Follicolite: rimedi, sintomi, cause, prevenzione

Ultimo Aggiornamento: 189 giorni

Introduzione

La è un disturbo in cui i (le minuscole sacche nella pelle alla radice del pelo o del capello) si infettano, nella maggior parte dei casi a causa di batteri, virus o funghi.

I follicoli piliferi hanno una densità maggiore sul cuoio capelluto, ma sono presenti in tutto l’organismo, tranne che sulle palme delle mani, sulle piante dei piedi e sulle mucose, ad esempio sulle labbra. Se i follicoli sono danneggiati, possono essere invasi dai microrganismi.

La causa più frequente della follicolite è lo Staphylococcus aureus, un batterio normalmente presente a livello della cute.

I sintomi più comuni della follicolite sono:

  • papula alla base del fusto del pelo,
  • arrossamento,
  • prurito.

Se viene rimossa la crosticina in genere la lesione guarisce senza causare segni permanenti. La follicolite superficiale spesso scompare da sola nel giro di alcuni giorni, invece per la follicolite profonda o ricorrente può essere necessaria una terapia antibiotica.

Nella maggior parte dei casi la prognosi è ottima e senza conseguenze; sono più a rischio di complicazioni i soggetti immunodepressi, oppure i soggetti colpiti da forme particolarmente severe e profonde (recidive, cicatrici, cheloidi, …).

Cause

Si tratta di una patologia abbastanza frequente, causata quasi sempre da un batterio chiamato Staphylococcus aureus; questo microrganismo vive normalmente sulla pelle del nostro organismo senza provocare alcun problema, ma in specifiche condizioni può invadere il follicolo pilifero e riprodursi in modo incontrollato scatenando i classici sintomi da infezione.

La follicolite si verifica in genere a seguito di danneggiamento del follicolo e successiva invasione da parte di un microrganismo patogeno, per esempio in seguito a

  • abiti troppo stretti,
  • rasatura,
  • ostruzione del follicolo,
  • iperidrosi (eccessiva sudorazione),
  • malattie dermatologiche come l’acne,
  • punture d’insetto,
  • danni della pelle causati da ferite, irritazioni, cerotti, medicazioni, …

La zona più colpita è l’area della barba nell’uomo, ma è frequente il riscontro anche su braccia, gambe, ascelle e glutei.

Fattori di rischio

La follicolite può colpire chiunque, anche se è più diffusa tra gli adulti rispetto ai bambini; tra i fattori di rischio ricordiamo:

  • barba non tagliata,
  • rasatura effettuata contropelo,
  • umidità esterna elevata,
  • dermatiti e infiammazioni della pelle,
  • sistema immunitario indebolito,
  • abrasioni e ferite,
  • pelle occlusa a seguito di trattamento con cortisone,
  • terapia antibiotica a lungo termine per l’acne,
  • obesità (la follicolite colpisce con maggior frequenza chi è in sovrappeso),
  • esposizione all’acqua calda, ad esempio nella vasca da bagno o nelle piscine riscaldate.

Tipologie di follicolite più comuni

La follicolite da stafilococco. Si tratta probabilmente della forma più diffusa e può colpire qualsiasi zona del corpo in cui ci siano follicoli piliferi. È causata dallo Staphylococcus aureus. In molti casi non necessita di trattamento, quando sia opportuno si tratta in genere di terapia antibiotica topica (crema) o sistemica (per bocca).

La follicolite da idromassaggio è una dermatite diffusasi soprattutto dopo l’introduzione delle vasche idromassaggio, ma che può verificarsi anche in piscina e condizioni simili; si localizza in modo prevalente su natiche e faccia posteriore delle gambe (zona che di solito appoggia sul fondo della vasca), ma può manifestarsi in tutto il corpo.

È causata dal batterio Pseudomonas aeruginosa, che vede nell’acqua un ambiente particolarmente adatto alla proliferazione, a maggior ragione quando calda. Il tempo di permanenza in acqua è un importante fattore di rischio, infatti i bambini tendono a esserne più colpiti perchè generalmente trascorrono più tempo degli adulti in vasca.

Si manifesta con un’eruzione cutanea con brufoli arrossati, rotondi e che provocano prurito; brufoli che in seguito si trasformano in pustole, cioè in piccole sacche piene di pus.

L’incidenza della malattia è probabilmente superiore alle stime, perchè si tratta di un’infezione che tende a risolversi spontaneamente in 1-2 settimane. Nei rari casi in cui si renda necessaria una terapia specifica questa può consistere in rimedi per uso orale o topico in grado di alleviare il prurito. Per i casi più gravi potrebbe essere necessario un antibiotico per uso orale.

