Ipotiroidismo e tiroide: sintomi, dieta, cura e gravidanza

Ultimo Aggiornamento: 35 giorni

Introduzione

La tiroide è una ghiandola a forma di farfalla che si trova nella regione anteriore del collo; si tratta di una ghiandola endocrina, ossia che si occupa della produzione di ormoni in grado di controllare e gestire numerose funzioni dell’organismo, tra cui:

Quando la tiroide non lavora abbastanza e non produce quindi una sufficiente quantità di ormone tiroideo per soddisfare le esigenze del corpo, si pone la diagnosi di ipotiroidismo.

L’ipotiroidismo è più comune nelle donne, nelle persone con altri problemi alla tiroide e nei soggetti di età superiore a 60 anni.

La tiroidite di Hashimoto, un disturbo di origine autoimmune, ne è la causa più comune, ma tra le altre possibili cause ricordiamo:

  • la presenza di noduli,
  • altre forme di tiroidite,
  • ipotiroidismo congenito,
  • rimozione chirurgica di una parte o di tutta la tiroide,
  • radioterapia della tiroide e alcuni farmaci.

I sintomi tipici dell’ipotiroidismo possono variare da persona a persona e comprendere:

  • stanchezza e affaticamento,
  • aumento di peso,
  • gonfiore del viso,
  • intolleranza al freddo,
  • dolore articolare e muscolare,
  • stipsi,
  • pelle secca,
  • capelli secchi e fini,
  • riduzione della sudorazione,
  • mestruazioni abbondanti e/o irregolari,
  • problemi di fertilità,
  • depressione,
  • frequenza cardiaca rallentata.

Per diagnosticare l’ipotiroidismo, il medico effettuerà un esame fisico, esaminerà i sintomi e soprattutto si baserà su specifici esami del sangue.

Il trattamento prevede l’assunzione quotidiana dell’ormone tiroideo, per supplire all’insufficienza produzione endogena.

Cause

Ci possono essere molte ragioni per cui le cellule della tiroide non riescono a produrre abbastanza ormoni, vediamo le più comuni:

  1. Malattie autoimmuni. Nell’organismo di alcune persone, per cause ancora sconosciute, il sistema immunitario che normalmente protegge il corpo dall’invasione di infezioni potrebbe scambiare le cellule della tiroide ed i loro enzimi per invasori e attaccarli. Di conseguenza non ci saranno abbastanza cellule della tiroide e relativi enzimi per produrre una quantità sufficiente di ormoni. La tiroidite autoimmune, più comune nelle donne che negli uomini,  può iniziare improvvisamente o può svilupparsi lentamente nel corso degli anni. Le forme più comuni sono e tiroidite atrofica.
  2. Rimozione chirurgica di parte o di tutta la tiroide. Alcune persone con noduli alla tiroide, cancro alla tiroide od altre gravi malattie necessitano la rimozione di parte o di tutta la tiroide. Se viene rimossa interamente si diventerà definitivamente ipotiroidei. Se viene lasciata parte della ghiandola questa potrebbe essere in grado di produrre abbastanza ormoni tiroidei da mantenere normali i valori del sangue.
  3. Radiazioni. Alcune persone con malattie gravi, o , vengono curate con iodio radioattivo allo scopo di distruggere la tiroide.I pazienti colpiti da linfoma di Hodgkin, cancro al cervello o altro vengono curati con radiazioni. Tutti questi pazienti possono perdere parte o tutta la funzione della tiroide.
  4. Ipotiroidismo congenito (cioè presente fin dalla nascita). Alcuni bambini nascono senza la tiroide o con una formata parzialmente. Alcuni hanno parte o tutta la tiroide nel posto sbagliato (tiroide ectopica). In alcuni bambini le cellule della tiroide o i loro enzimi non funzionano bene.
  5. Tiroidite. La tiroidite è un’infiammazione della tiroide, causata, di solito, da un attacco autoimmune o da un infezione virale. La tiroidite può far scaricare il suo intero rifornimento di ormoni tiroidei depositati nel sangue nello stesso tempo, causando un ipertiroidismo breve (eccessiva attività tiroidea) seguito da una fase in cui la tiroide diventa ipoattiva come risposta.
  6. Farmaci come l’amiodarone, il litio, l’interferone alfa e l’interleukin-2 possono impedire alla ghiandola tiroidea di produrre ormoni normalmente. Questi farmaci sono la causa immediata dell’ipotiroidismo in pazienti con una tendenza genetica alla malattia tiroidea autoimmune.
  7. Troppo o troppo poco iodio. La ghiandola tiroide deve avere iodio a sufficienza per poter produrre gli ormoni tiroidei. Lo iodio entra nel corpo tramite il cibo e arriva attraverso il sangue alla tiroide. Assumere troppo iodio tuttavia può causare o peggiorare l’ipotiroidismo.
  8. Danni all’ipofisi. L’ regola la produzione ormonale della tiroide. Quando l’ipofisi è danneggiata da un tumore, radiazioni od intervento chirurgico, potrebbe non essere più capace di dare correttamente istruzioni alla tirode e questa potrebbe smettere di produrre ormoni a sufficienza.
  9. Rari disturbi alla tiroide. In alcune persone rare malattie depositano nella tiroide sostanze anomali danneggiandone la funzionalità. Ad esempio l’amiloidosi può depositare proteine amiloidi, la sarcoidosi può depositare granulomi e l’emocromatosi può depositare ferro.

