1. Anonimo

    salve! le vorrei chiedere giusto due cose: i sintomi di un’influenza intestinale connette sempre diarrea e vomito? o possono comparire separatamente? e cosa si può prendere per alleviare questi sintomi? grazie mille!

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Possono comparire entrambi, uno dei due o nessuno (e comparire invece, per esempio, dolori e crampi allo stomaco); “influenza intestinale” è in realtà una terminologia impropria che in genere si usa per indicare le sindromi che colpiscono il tratto gastrointestinale manifestandosi nei modi descritti.
      Si usano in genere semplicemente farmaci sintomatici, ossia per dare sollievo ai singoli sintomi; solo raramente servono trattamenti più incisivi come gli antibiotici intestinali.

  2. Anonimo

    Salve sono una mamma di un bimbo di 20 mesi è da venerdi che mio figlio ha influenza intestinale ho chiamato la sua pediatra mi ha detto che c’è in giro questo virus intestinale:ha avuto febbre venerdì e sabato ma adesso non ne ha più ma ha queste scariche liquide nonostante la pediatra mi ha detto di darle il dicoflor -Idravita per tenerlo idratato ma tantè che le scariche non riescono a migliorare e poi non mi mangia niente . ma quanto durerà ancora questo virus

  3. Anonimo

    Gentile Dottore,
    Questa mattina una mia alunna ha affermato di aver male alla pancia e, in seguito, ha chiesto il permesso di contattare la famiglia, affinché i genitori venissero a prenderla. Il tempo in cui sono stato a contatto (in classe) con la ragazza è di un’ora e quarantacinque minuti c.ca. Mi pento d’averla interrogata, poiché s’è seduta difronte (anche se non m’è giunta alcuna gocciolina di saliva da parte sua) e, nel momento in cui s’è rialzata, ha lievemente sfiorato il mio braccio con la mano, poiché stava per scivolare. In seguito, la ragazza se n’è andata. Io, durante il mese di Dicembre scorso, contrassi una forma para-influenzale, con febbre (37.4 C°), piccoli crampi addominali e defecazione dolorosa. Dal 5/02/12 al 11/02/12 sono rimasto a letto con una forma influenzale (febbre, mal di gola e tosse) e, per l’occasione, ho assunto regolarmente Oki (febbre), Bentelan (tosse e mal di gola), Macladin (protezione) e Lactoflorene (flora intestinale). Appena rientrato in servizio sono rimasto coinvolto nella vicenda sopraelencata. Il rischio di aver contratto un’altra forma virale (viste tutte le circostanze) è particolarmente alto (vorrei sapere se è il caso di preoccuparmi particolarmente)? Entro quanti giorni dal contagio iniziano a manifestarsi i primi sintomi? L’istituto dove insegno dista molti chilometri dalla mia città, quindi ho timore di sentirmi male a 100 Km da casa. E’ possibile contrarre più forme virali nello stesso arco di tempo, ossia, è possibile contrarre una forma influenzale e una forma gastrointestinale negli stessi giorni? Inoltre, Mercoledì 15/02 ho un impegno importante cui non posso mancare: potrebbe essere messo in pericolo da una eventuale forma gastrointestinale? Come comportarsi in tali circostanze? Secondo Lei posso tranquillizzarmi (almeno parzialmente), oppure devo mantenere questo stato di “allerta” nei riguardi del virus?
    Cordiali saluti.

    1. Anonimo

      P.S: Posso mangiare alimenti a base di latte questa sera, oppure è meglio evitarli?

    2. Anonimo

      Secondo la media nazionale, quest’anno vi sono più vittime per il virus intestinale o per l’influenza stagionale?
      La ringrazio e Le chiedo perdono se non sono riuscito a essere lucido come ieri sera: capita, a volte, di essere sommerso da pensieri, timori e quant’altro.

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Il rischio è sempre il medesimo ed è impossibile da quantificare.
      L’incubazione è sempre la solita (in media 2 giorni).
      In teoria si possono contrarre 2 forme contemporaneamente.
      Secondo me dovrebbe tranquillizzarsi a prescindere, nel senso che da quando mi scrive non ha mai avuto alcun episodio che io sappia: questo dimostra che non è così frequente il disturbo.
      Finchè non compaiono disturbi intestinali non è necessario evitare il latte.
      Non conosco nel dettaglio il numero di casi nazionali, anche se in questo momento è più diffusa l’influenza stagionale che ha raggiunto il picco la settimana scorsa.

