Tutte le domande e le risposte per Raffreddore: rimedi, sintomi e cura
  1. Anonimo

    Buongiorno Dottore,
    volevo sabere, visto che ho catarro e mal di gola con forti mal di testa, (da 9 giorni)come faccio a sapere se è un comune raffreddore o se invece è una sinusite? devo x forza recarmi dal medico?
    Grazie e buon week end

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Dopo 9 giorni di mal di gola il medico è necessario a prescindere.

  2. Anonimo

    salve,complimentoni x il suo articolo.Ho 27 anni,sono anni che soffro di emorroidi attualmente uso la crema rettale proctosedyl,proctolyn e o usato anche preparazione H etc…,mi si presenta forte il dolore quando faccio sforzi come spaccare la legna o soprattutto se uso il cespugliatore etc …,puo dirmi se esiste una cura efficace o per lo meno che faccia sparire il fastidio cosi che posso continuare a lavorare senza soffrire.GRAZIE.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Può valutare con uno specialista se il suo caso possa efficacemente essere trattato con la chirurgia, perchè difficilmente i farmaci a disposizione potrebbero preservarla ulteriormente.

  3. Anonimo

    Gentile Dott. in qs periodo molta gente è raffreddata…è possibile che sia l’aria condizionata? e qs forme sono anche contagiose? Entrare in una stanza con una persona raffreddata che però in mia presenza nn starnutisce o tossisce e le finestre sono aperte é a rischio? Ho paura, dopo un lungo inverno di raffreddori nn vorrei anche un’estate…Saluti e buona giornata

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      1. Sì, l’aria condizionata ha sicuramente un peso rilevante (ancora di più quando non si puliscono regolarmente i filtri).
      2. Piccolo rischio.

  4. Anonimo

    SALVE, RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE I SUOI CONSIGLI . VOLEVO FARLE UNA DOMANDA. E’ POSSIBILE CHE NELL MESE DI AGOSTO SI PUO RAFFREDDARSI? X IL SEMPLICE MOTIVO DI FARE LA DOCCIA 4 O 5 VOLTE AL GIORNO, SIAMO ALL 23 DI AGOSTO.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      In genere ci si ammala a seguito dell’esposizione all’aria condizionata.

  5. Anonimo

    Gentile Dottore,
    mi perdoni per l’eccessivo disturbo di questa sera. Comunque, sarò estremamente sintetico: questa sera mi sono recato nella villa comunale del mio paese e ho casualmente incontrato degli amici. Il clan era composto da tre maschi (me compreso) e due donne. Le due signore hanno iniziato a discutere su di un figlio di una delle due, il quale, secondo la mia ricostruzione, possiede un apparato respiratorio molto fragile, e, in questi giorni, è andato in vacanza con la moglie (penso sia la consorte, ma non posso assicurarglielo). Qui ha manifestato subito mal di gola forte, vomito e febbre alta. Non so da cosa fosse dovuto, però le signore hanno citato anche le camere climatizzate, nelle quali non è possibile variare la temperatura del climatizzatore. Quindi, forse, sudato e debole, il ragazzo ha contratto questa forma di raffreddore. Alcune goccioline di saliva, almeno penso, dovrebbero essere giunte sulla mia mano e vicino alle guance, ma non posso affermarlo con certezza. Comunque, da ciò che ho capito, il figlio non sarebbe ancora rientrato dalle ferie. E’, dunque, possibile manifestare vomito anche con un banale raffreddore? So di commettere un peccato, ma devo chiederle una cosa: può il mio animo riposare tranquillo?
    La ringrazio per la sua cortesia. 😉

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      In genere quando capita così il vomito è dovuto ad un colpo di freddo da aria condizionata e non è quindi contagioso.

