Clostridium difficile: terapia, sintomi, trasmissione, prevenzione

Ultimo Aggiornamento: 86 giorni

Introduzione

Clostridium difficile

Clostridium difficile (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Clostridium_difficile_EM.png)

Il tratto digestivo umano medio è sede di ben 1.000 specie diverse di microrganismi. Sono per la maggior parte innocue o spesso anche molto utili (alla digestione, al sistema immunitario, …), ma quando qualcosa sconvolge l’equilibrio di questo ecosistema batteri e funghi normalmente inoffensivi possono crescere fuori controllo e causare sintomi più o meno gravi.

Uno dei peggiori batteri in grado di prendere il sopravvento è il Clostridium difficile (o C. Difficile) che può essere causa di sintomi particolarmente severi e pericolosi, come ad esempio:

  • diarrea acquosa,
  • febbre,
  • perdita di appetito,
  • nausea,
  • dolore addominale.

L’infezione si manifesta spesso a seguito di aggressive terapie antibiotiche e la diffusione è molto comune in ambiente ospedaliero. La diarrea è un effetto collaterale comune delle terapie antibiotiche, ma normalmente sospendendo il farmaco al termine della cura il disturbo si risolve; nel caso del Clostridium invece la diarrea, accompagnata dagli altri sintomi, non accenna a diminuire o migliorare.

Il trattamento dell’infezione prevede in ogni caso l’utilizzo di antibiotici, sebbene particolarmente mirati a questo specifico batterio.

Anche se relativamente rari rispetto ad altri batteri intestinali, il C. diff è una delle più importanti cause di diarrea infettiva nei Paesi Occidentali.

Cause

Se siete in buona salute, con ogni probabilità non sarete colpiti dall’infezione da Clostridium difficile. Il fattore di rischio più comune per quest’infezione, infatti, è l’uso degli antibiotici, che sono in grado di sconvolgere il normale equilibrio della flora batterica intestinale.

Tra i fattori di rischio per l’infezione da Clostridium difficile ricordiamo:

  • Uso di antibiotici, specie quelli ad ampio spettro (quelli cioè che sono in grado di eliminare diversi tipi di batteri), anche protratto nel tempo, o associazioni di antibiotici diversi per curare infezioni antibiotico-resistenti,
  • Necessità di ricovero in ospedale o altre strutture di cura,
  • Interventi chirurgici a carico dell’apparato digerente,
  • Interventi all’addome che coinvolgono l’intestino,
  • Permanenza in un asilo, in un asilo nido o in una casa di riposo,
  • Problemi al colon, ad esempio sindrome del colon irritabile o tumore del colon-retto,
  • Problemi renali,
  • Sistema immunitario indebolito (a causa di diabete, … o da farmaci),
  • Assunzione di inibitori di pompa o altri farmaci in grado di ridurre l’acidità gastrica, che normalmente funge da protezione verso le infezioni,
  • Precedenti infezioni da Clostridium difficile,
  • Età superiore ai 65 anni.

La maggior parte delle infezioni da C. difficile si verifica in contesti in cui molti soggetti assumono antibiotici e si trovano a stretto contatto tra loro, come ad esempio ospedali e case di cura.

Una crescente attenzione a questo problema ha tuttavia contribuito a ridurre tale rischio e percentualmente si assiste quindi a numerosi casi anche in situazioni diverse.

Trasmissione

Il C. difficile difficile può essere isolato nell’intestino di circa 1 soggetto adulto su 30, ma non per questo causa diarrea ogni volta che è presente; spesso convivono in modo innocuo con gli altri microrganismi normalmente presenti nell’intestino senza alcun problema.

Alcuni antibiotici possono tuttavia interferire con l’equilibrio dell’ecosistema intestinale e, in determinate condizioni, questo permette al C. difficile di moltiplicarsi e produrre tossine che sono la causa della comparsa dei sintomi. Quando questo accade può esserci il rischio concreto di trasmettere l’infezione, perchè i batteri responsabili dell’infezione sono presenti nella diarrea.

