Tutti i commenti e le FAQ per Morbo di Parkinson: sintomi, diagnosi e cura

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  1. Anonimo

    mio padre di 83 anii da 3 mesi ha avuto un ictus allla parte sinistra fa anche fatica a mangiare adesso da un pai di giorni le anno riscontrato anche il morbo di parchiston volevo sapere se era possibile se queste due malattie era collegate o no grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non che io sappia.

  2. Anonimo

    o 48 anni o spesso tremolio alla testa dormo poco e male o spesso incubi sono preocupato per il tremolio alla testa non o mai avuto nessuna malattia e ultimamente sono molto nervoso o subito pensato al parkison ce qualche visita specifica per diagnosticarla

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      E’ necessario valutarlo con un neurologo, anche se lo stress potrebbe spiegare tutto; condivido in ogni caso l’opportunità di approfondire.

  3. Anonimo

    a mio padre,85 anni ,diabete,ipertensione arteriosa lieve,pregresso by pass aortocoronarico .e stato recentemente diagnosticato m.di parkinson (lentezza nei movimenti e depressione) spect cerebrale positiva per riduzione bilaterale captazione tracciante a livello striato etc
    quali farmaci consigliereste considerando la cardiopatia e la forma iniziale di malattia?
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non posso aiutarla nella scelta dei farmaci perchè, oltre a non essere specialista di questo campo, lo studio di un corretto piano terapeutico richiederebbe qualche approfondimento in più del caso.

  4. Anonimo

    Mia madre ottantacinquenne convive con il Parkinson da anni…ed io con lei. Leggendo le casistiche inviate dai lettori, mi sono chiesto se ci sono effetti sulla memoria “a breve”. In sostanza accade che prendo spesso delle sonore arrabbiature, poichè durante la giornata si spende eccessivamente in lavori domestici non più adatti alle sue capacità e che nel tardo pomeriggio, credo siano causa diretta di una caduta improvvisa di forze, tale da costringerla in posizione di riposo assoluto per una o due orette. Più volte ho affrontato la questione per farla desistere e sembra anche comprendere ed accettare, ma il giorno successivo ci risiamo. E’ un loop infinito che mi lascia ormai disarmato.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      E’ purtroppo normale che con la memoria a breve termine sia più in difficoltà, indipendentemente dai lavori; premesso che è solo un’opinione, non una diagnosi medica, non sarei così irremovibile sui lavori domestici, la mattina è normale sentirsi più in forza e probabilmente fare i lavori di casa (che presumo abbia sempre fatto) la fa sentire ancora utile ed in grado di cavarsela anche da sola.

  5. Anonimo

    Sono un soggetto molto ansioso e ho tremolio alle mani mi trema anche la forchietta mentre mangio..puo essere Parkinson ??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Quanti anni ha?

    2. Anonimo

      19..

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Tenderei assolutamente ad escludere che si tratti di Parkinson, probabilmente l’ansia è effettivamente la spiegazione più probabile.

  6. Anonimo

    Mia nonna ha 95 anni, pochi mesi fa ha cominciato ad avere problemi di incontinenza… prima solo per quel che riguardava la pipì, successivamente anche il resto! Urina anche 3 volte al giorno!
    Tendeva inoltre a sedersi piegandosi su sè stessa, tronco in avanti e braccia tese!
    Nel camminare i movimenti si sono fatti progressivamente più lenti, cn grande difficoltà a cominciare i movimenti. Passi piccoli, veloci, con il tronco chino in avanti.
    Nel giro poi degli ultimi giorni ha cominciato ad avere difficoltà nel deglutire cibi non liquidi e a parlare sempre meno, a bassa voce e con tono quasi sofferente!
    Sembra invece abbastanza lucida a livello di testa, ma vuole sempre dormire e stare sdraiata!
    Se la si mette seduta, tende a sdraiarsi su un lato!
    Ha poi difficoltà a tenere gli occhi aperti!
    Ultimamente ha anche i piedi gonfi! E tende a cadere persino dal letto!
    Non ha tremolii…è PARKINSON???
    Il problema è ke si rifiuta di andare in ospedale! Che possiamo fare????? HEL ME!!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non credo che sia Parkinson, ma è assolutamente indispensabile che possa vederla un medico al più presto; eventualmente senta il medico di base.

