poco, una sola volta al giorno, ma fatico a perdere peso, comunque.
    2)Le pastiglie sono di 985 mg l’una. Due sarebbero troppe?
    3) Lei sicuramente può dirlo, questa cura potrebbe dare i benefici (così come farmaci tipo gli antibiotici) alla fine della sua durata, più che in corso? Ripeto, ancora dopo 3 pastiglie, nessun miglioramento.
    3) Non trova che il mio problema potrebbe essere generato da mancanza di magnesio e potassio? Forse, dovrei prendere in considerazione un ciclo di cura.
    4) Vorrei fare un controllo degli esami del sangue, per il mio problema, oltre emocromo, sideremia, cosa dovrebbe essere importante esaminare? Gli esami della tiroide ad esempio o cos’altro?
    Di questo non parlerò col medico, andrò direttamente al centro con gli esami che intendo fare. Il medico non mi ha prescritto analisi, ma io voglio per scrupolo, farle: visto che da 4 anni non faccio un controllo ematico.

    La ringrazio per i consigli sul sale, ho sempre esagerato nell’uso, consapevole che avevo una pressione perfetta, però per continuare a mantenerla buona, pian piano diminuirò l’uso.

    Non posso che scusarmi caro Dottore, per il disturbo che le sto arrecando, ma sono entrato in uno stato emotivo di preoccupazione assurda, riguardo la mia salute attuale. Da quando ho letto che sono sintomi potenziali di malattie gravi, poi, non faccio che pensarci costantemente e sono sempre piuttosto in tensione; lei è stato un punto di riferimento e di questo non posso che continuare a ringraziarla.
    Spero possa rispondermi ai quesiti posti.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Per uno sportivo i pesi ideale che si trovano indicati in giro lasciano il tempo che trovano.
      2. Come si chiama l’integratore?
      3. Sì, come detto sopra avrei integrato proprio magnesio-potassio.
      4. Mi dispiace, ma non posso suggerire esami.

      Non si preoccupi, nel mio piccolo sono a disposizione, ma viva la situazione con più serenità, al 99% non è nulla di cui preoccuparsi.

  4. Anonimo

    Mi par di capire che è meglio mi attenga ad 1 pastiglia al giorno. Non mi ha replicato a riguardo.

    L’integratore che sto prendendo ora si chiama ALAnerv ON. Non integra magnesio e potassio, questo farmaco?

    Nel caso, il magnesio + potassio per quanto tempo sarebbero da prendere?

    Ho sempre sottovalutato l’importanza di questi due elementi, le chiedo: sono davvero così importanti e possono essere in parte responsabili dei miei sintomi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Se il medico ha suggerito due al giorno non c’è problema ad attenersi a questa dose.
      2. No, non contiene magnesio né potassio.
      3. Nel suo caso in pochi giorni ci accorgeremmo se fossimo sulla strada giusta e, in base ai risultati, deciderebbe se continuare.
      4. In realtà nel suo caso andrebbero reintegrati anche altre sali, come il cloro (che peraltro lei assume con il sale), ma in genere magnesio e potassio sono i più urgenti da reintegrare dopo le prestazioni sportive.

    2. Anonimo

      Dottore, forse c’è stato un fraintendimento: io al momento non pratico sport, anzi era un periodo in cui facevo molta poca attività sportiva. Per questo, risulta strano la comparsa del problema, non stavo praticando sforzi.

      1)No, Dottore, il medico mi ha detto 1 pastiglia di ALAnerv ON al giorno, non due… sono io che mi domando, se possa essere opportuno assumerne due, visto che il foglietto illustrativo ne comprende la possibilità.

      2) soffermandomi sui polpacci, noto che lungo il tratto di questa zona, vi sono come delle “pulsazioni” più o meno regolari… mi domando se possano essere fascicolazioni nervose; in tal caso, sarebbero una prova concreta della debolezza che sto avvertendo e di cui formicolii e intorpidimenti vari, ne sono l’esatta conseguenza.
      Dimenticavo di dirle, che a tratti avverto anche una sensazione di freddo agli arti.

      Non so se possa condividire ciò che dico, sono solo ipotesi

      3) Ho anche letto che il potassio è fondamentale per il corretto funzionamento delle cellule nervose e muscolari; che Valori inferiori a 3.0 mmol/l sono di solito accompagnati da marcati sintomi neuromuscolari, appunto e sono la prova di una carenza severa.

      Questo fatto potrebbe essere importante, per dare una possibile spiegazione dei miei sintomi.

  5. Anonimo

    Dottore, non sono Davide. Il mio consulto era stato fatto in precedenza per il discorso dell’intorpidimento e della stanchezza degli arti inferiori. Non sono lui, anche se forse si è confuso per via della stessa età.

    Ormai sono suggestionato a tal punto da avvertire l’intorpidimento anche alle braccia. Noto che se metto le braccia conserte, il fastidio si acutizza. Non so più se sia io a causarmi ed incrementarmi i sintomi. Le chiedo anche: la cervicale può causare problemi simili? O solo formicolii alle braccia? Leggendo sul web, sembra che formicolii e intorpidimenti, siano la spia di numerosissime malattie gravi: dalla sclerosi multipla alla leucemia. Non c’è da stare troppo tranquilli, dopo aver letto tutto ciò. Spero possa rispondermi anche al consulto precedente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Chiedo scusa per la confusione.