Una volta fuori dal corpo i batteri si trasformano in cellule resistenti chiamate spore, che possono sopravvivere per lunghi periodi sulle mani, superfici (come i servizi igienici), oggetti e abbigliamento che non siano accuratamente puliti, fino a infettare qualcun altro se riescono a raggiungere la bocca.

Un paziente con infezione da C. difficile è generalmente considerato contagioso fino ad almeno 48 ore dopo la completa scomparsa dei sintomi.

Sintomi

Il periodo di incubazione non è conosciuto con precisione, ma si sa che la diarrea connessa a questa infezione può comparire fino a 2 mesi di distanza dalla terapia antibiotica.

Tra i sintomi tipici di una lieve infezione da Clostridium difficile ricordiamo:

  • Diarrea acquosa e frequente (tre o più volte al giorno, per diversi giorni), con eventuale comparsa di sangue (dissenteria),
  • Mal di pancia o dolore addominale,
  • Sensazione di malessere,
  • Disidratazione,
    • bocca secca,
    • mal di testa,
    • produzione di urina ridotta,
  • Febbre lieve, fino a 38 °C nei bambini o da 37 °C a 39 °C negli adulti,
  • Perdita di appetito,
  • Perdita di peso.

Se l’infezione si aggrava ci si può disidratare gravemente (con comparsa di confusione e sonnolenza, aumento del battito cardiaco e svenimento), oppure si può avere difficoltà a defecare.

In rari casi l’infezione da Clostridium difficile può causare la sepsi (un’infezione grave che si diffonde attraverso il sangue) o la perforazione intestinale.

Quando chiamare il medico

Chiamate il medico se i sintomi si presentano immediatamente dopo che avete iniziato ad assumere un antibiotico, oppure se durano da più di tre giorni o sembrano peggiorare.

In particolare segnalare al medico:

  • La presenza di diarrea persistente dopo aver terminato un ciclo di antibiotici,
  • Diarrea sanguinolenta (dissenteria),
  • Dolori addominali severi, febbre alta, una rapida frequenza cardiaca o svenimento.

La diarrea può essere causata da moltissime cause ed è un effetto collaterale comune degli antibiotici, quindi la comparsa di questo sintomo durante l’assunzione non significa necessariamente che si è contratta un’infezione da C. difficile; in caso di persistenza dei sintomi il medico suggerirà comunque di verificare con ulteriori esami.

Diagnosi

L’esame delle feci permette di capire se è in corso un’infezione da Clostridium difficile. A volte sono necessari ulteriori esami per confermare la diagnosi, in alcuni casi il medico potrebbe prescrivervi una radiografia o una TAC del colon.

L’esame per il Clostridium difficile può risultare positivo anche se non avete alcun sintomo: in questo caso si dice che il batterio ha colonizzato l’intestino. Alcune persone, infatti, sono portatrici del batterio, ma non sviluppano i sintomi dell’infezione. Si può parlare di infezione da Clostridium difficile solo in presenza dei sintomi e del risultato positivo dell’esame.

Cura e terapia

Il medico deciderà se sia necessario il ricovero ospedaliero (se non si è già in ospedale) o, in caso di infezione lieve, se si possa essere curati a casa.

In caso di ricovero ospedaliero è possibile che venga preferita quando possibile una camera singola per evitare rischio di contagio.

La terapia prevede:

  • Interruzione della terapia antibiotica in corso, quando possibile; spesso è sufficiente a bloccare i sintomi.
  • Terapia della durata di 10-14 giorni con antibiotici specifici in grado di uccidere il C. difficile.
  • Molto raramente e limitatamente alle infezioni più gravi può essere necessario un intervento chirurgico per rimuovere una sezione danneggiata dell’intestino.

