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  1. Anonimo

    Esimio Dottore, da alcune settimane sento prurito all’ esterno della coscia destra e a volte durante il sonno ho avuto episodi di forte dolore muscolare ma di breve intensita, sempre nella stessa regione, una fitta breve come bruciatura di sigaretta o puntura d’ape. Non ho vescicole ma sento prurito fastidioso. Può essere il fuoco di sant’antonio ? Sperando di no…la ringrazio anticipatamente per le sua gentile risposta

    1. admin
      admin

      Se il dolore non è continuo, ma compare solo di notte, penserei più a crampi muscolari, peraltro molto frequenti in questa stagione; potrebbe provare ad assumere per qualche giorno sali minerali (magnesio e potassio principalmente), se non passasse escluderemmo la possibilità che siano crampi.

    2. Anonimo

      Anzitutto La ringrazio per la Sua gentilezza e la pronta risposta.
      In effetti avevo pensato la medesima possibilità e ho assunto potassio. I dolori ( fitte intense, come bruciature) si sono rarificati ma è soppraggiunto il prurito nella stessa regione, prurito fastidioso ma senza vescicole o altro. Ho provato con l’eritromicina gel e mi ha dato un pò di sollievo ma non credo sia la soluzione adatta. Cordiali saluti

    3. admin
      admin

      Farei ancora un tentativo con una formulazione (di qualsiasi marca, a patto di stare su aziende affidabili) di magnesio e potassio, assumendo la dose massima consigliata nell’intero arco della giornata per almeno 6-7 giorni; vale poi la pena di provare a rialzare leggermente il materasso a livello di piedi e polpacci, in modo da facilitare la circolazione e, se volesse, sciacqui od impacchi con acqua fredda.

    4. Anonimo

      Ringrazio sentitamente e seguirò senz’altro il suo consiglio. Potassio già assunto e da stasera anche magnesio. Le saprò senz’altro dire.
      Distinti e cordiali saluti

    5. Anonimo

      grazie per le cose che die . in particolare non capivo :

      Il prurito che a volte compare durante o dopo il fuoco di Sant’Antonio può essere abbastanza grave e doloroso. L’esperienza medica suggerisce che il prurito post-erpetico sia ancora più difficile da curare della nevralgia post-erpetica. Gli anestetici locali per uso topico (che addormentano la pelle) lo alleviano notevolmente in alcuni pazienti. Poiché il prurito post-erpetico di solito si sviluppa nelle zone di pelle con problemi di mancanza di sensibilità è fondamentale non grattarsi. Grattare la pelle insensibile troppo a lungo o con troppa forza può causare lesioni gravi.

      questo mi aiuta a capire infatti e vero solo in quei punti mi da fastidio :
      nelle zone di pelle con problemi di mancanza di sensibilità

      ora consulto il dottore se continua questo strazio .

      GRAZIE

      domenico chianese

  2. Anonimo

    mi hanno diagnosticato il fuoco di san’antonio alla spalla sinistra ma internamente ,ho tremendi dolori e bruciori ma nn prurito e contagioso!!! ho dei figli come devo comportarmi con loro??

    1. admin
      admin

      Se hanno già fatto la varicella non c’è alcun rischio di contagio, diversamente sufficiente tenere coperto la zona colpita (anche se, nel caso non si sfoghi con vescicole, non dovrebbe esserci rischio alcuno).

  3. Anonimo

    Buongiorno, sono all’inizio della terza gravidanza (5+4 settimane) e mi hanno diagnosticato il fuoco di sant’antonio. Essendo in vacanza, non ho potuto consultare la mia ginecologa. Mi sono rivolta a diversi medici e il parere è stato unanime: niente antivirale. Per ora il dolore è sopportabile e le vesciche stanno già regredendo. La mia domanda è questa: senza antivirale, c’è il rischio che la malattia continui a espandersi anche in altre zone? Grazie e buona giornata

    1. admin
      admin

      No, che io sappia l’unico rischio è di trascinare più a lungo nel tempo il dolore.