La follicolite da barba è una condizione spesso cronica che colpisce l’uomo nella regione del viso su cui cresce la barba; l’irritazione è causata da un’infezione batterica profonda; le pustole possono essere asintomatiche o dolorose e tendono a comparire dopo la rasatura. Nei casi più gravi possono comparire cicatrici su viso e su collo.

Questo disturbo di solito scompare facendo ricorso a semplici accorgimenti pratici. Può essere utile farsi la barba con un rasoio elettrico, che non rasa la pelle da vicino come la lametta. Se usate la lametta, massaggiatevi le guance con un asciugamano o con una spugna bagnati nell’acqua tiepida, in modo da sollevare i peli e da poterli tagliare più facilmente. Usate un gel da barba anziché la crema, e rasatevi in direzione della crescita del pelo. Quando avete finito, risciacquatevi bene con acqua tiepida e mettetevi un dopobarba idratante.

La follicolite da pityrosporum è particolarmente diffusa tra gli adolescenti maschi e tra gli uomini ed è causata da un lievito (Malessezia furfur) che provoca la comparsa di pustole croniche, arrossate e pruriginose sulla schiena e sul torace e in alcuni casi anche sul collo, sulle spalle, sull’avambraccio superiore e sul viso, raramente nelle gambe. È maggiormente diffusa in coloro con pelle predisposta all’eccessiva produzione di sebo, che spesso è già causa di dermatiti e forfora.

Gli antimicotici per uso topico o orale sono le terapie più efficaci per questo tipo di follicolite, anche se purtroppo questo disturbo tende a ripresentarsi una volta terminata la terapia orale. Gli antibiotici non servono a nulla nelle infezioni da follicolite da Pityrosporum, anzi potrebbero farle peggiorare, alterando il normale equilibrio dei batteri presenti sulla pelle.

La follicolite da cortisone si manifesta a seguito dell’utilizzo di creme e lozione a base di principi attivi cortisonici; si riconosce abbastanza facilmente dal fatto che le papule sono tutte identiche tra loro (sono come sincronizzate tra loro nell’evoluzione).

La follicolite da batteri gram-negativi si verifica in genere a seguito di terapie antibiotiche per l’acne protratte nel tempo. Di solito viene curata con (altri) antibiotici per uso topico o orale.

In alcuni casi è possibile la comparsa di follicoliti virali, di norma causate dal virus herpes simplex (già responsabile della classica febbre sul labbro).

Ricordiamo infine l’esistenza di follicolite non infettive, come ad esempio la pseudofollicolite da barba, un’irritazione cutanea dovuta ai peli della barba che penetrano all’interno della pelle prima di fuoriuscire dal follicolo pilifero, causando una reazione da corpo estraneo; causa la comparsa di pustole e papule come la follicolite batterica, ma non è complicata da infezioni.

La follicolite eosinofila si verifica in genere nei pazienti gravemente immunocompromessi, come ad esempio quelli colpiti da AIDS, ma può occasionalmente colpire chiunque. Esistono diverse terapie efficaci, ma nella maggior parte dei casi vengono prescritti i corticosteroidi (cortisonici) per uso topico. In caso di infezione grave il medico può prescrivere una terapia breve con corticosteroidi per uso orale. Tutti i cortisonici hanno effetti collaterali gravi e dovrebbero essere usati per un periodo più breve possibile.

Sintomi

La pelle si presenta generalmente irritata, ma i segni e i sintomi variano secondo il tipo di infezione (le follicoliti profonde causano sintomi più evidenti e sono legate a un rischio maggiore di complicazioni).

Le aree colpite più frequentemente sono le ascelle, la barba, il viso, cuoio capelluto, le cosce e la regione inguinale.

La follicolite superficiale, che colpisce la parte più superficiale del follicolo pilifero, può causare:

  • comparsa di gruppi di brufoli arrossati o pieni di pus intorno ai follicoli piliferi,
  • bolle piene di pus che scoppiano e formano una crosta,
  • pelle arrossata e infiammata,
  • prurito o dolore.

L’irritazione, il prurito e il dolore non sempre sono presenti, ma in questi casi in genere non c’è rischio di cicatrici, soprattutto se non vengono rimosse le crosticine.

La follicolite profonda ha origine negli strati più profondi della pelle che circonda il follicolo pilifero e colpisce tutto il follicolo. Tra i segni e i sintomi ricordiamo:

  • comparsa di una pustola o di un rigonfiamento più grande,
  • bolle piene di pus che scoppiano e formano una crosta,
  • dolore,
  • probabile comparsa di cicatrici quando l’infezione guarisce.