    2. Anonimo

      Da ciò che ho udito, ogni volta che contrae una forma di raffreddamento alle vie respiratorie, il ragazzo manifesta questi sintomi. Comunque, dovrei potermi ritenere “al sicuro”, dato che non ho avuto contatto diretto con lui. La ringrazio, Dottore. Buona giornata 🙂

    3. Anonimo

      Colpiranno anche te

  6. Anonimo

    Gentile Dottore,
    da ieri (25/08) accuso nuovamente un leggero mal di gola, il quale, durante la giornata di ieri, sembrava esser sparito, mentre, questa mattina, verso le ore 10:00, è ricomparso. Adesso accuso anche fastidio al palato, anche se, per ora, non ho subito nessun calo di voce. Posso assumere una compressa di Aspirina? Potrebbe essere legato a quella vicenda narrata di sopra (commento scritto in data 24/08)?
    La ringrazio e le auguro una buona serata.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      A me l’Aspirina non piace moltissimo, ma se l’ha già usata in passato la prenda pure (a stomaco pieno).
      Escluderei connessioni con quanto successo.

  7. Anonimo

    Gentile Dottore,
    questa sera mi sono recato in pizzeria per comperare una pizza. Ho ascoltato il cameriere che diceva al pizzaiolo (oppure il contrario, non stavo guardando in quel momento): Ora il pizzaiolo e/o il cameriere hanno parlato anche mentre la mia pizza veniva sfornata, tagliata e consegnata. Di qualsiasi cosa si tratti, il rischio di aver contratto, non so, un mal di gola o qualunque altro virus è particolarmente alto? Lo so che avrei dovuto far finta di nulla, ma non sono riuscito a tenere testa alle mie paure. La prego, mi aiuti.
    La ringrazio e, al contempo, le auguro un buon prosieguo di serata. 🙂

    1. Anonimo

      PS: Oltretutto, il mio famoso mal di gola, che dura ormai da alcuni giorni, era sparito questa mattina, per ritornare questa sera. Si tratterebbe, a questo punto, di un raffreddore?
      La ringrazio nuovamente.

    2. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      1. Rischio paragonabile a qualsiasi altra volta che ha preso una pizza od ha mangiato un piatto consegnato da un cameriere.
      2. Per il mal di gola se persistesse ulteriormente si faccia vedere dal medico.

    3. Anonimo

      La frase era: “gli è passato il mal di gola?” E la risposta, al contrario:” no”. Penso stessero parlando del figlio del pizzaiolo. Il rischio, quindi, è basso? Il mal di gola non è una conseguenza del vomito, quindi se si trattava di mal di gola, non è possibile che fosse un virus intestinale, ma piuttosto di un raffreddore. Dato che il raffreddore ce l’ho anch’io, non vedo il motivo per cui dovrei preoccuparmi. Comunque, ho assunto una compressa di Aspirina, consigliata dal medico. L’ho presa dopo oltre un’ora dall’ultimo pasto: non ci sono rischi, vero? Come mai, nel precedente commento, lei ha dichiarato di non amare il suddetto farmaco? Cosa contiene precisamente e perché è così rischioso assumerne una compressa?
      La prego, mi risponda al quanto prima, visto che domani non penso di avere il tempo di controllare la risposta, visto che ho diversi impegni a cui non posso sottrarmi. Comunque, non si affretti, stia tranquillo. La mia voleva essere solamente una preghiera. La ringrazio e Le auguro di cuore una buona serata.

    4. Anonimo

      PS: Il medico non sa dirmi di preciso di cosa si tratti. La prego, secondo lei si tratta di un banalissimo raffreddore?

    5. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      1. Dal mio punto di vista quello che è stato detto non fa alcuna differenza, il rischio non cambia.
      2. L’aspirina non mi piace moltissimo perché ritengo che ci siano altri antinfiammatori con un profilo di tollerabilità migliore, ma se si trova bene non ha motivo di cambiare.

  8. Anonimo

    Salve Dottore,
    leggendo l’articolo che precede i vari commenti vedo che c’è perplessità riguardo all’uso di immunostimolanti a base naturale quali l’Echinacea e il Propoli. Ho comprato proprio nei giorni scorsi lo sciroppo x bambini Immunomix che intendo somministrare ai miei bambini di 3 e 5 anni sperando che i malanni che prenderanno la prossima stagione autunno/inverno siano più lievi. In particolare per mio figlio di 5 anni che è particolarmente debole da questo punto di vista e ad oggi ha fatto cicli di Biomunil e Polimod ma con scarsi risultati. Non sono una fanatica dell’ omeopatia o simili ma gradirei ricevere un suo parere in merito. La ringrazio sin d’ora della risposta.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Premesso che il prodotto citato è un fitoterapico e non un omeopatico, le proprietà immunostimolanti di echinacea e propoli non sono mai state dimostrate in modo inequivocabile, ma non ci sono particolari controindicazioni nel provare (a meno che i bambini non siano soggetti allergici).
      Personalmente sono più portato a consigliare Biomunil o simili, ma le confermo che anche su questa categoria persiste più di un dubbio sulla reale efficacia.