Fattori di rischio

L’ipotiroidismo è un disturbo più comune di quanto si pensi; colpisce fra il 5-10% della popolazione, soprattutto tra le donne.

Anche i bambini possono essere effetti da una tiroide scarsamente funzionante, ma il disturbo viene diagnosticato principalmente dopo i 60 anni.

Più in generale sono a maggior rischio di sviluppare ipotiroidismo soggetti:

  • con precedenti problemi tiroidei (come il gozzo),
  • con precedenti di chirurgia alla tiroide,
  • che siano stati sottoposti a radioterapia a tiroide, collo o petto,
  • con famigliarità per disturbi tiroidei,
  • in gravidanza (e ancora nei 6 mesi successivi al parto),
  • colpiti da ,
  • con altre malattie autoimmuni (diabete, vitiligine, artrite reumatoide, …).

Sintomi

Quando i livelli degli ormoni tiroidei sono troppo bassi, le cellule del corpo non riescono a ricevere sufficienti stimoli ed i processi fisiologici iniziano a rallentare.

I sintomi tipici dell’ipotiroidismo possono essere:

  • affaticamento,
  • intolleranza al freddo,
  • aumento di peso,
  • stitichezza,
  • depressione
  • rallentamento di pensieri e movimenti,
  • dolori muscolari e debolezza,
  • crampi muscolari,
  • pelle secca,
  • fragilità di capelli e unghie,
  • perdita della libido (riduzione del desiderio sessuale),
  • formicolio a mani e dita (rischio di sviluppare tunnel carpale),
  • mestruazioni irregolari,
  • mestruazioni abbondanti,
  • riduzione della fertilità,
  • problemi di memoria (soprattutto nella popolazione anziana),
  • ritardo dello sviluppo nei bambini.

Nei rari casi in cui non venga trattato possono comparire:

  • modifiche alla voce,
  • gonfiore del viso,
  • perdita delle sopracciglia,
  • rallentata frequenza cardiaca,
  • anemia,
  • riduzione dell’udito.

Poiché i sintomi sono abbastanza variabili e compaiono in modo molto graduale, spesso il paziente non si accorge di nulla per mesi o anni, anche perchè alcuni sintomi particolarmente comuni (aumento di peso, stanchezza, …) sono spesso spiegabili anche da altre cause; l’unico modo per sapere con certezza se soffri di ipotiroidismo è quindi sottoporsi ad esami del sangue.

Complicazioni

Oltre a pericoli in gravidanza, che trattiamo alla fine dell’articolo, l’ipotiroidismo può essere causa di:

  • aumento del colesterolo e relativo rischio cardiovascolare,
  • gozzo (aumento di volume della tiroide, risultato del tentativo del corpo di stimolarne la funzione),
  • coma da  (un rallentamento tale delle funzioni tiroidee da diventare pericoloso per la vita).

Quando chiamare il medico

In genere i sintomi che potrebbero instillare il dubbio della presenza di ipotirodismo nel paziente o nel medico sono:

  • stanchezza,
  • aumento di peso,
  • depressione,
  • sensibilità al freddo,
  • pelle secca,
  • dolori muscolari.