Quando chiamare il medico

Gli episodi di follicolite lieve di solito scompaiono senza alcuna terapia tuttavia, se l’infezione non migliora nonostante i rimedi casalinghi, sembra diffondersi o è ricorrente, vi consigliamo di andare dal medico o dal dermatologo. Probabilmente avrete bisogno di farmaci antibiotici o antimicotici per tenere sotto controllo il problema.

Pericoli

Generalmente i casi più lievi di follicolite vanno incontro a risoluzione spontanea senza conseguenze, in quanto reazione auto-limitante.

Alcuni soggetti possono andare incontro a recidive più o meno frequenti, soprattutto quando collegate a rasatura della barba, ceretta, …

Le infezioni più profonde sono rare, ma se trascurate possono esporre al rischio di una grave infezione della pelle (cellulite) che richiede necessariamente un ciclo antibiotico per essere risolta (talvolta in ambiente ospedaliero).

Altre possibili complicazioni sono la comparsa di cicatrici, cheloidi, dolorosi brufoli sotto pelle (foruncolosi) ed eventuale distruzione del follicolo pilifero, con conseguente caduta permanente del pelo o del capello.

Diagnosi

Il medico, con ogni probabilità, diagnosticherà la follicolite con un semplice esame visivo della pelle.

In caso di necessità è possibile procedere con accertamenti diagnostici più specifici, come ad esempio una coltura per individuare l’esatte ceppo batterico responsabile dell’infezione e prescrivere quindi l’antibiotico più adatto.

 

Cura e terapia

I casi di follicolite lieve in genere non richiedono alcuna terapia e sono destinati a risolversi spontaneamente in 7-10 giorni; gli episodi più ostinati o ricorrenti, invece, dovranno essere curati. Il tipo di terapia consigliata dal medico dipenderà dal tipo e dalla gravità dell’infezione.

A prescindere dalla tipologia diagnosticata è consigliabile evitare i fattori di rischio conosciuti per aggravare l’infiammazione e adottare specifici accorgimenti, ad esempio:

  • rasare in direzione del pelo e non contropelo,
  • preferire un rasoio elettrico alla lamette, per radere meno in profondità,
  • a seguito della rasatura non fregare con un asciugamano, ma tamponare delicatamente,
  • lavare gli asciugamani quotidianamente durante la fase acuta,
  • non grattare le papule,
  • eventualmente sospendere per qualche giorno rasatura/depilazione,
  • evitare indumenti attillati e in grado di impedire una normale traspirazione,
  • evitare ambienti eccessivamente umidi,
  • evitare per quanto possibile le condizioni in grado di far aumentare la produzione di sudore,
  • utile al contrario l’esposizione all’aria fresca,
  • evitare la condivisione di asciugamani, rasoi, …
  • effettuare un impacco tiepido (per esempio con un asciugamano bagnato) sulla zona colpita diverse volte al giorno, per alleviare il disturbo e, se necessario, facilitare la fuoriuscita del pus,
  • in caso di prurito si possono valutare con il farmacista rimedi locali; previo parere del medico anche eventualmente blandi cortisonici topici per qualche giorno,
  • lavare delicatamente la zona infetta due volte al giorno con un detergente antibatterico e asciugare subito dopo con accuratezza la zona lavata
  • Può essere d’aiuto l’uso di prodotti topici antisettici (clorexidina, cloramina T, …), in grado di alleviare l’irritazione a coadiuvare il sistema immunitario nella lotta all’infezione.

Nei casi più severi il medico prenderà in considerazione trattamenti più incisivi:

  • antibiotici nel caso di forme batteriche,
  • antimicotici nel caso di follicolite da Malassezia,
  • cortisone in caso di follicolite eosinofila.

Tutti e tre i farmaci possono essere usati sia per via topica (crema), sia per via orale (anche se con un maggior rischio di effetti collaterali).

Molto raramente e limitatamente a casi particolarmente gravi potrebbe rendersi necessario il supporto chirurgico, per drenare accumuli di pus.

Prevenzione

Purtroppo non sempre è possibile prevenire la follicolite, però questi semplici accorgimenti possono essere utili:

  1. Evitate gli abiti troppo stretti. Gli abiti stretti, ad esempio i jeans e l’abbigliamento da ginnastica, possono essere alla moda, ma dovete fare attenzione alle lesioni alla pelle.
  2. Fate attenzione alla rasatura. Usate un rasoio elettrico o una lametta nuova per ogni rasatura e rasate sempre in direzione del pelo. Fate attenzione a tenere pulita la zona rasata e a evitare i tagli e i graffi. Se siete una donna e siete soggetta a infezioni, vi consigliamo di cambiare metodo di depilazione, passando ad esempio alla crema depilatoria.
  3. Evitate prodotti topici oleosi, che possono intrappolare i batteri sulla pelle e favorire la comparsa di infezioni.
  4. Fatevi la doccia dopo episodi di abbondante sudorazione (per esempio a seguito di esercizio fisico).
  5. Fate attenzione all’igiene delle vasche e delle piscine. Se avete una piscina, pulitela regolarmente e aggiungete il cloro. Andate in piscina solo se siete sicuri che l’impianto segua le norme igieniche. A seguito di bagni in vasche pubbliche praticate sempre una doccia con sapone subito dopo.

