Tutti i commenti e le FAQ per Asma bronchiale: sintomi, allergia, terapia

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  1. Anonimo

    buonasera, mi chiamo Manuela, ho 36 anni e da qualche mese mi si presenta uno strano problema. premetto che ho avuto un bel raffreddore, senza febbre, solo naso, tosse, muco e per finire mi è andata via la voce….muta completa. il raffreddore mi è un pò migliorato, ma la cosa strana è che la mattina mi sveglio con il naso chiuso dalla parte di sinistra e devo faticare un pò per aprirlo, usando anche prodotti specifici, mentre la sera, già verso metà pomeriggio, comincia a chiudersi la gola, con conseguente difficoltà a deglutire e se parlo corro il rischio di affogarmi. devo tirare un bel sospiro e poi posso parlare. se provo a fare un lungo respiro, noto che mi si blocca a metà, nn c’è la faccio a farne uno lungo. per me è un vero dramma, perchè faccio la maestra e nn so come uscirne da questo problema. cosa potrebbe essere?potrebbe essere un principio di asma???

    1. admin
      admin

      Escluderei che si tratti di asma. Al mattino cosa usa per aprire le vie aeree?

    2. Anonimo

      S. Manuela; io le consiglierei di consultare con tutta tranquilite uno specialista.
      per quanto concerne il naso potrebbe trattarsi di Denoide infiammata ho non ben operate che con il passare del tempo potrebbe rendere le vie respiratorie vulnerabili.
      Non vi è da escludere che lei sia a sua insaputa allergica a qualche cosa, teniamo comunque conto che anche il sistema nervoso potrebbe avere la sua parte.
      Essendo lei un insegniante è molto possibile che si tratti di sistema nervoso che in un modo ho nell`altro spesso si attacca alle vie respiratorie.
      Per combattere qesto tipo di Stres ( Nervoso ) se cosi è le consiglierei di provare dello sport.
      Le nomino due tipi di sport ( uno passivo Yoga ) ( uno attivo Taibo, Cardio di gruppo ove poter scricare tutte le energie. )
      Importante; informare l`istruttore sul suo problema, è molto importante perche l`Istruttore dovrebbe spronarla nel momento in cui lei viene meno, la sua rabbia le permetterebbe di superare la bariera, l`impedimento.
      È comunque molto importante che lei lo voglia, che durante l`allenamento si arrabbi è che rivolga tale rabbia su se stessa ed esegua con tale rabbia gli esercizi che gli verranno posti.
      Se la sua malattia è solo attaccata al sistema nervoso vedra molto presto i risultati, se è un allergia lo sport sicuramente le fara bene, l`aiutera a superare meglio le crisi, nel frattempo però non dimentichi di fare degli accurati esami.
      In caso di Asma di ogni genere le consiglio comunque di fare dello sport attivo, consigliabile di gruppo per maggiore motivazione.
      Spero possa guarire presto ma anche se cosi non sara sicuramente lo sport attivo l`aiutera a sopportare meglio le eventuali crisi respiratorie che vi si presenteranno.
      Se funzionera finira per amare lo sport, come è accaduto per me.
      Gr. Franco

  2. Anonimo

    Buonasera,ho 42 anni e soffro di bronchite asmatica da quando ero bambina. Solo il clima,caldo, mi aiuta a non soffrire di questo grande problema. Sono 3 anni che prendo Ismigen, solo il primo anno sono stata un po’ meglio. Quest’anno ho preso Ismigen ad ottobre ma durante i 10 giorni del vaccino mi sono raffreddata e preso tosse con problemi di respirazione. Sono effetti collaterali del vaccino o pura coincidenza, visto che siamo ai primi freddi? In attesa di una sua risposta La ringrazio anticipatamente.

    1. admin
      admin

      E’ piuttosto comune che al primo ciclo si verifichi un po’ di malessere; potrebbe valere la pena di valutare se il suo caso si adatta ad un uso sistematico di farmaci come Montegen o Singulair.

  3. Anonimo

    Salve, sono la mamma di una bambina di 3 anni e mezzo. Lo scorso inverno la bambina ha avuto diversi episodi di bronchite asmatica di cui uno sfociato in broncopolmonite, scomparsi in estati e riapparsi questo autunno. La pediatra le ha prescritto bentelan e ventolin ogni volta, da un paio di settimane sta assumendo il Montegen bustine e poi l’ha inserita nel suo programma asmatici (di cui però non so ancora nulla, prima visita tra un mese).
    Quello che vorrei sapere è se il Montegen può alterare il suo umore, perchè da quando lo sta assumedo la bambina è molto nervosa e agitata, ed inoltre sono apparsi dei movimenti del collo tipo TIC, che prima non esistevano. Inoltre vorrei capire come comportarmi con l’umidità in casa e soprattutto nella stanza dove dorme: avendo il riscaldamento centralizzato la casa è molto calda e asciutta, tanto che di notte usiamo un umidificatore per rendere l’aria più respirabile altrimenti ci svegliamo tutti con la gola secca e con il bisogno di bere. Ma leggo che invece gli ambienti andrebbero deumidificati. Cosa è meglio?
    Grazie per la sua attenzione.

