1. Anonimo

    grazie mille dottore ma lei crede che effetivamente queste scariche siano da imputare all’ansia,a una colite o cose di questo genere? non c’è un modo con cui io possa migliorare la situazione equindi tranquillizzarmi un pò? la ringrazio infinitamente per tutto…l’abbraccio forte! Patrizia.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      La spiegazione più probabile, per quel poco che posso conoscerla, è colite nervosa; per migliorare può provare fermenti lattici ma, sopratutto, serenità.

  2. Anonimo

    Lo so Dottore….so che mi sto rovinando la vita per qualcosa di cosi stupido che anche i bambini sanno affronatare….so a quello che vado incontro continuando cosi,ma c’è qualcosa di più grande,di più forte che mi impedisce di ragionare e comportarmi adeguatamente…e questa cosa è la paura….che non si trattiene,non si governa.
    So che spesso le mie scariche sono associate all’ansia,allo stess…..ma questo non fa che aumentare il mio circolo vizioso,perchè più finisco in bagno,più mi spavento e non mangio più….ho sempre paura che sia virus e questo mi paralizza. Ho forti dolori,a colica,che mi aumentano notevolmente sui fianchi accompagnati da sudorazione a freddo e fin quando non espello tutto sto male come un cane.Non so più cosa fare e come comportarmi per vivere meglio….mi dia un consiglio dottore….oltre alla psicoterapia che gia sto facendo quale altra strada posso percorrere per non dico guarire ma almeno stare meglio ed evitare queste continue scariche che molto spesso si alternano a stitichezza….questo mi porta anche a dimagrire,perchè gia mangio poco e quando mangio è una corsa in bagno continua…..la ringrazio di cuore….

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Provi ad imporsi piccolissimi obiettivi, come per esempio inserire un piatto diverso una volta alla settimana, magari quando è a casa.

  3. Anonimo

    Gentile dottore, mi permetto ancora di disturbarla ringraziandola fin da subito per il prezioso tempo che mi dedica. Come saprà soffro di emetofobia e questo mi ha portato a una grande restrizione alimentare,mangio sempre le stesse cose perché psicologicamente mi fanno sentire sicura,pur sapendo che deve succedere succede a prescindere. Quindi a pranzo panino con il prosciutto cotto e un po’ di parmigiano e a cena una fettina di carne accompagnata da qualche rara verdura . Ho notato che dopo pranzo ho forti dolori addominali e vado spesso in diarrea. E’ possibile che siamo sempre gli stessi alimenti a darmi noia,nel senso che abbia abusato troppo di questo? Anche oggi e’ successo….può questo portarmi ad episodi di vomito? Grazie mille.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Non c’è rischio di vomito, ma seguendo quotidianamente questa dieta rischia gravi carenze alimentari; è improbabile che la dissenteria sia dovuto a questo, ma personalmente mi preoccupano di più queste restrizioni che gli attuali episodi di diarrea.

  4. Anonimo

    Gentile Dottore,
    questa mattina ho accompagnato i ragazzi in una sala proiezione. Durante la visione della “Medea” di Pasolini una ragazza mi ha chiesto per ben due volte di andare in bagno, poiché le veniva di rimettere. Dopo c.ca un’ora e mezzo sono arrivati i genitori della ragazza per portarla a casa. Quest’ultima m’aveva accennato (due giorni prima) di avere la mononucleosi (fortunatamente io l’ho già contratta) con i seguenti sintomi: febbre (37.4 C° e spossatezza). Ho notato che vari articoli in rete riportano il vomito come sintomo di quest’ultima. Secondo Lei è più probabile che si trattasse di un sintomo della mononucleosi o di un virus intestinale? In ogni caso, il rischio d’aver contratto il virus (se di virus si tratta) è alto? La mononucleosi si può contrarre più volte? Io ho ritirato i risultati delle analisi del sangue e non risulta la benché minima traccia di qualunque infezione. Intanto la febbre continua a salire durante il pomeriggio-sera. Il medico m’ha detto che può essere uno strascico della mononucleosi. Secondo Lei di cosa potrebbe trattarsi? Il picco del norovirus 2012 è stato oltrepassato?
    Cordiali saluti.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      La mononucleosi si può contrarre un’unica volta, dopodichè si sviluppa immunità.
      Impossile dire se la ragazza manifestasse vomito per un motivo o per l’altro.
      Il picco è stato superato ma, almeno nella mia zona (Piemonte), sono ancora numerosi i casi di influenza intestinale nelle sue diverse varianti.

