Cistite interstiziale: sintomi, cause e cura

Ultimo Aggiornamento: 183 giorni

Introduzione

La (CI) è una condizione cronica che causa disagio o dolore della vescica e il bisogno di urinare frequentemente e con urgenza. È molto più comune nelle donne che negli uomini e i sintomi variano da soggetto a soggetto:

  • alcuni individui possono avere dolore senza urgenza o frequenza,
  • altri hanno urgenza e frequenza senza dolore.

Nelle donne i sintomi spesso peggiorano durante le mestruazioni e possono avvertire dolore anche durante i rapporti sessuali.

Ad oggi la causa esatta è ancora sconosciuta e, purtroppo, non esiste cura definitiva, ma le terapie disponibili permettono in genere di recuperare una soddisfacente qualità di vita attraverso:

  • modifiche allo stile di vita,
  • fisioterapia mirata,
  • farmaci,
  • instillazioni vescicali,
  • stretching vescicale,
  • chirurgia (raramente).

Rimane spesso problematica la fase di diagnosi, che purtroppo può ancora richiedere molto tempo.

Cause

La vescica è un organo cavo con un sottile strato muscolare, che immagazzina l’urina. Quando si riempie di urina invia un segnale al cervello, che ordina ai muscoli di svuotarlae normalmente questi segnali non vengono inviati finché la vescica non sia praticamente piena.

In presenza di cistite interstiziale il segnale di svuotare la vescica è inviato più spesso o comunque quando la vescica non è ancora molto piena.

I sintomi sono paragonabili a quelli di una cistite batterica, ma il disturbo non risponde alle terapie antibiotiche e l’esame delle urine non rivela alcuna infezione; di fatto non si conoscono le cause esatte della cistite interstiziale e non esistono test specifici in grado di diagnosticarne la presenza. I medici spesso eseguono esami per escludere altre possibili cause dei sintomi e giungono alla diagnosi per esclusione.

Ad oggi si ritiene che la causa possa essere un graduale e progressivo indebolimento del rivestimento delle pareti della vescica, ma si tratta per ora solo di ipotesi; è stato invece rilevato in alcuni pazienti che il disturbo insorge a seguito di specifici eventi scatenanti, come ad esempio un intervento chirurgico, un’infezione delle vie urinarie, una virosi o un evento traumatico.

Un’ulteriore ipotesi ritiene che la cistite interstiziale possa essere una manifestazione di una diversa patologia, come ad esempio il colon irritabile o la fibromialgia.

Fattori di rischio

  • Si ritiene che possa esserci una qualche forma di famigliarità, anche se non è ancora stato chiarito in che forma.
  • Circa l’80% degli individui con diagnosi di CI è di genere femminile, quindi tale genere sembrerebbe aumentare il rischio di sviluppare la malattia, tuttavia l’incidenza tra uomini e donne potrebbe non essere così diversa come sembra, perché alcune diagnosi di prostatite (o malattie analoghe) negli uomini potrebbero in realtà essere CI.
  • La malattia si sviluppa per lo più tra i 30 e i 40 anni di età, benché sia stata rilevata anche in soggetti più giovani.
  • La cistite interstiziale può essere associata con altri disturbi dolorosi cronici, come la sindrome dell’intestino irritabile o fibromialgia.

Sintomi

La cistite interstiziale è un disturbo frequente che spesso inizia in modo subdolo, talvolta come semplice stimolo frequente alla minzione che il soggetto può non notare o non percepire come problema. In altri casi, l’insorgenza è ben più drammatica, con sintomi gravi che si verificano nell’arco di giorni, settimane o mesi.

I pazienti manifestano ripetuti episodi di disagio, gonfiore e dolore a vescica, basso addome e zona pelvica. I sintomi possono variare da persona a persona, l’entità può essere più o meno grave e può andare incontro a variazioni nel tempo.

