1. Anonimo

    Gentile Dottore,
    questa mattina sono stato affianco a un collega che, nel corso della giornata, si è sentito male. Mi ha rivelato di sentire un dolore alla pancia e un po’ di mal di testa. Per caso si tratta di virus intestinale? Potrei averlo preso?
    Grazie Dottore.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non posso ovviamente sapere se si trattasse di influenza intestinale, ma se lo fosse stata potrebbe averla presa.

  2. Anonimo

    Gentile Dottore,
    Lei mi sta mettendo in allarme: io nutro un notevole timore per quanto riguarda il virus intestinale, potrebbe essere, quindi, più preciso per cortesia?
    Io gli sono stato vicino, ed ho anche toccato la cattedra ove lui ha tenuto la sua lezione. Dovrebbe, comunque, trattarsi di residui dell’epidemia che c’è stata nei mesi di Gennaio e Febbraio, giusto? Lei cosa ne pensa (può anche tirare a indovinare: le Sue parole per me sono fonte di saggezza), potrebbe trattarsi di un virus intestinale? In quanti giorni posso manifestarne i sintomi, con precisione? Giovedì mattina sarei stato invitato a un pranzo: incombe il rischio che si manifesti il virus intestinale?
    Le auguro di cuore buona serata.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Ripone assolutamente troppa fiducia in me, non dispongo probabilmente di sufficienti competenze ed in ogni caso ritengo impossibile giudicare con certezza patologie di altri soggetti senza la possibilità di un’anamnesi.
      Il suo collega potrebbe per esempio aver mangiato eccessivamente la sera prima, ma noi non possiamo saperlo. Se è stato male è possibile che si tratti di influenza intestinale, com’è altresì possibile che si tratti di molte altre patologie dovute a numerosissime cause; è chiaro che se si fosse trattato di patologie virali il rischio di contagio c’è, ma probabilmente non lo sapremo mai.

    2. Anonimo

      Gentilissimo Dottore,
      Si ricorda di quel padre di quella mia amica? Be’, l’ho incontrato ieri sera a cena: dice ancora, dopo oltre quindici giorni, di avvertire sintomi di quella influenza intestinale! Potrebbe essere ancora contagioso, visto che ci siamo dati un bacetto quando ci siamo salutati? E poi, mercoledì mattina una mia collega mi ha riferito che un alunno che va da lei abitualmente per svolgere delle lezioni di recupero, non era potuto andare perché aveva vomito e febbre (sinceramente non ricordo anche la diarrea). Potrei aver contratto il virus tramite la mia collega?
      Grazie Dottore.

    3. Anonimo

      Ah, mi dimenticavo…non mi rimane che augurarLe buona festa nazionale, Dottore. La saluto al grido di: “Viva l’Italia!”.

    4. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      No, a mio parere queste situazioni non sono a rischio:
      1. Avvertire ancora i sintomi significa il più delle volte essere rimasti debilitati, ma il virus è con tutta probabilità già stato sconfitto.
      2. Non essendo andato l’allievo non può aver contagiato la sua collega.

  3. Anonimo

    Gentile Dottore,
    ieri sera, prima di andare a letto ho provato un leggero senso di malore allo stomaco (non riesco nemmeno a descriverlo), con un qualche fuoriuscita d’aria dalla bocca. Ho assunto un plasil per essere sicuro di non rimettere e me ne sono andato a letto Potrebbe trattarsi di virus intestinale? Questa mattina è venuta quella mia collega che aveva il ragazzo che andava a ripetizione malato di virus intestinale, la quale mi ha portato delle zeppole. Volevo sapere se (ammesso che il ragazzo sia andato da lei) egli possa essere ancora contagioso dopo tre giorni.
    Grazie e scusi per il disturbo.
    Buona Domenica e buon pranzo.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      A mio parere può stare tranquillo su entrambi i dubbi.

  4. Anonimo

    Gentile Dottore,
    questa mattina mi sono recato, assieme ai miei alunni al teatro comunale per svolgere la prova generale dello spettacolo teatrale da me curato. Mentre mi aggiravo per il palcoscenico ho udito un gruppo di ragazze che parlavano di vomito. Ho iniziato ad aver paura. Questo pomeriggio, parlando con una delle ragazze in questione ho ricevuto una gocciolina di saliva vicino la bocca. Dopo, dei ragazzi mi hanno fatto uno scherzo, gettando nel cestino della spazzatura il mio ombrello. Dopo averlo raccolto non mi sono lavato subito le mani. Ho notato che nel cestino erano presenti le gomme da masticare delle ragazze citate. Al che mi è sorto il dubbio: posso aver contratto il virus intestinale?
    Grazie.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      No, a mio parere non ha rischiato più di quanto non faccia parlando con qualsiasi altra persona.

