1. Anonimo

    Gentile Dottore,
    questa mattina mi sono svegliato con forti dolori alla pancia e un leggero senso di nausea. Ho defecato un quantità di feci enorme, tra dolori vari. Fino alle nove di stamattina ho avuto questo genere di problemi, fino a quando non ho assunto un normix: i dolori si sono quietati, ma la nausea è rimasta. Vorrei sapere se tutto questo è dipeso dal nervosismo e dal cibo ingerito, oppure è un virus intestinale?
    Grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non ho purtroppo modo di saperlo, ma la invito a non usare Normix se non dietro espresso consiglio medico.

  2. Anonimo

    Buonasera Dottore,
    Le scrivo per mio figlio che ha due anni e mezzo e da giovedì scorso ha la gastrointerite. Il pediatra mi aveva prescritto il Peridon, 3 supposte per un giorno anches e può go contiuato per 3 gg, Reuflor gocce (15 al gg) per 8 gg, e delle bustine (1 al giorno), per reintegrare sali minerali ecc. Purtroppo per bocca riesco a dare solo le gocce in quanto con il te non le sente.Le bustine anche se hanno un gusto di arancia non le acetta. Da giovedì scorso ha mangiato solo ieri qualche creckers, oggi quasi niente, se non un dolcetto soffice stamattina.
    Per fortuna beve anche se solo the in bottiglia, quello acquistato al supermercato tipo Belthè, anche se ho letto che sarebbe opportuno evitare bevande dolci.
    Ha avuto la febbre fino a sabato e poi nulla, solo che non sò quanto deve proseguire questa storia. E’ dimagrito 2 kg, ora pesa 14, e si vede che soffre. Tra l’altro ora si lamenta al sederino perchè è irritato nonostante cerchi di cambiare il pannolino appena scarica.
    Fino ad oggi ha anche assunto un antibiotico perchè postivo al tampone in gola del pediatra, forse è anche quello che va contro l’attività dei fermenti lattici.
    Mi potrebbe dare qualche consiglio incoraggiante e che mi aiuti?Grazie mille

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      L’antibiotico può peggiorare sicuramente il problema; per ora il pericolo più grande è la disidratazione. Giustamente il the sarebbe da evitare, ma a parte questo i pannolini sono sempre ben impregnati di pipì? La pipì è di colore più giallo del solito? Se piange scendono lacrime?

  3. Anonimo

    Gentile Dottore,
    innanzitutto Le chiedo scusa per ciò che sto per scriverLe, in quanto potrebbe suscitare la sua rabbia.
    Ebbene, questa mattina mi sono recato dal medico curante per farmi prescrivere qualche medicina per la mia febbre con tosse. Quando sono entrato e ho descritto il problema, dicendo di avere febbre, lui ha detto: . Io ho detto di no, ma ho iniziato ad avere paura, perché mi è sorto il sospetto che lui abbia visitato qualcuno prima di me con il virus, quindi adesso che mi ha visitato, mi ha controllato la bocca (probabilmente qualche goccia di saliva è andata nella mia bocca), potrebbe avermelo mischiato?
    Grazie.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Se fosse così semplice noi farmacisti, medici ed infermieri saremmo sempre tutti malati, a mio parere non si deve preoccupare.

    2. Anonimo

      Dottore,
      mi è sfuggita una cosa nel testo, dopo i due punti, dunque gliela riscrivo.

      “…dicendo di avere la febbre, lui ha detto: . Io ho detto no…”
      Grazie

    3. Anonimo

      Grazie, Dottore, mi è stato di grande aiuto.
      Buona Pasqua.

  4. Anonimo

    Buongiorno dottore…le scrivo soltanto per farle una semplice domanda..ho una grandissima fobia per quanto riguarda il vomito quindi del virus intestinale..c’è rischio di essere contagiati in questo periodo oppure corrono altri tipi di influenza che non hanno niente a vedere con il virus intestinale? La ringrazio…

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Al momento, con l’aumentare delle temperature, non sussistono grossi rischi perchè le diverse forme virali sono in diminuzione.

  5. Anonimo

    Gentile Dottore,
    questa mattina ho pranzato in un ristorante all’aperto. Sono arrivati dei turisti, i quali hanno rivelato tra loro che i loro figli hanno contratto l’influenza intestinale. Ora, se è vero ciò, e se essi l’anno contratto entro uno, due giorni fa, potrei essere stato contagiato?
    Grazie e buona Pasqua.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      A mio avviso no.