Fonte principale:

Traduzioni e integrazioni a cura di Elisa Bruno

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    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è possibile, ma nella maggior parte delle donne non si verifica.

  1. Anonimo

    Buonasera dottori, quest’estate a luglio ho fatto da un’estetista una ceretta dietro la parte bassa della schiena sulla quale avevo un neo con un pelo, che io di solito tagliavo. Quando l’estetista l’ha visto mi ha detto che si poteva benissimo tirare via con la ceretta perché era un semplicissimo neo. Ora, però, il pelo non ricresce più.. cosa può essere successo? È grave la cosa?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, probabilmente è stato sradicato il bulbo pilifero, ma se il neo non presenta alterazioni non mi sembra una situazione preoccupante. saluti

    2. Anonimo

      Grazie per la risposta dottore. Volevo chiederle l’ultima cosa, diversi anni fa avevo un cane un po’ pazzerello, mordeva, graffiava. Un giorno nel modo di mordere mi ha preso il braccio proprio su un neo, vedevo proprio la fine del neo e quindi ho pensato di toglierlo.. la ferita ora è chiusa ed è rimasta solo una cicatrice. A distanza di anni non ho nessun problema, ho combinato qualche guaio?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso assolutamente no, ma ovviamente senta anche il parere del suo medico curante.

  2. Anonimo

    Salve dottore
    Ultimamente negli ultimi mesi ho notato che mi vengono spesso puntini rossi nella testa…
    Ho anche delle piccole croste… E all attaccatura dei capelli nella zona tempie e sopra mi vengono spesso bubboni… Che fanno male…
    Mi vengono da un secondo all altro nemmeno me ne accorgo… Cosa possono essere?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, follicolite, acne, dermatite seborroica, una forma infiammatoria del cuoio capelluto, una reazione allergica…non ha senso però fare tutte queste ipotesi, serve una valutazione diretta, dal medico intanto e in caso dal dermatologo.

  3. Anonimo

    Buonasera Dottore. Sono stata a visita e mi hanno prescritto una crema per quei brufoli sulle braccia di cui le parlavo giorni fa. Ho iniziato la crema il 31 e noto qualche miglioramento. La crema si chiama reactifargan. Ora, dovrei fare delle analisi, ma sono un po’ titubante. Secondo lei, questa crema, puó avere qualche interazione sui valori delle analisi? Dovrei aspettare una settimana per fare il prelievo, o posso tranquillamente farlo senza subire alterazioni dei valori?
    La ringrazio anticipatamente.
    Buona serata.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      E’ una crema antistaminica , non credo possa influire più di tanto . Che tipo di analisi deve fare?

  4. Anonimo

    La ringrazio Dottore, proveró a consultare un dermatologo, in caso le faró sapere.

  5. Anonimo

    Salve Dottore, da circa un mese a questa parte, mi sono comparsi dei brufoli sulle braccia. Dopo un consulto col medico curante, mi ha prescritto un antistaminico (kestine ebastina da 10 mg) ho svolto la cura per sette giorni, ma anziché migliorare, ne sono comparsi altri più grandi sull’avambraccio, sui polsi e alcuni anche sull’addome e il mento. Il loro aspetto è arrossato, hanno delle piccole parti di pelle al centro e danno parecchio prurito.
    Lei cosa mi consiglia di fare? Potrebbe essere un fattore allergico?
    La ringrazio anticipatamente per eventuali risposte. Cordiali saluti.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo senza vedere è difficile fare ipotesi; possiamo esclude un contagio da scabbia? Ha per caso depilato le braccia?

    2. Anonimo

      Non sono riuscita a postare la foto purtroppo..
      Le braccia sì, ma lo faccio di consuetudine quindi non saprei, lei cosa pensa?
      P.S la casa dove abito è parecchio umida, secondo lei potrebbe essere una reazione alla muffa?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se fosse una reazione alla muffa probabilmente sarebbe comparsa la manifestazione anche in viso.
      La depilazione potrebbe spiegare una follicolite, ma è ovviamente solo un’ipotesi, alla luce del mancato miglioramento ritengo necessario un nuovo parere medico

  6. Anonimo

    salve da un po che mi vengono sulla testa delle pustole rosate e poi si formano delle crosticine gialle …qualche anno fa’ sono stato curato per una follicolite con pomata antibiotica che mettevo mattina e sera per venti giorni…mi erano passate ma ogni tanto mi tornano…sono poche fortunatamente …e’ il caso che vada di nuovo da un dermatologo????