      A mio avviso è soprattutto ansia, ma chiaramente lo verifichi anche con il medico.

  6. Anonimo

    Le riporto questo articolo:

    Come si riconosce l’ansia?
    L’ansia è caratterizzata soprattutto da una sensazione di apprensione e preoccupazione senza sapere il perché. Oltre a questa sensazione, possono essere presenti i seguenti sintomi fisici:

    tensione muscolare (che può dare come conseguenza un indolenzimento delle braccia, delle gambe, e contratture alla schiena)
    tremore delle mani
    Disturbi dello stomaco o intestinali (la colite, ad esempio, è un sintomo che è spesso associato a stati ansiosi)
    Nausea
    Diarrea
    Mal di testa
    Mal di schiena
    Palpitazioni o tachicardia
    “Formicolio” sensazione di intorpidimento delle braccia, mani o gambe

    Ho ansia da anni, ma non mi aveva mai dato i sintomi di formicolio e intorpidimento

    1. Anonimo

      Dottore, pur non facendo sport, viste le problematiche, mi consiglia una cura di magnesio- potassio o lei nei consulti precedenti, ne suggeriva l’uso, perchè convinto fossi Davide e che quindi fosse necessaria a causa dello sport che praticavo?

      Viene indicata solo in chi fa sport o potrei averne comunque necessità?

  7. Anonimo

    Ha mai sentito parlare di parestesie legate a posture sbagliate? Ben sapendo la postura scorretta che ho davanti al pc da tempo, sospetto possa essere una chiave per spiegare i miei disturbi, aggravati ulteriormente dall’ansia

    1. Anonimo

      Sto assumendo ALAnerv ON da 6 giorni, ancora nessun miglioramento. Devo assumerlo per 1 mese. Possibile che la cura faccia effetto verso la fine del ciclo di terapia o cosa?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, assolutamente possibile.
      2. L’acido lipoico non si valuta prima di qualche settimana di utilizzo.

    3. Anonimo

      Bene! Quindi una sola settimana è troppo poco per definirne i miglioramenti. Giusto? Deve capire che nel mio attuale stato, non posso fare molto. Sto passando le mie giornate a letto, senza neanche poter andare a lavorare. Mi stanco facilmente a causa di questo stato dei nervi.

      Le poi dice, che in magnesio-potassio è indicato specialmente in caso di crampi, ma nelle mie ricerche ho letto che chi ha assenza importante di queste due componenti, soffre o può soffrire in genere di indolenzimento di braccia e gambe, debolezza, spasmi muscolari e formicolio o intorpidimento muscolare. Non so se sia necessario iniziare un ciclo di integratori, ma sembrerebbe una possibile soluzione, almeno in teoria

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Cerchi di reagire dal punto di vista mentale, è davvero importante al di là di tutto il resto.

    5. Anonimo

      Ha ragione, mi sono abbattuto molto per questi disturbi, ormai non penso ad altro che a questo. Purtroppo, ho una mente molto, molto potente, che è in grado di incrementare i disturbi. Ho letto di malattie, ho letto di una trafila di visite ed esami che mi preoccupa alquanto; non saprei neanche da dove iniziare (ortopedico, cardiologo, neurologo, psichiatra) e la cosa mi ha fatto sprofondare in una preoccupazione che mi impedisce anche di riposare bene. Tutto questo, è nato specialmente, dopo aver letto cose che mi han fatto preoccupare.

      Posso chiederle un consiglio sul magnesio-potassio? Essendo un semplice integratore, può dirmi se il polase è quello più indicato o ce ne sono altri dello stesso valore…

    6. Anonimo

      Ho notato che dopo aver fatto la doccia, la pelle delle gambe diventa molto rossa, per ritornare del colore solito dopo 10-15 minuti. Glielo volevo annnotare, non so se possa significare qualcosa.

    7. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Benissimo il Polase o equivalente.
      Non darei peso al rossore dopo la doccia.

    8. Anonimo

      Ringraziandola ancora per l’enorme disponibilità, Dottore

      1) ho preso Recari sal e non Polase: quest’ultimo costa praticamente il doppio: è lo stesso o è meno efficace?

      2) ho delle bustine in casa di Polase, in cui la scadenza recita 02 2016.
      Mi sconsiglierebbe l’uso , oppure sono scadute da troppo poco tempo e si possono ancora consumare?

      Grazie

    9. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Va benissimo.
      2. Se sono state conservate bene potrebbe non essere un problema.

    10. Anonimo

      Dottore, presumendo che il problema (come abbiamo ipotizzato) possa esser stato generato da una cattiva ed errata postura che ha a sua volta creato una parestesia agli arti inferiori:

      come si risolve?

      1) Questo modo di tenere le gambe incrociate ed accavallate ogni giorno e per diverse ore, può essere stata la causa del problema, aggravato da ansia e stress. Il fatto è che pur stando scomodo e dandomi fastidio, ero incurante del fatto e rimanevo ugualmente seduto in quella posizione.
      Dovrei evitare per un certo periodo di stare al pc, in sostanza?

      2) nel caso fosse una parestesia per scorretta postura, ci sono cure o regredisce spontaneamente dopo un po’ di tempo?

