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  1. Anonimo

    Ciao A tutti. mercoledì notte mi sono svegliato…dolori atroci…arrivo in ospedale…piegato e non riuscendo ad avere nessun sollievo…morfina e ricovero ospedaliero…stamattina li ho fatti e mi hanno dimesso. Penso di aver avuto un trattamento straordinario perchè ogni volta che ripartiva il dolore mi attaccavano la flebo…però di una cosa ho sempre avuto un dubbio…tutti dicono di bere…il medico invece mi diceva di bere pochissimo, finche il calcolo non esce poi bere molto…perchè bere prima fa solo male alla persona…voi che ne dite?

    1. admin
      admin

      In genere ho sempre visto consigliare di bere molto, sia prima che dopo.

  2. Anonimo

    ciao, h oun forte dolore al fianco destro. ho avuto in passato un episodio di colica renale con nausea e vomito. in questo caso il dolore non è così forte ma ho fatica a muovermi e ho un dolore sordo. fermo restando che sentirò il mio medico di famiglia. per tamponare il dolore volevo prendermi un buscopan, ma ho scoperto che è scaduto.
    in casa ho dello spasmex e poi degli antiffiammatori tipo oxy, aulin… cosa è meglio prendere per lenire un po il dolore ?? nel frattempo sto bevendo molto.
    grazie barbara

  3. Anonimo

    Gent.mo admin,
    Come ho scritto sopra, sono stato colpito da violenta colica renale (rene dx) il 28 febbraio u.s.. Dall’ecografia sono risultati due calcoli uno al rene dx uno a quello sx, oltre a sabbiolina, L’urologo, che mi ha fatto eseguire una rx all’apparato urinario e esame delle urine, all’esito mi ha diagnosticato calcolo di circa 4,5 mm nella zona premurale dell’uretere dx, che a suo parere mi ha causato la colica. Mi ha consigliato di bere molto (2 – 3 litri d’acqua oligominerale al giorno) e di assumere una compressa di aminc 0,4 per sette giorni. Ho iniziato la cura il 5 marzo u.s.. Ad oggi non ho espulso il calcolo nonostante frequenti coliche (minori di intensità) che talvolta richiedono anche la somministrazione di tora dol. Secondo Lei ci sono buone possibilità di espellerlo? e se si, entro quanto tempo in media? diversamente cosa mi consiglia? Grazie. Donato Gatto

    1. admin
      admin

      Consiglierei di continuare ancora per qualche giorno come descritto, mi raccomando l’idratazione!, se a 10-14 giorni il problema non fosse risolto (o prima in caso di attacchi violenti) contatti nuovamente l’urologo od il suo medico.

  4. Anonimo

    Grazie, c’è proprio bisogno di parole come le tue e di auguri. Sono stato colpito anch’io da violenta colica renale nella notte tra il 27 e 28 febbraio u.s. . Nonostante le terapie di urgenza del pronto soccorso (al quale sono arrivato in ambulanza), dalle 2:00 sino alle 5:40 del mattino il dolore è rimasto pressocchè costante, con frequenti episodi di vomito. Da impazzire. E’ poi durato, con una lieve attenuazione, per tutto il giorno, insieme con i problemi di stomaco, soprattutto nausea. Ad oggi, nonostante frequenti coliche, il calcolo, residente nella zona premurale dell’uretere, non è stato ancora espulso. E’ dura. Dio liberi tutti da questa dolorosissima patologia. AUGURI A TUTTI!!! Donato Gatto.

  5. Anonimo

    crededo di avere esperienza di dolore brutta esperienza che sto ripercorredo a distanza di 2 anni dal bombardamento non ricordavo bene come fosse atroce auguri a tutti i I COLPITI DA STO SASSO DOLOROSO CIAO CIAO

  6. Anonimo

    Buongiorno,
    il rialzo di 4 cm messo sotto le gambe della rete del letto dalla parte della testa per un problema di reflusso esofageo, mi ha risolto anche le coliche renali dovute all’ossalato di calcio. E’ possibile che la non permanenza dell’urina nella pelvi e nei calici renali evita la precipitazione e la formazione dei calcoli ? Nella vescica non si formano?
    Grazie.
    Paola

    1. admin
      admin

      Sono contento di sapere che ha risolto entrambi i problemi, anche se per la verità non riesco a trovare una spiegazione scientifica al miglioramento avuto relativamente ai calcoli.