  4. Anonimo

    Sono incinta alla 7+5 e mio padre manifesta un’eruzione che fa pensare al fuoco di s. Antonio. Negli ultimi giorni sono stata a contatto con lui per i pasti. Corto dei rischi per la mia gravidanza?

    1. admin
      admin

      In questo caso lo accenni comunque al ginecologo, ma a mio avviso non corre alcun rischio nè deve osservare alcuna attenzione.

  5. Anonimo

    A mio marito (53 anni) è stata diagnosticato oggi il fuoco di S.Antonio per la presenza di bollicine sulla scapola sinistra tutte riunite in un cerchio di circa cm 8 di diametro, ha dolore, prurito e fitte che si irradiano come una fascia fino al torace. Il nostro medico ha prescritto tutta una serie di medicinali.
    In famiglia nè io nè i nostri figli abbiamo avuto in precedenza la varicella e ci chiedevamo che precauzioni dobbiamo tenere per evitare il contagio per un’eventuale varicella.
    Ho sentito dire che solo quando scompariranno le crosticine sarà contagioso, è così? Sarà un contagio per contatto o per via aerea? Ringrazio in anticipo per la risposta.
    Alberta

    1. admin
      admin

      Quando scompariranno le vescicole non sarà più contagioso, mentre lo è adesso; il contagio, improbabile in questi casi, può avvenire per via aerea, respirando eventuali tracce del contenuto delle vescicole.

  6. Anonimo

    Da una settimana me ha disgnosticato la mia dottoressa el fuoco de sant antonio, prendo una volta al gg Brivirac e i puntini vanno abbastanza bene (nella fascia sup. della schiena) mio problema e che una decina di gg. fa ho fatto il vaccino 1 dossi x la hepatite. Ieri sono stata molto male di nevralgia ai denti , mal di gola e di orecchie. mi rendo conto che le mie diffese immunitarie sono a zero, facchio fatica a resistere i colpi d’aria. la ringrazio anticipatamente

    1. admin
      admin

      Purtroppo oltre a consigliarle riposo non posso fare altro; nel caso di sintomi anomali contatti nuovamente il medico.

  7. Anonimo

    salve dottore sa per caso quanto tempo dura questo “fuoco di sant’antonio?”.mia madre ha contratto il virus una settimana fa;
    il virus può comprommettere la vista?questa domanda perchè mia madre ha contratto il virus praticamente sull’occhio sinistro.
    I faramci dal medico consigliati sono questi:LYRICA,BRIVIRAC1,CYCLOVIRAN,ed una pomata che in questo momento non ricordo come si chiama.

    grazie per le risposte

    distini saluti

    mario d’errico

    1. admin
      admin

      La durata è variabile, in alcuni casi qualche settimana, in altri diversi mesi perchè passi completamente il dolore.
      Il virus non può compromettere la vista, a meno che non si manifesti attorno/nell’occhio, in quel caso serve maggior cautela.

  8. Anonimo

    Salve,mio padre ha contratto il fuoco di san’antonio e il medico gli ha prescritto un pomata da applicare ogni 4 ore.Vorrei sapere sè e possibile il contaggio visto che la pamata gliella metto io?sono preoccupata visto che io ho anche una bambina di 17mesi.

    1. admin
      admin

      E’ in linea teorica possibile il contagio e lo sviluppo della varicella nei soggetti non immuni; si lavi bene le mani dopo l’applicazione della crema e non dovrebbero esserci problemi.

    2. Anonimo

      salve mio padre ha 80 anni e da quasi due mesi soffre moltissimo per il fuoco di s antonio sotto l ascella e sulla skiena.ha fatto la terapia iniziale ed ora assume solo ogni 4 ora l antidolorifico Takipirina1000 è veramente stremato dai dolori ke anke se leggermenre più lievi non tendono a passare.è ANKE DIABETICO QUALCUNO LO PUò AIUTARE? grazie mille

    3. admin
      admin

      In questi casi si usano antidolorifici molto più forti, ne parli con il suo medico e vedrà che la situazione, pur non risolvendosi da un giorno all’altro, migliorerà drasticamente.