      Grazie e scusi ancora

    11. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Sì, sicuramente questi fattori hanno influito; direi che è sufficiente adottare una postura corretta e cambiare spesso posizione. Attenzione che incide anche la scelta della sedia (per esempio è importante che le braccia formino circa un angolo retto ad altezza tastiera).
      2. Dovrebbe regredire spontaneamente e l’acido lipoico che sta assumendo aiuterà ulteriormente.

    12. Anonimo

      Scusi Dottore, le avevo mandato un messaggio di replica, spiegandole bene la postura che assumevo. La ripeto: in genere, sto con le gambe accavallate, ma non parallele al monitor, ma girate verso sinistra, col viso e collo girati verso la parte del monitor.

      Mi dirà lei se è assolutamente da evitare questo tipo di posizione, ma per tenere le gambe accavallate devo tenermi girato di busto, per il fatto della presenza del mobile pc che impedisce un modo di sedersi alternativo.

      Da 4 giorni, prendo il magnesio-potassio. Per ora, nessuna differenza. Oggi sono andato a lavoro, purtroppo dopo un po’ mi sono dovuto fermare, perché la stanchezza e una specie di “tremolio” (forse sono fascicolazioni nervose) ai polpacci, mi affaticava molto. In genere, questo stato me lo faceva dopo 1-2 ore di attività fisica intensa, ora avviene molto prima. Probabile che i nervi non siano ancora apposto e le conseguenze, non possono che esser queste se affatico gli arti.

    13. Anonimo

      Grazie della spiegazione, la mia postura è indubbiamente molto scorretta ed è stata la causa di molti problemi muscolari. Ho indubbiamente sottovalutato la cosa.
      Volevo chiederle: questi problemi agli arti, possono essere causati da un’ernia del disco? Mi è venuto da pensare anche questo, leggendo, pare di sì. Bisogna anche dire che non ho il benché minimo dolore alla schiena.
      Negli ultimi giorni ci sto pensando di meno e paradossalmente sto leggermente meglio di prima; come se il continuo pensarci, mi aggravasse e ponesse in rilievo di molto i sintomi.

      Grazie ancora del supporto

    14. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Improbabile che ci sia un’ernia, sarebbe stata ipotizzata dal medico con la visita.

    15. Anonimo

      Dottore, riapro il consulto per chiederle due cose.
      Da alcuni giorni ho un leggero intontimento generale, come quando si dorme poco la notte (ma io dormo abbastanza bene) o come si ha qualche linea di febbre. Sto assumendo da ormai un mese ALAnerv On, non è che questo farmaco mi sta creando qualche effetto strano, qualche controindicazione? Non sentendomi ancora meglio, mi domando se fosse necessario assumerlo, se il mio corpo non aveva bisogno di questo acido, non può aver creato questo genere di problematiche?

      2) Siccome vorrei fare delle analisi del sangue, le chiedo: posso farle a breve o avendo fatto questa cura, dovrei aspettare qualche settimana, prima di farle?

    16. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. No, a mio avviso non è l’integratore a poter causare questi sintomi.
      2. A mio parere può procedere tranquillamente.

    17. Anonimo

      Magari mi sono auto suggestionato, ma sento a volte come del prurito e pizzicore a gambe e braccia e sopratutto una tendeza facile al rossore della pelle stessa… per esempio, le pinate dei piedi le vedo molto, molto arrosate. Pensavo potesse dipendere dal farmaco.
      Un eccesso di acido lipoico, qualora non necessario, non può dare sintomi di questo tipo? Grazie

    18. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non che io sappia, a maggior ragione a queste dosi.

    19. Anonimo

      Dottore, le devo chiedere questo: i miei sintomi potrebbero essere determinati da una disfunzione della tiroide? E in quel caso, ci sono cure possibili? Sarebbe grave, questo? Leggo che dopo i 35 anni, la tiroide può dare problemi di questo tipo…

    20. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La mia sensazione è che sia un po’ di suggestione, mentre non credo che si tratti di problemi tiroidei; ovviamente il medico è e rimane il punto di riferimento.

    21. Anonimo

      Dottore, quando ho letto questo articolo, non ho potuto che ritrovarmici:

      Affaticamento e spossatezza

      Spossatezza e un forte senso di affaticamento, che possono contribuire a farvi sentire sempre stanchi e privi di energia come se 8 0 10 ore di sonno per notte non bastassero per rendervi in grado di affrontare la giornata senza fare un pisolino, possono rappresentare sintomi di problemi alla tiroide. In particolare l’ipertiroidismo viene collegato all’insonnia, che non consente il riposo notturno e lascia esausti durante il giorno.

      Noi abbiamo sin’ora, parlato sempre e solo del problema alle gambe, ma se io avvertissi questo, a causa di problemi di altra natura? Tipo, appunto, disfunzioni tiroidee. Rispetto la sua opinione e la mia preoccupazione (ahimé) non contribuiscono a farmi star bene.
      Intendo: le gambe sono le prime a rendersi conto e ad avvertire la stanchezza e la debolezza, possibile che tutto ciò ciò di cui abbiamo parlato sin’ora non fosse il vero problema (mi riferisco alle possibile parestesie).
      Non vorrei spendere soldi inutili e so che gli esami della tiroide sono piuttosto cari…

    22. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ne parli con fiducia al suo medico, valuterà alcuni altri aspetti che potrebbero avvalorare o escludere l’ipotesi, in base a questo si deciderà se procedere agli esami.