Le infezioni da Clostridium difficile in genere rispondono bene al trattamento e la maggior parte dei soggetti è in grado di recuperare nell’arco di 1-2 settimane, purtroppo si incorre in frequenti recidive (20% dei pazienti)

Si raccomanda inoltre di:

  • Terminare le cure prescritte con grande scrupolo,
  • Valutare con il medico eventuali farmaci per la febbre e i dolori, quando presenti,
  • Lavarsi spesso la mani,
  • Rimanere a casa per almeno ancora 48 ore dopo l’ultima scarica di diarrea.

Alcuni probiotici (fermenti lattici) possono rivelarsi utili per combattere le infezioni ricorrenti da Clostridium difficile se assunti insieme all’antibiotico prescritto dal medico. Prima di assumere qualsiasi farmaco, comunque, chiedete consiglio al medico.

Tra i rimedi pratici contro l’infezione ricordiamo:

  • Bere molto per reintegrare i liquidi che l’organismo ha perso a causa della diarrea
  • Evitare temporaneamente il latte, i derivati del latte, gli alimenti a base di farina di grano (l’apparato digerente può essere molto sensibile per alcuni giorni) e gli alimenti ad alto contenuto di fibre (frutta, cereali, crusca).
  • Se avete la diarrea, e pensate di essere stati colpiti dal Clostridium difficile, chiedete consiglio al medico prima di usare i farmaci antidiarroici, che potrebbero far peggiorare l’infezione.

Durante il Secondo Mark A. Miller, uno dei maggiori esperti di Clostridium difficile, ha definito il attraverso un sondino nasogastrico come “l’approccio che nessuno vuole fare, pur essendo quello migliore e che non fallisce mai”.

Il trapianto viene eseguito prelevando un campione di feci da un parente stretto o, se non disponibile, da un altro familiare o da donatore sano; a questo approccio si associa comunque un antibiotico di copertura.

Benché eventi avversi seri non siano mai stati segnalati, a causa del  rischio di trasmissione di patologie infettive i donatori vengono sottoposti ad esami per le epatiti, HIV, lue, Cl. difficile e altri batteri e parassiti intestinali. Poiché la disponibilità del paziente ad accettare questo tipo di approccio può, in ogni caso, rappresentare un limite, l’indicazione al trapianto dovrebbe essere valutata nei casi severi refrattari alle terapie convenzionali (Fonte: ).

Prevenzione

Le spore del Clostridium difficile (le parti inattive del batterio) sono in grado di sopravvivere per molto tempo sulle superfici ambientali, ad esempio sull’asse del water, sui telefoni e sulle maniglie; quindi, per evitare il contagio, è opportuno seguire alcune semplici norme igieniche.

  1. Il paziente colpito dovrebbe restare a casa fino a 48 ore dopo la completa guarigione.
  2. Lavarsi le mani spesso, con acqua e sapone, soprattutto dopo essere andati in bagno e prima di maneggiare del cibo.
  3. Usare i guanti usa e getta quando si entra a contatto con persone infette dal Clostridium difficile.
  4. Non condividere asciugamani.
  5. Lavare la biancheria contaminata separatamente dagli altri, alla temperatura più alta possibile
  6. Usare disinfettanti a base di cloro per pulire le superfici o gli oggetti che possono essere entrati in contatto con un paziente infetto.
  7. Usare il sapone e un disinfettante a base di cloro per lavare le mani entrate in contatto con le feci.
  8. Se andate a trovare qualcuno in ospedale, lavate le mani prima, durante e dopo la visita, soprattutto se andate in bagno.
  9. Non usate gli antibiotici se non sotto prescrizione medica.