    2. Anonimo

      non è parkinson???

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente no, a mio avviso non è Parkinson.

  7. Anonimo

    Salve. Mi chiamo Elena, ho 18 anni. si, sono molto giovane. Ma purtroppo ho questo timore di avere i sintomi di questa patologia. da piu di cinque mesi ho dei forti tremolii alle mani. quando prendo una penna fra due dita, cominciano una serie di spasmi e in circa5 minuti cade. ho degli evidenti problemi di memoria e concentrazione. soffro d’insonnia, e dormendo 3-4 ore a notte al mattino sono stanca e spossata. mi dovrei preoccupare nonostante la mia giovane etá? la ringrazio in anticipo

    1. Anonimo

      *5 secondi, non minuti.scusi

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Dorme 3-4 ore a notte per scelta, per necessità o perchè poi si sveglia e non riesce a riprendere sonno?

    3. Anonimo

      Semplicemente perchè non provo la necessita di andare a dormire

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Io comincerei a lavorare su questo, 3-4 ore per notte sono a mio avviso un po’ poche e potrebbero dare sintomi come quelli descritti.

    5. Anonimo

      Ottimo, la ringrazio, ci proverò 🙂

  8. Anonimo

    NON E’ A MIO AVVISO STATA AFFRONTATA LA STADIAZIONE DEL M DI PARKIMSON.
    COME NON SONO STATE EFFETTUATE ALCUNE DIAGNOSI DIFFERENZIALI IMPORTANTI COME : A) IL TREMORE DEL M. DI PARK. ED IL TREMORE ESSENZIALE CHE PURE E’ MOLTO DIFFUSO .

    INFINE VORREI CHIEDERE ALLO SPECIALISTA IN QUESTIONE :
    PUO’ UN DOPPIO ARRESTO CARDIACO CON INSULTO IPOSSICO AL CERVELLO DETERMINARE UN PARCHINSON INIZIALE?
    E DA ULTIMO CHE RUOLO HANNO LE INDAGINI DAGNOSTICHE PER IMMAGINI COME LA RMN LA TC E SOPRATTUTTO LA PET -DAT SCAN NELLA DIAGNOSI DIFFERENZIALE TRA M. PARK . E TREMORE IDIOPATICO ?

    GRAZIE.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non posso assolutamente definirmi specialista del campo e la ringrazio per le sue segnalazioni; non credo che la situazione descritta possa essere causa di Parkinson, anche se potrei sbagliarmi.
      Relativamente alla seconda domanda non ho invece le competenze per rispondere.

  9. Anonimo

    Buonasera, sono arrivato a questa pagina in preda ad una serie di paure e sensazioni/sintomi che mi trascino da un paio di settimane dall’evento che mi sta condizionando negativamente la vita: giocando a calcio ho colpito, con la zona parietale e non con la fronte, il pallone (4-500 grammi) che veniva dall’alto e da quella sera non mi do più pace. Al momento dell’impatto (che ricordo essere stato abbastanza forte) non ho avuto alcun sintomo particolare, ero un pò preoccupato ma totalmente cosciente ed era tutto nella norma. Non sono andato a farmi alcuna TAC o esami del genere, ma 2-3 giorni dopo, iniziando a fare errori di linguaggio (che ovviamente avrò fatto anche altre volte), ho cominciato a collegare tutto a quel colpo di testa ed è iniziato un incubo che mi ha portato a vivere le seguenti sensazioni:
    -deglutimento continuo, che a volte sembra essere scomparso (specie al risveglio) poi si ripresenta e poi scompare di nuovo.
    -fitte alla testa proprio nella zona interessata, come se ci fosse una rottura intracranica o una specie di ematoma (incluso il dolore scaturito dalla pressione della zona sul cuoio capelluto)
    -tensione alle braccia, paura di non riuscire a tenerle ferme (nonostante lo siano) e talvolta debolezza muscolare.