  7. Anonimo

    Sono un paio di giorni che il forte da colica renale mi prende anche il fiato. Già in passato ho avuto esperienze simili anche se più leggere. Per ora, viste le esperienze, mi sto autocurando. Dopo quanto tempo o a quali sintomi un po’ più gravi dovrò interpellare un medico? La cosa che mi frena nel rivolgermi ad un Pronto Soccorso sono le attese chilometriche.
    Grazie e saluti.

    1. admin
      admin

      Nel caso di coliche renali in genere si arriva ad un dolore tale che non ci si pone nemmeno più il dubbio di quando rivolgersi al medico; in ogni caso se non passasse nei prossimi giorni, anche se il dolore rimanesse sopportabile contatti ugualmente il suo medico.

  8. Anonimo

    mi sono venuti dolori al rene con contrazioni addominali dalle 24.00 alle 5.oo del mattino, alle 24,30 ho preso un aulin (antifiammatorio) e verso le 5.00 del mattino mi sono passate le cosidette brutte coliche renali, non accusavo dolore alla vescica e urinavo normalmente, durante la giornata non ho accusato dolore riposando bene la notte, l’indomani notte in mattinata mi sono venuti delle coliche lievi diciamo sopportabili solo dolore dietro e al fianco, cosa mi consiglia oltre a bere tanto perche gia di natura mia bevo molta acqua??

    1. admin
      admin

      Per ora temo non si possa fare molto altro, ma se succedesse nuovamente sentirei il parere di un medico; esistono eventualmente antidolorifici più forti ed antispastici che spesso vengono associati.

  9. Anonimo

    salve……stamane ho ritirato l esame chimico fisico delle mie urine e mi hanno trovato numerosi cristalli di ossolato di calcio bi-idrato cosa devo fare x eliminare questi cristalli???

    1. Anonimo

      e rari eritrociti del resto l esame è risultato negativo x comuni germi patogeni

  10. Anonimo

    Salve. Da una settimana circa accuso dolori all’altezza del rene destro (anche il fegato credo non sia da escludere), ho un continuo stimolo di urinare ma quando vado al bagno l’urina non è abbondante quanto lo stimolo che avevo. Inoltre quando urino ho una sensazione fastidiosa tra prurito e bruciore. Ho provato ad informarmi sui possibili sintomi e le ricerche mi hanno ricondotto al Suo sito. Vorrei sapere se si può trattare di calcoli. Grazie
    Anna

    1. Anonimo

      Inoltre nel caso si trattasse di calcoli renali, cosa mi consiglia di fare??? Grazie.

    2. admin
      admin

      Mi sembrano più sintomi da cistite, in ogni caso credo che sia opportuno un parere del suo medico.

  11. Anonimo

    Da tre giorni forti coliche zona rene dx. PS + visita urologica hanno diagnosticato calcolo incanalato uretere. Trattamento farmacologico in atto con Spasmex 3 al di + Tavacin 1 alla sera + all’occorrenza (tutti i pomeriggi) iniezioni di Voltaren . Prescritta TAC addome senza e con mdc disponibile in ca. 10 gg. + altra visita dallo specialista.
    Sto bevendo molto (ca. 2,5 lt. die) senza risultati.
    Terapia farmacologica corretta? Posso continuarla, se necessario, per lungo tempo?
    Doppio passaggio TAC proprio necessario?
    Ringrazio anticipatamente.

    1. admin
      admin

      La terapia direi che è quella di prima scelta per i calcoli, mentre per la TAC non ho le competenze per valutarne l’effettiva necessità, ma ritengo improbabile che un esame così costoso le sarebbe stato prescritto senza una reale utilità.

  12. Anonimo

    Una domanda, mi trovo in ferie e mi e’ capitato un paio di volte di avere dei forti dolori allo stomaco e in contemporanea alla schiena nella zona dei reni. I dolori sono seguiti subito da nausea a vomito. Sono delle coliche renali?

    1. admin
      admin

      E’ possibile, anche se in genere il dolore della colica è particolarmente severo; propenderei forse di più per spasmi al tratto gastrointestinale, tipici di forme virali in grado di causare anche nausea/vomito/dissenteria.

