Candida: sintomi, cura e prevenzione

Ultimo Aggiornamento: 3 giorni

Introduzione

La (o candidiasi) è un’infezione fungina causata da lieviti appartenenti al genere Candida. Ci sono almeno 20 specie che possono causare un’infezione negli esseri umani, ma la più comune è la Candida albicans.

I lieviti della C. in genere colonizzano il tratto intestinale, ma possono anche proliferare sulle membrane mucose e sulla pelle senza causare infezione. Una loro crescita eccessiva, tuttavia, può determinare l’insorgenza di disturbi. I sintomi di candidosi variano secondo la parte anatomica interessata e sono a maggior rischio le zone caldo-umide del corpo e le aree della pelle più soggette a sudorazione e umidità.

  • L’infezione che si sviluppa nella bocca o nella gola è chiamata “mughetto” o candidosi orofaringea.
  • L’infezione vaginale viene di solito detta candida vaginale.
  • La candidosi invasiva avviene quando i funghi penetrano nel circolo sanguigno e si diffondono a tutto il corpo.

Questo articolo tratta della candida vaginale.

Le infezioni vaginali da candida sono molto comuni tra le adolescenti e le donne adulte: il 75% circa delle donne prima o poi nella vita sarà colpita dalla candidosi.

Le infezioni vaginali da candida possono causare:

  • dolore,
  • prurito,
  • rossore,
  • perdite vaginali torbide e di colore bianco,
  • dolore durante la minzione
  • e, a volte, macchie bianche sulla pelle della zona vaginale.

Nella maggior parte dei casi le infezioni da candida possono essere evitate tenendo asciutta e pulita la zona genitale, ma in caso di infezione il medico può prescrivere una terapia appropriata che faccia scomparire i sintomi in un giorno o due e curi l’infezione entro una settimana.

Cause

Il fungo Candida causa l’infezione vaginale da lieviti.

In condizioni normali, la vagina contiene famiglie bilanciate di lieviti (tra cui la Candida) e batteri. I Lattobacilli producono sostanze acide, che impediscono una crescita eccessiva di lieviti. Questo equilibrio può rompersi e determinare l’infezione da lieviti, che si manifesta con prurito, bruciore e altri segni e sintomi tipici di infezione.

La Candida albicans è il più comune tipo di fungo all’origine delle infezioni vaginali micotiche, anche se talvolta ne sono responsabili altri tipi di Candida. Le infezioni causate da altri funghi possono essere più difficili da trattare e richiedere terapie più aggressive.

La candida può proliferare negli ambienti umidi e bui, quindi gli abiti (soprattutto la biancheria intima) troppo stretti o fatti di materiali come il nylon che intrappolano il calore e l’umidità potrebbero favorire la comparsa dell’infezione.

Con lo sviluppo e la pubertà i cambiamenti ormonali possono rendere le ragazze maggiormente soggette alle infezioni da candida: a volte queste infezioni si presentano subito prima della mestruazione.

Anche le donne incinte sono maggiormente soggette alle infezioni da candida, ma questa non rappresenta alcun pericolo per la gravidanza.

La candidosi è invece meno probabile nelle bambine ancora in fase prepuberale, ma è comunque possibile anche nel loro caso; se vostra figlia si lamenta per prurito o per una sensazione di disagio nella zona vaginale è importante consultare il pediatra.

Anche se l’infezione può manifestarsi dopo alcune pratiche sessuali, come i rapporti oro-genitali, queste infezioni non sono considerate malattie trasmesse sessualmente. Anche donne non sessualmente attive possono avere infezioni da lieviti.

Fattori di rischio

Le infezioni da candida si presentano più frequentemente e con sintomi più severi nei soggetti con sistema immunitario indebolito; tra le altre condizioni favorenti ricordiamo:

  • uso di antibiotici, che riducono i Lattobacilli vaginali modificando il pH,
  • uso di detergenti non adatti,
  • gravidanza (ma non rappresenta in genere un pericolo per la gestazione),
  • diabete (soprattutto in caso di glicemia fuori controllo),
  • sistema immunitario alterato (a causa di una malattia o di farmaci come i chemioterapici, cortisonici, antibiotici),
  • stress,
  • assunzione di contraccettivi orali o terapie ormonali che aumentino i livelli di estrogeni.