    23. Anonimo

      Posso chiederle solo perchè escluderebbe l’ipotesi di una disfunzione tiroidea? Io, leggendo i sintomi, ma devo dire che mi è stato detto che si manifesta così inizialmente: con una notevole stanchezza generale. Pensavo di fare un check-up del sangue ed aggiungere il FS3, FS4 e TSH per approfondire meglio ed avere la certezza.

      Poi, posso chiederle che sintomi può dare una sideremia troppo bassa? A volte ho avuto il ferro così basso, da dover fare 4 mesi continuativi di cura. Mi domando se in qualche modo, possa esserne responsabile

      Mi scusi del disturbo e grazie

    24. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non proceda autonomamente a fare queste indagini, ne parli con il medico, il rischio è di farsi prendere dall’ansia e perdersi tra esami e analisi.

    25. Anonimo

      Scusi se replico ancora: purtroppo, il mio medico non ha valutato la possivbilità di fare analisi; io glielo chiesi un mese fa, ma disse che non era il caso.
      Siccome non ha risposto, le rifaccio la domanda: la sideremia/ferritina bassa possono portare a questi scompensi?

      – Stanchezza cronica dopo sforzi modesti o a riposo
      – Palpitazioni e battito cardiaco accelerato
      – Mancanza di forza muscolare
      – Mancanza di fiato e respiro affannoso
      – Cefalee
      – Dolori di lieve entità che interessano muscoli, ossa e articolazioni
      – Mancanza di concentrazione
      – Irritabilità
      – Vertigini e improvvisa perdita di conoscenza
      – Ulcerazioni di palato, lingua e angolo delle labbra
      – Sindrome delle gambe senza riposo
      – Calo della libido

      Molti di questi sintomi li avverto e la mancanza cronica del ferro l’ho sempre avuta.
      Grazie

    26. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Comprendo il suo disagio, ma è per una priorità assoluta non incentivare i pazienti all’autodiagnosi, perchè questo può essere causa di caduta in una spirale di ansia che non farà altro che aumentare la percezione dei sintomi.

    27. Anonimo

      Ritiene probabile, quindi, che il mio malessere o intontimento, possa essere stato causato da un senso di depressione, ansia e preoccupazione che continua a salire?

      Devo chiederle questo: poco prima di stare poco bene e avvertire il principio di questi sintomi (quindi un mese e mezzo fa) avevo fatto una cura per un mese con levosulpiride. Una cura NON prescritta dal medico, ma fatta per alcuni problemi allo stomaco. Ritiene possibile che possa aver contribuito a causare questi disagi? Mi scusi, non so più cosa pensare a riguardo, perchè ho una stanchezza cronica che non trova mai ristoro; sia che io dorma 5 ore, 10, ore o 12… mi sento sempre stanco, specialmwìente al livello degli arti inferiori

    28. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Probabile non lo so, ma sicuramente possibile.
      2. No, la cura fatta non ritengo che possa essere causa degli attuali sintomi se ormai sospesa.

    29. Anonimo

      Dottore, ma non è che questi problemi possono dipendere dal cuore?

      Cioè, tutti i sintomi di cui le ho parlato sin’ora: spossatezza, stanchezza cronica, intorpidimento agli arti, senso di malessere persistente, etc, possono dipendere da problemi al cuore??

      Tra le cose, avevo scordato di chiederle un parere sulla cosa più importante del nostro corpo, in riferimento ai sintomi.

      Scusi, so che sto fantasticando troppo, sono solo preoccupato, tutto qua

    30. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso assolutamente no, ma come sempre l’ultima parola spetta al medico.

      L’alimentazione è varia, sana e completa?

    31. Anonimo

      Intanto grazie, glielo chiedevo perché una persona che conosco è stata operata al cuore da poco e mi riferiva che prima di ricoverarsi ed essere operato, aveva una certa fatica a compiere le cose, per eccessiva stanchezza… non mi riferiva di intorpidimento o formicolio. E’ anche vero che ha molti più anni di me, ma essendo molto suggestionabile, io ormai non escludo nulla.
      L’alimentazione? Intende se mangio qualcosa di specifico?

      Nell’ultimo periodo non faccio prima colazione, a pranzo mangio tardi (circa le 14-15), mangio sempre del latte con qualche biscotto; poi vado a lavorare (faccio l’agricoltore) e la sera mangio della carne, del tonno con insalata… ormai i miei pasti sono quasi sempre a base di questo.

      Ritiene non sia abbastanza variegata?

    32. Anonimo

      Frutta, quasi mai. Pane, sì. Pasta, 2 -3 volte a settimana, al massimo. Crede non sia una buona alimentazione la mia? Domani farò degli esami del sangue, penso possa fare più luce sullo stato di salute. Sono 4 anni, che non le faccio, andrebbero fatte più spesso, secondo lei?

    33. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Cercherei di consumare regolarmente frutta (tra frutta e verdura bisognerebbe mangiare 5 porzioni al giorno, possibilmente variando il più possibile il colore).
      Non sono un fanatico degli esami del sangue di routine, direi che è corretto valutare caso per caso.

