1. Anonimo

    @ patrizia.
    salve! io sono una ragazza di 22 anni! sa..anch’io sono seguita da una psicologa. il mio disturbo mentale (emetofobia) mi ha sempre accompagnata fin dall’infanzia (perchè rimettevo anche 9 volte a notte quando avevo il rotavirus!). questo shock me lo porto ancora adesso, sebbene so che dura il tempo di una giornata! secondo me la maggior parte delle volte l’emetofobia nasconde qualcos’altro sotto, qualche altro disturbo psichico che nessun farmaco può curare! parlarne con qualcuno è la cura giusta! non serve drogarsi di farmaci per prevenire! una dieta sana e una vita equilibrata basteranno a tener lontani i malanni! io sono la prima che predica bene..ma a volte mi prendono dei forti attacchi d’ansia! che sfogo camminando e anch’io so bene che sono arrivata a un punto in cui nn so più distinguere la nausea vera dall’ansia! sa quando mi passa? pensando che se deve succedere succede! si sta male per un pò ma poi tutto passa! non si può star male per sempre… jessica

    1. Anonimo

      Ciao Jessica…noto con enorme ” piacere” che siamo in molti…
      Sono anni che vado in terapia….e si…mi ha aiutata,potrei dirti a suon di paroloni medici cos’è successo alla mia testa tanto tempo fa….potrei dirti cosa ha provocato quest’inferno in cui mi sono calata…ma non servirebbe,perchè nonostante le cure,nonostante gli sforzi io sto sempre male e niente riesce a farmi stare tranquilla…so che i vari antiemetici che mando giu come carammelle non mi salveranno ma in quei momenti la mia testa mi dice solo che non deve succedere…grazie anche a te per la comprensione e il pensiero…ti abbraccio. Patrizia

    2. Anonimo

      @Patrizia

      Ciao Patrizia, anch’io soffro di emetofobia come te anche se in forma meno grave, perchè fino ad ora non ha mai avuto gravi ripercussioni sulla mia vita o sulla mia dieta. Mi relaziono agli altri normalmente e mangio con estrema tranquillità, ma non nascondo di avvertire un grosso senso d’ansia o addirittura panico se penso all’eventualità di poter vomitare. Per lo stesso motivo il pensiero di poter contrarre l’influenza gastrointestinale mi spaventa un po’, allora ho spiegato la situazione alla mia farmacista di fiducia e lei mi ha consigliato il Colostro Noni: si tratta di un integratore alimentare che irrobustisce le difese immunitarie del tratto gastro-intestinale in modo tale da proteggere l’organismo da eventuali virus. Spero di esserti stata almeno un po’ d’aiuto, un bacio 🙂

    3. Anonimo

      ho lo stesso problema, mi sale un attacco d’ansia quando avverto il leggero fastidio, tanto da aver modificato il modo in cui mangio nell’utlimo anno….. scatenato da un forte periodo di stress (sono sempre stata emitofobica, ma quell’evento, fortunatamente raro è successo due anni fa dopo almeno 15 anni che non succedeva) mi è ripreso…. il fastidio si acutizza quando sono nervosa, sto sempre in bilico, in fondo so che non succederà, ma il solo senso di fastidio mi porta a mangiare un pasto al giorno (il pranzo) per evitare di svegliarmi con l’ansia e tutto sullo stomaco (o almeno la sensazione)…. Quel che più mi da fastidio, è che prima di questi sintomi, mangiavo con tanta gioia, con tanto piacere…. e invece mi sono ridotta così….

  2. Anonimo

    Gentile Dottore,
    Recentemente ho contattato il mio medico curante, il quale mi ha proposto di assumere dei fermenti per ristabilire la flora intestinale. Non ho la più pallida idea di quale fermento intendesse somministrarmi. E’ stato generico, non mi ha prescritto un fermento, ma mi ha detto di rivolgermi in farmacia. Secondo il Suo punto di vista, è possibile che questi disturbi siano causati da un’alterazione della flora batterica intestinale? Quale fermento mi consiglia e per quanto tempo (io non soffro di nulla, quindi qualunque fermento ad ampio spettro può andar bene)? Per domani mattina ho una pastiglia di Codex: potrebbe andar bene? In questi casi non v’è rischio di rimettere, vero?
    Grazie infinite.