    2. Anonimo

      Gentile Dottore,
      questa notte sono rimasto in bagno per c.ca un’oretta, con un tremendo dolore e conseguente espulsione di due chili di feci maleodoranti. Per pranzo avevo mandato giù un piatto di pasta mista a fagioli (in passato non avevano mai dato problemi), ma non so se possa essere la causa del mio malore. Questa mattina ho assunto un Lactoflorene e non so se sia il caso di assumere anche uno Spasmomen. Cos’altro posso prendere per ristabilire un po’ “la calma”? Potrebbe trattarsi di una virosi gastrointestinale o, più probabilmente, di un episodio occasionale legato all’assunzione di fagioli? C’è il rischio di altri episodi nel corso della giornata (anche con episodi di vomito)?
      La ringrazio e Le chiedo umilmente perdono per il tempo che Le sottraggo.

    3. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Probabilmente i carboidrati della pasta ed i fagioli sono la causa del disturbo; bene Lactoflorene, Spasmomen in caso di dolori, non dovrebbe succedere null’altro.

  5. Anonimo

    buonasera dottore..dato che lei è un farmacista posso chiederle quali fermenti per colon irritabile o fastidi intestinali sia il migliore o cmq il piu consigliato tra:
    melaflor vsl#3 yovis o dicoflor.
    il primo mi fu consigliato per la sci dal mio medico di famiglia..il 2° dopo un eco addominale per via di gas intestinali yovis dal mio medico curante sempre in circostanzze diverse…credo un periodo di disturbi intestinali tipo virus e il 3° casualmente lo avevo a casain gocce per mia figlia ed il mio gastroenterologo mi ha confermato che quello in bustine sarebbe perfetto….io devo confermarle che ho qualche intolleranza al lattosio e credo che per esmpio yovis ne contenga!
    cmq tornando a noi, quale pensa sia il migliore o il piu adatto.grazie
    distinti saluti

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Melaflor non lo conosco, gli altri 3 direi che sono tutti ugualmente efficaci; Dicoflor ha il vantaggio di non richiedere necessariamente il frigorifero in bustine, mentre quello in gocce una volta aperto sì (e comunque va usato entro 28 giorni dall’apertura).

  6. Anonimo

    Buon giorno Dottore e’ da 2 giorni che ho scariche di dissenteria circa 20 al giorno, sto prendendo idravita 3 bustine al di’ + enterogermina 4 boccette al di’. Ma continuo ad avere dei doloretti al ventre con conseguenti scariche. Posso continuare con questa cura ? Oppure mi consiglia qualcosa lei.
    Grazie mille

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Se entro 1 giorno fossimo ancora a questo livello ne parli con il medico per valutare una cura più incisiva; eventualmente, come automedicazione, potrebbe valutare con il suo farmacista sostanze adsorbenti come Biotrap.

  7. Anonimo

    Buon pomeriggio dottore, dal 14 febbraio mi ritrovo con i seguenti sintomi:

    Dissenteria durata 3 gg pieni
    Febbre durata 2 gg a 37,8
    Forti dolori addominali
    Acidità alla bocca dello stomaco
    Mal di testa
    Difficoltà a dormire la notte con sbalzi di temperatura

    Ad oggi soffro soprattutto di:

    Crampi alle ovaie simili ai dolori premeustrali (è come se fossi in ovulazione perenne ma ho avuto il picco circa 6 gg fa)
    Nausea assurda che va e viene mattina e sera
    Sensazione di stordimento alla testa e alla vista
    Sensazione di spossatezza perenne
    Fastidio costante al basso ventre

    Ho assunto nei primi 4 giorni la Tachipirina e la febbre e passata, e Bimixin per bloccare la diarrea, con risultati positivi. L’unico problema e che a tutt’oggi persistono i sintomi sopracitati, nausea, stordimento,debolezza e soprattutto questi dolori alle ovaie, al basso ventre e allo stomaco.Ogni tanto compare anche il bruciore alla bocca dello stomaco. Cosa mi consiglia di prendere per alleviarli?

    Enterogermina e Clavulin sono adatti?E il Gavescon per il dolore alla bocca dello stomaco?

    Grazie, cordiali saluti.
    Lisa

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Clavulin decisamente no, è da assumere solo dietro consiglio medico (ed in ogni caso dati i sintomi non c’è la necessità); bene Enterogermina e Gaviscon.

