Tutte le domande e le risposte per Flebite: sintomi, cause, cura, prevenzione
  1. Anonimo

    Gentile dottore, sono stata operata giovedì scorso di ernia che mi comprimeva il nervo sciatico lato sinistro ed ho tenuto le calze anti trombosi fino a sabato mattina. L’intervento è andato bene e 3 ore dopo il mio risveglio muovevo i miei primi passi senza dolore. Ora però, quasi una settimana dopo, la gamba sinistra è leggermente gonfiata e, alle volte, ho un po’ di dolore al polpaccio ed al ginocchio. Potrebbe essere flebite o peggio? Cosa posso fare? (Sono terrorizzata)

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Niente panico, ma la faccia vedere appena possibile al medico.

    2. Anonimo

      Grazie dottore, lei è molto cortese. Ho appuntamento dal mio medico domani, poi le faró sapere. La ringrazio di cuore 🙂

    3. Anonimo

      Gentile dottore volevo farle sapere che sono stata dal medico e mi ha detto che non ho niente. Il leggero gonfiore che ho manifestato è stato solo dovuto al poco movimento dei primi giorni ed all’uso di calze che stringevano un po’ tropo al ginocchio. Mi ha comunque consigliato una crema per la circolazione che ho già iniziato ad utilizzare. La ringrazio ancora con tutto il cuore e le auguro Buone Feste
      Michi

    4. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sono davvero felice che non sia nulla, grazie per l’aggiornamento.

  2. Anonimo

    si ricorda di me’? mamma 91enne, malleolo gonfio,le avevo scritto a novembre ………….. … tutto ok passato tutto gia’ da molto tempo pero’ continuo ad avere il dubbio sulla cardioaspirina gliela do’1 cp a giorni alterni per non aggravare i problemi di stomaco la saluto, e se con molto ritardo buon anno

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Grazie mille dell’aggiornamento, mi fa davvero piacere sapere che tutto si è sistemato; non mi trova invece d’accordo sulla riduzione del dosaggio di Cardioaspirin, che se prescritto per un’assunzione quotidiana potrebbe non garantire una sufficiente efficacia.

  3. Anonimo

    Buongiorno!!! ho un problema al piede sx appena al di sotto del metatarso, nn riesco proprio ad appoggiarlo, credo che sia un problema di una vena. Si è formato un bozzolino, che a volte si ingrandisce e nn posso nemmeno sfiorarlo. nn ho problemi di vene alle gambe; si a causa del lavoro sedentario si gonfiano gambe e caviglie, ma alle vene nessun problema. cosa posso fare per priprendere a camminare e sopratutto a correre….. grazie mille!!!

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Mi perdoni ma senza vedere è difficile; esclude che sia un durone? È rosso? È caldo?

  4. Anonimo

    Buongiorno Dottore, le scrivo per evidenziarle lo stato patologico che sta affliggendo da circa 1 mese mia moglie. I sintomi che accusa sono gonfiori alle caviglie che si alternano quotidianamente con forte dolore, al punto di avere difficoltà a deambulare. I risultati delle analisi prescritte dal medico di base non evidenziano alterazioni significative, pertanto le chiedo un suo illustre parere sul tipo di patologia e la sua probabile origine. La ringrazio anticipatamente.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      La ringrazio per la fiducia, ma temo di non esserne all’altezza non essendo medico; sono stati provati farmaci? Ha mai avuto problemi di circolazione? È in sovrappeso?

  5. Anonimo

    Buongiorno Dottore, circa 15 gg fà ho avuto una trombo flebite venosa in profondità, ho sentito un fortissimo dolore al polpaccio della gamba sx ed immediatamente si è gonfiato.
    Pensavo che si trattasse di un semplice crampo, ma facendo un ecodoppler ha evidenziato un trombo flebite in corso con una insufficienza venosa sia nella gamba sx che nell dx.
    Immediatamente mi sono recato dal chirurgo e mi ha prescritto il fluxum da 0,8 x 30gg e 3 compresse di arvenum al dì.
    Mi ha consigliato di mettere una fascia elastica.
    Ho quasi 39 anni, nn soffro di nessuna patoligia, sono astemio e nn fumo, purtroppo x lavoro sono costretto a viaggiare tutti i giorni almeno 6h (tra l’altro prendendo la TAV).
    Le volevo chiedere:
    1) i tempi di guarigioni, e se prima di ritornare a fare “il pendolare” devo prendere delle precauzioni;
    2) mi consiglia, visto la mia attuale inattività totale di fare riabilitazione;
    3) si potrebbe avere una ricaduta conducendo questo stile di vita?
    4) una volta terminata la terapia mi dovrei sottopporre ad ulteriori accertamenti;
    La ringrazio anticipatamente

