Tutte le domande e le risposte per Flebite: sintomi, cause, cura, prevenzione
  1. Anonimo

    flebiti suerficiali ricorrenti sono sei anni che combatto con questo problema ho inerpellato vari specialisti i quali per ultimo mi consigliano un piccolo intervento di legatura delle vene piu soggette a flebiti senza però garantirmi la risoluzione del problema . accetto consigli

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Personalmente temo purtroppo di non avere le competenze per aggiungere nulla.

  2. Anonimo

    Sono circa trentanni che soffro di tromboflebiti i pareri contrastanti dei medici (parecchi) sul togliere le vene malate sono a dir poco sconcertanti chi le vieta assolutamente chi dice che bisogna toglierle cosa e’ meglio?????? adesso sono sotto cura per un doppio trombo con circa otto medicinali giornalieri e due punture di eparina al di’ tutta roba che gia’ usata ha i suoi effetti positivi pero’ e’ meglio torgliele o tenerle???????? grosso dilemma…….

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non ho nè le competenze nè una sufficiente conoscenza del suo caso per poter esprimere un parere circa la possibilità di intervenire o meno, mi dispiace.

  3. Anonimo

    Bravi.Molto piu’chiari del medico!Io sono affetto da insufficienza venosa cronica medio severa dall’eta’di 17 anni,causata probabilmente da pesantissime scarpe correttive utilizzate da bambino,visto che nessuno le ha mai avute in famiglia.Non utilizzo calze elastiche,perche’mi viene la tachicardia sistematicamente e si arrossano le gambe.Con gli unguenti poi,mi brucia la pelle e al momento,tutti i paliativi mi sembrano inutili.Sto bene solo se faccio sport;corsa nuoto,wing chun.Da un anno pratico arti marziali e la cosa strana,nonostante prenda dei colpi violentissimi agli arti inferiori,le varici e’come se non le avessi.Non mi fanno male e si sono persino ridotte di volume,di parecchio.La cosa strana e’che ho fatto l’ecocolordopler e lo stesso medico vedendomi le gambe,non credeva che avessi anche la safena superiore dilatata;al tatto non si sentono,eppure i medici volevano operarmi gia’a 18 anni…Con questo voglio testimoniare che con le varici si puo’convivere se adottiamo uno stile di vita corretto.Non mangio grassi,non fumo,mai drogato e faccio sport 4 volte a settimana.Certo le arti marziali sono un controsenso,ma dove c’e’gusto non c’e’perdenza!Complimenti al sito e ali operatori,siete grandi!

    1. Anonimo

      dimenticavo di dire che sono 14 anni che convivo con questa patologia e da quando ho deciso di praticare sport anche estremi,i fastidi non li sento piu’.Ricordate che la malattia colpisce prima di tutto la persona.Se la persona si riconosce piu’forte della malattia,la cura la troverete insieme al vostro medico di fiducia.

    2. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Condivido pienamente ogni sua parola e sopratutto, sottolineo l’importanza dell’attività sportiva praticata in modo costante; sarebbe risolutiva o quasi per molte più patologie di quanto si possa pensare.

  4. Anonimo

    Molto esaustiva la spiegazione, ma in che punto può avvenire la flebile? anche a metà coscia verso l’esterno?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sì, in corrispondenza ovviamente dei vasi sanguigni.

  5. Anonimo

    E’ da qualche tempo che soffro di un certo dolore al polpaccio. Ho fatto una ecografia e sembra che mi abbiano riscontrato una lieve flebite. Mi sto curando con calze elastiche e melvin in capsule. Sono un podista che si allena 2- 3 volte la settimana e che fa anche maratone. Questa attività sportiva può provocarmi danni oppure posso continuare a correre?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      A mio parere può continuare a correre, ma faccia comunque riferimento al suo medico.

  6. Anonimo

    e da quqlche giorno che o dei disturbi al gomito destro,che mi fanno pensare alla fleibite leggere questi commenti mi è stato di grande aiuto
    un sincero grazie a tutti.

  7. Anonimo

    Una spiegazione davvero chiara e comprensibile! Mi è stato consigliato l’ECO COLOR DOPPLER VENOSO. Ci risentiremo dopo il risultato di questo esame . Ho iniziato cmq. la terapia con il FLUXUM – PARNAPARIN.
    CONTINUO AD ANDARE IN BICI è QUESTO UN PROBLEMA?
    Ringraziamenti e cordiali saluti

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      A mio avviso non è affatto un problema, anzi può essere d’aiuto per mantenere l’organismo in forma.

  8. Anonimo

    Ringraziando per la gentile risposta datata 01.07.2011,
    Informo che alla fine della terapia non ho avuto più nessun disturbo.
    L’esame eco doppler venoso arti inferiori eseguito con sonda da 7,5 Mhz ha evidenziato:
    Circolo venoso profondo bilateralmente pervio con flusso difasico, lume anecogeno e pareti normocollasabili dall’esterno: A- sound regolare sugli assi di gamba.
    Circolo venoso superficiale: Pervio e continente l’ostio safeno-femorale e l’ostio safeno popliteo.
    Incontinenza lieve di collaterali di gamba bilateralmente.

    Cordiali saluti valerio
    Il giudizio verbale del CH_Vascolare che ha eseguito l’esame è stato : non c’è niente .

  9. Anonimo

    l’articolo è veramente ottimo e molto comprensibile, complimenti

  10. Anonimo

    si ringrazia per la chiarezza della spiegazione.
    chiedo se e’ anche consiliato coprire con chiaccio la parte dolorante o si peggiora
    la situazione.
    grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      In genere vengono consigliati impacchi caldo-umidi.