    I sintomi elencati sono avvenuti cronologicamente, tant’è che adesso sono rimasti più che altro il deglutimento ed il recente timore di movimenti involontari alle braccia. Ho molta paura, soprattutto perchè ho lasciato scorrere la situazione senza effettuare controlli ed ora temo che stia sviluppando qualche malattia degenerativa tipo Parkinson o simile. Il medico di fiducia diversi giorni fa mi ha prescritto una RM encefalo che effettuerò quanto prima. Quello che volevo chiederle/vi è se ritiene/ritenete possibile che possano svilupparsi, ora o a distanza di pochi anni, malattie motorio-degenerative per una situazione come quella che le/vi ho descritto sopra. Grazie per la risposta e complimenti per la pagina informativa.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      E’ ormai provato che ripetuti traumi possano portare allo sviluppo precoce del morbo di Parkinson (è classico l’esempio dei pugili), ma nel suo caso non mi porrei questo problema; fa bene ad approfondire ma solo ed esclusivamente per il dolore che sente localmente, mentre sono abbastanza convinto che tutti gli altri sintomi siano da collegarsi ad una comprensibile ma in questo caso ingiustificata ansia.

      Provi eventualmente a vedere in questa pagina

      http://etlc.info/malattie/trauma-cranico-sintomi-pericoli-conseguenze-terapia/

      se riconosce qualche sintomo, ma a mio avviso è molto probabile che non ci sarà alcuna conseguenza.

  10. Anonimo

    a mio padre è. stato diagnosticato il morbo di parchinson 2 anni fà , ma nell insieme ancora non ha grandi problemi, solo quando beve trema la mano, quando fà la barba e quando scrive. ha 74 anni,ora voglio sapere se questa malattia lo porta a non stare più in piedi e se è si dopo quanti anni.grazie

    1. admin
      admin

      Sì, è purtroppo possibile che ad un certo stadio di evoluzione della malattia non potrà più stare in piedi, ma è impossibile fare previsioni perchè dipende da un paziente all’altro.

  11. Anonimo

    ciao, da quello ke ho letto su internet credo fermamente ke mio zio sia affetto dal morbo di parkinson. mio zio ha 66 anni e ha la sindrome di down. qst estate ha accusato le prime crisi epilettiche calmatesi con la relativa cura ma da qualche settimana a questa parte ha riportato tutti i sintomi descritti sopra, soprattutto il tremolio e la rigidità muscolare (nn riesce più a stare in piedi o camminare). purtroppo è anche un soggetto diabetico (di tipo alimentare quindi fortunatamente nn necessita insulina) e nei mesi freddi la bronchite lo colpisce in modo devastante. ovviamente aspetteremo ke sia il neurologo a fare la sua diagnosi ma nel frattempo volevo kiederti se esiste (qui a palermo) qualche centro a cui possiamo rivolgerci. grazie

    1. admin
      admin

      Purtroppo non occupandomi di questo campo non conosco centri specifici a Palermo, mi dispiace.

  12. Anonimo

    A mio padre di 60 anni è stato ricoverato per accertamenti su un eventuale inizio del morbo di parkinson leggendo qui ho notato che ha tutti i sintomi descritti, stanchezza sonnolenza diurna parla a fatica e poco difficoltà a inghiottire sbava irrigidimento degli arti superiori dolori perdita di equilibrio, inoltre è diabetico scompensato da 30 anni e si cura poco, è cardiopatico con ischemia cronica progressiva ha gia avito un intervento di by-pass e dal 2001 a oggi ha subito 9 angioplastiche con relativo stent.
    Quali prospettive di vita ci dobbiamo aspettare e come lo possiamo aiutare?
    grazie

    1. admin
      admin

      Una diagnosi precoce serve a rallentare la progressione della malattia, quindi presumibilmente si può prevedere qualche anno di una relativa facile gestione della malattia; consiglio di insistere tuttavia su un efficace e corretto controllo delle altre patologie.