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      1. Difficile stimare i tempi di guarigione, si valuterà poco per volta.
      2. Si potrebbe pensare di anticipare un pochino i tempi valutando l’uso di calze a compressione graduata, ma non inizi prima del via libera del chirurgo.
      3. La riabilitazione potrebbe essere utile, ma può valutare con il medico di iniziare con semplici camminate, bici e poi in un secondo momento passare al nuoto. Senta in ogni caso il medico.
      4. Dopo un primo episodio qualche timore di ricaduta viene; utile perdere peso se fosse in sovrappeso, utile l’uso regolare di calze a compressione graduata, utile alzarsi spesso dal posto per fare due passi in treno.
      5. Può essere che le venga richiesto di verificare strumentalmente l’avvenuta guarigione.

  6. Anonimo

    Buongiorno!
    le scrivo per una cosa… oggi ho dovuto effettuare un ecobolle (un esame al cuore con mezzo di contrasto), e per effettuarlo mi hanno messo un cateterino.. solo che gli infermieri me lo hanno posizionato fuori vena…dopo averlo riposizionato più o meno nello stesso punto io avvertivo di nuovo dolore ma niente… dicevano che era normale… ma in realtà dopo più di un ora si sono accorti che era nuovamente posizionato male…e alla fine me lo hanno messo in un altro punto… solo che dove me lo hanno messo fuori vena per 2 volte ora è un pò rosso e blu tipo un livido e in alcuni punti è come se ci fosse del sangue sottopelle… un pochino gonfio e mi fa parecchio male come se avessi ancora nella vena la canula… dice che potrebbe essere una flebite? o mi conviene aspettare qualche giorno per vedere se migliora? la ringrazio anticipatamente 🙂

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Con tutta probabilità è solo un ematoma sottopelle, come occasionalmente accade con le iniezioni, ma magari domani lo faccia vedere al suo medico per una conferma.

  7. Anonimo

    gentile dott. Cimurro, ho quasi 24 anni e ho partorito 8 mesi fa il secondo figlio e 3 anni e mezzo fa il primo.Ho avuto gravi problemi di trombosi con la placenta durante la prima gravidanza, perciò per i primi 4 mesi della seconda gravidanza ho dovuto fare iniezioni di clexane tutti i giorni e prendere aspirinetta. è da un paio di mesi che ho forti dolori alla gamba destra (non continuativi, dopo una settimana vanno via poi tornano), precisamente dietro la gamba, dietro al ginocchio nella riga ho una vena violacea che poi sale su verde e varie vene sempre verdi che mi fanno male anche solo a sfiorarle (faccio fatica a stare seduta). sono sempre in piedi e tengo mio figlio in braccio molte ore al giorno, spesso sento formicolare la gamba. sto prendendo flebinec sotto consiglio medico, se il male non va via entro un mese dovrò ri-iniziare con l’eparina. volevo semolicemente chiederLe se per lei rischio qualcosa di grave, il mio compagno è molto preoccupato che mi venga un embolo, nonostante il medico mi abbia detto che se la vena non si presenta come un “cordoncino duro e rosso” non c’è pericolo. La ringrazio anticipatamente per una Sua gentile risposta, arrivederci

    Irene

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Al suo posto la farei senza dubbio vedere da un angiologo.

  8. Anonimo

    gentilissimo dottore ho 56 anni e da qualche giorno ho un gonfiore e arrossamento alla gamba sinistra mi sono fatta vedere dal mio medico di base e mi ha detto che rischio una flebite mi sono molto spaventata e mi ha prescritto la calciparina più bustine di nimensulide, lei cosa mi consiglia.La ringrazio anticipatamente.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Segua scrupolosamente le indicazioni del medico, soprattutto per la calciparina; utile l’uso di calze a compressione graduata.

  9. Anonimo

    Dottore la ringrazio, però vorrei sapere se non dovessi fare la calciparina cosa potrebbe succedere, e per quanto tempo dovrei farla?

  10. Anonimo

    gentilissimo dottore la ringrazio per la sua disponibilità. Conunque volevo dirle che il mio medico miha riguardata la gamba e mi ha consigliato di continuare ancora con le punture per almeo 15 giorni, Le dico sinceramente di essere preocupata, ho paura che possa succedermi qualcosa di brutto. la ringrazio e la saluto.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      L’importante è stato diagnosticare in tempo il problema.