Tutte le domande e le risposte per Ernia iatale dello stomaco: sintomi, dieta e rimedi
  1. Anonimo

    gentile dottore, mia mamma di 83 anni soffre di ernia iatale e, spesso ha dolori fortissimi che partono dallo stomaco e si irradiano alla schiena fino alla colonna;
    inoltre accusa una grande stanchezza che non ha mai avuto prima: sono sintomi dell’ernia? Lei si sta curando con i farmaci (pantorc, gaviscon) ma questi sintomi non se ne vanno e non so se sono riconducibili all’ernia. Grazie per la risposta
    Pinuccia

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Da quanto assume i farmaci?

  2. Anonimo

    Salve, ho 43 anni e lavoro come dirigente di azienda internazionale, viaggio molto ma in complesso faccio vita abbastanza regolare e sedentaria, alto 185 cm e peso circa 80kg da un mesetto mi sveglio la notte con dolori al torace (bocca dello stomaco) e a volte ho la sensazione di un restringimento del esogfago deglutendo cibo, non sapendo cosa potesse essere ho fatto un check up generale pensando si trattasse di qualcosa di cardiaco, i valori invece sono risultati in ordine incluso sangue (a parte un po di trigliceridemia) urine e la radiografia toracica non ha evidenziato anomalie.
    i dolori continuano e a volte mi sveglio di notte con dolore alla bocca dello stomaco, non ho problemi di digestione (mai avuti). Pensa possa trattarsi di ernia Iatale ? quale e’ il primpo passo da fare? mi consiglia qualche farmaco per iniziare e vedere se puo portare beneficio? mi trovo attualmente in olanda dove rimarro’ per qualche mese, cosa mi consiglia ?
    saluti

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Ernia iatale, reflusso gastrico ed helicobacter sono a mio avviso i 3 indiziati principali; stile di vita (pasti leggeri, evitare alimenti irritanti come i cibi piccanti, esercizio fisico, …) ed eventualmente antiacidi per provare a tamponare la situazione.
      http://etlc.info/malattie/reflusso-gastroesofageo/

  3. Anonimo

    Gentile dottore,
    circa 5 anni fà mi è stata diagnosticata un’ernia iatale;
    i miei sintimi, sono quelli classici, disturbi della digestione, dolore allo stomaco, refluso,
    extrasistole cardiache; oltre a questi spesso ho degli spasmi anche molto violenti nella
    zona al di sotto dello sterno, credo siano nella bocca dello stomaco…sopratutto quando mi stendo a letto dopo aver mangiato…
    vorrei sapere se anche questa tipo di sintomatologia può essere causata dall’ernia iatale.
    grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sì, sono tutti sintomi compatibili con l’ernia iatale; nel caso di disturbi gravi o delicati (come l’extrasistole), valuti con il suo medico se non sia il caso di escludere altre patologie con esami specifici.

  4. Anonimo

    Gentile Dottore
    Ho 44 anni e ormai da diverso tempo che soffro di dolori alla bocca dello stomaco, sopratutto mi accorgo dopo che mangio determinati cibi (fritti, caffè ec) certe volte il dolore mi s’irradia al torace e qualche volta anche alle spalle, ho sempre un senso di pesantezza, pancia gonfia, nodo alla gola, senso di mancamento, aritmie questi sintomi li avverto sopratutto quando mi metto a letto la notte. Oggi per esempio quando stavo mangiando sentivo come un senso di fastidio quando il cibo s’immetteva dall’esofago allo stomaco, ne ho parlato con il mio medico di famiglia il quale mi ha consigliato da diverso tempo una visita specialistica,(in quanto secondo lui potrebbe trattarsi di ernia iattale) che però ancora non ho fatto. Per vostra informazione devo dirvi che faccio un lavoro sedentario, non faccio da diverso tempo attività fisica, non fumo, non bevo se non qualche bicchiere di vino durane i pasti, difficilmante o nausea o vomito inoltre siccome da circa due anni soffro di ipertensione, per cui il medico mi ha prescritto le pastiglie da prendere tutte le mattine e siccome mi accorsi che queste mi procuravano disturbi allo stomaco, da circa due anni, prendo anche OMEPRAZEN. Oltre a d altri disturbi, volevo chiedervi se secondo voi potrebbe trattarsi di un ernia iattale?
    Resto in attesa di una Vs risposta
    Saluti Gianfranco Murgia

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      E’ molto probabile, i sintomi sono assolutamente compatibili.

