1. Anonimo

    si, inoltre prima di prescrivermi il cortison utilizavo il collirio ma niente..
    comunque ho continuato ad applicarlo per 2 giorni dopo la guarigione

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sentirei il medico per passare ad un antibiotico (sempre collirio/crema oftalmica) più incisivo.

  2. Anonimo

    Mi è stata diagnosticata una congiuntivite che curo con 2 colliri (Visucloben e oftaquix) mettendo una goccia sia dell’uno che dell’altro per 3 volte al giorno. Ho iniziato la cura tre giorni fa ma non trovo miglioramento. Per quanto tempo ancora devo mettere i colliri? Quanto tempo ci vuole per far passare la congiuntivite? Grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Al mattino trova gli occhi chiusi dalle secrezioni?
      E’ sicuro che Oftaquix debba metterlo solo 3 volte al giorno?

    2. Anonimo

      Si, al mattino gli occhi sono chiusi dalle secrezioni. L’oculista mi ha detto 3 volte al giorno.

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Se fra oggi e domani non vedesse miglioramenti sentirei di nuovo lo specialista.

    4. Anonimo

      Grazie del consiglio

  3. Anonimo

    salve, ma è normale che nonostante applichi il cortison checitemina prima di andare a dormire al risveglio gli occhi sono chiusi e “appiccicosi”?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Premesso che sarebbe da vedere la causa esatta del problema, una volta al giorno è troppo poco.

  4. Anonimo

    no non l’ho scritto ma comunque la mattina prima di uscire un pò lo applico, ma poco perchè è troppo oleoso, e poi lo rimetto prima di andare a dormire..

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Minimo 3 volte al giorno, ovviamente sempre ammesso e non concesso che la diagnosi sia corretta.

  5. Anonimo

    Buongiorno, Le scrivo qui perchè non ho trovato una sezione specifica per il mio problema. Due giorni fa ho cominciato ad avvertire un fastidio/lieve dolore alla palpebra superiore dx, vicino all’angolo interno dell’occhio, un dolore non continuo ma percepibile solamente aprendo/chiudendo l’occhio. La sera stessa e il giorno dopo la palpebra ha cominciato a gonfiarsi lievemente fino a questa mattina quando svegliandomi ho trovato la palpebra molto gonfia. L’occhio non presenta rossore, nè bruciore o lacrimazione. Internamente, sempre vicino all’angolo interno dell’occhio, sollevando lievemente la palpebra si scorge un “pallino” ma non è presente del pus… Può essere un orzaiolo interno? O un calazio? O cos’altro? Circa 3 mesi fa ho avuto esattamente la stessa cosa ma all’altro occhio, stessa posizione… L’ho curato con impacchi caldi di camomilla… Il gonfiore è durato alcuni giorni mentre il “pallino” è durato alcune settimane e poi si è riassorbito completamente… Che cura mi consiglia? In farmacia ho anche acquistato la pomata Tobral ma essendo antibiotica non l’ho utilizzata preferendo una cura naturale. Se si dovesse comunque ripresentare il problema prenoterò sicuramente una visita oculistica. Scusi la lungaggine. Grazie in anticipo.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Provi a fare impacchi con camomilla, se non passasse direi che la visita è la soluzione migliore; forse si tratta di orzaiolo, ma se non migliorasse l’uso dell’antibiotico sarà inevitabile (ma lasciamo scegliere all’oculista quale usare).

  6. Anonimo

    Buonasera,ho 73 anni e da quattro giorni ,su consiglio del medico di base sto curando una congiuntivite all’occhio destro con TETRAMIL collirio(2 gocce x 2 volte al giorno).Poichè non vedo grandi miglioramenti e domani dovrei interrompere la cura,vorrei un suo consiglio.
    Grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Se non ha visto miglioramenti è possibile che sia batterica e che sia quindi necessario passare ad un collirio antibiotico.

  7. Anonimo

    Buonasera,mia figlia ha 2 anni e 1/2
    e da tre giorni ha gli occhi gonfi e secrezioni
    oculari giallognole,appena sveglia ha gli occhi chiusi dalla
    secrezione. Vorrei sapere se oltre al collirio omeopatico
    ed alle salviettine monouso che già uso,ci sarebbe qualche
    farmaco per bimbi che potrebbe accelerare la guarigione.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      In genere in questi casi si usa un collirio antibiotico, ma la prescrizione deve essere fatta dal pediatra.

  8. Anonimo

    buonasera tutta la famiglia siamo stati contagiati da congiuntivite batterica e virale adesso stiamo tutti meglio ma dobbiamo continuare a mettere tobral

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      La diagnosi parla di batterica o virale?
      È stata fatta da un oculista?

    2. Anonimo

      buonasera si e virale e abbiamo consultato 2 oculisti

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non mi quadra diagnosi e cura: perchè se è virale è stato prescritto un antibiotico che serve per la congiuntivite batterica?

  9. Anonimo

    salve. porto le lemti a contatto da tanti anni..ma da un po’ di tempo si sono formate tipo cisti negli occhi..bianco giallastro,da due gg mi e’ uscita anche all’occhio destro,nn riesco ad aprirlo bene ed e’ un po gonfio, come se volesse lacrimare pieno di liquido trasparente,ho sofferto di congiuntivite tempo fa’.ma si presentava diversamente,secondo lei queste cisti fanno parte di una congiuntivite??..si possono curare???..andranno via dai miei occhi??..;'((..aspetto con ansia una sua risposta!!..mille..grz..!

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Raccomando urgentemente il parere di un oculista; non mi azzardo a fare ipotesi perchè non mi è chiarissima la situazione, anche se credo di non sbagliare dicendo che si tratta di una qualche forma di infezione.

  10. Anonimo

    Buongiorno ,
    Ho avuto un forte raffreddore per 4 giorni ,con naso chiuso ,con tosse e senza febbre,
    Ma ho avuto L’ occhio sinistro arrossato e alla mattina era tutto pieno di catarro ,sto mettendo delle gocce di acido jaluronico,spero che vadano bene

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Tenga l’occhio sempre pulito, aiutandosi con salviette specifiche o con garze ed acqua borica; se non passasse entro 2-3 giorni senta il medico per valutare un collirio antibiotico.