  13. Anonimo

    le informazioni esposte sono molto esaurienti..grazie

  14. Anonimo

    salve ho fatto un bruttissimo incidente nel 98 in moto con stato di coma diverse fratture ed tre ematomi nella parte occipitale sx regolarmente riassorbiti da un pò di tempo fatico a prendere sonno ed avverto un tremore al capo dopo alcuni secondi dal risveglio e dopo alcuni minuti 2 o 3 svanisce durante la giornata di tanto in tanto avverto tremolio alla mascella in febbraio avvertivo tremore alle gambe in posizione di relax ora non più come mi devo comportare quali provvedimenti mi suggerite??

    1. admin
      admin

      Può provare a parlarne al suo medico ed eventualmente ad un neurologo, ma è possibile che non sia nulla di preoccupante, magari solo un po’ di ansia.

  15. Anonimo

    ho settantasette anni gia’ da due anni mi hanno diagnostacato una sindrome extrapiramidale con molti sintomi di parkinson .
    ho fetto una terapia a base di levodopa, ora purtroppo devo subire un intervento
    molto impegnativo alla anca. posso sospender il trattamento con levodopa e dopo un periodo di immobilita’ per oltre sei mesi e’ possibile di rimanere immobilizzato. grazie di un vs. parere.

    1. admin
      admin

      Prima di sospendere il trattamento con levodopo contatti lo specialista che gliel’ha prescritto ed anche l’anestesista, per trovare il compromesso migliore; per la seconda domanda credo dipenda da troppi fattori, ma in linea di massima non dovrebbe esserci questo rischio se si prende qualche cautela (farmaci, fisioterapia, …).

  16. Anonimo

    Non ho capito se in questo campo posso profittare per rimuovere un brutto dubbio; comunque me ne avvalgo: al destinatario la replica, se ritiene di potermene gratificare.
    – ho 88 anni e, nel complesso, sto bene e guido spesso l’auto; però:
    – da tempo ho difficoltà a piegare gli arti per curarmi i piedi: avverto dolori non accet- tabili e debbo affidarmi ad altri per questa iniziativa;
    – mi sono avventurato in questo settore, dopo aver letto quanto si attiene ad un recente eccesso di salivazione ed alla considerazione diagnostica che si attribuisce a ciò, abbinato al fattore peso: ho di recente perso oltre 10 Kg. ed oltre 15 cm. di altezza;
    – non ho tremori e salgo sulla scaletta per manovrare sugli scaffali più alti della libreria;
    – ho memoria ottima per il passato, ma pessima per gli eventi anche recentissimi…
    Sarò grato per una cortese, puntuale risposta, se non in questa sede, al mio indirizzo di posta elettronica.
    Per il commento: il fatto che abbia richiesto una Vostra diagnosi è di per sé positivo in ordine alla attendibilità delle Vostre pronunce, oltre che alla pregevole iniziativa della istituzione di questo sito

    1. admin
      admin

      La ringrazio di cuore per la fiducia risposta, ma per rispondere adeguatamente ai suoi legittimi quesiti servirebbe probabilmente una visita neurologica; molto superficialmente tutti i sintomi possono essere attribuiti semplicemente all’età, ma se ritiene che (sopratutto dal punto di vista cognitivo) ci sia stato un peggioramento repentino può valere la pena sentire uno specialista.

  17. Anonimo

    in due anni a 49 sono passata dal bastone alla carozzinacon diagnosi neuropatia periferica ma i sintomi sono troppo uguali al parkinson,non riesco piu’ a firmare ho cambiato il modo di parlare ecc……ora mi vogliono ricoverare a villa luigia a parma dove c’è neuropsichiatria.Cosa ne pensa già sono piena di farmaci tutti speciali come uscirò da lì. sono un’infermiera le chido se solo con lavolontà e l’esercizio potrò ancora camminare naturalmente con un buon supporto farmacologico.grazie

    1. admin
      admin

      Temo purtroppo che senza conoscere a fondo il problema sia impossibile dare una risposta fondata, mi dispiace.