  5. Anonimo

    Gentile Dottore,
    questa mattina, a intermittenza avvertivo un dolore allo stomaco. Oggi, invece, dopo aver regolarmente defecato sento lo stimolo ad andare in bagno: dato che oggi un collega aveva la febbre (supponiamo che abbia il virus intestinale), ieri e avantieri c’ero stato abbastanza vicino, volevo sapere se è questa la causa dei miei disturbi.
    Grazie.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      E’ plausibile, anche se ovviamente è impossibile averne la certezza.

  6. Anonimo

    Caro Sebastiano
    ti scrivo mentre sto passando il terzo giorno di influenza intestinale, certo non è bella né divertente ma tu forse esageri! Hai mai pensato di essere un po’ ipocondriaco?

  7. Anonimo

    Gentile Dottore,
    forse sarò ipocondriaco come ritiene il nostro amico Achille, ma oggi, mentre mi dirigevo assieme alla mia famiglia ho incontrato un amica che, parlando ci ha riferito che la sorella non stava bene e che il nipotino stava da lei. Per caso (ipotizzando che la sorella abbia preso il virus intestinale) potrei aver preso il virus (io non ho ricevuto goccioline di saliva, ma non saprei dire lo stesso per i miei genitori)?
    Grazie e buona Domenica.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      No, lo escluderei.

  8. Anonimo

    Gentile Dottore,
    ci tengo a dire che ho condotto il mio spettacolo che ha riscontrato un enorme successo. Solo che ho saputo che quel bambino che ho menzionato prima faceva parte della giuria giovanile: dato che c’era un’aria viziatissima, secondo Lei, potrei aver contratto il virus (se di virus si tratta)?
    Grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      A mio parere il rischio non è stato superiore a qualsiasi altra situazione in cui c’è un’alta concentrazione di persone in un ambiente chiuso; in ogni caso con l’aumentare delle temperature i casi stanno rapidamente diminuendo.
      Le faccio i miei più sinceri complimenti per l’eccellente riuscita dello spettacolo.

  9. Anonimo

    dottore vorrei sapere, dato che in casa i miei genitori hanno contratto l’influenza intestinale, qualora fossi stata contagiata dopo quanto tempo si manifesterebbero i sintomi?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      In genere qualche giorno al massimo dal momento del contagio.

  10. Anonimo

    Gentile Dottore,
    questa mattina ho incontrato un giovane collega che mi ha riferito che lunedì (ieri) ha avuto un po’ di mal di pancia e non si è presentato a scuola. Poi, nel discorso è venuto fuori che la sua fidanzata ha vomitato sabato sera (motivi sconosciuti) mentre erano fuori a cena, mi sembra. Potrei aver contratto il virus intestinale?
    Grazie.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      A mio parere è poco probabile.

    2. Anonimo

      Carissimo Sebastiano, mi permetto di dirti,che il tuo problema non è l’ipocondria,ma una forte ANSIA. Mi permetto di esprimere tal giudizio,perchè fino ad un anno fa,ne ho sofferto anche io. Avevo le tue stesse paure. Il virus intestinale era il mio terrore,l’influenza in generale,compreso il semplice raffreddore,non mi facevano vivere serenamente. Non puoi immaginare,poi quando c’è stata l’epidemia dell’influenza Ah1n1 …!!!!! Passavo le mie giornate a lavarmi e disinfettarmi.La stessa cosa facevo con la mia bambina.A casa non facevo più venire nessuno.Cercavo di mandare il meno possibile mia figlia a scuola,e se ci andava ,al suo rientro disinfettavo tutto.Credimi, era un inferno.Poi un bel giorno,mi sono resa conto,che avevo bisogno di aiuto,di un serio aiuto.Quindi, ho deciso di recarmi in analisi da uno psicologo.Sono stata seguita per un anno.Credimi,ora la mia vita è cambiata totalmente.
      Le influenze,non mi fanno più paura,sono cose che vanno e vengono.
      E con un sorriso sulle labbra,ti dico,che ti sto scrivendo,mentre sono a letto con il virus intestinale….ihihihihihi.Buffo vero? Certo per chi lavora,è una rottura di scatole.Per me ,poi che vengo pagata ad ore,è davvero un disagio,ma contro la natura,non c’è nulla da fare,solo avere pasienza.
      So che forse le mie parole,non ti serviranno a molto,ma voglio che tu sappia che comprendo i tuoi disagi e i tuoi timori.E se è brutto sentirsi dire <>,prendi in considerazione il mio siggerimento.A me è servito a ridarmi il sorriso,a rivivere la mia famiglia,e a riprendere in mano la mia esistenza. Un saluto,Maria.