Fonte principale:

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  1. Anonimo

    Oggi ho letto su un giornale di gossip che per curare quest’infezione ti fanno mangiare le feci di un’altra persona… era una fake-news, vero?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è corretta la descrizione, in quanto il procedimento è più complesso e più igienico di così, ma il senso a grandi linee è corretto:

  2. Anonimo

    Salve dottore….e’ abbastanza lavare l’indumenti di un paziente infetto dal batterio intestinale clostridium difficile,in lavatrice a 60 gradi con olio 31 e olio tea tree Just??? Poi la lavatrice resta a rischio per lavare altri capi??? Ringrazio l’attenzione

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Gli indumenti non sono causa di trasmissione comune, non viene consigliato nessun metodo particolare per lavarli.

  3. Anonimo

    Salve dottore dopo due settimane in ospedale,dopo aver assunto 4 antibiotici differenti per affrontare un intervento di sinusite mascellare,ricostruzione seno con plastica,tolta una fistola ed estratti 5 denti(la sinusite era odontogena,dopo l intervento sono stata male,mal di pancia,aria,vampate di caldo e poi sudore freddo!
    Mi hanno ricoverata di nuovo per accertamenti,emoglobina a 10,sangue nelle urine e positiva a C.difficile,ora sono in cura,ma ho malessere generale,brividi,febbretta,mani fredde,spero di risolvere dottore,ho molta paura per come mi sento,grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Comprendo la sua paura, ma le assicuro che anche se ci vorrà tempo e pazienza recupererà completamente.

    2. Anonimo

      La ringrazio per la sua risposta è per avermi rassicurata dottore,le auguro una buona giornata

  4. Anonimo

    Il mio zio ha preso questo batterio in ospedale e grave? Può guarire? Fanno entrare mia zia con la mascherina per non prendere il batterio…

  5. Anonimo

    Buongiorno, circa un mese fa, a seguito di dolori addominali e scariche di diarrea mi è stato prescritto l’esame delle feci e sono risultato positivo al Clostridium Difficile (Premetto che due settimane prima avevo curato una forte tonsillite con antibiotici ). Ho fatto cura per 10 gg. con metrodinazolo e già da primi giorni la situazione era molto migliorata fino alla fine della cura e nei 7 gg. successivi. Ora in attesa di ripetere la coprocoltura è da due giorni che sono ritornati i sintomi in forma leggermente più lieve della prima fase. Può essere che il batterio sia ancora attivo e ripetere il ciclo di antibiotici o comunque aspettare la coprocoltura ?

    1. Anonimo

      Buongiorno, premetto che non ho avuto più alcun sintomo da dieci giorni. Ho ricevuto il referto che dice :
      Antigene di C.D. (metodo EIA) : Positivo
      Tossina A e/o B di C.D. (metodo immunocromatografico) : Negativo Tossina A e/o B di C.D. (metodo Real Time PCR) : Positivo
      Cosa può voler dire e che cosa dovrei fare secondo lei ? Grazie.

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, dipende anche dal referto specifico della prima coprocoltura, sembra ci sia ancora la tossina, la situazione va valutata dallo specialista infettivologo/gastroenterologo però. Saluti.

    3. Anonimo

      Il referto precedente era antigene c.d. (metodo EIA) : POSITIVO e tossina a e b di c.d. (metodo immunocromatografico) : Positivo

    4. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, dal referto sembra ancora esserci antigene e tossina nelle feci, ma se non ha sintomi bisogna valutare con il medico se occorre fare terapia o meno. saluti

  6. Anonimo

    Da diverso tempo accusò dolori sddomimali ho fatto gli analisi delle feci positivo 395 mg.il gastroenterologia mi ha prescrittografia ascoltare 23 che sto prendendo da dieci giorni ma i dolori persistono.cosa mi consiglia.graxie

  7. Anonimo

    il dimagrimento di 1 kl ogni 10 giorni clotidum difficile ho fatto la cura quanto tempo ci vuole per ristabilire le feci

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Dipende dal caso, vedrà che non ci vorrà molto comunque.