Da un punto di vista generale si verificano in genere combinazioni dei seguenti sintomi:

  • Urgenza, ossia la necessità impellente di urinare; normalmente questa sensazione si verifica dopo aver bevuto grandi quantità di liquidi o dopo diverse ore dall’ultima minzione, mentre in caso di cistite interstiziale si può avvertire indipendentemente da questi due fattori e oltretutto accompagnata da dolore e bruciore.
  • Frequenza, il soggetto affetto da questo disturbo mostra un’aumentata frequenza di minzione rispetto al normale e in proporzione a quanto si è bevuto; se un soggetto altrimenti sano urina mediamente circa 4-7 volte al giorno, il paziente affetto da CI urina molto più frequentemente (ovviamente minori quantità di urina). In genere lo stimolo è avvertito con eccessiva frequenza anche di notte.
  • Dolore, quando la vescica inizia a riempirsi si avverte disagio e vero e proprio dolore, che peggiora finchè non sia possibile urinare. Svuotando la vescica in genere si avverte un certo miglioramento. Raramente il dolore è costantemente presente, molto più spesso i pazienti descrivono come intermittente in periodi di settimane o mesi. In alcuni casi il dolore aumenta proporzionalmente al riempimento della vescica, in altri casi può essere percepito anche negli organi circostanti:
    • uretra,
    • addome inferiore,
    • parte inferiore della schiena,
    • aree pelvica e perineale.
    • Le donne possono percepire dolore a vulva o vagina ,
    • gli uomini a scroto, testicoli o pene.

Il dolore è in genere il sintomo più caratteristico e peggiora durante i rapporti sessuali, mentre non tutti i pazienti manifestano ugualmente urgenza e frequenza.

In molti casi, i sintomi diventano cronici e, raramente, la vescica si rimpicciolisce nel tempo al punto da non avere più nessuna capacità di accumulare urina.

In alcuni casi è possibile individuare fattori in grado di peggiorare i sintomi della cistite interstiziale:

  • consumo di specifici alimenti e bevande,
  • stress (sia fisico che mentale),
  • ciclo mestruale.

Spesso la malattia è causa di disagio anche nella sfera sessuale:

  • le donne possono avere dolore durante un rapporto perché la vescica è subito davanti alla vagina,
  • mentre gli uomini possono avere dolore durante l’orgasmo o il giorno successivo.

Quando chiamare il medico

Consultare il proprio medico a fronte di sintomi di cistite interstiziale. Assicurarsi di riferire al medico il sospetto di avere la CI. La malattia non è infatti riconosciuta o diagnosticata facilmente.

Pericoli

Non esistono dati a supporto di un aumento del rischio di cancro della vescica legato alla cistite interstiziale, mentre si riconosce la possibilità di:

  • Riduzione del volume della vescica: la cistite interstiziale può portare ad un irrigidimento della parete della vescica e ad una diminuzione del suo volume, quindi la vescica conterrà meno urina.
  • Ridotta qualità della vita: il bisogno frequente di urinare e il dolore possono interferire con attività sociali, lavoro e altre attività quotidiane.
  • Problemi di natura sessuale.
  • Disturbi emozionali: il dolore cronico e il sonno interrotto associati con la cistite interstiziale possono causare stress emozionali e portare a depressione.

Gravidanza

Ad oggi la letteratura disponibile a tema gravidanza e cistite interstiziale è davvero scarsa, ma si ritiene che la malattia non influenzi né la fertilità né la salute del feto.

L’andamento dei sintomi durante la gestazione è soggettivo, in alcuni casi il disturbo può migliorare, in altri al contrario peggiora.

Cura e terapia

Ad oggi non esiste un approccio terapeutico di riferimento per la cura della cistite interstiziale, si tratta invece in genere di trovare un equilibrio paziente per paziente attraverso il ricorso a diversi approcci:

  • stile di vita,
  • alimentazione,
  • fisioterapia e training vescicale,
  • farmaci,
  • chirurgia.

I risultati del trattamento sono variabili. Alcuni pazienti rispondono bene a terapie semplici e a variazioni della dieta, mentre altri necessitano di trattamenti più complessi o addirittura chirurgici.