    4. Anonimo

      Gentile Dottore,
      il dolore agli arti potrebbe essere attribuito a un influenza intestinale o, più semplicemente, al freddo di questi giorni (da un paio d’ore sto avvertendo questo genere di dolore)? Il vomito può essere un sintomo di una ricaduta influenzale? Due ragazze si sono assentate a distanza di una settimana dall’assenza precedente, anche se sono venute a scuola per i vari compiti in classe. E’ più possibile una ricaduta dell’influenza, oppure un’influenza intestinale? Io ho esaurito la mia ansia, perché noto che di giorno in giorno le possibilità di scampare al “martirio” sono sempre più ridotte. Vorrei chiederLe, però, una cosa: il virus gastrointestinale è meno contagioso dell’influenza stagionale? Come ci si accorge di aver contratto una forma intestinale (sintomi iniziali)? E’ possibile che non si manifesti il vomito? E’ frequente contrarlo subito dopo un’altra forma influenzale (febbre, tosse, ecc.), oppure è abbastanza raro che si verifichi? E’ più probabile contrarlo grazie a contatti diretti con la persona ammalata, oppure anche tramite respiro? Domani ho un impegno (lontano dal paese) cui non posso permettermi di mancare: posso restare relativamente tranquillo o devo prepararmi al peggio? Le due ragazze sono sedute in prima fila, vicinissime alla cattedra: oggi avevo stabilito un compito in classe di greco e, malgrado la loro condizione fisica, sono venute a scuola: non ho ricevuto goccioline di saliva (non da loro, ma qualcuna dalle compagne sedute affianco): il rischio è leggermente più basso? Posso permettermi una coscia di pollo arrosto, seguito da una banana? Da c.ca quattro giorni (dopo il termine della fase acuta dell’influenza contratta) soffro di uno strano sintomo: verso mezzogiorno divento rosso come un peperone, la febbre arriva a 37.3/4 C° e gli occhi mi si chiudono: di cosa potrebbe trattarsi? Io sto continuando ad assumere una bustina di Oki la sera, ma so bene di non poter continuare così. Che fare?
      La ringrazio e Le auguro di cuore una buona serata.

    5. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      1. Il dolore agli arti è un sintomo vago, di difficile attribuzione, sicuramente non centra con l’influenza intestinale.
      2. Impossibile fare ipotesi su altre persone senza conoscere lo stato di salute reale.
      3. Entrambi i virus sono piuttosto contagiosi in questo periodo dell’anno.
      4. I sintomi dell’intestinale li trova nell’articolo, mentre alle altre domande ne abbiamo già parlato in passato (mi perdoni, ma il tempo a disposizione non mi permette di ripetermi).
      5. Mangi quello che si sente.
      6. La febbre a metà giornata è strana, perchè di norma aumenta la sera; lo accenni al medico, anche se non mi stupire che fosse causata dall’ansia di stare in classe.

  4. Anonimo

    Buonasera! Ho 30 anni, e il mio problema inizia giovedì notte 9 febbraio. A causa di dolori all’addome prendo un buscopan, quando qualche ora dopo diventano scariche di diarrea(9 tra la notte di giovedì e la mattinata di venerdì), assumo 3 dissenten. Tutto si blocca,fino alla mattina dopo,quindi riinizia la diarrea e assumo 2 dissenten; idem domenica mattina: 3 dissenten e mi passa fino a lunedì mattina. Ora stò prendendo solo i fermenti lattici,bevo acqua ma non vedo miglioramenti: la mattina 2/3 scariche diarroiche molto liquide e poi nulla fino al mattino dopo. La mia dottoressa mi ha detto telefonicamente di prendere il Diosmectal e il Puraflor, io stò prendendo per ora solo Lactoflorene. Potete darmi un consglio!? Questo virus intestinale può durare anche 10 giorni? Sono 5 giorni che ho questo problema… Grazie!

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Condivido la necessità di assumere Diosmectal, lontano dai pasti: non è gradevolissimo da assumere, ma funziona decisamente bene.

  5. Anonimo

    Buonasera, sono una ragazza di 24 anni..Venerdì sera ho inziato ad avere senso di nausea, e ho rimesso due volte a distanza di circa un’ora, in seguito ho avuto una sola scarica di dissenteria e sabato, dolori ossei e leggera febbre intorno a 37.5, fino a 37.8, ho assunto una compressa di tachipirina 500 e domenica sono stata abbastanza bene, niente più febbre ne dolori.. Sia ieri che oggi però spesso continuo ad avere non un vero e proprio senso di nausea, ma digerisco di continuo, come prima che mi salisse la nausea venerdì sera.. secondo Lei può trattarsi di una forma di influenza? E questa sensazione che continuo ad avere è imputabile ad essa? La ringrazio in anticipo..

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sono forme intestinali piuttosto comuni in questo periodo; provi a mangiare in bianco per qualche giorno.

