1. Anonimo

    bun pomeriggio mia mamma ha il fuoco di S.Antonio e prende da iei un antivirale ogni 4 ore, ha iniziato: ore 13,17,21,01,05,09,13 e così via… però mi hanno detto che deve però saltare la notte è vero grazie e arrivederci

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Confermo, 5 volte al giorno, ogni 4 ore notte esclusa.

  2. Anonimo

    Il mio medico mi ha prescitto una crema ACICLOVIR per uso ogni 5 ore non la notte eun farmaco da assumere per bocca ZECOVIR 1 volta al giorno…..può andare bene….e per quanti giorni
    Grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Cura in genere ottima.
      La crema di norma si usa fino a guarigione, mentre Zecovir di solito si usa per 7 giorni (una scatola intera).

  3. Anonimo

    buongiorno,vorrei un chiarimento riguardo alle zone in cui può presentarsi il fuoco di sant’antonio.
    nel mio caso sono alcuni giorni che all’altezza dei testicoli (nella parte sotto verso il cavallo) si è verificata un’eruzione cutanea formata da pustole simili a quelle delle foto.
    il prurito non è forte ma il dolore c’è.
    vorrei sapere se in queste zone si può presentare il fuoco e nel caso come curarlo.
    segnalo che sono sieropositivo con carica virale >30.
    grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      La varicella l’ha già fatta?
      Ha mai sofferto di herpes genitale?

  4. Anonimo

    Sono stato dal mio medico giorno 13 giugno per dei dolori al fianco sx con dei rossori sulla pelle e per beffa del destino ho scoperto di avere in corso il fuoco di sant’antonio sto assumendo su prescrizione medica il brivirac per 7 giorni e la crema aciclovir, dopo quanto tempo posso riprendere il lavoro? tenuto conto che sono addetto al ricevimento del pubblico presso i servizi sociali del mio comune?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Se la zona è coperta dai vestiti a mio parere può riprendere anche subito.

  5. Anonimo

    vorrei sapere quanti giorni di quarantena ci sono per chi tiene il fuoco di sant antonio

  6. Anonimo

    la prego dottore mi risponda al piu presto perche sono in ansia per mia moglie che è molto malata

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      In linea di massima nessuno, perchè i pazienti con herpes zoster (fuoco di S. Antonio) sono contagiosi solo nella zona dove si manifesta l’eruzione cutanea.

  7. Anonimo

    lei è un angelo, grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Senta in ogni caso anche il parere del suo medico.

  8. Anonimo

    ho anche 2 colleghe incite da pochi mesi che lavorano con me posso rientrare a lavoro lo stesso?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Il contagio può avvenire solo respirando le goccioline presenti sull’eruzione cutanea, quindi in linea di massima non c’è problema se questa è coperta dai vestiti; serve qualche attenzione igienica nel caso di cambio della medicazione o simili.

      Senta in ogni caso anche il parere del suo medico.

  9. Anonimo

    buongiorno dottore mia madre 76 anni è quasi un anno che ha dolori al lato destro della testa con forti bruciori senza nessuna lesione visibile ha fatto diverse visite che non hanno riscontrato niente , ma lei accusa un bruciore sempre più insopportabile stamani ha fatto degli accertamenti per un attacco prolungato di tachicardia.. potrebbe trattarsi di fuoco di s antonio può iniziare una cura … oltre tutto e ipertese con conseguente cura ( 6 pastiglie al giorno) grazie mille e spero in una sua risposta…

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      E’ un’ipotesi plausibile; ne ha già sofferto in passato?

  10. Anonimo

    salve ho mio padre che ha la leucemia linfatica cronica e ha contagiato il fuoco di san antonio e ha ancora dolori ai tendini delle braccia , guarirà o è difficile nel suo caso guarire gerazie e sero di ricevere una risposta sono proccupata .

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      In linea di massima dovrebbe guarire, anche se potrebbero rimanere a lungo dolori anche intensi (comunque trattabili con antidolorifici).