  9. Anonimo

    Salve dottore, ieri mia madre ha appreso dal medico di famiglia di avere il fuoco di S.A.
    io ho 30 anni e non ho avuto la varicella, bensì quando avevo circa 10 anni ho avuto la scarlattina.
    Secondo il suo parere sono esposto a rischi di contagio della malattia?
    grazie

    1. admin
      admin

      Il contagio è possibile, ma molto poco probabile con qualche piccola attenzione; esistono numerosi farmaci per alleviare il dolore, dai classici antidolorifici, a medicinali più importanti prescritti esclusivamente dal medico.

  10. Anonimo

    Come antidolorifici il mio dottore non mi ha dato nulla, io ho preso tipo Effergan e Aulin……Non mi fanno nulla, stamattina sono andata da lui un pò arrabbiata e mi ha dato prima un medicinale a base di molfina , sono andata in farmacia e ci vuole 3 giorni che arrivi la medicina, ho telefonato al mio dottore e me l’ha sostituita con DEPALGOS 5 mg. La ringrazio per la sua gentilezza.

    1. admin
      admin

      Vedrà che con Depalgos il dolore diminuirà drasticamente; a volte sembra esagerato prescrivere questa categoria di farmaci, ma in alcuni casi è l’unica strada per trovare sollievo dai dolori dell’herpes zoster.

  11. Anonimo

    salve dotto mio nonno una settimana fa gli anno diagnosticato il foco di santantonio io che ho fatto la varicella posso prenderlo ?

    1. admin
      admin

      Sì, può svilupparlo, ma in modo indipendente da suo nonno; non può in altre parole esserne contagiato.

  12. Anonimo

    Salve dottore, io e da venti giorni che ho dolori fortissimi , il medico ni ha dato l’antivirale e basta per i dolori prendo antidolorifici normali ma senza soluzione,
    questo fuoco maledetto quanto dura? E possibile che viene la depressione? Grazie

    1. admin
      admin

      La depressione può essere una conseguenza del malessere; per quanto riguarda gli antidolorifici cosa assume?

  13. Anonimo

    Ho 28 anni e circa una settimana fa mi è stato diagnosticato il fuoco di Sant’Antonio, dopo aver avuto prurito e la comparsa sulla parte sinistra del petto e sotto l’ascella di queste postule rosse.
    Oggi è il 7 e ultimo giorno di ZECOVIR 125 mg COMPRESSE, inoltre mi stato prescritto Aciclovir-ratiopharm 5% crema da mettere 3-4 volte al giorno sulla zona colpita oltre che Reactifargan crema 2 o 3 volte al giorno..
    Intanto volevo sapere se la cura è giusta, oltre che segnalare che la malattia sta regredendo nella zona colpita in quanto si sono formate le croste, però ieri sotto al collo mi sono comparsi 4 puntini rossi che mi sembrano uguali a quelli che mi erano comparsi sotto l’ascella, mi chiedo se sia una cosa normale, sono un pochino spaventato. Cosa devo fare?
    il 6 agosto dovrei ricominciare l’attività agonistica, inoltre la mia ragazza è in gravidanza al 3 mese e ha gia passato la varicella…
    Devo preoccuparmi?

    1. admin
      admin

      La cura è assolutamente adeguata e conforme alle a quanto vedo quotidianamente prescrivere da medici e dermatologi (il Reactifargan, l’antistaminico, è usato più di rado, ma immagino che avesse forte prurito).
      Per la sua ragazza non dovrebbero esserci rischi (al limite lo segnali al ginecologo, ma è considerato non trasmissibile verso gli immunizzati alla varicella), mentre lo sfogo sul collo lo faccia vedere appena possibile al suo medico (considero poco probabile che si tratti nuovamente di herpes zoster data la cura orale in atto, ma è preferibile non sottovalutare il problema).