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere lo stesso problema, ma merita sicuramente verificare con il medico o con lo specialista.

  7. Anonimo

    Buona sera dottori, ho un problema ormai da quasi sei anni di grandi brufoli e un po di acne che mi vengono nell’interno coscia e sul linguine ogni tanto si calmano e ogni tanto vengono di più…in questo momento ne ho uno sul linguine che dura da 6mesi pensavo che scomparisse come gli altri dopo un po…ma vedo che piano piano sembra diventare più grosso e spiega cosa posso fare?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, credo sia necessario farsi visitare da un medico per evitare che possa diventare un ascesso. Ha fatto qualche terapia in questi mesi?

    2. Anonimo

      Per ora non ho fatto visite anche perche l ultima volta che l avevo fatta vedere mi avevano dato una pomata Ma non ha risolto nulla…non so come risolvere il problema

  8. Anonimo

    Buonasera sono 2 settimane che sul collo tutto il viso cervicale dietro alle orecchie e tutto il petto e anche sulla testa mi sono apparse degli piccoli botoncini qualcuno con lo piccola bolla gialla sono in ferie non posso recarmi al medico telefonicamente mi ha preceduto antistaminici senza nessun effetto positivo.cosa posso fare cosa pensa di esser grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo senza vedere in questi casi è davvero impossibile esprimere giudizi, mi dispiace.

  9. Anonimo

    Buongiorno Dottore, ho mio padre che ha ripulito un ulcera venosa a dicembre, utilizzando sempre i cerotti per medicare ,nell’area intorno all’ulcera gli si è assottigliata molto la pelle è molto irritata provocandogli forti dolori.
    Come posso intervenire?

    Grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, probabilmente sarebbe utile applicare una pomata idratante e lenitiva per evitare lesioni cutanee , ma è opportuno far vedere la pelle della gamba a un medico per capire bene che tipo di prodotto usare. Saluti

  10. Anonimo

    quando intendo alopecia nno mi riferisco a lui stesso ( che oltretutto è calvo ) ma al potenziale rischio di contagio tra la sua follicolite sul corpo e i miei peli e capelli. Il batterio che colpisce i capelli è diveros da quello che colpisce i peli corporei?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non vedo particolari rischi a lungo termine, ma tecnicamente trattandosi di infezioni batteriche esiste la possibilità di contagio (in genere si fa l’esempio con rasoi, asciugamani, …); si tratta comunque di rischi più che altro teorici, ma per approfondire senta comunque il parere di un medico.

    2. Anonimo

      Appunto ,speriamo che i medici che collaborano con lei diano un parere allora ( anche se i suoi pareri caro dottore sono sempre eccellenti e per me degni di stima )

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, concordo col Dott. Cimurro, il rischio di contagio teoricamente esiste, ma di certo non è una patologia contagiosa nel senso più stretto del termine, trattandosi comunque di una situazione che si basa anche su fattori predisponenti, cosa che ha inteso il dermatologo dicendo che difficilmente sarebbe guarito, proprio perchè vi è predisposizione. Credo comunque che l’osservazione delle comuni norme igieniche sia sufficiente, facendo particolare attenzione in caso di lesioni e/o abrasioni cutanee (non usare gli stessi asciugamani o in generale evitare l’uso promiscuo di oggetti personali che vengono in contatto con la cute infetta). Saluti.

    4. Anonimo

      Grazie per la risposta , dunque mi pare di capire che quand anche ci possa essere contagio ,sarebbe comunque un contagio verso di me provvisorio e nno cronico come il suo non essendo io predisposta ? Il fatto è che lui li ”spreme” per fare uscire il pus o se li tocca anche mentre siamo in giro e poi mi sfiora i capelli, a me sinceramente fa un po senso . Anche condividere la piscina puo essere oggetto di contagio ?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Esatto, sarebbe comunque una situazione risolvibile.
      2. La Dr.ssa Fabiani ha parlato di “osservazione delle comuni norme igieniche” e questo prevede di lavarsi le mani dopo aver trafficato con la manifestazione della follicolite (peraltro il fatto di schiacciare i brufoli è assolutamente controindicato e non può che peggiorare la situazione).

