Tutte le domande e le risposte per Ernia iatale dello stomaco: sintomi, dieta e rimedi
  1. Anonimo

    da tanti anni soffro di bruciore allo stomaco qualche volta prendo un pò di riopan ma da circa una settimana accuso un fastidio infondo alla gola come se avessi del cibo appiccicato e nella parte destra sempre alla fine della gola sento come una spina che a volte si trasforma in bruciore e dolore può essere causa di reflusso? sono terrorizzata dall’idea di fare una gastroscopia una volta ho provata a farla ma dopo che il medico mi ha spuzzato una medicina nella gola mi è venuto un attacco di panico e ho rifiutato di farla non ci sono esami alternativi?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sì, è possibile che si tratti di reflusso; premesso che esistono farmaci più efficaci di Riopan, molti pazienti si sono trovati molto bene con la gastroscopia transnasale.
      Alla seguente pagina

      http://etlc.info/diagnostici/gastroscopia-preparazione-sedazione-trans-nasale/

      può trovare una rapida descrizione, ma più interessanti sono alcune esperienze riportate nei commenti.

  2. Anonimo

    A mia madre,69 anni, in sovrappeso,é stata diagnosticata tramite endoscopia un’ernia iatale (ricovero a causa di una forte anemia). Ha spessissimo saliva appiccicosa che le provoca crisi di tosse fortissime e prolungate. La causa è l’ernia iatale? C’è un rimedio?Non soffre di acidità. Grazie.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sì, con tutta probabilità l’ernia è il maggior indiziato; esistono diversi farmaci per provare a tenere sotto controllo i sintomi.

  3. Anonimo

    ho fatto la gastroscopia e mi è stata diagnosticata l’ernia iatale e mi hanno trovato eligobattero Ho fatto una cura di antibiotici ( non mi ricordo il nome dell’antibiotico perche sono passati quasi 4 anni ) Sono stata bene ma periodicamente prendo il Pantoc o qualcosa simile Ora mi sono ritornati gli stgessi sintomi di allora : bocca amara vertigine mi gira tutta la stanza e sudo abbondantemente mi viene un dolore fortissimo alla bocca dello stomaco e in corrispondenza dietro nella schiena Anche l’altra volta avevo gli stessi sintomi Mi dia un consiglio grazie a presto

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non posso che consigliarle di ripetere la gastroscopia.

  4. Anonimo

    buonasera sono federica e ho 19 anno. diciamo che da un paio di mesi soffro di lenta digestione,dipende da ciò che mangio a volte sto bene altre mi viene sempre il rigurgito,sento sempre lo stomaco mugolare e è come se avessi sempre qualcosa in gola. ho deciso di andare dal dottore perchè ormai ogni volta che mangio o bevo qualcosa il mmio interesse è sentire quando ingoio come sto..secondo lei cosa potrebbe essere? cosa mi consigli di fare? grazie infinite x ora.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Il medico potrà essere più preciso, ma se escludiamo stress od ansia, potrebbe trattarsi di un po’ di reflusso.

  5. Anonimo

    Buon giorno, mi chiamo Daniele e da circa due anni soffro di lieve gastrite al duodeno, erni iatale con una piccolissima apertura, esofagite di classe A che però è scomparsa dall’ultima gastroscopia fatta circa 4 mesi fa. Ora mi è rimasta una leggerea gastrite al duodeno e ernia iatale, ora sono sotto cura con il farmaco lansoprazolo da 15 Mg, mentre prima assumevo quello da 30 Mg. Attualmente non ho acidità di nessun genere, anche nel dormire. Non ho mai avuto dolori allo sterno, ma solo un pizzico nella parte del duodeno che attualmente mi capita raramente, ho solo dei brontolii allo stomaco con delle piccoli eruttazioni prive di acidità. Io non fumo da 4 anni e non bevo alcoll. Sono spaventato dal fatto che se l’ernia iatale non guarisce per giugno 2012 dovrò effettuare delle visite per stabilire se occore un intervento chirurgico. L’ernia iatale mi è comparsa causa lutto in famiglia. Cosa mi consiglia in merito al mio problema? Grazie e Buona Giornata

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non posso che consigliare di lavorare il più possibile sui fattori modificabili, ossia alimentazione, controllo del peso ed esercizio fisico.

