Tutte le domande e le risposte per Clamidia (Chlamydia): sintomi, trasmissione e cura
  1. Anonimo

    buon giorno,quanto tempo resiste fuori dal corpo il battere, perchè si possa escludere il rischio di trasmissione come per contaminare gli occhi, anhe di terzi?
    grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Cosa intende per contagio “da terzi”?

  2. Anonimo

    Buongiorno. Ho letto con attenzione tutte le poste riguardanti la Clamidia, che è la mia preoccupazione primaria per il momento. Circa un mese fa io e mio marito abbiamo fatto una cura insieme per la Clamidia, con l’antibiotico Eritricina (il mio genecologo mi ha prescritto questo antibiotico molto generico per il fatto che sono allergica della Penicilina e intollerante allo Zitromax, invece l’Eritricina mi ha sempre funzionato per curare le infiamazioni nelle vie respiratorie più gravi anche durante le gravidanze). Dovrei fare il tempone per controllo fra alcuni mesi, ma nel frattempo neanche un mese passato dalla cura antibiotica, ci è ritornata la Clamidia, prima a mio marito, che ha cominciato avere sintomi tipo irritazioni urinarie, poi a me il giorno dopo l’ultimo rapporto, con colori e odori delle perdite che ormai riconosco quando sono infetta. In attesa della visita dal mio genecologo, vorrei fare qualche domande specifiche:
    1. Può succedere che in breve tempo la Clamidia ritorna senza una causa (nessuno di noi due ha avuto un’altro partner dutante e dopo la cura);
    2. Evventuale causa sia iniziale della trasmissione sia il ritorno della Clamidia può essere un pappagallo separabile? Da anni abbiamo il pappagallo che sta sul balcone e mio marito prende cura di lui;
    3. Come l’antibiotico l’Eritricina sarebbe stato troppo generico per sconfiggere la Clamidia?
    Grazie mille.
    Clara

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      1. E’ più probabile che non sia mai stata risolta davvero.
      2. Lo ritengo quasi impossibile.
      3. In genere è sufficiente ed assolutamente indicato.

  3. Anonimo

    salve;ho 24 anni mi sn sposata vergine 3 anni fa..dp 2 settimane dal mio primo rapporto sessuale ha avuto la mia prima cistite emorragica e un susseguirsi di altre nel corso del tempo..ho cambiato piu ginecologi..l ultimo in particolare x le smodate terapie di antibiotici assegnate x motivi ke neanke ho mai capito…l ultimo medico(urologo)dopo avergli fatto presente delle mie abbondanti perdite e ricorrenti cistiti sclerotiche mi ha fatto fare un tampone cn ricerca di chlamydia la quale risultò positiva..ci ha fatti curare entrambi cn tre giorni di azitrocin..dopo 15 gg abbiamo riprtuto il tampone:era negativo..x 4 mesi abbiamo avuto rapporti protetti,e sembrava ke durante i rapporti nn avevo piu dolori anomali..una sera abbiamo provato ad avere rapporto sensa preservativo,la mattina seguente ho avuto di nuovo una forte cistite,ho ripetuto il tampone ed è risultato positivo di nuovo alla chlamydia..1.le mie frequenti cistiti sn dovute alla clamidia?2.se l’ho avuta x tre anni addosso,mi permetterà di avere figli o le tube sn gia rovinate??3.riuscirò a guarirla,o mi ritornerà ancora?? x adesso dv fare 3 gg di azitrocin e 5 di badasso..secondo lei riuscirò a batterla??

  4. Anonimo

    ah..dimenticavo..io e mio marito abbiamo avuto rapporti solo l uno cn l altro..e dopo il matrimonio x giunta…cm abbiamo fatto a contrarre qst betterio??

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      1. E’ possibile che la cistite sia, direttamente od indirettamente, legata all’infezione da Clamidia;
      2. Ritengo poco probabile la presenza di danni permanenti;
      3. Magari non sarà semplice, ma in genere si riesce sempre a risolvere definitivamente;
      4. La cura è sicuramente energica, ci sono quindi ottime probabilità di successo.
      5. In effetti non è semplice individuare la causa del primo contagio.

  5. Anonimo

    la ringrazio le…sue risposte sono state molto soddisfacenti..le auguro una buona giornata… 🙂

  6. Anonimo

    Salve a tutti………..oggi sono davvero entusiasta, dopo una lunga cura di antibiotici, prima ciproxin per 5 giorni e dopo due settimane l’azitrocin, 3 pasticche in 12 ore, abbia mo sia io che mio marito sconfitto la clamidia……. siamo completamente guariti!!!!
    sono contentissima!!!!!mille grazie per i vostri consigli!!!!!!

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Grazie a lei, la sua testimonianza è più utile delle mie parole perchè dimostra che da questo problema si guarisce.

  7. Anonimo

    salve, ho avuto clamidia, curata, ma il mio compagno occasionale ce l’ha ancora. si può avere un rapporto non protetto? nel senso, è solo lo sperma che infetta??

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Anche se non avvenisse eiaculazione sarebbe ugualmente ad alto rischio di re-infezione.

  8. Anonimo

    Vale anche x il sesso orale? é rischioso? Anche se non si ha contatto con sperma?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      A mio avviso non vale davvero la pena rischiare, tanto più che immagino si stia curando e quindi sia solo un problema di tempo.

  9. Anonimo

    dott.buongiorno,l’ultima volta le dissi ke dovevo cominciare la cura di ”azitrocin e bassado”…la cura l’ho finita una settimana fa..ma purtroppo ho un brucire cronico sia quando faccio pipì ke durante la giornata,e abbondanti abbondati perdite di colore giallastro..secondo lei sn guarita o purtroppo x me nn ci sn speranze??da cosa dipenderà qst bruciore?rapporti cn mio marito nn ne ho da prima di cominciare la cura e nn ho intenzione di averne ancora x molto..x consiglio l urologo mi ha detto di prendere un quarto di lievito al giorno e lo sto prendendo…e poi tra un altra settimana andrò a ripetere il tampone!!nn ce la faccio piu.. 🙁

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Effettivamente i sintomi non inducono ottimismo, ma se anche il tampone fosse ancora negativo sono sicuro che riuscirà a risolvere al più presto; purtroppo in alcuni casi l’infezione è particolarmente ostica, ma prima o dopo tutti riescono a guarire.

  10. Anonimo

    Dottore avrei 2 domande un po’ “strane”.

    1) se una partner infetta da Clamidia, dopo aver avuto le sue mani a contatto con la vagina, se le lava e tocca successivamente il pene del partner c’è rischio di contagio?

    2) Sempre la partner infetta e sempre dopo aver toccato la sua parte intima, se porta le sua mani alla bocca e successivamente dopo un 10/15 min mi dà un semplice bacio sulle labbra, c’è rischio di contagio?

    Sò che sono di domande un po’ strane ma sono un po’ in ansia dato che l’ho avuta già in passato e sò cosa comporta…

    Grazie.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      1. Se il lavaggio delle mani è accurato non c’è pericolo.
      2. Quasi trascurabile a mio avviso.

    2. Anonimo

      Grazie mille per avermi risposto.
      Ma come mai dice “quasi” trascurabile? Ci potrebbe essere qualche pericolo?

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Premesso che non mi occupo di questo campo, non mi sento di escludere completamente un rischio di contagio attraverso le mucose della bocca.