Diagnosi

In caso di diagnosi positiva è importante avvertire i membri della propria famiglia; poichè le malattie della tiroide possono essere ereditarie, è buona norma per i famigliari fare dei regolari esami TSH.

La corretta diagnosi dell’ipotiroidismo dipende da:

  • Sintomi. L’ipotiroidismo non ha nessun sintomo caratteristico. Non esistono sintomi che le persone con ipotiroidismo hanno sempre e molti sintomi dell’ipotiroidismo possono presentarsi in persone affette da altre malattie. Un modo per aiutare a capire se i disturbi sono sintomo di ipotiroidismo è di pensare se il sintomo è presente da sempre (l’ipotiroidismo è meno probabile) o se il sintomo consiste in un cambiamento più recente (l’ipotiroidismo è più probabile)
  • Anamnesi medica e di famiglia. E’ necessario discutere con il proprio medico di:
    • cambiamenti nella salute che suggeriscono un rallentamento  delle funzioni dell’organismo;
    • se hai mai subito interventi chirurgici alla tiroide;
    • se hai mai fatto radiazioni al collo per curare il cancro;
    • se hai mai preso qualche farmaco che può provocare l’ipotiroidismo (amiodarone, litio, interferone alfa, interleukin-2 e forse talidomide);
    • se qualcuno della tua famiglia ha una malattia alla tiroide.
  • Visita medica. Il dottore controllerà la tiroide e se ci sono cambiamenti come pelle secca, gonfiore, riflessi più lenti, frequenza cardiaca più lenta.
  • Esami del sangue. Ci sono due tipi di esami del sangue usati nella diagnosi dell’ipotiroidismo.
    • Esame TSH. Questo è il più importante e sensibile esame per l’ipotroidismo. Serve a misurare quanta tiroxina (T4) è stata richiesta alla ghiandola tiroide. Un TSH alto in modo anormale indica ipotiroidismo: è stato chiesto alla ghiandola tiroide di produrre più T4, perché non c’è abbastanza T4 nel sangue
    • Esami T4. La maggior parte di tiroxina nel sangue è legata a diverse proteine, che ne impediscono l’ingresso nelle cellule del corpo. Solo l’1%-2% circa di T4 nel sangue non è legato e può entrare nelle cellule. La tiroxina non legata e l’indice di tiroxina non legata sono entrambi semplici esami del sangue che misurano quanto T4 non legato c’è nel sangue e quanto ne può entrare nelle cellule.

Cura e terapia

L’ipotiroidismo non può essere guarito.

In quasi tutti i pazienti tuttavia l’ipotiroidismo può essere tenuto completamente sotto controllo, viene curato sostituendo la quantità di ormoni che la tiroide non può più produrre in modo da riportare T4 e TSH a livelli normali. Così, anche se la tiroide non funziona bene, la sostituzione di tiroxina può riportare alla normalità i livelli di ormoni tiroidei e le funzioni del corpo. I farmaci a base di tiroxina (Eutirox) contengono la quantità di ormoni che la tiroide non è riuscita a produrre.

L’ipotiroidismo può diventare più o meno grave e la dose di tiroxina potrebbe necessitare aggiustamenti. Tipicamente è necessario seguire la cura per tutta la vita. Assumendo costantemente il farmaco e, con l’aiuto del proprio medico, ottenendo e mantenendo la giusta dose di tiroxina, non è difficile mantenere completamente sotto controllo l’ipotiroidismo. I sintomi potrebbero sparire ed altre manifestazioni del basso livello di ormoni tiroidei potrebbero smettere di peggiorare o addirittura migliorare.

Effetti collaterali e complicazioni di Eutirox

Gli unici rischi della tiroxina sono associati ad un errato dosaggio. Assunzioni eccessive potrebbero manifestare sintomi di ipertiroidismo, ossia una ghiandola tiroide iperattiva. I sintomi più comuni di troppo ormone tiroideo sono:

  • stanchezza,
  • impossibilità di dormire,
  • un grandissimo appetito,
  • nervosismo,
  • instabilità,
  • sensazione di caldo quando gli altri hanno freddo,
  • difficoltà nell’esercizio fisico a causa di un indebolimento dei muscoli,
  • respiro affannoso,
  • battito del cuore accelerato.