  8. Anonimo

    Buonasera Dottore,vorrei chiederle una cosa. Da un pò di tempo mi capita i avere “acido in bocca e in gola” soprattutto in gola…all’inizio mi dissero che era colpa del reflusso ma poi dopo vari esami non risultò nulla….E’ una sensazione molto fastidiosa,soprattutto per una come me che soffre di emetofobia e va in panico per ogni più piccolo sintomo….ho consultato anche il dentista il quale mi ha detto che avendo due denti del giudizio da estrarre la colpa potrebbe essere loro….cosa potrei prendere per stare un pò meglio,oppure è possibile che sia la mia ansia a procurarmi questo….crede che questi eventi possano portarmi a vomitare? Grazie mille.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Effettivamente l’ansia è una causa plausibile, ma non ritengo possa esserci il rischio di vomitare.

  9. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
    Dr. Roberto Gindro (farmacista)

    Anche se non sono così ottimista sui tempi, segnalo ugualmente questa notizia:

    1. Anonimo

      Sarà realmente possibile vaccinarsi contro il virus intestinale? Come potrebbe difenderci un semplice spray nasale simile alla Rinazina? Questo vaccino del futuro interesserebbe solamente il Norovirus o anche gli altri virus gastrointestinali?
      Cordiali saluti.

    2. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Sono molti i vaccini nasali allo studio, quindi la via di somministrazione mi sembra assolutamente praticabile; sullo spettro di azione è troppo presto per fare ipotesi.

  10. Anonimo

    buonasera, volevo sapere ogni quanto sia possibile assumere buscopan…ogni quante ore minimo…..ho crampi addominale non so se per via di qualche influenza intest.o per via del colon irritabile e domani devo fare un breve viaggetto.probabilmente ne assumero uno prima di partire, se tutto va bene stanotte.ma generalmente se dovesse essere influenza o virus intest.stanotte dovrei avere altri sintomi come vomito o diarrea è corretto?
    ho appena assunto biochetasi per il mal di stomaco…gonfiore addominale e crampi…non ha controindicazioni credo con buscopan giusto?
    questi sintomi sono cmq da ieri sera…e da stamane ho forte nausea…
    grazie ancora per il suo lavoro utilissimo a tutti noi

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      1. Massimo 2 compresse ogni 8, quindi per estensione massimo 1 ogni 4.
      2. In alcuni casi ci sono forme virali che si manifestano solo come dolore e crampi.
      3. Nessuna controindicazione con Biochetasi.

  11. Anonimo

    Gentile Dottore,
    questa mattina ho effettuato un prelievo venoso per scoprire cos’è che causa il rialzo pomeridiano della temperatura corporea. Dal suddetto prelievo è possibile risalire a una eventuale influenza intestinale, ossia il prelievo può rendere nota una infezione gastrointestinale in corso (anche in incubazione)?
    Grazie.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Sicuramente no; credo invece (ma è un’ipotesi, perchè non so con precisione i valori richiesti dal medico) che voglia principalmente vedere i valori relativi al sistema immunitario per capire se siamo di fronte ad un’infezione, senza necessariamente capire già la locazione.

  12. Anonimo

    Buongiorno. Ieri mi sono sentita abbastanza bene ma ieri sera ho cominciato ad avvertire mal di pancia con conseguente diarrea. Ho anche dolori a braccia e gambe e mi sento debolissima forse perché vado avanti da 3 giorni con fette biscottate e te ed inoltre ieri mi è arrivato anche il ciclo. Quando passerà questo virus gastrointestinale??? Più o meno quanto dura??? Dovrei contattare il mio medico curante??? Grazie e buona giornata

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Confermo, mangiare solo tè e fette biscottate è controproducente; assumerei inoltre sali minerali, la cui carenza è la causa dei dolori agli arti.
      Se in 1-2 giorni non migliorasse (proverei con fermenti lattici) senta il medico.

  13. Anonimo

    Gentile dottore mi scusi tanto se mi ritrovo ancora qui a scrivere ma oggi non so dove scappare….mia madre sta poco bene per via della comune influenza,mal di gola e tantissima tosse,fin qui ci siamo,il problema e’ che da oggi dopo pranzo,dopo essersi mangiata un uovo al tegamino,dice di sentirsi poco bene e che le viene da rimettere…io sto tremando dalla paura…crede sia un influenza intestinale o che la colpa sia imputata all uovo? Lei non e’ facile a problemi gastrici quindi detto da lei vuol dire proprio che sta male ….se fosse avrebbe già rimesso? Dice che non riesce a digerire ciò che ha mangiato,…grazie mille….

