Tutte le domande e le risposte per Carenza di sonno: perchè e quanto dormire?
  1. Anonimo

    grazie per ala consigli tante cose ho inparatto che non sapevo

  2. Anonimo

    io poco dormo per amia teroide functiona poco

  3. Anonimo

    Per quanto segua con attenzione ogni argomento inerente la “salutistica” trovo le indicazioni assai interessanti, ringrazio. 21 ottobre 2013

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Grazie a lei!

  4. Anonimo

    salve dottore! sono un ragazzo di 19 anni e per un motivo o l’altro tendo ad andare a dormire la notte tardi verso le 3 o 3.30, svegliandomi la mattina verso le 11.30-12….secondo lei sono ore giuste oppure sbagliate? grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      È sicuramente NON corretto, siamo biologicamente programmati per riposare durante le ore buie.

    2. Anonimo

      quindi lei mi consiglia di programmarmi in maniera differente? tipo andare a dormire a mezzanotte ed alzarmi alle 7/8 del mattina…sarebbe meglio?

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sì, in linea di massima sarebbe preferibile.

    4. Anonimo

      sarebbe preferibile anche per me, perchè mi sono reso conto che ogni volta che mi alzo mi sento sempre stanco come se non mi bastasse! la sera dopo cena ad esempio, mi viene un attacco improvviso di sonno per poi sparire col passare delle ore…fino ad arrivare alle 3 di notte

  5. Anonimo

    Buonasera, ho 28 anni ed ho problemi di insonnia da diversi anni, circa 4… riesco a riposare per massimo 3 ore a notte, credo. Però effettivamente nel letto ci passo dalle 8 alle 10 ore di fila. Suppongo che il corpo in questo modo si riposi comunque. Perlomeno voglio sperarlo. Però in seguito da 1 o 2 anni ho avuto modo di conoscere persone che hanno il mio stesso problema e vivono lo stesso. Ora non so se sia vero che si rischiano patologie o addirittura LA MORTE. Ma non credo sia molto tranquillizzante leggere cose del genere per chi ha questi disturbi. Genera parecchia ansia… il che invece di risolvere il problema lo peggiora perché poi dall’insonnia si precipita nella paura cronica di NON dormire e diventa un circolo vizioso. siccome tra l’altro non credo sia nemmeno vero che è così grave non farsi le classiche 7 ore di sonno (a parte sicuramente essere meno reattivi durante il giorno e qualche piccola difficoltà di memoria ogni tanto) non è giusto terrorizzare con articoli simili povera gente che ha magari già disturbi d’ansia in questo senso a causa di traumi o cose simili. Inoltre credo che in un modo o nell’altro l’essere v ivente è portato a preservare la propria vita per cui alla fine dormirà le ore “sufficienti” a se stesso per sopravvivere.. Insomma, se non sono problemi fisici a non farci riposare molto ma solo PSICOLOGICI il corpo in qualche modo li raggira comunque. Saluti

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      La ringrazio di cuore per il suo punto di vista, ogni critica è molto più utile dei complimenti perchè mi permette di migliorare.

      Ne ha già parlato con il medico di questo problema?

  6. Anonimo

    Gent.le Dott,
    ho 34 anni e da quando avevo 20 anni, ho avuto sempre un sonno precario. Non vado MAI oltre le 7 ore, nemmeno in età adolescenziale. Ma le volte in cui sono riuscito ad addormentarmi di pomeriggio si contano sulle dita delle mani. Allora, arriva la sonnolenza, manca poco, ma non riesco a fare lo scatto successivo, e passato quel momento non torna più il sonno, che avviene nelle prima mezz’ora delle 14. Inoltre, negli ultimi due anni, in quei momenti, ho degli scatti, scosse ipniche, benigne ma che mi rendono ancora più difficile l’addormentamento. Sono un tipo ansioso, che pensa molto, troppo, tuttavia questo mi capita anche quando sono assolutamente tranquillo. I miei familiari non hanno mai avuto problemi di sonno sia diurno che notturno. Che ne pensa?Grazie.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Di giorno soffre di stanchezza?