I pazienti che hanno sintomi di ipertiroidismo dovrebbero fare delle analisi del TSH. Se è basso, è indice di una dose eccessiva di farmaco.

Dieta

La tiroide utilizza iodio per sintetizzare ormoni tiroidei, ma i pazienti affetti da tiroidite di Hashimoto o altri tipi di disturbi autoimmuni della tiroide possono essere particolarmente sensibili agli effetti secondari derivanti da un’eccessiva assunzione di iodio. Consumare alimenti che ne contengono grandi quantità, come le alghe, può essere causa di ipotiroidismo o di peggioramento della condizione, così come l’assunzione di integratori.

Nel caso di donne in gravidanza la quantità va attentamente pianificata con il ginecologo, per supplire alle necessità del feto.

Altre informazioni

Probabilmente verrà richiesto di controllare il TSH circa ogni 6-10 settimane dopo un cambiamento nella dose di tiroxina. Le analisi saranno più frequenti in caso di gravidanza o contemporanea assunzioni di farmaci che possono interferire con la tiroxina.

Lo scopo della cura è di ottenere e mantenere il TSH nella normalità. I bambini dovrebbero seguire le loro cure quotidiananmente e controllare i livelli di TSH crescendo per prevenire ritardi mentali e crescita stentata. Una volta stabilita la giusta dose di tiroxina di norma si ripetono gli esami solo una volta all’anno circa.

Da ripetere gli esami prima nel caso in cui:

  • i sintomi ricompaiono o peggiorano,
  • si modifica la dose di tiroxina, il tipo, o la modalità di assunzione con o senza cibo,
  • si prende o si perde molto peso,
  • si inizia, si modifica o si interrompe l’assunzione di un farmaco che può interferire con l’assimilazione di tiroxina,
  • non si stanno assumento tutte le dosi di tiroxina.

Ipotiroidismo in gravidanza

I sintomi più comuni di ipotiroidismo in gravidanza sono:

  • astenia,
  • difficoltà di concentrazione,
  • intolleranza al freddo,
  • perdita di capelli.

La diagnosi clinica di ipotiroidismo in gravidanza è spesso difficile. La gestante normale può presentare alcune manifestazioni suggestive di ipotiroidismo, come intolleranza al freddo, capelli ruvidi, difficoltà di concentrazione e astenia.

I dati anamnestici che possono far sospettare l’ipotiroidismo in gravidanza sono:

  • famigliari con malattie tiroidee,
  • rilievo di anticorpi antitiroide e/o gozzo,
  • diabete mellito 1,
  • assunzione di farmaci antitiroidei.

Le indagini di laboratorio utili per una corretta diagnosi sono:

  • FT3, FT4, TSH,
  • anticorpi,
  • ecografia,
  • ioduria.

Le complicanze legate ad un ipotiroidismo non trattato in gravidanza sono diverse ed anche molto pericolose per la salute del feto, ad esempio il passaggio transplacentare di tiroxina dalla madre al feto nella prima e nell’ultima fase della gestazione è modesto, ma molto importante per lo sviluppo cerebrale del feto.

La terapia dell’ipotiroidismo permanente si basa sulla somministrazione continuativa di ormone tiroideo sotto forma di l-tiroxina (Eutirox). un preparato sintetico chimicamente puro che assicura una potenza uniforme. Eutirox deve essere assunto a digiuno 20 min prima della colazione. In presenza di vomito è comunque possibile assumere Eutirox anche dopo aver mangiato.

La dose sostitutiva di L-tiroxina è maggiore in gravidanza rispetto al periodo precedente e successivo, anche per questo l’adeguatezza del trattamento deve essere controllato frequentemente con dosaggi ormonali.

Un ipotiroidismo diagnosticato per la prima volta in gravidanza richiede l’inizio immediato della terapia sostitutiva con L-tiroxina, mentre  le donne con ipotiroidismo già diagnosticato che iniziano una gravidanza devono aumentare la dose valutandola con accurati esami del sangue.

L’aumentato fabbisogno di tiroxina può rendersi evidente già nelle prime 4 settimane dal concepimento, è quindi consigliabile misurare il TSH immediatamente. E’ importante ricordare al proprio medico ed al proprio ginecologo la condizione di ipotiroidismo in caso di prescrizione di nuovi farmaci/integratori perchè, ad esempio il solfato ferroso somministrato per correggere la carenza di ferro, può ridurre l’assorbimento della L-tiroxina se i due farmaci sono assunti contemporaneamente.