  18. Anonimo

    Buon giorno a tutti
    In questi giorni a mia suocera di 78 anni gli è stata diagnosticata una forma parkinsononiana, non sappiamo lo stadio della malattia, ma nell’ultimo mese si è manifestata con la bradicinesia molto grave rendendola quasi inferma, mancanza di equilibrio con conseguenti cadute.
    Da circa 10 anni che mio marito l’ha sottoposta a diverse visite ed esami specialistichi avviamente indicati dal medico di base e dagli specialisti, ma hanno sempre diagnosticato una forma di depressione della terza età ed è stata curata per forme di schizzofrenia di nevrosi a volte gli stati di ansia sono state scambiate per malattie psicosomatiche, tantè che il centro di igiene mentale della nostra ASL l’ha imbottità di farmaci pesantissimi che gli provocando delle allucinazioni e alla fine ci hanno liquidato dicendoci che la signora non aveva nulla solo un pò di vertigini dovute all’età.
    Con il senno di poi…non sono un medico..
    Mi chiedo ma forse non si poteva fare una diagnostica mirata?
    Tutti i farmaci che gli sono stati somministrati potrebbero aver causato la patalogia, ossia aver accelerato la malattia?
    Quando il paziente si trova in una seminfermità quali sono le possibili cure per migliorare la sua qualità di vita?
    E’ possibile con i farmaci e con la fioterapia riuscirla ad alzare?
    L’infermità ha già colpito l’intestino rallendando le sue normali funzioni.
    Grazie dell’attenzione e rimango in attesa di un Vostro gentile riscontro.
    Monica

    1. admin
      admin

      Non mi occupo di questo campo, ma provo ugualmente a rispondere:
      1. Purtroppo non so dire se la diagnosi poteva essere fatta prima, ma il fatto che sia stata vista da diversi medici mi fa pensare che non fosse così evidente.
      2. I farmaci usati non credo possano aver peggiorato la malattia, ma il tempo perso (10 anni) avrebbe fatto una differenza enorme se la diagnosi fosse arrivata prima.
      3. In caso di semi-infermità si cerca di porre rimedio ai singoli problemi, cercando di alleviare innanzi il dolore se presente.
      4. Dipende dai casi, solo chi la sta seguendo può provare ad ipotizzare se riuscirà nuovamente ad alzarsi.

  19. Anonimo

    ciao mia nonna è da febbraio che è cambiata.. inizialmente non parlava più e stava ferma poi ha cominciato a ripetere le stesse cose di continuo, girava per casa senza fermarsi mai, con movimenti a passi corti però veloci, non dormiva e diceva di volersi (ammazzare)! poi dopo delle cure e diagnosi di diversi medici oggi come oggi ripete le cose come prima anche peggio, non si ferma un attimo, però cammina meglio e non vuole più ucciudersi.. un altra cosa un giorno tipo un mese fa sono andato da lei e era come prima ragionava parlava camminava bene non ripeteva… tutto durato poche ore.. sembrava un miracolo poi xò tutto come prima..non è più successo
    che mi può dire? c’è possibilita di guarigione?

    1. admin
      admin

      Se la diagnosi è stata di Parkinson, od un’altra forma di demenza senile, temo purtroppo che si possa solo puntare a rallentare il più possibile la progressione della malattia.

  20. Anonimo

    salve,
    mia nonna è ormai da qualche anno che dimostra un calo delle sue attività, sia fisiche che mentali, abbastanza comuni per la sua età, più di 80 anni. Ma ultimamente sta manifestando un tremolio lieve alla mandibola, a destra e a sinistra, cosi ho deciso di informarmi e ho notato che i sintomi sopra elencati da voi, e presenti in altri articoli, corrispondono perfettamente al suo caso (eccetto l’ andatura parkinsoniana). Volevo sapere se vi è la possibilità che abbia contratto questo morbo, nonostante non abbia ancora manifestato il classico tremolio agli arti, ma solo alla mandibola? E se sì, se esistono dei rimedi, che gia so non possono farla guarire completamente, per i casi piu lievi della malattia?
    grazie in anticipo

    1. admin
      admin

      L’unico obiettivo delle attuali terapia è la gestione dei sintomi ed il rallentamento della progressione della malattia; consiglio in ogni caso di parlarne con il medico, perchè se davvero lei avesse ragione la velocità di diagnosi ha un peso enorme nei risultati ottenibili dalla terapia.

