Tutte le domande e le risposte per Ernia iatale dello stomaco: sintomi, dieta e rimedi
  1. Anonimo

    ho un’ernia iatale da scivolamento e la curo con i soliti farmaci. La cosa che mi da fastidio è soprattutto il gas che si forma nello stomaco dopo aver mangiato e l’eccessivo senso di pienezza che non mi fa respirare bene. Mi è stato consigliato dal medico il “Colinox”un integratore che aiuta ad eliminare i gas. Lei che ne pensa?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Vale la pena provare, a patto di aspettare almeno un paio di settimane di uso prima di tirare le somme.

  2. Anonimo

    Caro Dottore, sono circa tre anni che mi sto curando l’esofagite da reflusso ed ernia ietale.Ho 60 anni. La mattina a stomaco vuoto sto prendendo una compressa di NEXIUM 20mg, mi sto guardando nell’alimentazione e, devo dire che un miglioramento c’è stato, non ho piu quel rigurgito ed il bruciore di stomaco che avevo prima. Però ho un problema che mi persiste tutt’ora e che non sono riuscito a farlo scomparire; Quando cammino ho un dolore che mi corrisponde nella parte posteriore sul lato sinistro del torace provocandomi un fastidio enorme. Evidentemente io penso che quando all’inizio ho avuto questo problema l’acidità ha provocato qualche danno in questa parte del corpo. Ho fatto la gastroscopia, tanti altri accertamenti ma non hanno dato altre cause. Cosa devo fare? Devo continuare a prendere il NEXIUM ed il GAVISCON, e per questo dolore cosa devo fare? In attesa di una sua risposta, porgo i miei piu cordiali saluti.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sinceramente sono un po’ in difficoltà; le capita tutte le volte che cammina? Succede da quando ha avvertito i primi bruciori?

  3. Anonimo

    Capita in genere di piu quando cammino. Mi è iniziato da quando ho avuto i primi bruciori. Adesso il bruciore è scomparso però questo fastidio mi è rimasto. Alcune volte mi sento come se avessi la trachea infiammata, provocandomi un po di tosse.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Potrebbe essere causato dall’ernia iatale, ma francamente non ne sono sicuro.

  4. Anonimo

    salve, mi e’ stata riscontrata una ernia iatale ed una esofagite da reflusso di grado d.
    la cura che mi hanno dato e’PANTORC 40 per 3 mesi la mattina peridon prima dei pasti e noremifa lontano dai pasti…..il tutto con una dieta oculata. …che nepensa????va bene o potrei sostituire il noremifa con il gaviscon????
    grazie

  5. Anonimo

    mi scusi ma nel commento precedente ho dimenticato di chiederle se a questa cura e’possibile abbinare qualche rimedio naturale tipo aloe,melissa,ficus carica ecc.ecc…..
    grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      La cura mi sembra adeguata e, per il momento, non abbinerei null’altro neanche se naturale.

  6. Anonimo

    stamattina mi sono alzato malissimo sembrava che stavo muorendo, mi sentivo mancare mi sembrava che mi stava arrivando un’infarto
    , ho dato sempre la causa all’ansia,, nn so però se questa mi è provocata proprio perchè ho dei problemi di stomaco.. ho fatto un sacco di esami per il cuore e sono tutti buoni..

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sì, possibile che la causa sia lo stomaco.

  7. Anonimo

    caro dott.ho 32 anni .da una vita mi porto dietro nausea e mal di stomaco e ho avuto paura di approfondire il problema fino a quando sono subbentrati forti dolori al petto e fortunatamente nelle varie e ripetute visite cardiologiche non hanno riscontrato nulla se non tramite una gastroscopia effettuata il 9 giugno 2012,mi hanno riscontrato un’ernia iatale da scivolamento.M hanno proposto di prendere al mattino pantoc da 10mg,mezz’ora prima del pranzo motilex ,e dopo pranzo un cucchiaio di NOREMIFA che non prendo sempre sinceramente.Andiamo benino anche se ho sempre fame cosa che prima non avevo e non ho risolto ancora del tutto la stitichezza.ora vi chiedo posso prendere non continuo magari le’ 12 erbe’ visto che ho l’ernia iatale da scivolamento e prendere qualcosa per l’aria nella pancia?grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      1. Nessun problema a prendere occasionalmente le 12 erbe.
      2. Potrebbe magari valutare con il suo farmacista o medico di assumere un po’ di carbone vegetale per il gonfiore.