Fonti principali:

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  1. Anonimo

    Buongiorno,ita i
    io devo prendere l’eutirox a vita a causa della tiroide.Recentemente ho letto che la tachipirina potrebbe eliminare l’effetto del medicinale.Io la prendo spesso.Potrebbe eliminare l effetto dell’eutirox ?

    Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      L’eutirox come le avranno detto va preso la mattina a stomaco vuoto, un’oretta prima di colazione; se aspetta 4/6 ore prima di assumere altri farmaci è meglio. Saluti.

  2. Anonimo

    oggi in ambulatorio ho parlato con una signora che si lamentava del fatto che abbiano ritirato l’eutirox della bracco. lei porende quello da 175 mg. ora causa necessità virtù prende l’altro, quello genericato… ma mi dice che non gli basta? prende il 175 mg ma quando sono le 14 max le 15 va in astenia piena… è anche sovrappeso… con tutto quello che comporta… ma in questi casi che si fa? io sinceramente fossi stata in lei avrei subito chiesto al mio medico di farmi segnare un dosaggio maggiore… se vai in ipotiriodismo penso che il corpo ne abbia bisogno. voi che ne pensate? grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      C’è a mio avviso un po’ di confusione.

      La Bracco ha venduto Eutirox alla Merck Serono (o forse è scaduta la concessione, non ricordo), ma il farmaco è tuttora regolarmente in vendita, semplicemente in alcune Regioni è necessario pagare un piccolo ticket aggiuntivo di pochi centesimi.

      Esiste da qualche anno il generico, che viene usato con successo da molti pazienti, con la sola avvertenza ministeriale di attenersi sempre alla stessa marca per poter correggere il dosaggio in base ai risultati del TSH senza rischio di differenze tra prodotti di aziende diverse (per questo farmaco parliamo di dosi misurate in microgrammi, quindi particolarmente “piccole”).

      Onestamente mi sembra poco chiara la “carenza” che avverte nel pomeriggio, non sono così convinto che i sintomi avvertiti siano legati alla tiroide.

      Eventuali modifiche di dosaggio si valutano nel caso di TSH fuori norma, sempre giudicando anche eventuali sintomi.

    2. Anonimo

      sì mi ero dimenticato. tsh si è abbassato. non c’è da rivedere terapia e aumentare dosaggio?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se il TSH si abbassa troppo si diminuisce il dosaggio, ma come detto si valuta valore, sintomi, … NON si modifica la terapia se non dietro espresso consiglio medico.

  3. Anonimo

    Buongiorno ho fatto a giugno analisi per la tiroide il tsh è 1.11 valori da 0.50 a 4….va bene? Ho effettuato anche un ecografia ma nessun segno di ipotiroidismo il fattore di essere sempre nervosa può essere collegato?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, dall’ esito dei controlli elencati non sembra esserci nessun problema alla tiroide, per cui il nervosismo verosimilmente ha altre cause. saluti

  4. Anonimo

    Prendo l eurotirox xke subito intervento dove mi sono stati tolti noduli è una parte di tiroide .nell ultime analisi ho il thailandese 0,08 basso le altre nella norma prendo pasticca da 50 .Cosa fare ???grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, dovrebbe portare a far vedere le analisi al suo endocrinologo per valutare se è opportuno ridurre la terapia sostitutiva con eutirox. saluti

  5. Anonimo

    Buongiorno, avevo scritto qualche tempo fa dicendo di essere reduce da 2 aborti spontanei e di voler fare gli esami della tiroide. Ho appena ricevuto gli esiti: TSH 2,70 valori rif. 0,27-4,2 FT3 2,53 valori rif. 2-4 FT4 11,23 valori rif. 9,3-17,1 Anti tireoperossidasi 19,42 rif. 0-34 Anticorpi tireoglobulina 13 rif. 0-115 come sono? Il medico di famiglia mi ha rassicurato dicendo di escludere la tiroide come causa di miei aborti

  6. Anonimo

    Buongiorno ho ritirato le analisi tsh tireotropina reflex 0.915 valori da 0.4 a 4.0 è normale?