Stile di vita

Alcuni pazienti traggono grande beneficio dall’applicazione di uno stile di vita più sano, ad esempio.

  • Bere a sufficienza per mantenersi idratati, anche se purtroppo può essere causa di aumento ulteriore della frequenza di minzione.
  • Smettere di fumare.
  • Ridurre lo stress.
  • Praticare regolarmente esercizio fisico.

Farmaci

Sono talvolta usati antinfiammatori e antidolorifici da banco per la gestione del dolore causato dalla cistite interstiziale, come ad esempio il paracetamolo (Tachipirina) e l’ibuprofene (Moment, Nurofen, …).

Quando non dovessero essere sufficienti possono essere valutate molecole più incisive (ad esempio oppiacei come la codeina).

In alcuni pazienti l’urologo potrebbe decidere di ricorrere ad approcci più specialistici, ma questo va valutato caso per caso in base a quanto emerso dal percorso diagnostico.

Alimentazione

La maggioranza dei soggetti (ma non tutti) con cistite interstiziale trova che alcuni alimenti peggiorino la sintomatologia. In particolare, questi quattro alimenti sono spesso citati come irritanti vescicali:

  • agrumi,
  • pomodori,
  • cioccolato,
  • caffè e caffeina in genere,
  • bevande alcoliche,
  • i cibi speziati,
  • dolcificanti,
  • e alcune bevande effervescenti.

L’elenco dei cibi cui è stato attribuito un peggioramento della CI è decisamente più lungo, ma non tutti gli alimenti disturbano il paziente nello stesso modo, per questo motivo ciascun soggetto deve scoprire quali cibi interferiscono con la propria vescica.

Il modo più semplice farlo consiste nel seguire una dieta ad eliminazione per una o due settimane.

Se i propri sintomi migliorano durante la dieta significa che almeno uno degli alimenti era irritante per la propria vescica; il passo successivo consiste nel capire esattamente quale alimento peggiora i propri disturbi vescicali.

Dopo una o due settimane di “dieta senza”, provare ad assumere uno degli alimenti inclusi nell’elenco dei cibi irritanti. Se non disturba la vescica nell’arco di 24 ore, l’alimento è verosimilmente sicuro e può essere reintegrato nella propria alimentazione regolare.

Il giorno successivo, provare ad assumere un secondo alimento in elenco, e così via. In tal modo, si ripristineranno uno alla volta gli alimenti nella propria dieta abituale; saranno i propri sintomi vescicali a svelare quale cibo è fonte di disturbi.

Assicurarsi di aggiungere solo un nuovo alimento ogni giorno, in modo da individuare esattamente gli alimenti in grado di creare problemi.

Stress

Ad oggi non ci sono certezze che lo stress possa causare l’insorgenza della cistite interstiziale ma è risaputo che se un individuo ne soffre  lo stress fisico o mentale può causare il peggioramento della sintomatologia.

Fonte Principale:

(Adattamento a cura della Dr.ssa Barbara Greppi)

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  1. Anonimo

    Questa mattina mi sono svegliata con un forte bruciore mentre urino; in casa ho del Monuril che il medico aveva prescritto a mia mamma, posso prenderlo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso avallare o consigliare farmaci.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È sicuramente meno comune, ma purtroppo sì, può colpire anche gli uomini.

  2. Anonimo

    Ho da circa 20 giorni un dolore e una pesantezza e pienezza della vescica che non mi da tregua…….tutto questo e venuto dopo aver avuto una cistite e da li non sono piu stata bene….ho fatto esami urine e urinoculture negative…..ho preso monuril cistalgan niente continuo a stare male.. secondo voi cosa potrebbe essere? Non e posso piu’ sono disperata!!!

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, è sicuro che sia da ascrivere alla vescica? Si faccia valutare dal medico, potrebbe essere una sensazione residua della pregressa cistite, se è stata un’infezione importante.