    2. Anonimo

      mi ha tranquillizato, beh non ho mai saltato un giorno da due anni di cura con gli inibitori di pompa gastrica e il fatto che non fumo e bevo alcoll mi avvantaggia. Io peso 72,5 Kg, in teoria quando non avevo problemi ne pesavo 65/66 Kg. Fra l’altro sono regolarissimi a livello intestinale, di fatti ho fatto un’ecografia all’addome ed è risultato tutto regolare. Inoltre vari esami del sangue compreso quello della tiroide ma tutti con esisti molto positivi. Il dubbio che mi sorge è quello che oltre al lutto e da 4 anni che conduco una vita sedentaria per via del lavoro d’ufficio.
      Lei cosa ne pensa?

      Grazie
      Buona Giornata

      Daniele

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      La sedentarietà sicuramente non aiuta.

    4. Anonimo

      Ok, seguirò la cura fino a giugno senza mai sospenderla, mi ha detto in proposito la mia gastroenterologa che una cura lunga dovrebbe risolvere il problema. Seguiro anche i suoi consigli.
      La ringrazio molto.

      Buona giornata

  6. Anonimo

    ho 38 anni da 2 tre giorni ho un problema che mi provoca soffocamento gola secca mal di testa soffro dia asma peso piu di 80 k la mia dieta non e delle migliori i miei pasti sono sballati e piu che abbondanti mangio il cioccolato ed ho problemi ad andare in bagno inoltre siccome lavoro vado a dormire subito dopo mangiato io ho paura e una cosa grave ho dimenticato di dire che sono molto ansiosa cosa posso fare si puo facilmente curare

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Cominciando a mangiare meglio e recuperando il proprio peso forma potrebbe anche riuscire a risolvere i suoi problemi, ma per farlo è necessario parlarne con il medico e decidere con lui come procedere.
      Non è grave, ma se continua a non avere rispetto per il suo corpo la situazione non può che peggiorare, mentre con 38 anni ed un po’ di volontà ha ancora tutto il tempo per invertire il circolo vizioso in cui si trova ora.

  7. Anonimo

    buongiorno,ho 55 anni fumatore obesita specialmente addominale,volevo chiedere
    questi sintomi(gola acida e appiccicosa,eruttazioni e leggera nausea) possono essere
    attribuiti ad ernia iatale? grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sì, è plausibile, ma se sono comparsi da pochissimi giorni è altrettanto probabile un malessere parainfluenzale.

  8. Anonimo

    purtroppo e da circa un mese, la ringrazio molto.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Allora l’ernia iatale è una possibile causa, non la sola, ma senza dubbio possibile.

  9. Anonimo

    ho 46 anni ,ho avuto ultimamente due episodi di dolore fortissimo allo stomaco accompagnato da vomito mi hanno portata al pronto soccorso dove mi hanno consigliato di effettuare una gastroscopia che ha messo in evidenza un ernia iatale con erosioni profonde come da gerd di grado A , di cosa si tratta devo essere proccupata ,cosa devo fare?

  10. Anonimo

    Buonasera, mi chiamo Rafgfaella e ho 63 anni, non ho mai avuto nessun disturbo di stomaco in tutta la vita ma da sie mesi ho avuto due gravi eventi notturni molto dolorosi allo sterno, tanto da ricorrere al 118 per paura di infarto. Ho consultato uno specialista in cardiologia il quale ha escluso problemi in questo ambito. Ho eseguito gastroscopia dalla quale risulta ernia iatale da scivolamento di 3 cm. Mi hanno consigliato Pantoprazolo 20 mg per un mese. Attulmente registro dolori alla bocca dello stomaco che mi corrispondono dietro le spalle alla stessa altezza. Sono alta mt. 1,72 e peso 59 Kg. stò attenta alla dieta perchè ho colesterolo alto e prendo la statina da due anni. Ho avuto un anno fa un grandissimo dispiacere, pensa che sia stato causa ti tutto questo o no e secondo lei la cura che faccio è sufficiente o no.Grazie.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Il dispiacere può aver aggravato una situazione preesistente, ma non sicuramente averla causata; la cura è sufficiente se lei sta bene, ma tenga conto che prima di poterla valutare devono passare almeno 2-3 settimane.
      Benissimo l’attenzione alla dieta, ma tenga conto anche di queste indicazioni specifiche:

      http://etlc.info/malattie/reflusso-gastroesofageo/