1. Anonimo

    La ringrazio molto
    Buon lavoro

  2. Anonimo

    Buongiorno, dopo aver mangiato un dolcetto al cioccolato ho sentito un fortissimo bruciore alla gola , il giorno dopo stavo bene avevo solo un leggerissimo mal di gola, a lavoro ho accusato un improvviso e forte acufene sinistro, andato in ospedale mi danno tachipirina 500 e bentelan, che non prendo perche’ soffro di esofagite da reflusso, il mal di gola diventa piu’ forte e perdo sangue dalla bocca , emoftoe, all ‘ospedale non trovano nulla nella gola con la rinolaringoscopia, e rx torace negativa, mi dicono che possono essere le gengive, vado da un otorino che mi fa una laringoscopia, e la sera stessa anziche ‘ perdere un po’ di sangue perdo moltissimo sangue dalla bocca senza tossire, con veneruton il sangue si arresta, faccio tampone faringeo positivo a streptococco beta emolitico gruppo a, inizio cura con augmentin 10 giorni, ma al 5 giorno devo sospendere per inizio di candida, continuo per altri due giorni con velamox, mal di gola passato, ripeto tampone ancora positivo, il dottore prescrive ciprofloxicina 500 mg, per 7 giorni, dopo il 3 giorno avverto sapore di sangue nella bocca, ma non si evidenzia nella saliva,inolte avverto reflusso e bruciore alla gola e dolore retrosternale al polmone destro, che durano pochi secondi nel corso della giornata, domande, 1) se l ‘otorino mi ha aumentato il danno ad un eventuale capillare si cicatrizzera ?. 2) e’ sufficiente 1 sola compressa di ciprofloxacina al giorno ? per 7 giorni ?, 3) il polmone mi brucia per reflusso ? puo’ il batterio essere entrato nel polmone ?,4) si puo’ eradicarlo con gli antibiotici ?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      1. Se la causa è un capillare si cicatrizza sicuramente.
      2. Si.
      3. Mi è impossibile rispondere, perchè quello che lei giudica come dolore al polmone potrebbe essere localizzato diversamente.
      4. Sì se è un’infezione.

  3. Anonimo

    Due giorni fa a mia figlia di cinque anni è stata diagnosticata una tonsillite da streptococco mediante il tampone faringeo eseguito dal pediatra. Mia figlia soffre spesso di faringiti con contagio da streptococco, tanto che è imminente un’operazione volta all’asportazione chirurgica sia delle tonsille sia delle adenoidi.
    La domanda è questa: poco fa ho provato la febbre a mio figlio di 20 mesi e ho riscontrato una temperatura assai elevata, 39,6.
    A questo punto mi chiedo se oltre alla tachipirina che gli ho già somministrato, non sia il caso di iniziare subito una terapia antibiotica, posto che, presumibilmente anche il fratello minore avrà contratto lo streptococco dalla sorellina o se è il caso di portarlo al pronto soccorso, posto che non potrei consultare il pediatra sino a lunedì mattina. Per completare il quadro aggiungo che credo di essere stata anch’io vittima del contagio e da ieri mi sono risolta ad assumere un antibiotico. La ringrazio anticipatamente e le porgo un caro saluto

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      E’ di fondamentale importanza non assumere mai di propria iniziativa un antibiotico, perchè con una scelta sbagliata della sostanza, dei modi o dei tempi, oltre a perdere tempo prezioso si aumentano le resistenze batteriche. Per il piccolo è necessario il PS solo nel caso la febbre non rispondesse alla Tachipirina od insorgessero altri sintomi preoccupanti (disidratazione per esempio).

  4. Anonimo

    salve sono un ragazzo di 17 anni, ieri sono andato a fare il tampone faringeo, sospetto di streptococco, il problema è che la risposta l’avrò solo giovedi e non sono sicuro che la mia gola possa reggere fino a quel giorno, ho guardato la mia gola e ho notato delle (penso) placche bianche sulla parte destra della gola, sopra mi sembra di aver capito che è possibile rimuoverle autonomamente con del cotonfioc ciò è possibile? la febbre può essere causata solo dalle placche?
    grazie in anticipo!

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Se riesce a rimuovere parte del materiale dalle tonsille lo può fare. La febbre è causata da un’infezione, di cui le placche possono essere un sintomo.

  5. Anonimo

    per rimuovere le placche è giusto usare il velamox? è meglio ingerire cibi e bevande calde o fredde?
    grazie mille per l’aiuto

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Molte volte quello che viene identificato come placche è in realtà una produzione di materia grassa che non deriva da infezione; è quindi importante che sia il medico a valutare se e quale antibiotico usare.

