Fimosi del pene: come riconoscerla e cosa fare?

Ultimo Aggiornamento: 48 giorni

Introduzione

La fimosi è una condizione per la quale il prepuzio di un uomo non riesce a scoprire il glande.

Si tratta di una situazione molto comune in neonati e bambini piccoli e che tende a risolversi spesso in modo spontaneo, mentre nei bambini più grandi può essere il risultato di una condizione infiammatoria che ha provocato la formazione di tessuto cicatriziale.

Negli uomini adulti può comparire a seguito di un’infezione, che deve essere trattata e risolta per evitare peggioramenti.

In alcuni casi non viene considerata un problema, a meno che non siano connessi sintomi specifici; diventa invece un’emergenza medica nel caso in cui impedisca la minzione.

Bambini

In moltissimi bambini non circoncisi il prepuzio non scorre a sufficienza da scoprire il glande e si tratta di una situazione del tutto normale per i primi 2-7 anni, quando invece dovrebbe iniziare a separarsi naturalmente dal glande (nel 90% dei casi).

Per alcuni ragazzi è necessario aspettare anche più a lungo (il 99% supera la fimosi entro il sedicesimo anno di età), ma non è necessariamente un problema.

Si raccomanda di non procedere MAI con manovre invasive e traumatiche che forzino oltre misura il prepuzio, in caso di situazioni dubbie rivolgersi sempre a un urologo pediatra.

Cause

Sono tre le possibili cause che possono impedire un corretto movimento del prepuzio:

  • la parte finale del prepuzio è troppo stretta e poco elastica per allargarsi a sufficienza da permettere di scoprire il glande, la situazione tipica di bambini e adolescenti che tuttavia si può verificare anche negli adulti,
  • la superficie interna del prepuzio si fonde con il glande, una situazione pressochè esclusiva dell’età più giovane,
  • il frenulo (il sottile lembo di pelle che unisce il glande al prepuzio) è troppo corto per permettere una completa retrazione del prepuzio (frenulo breve).

Da un punto di vista generale possiamo poi distinguere due tipi di fimosi:

  • congenita, nel caso in cui la condizione sia presente dalla nascita,
  • acquisita, quando verifica in un adulto che in precedenza non aveva problemi a scoprire il glande.

Nel caso di fimosi acquisita questa può verificarsi per cause patologiche e di norma infettive, come ad esempio:

  • Balanite e balanopostite, in cui un’infiammazione che colpisce la testa del glande ed eventualmente il prepuzio dal lato interno se viene trascurata nel tempo può causare il graduale restringimento del prepuzio, fino a impedirne lo scorrimento.
  • Lichen sclerosus, probabilmente la causa più comune di fimosi acquisita, una condizione le cui cause sono sconosciute, ma che si manifesta causando la formazione di tessuto cicatriziale che restringe il prepuzio e ne riduce l’elasticità.
  • Ripetute manovre di cateterizzazione.

Situazioni come un diabete non controllato o una cattiva igiene intima, che favoriscono la comparsa di infezioni, rappresentano importanti fattori di rischio.

Sintomi

Il sintomo chiave della condizione è ovviamente l’impossibilità di far scorrere il prepuzio fino a scoprire il glande, ma possiamo individuare due situazioni molto diverse.

Fimosi serrata

Parliamo di fimosi serrata quando il restringimento è tale da impedire completamente lo scorrimento del prepuzio anche a pene flaccido, talvolta in modo così grave da causare problemi o addirittura l’impossibilità di urinare.

Questa situazione comporta anche difficoltà di natura igienica, che spesso sono causa di infezioni e conseguenti peggioramenti della fimosi.

Fimosi non serrata

Si parla di fimosi non serrata quando non è possibile scoprire il glande solo a pene eretto; in questo caso non si manifestano particolari problemi, a patto di usare il preservativo durante i rapporti per evitare il rischio di parafimosi (vedi dopo).

Parafimosi

Si tratta di una situazione di emergenza che si verifica quando il prepuzio scopre il glande, ma non è più possibile riportarlo in posizione di partenza; questo causa una sorta di strangolamento dello stesso con il rischio di causare pericolose complicazioni se non viene trattato con urgenza.

Complicazioni

La fimosi è un fattore di rischio per il tumore del pene; si tratta di un cancro molto raro che può essere prevenuto trattando e risolvendo la fimosi e osservando una scrupolosa igiene intima.

Diagnosi

In genere la diagnosi è molto semplice e viene effettuata in pochi attimi durante la visita (in caso di fimosi serrata) o attraverso l’anamnesi e il racconto del paziente nel caso di fimosi non serrata.

Cura

Nei bambini e negli adolescenti in genere non si interviene, in quanto la condizione va incontro a risoluzione spontanea nella maggior parte dei casi.

Nei ragazzi e negli adulti che presentino una fimosi che non causa di problemi viene talvolta deciso di non intervenire in alcun modo, ma poichè può rappresentare un ostacolo a una normale vita sessuale si prova nei casi meno severi con un approccio farmacologico, attraverso l’applicazione di creme cortisoniche che riducono l’infiammazione presente e la risposta immunitaria, permettendo una certa riacquisizione dell’elasticità necessaria.

Quando la fimosi sia acquisita e causata da fenomeni infettivi è indispensabile intervenire anche e soprattutto sulla causa scatenante, attraverso creme antibiotiche o antimicotiche in base all’agente coinvolto (batteri o funghi, rispettivamente); molto comune è la balanite causata dalla candida.

Alcuni urologi consigliano di associare questa applicazione a una serie di delicati esercizi di stretching del prepuzio, per favorirne lo scorrimento.

Intervento chirurgico

Nei casi più severi, o quando il trattamento meno invasivo non abbia dato i risultati sperati, si procede attraverso una piccola operazione chirurgica; l’approccio più comune è la circoncisione. Si tratta di un intervento eseguito in anestesia locale e che consiste nell’asportazione completa del prepuzio, lasciando quindi il glande completamente scoperto. L’intervento è ovviamente risolutivo.

La postectomia parziale è una possibile alternativa che consiste nell’asportazione parziale del prepuzio.

In entrambi i casi il recupero è piuttosto rapido, la ferita guarisce in circa 14 giorni e sono necessarie circa 3-4 settimane di astinenza sessuale. Il glande che rimane scoperto in tutto o in parte viene in genere avvertito in modo diverso dal paziente, attraverso un’aumentata sensibilità, che tuttavia andrà a sparire rapidamente nelle settimane successive all’intervento.

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  1. Anonimo

    Il mio bambino ha due mesi e il pisellino non si scopre; lunedì lo farò vedere al pediatra, ma dice che ricorrerà a qualche manovra traumatica per aprirlo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, ormai è improbabile vedere queste manovre di cui parla praticate a livello ambulatoriale, soprattutto a due anni quando è normale che possa esserci anche qualche difficoltà nello scoprire il glande.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Fino a 16 anni è considerato potenzialmente normale, quindi non preoccuparti, vale comunque la pena provare a verificare con il medico di base per valutare con lui se aspettare serenamente o se vedere un urologo.

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