    2. Anonimo

      vorrei sapere se perdere 7 kili in quasi 2 mesi rientra nella norma e la voglia di non mangiare senso di nausea

  8. Anonimo

    Dottore buonasera sono stata curata due mesi fa di clotidium difficile….sabato scorso sono stata morsa da un cane ho girato due prodo soccorso pur di non prendere antibiotici…purtoppo domenica sono stata costretta a ritornare perche la mano era diventata bordo …fino ad oggi mi fa male solo la pancia non ho altri sintomi possopenaare che il clostiduim non ritorna???grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non si preoccupi, sono ragionevolmente ottimista in proposito.

  9. Anonimo

    Ho assistito mia cugina a cui è stato diagnosticato il clostridium dopo una degenza ospedaliera. Ho tentato in tutti i modi di attenermi alle prescrizioni. Dalle ultime analisi di 5 giorni fa è stato riscontrato il superamento del problema. Quando mi potrò ritenere abbastanza serena per un non contagio? E al presentarsi di una diarrea quante probabilità ci sono che sia il clostridium e quindi affrettarmi subito a fare cosa? Grazie mille per la risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Fra 5 giorni potrà ragionevolmente sentirsi “al sicuro”.

  10. Anonimo

    Dott. Salve se sono entrata in contatto con il batterio clostridium difficile vorrei sapere come conportarmi con la mia gravidanza essendo alla16 settimana? Possono esserci problemi per il feto?

    1. Anonimo

      A mia nonna hanno diagnosticato il batterio mentre era in casa di cura… subito e stata messo in isolamento, ma io lo stesso giorno sono passata a trovarla e per i 2 – 3 giorni seguenti o avuto un po di dissenteria… il mio problema e che sono incinta 16 sett. E adesso che esami devo fare? Il feto e a rischio?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ritengo improbabile un contagio, in ogni caso segnali il tutto al ginecologo; per approfondire

  11. Anonimo

    Buongiorno!
    Desideravo chiederLe un parere in merito al rischio di avere “problemi” (Clostridium) ,in seguito al uso del Cefixoral.Tre anni fa mia figlia ha avuto seri problemi,dopo aver “contratto” il Clostridium,ha assunto antibiotici ( Metronidazolo per un mese e,in seguito a visita specialistica,6 mesi altro antibiotico).L’anno scorso ho trovato il foglietto di un antibiotico(purtroppo non ricordo il nome) ed ho scoperto che QUEL antibiotico può avere provocato il Clostridium d.Per otite perforata le hanno prescritto il Cefixoral. Non riesco a capire se,visti i problemi intestinali che spesso ha,rischi,di nuovo..
    Grazie ,per un’eventuale risposta da parte Sua!

  12. Anonimo

    Buonasera…..qualcuno sa dirmi perché a distanza di un mese e più. ..dopo il clostidium…ho sempre fastidio alla pancia….ho sempre quella sensazione di scappare al bagno….ora ho la stips…l’esame della colon riporta sede di lieve aumento aspecifica della quota linfoplasmacellulare del corin….possibile che nessuno mi dice che devo fare….ora prendo solo antiacido per gastrite..e pillola per spasmi….qualcuno può darmi altre in formazioni. ..grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbero essere le conseguenze dell’infezione, le difficoltà dell’intestino a riprendere una funzionalità normale.

    2. Anonimo

      Mi perdoni….ma se il clostidium si ripresenta….perché il dott dell’ospedale mi ha fatto capire che può ripresentarsi…ma posso curarmi a casa…l’ospedale mi crea depressione e ansia…

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo è un’infezione che richiede di norma personalmente specializzato.

    4. Anonimo

      buonasera….come mai ho trementi dolor di pancia da tre giorni…la dottoressa mi ha detto di aspettare il gastroenterologo…lui puo’ darmi i medicinali giusti….qualcuno sa consigliami qualche prodotto da prendere in farmacia anche naturale…grazie

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso consigliare alcun farmaco od integratore.