  6. Anonimo

    il risultato del tampone è stafilococco, devo ritenermi fortunato rispetto allo streptococco?
    comunque da ieri ho iniziato ad assumere il velamox e oggi già mi sento meglio, anche le placche mi sembra stiano guarendo.
    mi è passata la febbre, stamattina però ho notato che la lingua è come ricoperta da una patina bianca e in mezzo invece cè come una parte libera tendente al viola, ciò è normale?
    scusi se la continuo a disturbare, ma su queste cose sono molto suscettibile. grazie ancora per l’aiuto

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Tutto normale, il fatto che risponda alla terapia è un ottimo segno; le raccomando di non interrompere precocemente l’antibiotico.

  7. Anonimo

    Buongiorno,
    grazie per la risposta , infettato dallo streptococco beta a , dopo aver preso ciproxin 500 mg, ho avuto una forte infiammazione alla bocca , e di nuovo sapore di sangue, che non e’ uscito penso grazie al veneruton, andato dalla guardia medica , mi hanno detto che e’ stata una reazione allergica al ciproxin, e che mi e’ andata bene , ho preso quindi del bentelan, oggi andato dal dottore mi ha dato augmentin per 7-10 giorni e fermenti lattici, e mi ha detto che se non funziona devo fare le siringhe, io ho paura per le siringhe visto che essendo un soggetto allergico e non avendo mai fatto siringhe di antibiotici non so che effetto farebbero , non ho febbre, non ho placche, non ho linfonodi ingrossati , solo rosso alle arcate della gola vicino all ‘ugola, e sapore di sangue a causa dei capillari , pensate che una cura di 10 giorni di augmentin a cui lo streptococco beta a e’ sensibile posso eradicarlo ??. possibile che solo le siringhe possono debellarlo? , io ho paura del rocefin , ecco l ‘antibiogramma , grazie ancora per i consigli
    amoxicinllina sensibile
    amx + ac. clavulnico sensibile
    ciprofloxacina sensibile (allergico)
    fosfomicina sensibile
    nitrofurantoina sensibile
    lomefloxacina sensibile
    cfixime sensibile

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      E’ molto probabile che riesca a risolvere con i 10 giorni di Augmentin che, indipendentemente dai sintomi, dovrà seguire scrupolosamente fino all’ultimo giorno.

  8. Anonimo

    10 giorni fa, notando sulla parte destra della gola di mia figlia, un gonfiore insolito, gli abbiamo fatto fare un tampone su richiesta della pediatra.
    Risulta positivo allo streptococco.
    Nel frattempo l’otorino che avevamo consultato non ci ha parlato di streptococco ne di tamponi….ed ha prescritto bisolvon per 10 giorni per sciogliere un po di catarro che si stava manifestando anche in un orecchio.
    Ha avuto qualche fastidio alle orecchie per due giorni, poi piu nulla.
    la pediatra visto il risultato del tampone ci ha detto di procedere immediatamente alla somministrazione di antibiotico….ma mia figlia non ha alcun sintomo in questo momento.
    Dato che mi hanno insegnato che, se possibile, gli antibiotici sono da evitare, non so cosa fare.
    Guardando qua e la su internet ho trovato più di una persona che fa notare che se il tampone non mi dice il numero di streptococchi, è poco significativo, in particolare in caso non ci siano sintomi sarebbe quasi da ignorare.

    Cosa suggerite di fare? dare retta ciecamente alla pediatra? non sarebbe magari il caso di fare un tampone un po più “serio” che mi dica anche quanti streptococchi ha in gola mia figlia?

    Ultima cosa, non abbiamo avuto nessun accorgimento nell’uso di posate e piatti … è il caso che facciamo tampone anche io e mia moglie?

    P.s. non sarebbe utile scrivere 4-5 belle pagine che spiegano un po i vari comportamenti da tenere in caso di streptococco, in maniera approfondita, non generica, e mettere un bel link?