    1. admin
      admin

      Gli ambienti senza dubbio umidificati.
      Montegen non dovrebbe influire sull’umore; data l’età mi chiedo se invece non abbia contestualmente o quasi iniziato l’asilo.

  4. Anonimo

    Salve. ho 32 anni e so di soffrire di asma allergica da 2 anni circa. Sono in cura con Symbicort 2/die e Lukasm tutte le sere. Purtroppo il cortisone mi ha causato la follicolite e sul viso e collo sono sempre piena di antiestetici brufoli sempre arrossati e molto pruriginosi che devo nascondere con tanto fondotinta. La dermatologa mi ha detto che me li devo tenere finchè non smetto il cortisone!!! Ma oltre a questo principio attivo ne esiste qualche altro ugualmente efficace ma meno problematico? Vi ringrazio x la risposta!

    1. admin
      admin

      Purtroppo non c’è nulla di altrettanto efficace come il cortisone, ma la dermatologa ritiene quindi che sia Symbicort la causa della follicolite?

    2. Anonimo

      Secondo lei si perchè la follicolite è iniziata pochi giorni dopo che ho iniziato la cura col Symbicort. Purtroppo x far passare la follicolite l’unico rimedio è smettere il cortisone e quindi ritornare a faticare per ogni piccolo movimento!

    3. admin
      admin

      Premesso che non sono dermatologo, e che effettivamente la concatenazione degli eventi fa pensare ad una connessione, non sono così certo del nesso spray-follicolite.

    4. Anonimo

      A settembre vado da un’altra dermatologa magari troviamo una soluzione! Grazie x le risposte!

    5. admin
      admin

      Perfetto, magari mi faccia sapere, in modo che possa avere una conferma/smentita della mia sensazione.

  5. Anonimo

    da quando ho fatto la cura per il mughetto ho incominciato ad avere problemi di respirazione ora non so cosa può assere forse lo stomaco o altro!!!!!!!!!!per la gastroscopia mi tocca aspettare il 20 di settembre non ne posso più è da giugno che stò così vi prego datemi una risposta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    1. admin
      admin

      Premesso che ho capito poco della situazione, se il suo medico non è riuscito ad arrivare ad una diagnosi temo che non potrei fare di meglio a distanza e senza conoscere a fondo il caso.

  6. Anonimo

    Salve, ho letto questo intreresante articolo e devo dire (per mia fortuna) che non ricordo più come sono gli attachi d’asma: grave mancanza di respiro (dispnea) e difficoltà respiratoria, forte senso di costrizione al torace.
    Dall’età di 4 mesi ho iniziato ad avere problemi respiratori, continui attacchi asmatici, corse in ospedale cure con cortisone e farmaci vari fino all’età di 6 anni.
    Dopo i 6 anni sono stato ricoverato in un centro per la cura dell’asma, all’epoca il centro era quasi sconosciuto, in questo centro i farmaci vengono utilizzati solo in casi particolari, la vera cura è proprio il clima. Se vi interessano maggiori informazioni visitate il sito . Come me molte altre persone sono state guarite dall’asma in questo centro, vi ricordo che è solo un centro per bambini e ragazzi fino ai 18 anni. Spero di essere stato utile.

  7. Anonimo

    sono il padre di una bambina di 10 anni 3 settimane fa il sostituto del madico di famiglia gli ha diagnosticato una tracheite con la cura la tosse non e andata via al rientro del medico di famiglia gli ha riscontrato una forme di allergia . consigliandoci la cura per un mese gocce tinsett e bendelan . dopo una settimana la tosse e andata via . ma ogni tanto tossisce e avendo mancanza di respiro , devo continuare la cura oppure consultar un esperto . vi sarò grato se mi darete una pronta risposta . andrea rossi

    1. admin
      admin

      Un mese di Bentelan mi sembra tanto, proverei a sentire il parere di uno specialista.

  8. Anonimo

    Salve, sono una mamma di un pupo di 3 mesi, ho l’asma da qualche anno, gli attacchi mi vengono sopratutto quando sono a contatto con i gatti oppure quando c’e molta umidità, siccome sto allattando al seno e all’occorenza per l’asma uso il ventolin, volevo sapere se posso usarlo durante l’allattamento oppure esiste una qualsiasi cosa innocua per il bambino?! Grazie

    1. admin
      admin

      Deve essere valutato con il pediatra, perchè probabilmente passa nel latte materno; il pediatra suggerirà probabilmente in base alla frequenza d’uso.

  9. Anonimo

    Mio figlio Flavio di 7 anni da un paio di mesi ogni mattina si sveglia per la tosse insistente. L’ O.T.L. mi ha prescritto dei vari farmaci e un antibiotico,ma nonostante la cura continua ad avere questa tosse. Sono un pò preoccupata….Questo inverno a causa dello streptococco gli è venuta la glomulonefrite. Cosa può essere?