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Purtroppo mi è impossibile fare ipotesi sulle cause; valuti con il suo medico se dare un antinausea.

  14. Anonimo

    salve dottore! le volevo chiedere se fosse normale una lieve tonalità verdastra delle feci con defecazione normale (quindi non vi è presente diarrea!), premetto che mangio molta frutta e verdura. o è l’inizio di un virus?
    grazie mille, scusi del disturbo

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      A mio parere dipende esclusivamente da quello che mangia.

  15. Anonimo

    Gentile Dottore,mi perdoni se la disturbo ancora ma avendo cosi tanta paura di rimettere mi lascio impressionare facilmente…tra ieri e oggi ho sentito e letto che in questi giorni c’è il picco dei vari virus gastrointestinali del momento….le volevo chiedere se fosse realmente vero e in caso cosa potrei assumere per rinforzare le mie difese scampando cosi al pericolo…grazie mille….

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Confermo una discreta diffusione; le regole di prevenzione sono sempre le stesse dell’influenza stagionale

      1. Lavaggio delle mani (in assenza di acqua, uso di gel lavamani a contenuto alcolico),
      2. Scrupolosa igiene respiratoria (coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, eliminare con attenzione i fazzoletti di carta, da preferire a quelli di stoffa, e lavarsi le mani),
      3. Isolamento volontario a casa delle persone con malattie respiratorie febbrili sopratutto nei primi giorni,
      4. Uso di mascherine da parte delle persone con sintomatologia influenzale.

      e se vuole fermenti lattici.

  16. Anonimo

    Gentile Dottore,
    questa mattina verso le 05:30 ho iniziato ad avvertire un dolore abbastanza forte alla pancia. In seguito, verso le 6:30 ho defecato con dolore e, per essere più tranquillo, ho assunto una pastiglia di Codex. Il dolore si è attenuato lentamente fino a scomparire del tutto, ma in certi momenti ricompare come una pugnalata improvvisa. Io (purtroppo) ero stato invitato a pranzo e, di conseguenza, ho mangiato ciò che c’era (era tutta roba fresca e, a dire la verità, la fame non m’ha mai abbandonato). Secondo Lei si è trattato di un episodio occasionale dovuto al nervoso (come penso io) oppure di una forma gastrointestinale? Il vomito potrebbe ancora presentarsi? Può andar bene Codex, oppure devo assumere qualcos’altro? Potrei manifestare altri episodi di questo genere?
    Cordiali saluti.

    1. Anonimo

      P.S: non so dirLe se ho effettivamente febbre, poiché verso mezzogiorno tende sempre a salire (non so per quale motivo) a 37.2 C°.

    2. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      “Voto” per l’ipotesi di episodio occasionale.
      Bene Codex.
      Il vomito sarebbe già comparso.

  17. Anonimo

    Salve
    Il 15 febbraio ho cominciato ad accusare bruciore di stomaco,acidità di stomaco,debolezza di stomaco e difficoltà digestive.Ho preso il Riopan gel fino a sabato. Ieri sera però ho avvertito brividi di freddo e avevo la febbre a 37,4. Avevo nausea e non avevo fame ma verso sera ho preso un pezzo di crostata all’albicocca ma appena ho ingerito il primo morso mi sono sentita malissimo cioè pesantezza e debolezza di stomaco e stavo quasi per vomitare ma poi tutto mi è passato. Stanotte comunque alle 1:00 ho vomitato e il tutto mi è passato. Volevo sapere se sia un influenza gastro intestinale o gastrite???e che dieta devo seguire???Grazie 1000 e buona domenica

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Dieta in bianco o comunque molto leggera per qualche giorno; sembra trattarsi di una delle numerose forme parainfluenzali che girano in questi giorni.

  18. Anonimo

    Buonasera dottore,
    Ho incominciato giovedi’ ad avere un senso di nausa con rispettivi fastidi vari(come mal di testa, doloretti diffusi e qualche scarichetta)..mi chiedevo come a distanza di quasi 4 giorni la situazione stia leggermente peggiornado invece di migliorare..continuo ad avere una leggera febbricola che esce solo nel tardo pomeriggio/sera con la punta massima di 37.4..il problema e che ho anche qualche fastidio alle orecchie con dolore e prurito ed un piccolo pizzicore in gola..e possibile che questo virus non riesca a sfogare il tutto con 39 di febbre per 3 giorni ma sia lentissimo e fetente?.. 1000 grazie in anticipo..