  13. Anonimo

    Ma ssecondo lei Doc cosa posso fare per prevenzione…e quali sono i sintomi prima della fase acuta? Ci sono avvisaglie tempo prima?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo nulla di specifico, la diarrea rimane spesso il primo sintomo.

    2. Anonimo

      Domenica pensavo di avere l’influenza,la dottoressa del prondo soccorso mi ha fatto siringa di Fidene,gastroprotettore,thacipirina…arrivo a casa …ho preso gastroprotettore di testa mia…gaviscon….forte mestruazione….martedì ricoverata d’urgenza..mi è stato diagnosticato il clostidium difficile…pero’ globuli bianchi per ben due volte bassissimi…poi sono rientrati…510…perché il dottore sospetta qualcosa di strano al sistema immunitario…..aiuto…

    3. Anonimo

      Premetto che dopo che ho fatto la siringa di fidena…ho iniziato ad avere forti dolori di pancia….poi come una stupida ne ho fatto altre due…..soffro di gastrite …curata a modo mio…..

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma onestamente non mi sento di esprimere giudizi.

    5. Anonimo

      Grazie per la risposta….volevo solo sapere perché il 18 che mi è stato diagnosticato il clostidium i globuli si sono abbassati cosi tanto…poi il 25 dello stesso mese sono tornati normali….solo questo volevo sapere..grazie mille

    6. Anonimo

      Ho visto solo l’ultimo…1.700……pero’ il virus era attivo….mentre dopo una settimana è stato rifatto mi si sono risaliti a 5.100….il virus era scomparso….

    7. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Può essere stata una fluttuazione occasionale, ma si attenga agli eventuali approfondimenti suggeriti dal medico.

    8. Anonimo

      grazie mille…mi perdoni sé insisto…come evitare la ricaduta…mi crea sono stata 10 giorni in ospedale..ho visto la morte con gli occhi….

    9. Anonimo

      grazie mille…mi sento veramente triste….quali controlli dovrei fare nel tempo…

    10. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Senta il parere del medico, ma probabilmente nessuno. Comprendo la paura ed il disagio, ma con buona probabilità il problema è superato per sempre.

    11. Anonimo

      Buongiorno…..visto che tutti i sintomi sono rientrati…perché il dott vuole ce faccio la colon copia???grazie mille per la risposta….visto che non sono risultata positiva alla tossina A e B..

    12. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non glielo so dire, probabilmente desidera escludere altre possibili cause.

    13. Anonimo

      Mi perdoni …..capisco che scoccio…..questa mattina ho rifatto l’emocromo….per vedere i globuli bianchi….praticamente il laboratorio come valori di riferimento a 4.800-10.200…i miei sono 4.997….pensa che sono buoni…ho devo preoccuparmi.???…donna angosciata..grazie per la risposta

  14. Anonimo

    Buongiorno. .5 anni fa ho avuto la dissenteria per 50 giorni in ospedale dopo vari tentativi mi hanno curata ora si è ripresentato e dopo 10 giorni di inutili cure generiche il mio medico mi ha prescritto il maxivanil devo dire che mi sento già meglio. Esiste una cura preventiva? Quali fermenti lattici possono aiutare a tenere sotto controllo il colistrium difficile? La ringrazio anticipatamente

  15. Anonimo

    ho avuto il clostridium difficile dopo terapia con vancomicina risulto ngativo. Sono diventato immune a questo virus o posso di nuovo contrarlo.

  16. Anonimo

    Salve dottore
    siamo tornati dalle vacanze e un giorno dopo crampi e in mattinata 3 scariche lentissimo poco appetito e gonfiore e mal di stomaco..e mi sono beccata una forma di candida che ho cercato di curare fino a ieri con cyno canesten x 3gg su consiglio farmacista di zona…io soffro di colon irrotabile..ma leggendo qui e la..vedo che dopo terapia antibiotica..ed io l ho finitta 12gg fa circa..potrebbe aiutarmi un ciclo di normix? Lo chiedero al mio medico cosa xonsiglia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere si aspetta qualche giorno prima di ricorrere ad antibiotici intestinali (Normix).