  14. Anonimo

    Ho 38 anni e mi hanno diagnosticato il Fuoco di Sant’Antonio sul lato destro della schiena, da curare per sei giorni con ACICLOVIR pomata e comporesse.
    Non avverto molto dolore ma solo un leggero fastidio dovuto alle “vesciche” ed un piccolo dolorino “muscolare”.
    Vorrei sapere se posso andare al mare, fare il bagno in acqua salata e prendere il sole, magari coprendo la parte interessata, che non risulta molto estesa.
    Grazie

    1. admin
      admin

      Credo che eviterei, almeno il bagno e l’esposizione diretta al sole; senta comunque anche il parere del suo medico.

  15. Anonimo

    buon giorno sono davvero preoccupata per mio padre di 82 anni affetto da parkinson (con difficoltà motorie alle gambe che senza girello non riesce a muoversi) purtroppo da circa un mese il fuoco di s. antonio non lo lascia davvero vivere perchè provoca dolori nella parte vicino allo stomaco
    ha preso di tutto antivirale, antidolorifici ma la cosa non giova a niente, anzi direi che più passano i giorni e peggio è….
    avrei bisogno di qualche consiglio
    ringrazio di cuore

    1. admin
      admin

      Purtroppo non ci sono molte alternative; consiglio di rivalutare la situazione, magari con lo specialista che lo segue per il Parkinson, per vedere se si può scegliere un antidolorifico più forte.

  16. Anonimo

    Sono una Sig.ra di 62 anni ed il 28 giugno mi hanno diagnosticato lo sfogo di S. Antonio, iniziata cura con 7 capsule di BRIVIRAC da 125 mg.
    Il 05 luglio iniziata cura con “CO-EFFERALGAN” da 500 mg. + 30 mg. di paracetamolo codeina fosfato. L’estensione dello sfogo non è esteso, e si sono formate delle crosticine.
    Il 23 luglio dovrei fare un intervento in Day Hospital per l’esportazione di un polipo da 1 cm. all’utero.
    Domanda: posso fare lo stesso l’intervento?
    Grazie per la Vs spero celere risposta.

    1. admin
      admin

      A mio avviso non ci sono problemi, ma contatti il chirurgo od almeno il reparto per una conferma diretta, facendo inoltre presente all’anestesista il farmaco assunto (CoEfferalgan).

  17. Anonimo

    Circa dieci giorna fa, sono comparse delle piccole bollicine sul fianco sx, che mi procuravano fastidio e ho pensato di romperle. Per alcuni giorni sono continuati i fastidi e l’apparire di piccole macchie rosse e bollicine, vado dal medico che mi diagnostica il fuoco di San Antonio. Mi dice che bolle non vanno rotte assolutamente, mentre nel frattempo quelle schiacciate sono diventate delle grosse macchie nere dolorose. Mi prescrive il Famciclovir 500 mg per 3 al dì (farmaco equivalente) e nessuna crema da mettere sopra, e coprire con delle garze. Ora vorrei sapere: come faccio a mettere del bendaggio vivendo io da solo?
    E assolutamente necessario coprire con garze, visto che inizia dall’ombelico e prosegue a sx fino alla colonna lombare dove solo lo scorso anno ho subito 2 interventi in una settimana? Avendone fatti in precedenza già 4.
    I sintomi che sento oltre la sensazione del caldo e del freddo sono le fitte allucinanti che sento su tutta la fascia, e sopratutto le fitte terribili sulla colonna lombare da non avere la sensibilità alle gambe, facendo molta fatica a muovermi nei gesti quotidiani.
    Vorrei sapere se la cura data per 7 giorni è valida?
    Se queste continue e terribili fitte sono reazioni normali, da non riuscire nemmeno a dormire.
    Sono molto proccupato, per eseguire bene la profilassi ho sospeso momentaneamente la terapia del dolore.
    Grazie per la risposta.

    Se con questo virus possono esserci conseguenze sulla colonna e sulla deambulazione?

