Tutte le domande e le risposte per Ernia iatale dello stomaco: sintomi, dieta e rimedi
  1. Anonimo

    Salve, premetto di essere (non per diagnosi) un soggetto ansioso, ho 41 anni, peso 100Kg. e sono alto 190 cm. pratico sport da quando avevo 6 anni e dalla maggiore età in poi ho cominciato a soffrire, anche se raramente ed in particolari condizioni di ansia, di battiti cardiaci irregolari, le spiego 30 battiti con frequenza regolare, ed 1 arriva in ritardo. ovviamente spaventato ho fatto tutti icontrolli possibili ma il cuore è risultato sempre in ordine. Ossessionato da questi disturbi, nel 1997 mi hanno fatto la gastroscopia perchè accusavo bruciore allo stomaco, da quì hanno riscontrato delle unghiate allo stomaco ed in più l’ernia iatale, Il dottore mi ha spiegato (gli ho raccontato del problema) che quest’ernia andava ad influenzare il cardias che a sua volta mi provocava il problema dei battiti. Quello che poi con il passare del tempo ho notato è che oltre alle situazioni fortemente ansiose, un altro fattore che potrebbe provocarmi questo fastidio è la stipsi, dico questo perchè dopo (istintivamente ho l’esigenza di premere con le dita sulla parte alta a sinistra dello stomaco, come se sentissi dove è localizzato il problema) essermi liberato in bagno, i battiti dopo un pò tornano normali. Un altro fattore scatenante sono i cibi che producono area all’interno dello stomaco, se mangio legumi in particolare fagioli o ceci, sono cosciente che sarà difficile poter evitare il disturbo, mi libererò solo dopo aver espulso l’aria in grosse quantità.
    Premetto che sotto sforzo (pugilato) anche se a volte mi è successo di recarmi in palestra con addosso il problema, appena comincio ad allenarmi scompare tutto. Lei cosa ne pensa? Ha un nome sta cosa? Mi dica cosa posso fare, è una cosa che mi agita tantissimo, e non la sopporto.
    Mille grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Confermo che ansia ed ernia iatale sono le maggiori indiziate del problema; il fatto che allenandosi scompaia il disturbo è semplicemente dovuto al fatto che in quell’arco di tempo la sua testa è concentrata su altro.
      Per quanto fastidioso, è un “non problema”, perchè non avrà alcuna conseguenze cardiocircolatoria.

    2. Anonimo

      Come dicono i saggi cinesi, chi sconfigge un avversario è forte, chi sconfigge se stesso è “onnipotente”.
      Saluti e Grazie mille.

  2. Anonimo

    Mio padre soffre da 5 anni di Alzheimer, da allora alla notte non si dorme perche’ gli vengono attacchi di prurito su tutto il corpo (naso, orecchie, occhi), e neanche le creme specifiche riescono a calmare la patologia …..
    Lei che consiglio mi darebbe ? -grazie-

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Per bocca sono già stati provati farmaci?

    2. Anonimo

      …Papa’ ha 83 anni,… bronchite cronica, ansia a depressione,….. si qualcosa e’ stato provato ma senza successo, ma non ricordo cosa.
      Per lei , cosa puo essere visto che i valori del sangue sono a posto ?

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      In alcuni casi si tratta di prurito senile, ossia una forma di prurito che sembra non avere cause organiche precise e che compare con l’età; purtroppo data la patologia ed i farmaci in uso non posso suggerire farmaci, potrebbe eventualmente provare a sentire il parere di un geriatra.

    4. Anonimo

      …mi sono informato ,…prende Cerchio da anni ma senza apprezzabili risultati.

    5. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Esiste un farmaco antistaminico, come Cerchio, più incisivo ed in grado di favorire il sonno che si potrebbe valutare con il medico, Atarax; oppure l’alternativa è il cortisone, ma è un approccio più delicato.
      In ogni caso sentire uno specialista rimane a mio parere la scelta più opportuna, perchè nei casi dei pazienti anziani talvolta si scelgono strade diverse.

    6. Anonimo

      …Grazie , molto esaustivo .