  21. Anonimo

    gentile dottore, ho 34 anni e da 10 anni, dopo l’asportazione della cistifellea, soffro di stimolazione vaso vagale. mi rivolgo spesso ad un omeopata di cui mi fido molto e lo scorso luglio avendo pressione bassa, confusione alla testa, deconcentrazione crampi allo stomaco ho eseguito diverse analisi da dove sono emerse: creatinina 1.46 emoglobina 10.8 sideremia 27 antitireoglobulina 6.54 ed elicobacter pilory da prelievo ematico 131.
    ho fatto la curaantibiotica per l’elicobacter e sto prendendo ferro e folico e voglio consultare un endocrinologo e un gastroenterologo, ma intanto l’omeopata mi ha detto sulla base delle carich elettriche che emanano i miei organi che riscontra una lesione ai nuclei delle basi che potrebbe provocare il parkinson più in avanti. ma io non ho ben capito se la fonte è logica perchè mi ha detto che prendendo delle gocce risolvo il problema in quando il mio nervo emozionale dllapaura e della gioia contenuto in questo nucleo andrebbe a posto.grazie x la sua risposta

    1. admin
      admin

      Credo di non essere la persona più adatta a cui chiedere, perchè dal mio punto di vista una diagnosi di questo tipo non ha alcun fondamento ed è al contrario puro terrorismo nei suoi confronti; rispetto comunque l’opinione ed il lavoro di tutti (perchè in cuor mio mi piace pensare che ci sia buona fede) e non proverò quindi a convincerla delle mie ragioni, ma la invito invece a provare ad approfondire questa possibilità per poter valutare lei stessa come comportarsi.

  22. Anonimo

    salve.sono molto preoccupata perche’ mio padre ,che ha 77 anni ,e’ diabetico cardiopatico,con problemi vascolari a livello delle carotidi e chi piu’ ne ha piu’ ne metta,sembra avere sintomi del parkinson .nn ne siamo sicuri pke’ nn e’ stata fatta alcuna diagnosi,ma e’evidente ke ci sn dei problemi.ha problemi a stare in piedi in equilibrio,nn deglutisce bene,nn riesce a sedersi,cade,e’ inespressivo,si blocca d’improvviso mentre cammina,nn parla quasi piu’.si stanca e sta quasi sempre a letto ecc.vorrei sapere se da questi sintomi si puo’ piu’ o meno stabilire di cosa si tratti.mio padre ha inoltre avuto problemi con l’alcool per molto tempo e ha sofferto da molto giovane di crisi epilettiche. ho bisogno di un consiglio .grazie.

    1. admin
      admin

      Temo sia consigliabile una visita neurologica; anche se non fosse Parkinson sono comunque sintomi degni di attenzione immediata.

    2. Anonimo

      sono dependenta ni somnifere nu so come lasarmi ,e dove devo andare coando nu li prendo ,nu sono capace di niente ,mi volio curare

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      E’ indispensabile che si rivolga ad un medico, io purtroppo non ho modo concreto di aiutarla.

  23. Anonimo

    Salve volevo un consiglio da voi espert se potete darmelo, mia mamma ha i sintomi del morbo di parkinson ma dopo farie visite mediche specialistiche non le hanno riscontrato la malattia.Ugualmente la vedo terrorizzata da tutti questi sintomi uguali al Parkinson con relativa penso depressione perchè lei è convinta che si sbagliano .Come posso fare per confortarla oppure ci sono stati casi di errore nelle diagnosi.Spero di essermi spiegato abbastanza bene cordiali saluti

    1. admin
      admin

      Premesso che non mi occupo di questo campo, non mi stupirei che invece il problema di base sia depressione e/o ansia dovuta a questa paura; le visite sostenute non l’hanno mai ipotizzato?