    34. Anonimo

      Dottore, un’altra cosa e poi la lascio: tra le tante abitudini, io sto spesso accovacciato, anche per 20-30 minuti. Quindi, essendo accovacciato, faccio pressioni su ginocchio, polpacci e specialmente piedi. Noto che ho dei dolorini alle piante dei piedi, appunto e che sono molto arrossati; possibile che sia ormai una posizione che io debba evitare, perché a causa anche di questo, io sto in questo stato… ritiene attendibile, che le mie gambe siano state fortemente “danneggiate” da questi miei modi scorretti di stare seduto o accovacciato, che dir si voglia?

      Grazie

    35. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Poco probabile che siano “gravemente danneggiate”, ma certamente un po’ di indolenzimento può portarlo.

    36. Anonimo

      Dottore, ho avuto la tendinite all’avambraccio per oltre un anno a causa di postura sbagliata, credo che per qualche mese , potrei avere ancora questi problemi alle gambe.Ora vedrò gli esami del sangue, se c’è qualcos’altro, qualcosa di anomalo, almeno da lì dovrebbe potersi vedere, presumo.

    37. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi tenga al corrente, ma raccomando di agire sempre guidato dal medico e mai con esami autoprescritti.

    38. Anonimo

      Dottore, gli esami che farò domani sono sulla falsariga di quelli già fatti in passato. Lo so che pensa non sia l’ideale, ma è un po’ lunga da spiegare. Sono classici esami di routine, qualora ci sarà bisogno di farne degli ulteriori, li farò, ma domani vado e faccio questi generali.

    39. Anonimo

      Dottore, ho fatto le analisi. Ci sono cose che un po’ mi preoccupano e volevo avere un suo parere.

      Posso riportarle in dettagli?

      L’anomalia importante che riscontro è la Transferrina Totale: che è a 94 mcg/dl e dovrebbe essere tra i 250-380

    40. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Riporti pure tranquillamente, se sono in grado proviamo a ragionarci insieme.

    41. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, probabilmente è un piccolo difetto del metabolismo del ferro, ha anche i valori di ferritina, sideremia ed emocromo? il valore va valutato in questo contesto

    42. Anonimo

      Grazie tante della sua risposta. Ho i valori emocromo, sideremia e ferritina.

      Sideremia 67 su mcg/dl valori di riferimento 53.0-167
      ferritina 67.00 ng/ml valro di riferimento 20.00 – 300

      L’emocromo è perfetto, tranne il valore MPV

      MPV 11.1 [FL] Valori di riferimento [7-11]

    43. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, i valori sono normali per cui non ci troviamo di fronte a una carenza di ferro, nonostante il valore di transferrina un pò basso, non c’è di che preoccuparsi. Saluti.

  8. Anonimo

    Salve Dottore, a fine Gennaio ho urtato il polso della mano sx, su cui avevo un bracciale con delle sfere, e da allora è diminuita la sensibilità del mignolo e metà anulare. Su consiglio del medico ho fatto una elettromiografia: normale latenza distale motoria del nervo ulnare sx con CMAP di ampiezza ridotta rispetto al controllato; rallentata la conduzione sensitiva dell’ulnare sx al polso con sap di ampiezza ridotta; normale la conduzione motoria e sensitiva del nervo ulnare di dx e del mediano di sx. Mi prescrisse Alanerv che non ho mai preso perché mi disse che comunque mi sarebbe passato. Sono trascorsi 4 mesi e ancora nulla. In più se estendo le dita e piego la mano mi viene un “crampo” al muscolo adduttore (muscolo laterale sotto al mignolo). Lei cosa ne pensa? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Proverei la cura prescritta allora, in alternativa potrebbe sentire il parere di un neurologo presentano il referto della miografia.

  9. Anonimo

    Ho compiuto 78 anni e da un po di tempo mi capita saltuariamente crampi notturni, sono iniziati all’inizio ai polpacci, e ora sono saliti fino alla coscia,questa notte è stato un vero dramma dall’intensità, non riuscivo a “dominarli ” pur cercando le diverse soluzioni per uscirne da una situazione difficile da spiegare, l’intensità ha provocato sudorazione diffusa, poi le cose sono rientrate per fortuna.
    Devo dire che la mia terapia che sto eseguendo da diversi anni, riguardo a disturbi consiste:Al mattino-Eutirox da 75 mg-poi nexium da 20 mg, e mezza pastiglia di plaunazide da 40/25 mg. Alla sra una compressa di felodopina da 5 mg.
    Inoltre una volta al mese faccio una cura per 5 giorni di Normix da 200,per i diverticoli,seguita da una scatola di fermenti lattici “Morelac.
    Poi qualche volta prendo 5- 6 gogge di lexotan.
    Per completare il quadro devo dire che ho qualche problema alla schiena e qualche dolore diffuso,piede ginocchio, che con qualche pomata me la cavo. Caro dottore che ne pensa di queste contrazioni, quali consigli può darmi .
    grazie e buona giornata.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, a mio avviso le cause più probabili dei suoi disturbi alle gambe potrebbero essere o alterazioni delle vertebre della colonna lombare o disturbi vascolari. Ne parli col suo medico per decidere se è il caso di fare qualche indagine diagnostica. saluti

  10. Anonimo

    Salve ho 17 anni e da due giorni i muscoli vicino alla rotula dx mi fanno tipo delle pulsazioni quando ho la gamba a riposo. Devo preoccuparmi? Puó essere un affaticamento, causato da sollevamento pesi con le gambe in palestra?