  5. Anonimo

    salve dott, sono una ragazza di 34 anni, da un annetto circa ho scoperto di avere l’ernia iatale, con duodenite, questo mi provoca mancanza di respiro, e dolori sparsi tra stomaco ed intestino. Però negli ultimi giorni sento come degli spilli nello stomaco, e raramente verso l’ombellico. Secondo lei cosa può essere??? grazie cordiali saluti

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sono probabilmente sempre sintomi riferibili all’ernia iatale.

  6. Anonimo

    Salve, soffro di ernia iatale e reflusso da qualche mese, sto prendendo lanzopranzolo da 15 giorni ma i sintomi ancora non passano e poi sento sempre quell’acidità e quella pesantezza. La mia domanda era: possibile che abbia l’alitosi dovuta all’ernia?? quali rimedi posso usare?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      L’alitosi potrebbe essere senza dubbio dovuta all’ernia; assume lansoprazolo da 15 o da 30?

  7. Anonimo

    Ho 53 anni e da molti anni soffro di disturbi della digestione. Mi è stato diagnosticato un reflusso gastroesofageo ed un’ernia iatale. Molto spesso subito dopo pranzo mi sento un nodo alla gola, uno stomaco gonfio, qualunque cosa abbia ingerito, ed un voglia continua di eruttare. Questi sintomi, dopo qualche minuto si trasformano in singhiozzo ostinato. Quando non si trasforma in singhiozzo, quel senso di stringimento alla gola si dirada solo durante il sonno notturno. Da diversi anni prendo il Pariet 40 la mattina, il motilium prima dei pasti e il gaviscon di sera. Questo mio disturbo mi provoca repentini cambi d’umore. Ammetto la qualità della mia vita è senza dubbio peggiorato. Cosa dovrei fare?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Dal punto di vista farmacologico temo non si possa davvero fare di più, è quindi necessario lavorare sullo stile di vita e sull’igiene alimentare (qualità della dieta, varietà, consumo lento dei pasti, riduzione dello stress, …), anche se mi rendo conto che probabilmente non sempre è così semplice.

    2. Anonimo

      Considerato che dal punto di vista farmacologico non sui può fare di più, si deve ricorrere alla chirurgia?
      Per quanto riguarda, poi, lo stile di vita ,la riduzione dello stress etc, mi può dare qualche consiglio?

  8. Anonimo

    Salve, ho 25 anni, peso e altezza nella norma. Da circa un anno soffro di un dolore saltuario alla bocca dello stomaco (max un paio di volte al mese) che a volte si acutizza in conseguenza di respiri profondi. Da circa un mese è diventato un fastidio lieve ma preticamente costante. Non mi dà problemi durante il sonno. Temo sia legato anke all’attività sportiva che svolgo in palestra tra pesi e addominali, la quale mi ha anke comportato un forte dolore muscolare all’apofisi dello sterno, poi sparito. Mi sono appena sottoposto ad un’ecografia epitelio-biliare dalla quale si evince che è tutto nella norma..cosa mi consigliate di fare? Grazie mille in anticipo

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Ci sono altri sintomi che possano far pensare a reflusso od acidità?

  9. Anonimo

    salve ho 48 anni e soffro di ernia iatale da nove con forti bruciori di stomaco ed esofagite da reflusso il mio medico mi prescrive sempre il maloox in pastiglie li prendo ogni sera dalle volte ne debbo prendere due insieme chiedo se la causa dell’ernia sia stata provocata dalle massicce dosi di antiinfiammatori e cortisoni che o dovuto assumere dieci anni fa’ per la fessurazione dei tendini del sopra spinato grazie e cordiali saluti per una eventuale risposta gennaro

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      La causa dell’ernia non è stato probabilmente l’abuso da antinfiammatori, ma quest’ultimo ha sicuramente contribuito al peggiorare dei sintomi.

  10. Anonimo

    salve,
    soffro di una voluminosa ernia iatale, ho sentito che la centrifuga di patate è miracolosa, il problema è che ha un sapore disgustoso, cosa si può aggiungere per renderla bevibile?
    Ed è vero che fa bene? Grazie.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sinceramente sono un po’ perplesso, ma se si trovasse bene non ci sono controindicazioni; non so però aiutarla nel renderla più appetibile.