  24. Anonimo

    Buongiorno,
    mi chiamo Antonio e ho 30 anni. A parte il fatto di soffrire di disturbo bipolare, una forma di depressione, temo di avere il morbo di Parkinson. Possibile già a 30 anni? Il litio, farmaco che da 11 anni prendo, a mio avviso ha reso la mia vescica neurologica come effetto collaterale 2 mesi fa. Ma potrei sbagliarmi. Potrebbe anche essere il Parkinson. Son sempre stato rigido nei movimenti, avverto tremori esagerati sia da sforzo (facendo ad esempio le flessioni), sia a riposo (alzando le mani trema di più la sinistra) sia son lento nel far le cose da 3 anni a questa parte soprattutto. La mia voce è monotona, la mia scrittura è peggiorata con gli anni come la mia memoria. La mia postura e andatura è curva. La mimica facciale poco espressiva. Ho problemi di sonno e faccio uso di sonniferi… Sembra che abbia tutte le carte in regola per soffrire del morbo di Parkinson. Cosa ne pensa dottore? Mi consiglia una visita dal neurologo? La cura (levodopa) potrebbe interferire con stabilizzanti dell’umore quali litio e acido valproico?
    Cordiali saluti e grazie per una vostra eventuale risposta

    1. admin
      admin

      Consiglio senza dubbio un parere del neurologo, anche se con tutta probabilità alcuni dei sintomi sono in qualche modo correlati al disturbo bipolare e/o sopratutto ai farmaci assunti.

  25. Anonimo

    Ciao sono Giada, mio padre ha 47 anni e da 4 anni è malato di Parkinson. A causa di alcuni effetti collaterali di certi farmaci per la malattia, lui tende ad essere troppo possessivo e geloso nei confronti di sua moglie. Mi preoccupo per la loro vita coniugale. Come fare?

    1. admin
      admin

      E’ necessario parlarne con lo specialista che lo segue, per valutare con lui eventuali aggiustamenti della terapia; ritengo però personalmente che al limite sia la sua mamma a doverlo fare.

  26. Anonimo

    ciao sonno Lella mio papa’a 81 anni , da anni soffre di demenza senile, giorni fa e caduto in casa, tutti gli arti si sono irrigiditi, non cammina ,oppure lo fa strascinando i piedi tenuto da me e da mia madre ,da quando e caduto e diventato stitico, quello che vorrei sapere , mio padre con le adeguate medicine__( se esistono ),e le varie terapie tornera a essere un po autonomo ,cioe a reggersi in piedi da solo e camminare da solo a casa???grazie.

    1. admin
      admin

      Senza una diagnosi precisa è impossibile fare ipotesi; è stato visto da un medico dopo la caduta?

  27. Anonimo

    Ho avuto un’artrite settica che mi ha creato molte difficoltà ma circoscritta nell’arto inferiore dx dopo un intervento in artroscopia. Dall’intervento ad oggi sono passati quasi sei mesi. Da circa un mese mi accorgo che ho contrazioni nel basso ventre con tremolio delle gambe che mi dura circa un 10 – 13 secondi e nel contempo la contrazione crea forte dolore alla vescica. Ancora non riesco a muovermi bene a seguito dell’artrite settica che durante il movimento delle gambe mi muovo con lentezza a seguito del dolore e attrito nel ginocchio dx.
    Ho 53 anni.
    Ho segni di stanchezza e di spossatezza di notte a volte non riesco a dormire e dopo un piccolo sonno mi sveglio e non riesco a dormire. Mi sento nei movimenti molto lento e nella mano sx mi sono comparsi rigidità e un progressivo dita a scatto ma rigidità iniziale. A volte il movimento della testa è molto rigido o dei tic accompagnano dei movimenti della spalla o del capo. Pocco fa ho avuto una contrazione nel basso ventre, mi ha lasciato un forte dolore e in questo momento ho anche mal di testa e non riesco ad alzarmi dal letto e la cosa dura dalla sera prima. Non so più cosa fare o pensare, la prego di aiutarmi a capire cosa mi sta accadendo, un caro saluto Salvo.

    1. admin
      admin

      Temo sia necessario il parere di uno specialista, per capire quanto i disturbi siano dovuti a cause organiche e quanto siano invece causate dall’ansia.