Sintomi

I sintomi variano chiaramente a seconda della zona interessata, le infezioni vaginali possono provocare:

  • dolore,
  • prurito,
  • irritazione,
  • arrossamento,
  • perdite vaginali grigio-biancastre,
  • dolore durante la minzione,
  • macchie bianche sulla pelle della zona vaginale.

In caso di infezioni genitali maschili si rileva:

  • rossore,
  • piccole piaghe,
  • prurito,
  • bruciore.

Come si distingue un’infezione da lieviti da un’infezione del tratto urinario?

Poiché le due infezioni possono avere sintomi simili, per esempio bruciore durante la minzione, è importante consultare il medico per determinare la causa dei sintomi e trattarli in modo adeguato.

Complicazioni

I sintomi, che possono essere anche molto fastidiosi, possono persistere nel tempo; purtroppo è sempre più comune il riscontro di ceppi di candida multi-resistenti a numerosi principi attivi antimicotici.

Esiste anche una possibilità di contagio verso i partner sessuali.

Quando rivolgersi al medico

È necessario contattare il medico nel caso di sintomi persistenti da candida che non regrediscono dopo qualche giorno di terapia scrupolosa con farmaci da banco, oppure rivolgersi immediatamente nel caso di sintomi molto severi.

Riveste un aspetto particolarmente importante aderire perfettamente alle cure suggerite dai foglietti illustrativi dei rimedi da automedicazione o, quando prescritte, alle indicazioni del ginecologo/dermatologo; purtroppo come nel caso dei batteri e degli antibiotici, anche per le infezioni fungine stanno emergendo numerosi ceppi dotati di multiresistenza ai normali antimicotici, rendendo sempre più ostica la terapia di alcune infezioni.

Cura e terapia

Esistono vari farmaci antimicotici efficaci contro le candidosi vaginali. In genere vengono usati ovuli vaginali o creme e la durata del trattamento varia da uno a sette giorni di terapia.

Infezioni lievi o moderate possono talvolta essere trattate con una singola dose orale di farmaco. Questo tipo di medicinale di solita cura l’infezione (percentuale di successo tra 80 e 90%), ma in alcune persone l’infezione si mostra resistente o ricorrente. Trattamenti di breve durata non dovranno essere presi in considerazione nelle infezioni ricorrenti o resistenti.

Quando gli approcci locali non permettono la risoluzione dell’infezione si ricorre a terapie ad uso orale (per bocca).

In attesa di rivolgersi al medico può essere utile ricorrere a impacchi e lavaggi con il bicarbonato di sodio.

Farmaci da banco

Sono disponibili vari trattamenti da banco per la candida vaginale, di conseguenza molte donne si fanno da sole diagnosi per poi prescriversi autonomamente una cura.

È tuttavia importante essere sicure della diagnosi prima di trattare un’infezione genitale / vulvovaginale con farmaci antimicotici da banco, in quanto il cattivo uso e l’abuso di questi medicinali aumenta il rischio di inefficacia perché i funghi diventano .

Prevenzione

Nella maggior parte dei casi, è possibile prevenire le infezioni da candidosi vaginale usando saponi non profumati ed evitando qualsiasi tipo di spray o lavanda vaginale. Per alcune donne alcuni gel da bagno, lozioni o detersivi per il bucato possono causare irritazioni che, a loro volta, possono favorire la comparsa della candidosi. Si consiglia quindi l’uso di prodotti per l’igiene intima delicati e non profumati.

Può anche essere utile indossare biancheria intima di cotone, che non intrappoli l’umidità e non impedisca la circolazione dell’aria.

Sono poi fattori di rischio abiti troppo stretti e attillati o fatti di materiali come il nylon che possono intrappolare il calore e l’umidità (come i jeans stretti, la biancheria di nylon e i collant).