    2. Anonimo

      Salve la d.ssa mi ha prescritto normix x 10gg 2 al di..e fermenti per un mese..continua gonfiore e disagio..ho due bambini..lavoratrice a tempo pieno..ho Troppi disagi..spero dinrisolvere almeno qualche mese..

  17. Anonimo

    Mi scuso ancora ho dimenticato soffro di grave reflusso esofageo, ernia iatale da scivolamento, gastrite, e pareti arrossate e pannicoli in cura prima con inibitore 20+20 al dì perchè da 40 non basta ma il medico non prescrive e spesso l’acido fa danni e allora non basta nulla, ho chiesto di essere operata mi hanno detto che è rischioso e comunque penso sia a carattere emotivo grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      MI dispiace, ma onestamente temo che sia una situazione al di là delle mie competenze; al suo posto inizierei comunque a provare a sentire un gastroenterologo.

  18. Anonimo

    Dimenticavo provo difficolta enore e dolore estremo nella defecazione e minzione grazie

  19. Anonimo

    Buon giorno, ho 65 anni, dal 15, diarrea intermittente,curata con normix. Da un anno e mezzo, diarrea incessante 24/24 ore, tamponata con normix, loperamide, diosmectal, ecc.tutti i fermenti lattici idonei compreso Bulardi e Dimannosio perchè si associa a cistite recidivante e dolori atroci continui che non passano nè con spasmex, nè spasmomen, nè fentanil cerotti+ ossicodone per dolore cronico invalidante di tipo osseo. Colonscopia recente negativa, esami di routine, normali, allergica a diversi cibi, farmaci e sostanze chimiche e non, eliminate, anche il glutine quasi completamente anche se non positiva al test di celiachia, solo un Marker tumorale specifico leggermente elevato. ERCP nel 2012 per Oddite, Idrope Colecisti, vie biliari intraepatiche dilatate, Pancreas involuto per metà, stenosi del coledoco. Attuata sfinterotomia, intaccato coledoco, assumo enzimi pancreatici, dopo pochi mesi la patologia si è ripresentata ma l’ospedale che fa principalmente trapianti mi ha scaricata, cosa posso fare oppure dove andare o quali esami fare? Il medico di base naviga nel buio, vorrebbe dar la colpa a ossicodone e fentanil. Mi potrei spostre solo se c’è ipotesi di danni o esami certi positivi perchè soffro di Ipersonnia patologica ed altro e non sono in grado di viaggiare. Vivo al sud. La prego mi risponda presto, mi dia una speranza, senza dover girare a vuoto, non ne ho più le forze, grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ottimo, quindi probabilmente è giunto più o meno alla stessa conclusione.

  20. Anonimo

    Dott fibre muscolari e vegetali aumentate e grassi acidi e neutri anche nell esame delle feci che dipende? Nn ce sangue

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sintomi? Per quale motivo è stato richiesto l’esame?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Verranno probabilmente prescritte analisi del sangue per valutare la salute di fegato e pancreas.

    3. Anonimo

      Ma qsti risultati delle feci possonondipendere solo da fegato e pancreas?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, potrebbero, ma se le quantità rilevate sono minime potrebbero anche non avere alcun significato patologico; il medico cosa ne pensa?

    5. Anonimo

      Dott
      Fibre muscolari finre vegetali acidi grassi e grassi neutri nei valori di riferimento dice nella norma invece i risultati dicono aumentate! Cellule e leucociti riferimento rare risultati alcune! Amido emazie flora batt sangue muco stercobilina tutto bene invece! Amilasi 53ul valore riferimento 8-90! Ho eseguito quest esame x dolorinaddominali e feci non compatte infatti dice il test feci informe e reazione ph acida! Che fare? E grave la cosa?

    6. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non sembra grave, porti semplicemente i referti al medico che ha richiesto l’esame.