    1. admin
      admin

      Se la sospensione non è stata consigliata dal medico non ne vedo il motivo, a maggior ragione data la gravità dei dolori che sperimenta; la cura è senza dubbio valida, purtroppo in alcuni casi i dolori persistono più a lungo della manifestazione cutanea.
      Coprire con le garze, nel suo caso, credo sia stato consigliato per preservarle da sovrainfezioni batteriche causate dalla rottura delle stesse.

  18. Anonimo

    Salve, ho 30 anni, da una decina di gg avevo un forte dolore di schiena (lato destro) ma solo dopo la comparsa di una bolla, che poi si è ingrandita, in seguito sviluppatesi altre vicino, il medico mi ha diagnosticato il fuoco si Sant’Antonio, mi ha dato da prendere cycloviran 800 ogni 4 ore, benadon 1 al gg, e la crema zovirax da applicare sulle lesioni. Credendo di avendola presa “in tempo” e trattandola con farmaci ciò impedirà lo spandersi delle vesciche? E basteranno 10 gg di riposo per rientrare senza ricadute al lavoro, o avrò un fisico indebolito e quindi più esposto e vulnerabile? Infine, queste bolle devono essere coperte con calze o no? Per evitare il diffondersi. La rigrazio anticipatamente.

    1. admin
      admin

      La giovane età e l’inizio abbastanza tempestivo della terapia mi fa ben sperare in una rapida risoluzione, anche se purtroppo non è mai facile fare previsioni relativamente all’herpes zoster; a mio parere coprirle non serve ad evitarne l’espansione.

  19. Anonimo

    Buonasera dottore,
    sono ormai 4 settimane che soffro di paresi facciale, sono stata colpita in vacanza dopo avere preso freddo. Mi sono fatta vedere da diversi specialisti: tutti mi hanno diagnosticato la parlisi di Bell, a parte un otorino che affermava fosse la dindrome di Ramsat H. in quanto ho avuto dolore all’orecchio e ai denti.. questo è vero, ma a me le vescicole non sono mai comparse, sono stata visitata anche giorni dopo da un altro otorino e di vescicole nn ne ha viste. E’ possibile ?

    Ho cmnq fatto sia la tp cortisonica che antivirale più vitamimne b

    grazie Daniela

    1. admin
      admin

      Temo purtroppo di non saperla aiutare, le mie competenze non mi permettono di fare valutazioni a distanza su patologie di questo tipo.

  20. Anonimo

    dottore mio padre x la prima volta che incontra il fuoco di sant’antonio lui a l’estero ma il problema che e andato dal medico prima volta adesso che e la varicella e ha preso medicine x varicella ..ma dopo e peggiorato e andato da specialista li ha capito che e il fuoco di sant’antonio e adesso prendi altri medicina ma io ho pensato di mandare medicinale da qui x lui visto che sono citati qui sul blog i nomi cosa ne consiglia.

    1. admin
      admin

      Segua i consigli dello specialista, che ha sicuramente prescritto i farmaci più adatti (che per inciso molto spesso sono gli stessi della varicella).

  21. Anonimo

    Dottore mia madre ha avuto il fuoco di sat’ antonio puntualmente però lamenta di non potersi lavare la faccia in quanto accusa dei sintimi di sensibilità elettrica non so come spiegarmi non riesce ad appoggiare la testa sul cuscino perchè sente il nervo sensibile a “scariche elettriche” mi dispiace non poterla aiutare.
    Lei potrebbe darmi delle indicazioni curative?
    la ringrazio in anticipo

    1. admin
      admin

      Temo sia necessario il parere di uno specialista, potrei suggerire vitamine del gruppo B ed eventualmente acido alfa lipoico, ma probabilmente non sarebbe sufficiente.

  22. Anonimo

    ho il fuoco di sant’antonio penso da martedi quando ho sentito i primi sintomi e le prime bollicine ,e mi sto curando da ieri ,ma è possibile che non ho dolori ma solo un forte fastidio? mi ha colpito la parte sinistra della schiena… è possibile che il dolore venga dopo o avendolo “preso” in tempo sia solo fastidioso?