    1. Anonimo

      P.S.: Io continuo ad avvertire dolori alla pancia e, a tratti, un leggerissimo senso di nausea. Quale farmaco posso assumere (oltre al Plasil) per ottenere un po’ di sollievo?
      Grazie.

    2. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Benissimo Codex e direi che non c’è rischio di rimettere; per i dolori di pancia può provare antispastici mentre Plasil, che mi rendo conto che la tranquillizzi in ottica vomito, potrebbe aumentare il rischio di dissenteria.

  3. Anonimo

    salve dottore! sono sempre la ragazza emetofobica! le volevo chiedere un consiglio. visto che ho un’ansia di fondo che persiste in questo periodo e si sta intensificando..sebbene fossi seguita da una psicologa.. che farmaco mi consiglia di prendere per alleviarla? qualsiasi cosa ingerisca (nelle fasi acute dell’ansia) mi provoca acidità di stomaco. e ho paura di non digerire bene. calcolando che il 25 ho un esame, credo di morire, visto che già di mio sono ansiosa! grazie per l’attenzione.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Purtroppo non posso proprio consigliarle farmaci per l’ansia, è davvero necessario valutarlo con il medico.

  4. Anonimo

    io sapevo che la “valeriana” non aveva bisogno di prescrizioni mediche.. mi sbaglio? è un farmaco per l’ansia/agitazione? purtroppo non sopporto la camomilla..altrimenti prenderei quella!

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Confermo, se le bastasse, la Valeriana non serve ricetta medica.

  5. Anonimo

    Gentile dottore mi perdoni se la disturbo ancora ma sono in preda ad una crisi forte…ho mangiato un Po di pane con il prosciutto cotto,dopo neanche 5min ho iniziato ad avere dei forti dolori di pancia con borbottii…sono andata in bagno prima duro e poi in diarrea ….tanta…crede sia virus ? Crede possa rimettere? Ho ancora dolori a mo’ di colica e ho tanta tanta paura….mi perdoni ancora!

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      In genere quando prende sia l’intestino che il vomito questi compaiono entrambi contemporaneamente oppure prima la nausea; probabilmente può stare tranquilla.

  6. Anonimo

    Gentile dottore,
    mi scusi se la disturbo ma quanto durerà ancora questa influenza intestinale? Sono preoccupata perché ho già contratto l’influenza stagionale (con febbre e placche in gola che sto finendo or ora di curare con un antibiotico), e quindi sono ancora un poco debole.
    è possibile che non si sviluppi una sorta di immunità che la renda almeno più leggera? So bene che – a livello di ragionamento- non si sta male per molto tempo, ma avendo paura di vomitare in giro (per andare e tornare dal lavoro uso i mezzi pubblici e si sa che le ferrovie non sono il top in quanto a bagni sul treno), non so davvero come regolarmi.
    Domani vado dall’estetista, che mi ha detto che è stata male nel fine settimana. Ora sta bene ma mi chiedo se è ancora probabile il contagio. Ci vado lo stesso perché non posso scappare per sempre, ma vorrei sapere come imparare a convivere con le naturali debolezze a cui può andare incontro il corpo umano nel corso della vita.
    Grazie mille, spero che non riderà di me.
    Buona giornata

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non rido affatto, ma purtroppo non posso offrirle risposte concrete; purtroppo finchè ci sarà il freddo e l’inverno queste forme saranno sempre abbastanza diffuse, anche se al momento il picco dei giorni scorsi ho la sensazione che si sia affievolito.

    2. Anonimo

      Grazie mille.
      Che dire, incrocio le dita!
      Comunque, visto che sto assumendo un antibiotico, mi chiedo se sia già il caso di assumere un paio di fialette di enterogermina già da oggi o aspettare di terminare la terapia.
      Grazie ancora!

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Inizierei subito.