  9. Anonimo

    Salve dottore,
    ho dei sintomi di raffreddamento da mercoledì.., giovedì sono esplosi del tutto con conseguente naso tappato,mal di gola e tosse.
    Per noi paracadutisti il raffreddore ed avere il naso tappato è la cosa peggiore, perchè a quote elevate la difficoltà a eseguire la manovra di valsalva per stappare il naso è difficile, con rischi di otite e rottura del timpano.. ora, io vorrei lanciarmi domenica, avendo passato i 3 peggior giorni del raffreddore, che rischi corro? mi sono fatto un areosol con fluidificante e cortisone..
    certo la cosa migliore è non lanciarsi, ma dovendolo fare, c’è qualcosa che posso fare per accellerare la guarigione?
    l’anno precedente in conodizioni migliori, mi sono fatto 1 settimana di timpanite..

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Purtroppo non ho conoscenze specifiche della situazione descritta; potrebbe valutare con il medico di usare prima del salto antistaminici uso orale e cortisone per via nasale, ma le raccomando di parlarne con un medico che conosca le problematiche descritte.

    2. Anonimo

      salve dottore,
      grazie dei consigli, sabato ho fatto altri 2 areosol con fluidificante e cortisonici, sabato sera sono partito per la drop zone e mi sono preso un bentelan da 1000.
      Domenica, questa mattina, ero in decollo.
      Ho effettuato il lancio credendo di essere in un buono stato, gli orecchi erano un po’ ovattati, ma non ero troppo costipato (per i bombardoni di cortisone).
      Ho dovuto lanciarmi,sottolieno questo, non era un lancio rimandabile senza difficoltà, certo, potendo scegliere non avrei effettuato il lancio.
      Durante la salita con l’aereomobile fino 4200 mt anche se mi si “tappavano” un po’ le orechie, riuscivo a compensare, quindi ero tranquillo..
      Dopo la caduta libera, alla quota di apertura, a 1100 mt, quando ho aperto il paracadute, una fitta lancinante dall’orecchio destro alla tempia mi ha paralizzato l’occhio, faendolo chiudere. l’altro occhio lacrimava copiosamente con un dolore acuto nella parte destra dell’encefalo. Dopo il primo minuto dove sono solo riuscito a vedere che la vela fosse in grado di volare, sono riuscito a dirigermi con grosse difficoltà alla zona di atterraggio. Sono stato 10 minuti con la testa tra le mani.
      Ho ancora adesso un forte fischio al timpano destro, e sicuramente avro’ una timpanite come minimo. Domani, dal dottore per la diagnosi, sperando che il timpano non abbia subito danni..
      tutto questo me lo merito perchè SAPEVO cosa stavo andando a fare.. proprio un deficente.

      X SUB E PARACADUTISTI: STATE BENE QUANDO FATE ATTIVITA’!!! POSSIBILMENTE, C’E’ SEMPRE UN ALTRO GIORNO.

      grazie ancora dottore per i consigli.

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Grazie a lei per l’aggiornamento, anche se avrei preferito leggere un finale diverso; mi tenga al corrente.

  10. Anonimo

    SALVE DOTTORE,
    HO DA UN PAIO DI GIORNI MAL DI GOLA E DA STAMANE,15/09, HO RAFFREDDORE, STO ASSUMENDO, MATTINA E SERA OKI, DOPO MANGIATO, RISULTATI NON ECCEZIONALI, LEI COSA MI CONSIGLIA?
    GRAZIE

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      C’è febbre?

    2. Anonimo

      NO, SOLO RAFFREDDORE E MAL DI GOLA CON TOSSE

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Probabilmente un colpo d’aria, si riguardi per qualche giorno e se non passasse senta il medico.