    A presto e grazie per la cortese attenzione,
    Luigi

  9. Anonimo

    Salve, sono mamma di due bimbe, di rispettivamente quasi 4 anni e 14 mesi.
    la scorsa settimana, mia figlia più piccola ha avuto un episodio di vomito isolato il mercoledì mattina e in serata è comparsa la febbre intorno a 38°, che faticava ad abbassarsi con la tachipirina. Il giorno successivo il pediatra riscontra gola arrossata e un possibile inizio di otite in un orecchio, ma non prescrive subito antibiotici, ma solo dei sintomatici: areosol, lavaggi nasali, e per febbre alta nurofen dato che la tachipirina non aveva funzionato. Per l’antibiotico consiglia di attendere 3 giorni di febbre. In serata la febbre sale fino a 40°, quando mancavano ancora 2 ore alla successiva dose di nurofen, (3,5 ml ogni 8 ore a stomaco pieno) chiamo la guardia medica per un consiglio e mi suggerisce di alternare nurofen e tachipirina ogni 4 ore…così per quella notte seguo il suo consiglio perchè la febbre così alta mi spaventava…il giorno successivo (venerdì) chiamo il pediatra e mi sconsiglia di alternare i 2 farmaci, e consiglia di attendere in tutto 3 giorni di febbre prima di cominciare l’antibiotico. Durante la serata la febbre supera i 40 ° e mi decido a cominciare l’antibiotico. Il giorno successivo la febbre raggiunge “solo” i 38,5°, ma compaiono dei puntini rossi su torace, pancia, schiena e viso, così, pur supponendo si trattasse di 6° malattia, per scongiurare il rischio di un eventuale reazione a tutti quei farmaci (tachipirina, nurofen, amoxina), la porto al pronto soccorso, dove la dottoressa conferma l’ipotesi di 6° malattia e mi consiglia di sospendere l’antibiotico, anche se nota che la bambina ha in effetti delle orecchie a rischio otite e mi consiglia di farla nuovamente vedere al pediatra dopo un paio di giorni per valutare appunto se riprendere la cura antibiotica.
    Nel frattempo, il sabato mattina, anche mia figlia maggiore comincia ad avere febbre, 38° che in serata sale fino a 39°, non lamenta dolore da nessuna parte se non alla nuca e ha la gola un po’ arrossata e un po’ di tosse secca. Continuo con tachipirina, che su di lei ha avuto più effetto, fino a tutto il lunedì, e con areosol e stodal, ma la febbre continuava, la bimba era inappetente e la tosse è diventata sempre più fastidiosa…così ieri le porto entrambe dal pediatra:
    alla grande ha diagnosticato una rinofaringite (secondo lui non da streptococco) e un otite ad un orecchio e le ha, per quest’ultima, prescritto l’antibiotico e per la tosse (che a detta sua dipende dalla gola arrossata, un calmante in gocce). Per quanto riguarda la piccola, che nel frattempo si è completamente sfebbrata (e anche le macchie stanno scomparendo), la visita, ma le orecchie risultano normali, mentre la gola, (con una fugace occhiatina), sembra ancora un po’ arrossata, comunque il pediatra da la colpa ai residui della 6° malattia e non prescrive nulla.
    Il problema ora è questo: ho saputo oggi che il cuginetto delle mie bimbe, con il quale mia figlia grande ha giocato venerdì pomeriggio, da domenica sera ha 39° di febbre e, visto dallo stesso pediatra oggi, gli è stato diagnosticato lo streptococco…al quale lui è molto soggetto… inoltre ho saputo che all’asilo di mia figlia molti bimbi sono a casa ammalati da sabato…mi chiedo se mia figlia grande possa avere lo streptococco e se per questo sia il caso di fare un tampone alla piccola per verificare se per caso non ce l’abbia anche lei pur non mostrando sintomi se non la gola arrossata…
    Inoltre nemmeno io mi sento bene negli ultimi giorni, ho tosse, qualche linea di febbre e dolori alle ossa…(premetto che neanche un mese fa ho fatto una cura di antibiotico, velamox, prescritto telefonicamente dal mio medico per un forte mal di gola…ma che anche pochi giorno dopo la fine della cura ho avuto qualche episodio di mal di gola…e comunque non ho mai fatto un tampone faringeo, almeno da adulta…)
    Và a finire che ho io lo streptococco e l’ho attaccato io alle mie figlie…
    Cosa ne pensa, è consigliabile far eseguire un tampone alla mia piccola di 14 mesi, ed eseguirne uno anch’io? Per evitare di trascinarcelo dietro e magari riattaccarlo poi alla grande quando avrà finito la terapia antibiotica…
    se me lo consiglia, vado subito domattina.
    la ringrazio anticipatamente e mi scuso per aver scritto così tanto ma ci tenevo a spiegarle bene la situazione…inoltre, ci tengo a dire che mi fido del parere del pediatra, ma che non mi sono arrischiata a chiederne uno in merito in quanto spesso mi ha tacciata, anche se velatamente, di essere una mamma un po’ ansiosa…e poi in sti giorni tra una e l’altra l’ho chiamato troppe volte….la prego mi risponda.
    grazie infinite.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non si può escludere uno streptococco senza il tampone, ma in genere quando ci sono i sintomi correlati il pediatra nel dubbio procede all’analisi; mi fiderei quindi della diagnosi fatta, a meno che non compaia nuovamente con decisione la febbre.

  10. Anonimo

    Salve,forse ho anke io questo problema,Ho fatto il tmapone faringeo e domani avrò i risultati.Oramai persiste da 3 sett.con lievi mal di gola,ma senza febbre.La mia domanda è:si può manifestare questo batterio anke senza febbre.?Guardando la foto che si trova sulla pagina,la prima,devo dire che più o meno tango la stessa cosa in bocca..di meno ma assomiglia molto.
    Ho 33 anni,come è possibile il contaggio,di quel ch eho letto si riscontra più nei bambini.Cmq.consigli utili??!!!
    Grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Anche se raro è possibile il contagio nell’adulto; in attesa dell’esito può essere d’aiuto, farmaci a parte, gargarismi con acqua e bicarbonato.