  6. Anonimo

    Gentile dottore,
    sono di nuovo qui a scriverle in quanto ho nuovamente contratto il virus intestinale a distanza di un solo mese…questa volta vomito e dissenteria contemporaneamente, vertigini, febbricola…ora, il mio quesito è: ha qualche integratore alimentare da consigliarmi per aumentare le mie difese immunitarie? Da gennaio ho avuto 3 forme influenzali e, oltre ad esser costretta a stare a casa dal lavoro, sono davvero molto debilitata, ho anche perso peso…
    La ringrazio molto
    Saluti
    Manuela

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Per proteggersi in particolare da queste forme potrebbe valutare di assumere a cicli, a mesi alteri, Flortec e Bifivir: sono fermenti lattici che, secondo alcuni studi, sarebbero in grado di migliorare anche le difese immunitarie verso le patologie invernali. Non si aspetti in ogni caso miracoli.

  7. Anonimo

    Gentile dottore,
    non so se è arrivato il mio messaggio. Ho scritto qualche settimana fa, dal 10 di gennaio ho continue ricadute influenzali con febbre, questa settimana anche vomito, dissenteria e vertigini sono nuovamente in cura con imodium, plasil, tachipirina e questa volta il medico (data la febbre che ritorna) mi ha dato anche un antibiotico.
    Quello che si ostina a non darmi è qualche integratore per rinforzare le difese immunitarie…mi sento debolissima dopo queste ricadute e al momento non riesco a mangiare, come metto in bocca qualcosa ho una nausea fortissima! Per quanto tempo posso andare avanti con il plasil? Sul bugiardino c’è scritto di assumerlo prima dei pasti…va bene?
    La ringrazio
    Saluti
    Manuela

    1. Anonimo

      Scusi dottore non avevo visto il mio messaggio e pensavo di aver sbagliato qualcosa, la ringrazio! Da settembre a dicembre avevo fatto una cura con Ismigen liofilizzato batterico, la faccio ogni anno e infatti generalmente non mi ammalo mai, almeno non così di frequente…
      La ringrazio di cuore
      Saluti Cordiali
      Manuela

    2. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Benissimo anche Ismigen; benchè la sua efficacia non sia condivisa da tutto il mondo medico, non ci sono controindicazioni particolari.

  8. Anonimo

    Salve dottore,
    da lunedì mattina ho diarrea, nausea e totale mancanza di appetito.
    ieri è andata un po’ meglio, mentre oggi non ho quasi più diarrea, mentre ho ancora un po’ di nausea e mancanza di appetito.
    la mia cura è : Diosmectal, yovis e normix.
    per quanti altri gg dovrebbe durare?
    Grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      In genere passa in 24-48 ore, quindi mi aspetto miglioramente sostanziali a breve.

    2. Anonimo

      salve dottore, effettivamente già da giovedì scorso sono stato bene…
      tuttavia da oggi pomeriggio ho di nuovo la diarrea…cos’è una ricaduta? oppure il virus non era stato guarito del tutto? inizio di nuovo la cura precedentemente intrapresa (Diosmectal, yovis e normix)?
      grazie mille e buona serata

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Difficile dire se ricaduta od episodio occasionale; bene Yovis e Diosmectal, eviterei per ora Normix.
      Non mi stupirei che già da domani andasse meglio; quante scariche ha avuto oggi?

    4. Anonimo

      La ringrazio per la risposta…cmq 4 scariche da oggi pomeriggio…(adesso va un po’ meglio…)
      procedo allora con diosmectal e yovis…

    5. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sì, proverei così per 1-2 giorni. Normix lo assumerei sempre e solo dietro consiglio medico.

  9. Anonimo

    Buongiorno dottore,
    sono sempre io che le scrivo…io sto un po’meglio…chi si è ammalato è mia mamma…sempre influenza intestinale con tanta nausea e febbre…posso fare da crocerossina o rischio di riprendermi il mio stesso virus e facciamo un circolo vizioso?
    La ringrazio mamma mia che inverno 😀

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Basta qualche piccola precauzione igienica a ridurre al minimo il rischio di contagio, quindi soccorra pure. 😉

  10. Anonimo

    salve dottore!
    vorrei un parere! la mia dottoressa mi ha dato da assumere una bustina al giorno per un mese di “carovit granulare”, essendo che dopo il pranzo prendo volentieri (a giorni alterni piu o meno) uno yogurt (per i fermenti lattici) vorrei sapere se potesse “farmi acido” la bustina e provocarmi acidità di stomaco.
    altro quesito: mangiare sano (verdure, cibi leggeri ecc..) ed evitare di abbuffarsi potrebbe alleviare il rischio di contagio dell’influenza intestinale?
    grazie mille!

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      1. Nessun rischio di acidità.
      2. Decisamente sì, perchè un organismo sano ed in forma possiede un sistema immunitario che funziona meglio.