    1. admin
      admin

      E’ importante più che altro escludere quelli elencati e, sopratutto, bere molto.
      Di seguito trova ulteriori indicazioni:

  13. Anonimo

    Buongiorno, sono incinta alla 18° settimana del mio primo figlio. Purtroppo a questa gioia immensa si è sovrapposta da ormai 11 giorni la mia prima colica renale. Da varie ecografie si è evidenziata una leggera dilatazione del rene destro anche se non sono stati rilevati calcoli nelle zone visibili dall’ecografia. All’inizio mi è stato prescritto buscopan ogni 8 ore e tachipirina. Dopo però 5 giorni tali medicinali sono divenuti totalmente inefficaci, pertanto mi è stato prescritta una cura di 3 giorni di Orudis 100 da prendere 2 volte al giorno . Ora cerco di limitarne l’assunzione alla sola sera, per dormire almeno qualche ora. Ho provato a non assumerlo ma i dolori sono divenuti così forti da essere intollerabili, causando anche contrazioni uterine.
    Sono fisicamente e psicologicamente distrutta eppure i medici mi dicono che non si può fare molto altro, è così?
    La ringrazio anticipatamente

    1. admin
      admin

      Temo purtroppo che, oltre a bere moltissimo, non si possa davvero fare altro.

  14. Anonimo

    Buongiorno,
    avverto dei dolori lancinanti, dei crampi pazzeschi al basso ventre. Ormai sono 7 ore e non accennano a diminuire. Non ho sintomi particolari, tipo andare in bagno. C’è solo dolore, tant’è che non riesco a camminare se non piegato in due. Onestamente non so se si tratti di colica renale o “addominale”. Cosa posso fare per lenire il dolore? Quale farmaco assumere? Grazie.

    1. admin
      admin

      Consiglio un parere del medico, in caso di colica renale servono farmaci che, per essere sufficienti a lenire il dolore, richiedono tassativamente ricetta medica.

  15. Anonimo

    Tracce di sangue nelle vie urinarie , dolori diffusi all’inguine , questi sintomi sono compatibili con la colica renale?

    1. admin
      admin

      In genere la colica è caratterizzata da un intensissimo dolore, spesso descritto come mai provato prima; nel suo caso valuterei invece una possibile infezione.

  16. Anonimo

    Ieri sera ho avvertito un fortissimo dolore nella zona renale sinistra che mi impedisce tutt’ora di sollevare con disinvoltura la gamba anche solo per infilare le calze. E’ qualche giorno che soffro anche di cistite e le mestruazioni dovrebbero fare capolino tra qualche ora…stanotte ho bevuto molto e ho dormito con la borsa dell’acqua calda che mi ha dato un gran sollievo. Ieri ho avuto anche fortissimi brividi che mi scuotevano la gambe. Ho però ,dopo la fase acuta ,dormito bene. Stamane pareva tutto a posto , solo un pò di indolenzimento…ma stasera di nuovo…..dolore anche alla
    pancia..e zona renale destra ….
    posso continuare con la borsa di acqua calda? ho anche preso qualche medicamento omeopatico che mi ha totalmente lenito il dolore. Non è appendicite vero?
    ho 40 anni.
    Grazie!

    1. admin
      admin

      Consiglierei il parere di un medico, non escluderei l’appendicite (ed in questo caso il caldo sarebbe assolutamente controindicato), anche se mancherebbero altri sintomi.
      Un’altra causa possibile è la sciatica, ma senza poter vedere non è semplice.

  17. Anonimo

    Salve , prima di tutto grazie per una eventuale risposta, io ho fatto un accesso di pronto soccorso per forti dolori addominali , localizzati poco sotto e a destra della zona peri-ombelicale fatte le analisi del sangue in acuto e avevo 17.000 bianchi , fatta l’eco addome completo dove si evinceva al rene dx rare formazioni di cristalli , cosa che comunque l’ecografista ha sottostimato ! Dimesso con diagnosi di gastro duodenite . Eseguita una gastro scopia la settimana seguente e per fortuna tutto negativo , dall’esofago ,stomaco e duodeno, di nota solo il piloro beante( sicuramente dovuto agli anti spastici come il “Rilaten ” eseguito la settimana prima ) allora eseguo un test delle urine rapido e scopro di avere microematuria ,eseguo di nuovo una ecografia dove questa volta mi trovano cristalli sia a dx che a sx . Ora le chiedo questa cosa: e’ possibile che il dolore della colica si localizza solo nel punto che le ho descritto prima? Che dieta devo eseguire oltre a bere come un cammello?