  6. Anonimo

    Gentile Dottore,
    questa mattina, come d’altronde Domenica scorsa, ho dovuto sopportare dolori al basso ventre, una quantità di feci enorme (ho defecato sulle mutande, mentre svolgevo un servizio. Solo che questa volta è durato molto più. Tuttora avverto dei piccoli dolori a intermittenza. Ieri, in quel ristorante da me citato, mangiai un piatto di spaghetti alle cozze (dove c’era un po’ di pepe che io mangio molto di rado), due panini infarinati, frittura mista di pesce e uno spumone. A casa, poi ho mangiato anche un gelato (due/tre ore più tardi). Ieri sera ho mangiato una pizza che mi hanno comperato i miei, seguita da una banana e un po’ di cioccolata (ho assunto anche il digestivo Brioschi).
    Si tratta di una gastroenterite virale (virus intestinale)? Io ho assunto un normix, sotto consiglio del medico, il quale non mi ha saputo dire con esattezza di ciò che si tratta. Potrebbe essere legato anche l’episodio di Domenica scorsa (stessi sintomi)?
    Grazie.

  7. Anonimo

    Gentile Dottore,
    avverto anche freddo alle mani e uno stimolo a intermittenza ad andare in bagno.
    Grazie.

  8. Anonimo

    Gentile Dottore,
    Dal 24/04, forse Lei non lo sa (dato che non mi ha rivolto nemmeno una risposta, comunque lasciamo perdere), ma io ho passato due giorni terribili: dall’episodio della defecazione eccessiva, alla febbre con 37.8/38.0 C°. Io sto assumendo bactrim (2 volte al giorno). In più il 24/04 ho assunto due normix e dei fermenti. Questa mattina ho defecato dopo quasi tre giorni, e ho notato che le feci erano in parte solide, in parte in polvere, ma non liquide. Tutto ciò che ho avuto è dipeso dalle cozze (le quali, non erano particolarmente cotte e pulite bene) o a un virus intestinale?

    1. Anonimo

      La prego, Dottore, io voglio solo sapere se si tratta di batterio o virus. Mi scusi se ho abusato della sua grande competenza in campo farmaceutico e medico.
      Grazie.

    2. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Premesso che mi sopravvaluta decisamente, le ricordo tra l’altro che non sono medico, dovrebbe comprendere che non è possibile dare una risposta a queste domande, a maggior ragione a distanza.
      Mi trovo quindi costretto anche per problemi di risorse e di tempo a non poter rispondere dove questo non sia possibile.

  9. Anonimo

    Gentile amministratore,
    desidero solo informarla che rassicurare una persona affetta chiaramente da ipocondria e stati d’ansia è un elemento di mantenimento del disturbo.
    La risposta più utile è riferire, che oltre tutto è vero, che non si sa. Togliere il dubbio è come dare una dose ad un dipendente da droghe.
    é sano in certi casi inviare dallo psicologo, come lo si fa per il medico se si sospettano patologie fisiche.
    Con stima

    Michele, psicologo

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Ringrazio di cuore per il suo consiglio, che seguirò senza ulteriori indugi; non avevo mai analizzato il problema da questo punto di vista, che è invece senza dubbio il più razionale ed utile anche nell’ottica del benessere del paziente.

  10. Anonimo

    Gentile Dottore,
    so che ora non mi rivolgerà una risposta, o comunque mi risponderà che Lei non sa di cosa si tratta, non è vero? Ormai chiunque legga i miei messaggi è pronto a pugnalare al cuore un povero e onesto professore… ma tanto a Lei interessa solamente seguire i consigli degli altri (all’infuori di me).
    Comunque volevo solamente scriverle questo:
    da tre settimane, giunta la domenica mattina inizio a soffrire: inizio dolorosamente a defecare (le feci sono in parte solide, in parte liquide). I sintomi durano solo un’oretta. Domenica 17/04 ebbi i primi sintomi: defecazione dolorosa, seguita da dolori sparsi in tutto lo stomaco. Sabato Santo ho mangiato in un ristorante che serviva cozze (non mi sono sembrate pulitissime, né cotte bene). Domenica di Pasqua ho accusato defecazione dolorosa, ma questa volta ho avuto anche febbre per un paio di giorni (37.0/37.6 C°). Ieri mi sono svegliato a mezzanotte con dolori acuti alla pancia e sono andato in bagno a defecare “con dolore”. Questa mattina si è ripetuto lo stesso episodio: cosa potrebbe essere a occhio e croce?
    Esistono delle influenze intestinali capaci di durare oltre tre settimane?
    La prego, io non sono pazzo, voglio solo essere certo. E le cose che ha scritto il Sig. Masotto sono indubbiamente utili, ma non hanno fondamenta, perché è vero che il modo per curare una persona affetta da ipocondria è non rispondergli, ma è altrettanto vero che non rispondendo l’ipocondriaco continua ad avere la fobia.
    La prego, almeno mi rivolga una risposta. Dopodiché io non Le chiederò altro, dato che non sono gradito.
    Grazie.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Indipendentemente dall’intervento precedente, come già scritto in passato non è purtroppo possibile dare una risposta ai suoi quesiti se non tirando ad indovinare; la distanza sicuramente non aiuta, ma anche di persona non sarebbe probabilmente possibile dirimere i suoi dubbi, oltre ad essere fondamentalmente poco utile.