  7. Anonimo

    Gentile Dottore,
    Da Sabato 21/01 sto assumendo Lactoflorene, per ristabilire la flora batterica intestinale. Questa mattina , un collega con cui avevo scambiato due chiacchiere se n’è andato (non so per quale motivo); in seguito, due ragazze (mie alunne) hanno lasciato il liceo. Una delle due ha affermato di avere mal di pancia, ma non ho capito se per pancia intendesse stomaco o qualcos’altro. Il rischio di aver contratto qualcosa è alto? Il lactoflorene è utile per aumentare l’immunità al virus? E’ un buon fermento? Per quanto posso continuare ad assumerlo?
    Grazie per La Sua cordialità.

    P.S.: Vorrei sapere come fa a non perdere mai la pazienza con me. E’ una dote naturale?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Il rischio è incalcolabile, non nel senso di alto, ma nel senso che non possiamo quantificarlo.
      I fermenti aiutano il sistema immunitario, quindi sono senza dubbio utili a proteggerla; può continuare ad assumerli per tutto il tempo che desidera.
      Quando sono domande a cui è possibile dare una risposta e non sono solo frutto di ansia eccessiva non è mai un problema.

  8. Anonimo

    Mi perdoni, ma, riferendomi alla ragazza con il “mal di pancia”, la quale ha affermato di avere tutt’oggi problemi intestinali, ma senza febbre né vomito, vorrei sapere se i sintomi possono essere compatibili anche con quelli del ciclo mestruale. Io ieri non ho parlato con direttamente con la ragazza, ma ho spiegato quattro ore in quella classe (con finestre rigorosamente chiuse per il freddo). Sulla pagina vi è scritto che il virus che causa la gastroenterite si diffonde attraverso uno stretto contatto con le persone infette, anche se il contagio può avvenire anche consumando cibi o bevande contaminate. In teoria, non avrei contratto nulla, visto che non ho avuto contatti diretti con la ragazza, oppure sbaglio?
    Grazie.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Mi perdoni, ma non ho capito.

    2. Anonimo

      Dunque, ieri le accennai riguardo a una mia alunna che accusava disturbi alla pancia. Questa mattina (avevo solo un’ora) le sue compagne mi hanno riferito che continuava ad avvertire gli stessi sintomi (penso anche nausea), ma non aveva né rimesso né aveva avuto un rialzo termico. Secondo il Suo punto di vista, potrebbe trattarsi dei sintomi del ciclo mestruale (che, a quanto so, colpisce le ragazze adolescenti) oppure di un virus intestinale? Io non ho avuto alcun contatto con la ragazza, poiché non l’ho interrogata, quindi, teoricamente (secondo ciò che è scritto sulla pagina, ovvero che si può essere contagiati solamente con uno stretto contatto con la persona infetta) non dovrei aver contratto nulla, o mi sbaglio?
      Spero abbia compreso la mia domanda e La ringrazio per la risposta.

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Se c’è nausea è poco probabile che si trattasse di dolori mestruali, mentre sulla possibilità di contagio purtroppo è praticamente impossibile fare calcoli o previsioni.

  9. Anonimo

    salve dottore!
    il mio ragazzo da oggi a ora di pranzo ha avvertito un forte gonfiore allo stomaco, dopo aver mangiato. poi è stato meglio dopo una lunga passeggiata, poi però ora verso sera avverte di nuovo il gonfiore e un pò di nausea. è possibile che abbia contratto il virus intestinale? è possibile che me lo sia preso anch’io? cosa potrebbe prendersi per guarire? infine.. c’è il rischio di vomito? grazie mille

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Probabilmente si tratta di una forma leggera; se così fosse potrebbero prenderlo anche lei; vomito sarebbe probabilmente già comparso se avesse dovuto, potrebbero in ogni caso aiutare fermenti lattici.

  10. Anonimo

    Buonasera,
    volevo sapere se è nella norma contrarre il virus dell’influenza intestinale almeno una volta all’anno.
    Statisticamente, ad esempio, il raffreddore (virus molto comune) si contrae almeno una volta all’anno. Il virus del’influenza intestinale, a grandi linee, ha la stessa frequenza di contagio?

    Grazie per l’attenzione

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Direi che è francamente impossibile rispondere, perchè troppo legato a sensibilità individuali e fattori soggettivi.