  7. Anonimo

    Buonasera, ho 35 anni e a 20 anni ho avuto una tiroidite autoimmune con anticorpi anti tpo altissimi (il valore massimo era 50 ed io avevo 3600), dopo una cura a base di cortisone e antinfiammatori i valori sono rientrati nella norma e da quel momento il mio endocrinologo mi ha prescritto a vita euirox da 50 perchè dopo una tiroidite la tiroide tende ad essere più pigra. Controllo tutti i dosaggi tiroidei ogni sei mesi e sono sempre nella norma anche quando avverto i classici effetti collaterali che l’eutirox può causare come ad esempio tachicardia, ansia, extrasistole. Mi chiedo: se ci fosse un sovradosaggio del farmaco i valori della tiroide non sarebbero nella norma giusto?
    Ho letto sul foglietto illustrativo dell’eutirox che chi ha abusato del farmaco per diversi anni può rischiare una morte improvvisa di infarto e questa cosa mi ha agitata tantissimo.
    Periodicamente faccio controlli cardiologici con ecg ed ecocuore e non è mai emerso nessun tipo di problema. Ma ho paura che io stia assumendo da troppo tempo eutirox e che mi possa creare problemi di salute. Ne ho parlato con l’endocrinologo e mi ha detto che quando ho momenti di estrema ansia posso abbassare il dosaggio o sospendere per qualche giorno per poi riprendere gradualmente appena mi sento meglio.
    Io non sono dimagrita con l’assunzione del farmaco e ammetto di essere una persona ansiosa che si lascia influenzare troppo dalla psiche tanto che appena non prendo il farmaco subito mi sento meglio e non so se è legato alla realtà o alla suggestione.
    Le invio i risultati delle ultime analisi fatte:
    FT3 3.8 (V.R. 2.2-4.7)
    FT4 14.1 (V.R. 8.0-20.0)
    TSH 1.68 (V.R.0.2-4.0)
    TG 5.8 (V.R. 0-60)
    ANTI TIREOGLOBULINA <20 (V.R. 0.0-40.0)
    ANTI TPO <10 (V.R. 0.0-35)
    La ringrazio per il parere che vorrà darmi.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Finchè il TSH è a posto significa che il dosaggio è perfetto.

    2. Anonimo

      Buongiorno e grazie dottore. Gli effetti collaterali dell’eutirox per sovradosaggio, anche quelli più catastrofici si riferisco sempre al monitoraggio del Tsh?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, perchè finchè siamo nel range corretto non facciamo altro che dare quello manca all’organismo.

  8. Anonimo

    Buonasera
    Vorrei un consiglio, sono andato dal dottore per fare un controllo del sangue, ma vorrei precisare che non avevo problemi. Dopo i risultati il dottore mi ha detto che i valori della tiroide erano un po fuori. Mi ha chiesto se mi sentivo stanchezza o altro… ma gli o detto di no. Il fatto che mi ha dato Thyrox Hexal 50, solo che ora sono scarsi 20 giorni che prendo questa pillola, ma non mi sento più al 100% anzi ho stanchezza nelle gambe , meno appetito , vista annunciata, come mai è normale? Ma dico io prima di questo esame del sangue mi sentivo benissimo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo segnali al medico, verranno probabilmente ripetuti i dosaggi per verificare (anche se i sintomi fanno pensare più a una dose insufficiente che in eccesso).

    2. Anonimo

      Grazie della sua risposta, ma cosa non riesco a capire e perché prima senza pillola non ho mai avuto questi problemi.

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Dipende dal tipo di problema rilevato, se le ha dato la pillola in questione ha probabilmente riscontrato un ipotiroidismo, sarebbe il caso di fare un’ecografia per completezza, se non l’ha fatta, e di parlare col medico di questi sintomi per valutare un ulteriore dosaggio e aggiustare la terapia.

    4. Anonimo

      Grazie Dott.sa Fabiani, si l’ecografia non me la fatta fare, mi ha detto di prendere la pillola per tre mesi, poi dovrò ancora far l’esami del sangue. Oggi ho saltato la pillola per vedere cosa succedeva, e devo dire che ho mangiato con normale appetito e mi sentivo più tranquillo. Ora non so cosa fare se continuare a prenderla o no la pillola perché fino al 4 novembre il mio dottore è in ferie e non posso parlarci. Il grande problema è che mi sono trasferito all’estero e questa è la prima volta che vado da questo dottore, e non so neanche se è bravo o no?