  3. Anonimo

    Da circa 4-5 mesi combatto contro una cistite abatterica che mi provoca il.bisogno di urinare spesso senza altri sintomi o dolori. Le analisi non evidenziano batteri ma solo rari leucociti. Cos’è? come la elimino? Ho provato cure naturali e anche antibiotici (neofurandantin e monuril) ma niente. Non ne posso più

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È sicuramente ora di approfondire con uno specialista; la cistite interstiziale è una delle ipotesi che verranno prese in considerazione.

      Attenzione anche allo stress, all’intimo di tessuto sintetico, agli assorbenti tradizionali (meglio quelli 100% cotone), …

  4. Anonimo

    Buongiorno, da qualche giorno ho un forte dolore e bruciore solo quando faccio le ultime gocce di pipi. Oggi mi sono accorta nel pulirmi che sulla carta igenica c’era del sangue scuro,marrone. Puó essere cistite o qualcosa di grave? Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Può essere cistite, ma le consiglio comunque di farsi visitare dal medico per capire bene il quadro della situazione.

  5. Anonimo

    Buonasera, ho ritirato oggi gli esami delle urine e urinocultura e risultano buoni con urinocultura negativa.. Il problema è che è ormai da una settimana che sento fastidio al basso ventre alla pressione, sento di dover urinare spesso e fastidio, più che dolore… Ho avuto due cistiti a settembre e ottobre curate con antibiotico, ma ora risulta non esserci alcun batterio! Sono molto preoccupata.. Domani chiamo per un consulto con l’ufologo, ma sono molto agitata.. Le diagnosi su internet portano tutte a ipotesi gravissime, e anche questa non è delle migliori.. Ho 20 anni, può essere cistite interstiziale anche con un esame delle urine così? Ginecologo e medico di base (al telefono) mi hanno tranquillizzata, ma sono davvero spaventata..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Al momento non ha motivo di preoccuparsi, probabilmente le cause sono più banali di quanto pensa e l’ansia sta sicuramente peggiorando i sintomi
      Mi tenga al corrente.

    2. Anonimo

      Il medico di base mi ha prescritto monuril nonostante urinocultura negativa.. speriamo in bene! Le farò sapere, grazie!

  6. Anonimo

    ho letto che per prevenire la cistite è molto utile il mannosio è vero? e dove lo posso comprare? ci sono dei siti che lo vendono puro cosa ne pensa?
    grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Lo può comprare on-line o in farmacia; qualche anno c’è stato grande entusiasmo attorno a questa sostanza, poi gradualmente scemato nel tempo perchè l’efficacia è purtroppo limitata.

    2. Anonimo

      se spero in una gravidanza che ancora non è arrivata ma ho rapporti non protetti ci potrebbero essere problemi per il feto o la sua composizione non va nella placenta? grazie in caso urogyn potrebbe andar bene o è meglio quello puro?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Al momento non ci sono sufficienti studi in proposito, quindi in genere si consiglia di evitare per mancanza di prove di innocuità.

  7. Anonimo

    Da anni soffro di cistite non vivo piu’,ho fatto doporipetiti esami anche una cistoscopia circa tre anni fa , risultato cistite cistica curata con instillazioni in vescica con lo ialuril senza grossi risultati.Potete perfavore consigliarmi un centro specializzato per questo tipo di patologia sono disperata.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, serve ovviamente una visita urologica, ci sono molti altri accertamenti che si possono fare, dipende dal caso in questione.

    2. Anonimo

      Che altri tipi di indagini?La prego di rispondermi perché farei di tutto per liberarmi da questo dolore che è diventato insopportabile, la mia vita oramai sembra non avere più speranza.

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Dipende dal quadro clinico, non so quali nell’occhio specifico, va valutato in ambito di visita specialistica.

  8. Anonimo

    Gentile dottore, volevo chiederle: è da un po’ di giorni che ho prurito alle parti intime e che quando vado in bagno mi brucia. Inoltre ho notato dei piccoli puntini bianchi sulla vulva (davvero pochi, al massimo una decina) e alcuni brufoletti più esterni. Non ho alcun tipo di secrezione. Potrebbe trattarsi di Candida ma molto leggera?
    Grazie in anticipo

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Potrebbe, serve comunque una valutazione ginecologica.

