Herpangina: sintomi, contagio negli adulti e bambini

Ultimo Aggiornamento: 16 giorni

Introduzione

L’ è una dolorosa malattia di origine virale che causa ulcere e lesioni all’interno della bocca, mal di gola e febbre; è spesso confusa con la mani, piedi, bocca.

Nella maggior parte dei casi l’infezione si manifesta nel periodo estivo, colpendo soprattutto in giovane età, ma può manifestarsi anche in adolescenza e in età adulta.

Non esiste cura specifica, la terapia è esclusivamente sintomatica per ridurre l’impatto dei sintomi e dare quindi sollievo al paziente.

Cause

L’ è provocata di norma dai di ceppo A, ma anche il ceppo B può essere responsabile dell’infezione.

Non si conosce con esattezza il numero di casi di questa malattia, ma si sa che la maggiore incidenza si registra tra i bambini. La maggior parte dei casi si verifica nell’età compresa tra i 3 e i 10 anni, ma il disturbo può comunque comparire anche in altre fasce d’età e negli adulti. Se a scuola, all’asilo o negli ambienti frequentati dal bambino si verificano casi di herpangina, il rischio di contrarre la malattia aumenta.

Colpisce prevalentemente d’estate e solo raramente gli adulti.

La trasmissione è oro-fecale o attraverso le goccioline di saliva.

Sintomi

I sintomi più comuni dell’herpangina sono:

  • febbre,
  • mal di testa,
  • diminuzione dell’appetito,
  • mal di gola o difficoltà di deglutizione,
  • dolore al collo, all’addome, a gambe e braccia,
  • ulcere in bocca e in gola e lesioni analoghe sui piedi, sulle mani e sulle natiche.

Le ulcere di solito hanno un colorito bianco o grigiastro e presentano bordi arrossati. Possono fare molto male, ma di solito non sono numerose, e compaiono dopo circa 2 giorni dall’inizio dei sintomi.

Guariscono in genere nel giro di al massimo 5 giorni e, da un punto di vista generale, l’evoluzione della malattia si completa nel giro di una settimana.

È possibile contrarre più volte l’Herpangina, solo se provocata da virus diversi.

Quando chiamare il medico

Chiamate il medico o il pediatra se:

  • la febbre, il mal di gola o le ulcere alla bocca durano da più di 5 giorni,
  • vostro figlio ha problemi a bere o sembra disidratato,
  • la febbre è molto alta o non scompare.

Pericoli

La complicazione più frequente dell’Herpangina è la disidratazione, che in genere può essere curata dal medico.

Diagnosi

Analisi di laboratorio ed esami strumentali di solito non sono necessarii, la diagnosi normalmente può essere eseguita basandosi sull’anamnesi e sulla visita.

Cura e terapia

Il trattamento è esclusivamente di supporto e sintomatico, in quanto non esistono farmaci specifici contro il virus; la malattia è in ogni caso autolimitante e tende a risolversi in una settimana o anche meno.

Se il pediatra ve lo consiglia, potete somministrare il paracetamolo (Tachipirina®) o l’ibuprofene (Nurofen®, Antalfebal®) per curare la febbre e il malessere.

Aumentate l’assunzione di liquidi, soprattutto di latte e yogurt. Se possibile sono utili gargarismi con acqua fresca od anche solo tenere in bocca una caramella. Vanno evitate le bevande calde ed i succhi di agrumi che possono aumentare il dolore.

Il latte, lo yogurt ed i gelati sono un’ottima scelta nei casi di infezioni da herpangina, mentre i succhi di frutta tendono ad irritare le lesioni perché troppo acidi. Evitate gli alimenti caldi, speziati o fritti.

L’uso di anestetici topici di solito non è necessario.

Prevenzione

Il coxsackievirus e gli altri vettori dell’Herpangina sono trasmessi dalle feci contaminate, quindi si può essere contagiati se si mangia con le mani o se ci si porta alla bocca le mani non lavate. Lavare le mani spesso aiuta a prevenire la trasmissione della maggior parte dei virus.

Sapere se a scuola o negli altri ambienti frequentati dal bambino ci sono altri casi di herpangina può contribuire a una diagnosi precoce.

A cura di Elisa Bruno

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  1. Anonimo

    Per curiosità. Ho fatto le analisi del sangue per gli enterovirus e coxachie e sono risultati positivi?io non ho sintomi. O meglio Che sintomi dovrei ricercare? Cosa devo fare?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbero essere positivi relativi alla sua immunità, ossia la prova che ha contratto e superato la malattia in passato.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, solitamente si manifesta con delle piccole ulcere più che con gonfiore, o comunque successivamente dovrebbero comparire le ulcere.

  2. Anonimo

    Buonasera Dottore,
    Sono incinta di sette settimane e il mio primo bimbo frequenta l’ultimo anno di nido, ha da poco compiuto i due anni e sia lui, che io, abbiamo avuto già due volte (a dicembre e maggio scorso) il virus della bocca mani piedi. Ora da incinta sono molto preoccupata perché non vorrei che lui è di riflesso io, possiamo essere nuovamente contagiati. Volevo chiedere se c’è la possibilità che ci sia una qualche immunità da parte nostra, oppure se potremo prendere questo virus altre volte e inoltre volevo chiedere se c’è la certezza che i primi mesi di gravidanza può essere molto pericoloso. Il mio bimbo è molto attaccato a me, mi dà i baci e di addormenta abbracciato a me, quindi è facile che io mi ammali subito dopo di lui. Lavare le mani frequentemente può servire?la ringrazio molto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. È raro farla due volte, ripeterla una terza volta non è impossibile davvero poco probabile.
      2. Spesso non dà complicazioni, ma purtroppo in certi rari casi i problemi possono essere importanti.
      3. Lavarsi frequentemente le mani è utilissimo.

    2. Anonimo

      Infatti la prima volta l’abbiamo presa in forma acuta mentre la seconda è stata un pochino più leggera..però avevo letto che sono diversi i virus che la provocano, ai fini dell’immunità questo non rileva?intendo che se una persona la prende a causa di uno dei virus, poi è coperta anche per gli altri? più che altro mi spaventa la saliva dato che il mio bimbo si addormenta proprio sul mio cuscino vicinissimo a me e soprattutto mi dà spesso molti baci ma è ancora piccolino per capire. Secondo lei quindi posso stare abbastanza tranquilla? grazie ancora

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Si sviluppa immunità per il virus responsabile e spesso anche per quelli più “affini”.
      2. Ultima parola al pediatra, ma relativamente a questa malattia credo che i rischi siano relativamente bassi di un ulteriore nuovo contagio.

  3. Anonimo

    Grazie mille Dottore!ero davvero molto preoccupata perché avevo letto che soprattutto nelle prime settimane o nei primi tre mesi è una malattia che può portare all’aborto e dato che il mio bimbo saliva molto per via dei denti ed è molto attaccato a me, è veramente un pensiero..già il pediatra del mio bimbo aveva detto che gli adulti la prendono raramente (ma io l’ho presa già due volte), quindi non mi fido tantissimo. Se però lei mi dice che potrei aver sviluppato comunque immunità, mi risolleva un po’. Grazie ancora

  4. Anonimo

    buonasera.nostra figlia ha 9 mesi. ci sono casi in cui l herpangina viene curata con antibiotici? grazie,

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Essendo virale l’antibiotico non viene somministrato come terapia relativa, ma può essere prescritto per evitare sovrinfezioni batteriche, preventivamente.

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