    2. Anonimo

      chiedo scusa ma ho confuso la compressa del mattino, non è pantoc ma pariet da 10 mg.
      per quanto riguarda il carbone vegetale, ho chiesto al mio farmacista il trio carbone, e mi ha sconsigliato dicendomi che provoca ulteriore stitichezza, è differente da quello che consiglia lei?
      grazie per la cortese attenzione

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Confermo che raramente può dare questo disturbo (colpa mia, nel rispondere non avevo memorizzato il problema stitichezza e mi ero concentrato su ernia e gonfiore, chiedo scusa); nel dubbio può valutare Mylicon o simili, associato a fermenti lattici.

  8. Anonimo

    perchè la mia domanda è stata cancellata?
    grazie….

  9. Anonimo

    Ho 21 anni. A 16 mi hanno operata di appendicite e durante il ricovero accusavo dolori lancinanti allo stomaco cosi mi hanno fatto una gastroscopia d’urgenza. Hanno detto che il mio stomaco era pieno di ulcere, che avevo la gastrite cronica e l’ernia iatale da reflusso. Mi hanno prescritto domperidone e omeprazolo ma ormai non fanno più niente. Seguo un’alimentazione corretta, non sono sovrappeso.. Ammetto che metabolizzo ansie e problemi sullo stomaco però i farmaci che dovrebbero impedirmi di rigettare non lo fanno e oltretutto sono pesanti.. Sono spesso stanca e non riesco ad avere uno stile di vita normale. Ho smesso di giocare a pallavolo e persino una corsetta al parco o una doccia hanno effetti deleteri sullo stomaco. In ospedale mi imbottiscono di antidolorifico e la guardia medica mi ha consigliato di prendere piu pillole di omeprazolo ma queste dosi sedano anche un cavallo e non la ammetto come routine quotidiana. Il caldo di questi giorni (sono di Milano) mi fa stare malissimo e non riesco a studiare. Mi sono ripromessa di fare unaltra gastroscopia però ora sto troppo male e non ho tempo. Ha qualche consiglio utile per favore?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Temo non ci siano alternative all’omeprazolo o simili, da affiancare eventualmente ad ansiolitici se lo stress che vive è così forte.

  10. Anonimo

    Buongiorno Dottore,
    mia nonna (82 anni) soffre da circa una settimana di un disturbo consistente in nausea senza vomito, diarrea, assenza praticamente totale di appetito e frequente eruttazione. Circa 5 mesi fa aveva avuto un distrubo simile (molto più leggero), in concomitanza di un grave lutto familiare, risolto con delle gocce di Levopraid. Adesso, la dottoressa di famiglia le ha prescritto Gastroloc giorno e sera e 10 gocce di Levopraid prima dei pasti; questa cura l’ha cominciata da poco, in questa settimana è stata male, adesso sembrerebbe che cominci a stare leggermente meglio.
    La domanda che le pongo è questa: questi disturbi sono compatibili con ernia iatale? La dottoressa è orientata per questa, solo che leggendo su internet ho notato che l’ernia iatale provoca forti bruciori di stomaco, cosa che mia nonna non ha. Inoltre, per vedere se si tratta di ernia iatale o altro, è necessaria la gastroscopia? La dottoressa vorrebbe evitare questo tipo di esame perchè è piuttosto invasivo specie su una persona di 82 anni, e ha detto che se il distrubo va via nel giro di una settimana bene, altrimenti sarà necessaria proprio la gastroscopia. La ringrazio.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      In linea di massima condivido tutto quanto ha detto la dottoressa, è solo la dissenteria che faticherei a spiegarmi con l’ernia iatale; non mi stupirei che un problema di stomaco alla base ci sia, ma poi si inneschino meccanismi psicologici che aggravano ed ampliano il problema.

    2. Anonimo

      In che senso un problema di stomaco? Quindi potrebbe essere tranquillamente ernia iatale? Ho letto che sopra gli ottant’anni è normalissimo soffrirne… Riguardo la dissenteria, adesso va un pò meglio, forse è anche il caldo di questi giorni che non aiuta… Secondo lei è necessaria una gastroscopia? Oppure un esame diverso? Grazie 1000.

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      E’ molto sensato l’approccio della dottoressa, aspettiamo di vedere come va prima di pensare ad esami; sono verifiche invasive e, se possiamo evitargliele, è meglio.