  11. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
    Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

    Buongiorno, è probabile che sia un dolore legato allo sforzo muscolare fatto in palestra. Ovviamente se non si risolve in pochi giorni, se il ginocchio dovesse gonfiarsi e/o diventare rosso vada a farsi visitare dal suo medico. Saluti

    1. Anonimo

      Grazie mille per la risposta…quello che mi chiedo é perché solo una gamba mi fa queste “pulsazioni/spasmi”?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Si tratta probabilmente di fascicolazioni, legate allo sforzo come spiegato dal Dr. Cracchiolo, o talvolta allo stress.

    3. Anonimo

      Ok grazie mille. Proverò a stare più a riposo con le gambe per vedere se passa.

  12. Anonimo

    Salve dottore io un problema mi tira sempre la gamba non so se è un fattore di postura stando con la gamba accavallata sull’altra perché l’altra sera sono stata in guardia medica e mi hanno detto che probabilmente si trattava di una scoliosi ieri sera ho messo un paio di tacchi e adesso oggi ho un dolore credo sia lombare mi spiego meglio dove c’è l’osso dell’anca un po’ più sopra in quella fossa che va dallo dallo stomaco al dietro però il dolore più dietro che avanti È proprio lateralmente sia quando mi muovo e sia quando lo tocco può essere un problema muscolare? Io paura dell’appendicite ma il mio medico la esclude sempre perché sempre questo dolore

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Muscolare, sciatica, scoliosi, … sono tutte cause plausibili.

  13. Anonimo

    Ok domani andro dal medico nel frattempo prendo un oki.. Anche alzando la gamba fa male .. Un rx puo bastare ?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, dipende, spesso è necessaria una risonanza se si ipotizza un’ernia discale. Ci tenga informati, saluti.

  14. Anonimo

    Ma un ernia a quest eta??? Non voglio fare la risonanzaaa…. Comunque adesso andro dal mio medico di base vediamo cosa mi consiglia e vi tengo aggiornati… Ho 21 anni…

  15. Anonimo

    Sono stata dal medico spiegando tutto ma senza visitarmi mi ha detto di prendere un antiinfiammatorio…. Lo prendo se capisco che non passa ci ritorno giusto?

  16. Anonimo

    La ringrazio molto.. Anche se ho paura che centri lo stomaco ma lui mi ha detto dolore muscolare …

  17. Anonimo

    Buona sera dottore le volevò esporre il problema mio padre ha 56 anni e come lavoro fa il giardiniere e avverte dolore alla gamba sinistra da circa 5/6 mesi.. se tocca la gamba gli fa male al tocco dietro la coscia ginocchio e polpaccio. .. e dice di avere molto male quando piega la gamba. . Alcune volte la sera talmente ha male zoppica… lei cosa pensa possa essere?? Lui dice di nn essere caduto o aver preso storte o cose così. . Siamo molto preoccupati.. un attesa la ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Viene il dubbio che possa essere sciatica, oppure problema a livello muscolare; non lo trascuri e si rivolga con fiducia al medico.

    2. Anonimo

      Ok glielo diRo tanto a breve dovrà fare un operazione alla prostata e farà presente al medico anche di questo problema.. Ma può anche essere sintomo di qualcosa di grave tipo tumore o sclerosi multipla??? Mi sto realmente preoccupando una semplice sciatica può causare così dolore??

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, non è facile fare ipotesi senza visitare. Se c’è una compressione nervosa importante anche un problema di sciatalgia da ernia del disco può causare sintomi molto invalidanti. Ma per poter capire bene il problema è necessario fare qualche indagine radiologica e/o una elettromiografia. Occorre parlarne con il suo medico. Saluti

    2. Anonimo

      La ringrazio ho detto a mio padre quello che mi avete risposto e presto andrà dal medico ma chiede un’altra cosa può essere anche problema di circolazione?? Xk la sera la sente molto pesante la gamba e deve alzarla può essere collegato alla sciatica? ?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Improbabile che sia circolazione, ma il medico prenderà in considerazione ogni possibilità.

  18. Anonimo

    Salve Dottore,da circa 6 mesi soffro di crampi notturni polpaccio e a volte al piede ho una dicopatia l4 -l5 e piccola ernia l5-s1 può essere questa la causa,mi alzo con contratture muscolari lombari ho un carattere sempre teso e mi arrabbio spesso ma l’ho sempre avuto anche da giovane adesso ho 65 anni.Grazie mauro..

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, si è possibile, ha mai fatto una visita relativamente a questo problema? sentirei un neurologo per un’adeguata terapia.

    2. Anonimo

      Salve,non ho mai fatto una visita dal neurologo solo ortopedico per il problema discopatia e ernia consigliato infiltrazioni sulle faccette.Prenderò in esame di fare una visita neurologica sul problema dei crampi e anche x altri problemi…Grazie mauro.