Dopo il nuoto o l’esercizio fisico effettuato indossando costumi e abiti di cotone molto stretti, è importante cambiarsi velocemente il costume o l’abito umido o sudato per mettersi dei vestiti asciutti.

In alcuni casi viene consigliata una dieta povera di carboidrati, ma non ci sono prove in letteratura di reale efficacia (mentre è sicuramente condivisibile l’obiettivo di migliorare la qualità dei carboidrati assunti, riducendo/eliminando i dolci e privilegiando i farinacei integrali).

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    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo sì, spesso si manifesta sotto forma di balanite o balanopostite.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è il rimedio di elezione di automedicazione per la candida, ma se non risolvesse in qualche giorno lo segnali al ginecologo o al dermatologo.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non esiste parere unanime fra gli specialisti, ma è un dato di fatto che a seguito di ripetuti tentativi di cura falliti viene sempre consigliato di trattare anche il partner (pur se in assenza di sintomi).

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Nella donna? In genere prurito e irritazione, spesso perdite vaginali grigio-biancastre e macchie bianche; può comparire anche cattivo odore.

  1. Anonimo

    Aiuto! È da qualche giorno che ho un terribile prurito vaginale e un odore cattivo! Cosa devo prendere?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso prescrivere farmaci; dalla descrizione dei sintomi potrebbe essere candida, quindi consiglio di sentire già domani il medico per una diagnosi (se lo fosse non sarebbe nulla di drammatico, ma è bene non trascurarla).
      Nel frattempo può fare lavaggi con il bicarbonato.

  2. Anonimo

    Buongiorno, da qualche mese mi si ripresenta questo problema, in bocca si formano dei filamenti vischiosi di saliva, anche appiccicosi con un po’ di alitosi, potrebbe essere causato da una candida? Come curarlo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Serve prima di tutto una diagnosi certa, non salterei a ipotesi.
      Utile bere molto, se per caso già non lo facesse.

  3. Anonimo

    Buongiorno dottore.. ecco il mio problema: allora ho avuto un questo ultimo anno e mezzo sempre la candida con praticamente zero sintomi scoperta dal pap test curata cn tutte le cure possibili x bocca ovuli ecc.. ora la mia ginecologa mi ha detro di non fare più nessuna cura e di prendere degli ovuli (dicoflor mi pare fossero) clei ha detto sono solo fermenti lattici.. cmq lunedì ne ho messo una e martedì sera ho messo il secondo.. il giorno dopo ho avvertito un bruciore e prurito pazzesco la sotto ho sciagurato cn acqua fatto na lavanda e ho trovato sollievo.. ovviamente ho sospeso l’uso degli ovuli. . Ora sto meglio xo mi ritrovo una pappettina bianca/giallastra intorno il buco e nelle piccole labbra e mi danno un leggero pizzicore questo è capitato ieri mattina… Poi ho fatto il bidè e tutto e passato per o ritrovato ieri sera di nuovo e stamattina di nuovo.. stessa identica cosa.. lei pensa e dovuto agli ovuli? ? O e ritorno di candida?? Prima di inserire sti ovuli stavo benissimo ne prurito ne bruciore zero perdite..

    1. Anonimo

      E ma causata dagli ovuli però perché prima nn avevo nulla e nn ho fatto nulla che me l’abbia fatta venire. Può essere?

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Non credo siano gli ovuli a provocarle la candida, dovrebbe rivalutare la situazione col ginecologo.

  4. Anonimo

    Dottore avendo un lieve bruciore perianale e leggeriss vaginale ho comprato proctoflan ma forse ho sbagliato ed era meglio anonet ,cosa mi consiglia?vorrei anche prendere dei ovuli lactofin mi erano stati dati dal ginecologo,ma non vorrei esagerare con troppe cose ,ho messo in questi giorni anche la crema propast….grazi mille!

    1. Anonimo

      Grazie dottore,adesso mi sembra pure di dover urinare sempre,maledetta ansia…😣

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Confermo che l’ansia può peggiorare i sintomi e la loro percezione.

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