  9. Anonimo

    Le mie cistiti quando compaiono sono sempre post rapporto sessuale. Ho utilizzato la crema ausilium ( con mannosio) ed anche l’integratore è in molti casi sono riuscita a prevenirla. Oppure anni fa utilizzavo il blu di metilene che in commercio non si trova più e mi sono fatta preparare da un farmacista su mia richiesta ma nell’ultimo episodio di cistite non é stato di aiuto e sono ricorsa al Monuril che avevo a casa e che di solito mi risolve il problema. Ho 48 anni e mi piacerebbe conoscere il suo parere dottore. Grazie.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, se è un soggetto predisposto non può fare altro che assumere questi accorgimenti per prevenirla, per quanto può; consiglio una valutazione urologica, perchè potrebbe aiutare a capire se ci fosse una base organica sottostante, un problema cioè risolvibile che potrebbe evitare tutte queste infiammazioni; ci sono altresì delle terapie anche blande, tipo appunto gli integratori specifici, che possono aiutare, sempre sotto consiglio dello specialista. Saluti.

  10. Anonimo

    Buongiorno dottore…
    Io sto male da mesi e mesi dolori e crampi alla pancia (parte bassa )e alla schiena
    In tutti questi mesi mi han fatto fare un sacco di esami tra cui colonscopie etc… ma mai le urine.
    Cosi ho deciso di testa mia di farlo e sono riusultata positiva all enterococco fecale (200000 il valore)… che sia questo che mi causa sti dolori forti a schiena reni e pancia? Ho iniziato da ieri l ampicillina.
    Grazie

    1. Anonimo

      Il medico non sa piu cosa dirmi…
      Clinicamente sono sana ma i reni e l inguine fanno davvero male… come una fortissima cistite quasi colica renale per darle l idea… e davvero invalidante perche e un dolore a ondate e quando parte e molto forte… qualche idea?dice quindi che l infezione urinaria difficilmente centra?

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, se ha solo una cistite è difficile che si presenti col quadro descritto; dati i risultati negativi degli altri controlli proverei a seguire la cura in corso e vedere come procede per poi rivalutare, in caso fare una visita specialistica urologica. Saluti.

  11. Anonimo

    Salve..io soffro di cistite da molti anni ormai…e purtroppo molti antibiotici non mi fanno più effetto…tanto che il mio medico non sa più quale prescrivermi..ho fatto l urinocultura ed e sempre tutto negativo…nel periodo in cui non ho la cistite continuo comunque a sentire un po di pressione alla vescica..e anche dopo che ho urinato avvolte continuo ad avere lo stimolo che mi dura per alcuni minuti…potrei avere la cistite interstiziale? La ringrazio dell attenzione dottore.

    1. Anonimo

      Buon giorno mio marito soffre di cistite cronica . causa Spina bifida. vescica nn elastica nn svuota sempre infezioni perché beve anche poco. .. da giirni soffre con dolori fatto essmi sangue esami di prosta tutto nella regola .ha 65anni .. in pensione ma nn cammina tanto sempre in casa .perché nn regge pipi gli scappa .ora sta facr di anitbiitico per infezione .però di notte ha dolori e nn può fare pipì. . perché appena di nuove a cammina .esce ..ma perché he dokori du notte??grazie se mi fa spiegazioni ho paura

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      I dolori compaiono anche la notte a causa dell’infezione; purtroppo peraltro il dolore di notte peggiora, a prescindere dalla causa.

  12. Anonimo

    Oggi ho preso la seconda dose di suprax 400 mg comprese dispersibili. Ho tanto prurito e sono tanto arrossata la cistite fa questi due sintomi?