  19. Anonimo

    Salve Dottor Cimurro, mesi fa le scrissi in merito a un problema di intorpidimento agli arti.
    Le scrivo solo per dirle, che, ha sempre avuto ragione lei, sul fatto che fosse tutto stress ed ansia.
    Per mesi ho indagato sulle cause, su ipotetiche malattie e su esami che avrei dovuto fare. In realtà, stavo complicando ed autoalimentando la cosa ulteriormente.
    Nei mesi la cosa si è affievolita, anche se quando lo stress si intensifica sfoga in questo modo, intorpidendo gli arti.
    All’inizio, la cosa mi preoccupava, perché mi stancavo anche molto facilmente dandomi crampi dopo 10 minuti di camminata.
    Fortunatamente non succede più.
    Mi sarà di lezione per capire che lo stress può avere molteplici modi di esprimersi.

    Ci tenevo a dirle che c’aveva visto giusto sin dall’inizio.
    Grazie ancora

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Grazie di cuore, quello che mi fa più piacere è però sapere che sta meglio.

  20. Anonimo

    buongiorno dottore. ho quasi 48 anni e dopo vari mesi di abuso di cardiazolparacodina ho deciso di smettere.
    Sono sotto cura da uno psichiatra in quanto ho avuto gravi problemi di depressione e prendo antidepressivi quali . Eutirox da 25mg 1cp e mezza ed Efexor 150 1cp(al mattino) poi alla sera Seroquel da 159 1cp, Surmontil da 25mg 1cp e Halcion da 125 mg 1cp. Durante il giorno prendo EN da 2 mg 1-2 cp. Da quando ho smesso di prendere il cardiazolparacodina sono iniziati i crampi notturni insopportabili. Ho provato aggiungere anche il Minias gc. ma, oltre al rintronamento, non mi passano..Secondo Lei che devo fare….??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo segnali al medico, se le dosi assunte erano elevate è possibile che sia una forma di astinenza.

  21. Anonimo

    Lo pensavo anch’io ma cosa potrei fare per il momento oltre a prendere EN ???

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso prescrivere farmaci, quindi raccomando di fare il punto anche con il medico, in prima battuta può provare a integrare magnesio e potassio e vedere se va meglio.

  22. Anonimo

    le volevo anche dire che sto passando anche una piccola influenza prendendo il solito Vvncin e sciroppo Fluifort 2-3 volte al giorno..anche questo potrebbe essere un motivo…
    Grazie molto e scusi per il disturbo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      I farmaci non dovrebbero influire, mentre potrebbe essere un sintomo influenzale.

    2. Anonimo

      ultima domanda,,mi scusi, ma mi vengono in mente di volta in volta….
      secondo Lei quanto può durare tutto questo (influenza a parte) ?
      La ringrazio nuovamente .
      cordialmente

  23. Anonimo

    Salve dottore , sono un po disperato , da premmettere che ho 26 anni conduco una vita sensa sport molto lavoro , da mesi soffro di un fastidio che non si ripete tutti i giorni , ho come la sensazione che faccio fatica a muovere le gambe , pesantenzza debolezza poi a volte o come la sensazione che faccio difficoltà a parlare peero e solo una sensazione , ma di gambe soffro per davvero sono davvero preoccupato , non so se dipende che sono mesi che mangio poco ho dipende che sto sempre seduto in macchina perché percorro più di 100 kilometri in giorno tutti i giorni volevo chiederle secondo un suo parere se fosse qualcosa di preoccupante in base a quello che gli o spiegato

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente lo stile di vita (sedentarietà e cattiva alimentazione) spiegano il disturvbo, che tuttavia va verificato con il medico.

    2. Anonimo

      La ringrazio quindi niente di grave , secondo lei cosa posso fare un consiglio ?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Serve prima di tutto una visita medica per confermare quella che è solo un’ipotesi, nel caso andrà migliorato lo stile di vita.

  24. Anonimo

    Egregio dott sono affetto da neuropatia sensitiva motoria (più sensitiva mi a detto la reumatologa ) ma è un periodo di tempo che di notte o forti grampi
    Ai polpacci cosa posso fare?aggingo che faccio con il COMPEX molte molte
    Appicani X il dolore a ciò non basta (c’è qualcos’altro che posso fare o qualche
    Integratore che mi allevia questo dolore o 76 anni) grazie per una sua eventuale risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso consigliare farmaci; *se* il suo medico fosse d’accordo potrebbe provare a integrare il magnesio e il potassio, ma nel suo caso onestamente non sono troppo sicuro di significativi miglioramenti.

  25. Anonimo

    Dottore, una domanda: soffro di intorpidimento agli arti: sia alle gambe che alle braccia, sono andato varie volte dal medico, che propende per stress. Secondo lei possono essere problemi derivanti dalla pressione arteriosa alta?

    Ho fatto una ricerca e sembra inusuale che pressione alta dia questo sintomo, ma chiedo a lei.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente tenderei ad escluderlo, ma se ci fosse la pressione elevata andrebbe comunque abbassata.