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Adesso ha ancora scariche? La febbre l’ha avuto fin da subito? Ha preso farmaci?

    2. Anonimo

      Adesso no!..ma questo pomeriggio avevo 37.4..i farmaci che ho preso sono aspirina per un paio di giorni..cmq nell insieme mi sento bene ma e com se fossi un po debilitato..(ancora grazie)..

    3. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Sono forme comuni in questi giorni, in linea di massima con un po’ di riposo ed una dieta leggera e molto ricca di liquidi dovrebbe risolvere entro breve.

    4. Anonimo

      Gentilissimo..buon lavoro 🙂

  19. Anonimo

    Gentile Dottore,
    oggi, mentre ero seduto in treno, un amico che non rivedevo da parecchio tempo s’è avvicinato, si è seduto affianco e abbiamo iniziato a chiacchierare. Mi ha riferito di aver contratto una forma influenzale con febbre, tosse e quant’altro, ma la cosa allarmante è che m’ha detto che sua sorella (qualche anno in meno rispetto a lui) ha contratto una forma con febbre e vomito (anche se non ricordava bene il particolare del vomito e non ho capito se era guarita o era nel pieno dell’infezione). A quelle parole sono divenuto una lastra di ghiaccio, poiché in questi giorni devo recarmi lontano dalla mia città per incontrare i miei nipotini (molto sensibili ai virus stagionali, infatti, si ammalano spesso) e, di conseguenza, non vorrei contagiarli. Ho trascorso affianco al mio amico una decina di minuti e non ho ricevuto goccioline di saliva (almeno non sul viso). So che non può rispondere ciò che vorrei tanto leggere, ma potrebbe dirmi almeno entro quanti giorni è possibile manifestare il virus? Potrei risultare contagioso per chi mi è attorno? Il vomito può manifestarsi anche con l’influenza stagionale, magari per la febbre alta?Abbiamo superato il picco dell’influenza 2012 (anche quella intestinale) e, di conseguenza, ci si può tranquillizzare un po’? Secondo Lei, in questo caso posso tirare un respiro di sollievo, dato che si può essere contagiati dal virus solo se sotto stretto contatto con la persona infetta? Mentre è in atto l’incubazione si può essere contagiosi? Avendo contratto una forma con episodi di diarrea (04/2011), una forma para-influenzale con febbricola, defecazione dolorosa, crampi addominali e leggera nausea (12/2011) e, infine, l’influenza stagionale (02/2012), è possibile ritenersi un po’ più “protetti” e, di conseguenza, non contrarre nulla, oppure contrarre una forma più blanda?
    La ringrazio e Le auguro di cuore buona domenica.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      1. 48 ore è il tempo medio di incubazione.
      2. In alcuni casi anche la stagionale porta vomito.
      3. Siamo a cavallo del picco, forse poco oltre.

  20. Anonimo

    salve dottore,
    dopo due giorni a letto con febbre e dolori muscolari (il 2 e il 3 febbraio) dopo aver utilizzato i seguenti farmaci: paracetamolo e acido acetilsalicilico, ad oggi, 17 febbraio, ho ancora il gusto fortemente alterato. Qualsiasi alimento ha un sapore molto cattivo. E’ possibile accelerare il riequilibrio con qualche farmaco, vitamina, minerale? Grazie

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      In parte sono probabilmente i farmaci assunti ad aver causato il disturbo; magari i fermenti lattici possono aiutare, anche se mi aspetto che nel giro di 1-2 giorni la situazione migliori in ogni caso.

  21. Anonimo

    salve dottore!
    vorrei un parere! la mia dottoressa mi ha dato da assumere una bustina al giorno per un mese di “carovit granulare”, essendo che dopo il pranzo prendo volentieri (a giorni alterni piu o meno) uno yogurt (per i fermenti lattici) vorrei sapere se potesse “farmi acido” la bustina e provocarmi acidità di stomaco.
    altro quesito: mangiare sano (verdure, cibi leggeri ecc..) ed evitare di abbuffarsi potrebbe alleviare il rischio di contagio dell’influenza intestinale?
    grazie mille!

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      1. Nessun rischio di acidità.
      2. Decisamente sì, perchè un organismo sano ed in forma possiede un sistema immunitario che funziona meglio.