  28. Anonimo

    Ciao
    A mio papà hanno trovato il morbo di Parkinson da quasi 5 anni e adesso ha 54 anni….purtroppo da quando ha scoperto della malattia ha anche iniziato a fumare, mangia tantissimi dolci e ha poca voglia di fare movimento, non voglio pensare che si stia arrendendo alla malattia, voglio aiutarlo ma oltre a ripetergli le cose nn so cm comportarmi….se mi potete dare qualche consiglio vi ringrazio…..
    Ogni

    1. admin
      admin

      Purtroppo non so aiutarla, perchè sono convinto che stia già facendo il possibile per convincerlo a tornare ad uno stile di vita più adeguato.

  29. Anonimo

    ciao mi chiamo Noemi e scrivo perchè ho mia nonna che gli hanno diagnosticato il morbo di parkinson e anche l’alzaimer e non riesco a capire come mai non parla più, non riesce neache a mangiare da sola, ci serve sempre un sotegno vicino. La mia domanda è ..questi sintomi a quale malattia sono dovuti??e per quanto tempo in media i pazienti affetti da queste malattie riescono a vivere dato che la vedo molto sofferente. grazie mille aspetto una risposta

    1. admin
      admin

      I sintomi sono dovuti ad entrambe le patologie e nel caso della sua nonna diventa difficile, in certi casi impossibile distinguere le 2 malattie; la durata della vita dipende molto dall’eventuale presenza di altre malattie, per il morbo di Parkinson può trovare alcune indicazioni qui:

      http://etlc.info/malattie/morbo-parkinson-sintomi-diagnosi-cura/#prevenzione

  30. Anonimo

    Salve,
    scrivo perché da un mese a mio padre è stato diagnosticato il parkinson. Ancora non presenta dei sintomi gravi, anche se i disturbi del sonno, un abbassamento di voce e la lentezza nei movimenti sono già evidenti. Ma al di là delle possibili cure ciò che mi preme sapere è come sia più giusto comportarsi con lui. Mia madre ultimamente tende a sostituirlo in tutto, a volte anche parlando per lui.
    Mio fratello invece fa come se niente fosse, in modo che papà non si senta controllato, o comunque che non si senta ‘malato’.
    Premetto che mio padre è sempre stato una persona di poche parole, quindi non sarà certo lui ad affrontare l’argomento!
    Quindi mi chiedo: come ci dobbiamo rapportare a lui? Interessandoci, magari informandoci tramite la letteratura o su internet, e parlandone insieme? Il far finta di niente non mi sembra una buona strategia, come tantomeno il trattarlo da ‘invalido’.

    Vi sarei grata se poteste darmi un consiglio.

    1. admin
      admin

      Temo purtroppo non ci sia una risposta univoca, perchè molto dipende dal soggetto; cercherei quindi di adattarmi al suo volere ed al suo desiderio, parlandone se ha voglia e sorvolando se non volesse parlarne.

    2. Anonimo

      Ciao, Ti rispondo perchè è ormai da dieci anni che convivo con lo stesso problema con mia madre, ed a dire il vero si va un pò a periodi. Lei li ha passati tutti, dall’ansia, alla vergogna per il tremore, al voler stare da sola a casa, al rifiuti delle uscite insieme alla famiglia o agli amici. Non esiste un modo unico per aiutare una persona con questo problema, una cosa l’ho capita però non bisogna sostituirsi a loro in tutto perchè questo li fà chiudere ancora di più in se stessi e secondo me questo non li aiuta di certo ad affrontare questa brutta malattia, anzi bisogna cercare di coinvolgerli il più possibile nelle normali attività quotidiane, ma senza costringerli a fare niente, e senza fargli capire che deve uscire solo x non stare peggio, ma che deve uscire x stare meglio. Certo questa non è la formula magica, perchè è una malattia che non da scampo, sai quante volte mia madre mi dice sempre la stessa cosa come se fosse la prima volta? E poi magari una cosa importante non me la dice perchè si dimentica? In questo caso faccio finta di niente xkè so ke se glielo faccio notare lei si mortifica e ci sta male. Quindi l’unico modo di non accellerare secondo me l’ansia, la depressione che sono solo alcuni dei sintomi di questa malattia, è aiutarli a vivere il più possibile come prima, aiutandoli da dietro le quinte senza che loro se ne accorgano.
      Ciao . Mariangela

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      E’ una testimonianza preziosa, la ringrazio a nome dei lettori.

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