  11. Anonimo

    Buonasera , un paio di mesi fa frequntavo un ragazzo con follicolite a schiena ,spalle ,gambe e nuca ( dei bubboni enormi che lui si ”spremeva” ) .L ho convinto ad andare dal dermatologo che appunto ha confermato la follicolite e prescritto cura antibiotica e gentalyn beta ma aveva anche detto che difficilmente sarebbe passata definitivamente anche perchè lui ne soffriva da circa due anni senza aver mai intrapreso alcuna terapia . Ora stiamo iniziando a rivederci , vorrei capire se puo’ essere contagiosa , io ho la pelle perfetta e nno vorrei rovinarla. Tra l altro su internet ho letto che qualora colpisse i capelli potrebbe portare alopecia, dunque vorrei capire a priori se ci sono rischi , perchè è chiaro che se riprendiamo a vederci , ci sarebbero dei contatti fisici , corpo a corpo , e in estate nno potrei certo chiedergli di tenera la maglietta come avevo fatto nei mesi scorsi .

  12. Anonimo

    Buonasera Dottore!
    è da due giorni che ho notato di avere entrambe le orecchie rosse con all’interno dei piccoli puntini bianchi e prudono molto. Sa di cosa si tratta e come risolvere il problema??

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, potrebbe essere una reazione infiammatoria, allergica o infezione, senza vedere direttamente non posso dirle molto, va valutato direttamente dal medico.

  13. Anonimo

    Mi puo’ consigliare un bagnoschiuma antibatterico e senza alcool. Il mio corpo è pieno di cicatrici a causa di grandi bubboni k mi si formano sulla schiena sul petto e sotto le ascelle, ho provato di tutto ma senza benefici.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      FIsian detergente, ma più che un sapone consiglierei una visita dermatologica.

  14. Anonimo

    Salve dottore,
    Temo di aver combinato un guaio..
    Per depilarmi, ho sempre usato una crema depilatoria…problema è ke come si sa, nel giro di poco scattava subito la ricrescita..ho quindi deciso di provare la ceretta…
    Avendo la pelle molto delicata, mi si sn fatti tutti puntini rossi…ho subito sciacquato e messo abbondante crema idratante BIAFIN e dove era più infiammato Anke la Gentalyn…
    Dice ke il problema si risolve?
    Sono un po’ preoccupata ..
    E soprattutto…
    Avendo capito ke la mia pelle a quanto pare nn sopporta la ceretta…quando passerà tra vari giorni l’infiammazione…potrei tornare ad usare la crema depilatoria ke invece non mi da fastidi cutanei?
    Grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, è probabile che il problema si risolva e l’uso di creme quali gentalyn beta può essere utile. Ovviamente se non vede miglioramenti deve andare dal medico. Usi la crema depilatoria quando la pelle è tornata completamente normale. Saluti

    2. Anonimo

      Perfetto, la ringrazio!
      Comunque la pelle sta reagendo bene..con le creme che le ho detto si sta normalizzando. Buona giornata!

  15. Anonimo

    Salve,parlando di follicollite vorrei raccontare la mia disavventura,da premettere che ho sempre fatto il rasoio poi disgraziatamente mi venne la felice idea di fare la ceretta;ho fatto la ceretta per 8 mesi,e in questi 8 mesi tutto ok nessuna reazione strana,poi verso la fine ho iniziato a notare che all’inguine erano comparsi dei grandi brufoli ed erano parecchi al che mi sono preoccupata e ho stoppato con la ceretta,dopo di che ho avuto come un rigetto,nel senso che mi sono comparsi dappertutto cioè ,sotto i glutei,sui polpacci praticamente tutte le gambe rovinate,Stupidamente ho aspettato credendo che non facendo più la ceretta andassero via da soli,e invece no dopo 5 mesi ho deciso di andare da un dermatologo,mi ha visitata e mi ha detto che dovevo andare prima,conclusione mi ha dato un mese e mezzo di antibiotici,è un detergente per lavarmi più crema corpo della farmacia,durante questa cura,ho avuto alti e bassi cioè a volte le mie gambe miglioravano e a volte sembravano ritornare al punto di inizio,dovevo ritornare dal dermatologo dopo un mese ,quindi ho preso appuntamento però mi ha bidonata e quindi non sono ritornata più,alla fine siamo a giugno in totale sono passati 9 mesi da quando non faccio più la ceretta ma la situazione è sempre quella,Brufoli rossi,viola,puntini rossi e puntini marroni;sto andando al mare sperando che risolvo qualcosa ovviamente sto usano una protezione alta ma la situazione sembra sempre quella,non vedo miglioramenti,sono disperata non posso mettere pantaloncini. Ma anche se indossassi pantaloncini da sopra il ginocchio comunque le gambe sono rovinate anche giù non so più che fare ho paura che avrò le gambe rovinate a vita cosa posso fare?mi hanno consigliato di fare scrub perché quello che notano le altre persone sono tutti peli incarniti comunque la ceretta non la consiglierei a nessuno perché è aggressiva e a lungo andare crea problemi anche a chi ha una pelle più robusta,comunque penso sia dovuto anche al fatto che l’estetista questa ceretta non la sapeva fare evidentemente mi ha spezzato tutti i peli e così ho avuto questa forte infiammazione soprattutto nei punti più delicati.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, la ceretta può essere anche molto aggressiva, indipendentemente da come viene fatta, per via del tipo di pelle e di pelo. Le lesioni che descrive possono metterci anche molto tempo a migliorare, ma non credo siano irrisolvibili; potrebbe essere necessario uno scrub o un peeling, in modo da rimuovere lo strato superficiale e facilitarne la rigenerazione, il mio consiglio però non potendo constatare di persona è di rivolgersi a un altro dermatologo, è una situazione delicata di cui si deve interessare lo specialista. In bocca al lupo!