  23. Anonimo

    Visto che il F.di S.A. è indice di difese immunitarie basse e dicono che viene quando si è fisicamente davvero in riserva, le vorrei chiedere :
    – se l’assunzione di antidolorifici mi consentisse di riprendere almeno il lavoro e poco altro, non è che poi magari il fatto di essere così debole mi mette nelle condizioni di rischiare altre patologie ed aggravare poi la situazione. Le faccio questa domanda perchè anche il medico mi ha detto che non c’è affatto da scherzare quando si manifesta questo virus soprattutto nella cura e nei suoi tempi di guarigione.
    GRAZIE

    1. admin
      admin

      Condivido il parere del medico, ma anche se sta a casa a mio avviso un antidolorifico permettere di vivere con meno fatica il periodo di riposo, indipendentemente da quando tornerà al lavoro.

  24. Anonimo

    Salve, ho 44 anni e da circa 10 giorni sono affetto da questo fastidiosissimo problema. Oltre ai dolori davvero insopportabili (personalmente non avrei nemmeno la concentrazione per tornare al lavoro) la cosa che mi lascia basito è che dopo 33 pastiglie di ACICLOVIR, ancora non riscontro grandi benefici ( se non le macchie un pò più asciutte ). Le mie domande sono :
    E’ normale secondo lei essere ancora a questo punto dopo ciclo completo di antibiotici ?
    Ho sentito parlare dell’efficacia dell’argento colloidale per curare il Fuoco di S.A….. è vero ?
    Devo solo avere più pazienza ?
    GRAZIE anticipatamente

    1. admin
      admin

      All’argento credo poco, sopratutto perchè mancano conferme in letteratura; putroppo è un problema che in alcuni soggetti richiede più tempo di altri, consiglio quindi senza dubbio di affiancare all’aciclovir anche un antidolorifico (chieda al medico, in genere si prescrivono piuttosto forti data l’intensità del dolore), in modo da poter recuperare quantomeno una condizione di vita quasi soddisfacente.

  25. Anonimo

    Mia mamma sta curando il fuoco di sant’Antonio da 7 giorni ed è seguita dal medico curante e dal dermatologo e inizia a stare un pò meglio,lei lo ha su tutta la zona pelvica anteriore e posteriore.
    Le hanno prescritto le compresse da assumere 5volte al giorno più varie pomate e disinfettanti da applicare localmente ed anche vitamina B.Gli oppiacei le davano troppi effetti collaterali e li ha sospesi.
    Volevo sapere se deve fare dei controlli più approfonditi di tipo ginecologico o no.

    1. admin
      admin

      Se è già seguita da almeno un medico (e nel suo caso sono addirittura 2) a mio avviso non sono necessari ulteriori controlli.

  26. Anonimo

    Ho 42 anni, fisico asciutto, sportivo.
    Lunedì sera mi sono comparse delle bolle sulla schiena lato sinistro. Credevo fosse stato causato da un pizzico di un ragno.
    Martedì mattina, appena sveglio, mi sono recato dal dermatologo che mi diagnosticato il fuoco di Sant’Antonio.
    Venivo da 15 giorni di ferie rilassanti e divertenti. Potrebbe essere stato causato dal sole, certamente non la stanchezza o dallo stress.
    Sto facendo la cura antibiotica con Famvir (3 compresse da 500 mg 3 volte al giorno) e la crema Bactroban. In malattia da martedì fino a venerdì.
    Ho visto le vs. indicazioni sul limitato rischio di contagio.
    Chiedo:
    1. ma devo stare chiuso in casa 3-4 giorni?
    2. quando posso ritornare a lavoro?
    2. quanto tempo dovrà passare prima di poter ritornare al mare?
    Cordiali saluti.
    Grazie.
    sandro

    1. admin
      admin

      1. A mio avviso no, a patto di coprire la parte colpita.
      2. Idem come sopra, ma faccia riferimento al parere del medico.
      3. Difficile dirlo, alcuni pazienti risolvono prima di altri; nel suo caso l’antivirale ed il fisico allenato aiuteranno. Non si esponga al sole prima di una completa guarigione.