  18. Anonimo

    anke io ho avuto un intervento ma dopo qualke anno mi si sono formati di nuovo dei calcoli…

    1. Anonimo

      mi he capitato anke ha me di soffrire di calcoli ho dovuto fare la litotrissia ma soltanto dopo il terzo bombardamento si he frantumato comunque dopo di ke si deve stare attenti all alimentazione e bere tanta aqua matutto cio se ne sono formati 2 piu piccoli ma fortunatamente li ho espulsi bevendo acqua ha digiuno almeno 1 litro vi auguro atutti un felice anno nuovo vi posso capire ho sofferto tantissimo i dolori sono troppo forti peggio di 1 parto auguri

  19. Anonimo

    salve e buon natale e felice anno nuovo a tutti scrivo oggi per raccontare la nostra storia,tre anni fa mio marito ha cominciato a soffrire di dolori al fianco destro dopo una visita gli è stata diagnosticata e quindi poi operata un ernia inguinale ma il peggio è arrivato dopo, continui dolori anche di notte. dopo numerose visite hanno riscontrato due calcoli a stampo nel rene d di 2 e 1.5 cm. ha effettuato gia due sedute di litotrissia ma la prima volta non ha sortito effetto ora stiamo ancora aspettando l esito del secondo trattamento.contestualmente dopo una ulteriore visita chirurgica fatta per disperazione è stata nuovamente operato all ernia per una presunta aderenza.la mia domanda è la seguente è possibile soffrire di continui dolori addominali (inguinali) per i calcoli, quante sedute di litotrissia occorrono solitamente per risolvere il problema, forse è il caso di fare un diverso tipo di intervento magari chirurgico per eliminarli? ringrazio anticipatamente per la risposta

    1. admin
      admin

      Temo di non essere in grado di rispondere in modo esauriente, perchè non mi occupo di questo campo, ma sicuramente in caso di persistenza dei calcoli è normale che perduri anche il dolore; se le sedute di litotrissia non dovessero fornire l’esito sperato sarà necessario valutare sicuramente metodi alternativi.

  20. Anonimo

    salve questa estate ho avuto una colica addominale bilaterale, mentre è da un po di tempo che sento dietro la schiena soprattutto quando sono a letto per dormire, tutta la notte dei forti dolori alla schiena, nei fianchi, e un pò sotto i testicoli è capitato di avere spesso sintomi di vomito nausea ma poi per un pò mi è passato ora mi fa un forte male la schiena, stavo magari pensante ad un incidente stradale che ho avuto circa quasi 2 mesi fa ma in effetti risento molto la parte renale, io non penso di avere mai espulso calcoli ma sinceramente vorrei capire come potrei espellerne si se devo dire la verità non sono mai stato una persona che beve tanta acqua ora mi sto sforzando a farlo ma non vedo nessun risultato come posso fare? vi ringrazio anticipatamente della vostra collaborazione e dell’aiuto, il sostegno che ci date ogni volta che abbiamo bisogno.
    Dato che siamo in periodo natalizio vi auguro un felice natale e anno nuovo.
    Simone

    1. admin
      admin

      Vorrei riuscire ad essere più concreto, ma temo sia innanzi tutto necessario confermare le ipotesi di calcoli con esami specifici; bere molto va benissimo e, in qualsiasi caso, non ha controindicazioni, ma consiglierei di parlarne con il medico per andare a fondo del problema ed escludere eventuali altre possibili cause.

  21. Anonimo

    salve vorrei avere due delucidazioni sulla mia situazione che oramai dura da piu di due mesi. ho partorito due mesi fa e dal’ultimo mese di gravidanza ho accusato,facendo esami delle urine troppe proteine nel sangue e un infezione provocata da un battere di nome proteus mirabilis,queste cose mi hanno provocato febbre coliche renali e pressione alta e ultimamente mi hanno diagnosticato un calcolo renale nell uretere. volevo sapere se e il calcolo che mi ha fatto scatenare tutte queste problematiche oppure e l’infezione che mi ha formato il calcolo? facendolo bombardare e possibile che questi problemi alle urine svaniscano? vi ringrazio

    1. admin
      admin

      Sono dell’idea che sia stato il calcolo la causa dell’infezione e non viceversa, è possibile che risolvendolo possano essere risolti (o resi curabili) anche gli altri sintomi.

  22. Anonimo

    Salve, 3 giorni fa sono andata al pronto soccordo x colica renale. infatti ho un calcolo di 1 cm rene dx. dopo avermi somministrato antidolorifici e morfina xche non passava il dolore mi hanno ricoverata e mi hanno inserito un stet ureterale dx. la mia domanda é questa dopo questo intervento é possibile avere ancora delle coliche renali? grazie mille

  23. Anonimo

    Buongiorno,
    ho avuto anche io una colica renale e nonostante siano passati 5 giorni ho un costante dolore che parte dal rene dx e finisce sull’addome. Stò bevendo circa 2 lt di acqua al giorno,ma il dolore persiste.Cosa devo fare?
    La ringrazio sin da ora
    F.B.