    1. Anonimo

      Si prurito e rossore vaginale. Oggi ho preso la terza dose di antibiotico ma ho lo stesso prurito e bruciore.
      Sono un po’ preoccupata.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe essere un po’ di candida da antibiotico, lo segnali al medico.

    3. Anonimo

      Ma non ho nessuna perdita ma solo tanto tanto prurito e rossore.
      Prima avevo 37.9 la dottoressa mi aveva detto che potevo avere la febbre per colpa dell’infezione alle vie urinarie.
      Domani mattina vado in guardia medica e sento cosa mi dicono. Spero che mi ordinano qualcosa da prendere per il prurito e il bruciore.

    4. Anonimo

      Buongiorno, ieri mattina sono andata dal dottore per il forte prurito e mi ha detto di provare a mettere la crema Gino canesten e mi ha prescritto di fare un tampone vaginale e un urinocoltura. Volevo sapere, oggi è l’ultimo giorno di antibiotico volevo sapere quanti giorni devono passare prima di poter fare quei due esami. Grazie

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      7-10 giorni per l’urinocoltura; per il tampone valuti con il medico, perchè dalla prescrizione ha ipotizzato candida e quindi potrebbe farlo anche subito se sta cercando questo.

    6. Anonimo

      Buona sera, oggi ho fatto il tampone vaginale,e’ da stamattina appena sveglia che ho male nella parte bassa dell’addome nella parte sinistra, e ho male al rene destro. Secondo lei cosa potrebbe essere? Domani mattina ho l’ecografia completa all’addome.
      Ho ancora tanto prurito vaginale. E anche i brividi di freddo.
      Sono abbastanza preoccupata perché è da un mese che vado avanti con varie infezioni e non vedo via d’uscita fino adesso ho preso 3 antibiotici ma sono serviti a ben poco.

    7. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma onestamente non mi sento di fare ipotesi.

    8. Anonimo

      Buonasera dottore scusi se la disturbo di nuovo.
      Stamattina appena sveglia ho trovato abbondante sangue nelle mutande ( ultimo ciclo 19 marzo). E avevo e ho ancora male al rene destro e all’addome inferiore sinistro. Allora sono andata al pronto soccorso perché ho preso paura, e nell’esame dell’urinocoltura mi hanno trovato:
      Esame colturale: negativo
      Globuli bianchi: 290 leocucitoria severa.
      Secondo lei cosa potrebbe essere? Domani mattina ho prenotato due ecografie: una all’addome inferiore e una ai reni (visto che oggi in ospedale non me l’hanno fatte).
      In ospedale mi hanno fatto la visita ginecologica e l’ecografia interna ma mi hanno detto che era tutto nella norma.
      scusi di nuovo il disturbo.

    9. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non mi sento di formulare ipotesi.

  13. Anonimo

    Buongiorno dottore, sono Giulia, ho 20 anni, da stamattina ho lo stimolo di fare pipì, bruciore quando la faccio, brividi di freddo, e quando faccio pipì mi sento un peso all’addome. Può essere cistite?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente sì; non la trascuri e si rivolga al medico per una diagnosi esatta e la prescrizione della terapia.

    2. Anonimo

      Buongiorno, sono appena tornata a casa dal medico e mi ha prescritto: suprax 400 mg compresse dispersibili.
      Mi ha fatto uno stick delle urine e mi ha detto che era orribile, avevo tutti i livelli fuori. Ha detto che è un infezione alle vie urinarie. Però visto che tre settimane fa avevo la candida e la vaginite (insieme) e poi dopo qualche giorno mi è venuto herpes genitalis e ora questa infezione mi ha prescritto di fare un’ecografia intera addominale. Secondo lei come mai ho preso tutte queste cose in poco tempo? Grazie

    3. Anonimo

      No, adesso mi è venuto anche prurito può essere per colpa dell’infezione alle vie urinarie? Tutto ciò può essere per colpa dei rapporti sessuali?

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi perdoni la domanda, rapporti con partner occasionali?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, i rapporti potrebbero essere stati la causa, ma a volte è semplicemente un po’ di sfortuna.

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