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, la terapia in questione ha caratteristiche tali per cui una assunzione o una sospensione di poco tempo non ha nessun effetto, per cui non aver assunto una compressa è del tutto irrilevante. In ogni caso molto dipende dall’entità dell’alterazione dei suoi valori, se ha effettivamente un ipotiroidismo la terapia è necessaria, se volesse riferirmi i valori esatti riscontrati potrei essere più precisa.

    6. Anonimo

      Magari li sapevo…..):
      Non mi sono stati detti….
      Mi è stato solamente chiesto se mi sentivo stanchezza, ma avevo risposto di no. Anzi lavoravo ed in più 3 volte a settimana palestra. Ora da quando prendo sta pillola 20gg circa, ho abbandonato totalmente la palestra, non mi va più di far niente, ed o la sensazione ora di sentirmi stanco!

    7. Anonimo

      In più sono andato a farmi i controlli del sangue solo per curiosità, infine mi sentivo bene….. ora invece mi ritrovo tutti questi problemi . Penso che se non andavo avrei continuato a fare la vita che facevo tranquillamente.

  9. Anonimo

    Salve dottore l’anno scorso questo periodo stavo avendo un aborto spontaneo alla 6 settimana da allora provo a rimanere incinta ma niente. In dicembre 2015 ho fatto le analisi e per la tiroide avevo un valore sballato. Ft3 5.19* (2.0-3.9) ft4 0.80 (0.61-1.12) tsh 2.82 (0.34-5.60). Ora le chiedo secondo lei per questo ho abortito? Ed è sempre per questo che non rimango incinta? Grazie.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, a mio avviso non è una alterazione cosi rilevante da poter causare l’aborto in quanto il tsh e l’ ft4, che sono gli ormoni più importanti, sono nella norma. Ma ovviamente, è consigliabile sentire un endocrinologo. saluti

  10. Anonimo

    Salve…ho un grande dubio… un grande problema…ho problemi con il ferro ..mio organismo non lo asimila per questo lo sto tenendo sotto controlo,uni 3 mese faccio le analise per vedere come sta andando.Mia doctoressa mi a fatto fare anche F3,F4,Tsh,la ecografia della la tiroide..e tutto alla norma,trane tsh.Una volta era 4.3…poi 2.1…poi. 6.3….e ultimamente la doc.mi ha prescrito il eutirox 50.per inizio…poi si vedra.Ma io sono un po spaventata da cominciare a prenderlo…cosi voglio sapere sua opinionie.Per favore…grazie…aspeto con anzia la sua risposta

  11. Anonimo

    Buonasera. Da Giunio sto prendendo eutirox da 100mg perché avevo TSH 23 FT4 era 0,90 Adesso Fo fatto analisi del sangue TSH e 14 FT4 e 1,00
    Serve più tempo per scedere la TSH Grazie!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, probabilmente verrà aumentato il dosaggio del farmaco.

    2. Anonimo

      Buongiorno,
      Ho 29 anni e da circa 3 anni controllo la mia tiroide con ecografie e prelievi. Nel 2013 in seguito ad una perdita di capelli, controllando i valori tiroidei risultò che gli anticorpi erano molto alti ma l’endocrinologo non ritenne di intervenire essendo il TSH e gli altri Valori nella norma. Durante la gravidanza invece ho iniziato ad assumere Eutirox 75 × 6 giorni alla settimana, dopo l’allattamento ho assunto Eutirox 75 × 7 giorni. Due mesi fa, mi sono rivolta ad un altro endocrinologo che mi ha sostituito l’Eutirox con Tiche 88 da assumere tutti i giorni essendo emersi dall’ultima ecografia dei nosuli. Pochi giorni fa, ho rifatto l’ecocolor doppler che ha riportato il seguente esito: Ecotessitura parenchimale appare grossolanamente disomogenea, compresenza di zolle ipocogene bilaterali, alternati a tranci fibrotici, con diffusi aspetti pseunodulati come da tireopatia autoimmune.
      Diffuso incremento della vascolarizzazione ghiandolare al C-D. Assenza di linfoadenopatie.