  24. Anonimo

    Salve a tutti, porto anche io la mia esperienza. E’ da una settimana che ho ripetuti spasmi e dolori al fianco sinistro, un continuo stimolo di urinare e un blocco intestinale. Ho già fatto un’ecografia, che è risultata negativa per quanto riguarda i calcoli, ma continuo a stare male. Il dolore si sposta dal fianco al basso ventre, cosa mi consiglia? Soprattutto non so bene come districarmi nella scelta di alimenti e bevande…
    Grazie.

    1. admin
      admin

      Dieta leggera, meglio 4-5 spuntini piuttosto che i 2 pasti; alimenti poco conditi, abbondante acqua, evitare fritti e cibi speziati/piccanti.

  25. Anonimo

    Salve da più di un mese che continuo ad avere coliche renali. l’ultima ieri mattina dall’eco si evidenzia piccoli micro granuli e renella. C’è qlc che mi può aiutare ad eleminarli oltre all’acqua? Il dolore mi parte dalla vescica con continuo stimolo di urinare questo significa che il calcolo si trova nella vescica? Solo dopo questi forti dolori alla vescica mi si protrae nel rene.

    1. admin
      admin

      Temo non ci siano molte alternative all’acqua, magari qualche calcolo è già oltre la vescica.

  26. Anonimo

    sono un paio di giorni che accuso dolori che mi riportano ai sintomi dei calcoli,cioè dolore di pancia,basso ventre e zona renale però il tutto è accompagnato da scariche di diarrea.è normale?

  27. Anonimo

    ho avuto una colica renale 5giorni fà i medi ci mi hanno prescritto degli anti dolorifici.dopo un paio di giorni mi sembrava di stare meglio poi però siccome mi si ero bloccoto l’intestino ho preso delle pasticchine di rabarbaro composto anzi per l’esettazza le ho aumentate da una sono passata a due e poi anche del l’olio sempre x l’intestino sono riuscita a liberarmi l’intestino ma l’indomani mi sono ricominciati i dolori e sempre con maggiore intensita .Puo dipedere dalle pasticche di rabarbaro visto che almeno una l’avevo continuata a predere? é normale che i dolori persistino?
    grazie

    1. admin
      admin

      Il rabarbaro può essere causa di coliche e dolori addominali, non credo renali.

  28. Anonimo

    Salve, mio marito è da 15 giorni che accusa dolore al fianco scambiato inizialmente per strappo muscolare, un consulto medico ci ha diagnosticato a primo avviso una colica renale, prescrivendo Voltaren e Buscopan all’occorrenza.
    Dopo 3 giorni di mancato solliebvo il Prontosoccorso, ci ha riconfermato la colica e per altro solo con una semplice “palpazione” rimandato a casa con Buscopan e prescrizione di eco addominale rx in bianco e visita urologica, purtroppo le liste sono lunghi e questi esami devono aspettare, nel frattempo mio marito accusa dolori abche all’addome, stipsi cher si prolunga da più di una settimana, spossatezza e dolori a gli arti inferiori intenso prurito al fianco. Devo preoccuparmi? O è il decorso normale di questa patologia?
    Grazie

    1. admin
      admin

      Dalla descrizione potrebbe essere anche appendicite, ma credo che non potrebbe essere sfuggita ai diversi medici; i sintomi potrebbero essere compatibili con le coliche, ma consiglierei in assenza di miglioramento di sentire il suo medico in settimana.

  29. Anonimo

    Buongiorno, stanotte ho avuto le coliche renali e sono dovuto andare alla guardia medica dove hanno risolto con una puntura per il dolore e il rilassamento dei muscoli. volevo chiedervi se è possibile che dei piccoli sintomi che ho avuto nei giorni scorsi siano da collegare a quello che mi è successo stanotte. i sintomi sono fitte di pochi secondi nella zona del rene destro, continua sete di notte e impovviso bisogno di urinare(ma proprio da un secondo all’altro un bisogno urgentissimo…). un ultima cosa, mi può tornare come ricaduta o cose simili? grazie mille per il consulto e per i vostri pareri…buon lavoro!!!

    1. admin
      admin

      Sì, è possibile; le raccomando in questi giorni di bere molto per cercare di prevenire ulteriori episodi.

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