  27. Anonimo

    ho avuto a maggio la varicella, oggi ho il fuoco di s. antonio sul sopracciglio destro sto assumendo aciclovir 800. il mio dubbio è: ho una bimba di 29 mesi, che ha avuto anche lei a maggio la varicella, ieri ha bevuto dal mio bicchiere, mica può essere stata contagiata da me?

    1. Anonimo

      si possono prendere degli integratori per rinforzare il sistema immunitario e prevenire l’erpes?

    2. admin
      admin

      In genere si considera che il fuoco di S. Antonio non sia contagioso per chi ha già fatto la varicella, quindi per sua figlia non dovrebbero esserci problemi; per gli immunostimolanti può provare, purtroppo non c’è nulla di davvero risolutivo.

  28. Anonimo

    mio figlio ha fatto il vaccino contro la varicella a 2 anni. Due anni dopo lo stesso medico della struttura pubblica mi ha vivamente consigliato di somministrargli un’altra dose, perchè un recente studio americano (2010) ha dimostrato che una sola dose di vaccino rende il vaccinato maggiormente esposto al rischio di contrarre l’herpes zoster da adulto. Ho seguito questo consiglio e la seconda dose gli è stata somministrata a 5 anni. Ho fatto male? Inoltre, dato che questa situazione mi ha messo forti dubbi sull’opportunità di vaccinare contro la varicella, non so se far vaccinare anche mi0 figlio più piccol0 che ha 3 anni. Se sì, deve anche lui fare una seconda dose dopo qualche anno? Infine, un parente ha il fuoco di sant’Antonio con eritema nel fianco. Può contagire mio figlio più piccolo o attivare l’erpes zoster nel più grande che, appunto, è vaccinato 2 volte? Grazie per i preziosi consigli che ci date. Consuelo V.

    1. admin
      admin

      A mio avviso ha fatto bene e, personalmente, vaccinerei anche il secondo.
      In genere pazienti con fuoco di S. Antonio non sono contagiosi, a meno di contatti ravvicinati con l’eruzione cutanea.

    2. Anonimo

      salve!circa 5 anni fa ,ho avuto fuoco di sant antonio,li per li mi era passato,ma dopo, ricomparso,scomparso.e cosi non mi da piu pace da parekii anni,no so cosa fare,ho provato di assummere antistaminici,ma niente da fare,ho un prurito da impazire,e di gia su tutta la schena.cosa faccio…

    3. admin
      admin

      Se è fuoco di S. Antonio va trattato con antivirali e non con antistaminici, le raccomando quindi il parere del suo medico.

  29. Anonimo

    ho 8o anni ,sono stato colpito dal fuoco di sant’antonio da circa 15 giorni,esantema cche parte dalla sciena e si porta sul torace. sono in fase di remissione dell’esantema,non dei dolori che se pur non violentissimi mi coinvolge tutta la persona.sono in vacanza su un’isola dove c’è solo una guardia medica,ho contattato il mio medico che ,vista la mia pregressa ridotta funzionalità renale (45 il filtrato glomerulo renale,66 di azotemia,1,58la creatinina),mi ha sconsigliato ogni tipo di antiviraler,anche gli antidolorifici sono dannosi. circa 13 anni fa sono stato operato di carcinoma al retto,il tutto risoltosi bene. c’è qualcosa che può consigliarmi contro il dolore porterpetico? la ringrazio vivamente f.bisogni

    1. admin
      admin

      Se il suo medico ritiene pericolosi gli antidolorifici temo non ci siano grosse alternative; ho tuttavia la sensazione che si riferisse alle classi più usate, credo che una volta tornato a casa, nel caso di dolore severo, si possa trovare qualcosa di adatto e tollerato.

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