    7. Anonimo

      Qsto aumento nell esame delle feci puo essere dovuto a gastrointerote e colom irritato?

  21. Anonimo

    caro dottore,sono in ospedale per una infezione da clostridium D. la diarrea a cessato subito ai primi due giorni di vancomicina e metrodinazolo,ma al terzo giorno scatena una reazione allergica sul collo,padiglioni delle orecchie,testa e fianco con prurito e sollevamento della cute, mi viene eliminato il metrod. ma continua nonostante,penso che sia la vanco? cosa si potrebbe fare se un paziente fosse allergico? col bentelan va via,schiarisce tutto,ma i medici non associano il bentelan con vanco, Vorrei una Vostra opinione grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. In realtà potrebbero essere ancora le conseguenza del metronidazolo.
      2. Cosa fare? Si valuta caso per caso in base alla gravità della reazione, alla risposta del paziente, …

    2. Anonimo

      Scusatemi ci mamma recidiva gia 4 volte non so cosa fare mi potete autarmi a chi rivolgermi sono di Napoli
      grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ci sono recenti evidenze che dimostrano come sia molto efficace il trapianto fecale, cercherei forse un centro che faccia sperimentazione in tal senso.

  22. Anonimo

    Buonasera dottore, le ho scritto la volta scorsa, ora sono tornata a casa dopo 3 settimane in ospedale, ho finito la terapia con vancomicina da tre gg, però mi hanno detto che dovrò aspettare 40 gg prima di rifare l’esame per la ricerca del clostridium, intanto io non so se sono negativa o ancora positiva, cosa mi consiglia? La ringrazio molto…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Pazienza ed ottimismo, purtroppo non si può fare molto altro.

  23. Anonimo

    Buonasera dottore, sono in ospedale da 12 gg x un’attrice settica, ho fatto 10 gg di antibiotici Cefalosporine in vena, da venerdì ho iniziato ad avere scariche continue di diarrea ( 20 + ) e la febbre, mi hanno fatto gli esami e mi hanno trovato il clodistrium difficile, ho iniziato da tre gg la terapia con Avancomicina, ma da venerdì non ho più avuto scariche, qua in ospedale sono praticamente in isolamento, nonostante l’assenza di scariche e il lavaggio continuo delle mani, dottore io sto impazzendo….grazie se mi risponderà!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma sono in difficoltà nell’esprimere giudizi.

  24. Anonimo

    Ho la suocera malata di clostridium e vado a trovare in ospedale,lavo le mani prima durante e dopo e uso guanti monouso,volevo chiedere se posso usare fermenti lattici come prevenzione.Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Nessuna controindicazione, ma temo nemmeno grande utilità.

  25. Anonimo

    Da 7 mesi sono affetta da clostridium difficile, in questi mesi ho avuto 7 recidive.Per ultima 18 dicembre 2014, sempre curata con vancomicina ….finita terapia il atterio ricompare sempre più doloroso fino a 20 scariche di diarrea, febre alta e globuli banchi 27mi.Sono dimagrita 7 kg, ora peso 43 kg.In tutti questi mesi ho avuto parecchi ricoveri senza giungere ad una guarigione definitiva, ho 54 anni ho perso molto l forze, mi stanco facilmente e non vedo via di uscita nonostante la volontà di fare tutto quello che mi vienne chiesto. Vorrei sottopormi al trapianto di feci per mettere fine a tutto questo, lei cosa mi consiglia?La ringrazio per una sua eventuale risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Condivido, è un approccio che sembra essere spesso risolutivo.

  26. Anonimo

    Buongiorno Dottore, chiedo cortesemente se un ciclo di enterogermina “viaggi” con S. Boulardii, nonostante non debba affrontare viaggi…, può essere efficace per i problemi di colon irritabile od ha qualche ffetto collaterale. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Nessun effetto collaterale, lo può fare tranquillamente.

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