    2. Anonimo

      Ciao,

      Ho la pelle olivastra molto delicata a dispetto di quel che pensavo perché sono dimagrito e mi comparirono smagliature 7 anni fa. Da piccolino ero molto vivace e pieno di vita per cui mi porto qualche cicatrice e scottature. Insomma, un bel menù antiestetico perfezionista come sono.
      Sono un uomo di quasi 30 anni e negli ultimi anni mi sono sottoposto regolarmente alla ceretta alla schiena ottenendo anche ottimi risultati. Mai avuti problemi di follicolite sulla schiena quanto, invece, sul torace e addome. Chiazze rosse accompagnate a brufoletti alcuni anche un po’ gonfi che andavano avanzando gradualmente. Solo negli ultimi due anni ho usato qualche volta la luce pulsata senza incontrare problemi. Negli ultimi tempi, complice un’amica, ho saputo dell’esistenza dello scrub casalingo alla posa di caffè, zucchero di canna e olio di OLIVA, subito dopo i ltrattamento una crema idratante di marca BotaniKa miscelata all’olio di oliva. Non so come, ma qualche mese fa, dopo la ceretta mi sono comparsi numerosi brufoli e alcune chiazze più rosse ravvicinate al centro e sopra i pettorali. Ho usato giornalmente una crema alla calendula e niente più scrub e deodoranti vari, di brufoli grossi e chiazze niente più, ma le macchiette non sono scomparse pur attenuandosi. La cosa che mi stupisce è che ho dei brufolini sparsi su tutta l’area toracica come i classici brufolini che danno la tentazione di togliere via la crosticina piccolissima.
      A farmi la ceretta e2mia madre e mi ha assicurato di non aver usato il rullo su qualche sia cliente come io penso e credo. Qualcuna con problemi di brufoli vari e ora che leggo di scabbia, mi sono preoccupato un po’. Ovviamente non lo tocco per togliere la crosticina ma onde evitare una visita dermatologica, a parte continuare con la crema alla calendula, cosa mi consigliate? Il tea Three oil dopo la doccia?

      Grazie anticipatamente.

      Un saluto

      P.s. mI accodo al post dell’utente sopra perché il problema è similem

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È davvero indispensabile una visita dermatologica, per due ragioni.
      1. Senza una diagnosi è impossibile sapere cosa fare.
      2. Più passa il tempo e più aumenta il rischio di segni permanenti.

    4. Anonimo

      Provo vergogna a farmi visitare, inoltre, sta scomparendo tutto man mano. Sono rimasti evidenti solo questi cavoli di brufoletti che non sono rossi. Potrebbe trattarsi di follicolite da post-ceretta che ovviamente non farò più?
      Per i segni permanenti, vi sono delle soluzioni laser?

    5. Anonimo

      Mi vergogno un po’ a farmi visitare. Dottore, le macchie sono andate via via scomparendo, ma sono questi brufoletti che sembrano più dei peli incarniti che il resto. Di segni permanenti, si figuri quanti ne ho, se ha letto la mia presentazione.
      Certo che preferisco evitare di farne comparire altri se possibile. Quindi, lei pensa che tutti questi brufolini, lasceranno il segno sulla pelle anche non toccandoli?
      Ogni volta che ho fatto la ceretta, mi son sempre comparsi e son rimasti per altro tempo. Esistono delle soluzioni chirurgiche per farli andare via se rimarranno questi segni? Faccia sapere.

    6. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Purtroppo senza vedere sarebbe come tirare a indovinare.
      2. Sì, in genere le soluzioni per eventuali cicatrici ci sono.

      Non c’è davvero nulla di cui vergognarsi, per un dermatologo non cambia nulla visitare per un problema come il suo o per un’orticaria o altro.

    7. Anonimo

      Ho la pancia un po’ rilassata per via di un dimagrimento nel passato. Ho le smagliature nella parte bassa dell’addome.
      Sono io che questo disagio. E per le smagliature non esiste niente che le cancelli totalmente checché ne spaccino dermatologi e produttori con creme e laser vari.