  22. Anonimo

    Buongiorno dottore,
    sono sempre io che le scrivo…io sto un po’meglio…chi si è ammalato è mia mamma…sempre influenza intestinale con tanta nausea e febbre…posso fare da crocerossina o rischio di riprendermi il mio stesso virus e facciamo un circolo vizioso?
    La ringrazio mamma mia che inverno 😀

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Basta qualche piccola precauzione igienica a ridurre al minimo il rischio di contagio, quindi soccorra pure. 😉

  23. Anonimo

    Salve dottore,
    da lunedì mattina ho diarrea, nausea e totale mancanza di appetito.
    ieri è andata un po’ meglio, mentre oggi non ho quasi più diarrea, mentre ho ancora un po’ di nausea e mancanza di appetito.
    la mia cura è : Diosmectal, yovis e normix.
    per quanti altri gg dovrebbe durare?
    Grazie

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      In genere passa in 24-48 ore, quindi mi aspetto miglioramente sostanziali a breve.

    2. Anonimo

      salve dottore, effettivamente già da giovedì scorso sono stato bene…
      tuttavia da oggi pomeriggio ho di nuovo la diarrea…cos’è una ricaduta? oppure il virus non era stato guarito del tutto? inizio di nuovo la cura precedentemente intrapresa (Diosmectal, yovis e normix)?
      grazie mille e buona serata

    3. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Difficile dire se ricaduta od episodio occasionale; bene Yovis e Diosmectal, eviterei per ora Normix.
      Non mi stupirei che già da domani andasse meglio; quante scariche ha avuto oggi?

    4. Anonimo

      La ringrazio per la risposta…cmq 4 scariche da oggi pomeriggio…(adesso va un po’ meglio…)
      procedo allora con diosmectal e yovis…

    5. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Sì, proverei così per 1-2 giorni. Normix lo assumerei sempre e solo dietro consiglio medico.

  24. Anonimo

    Gentile dottore,
    non so se è arrivato il mio messaggio. Ho scritto qualche settimana fa, dal 10 di gennaio ho continue ricadute influenzali con febbre, questa settimana anche vomito, dissenteria e vertigini sono nuovamente in cura con imodium, plasil, tachipirina e questa volta il medico (data la febbre che ritorna) mi ha dato anche un antibiotico.
    Quello che si ostina a non darmi è qualche integratore per rinforzare le difese immunitarie…mi sento debolissima dopo queste ricadute e al momento non riesco a mangiare, come metto in bocca qualcosa ho una nausea fortissima! Per quanto tempo posso andare avanti con il plasil? Sul bugiardino c’è scritto di assumerlo prima dei pasti…va bene?
    La ringrazio
    Saluti
    Manuela

    1. Anonimo

      Scusi dottore non avevo visto il mio messaggio e pensavo di aver sbagliato qualcosa, la ringrazio! Da settembre a dicembre avevo fatto una cura con Ismigen liofilizzato batterico, la faccio ogni anno e infatti generalmente non mi ammalo mai, almeno non così di frequente…
      La ringrazio di cuore
      Saluti Cordiali
      Manuela

    2. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Benissimo anche Ismigen; benchè la sua efficacia non sia condivisa da tutto il mondo medico, non ci sono controindicazioni particolari.

  25. Anonimo

    Gentile dottore,
    sono di nuovo qui a scriverle in quanto ho nuovamente contratto il virus intestinale a distanza di un solo mese…questa volta vomito e dissenteria contemporaneamente, vertigini, febbricola…ora, il mio quesito è: ha qualche integratore alimentare da consigliarmi per aumentare le mie difese immunitarie? Da gennaio ho avuto 3 forme influenzali e, oltre ad esser costretta a stare a casa dal lavoro, sono davvero molto debilitata, ho anche perso peso…
    La ringrazio molto
    Saluti
    Manuela

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Per proteggersi in particolare da queste forme potrebbe valutare di assumere a cicli, a mesi alteri, Flortec e Bifivir: sono fermenti lattici che, secondo alcuni studi, sarebbero in grado di migliorare anche le difese immunitarie verso le patologie invernali. Non si aspetti in ogni caso miracoli.

  26. Anonimo

    Buonasera, sono una ragazza di 24 anni..Venerdì sera ho inziato ad avere senso di nausea, e ho rimesso due volte a distanza di circa un’ora, in seguito ho avuto una sola scarica di dissenteria e sabato, dolori ossei e leggera febbre intorno a 37.5, fino a 37.8, ho assunto una compressa di tachipirina 500 e domenica sono stata abbastanza bene, niente più febbre ne dolori.. Sia ieri che oggi però spesso continuo ad avere non un vero e proprio senso di nausea, ma digerisco di continuo, come prima che mi salisse la nausea venerdì sera.. secondo Lei può trattarsi di una forma di influenza? E questa sensazione che continuo ad avere è imputabile ad essa? La ringrazio in anticipo..