      Dal controllo dei valori tiroidei invece è venuto fuori che:
      Tsh 0,3 mcUl/ml (0,35-4,5)
      Ft3 3,83 pg ( 2,00-4,00)
      Ft4 1,35 ng/dl (0,45-1,10).

      Sono abbastanza preoccupata.

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, non c’è nulla di allarmante, il quadro ecografico non segnala nulla di preoccupante, piuttosto il TSH mi sembra troppo basso, per cui rivedrei la terapia sostitutiva, diminuendola.

    4. Anonimo

      Gentile dottoressa, intanto la ringrazio per la risposta. Volevo chieder le altresi se con un quadro del genere, in termini di valori e di patologia, possa essere ostativo nella ricerca di una gravidanza. Posso fare qualcosa al riguardo?

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      In teoria no, nel senso che se la funzionalità tiroidea è conservata non dovrebbe incidere.

    6. Anonimo

      La ringrazio…in realtà sarei alla ricerca di una seconda gravidanza ma temo vista la situazione.

    7. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Non credo ci siano problemi relativamente alla tiroide.

  12. Anonimo

    Salve ho un piccolo dubbio circa un anno fa sono stata operata e mi hanno asportato completamente la tiroide…ora sono alla 30settimana di gravidanza e il valore del tsh si è abbassatto a 1,20 con 125mg di eutirox(dose aumentata xke due mesi fa il tsh era di 4,60)ora la mia domanda é siccome il valore si è abbassato diventando nella norma x la mia gravidanza,non dovrebbe essere abbassato anche il dosaggio?

  13. Anonimo

    Buonasera .da una ecografia è emerso che ho un nodulo sul lobo sx della tiroide.è stato classificato come tir 3 b. I valori del T3 Te e tag sono nella norma.vòrrebbero asportare la tiroide. Cosa ne pensa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono scelte di competenza specialistica, se è stato consigliato è probabilmente la strada più sicura.

  14. Anonimo

    Salve Dottore,
    Ho fatto le analisi della tiroide con l’avis vorrei un suo parere:
    TSH 1,26 valori riferimento 0,46-4,98
    FT4 0,92 valori riferimento 0,75-1,85
    FT3 5,19 valori riferimento 1,50-4,10
    Devo preoccuparmi? Devo ripetere le analisi magari in un altro laboratorio?
    Grazie
    Scusi il disturbo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente verrà considerato tutto OK in virtù dell’ottimo TSH, ma ovviamente l’ultima parola spetta al medico.

  15. Anonimo

    Buongiorno,

    questa mattina mi sono recata all’Avis per offrirmi come donatrice ma essendo affetta da tiroidite di Hashimoto mi hanno detto che, per mia tutela, non posso donare. Qual’è il motivo?

    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Perchè si tratta di una malattia autoimmune e per tutelare chi riceve il sangue si preferisce non rischiare.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Con tutti i limiti delle mie competenze, ritengo che la ragione sia perchè pur non essendoci in letteratura evidenze di pericoli per chi dovesse ricevere il sangue da paziente con problemi autoimmuni, non esistono nemmeno adeguate certezze sulla sicurezza.

      Ovviamente potrei essere in errore io.

  16. Anonimo

    Buonasera, a seguito di diagnosi di tiroidite di Hashimoto in attuale eutiroidismo in strumamultinodulare (copio da referto) , la dottoressa mi ha prescritto una capsula di iodio al giorno. Sbaglio o leggo altrove che dovrei, invece, evitare troppo iodio?
    Grazie e buon lavoro

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, probabilmente la scelta terapeutica è dettata dal fatto che è comunque in eutiroidismo e ci sono i noduli, che vengono considerati come possibile conseguenza di carenza iodica.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, a patto di continuare poi sempre con la stessa marca di generico e verificare dopo qualche settimana in TSH; la levotiroxina fa un po’ eccezione e il Ministero raccomanda in questo caso di evitare semplicemente di saltare da una marca all’altra.

      In realtà poi l’AIFA è ulteriormente intervenuta in questo modo:

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, è raccomandata l’assunzione a stomaco vuoto per garantire un corretto assorbimento; se questo comportasse disagi può valutare con il suo endocrinologo di passare a formulazioni liquide (gocce, flaconcini o perle) che garantiscono maggior flessibilità.

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