Tutte le domande e le risposte per Clamidia (Chlamydia): sintomi, trasmissione e cura
  1. Anonimo

    Mi scusi, penso di avere la clamidia.
    Andando in farmacia senza richiesta medica posso reperire una cura adeguata?
    Sono una studentessa fuori sede avrei dei problemi a tornare a casa.
    La rigrazio.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      No la clamidia, sia la diagnosi che la cura, sono di esclusiva competenza medica; perchè ritiene che si tratti proprio di clamidia?

    2. Anonimo

      ti conviene eseguire un tampone vaginale (ricerca clamydia e micoplasma)

  2. Anonimo

    scusate qlcuno sa dirmi se è possibile essere portatori sani? Ho fatto esami urina e sono risultato negativo alla clamidia.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Per definizione un portatore sano risulterebbe positivo agli esami, ma senza manifestazioni cliniche; in ogni caso sì, spesso gli uomini sono portatori sani.

    2. Anonimo

      l’esame delle urine non è l’esame specifico per la ricerca della clamydia; ti conviene eseguire un tampone uretrale ed uno spermiogramma + spermiocoltura con ricerca della clamydia

  3. Anonimo

    Allora non esiste un portatore sano che risulti essere negativo agli esami da clamidia?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Che io sappia, ma non sono uno specialista, no, non è possibile.

    2. Anonimo

      Mi scusi un’altra domanda: dopo quanti giorni si trasmette la clamidia ad un partner? Ha un tempo di incubazione?

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Da 1 a 3 settimane, ma il tempo d’incubazione è l’intervallo che passa dal contagio allo sviluppo di sintomi, è possibile che si possa contagiare a propria volta prima dello sviluppo manifesto dei sintomi.

    4. Anonimo

      grazie 1000!

  4. Anonimo

    Buongiorno, ho saputo che dal tampone uretrale si ha la certezza al 100 % del risultato alla clamidia, ma so anche sia molto invasivo, posso evitarlo se l’esame delle urine mi hanno dato la negatività opp potrei risultarne positivo?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non è il mio campo, ma se gliel’hanno consigliato è perchè probabilmente c’è qualche altro segnale che sembra indicare la presenza dell’infezione e serve quindi un’ulteriore conferma più affidabile.

    2. Anonimo

      con il tampone non puoi avere la certezza al 100%

    3. Anonimo

      scusi ma allora quale test devo eseguire per diagnosticare o meno una infezione da clamidia??

  5. Anonimo

    Una cistite può essere confusa con clamidia, ma guarita con antibiotico per cistite normale?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Che antibiotico ha usato e per quanti giorni?

    2. Anonimo

      Cip Eco 500 500 x 5 gg

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      In questo caso, per rispondere alla sua domanda, ritengo fortemente improbabile che si trattasse di clamidia.

  6. Anonimo

    Buongiorno un’ultimo quesito: un ciclo di terapia con Acitrozimina da 1 gr preso una volta può bastare per eliminare la clamidia?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Probabilmente no, i protocolli usati sono decisamente più aggressivi.

  7. Anonimo

    Salve ho letto tutta la discussione, ma insomma alla fine non ho capito se il portatore sano puo trasmettere clamidia ed esser negativo a tamponi uretrali???

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Il portatore sano può per definizione trasmettere la clamidia, ma difficilmente risulta negativo agli esami più approfonditi.

    2. Anonimo

      non sono d’accordo.
      il portatore sano può contaminare senza essere potivo anche ad esami più specifici.

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      E’ sicuro di questo? Premesso che non mi occupo del campo, quindi la mia vuol essere una domanda costruttiva, non riesco a spiegarmi come un batterio possa non emergere dagli esami pur essendo presente; nelle patologie virali come l’herpes genitale il meccanismo è chiaro, ma in questo caso mi riesce difficile spiegarmi una situazione del genere.

    4. Anonimo

      sì, da esami specifici la positività alla clamydia può essere varibile dal 10 al 30%

  8. Anonimo

    Eppure é successo, io sono risultata positiva e lui a distanza di un anno e risultato negativo. Come si spiega? Ho avuto rapporti solo con lui. E possibile che l’uomo possa guarire senza cura antibiotica?? Grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      E’ sicuramente una situazione anomala, che non mi so spiegare; il suo ginecologo o lo specialista che ha seguito suo marito cosa ne pensano?

    2. Anonimo

      anche il tuo partner è positivo, ma gli esami eseguiti non hanno rilevato il batterio.
      in questi casi è consigliabile eseguire uno spermiogramma + spermiocoltura (ricerca batterica, clamydia e micoplasma)

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Quindi condivide il fatto che con esami approfonditi emerga per forza?

    4. Anonimo

      non è detto che emerga, ma l’esame dello sperma può evidenziare delle alterazioni che possono far risalire alla clamydia.

    5. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Grazie!
      Però con ricerca degli IgG e IgM si dovrebbe avere sempre una risposta più chiara o, quantomeno, capire se si è venuti in contatto con il batterio, condivide?
      Posso chiederle se è un medico od un semplice, competente, appassionato?

    6. Anonimo

      sono un medico. l’esame degli anticorpi solo raramente riesce a dare delle precise indicazioni; in particolar modo nei casi in cui il contagio non è avvenuto recentemente.

    7. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Grazie ancora delle preziose delucidazioni; tutte le volte che vorrà intervenire confermando, smentendo od integrando le mie risposte sarà sempre il benvenuto.

      Se infine avesse piacere di comunicare dove lavora a beneficio dei lettori si senta liberissimo di farlo.

  9. Anonimo

    Buonasera, sono contenta del dibattito visto che si parla del problema che mi ha assillato negli ultimi anni. Quello che xró non riesco a capire e che io nel frattempo ho continuato ad avere rapporti con questo uomo,prima protetti e poi liberi(visto che i suoi esami fatti da tmpone uretrali sono risultati negativi) quello che non mi spiego e che se lui è tutt’ora positivo come mai io risulto negativa?? Ho fatto diversi tamponi negli ultimi mesi con risultato negativo. L’unica attenzione e stata dello sperma. Puo essere che sia solo quello che puo scatenare il contagio??? Grazie

  10. Anonimo

    In questo preciso momento sei senza alcuna sintomatologia?
    E’ abbastanza difficile risultare positivi alla clamydia dopo diverse terapie antibiotiche.
    Il Tuo partner ha eseguito uno spermiogramma con spermiocoltura e con quali risultati?