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Sono forme intestinali piuttosto comuni in questo periodo; provi a mangiare in bianco per qualche giorno.

  27. Anonimo

    Buonasera! Ho 30 anni, e il mio problema inizia giovedì notte 9 febbraio. A causa di dolori all’addome prendo un buscopan, quando qualche ora dopo diventano scariche di diarrea(9 tra la notte di giovedì e la mattinata di venerdì), assumo 3 dissenten. Tutto si blocca,fino alla mattina dopo,quindi riinizia la diarrea e assumo 2 dissenten; idem domenica mattina: 3 dissenten e mi passa fino a lunedì mattina. Ora stò prendendo solo i fermenti lattici,bevo acqua ma non vedo miglioramenti: la mattina 2/3 scariche diarroiche molto liquide e poi nulla fino al mattino dopo. La mia dottoressa mi ha detto telefonicamente di prendere il Diosmectal e il Puraflor, io stò prendendo per ora solo Lactoflorene. Potete darmi un consglio!? Questo virus intestinale può durare anche 10 giorni? Sono 5 giorni che ho questo problema… Grazie!

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Condivido la necessità di assumere Diosmectal, lontano dai pasti: non è gradevolissimo da assumere, ma funziona decisamente bene.

  28. Anonimo

    Gentile Dottore,
    Questa mattina una mia alunna ha affermato di aver male alla pancia e, in seguito, ha chiesto il permesso di contattare la famiglia, affinché i genitori venissero a prenderla. Il tempo in cui sono stato a contatto (in classe) con la ragazza è di un’ora e quarantacinque minuti c.ca. Mi pento d’averla interrogata, poiché s’è seduta difronte (anche se non m’è giunta alcuna gocciolina di saliva da parte sua) e, nel momento in cui s’è rialzata, ha lievemente sfiorato il mio braccio con la mano, poiché stava per scivolare. In seguito, la ragazza se n’è andata. Io, durante il mese di Dicembre scorso, contrassi una forma para-influenzale, con febbre (37.4 C°), piccoli crampi addominali e defecazione dolorosa. Dal 5/02/12 al 11/02/12 sono rimasto a letto con una forma influenzale (febbre, mal di gola e tosse) e, per l’occasione, ho assunto regolarmente Oki (febbre), Bentelan (tosse e mal di gola), Macladin (protezione) e Lactoflorene (flora intestinale). Appena rientrato in servizio sono rimasto coinvolto nella vicenda sopraelencata. Il rischio di aver contratto un’altra forma virale (viste tutte le circostanze) è particolarmente alto (vorrei sapere se è il caso di preoccuparmi particolarmente)? Entro quanti giorni dal contagio iniziano a manifestarsi i primi sintomi? L’istituto dove insegno dista molti chilometri dalla mia città, quindi ho timore di sentirmi male a 100 Km da casa. E’ possibile contrarre più forme virali nello stesso arco di tempo, ossia, è possibile contrarre una forma influenzale e una forma gastrointestinale negli stessi giorni? Inoltre, Mercoledì 15/02 ho un impegno importante cui non posso mancare: potrebbe essere messo in pericolo da una eventuale forma gastrointestinale? Come comportarsi in tali circostanze? Secondo Lei posso tranquillizzarmi (almeno parzialmente), oppure devo mantenere questo stato di “allerta” nei riguardi del virus?
    Cordiali saluti.

    1. Anonimo

      P.S: Posso mangiare alimenti a base di latte questa sera, oppure è meglio evitarli?

    2. Anonimo

      Secondo la media nazionale, quest’anno vi sono più vittime per il virus intestinale o per l’influenza stagionale?
      La ringrazio e Le chiedo perdono se non sono riuscito a essere lucido come ieri sera: capita, a volte, di essere sommerso da pensieri, timori e quant’altro.

    3. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Il rischio è sempre il medesimo ed è impossibile da quantificare.
      L’incubazione è sempre la solita (in media 2 giorni).
      In teoria si possono contrarre 2 forme contemporaneamente.
      Secondo me dovrebbe tranquillizzarsi a prescindere, nel senso che da quando mi scrive non ha mai avuto alcun episodio che io sappia: questo dimostra che non è così frequente il disturbo.
      Finchè non compaiono disturbi intestinali non è necessario evitare il latte.
      Non conosco nel dettaglio il numero di casi nazionali, anche se in questo momento è più diffusa l’influenza stagionale che ha raggiunto il picco la settimana scorsa.