  7. Anonimo

    Dopo pranzo come tutti. Per quanto riguarda le difficoltà notturne, invece, all’inizio era dura, parlo poi di come stessi durante il giorno, poi è subentrata una certa abitudine, di resistenza, va meglio, ma non sono una rosa. Però ritornando al pomeriggio, ormai questa tendenza si è cronicizzata. Anche dopo una notte insonne, non dormo di pomeriggio, sempre vicino ad addormentarmi ma poi non riesco. Ho girato neurologi e psichiatri, sono stato in terapia con ansiolitici ma niente, forse costituzionalmente sono così e lo devo accettare. Tuttavia, non sono tranquillissimo, in quanto il mio battito cardiaco è cambiato e cmq c’è ansia. Grazie.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Proverei ancora a rivolgermi ad un centro per la cura dei disturbi del sonno.

    2. Anonimo

      in effetti il sonno fa bene ma a volte e mitizzato,certi studi poi come quello delle 8 ore obbligatorie x tutti misembra una baggianata,sono piu realistci studi che variano le ore di sonno x eta.in un anziano 6 0re sono piu che sufficenti,ma poi basta guardarsi intorno

  8. Anonimo

    Gent.le Dottore,
    ho rifiutato un lavoro che prevede turni notturni alternati ai diurni. Ho avuto paura per le conseguenze che possa provocare. Io non sono ma stato un grande dormitore, inoltre, sono un tipo molto ansioso. Però, adesso, ho dei rimpianti, c’è gente che da anni fa questi generi di lavori e sta bene. Io non me la sono sentita, tuttavia, bisogna anche dire che il periodo è tragico per il lavoro. Lei che ne pensa? Grazie.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      È una decisione che spetta a lei, perchè se è vero che un lavoro diurno è preferibile, i rischi connessi ai turni sono in genere considerati comunque accettabili nella maggior parte dei casi.

  9. Anonimo

    Complimenti il suo articolo è stato molto esaustivo. .prenderò sicuramente da esempio. .e mi servirà come guida. Grazie dottore.

  10. Anonimo

    Buongiorno Dottore ,
    Ho appena visto che anche questa rubrica e’ stata preparata da lei nei minimi dettagli !complimenti .
    Ne approfitto per chiederle un consiglio.
    Ho 40 anni , analisi del sangue perfette , pressione cardiaca bassa , battito cuore a riposo circa 40 . Corro a livello agonistico , insegno attività aerobica nelle palestra circa due ore al giorno. Da sempre ho sonno molto tardi( 2/3) la sera e tendo a nn riuscire ad alzarmi prima delle 10 al mattino ( anche quando nn facevo questo lavoro )
    In quest ultimo periodo avverto stanchezza durante il giorno , secondo lei che tipo di integratore posso usare ?
    Inoltre è’ il caso di dare un ritmo biologico al mio sonno imponendomi un orario di sonno la sera e uno di risveglio forzato al mattino ?
    Grazie mille
    Alexis

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      1. Mi dispiace, ma non posso prescrivere farmaci od integratori.
      2. Sì, credo che ne beneficerebbe sensibilmente; l’uomo è da migliaia di anni fortemente legato ai ritmi luce/buio e l’alternanza sonno-veglia è probabilmente il meccanismo più legato a questi aspetti. L’ideale, indicativamente, sono 8 ore di sonno dalle 23 alle 07, poi ovviamente ci sono mille variazioni soggettive.

    2. Anonimo

      Grazie !
      Ma senza parlare di integratori
      Qualche vitamina , ad esempio la B12, che può aiutare la stanchezza ? Inoltre ho smesso di fumare sei mesi fa e mi crede se le dico che inizialmente dormivo bene riposandomi in poche ore, per poi tornare allo stato attuale ?
      Comunque grazie mille come sempre
      Per
      La disponibilità , rapidità nelle risposte e sopratutto presenza molto importante per chi si trova solo nel risolvere problemi di salute .

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Onestamente l’unica integrazione che vedrei bene in questo momento è la melatonina, per riprendere un ritmo del sonno più normale.

    4. Anonimo

      Grazie 🙂