  3. Anonimo

    Soffro da anni di reflusso e stato ansioso.
    Prendo ciclicamente Esopral 40 , o Lucen 40 … ma soffro di stipsi e questi mi rendono impossibile l’evaquazione….
    mi puo’ consigliare un farmaco equivalente che pero’ non comporti questo per me “gravissimo” effetto collaterale essendo portatore di un fastidiosissimo problema funzionale ? …grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Alla stessa classe appartengono molecole simili, per la maggior parte vendibili solo dietro ricetta medica: lansoprazolo, pantoprazolo, omeprazolo, rabeprazolo.

    2. Anonimo

      Provo il Pantoprazolo allora,…grazie

  4. Anonimo

    SOFFRO DI REFLUSSO GASTRICO E VOOREI SAPER SE IL GONFIORE ALLO STOMACO E ALLA PANCIA SONO DOVUTI A QUESTA PATOLOGIA E QUALI SONO I RIMEDI DA ADOTTARE. GRAZIE

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      1. Sì, è possibile che i problemi siano collegati.
      2. Provi a mangiare più lentamente ed eventualmente assumere carbone vegetale e/o fermenti lattici, oltre naturalmente a curare il reflusso.

  5. Anonimo

    buongiorno dottore, se possibile vorrei un consiglio.
    Da circa un anno mi è stata riscontrata un’ernia iatale e la presenza dell’helicobacter. Ho preso gli antibiotici per eradicarlo il gaviscon e il lucen 40 ho smesso di fumare e la situazione è un po’ migliorata, così dopo qualche mese ho diminuito l’assunzione dei farmaci fino a non prenderne più.
    oggi tendo a mangiare leggero ed evito i cibi che danno problemi ma mi ritrovo comunque, spessissimo, gonfio e dolorante .
    Cos’altro potrei fare oltre riprendere i farmaci di cui, sinceramente, non vado matto.
    Non prendere i farmaci può in ogni caso peggiorare la situazione.
    La ringrazio per l’attenzione e mi complimento per il servizio.
    cordiali saluti

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      E’ stato verificato il successo della terapia antibiotica?

  6. Anonimo

    non è stata verificata.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Potrebbe valere la pena farlo.

  7. Anonimo

    ma dovrei subire un’altra gastroscopia o similare?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      No, ci sono esami non invasivi per verificare.

  8. Anonimo

    grazie mille dottore. Buona domenica

  9. Anonimo

    mia madre soffre di ernia iatale, ha un lieve sovrappeso, il problema più frequente e che di tanto in tanto ha dolore alla bocca dello stomaco appena sotto lo sterno e solitamente in concomitanza problemi di respirazione. piò essere dovuto all’ernia iatale e se si cosa possiamo fare? seguendo una dieta riusciremmo a risolvere il problema?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Perdere peso sicuramente aiuterebbe; posso chiedere altezza e peso? Assume farmaci per l’ernia iatale?

    2. Anonimo

      E alta 1.62 cm e pesa 80 kg
      non prende farmaci per questo problema anche perche la dottoressa ci aveva detto che non c’erano soluzioni per questo problema dato che l’ernia non si opera.
      Poi tramite questi siti ho scoperto tante cose su questo problema.
      Grazie

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Premesso che non sono medico, a mio parere:

      • Se riuscisse a perdere anche solo il 10% del suo peso ne avrebbe un beneficio enorme.
      • Io un tentativo con i farmaci lo farei.
  10. Anonimo

    buongiorno dottore,circa 8 anni indietro ho fatto un esame di gastroscopia e mi hanno diagnosticato l’ernia iatale che mi provoca moltissimi fastidi in tutto il corpo,per primo ho un forte reflusso gastrico,poi mi prendono i dolori allo sterno alle braccia,e un forte mal di testa proprio non ce la faccio piu ,giornalmente mi alzo con questo problema e mi corico sempre alla stessa maniera,gentilmente mi puo dare un consiglio dottore,grazie mille

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Assume farmaci?
      Per quanto riguarda l’alimentazione cerca di porre attenzione nella scelta dei cibi?