    4. Anonimo

      Gentile Dottore,
      il dolore agli arti potrebbe essere attribuito a un influenza intestinale o, più semplicemente, al freddo di questi giorni (da un paio d’ore sto avvertendo questo genere di dolore)? Il vomito può essere un sintomo di una ricaduta influenzale? Due ragazze si sono assentate a distanza di una settimana dall’assenza precedente, anche se sono venute a scuola per i vari compiti in classe. E’ più possibile una ricaduta dell’influenza, oppure un’influenza intestinale? Io ho esaurito la mia ansia, perché noto che di giorno in giorno le possibilità di scampare al “martirio” sono sempre più ridotte. Vorrei chiederLe, però, una cosa: il virus gastrointestinale è meno contagioso dell’influenza stagionale? Come ci si accorge di aver contratto una forma intestinale (sintomi iniziali)? E’ possibile che non si manifesti il vomito? E’ frequente contrarlo subito dopo un’altra forma influenzale (febbre, tosse, ecc.), oppure è abbastanza raro che si verifichi? E’ più probabile contrarlo grazie a contatti diretti con la persona ammalata, oppure anche tramite respiro? Domani ho un impegno (lontano dal paese) cui non posso permettermi di mancare: posso restare relativamente tranquillo o devo prepararmi al peggio? Le due ragazze sono sedute in prima fila, vicinissime alla cattedra: oggi avevo stabilito un compito in classe di greco e, malgrado la loro condizione fisica, sono venute a scuola: non ho ricevuto goccioline di saliva (non da loro, ma qualcuna dalle compagne sedute affianco): il rischio è leggermente più basso? Posso permettermi una coscia di pollo arrosto, seguito da una banana? Da c.ca quattro giorni (dopo il termine della fase acuta dell’influenza contratta) soffro di uno strano sintomo: verso mezzogiorno divento rosso come un peperone, la febbre arriva a 37.3/4 C° e gli occhi mi si chiudono: di cosa potrebbe trattarsi? Io sto continuando ad assumere una bustina di Oki la sera, ma so bene di non poter continuare così. Che fare?
      La ringrazio e Le auguro di cuore una buona serata.

    5. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      1. Il dolore agli arti è un sintomo vago, di difficile attribuzione, sicuramente non centra con l’influenza intestinale.
      2. Impossibile fare ipotesi su altre persone senza conoscere lo stato di salute reale.
      3. Entrambi i virus sono piuttosto contagiosi in questo periodo dell’anno.
      4. I sintomi dell’intestinale li trova nell’articolo, mentre alle altre domande ne abbiamo già parlato in passato (mi perdoni, ma il tempo a disposizione non mi permette di ripetermi).
      5. Mangi quello che si sente.
      6. La febbre a metà giornata è strana, perchè di norma aumenta la sera; lo accenni al medico, anche se non mi stupire che fosse causata dall’ansia di stare in classe.

  29. Anonimo

    Salve sono una mamma di un bimbo di 20 mesi è da venerdi che mio figlio ha influenza intestinale ho chiamato la sua pediatra mi ha detto che c’è in giro questo virus intestinale:ha avuto febbre venerdì e sabato ma adesso non ne ha più ma ha queste scariche liquide nonostante la pediatra mi ha detto di darle il dicoflor -Idravita per tenerlo idratato ma tantè che le scariche non riescono a migliorare e poi non mi mangia niente . ma quanto durerà ancora questo virus

  30. Anonimo

    salve! le vorrei chiedere giusto due cose: i sintomi di un’influenza intestinale connette sempre diarrea e vomito? o possono comparire separatamente? e cosa si può prendere per alleviare questi sintomi? grazie mille!

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Possono comparire entrambi, uno dei due o nessuno (e comparire invece, per esempio, dolori e crampi allo stomaco); “influenza intestinale” è in realtà una terminologia impropria che in genere si usa per indicare le sindromi che colpiscono il tratto gastrointestinale manifestandosi nei modi descritti.
      Si usano in genere semplicemente farmaci sintomatici, ossia per dare sollievo ai singoli sintomi; solo raramente servono trattamenti più incisivi come gli antibiotici intestinali.