    2. Anonimo

      Senza dubbio. Infatti col mio medico abbiamo valutato varie ipotesi. L’ultima volta l’ha misurata ed era 90-130, ma ero agitatissimo e con (a detta sua) una tachicardia “sparata”. Lecito pensare che fosse decisamente più bassa rispetto a quel momento in cui ero fortemente agitato. Lui ha comunque detto che era nella norma e potevo stare tranquillo; valutando e conoscendomi anche per soggetto che soffre di stress ed ansia. Ripeto, quindi: lui sostiene sia stress, ho voluto chiedere un consulto solo per togliermi il dubbio. Da quel che leggo, non è un sintomo tipico della pressione alta, forse è più collegabile a quella bassa, mi corregga se sbaglio.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, al limite sì, ma lo definirei più come senso di debolezza in quel caso.

  26. Anonimo

    Salve,mi scuso se non sono nella giusta sezione. Ho 17 anni…oggi ho battuto forte il gomito su uno spigolo. Credo di aver colpito con il nervo ulnare. Mi é venuto un forte bruciore alla mano, il che é normale, mi é capitato altre volte…solamente che dopo due ore ho ancora un bruciore lieve nel palmo della mano dalla parte del mignolo. É normale? Dopo quanto se non passa mi consigliate di andare dal medico di famiglia?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, non credo ci sia da preoccuparsi e penso si possa autorisolversi, però se persistono i sintomi mi farei visitare, se c’è effettivamente un trauma del nervo è meglio intervenire quanto prima.

  27. Anonimo

    buonasera vorrei chiederle, sono una ragazza di 26 anni
    da ieri accuso ogni tanto un lievissimo formicolio alle gambe, nessun dolore ma solo formicolio.
    sto spesso seduta questo periodo per lo studio, ma spesso durante il giorno faccio esercizi per ”mettere in moto la circolazione delle gambe” visto che sto spesso seduta.
    sono molto stressata, sto per laurearmi, potrebbe essere lo stress la causa del formicolio?
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Assolutamente possibile, sì, ma ovviamente se persistesse senta anche il parere del suo medico.

  28. Anonimo

    buongiorno dottore,sono un ragazzo di 18 anni e da circa due anni soffro di forti dolori a tutti i muscoli sia a riposo che quando compio dei movimenti.Anche quando compio un piccolissimo sforzo come salire delle scale o camminare anche per qualche minuto,sento forti dolori in tutto il corpo.Fino a qualche anno fa facevo nuoto agonistico che ho cominciato a 6 anni,vedendo che la situazione non migliorava ho dovuto smettere.dopo due anni di inattività sto ancora peggio. certe volte mi fanno male anche le ossa. cosa può essere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ad oggi quindi specialista e medico curante come spiegano questi dolori?

    2. Anonimo

      ad oggi sto continuando a fare analisi perchè in due anni ancora nessun medico o specialista mi ha saputo dire niente

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo temo che sarebbe come tirare a indovinare; provi eventualmente a rivolgersi all’istituto Pini di Milano, è un centro di eccellenza in ambito reumatologico.

  29. Anonimo

    Salve,
    sono una ragazza di 27 anni.
    da mesi accuso fitte e bruciori nella zona perianale e nel fianco sinistro, che si irradiano anche nella gamba.In posizione seduta c’erano stati episodi in cui mi si addormentavano molto le gambe, con polpacci indolenziti e molto tesi. In generale ho iniziato ad avvertire una forte tensione muscolare: sono stata da un neurologo e dopo visita negativa ha ipotizzato che la causa fosse una somatizzazione da stress e mi ha prescritto 5 gtt la sera di Laroxyl. Dopo una settimana di assunzione di questo farmaco mi sembra che il fastidio alla gamba sinistra sia aumentato con rigidità estrema dell’arto nella camminata e fascicolazioni in tutte le gambe…potrebbe essere un effetto collaterale del farmaco nonostante la dose molto bassa? Sono molto preoccupata anche perché questa rigidità e torpore mi accompagnano anche a letto e non mi hanno fatta dormire bene, ma nessuno crede ai miei fastidi essendo stata la visita col neurologo negativa. Io temo le neuropatie.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, è stato escluso un problema alla colonna vertebrale ( ernia discale?)La dose di farmaco prescritta è molto bassa e dubito che possa essere in grado di peggiorare i sintomi. Torni a controllo dal neurologo spiegandogli che la cura non ha avuto l’effetto sperato. saluti

    2. Anonimo

      Grazie per la veloce risposta..Ho chiesto al neurologo durante la visita ma lui dice che non la considerava come opzione… Ha detto che non riteneva necessario indagare da quel punto di vista, vista la negatività della visita neurologica.. Da 3 giorni mi sento tirare il ginocchio, come se i muscoli che si attaccano al ginocchio ponessero resistenza, questo rende più impacciata la deambulazione di un arto…come se fosse tutto teso..Ho molta paura di problematiche gravi o che questo sintomo possa assomigliare alla spasticità caratteristica di alcune malattie. Quando però una settimana fa ho fatto la visita a parte un po’ di indolenzimento alla gamba e sporadici bruciori non riscontravo nulla di tutto ciò..

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Sono effettivamente sintomi un pò vaghi che non ci fanno ipotizzare nessuna patologia in particolare, ed essendo anche negativo l’esame neurologico è normale che lo specialista non abbia ritenuto opportuno indagare oltre; del resto la terapia che le ha dato ha bisogno di diversi giorni per portare miglioramenti, per cui aspetterei proseguendo la cura e farei una rivalutazione a distanza.

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