  16. Anonimo

    Salve..sono stato al mare e il giorno dopo mi sono ritrovato 10 probabili punture di tafano che la sera stessa non avevo notato ma solo al risveglio il giorno dopo..oggi il prurito è molto forte e il gonfiore del singolo pizzico abnorme..credo sia tafano per la reazione e perché riconosco la reazione che già tempo fa mi era venuta..sono punto nelle caviglie e braccia.. io adesso ho preso bentelan 1mg e metto crema lenirit poi farò qualche impacco con cipolla che dice faccia bene.. che mi consiglia? procedo così? grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso avallare l’uso di farmaci.

      Utile anche il ghiaccio.

  17. Anonimo

    Buongiorno, da circa un anno ho notato che dopo qualche giorno dall’epilazione con ceretta apparivano su tutta la superficie trattata un gran numero di chiazze rosse anche di 1 cm di diametro con all interno brufoletti (tipo pustole). Dopo un paio di giorni vanno via ma capita spesso che qualche pustola appaia durante le settimane seguenti anche senza aver trattato la pelle. La mia dottoressa di famiglia mi ha consigliato di cambiare ceretta e di mettere la gentalin beta ma nonostante ciò la situazione non è cambiata. Volevo sapere da lei se esistono dei prodotti (tipo saponi o creme) adatte a migliorare questo problema. Molte persone mi hanno consigliato di acquistare creme a base di ossido di zinco ma prima di fare qualche acquisto volevo sapere un suo parere. Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Premesso che non posso consigliare prodotti specifici, onestamente temo che i risultati sarebbero minimi.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Visita dermatologica per una diagnosi esatta e/o metodi di depilazione alternativa.

    3. Anonimo

      Ho una bolla sul linguine rossa ma avvolte fa male rispondi nella mia email xxxxxxxxxxxxxxx

    4. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Mi dispiace non possiamo dare risposte private; per quanto riguarda il suo problema potrebbe essere una cisti, probabilmente infiammata, un esito di rasatura o altro, serve una visita diretta per valutare.

  18. Anonimo

    Salve….le ho già scritto in passato..mia madre ha delle pustole sul cuoio capelluto..
    Il dermatologo le ha fatto fare degli esami e solo il colesterolo cattivo è uscito trp alto, tanto ke ora sta facendo una cura…secondo lei potrebbe essere la causa delle pustole???
    Poi qnd controllo la situazione, capita ke si rompano, e li pulisco con ovatta per poi mettere la gentalyn..faccio bene???
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Poco probabile.
      2. Usi Gentalyn solo se espressamente prescritto dal medico.

    2. Anonimo

      Il dermatologo ci disse di mettere la gentalyn normale (nn la beta) localmente…
      Ma se ci sono…faccio bene a far fuoriuscire il pus??

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non le rompa, ma se succede senza irritarle troppo può essere utile far uscire il pus in eccesso.

  19. Anonimo

    Buongiorno..qualche giorno fa mi è spuntata una sorta di puntina sulle sopracciglia forse per un pelo incarnito. Purtroppo l’ho toccata e da l’altro ieri ho nell’aerea sotto il sopracciglio, tra la palpebra e il naso, la parte un pò rossa, gonfia e dura.
    Penso che mi sia causata un’infezione ma mi spavento poichè è vicino all’occhio…cosa posso applicare?

  20. Anonimo

    Buonasera dottore!
    Vado subito al dunque: da ieri ho notato la comparsa di qualche chiazza rossa sulla pelle. Ne noto e ne avverto chiaramente 3 ma non escludo ce ne siano altre. Non coincide con quanto ho letto sopra ma ho tantissimo prurito. Non so se ha presente, ma sembrano come quelle grosse punture di zanzare in estate, con un grande alone rosaceo e il centro quasi rosso vivo. Ne ho due sulla gamba sinistra e una dietro la schiena. Ripeto, prudono moltissimo e nel grattarmi provo un grande sollievo ma al tempo stesso sento il dolore su tutta la zona e anche oltre. Mia madre dice che potrebbe essere qualche allergia ma non ne ho mai avute e ora ho una grande paura di qualche shock o altro. Il dermatologo mi visiterà tra un paio di settimane..ma cosa può essere? Aiuto! Grazie

    1. Anonimo

      Niente febbre e varicella fatta. Ho avuto però la febbre una settimana fa per un giorno a circa 38,8. Sospetto anche di ragni e zecche e ho paura

    2. Anonimo

      Grazie dottore, ma posso aspettare serenamente questi 15 giorni o devo vedere qualcuno prima? grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente l’avrei fatto anche solo vedere al medico di base più che ad un dermatologo.

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