    1. admin
      admin

      Quali cause sono state prese in esame finora? Allergia? Reflusso gastroesofageo?

  10. Anonimo

    Ho mia figlia di anni 14 e affetta da asma bronchiale e allergica all’acaro. Devo imbiancare la sua camera che tipo di pittura posso usare per non causargli problemi

  11. Anonimo

    buon giorno sono un ragazzo di 25 anni io soffro di asma bronchiale cronica che mi è stata riscontrata nel 2008 prima di questa scoperta ero un normalissimo ragazzo con fisico da atleta e praticavo molto sport, ora con questo problema la mia vita è cambiata drasticamente. Io come lavoro faccio il carrozziere verniciatore da 8 anni .Al mio primo ricovero manifestai asma bronchiale grave dopo analisi capi che fu derivata da allergie dal luogo di lavoro cioè vernice diluenti ecc. feci anche domanda di malattia professionale all’inail e fu accettata ma con nessun compenso sembra ridicolo ma è la pura verità. Dopo le cure cercai di cambiare lavoro ma non sono riuscito a trovare nulla e decidi di tornare a fare il carrozziere 10 giorni fa mentre lavoravo ho avuto un attacco di asma che mi ha portato allo svenimento fui trasportato in ambulanza nel vicino ospedale sono stato ricoverato per 3 giorni dopo le solite cure di cortisone in vena areosol ecc. poi il mio medico mi disse di fare una visita pneomologica questa lo fatta 2 giorni fa il dottore dopo avermi visitato mi fece fare anche la spirometria in conclusione decide per un ricovero ora sono ancora in ospedale sto seguendo le solite cure cortisone in vena flebo areosol la mia situazione sta migliorando. Dimenticavo dal primo episodio in cui si è manifestata l’asma ad ora sono aumentato di 14 kg perchè nn riesco a praticare nessuno sport nn riesco a fare nemmeno una corsa di 100 m che mi manca il fiato e mi vengono crisi di asma. Ma la mia domanda più frequente che non riesco a darmi una risposta perchè l’inail non mi riconosce nessun indenizzo se mi ha riconosciuto la malattia professionale? la mia vita è cambiata a causa del lavoro non per cause esterne,perchè nessuno organo territoriale aiuta in questi casi per trovare un lavoro differente . si può guarire da questa malattia? la mia vita è diventata un inferno non dormo più la notte per via delle crisi di asma per favore chi può avere qualche informazione utile al fine di risolvere qualche mio problema mi contatti grazie.

    1. admin
      admin

      Temo che una guarigione definitiva sia purtroppo impossibile, l’obiettivo sarà invece quello di consentirle di praticare una vita quanto più normale possibile.

    2. Anonimo

      Buon giorno ma esiste un istituzione territoriale che possa aiutarmi a risolvere questo problema cioè di trovarmi una sistemazione idonea alla mia patologia ?grazie

    3. Anonimo

      un modo x eliminare l’asma(ovviamente nn definitivamente) e’ una prevenzione antiallergica k ti dovrebbe prescrivere il medico.
      Non so se esiste un ente k ti possa aiutare, cmq ci dovrebbe essere e’ un vero e proprio schifo k nn ci sia…questa e’ l’italia….

  12. Anonimo

    ciao, ho mia moglie che affetta da asma ellegica iperventilatoria che medicine mi consigli e come si deve comportare cosa deve evitare.

    1. admin
      admin

      Le medicine possono essere prescritte e/o valutate solo da uno specialista che conosca a fondo il caso di sua moglie.

  13. Anonimo

    Vi segnalo in proposito anche questo interessante articolo, scritto da un medico (Dott.ssa Maddalena Parma) sull’argomento:

  14. Anonimo

    Ciao è da un pò di tempo che appena alzata la mattina devo soffiarmi il naso e ho sempre una delle due narici chiuse , faccio anche un po di tosse perche sento muco in gola . Durante il giorno è di meno.Può essere allergia?

    1. Anonimo

      secondo me si, xk anche io sn asmatico e ho lo stesso problema tutte le mattine.

  15. Anonimo

    sono un soggetto allergico si può dire a tutto, dal mese di ottobre 2010 ad oggi ho cambiato diversi tipi di medicinali spray, ma la tosse prevale con 2 attacchi giornalieri di asma facendo pure 16 mg di cortisone giornaliero, non riesco a trovare minimamente beneficio, ho i bronchi a pezzi, rimane altro che sperare in bene per il futuro

    1. admin
      admin

      Se è tosse secca ha mai provato a valutare un eventuale reflusso gastroesofageo?

  16. Anonimo

    sono una mamma di una bambina di 4 anni che a sintomi del asma tosse seca noturna-e giornaliera,disturbi intestinali,anche respiratorii,sono molto procupata ma il pediatra mi da da fare sempre aerosol con broncovales ,e antibiotico cefaclor doc.datemi un consilio grazie

    1. admin
      admin

      Per ora segua scrupolosamente i consigli del pediatra, eventualmente associ fermenti lattici.

  17. Anonimo

    sono soggetto da asma allergica da acaro, tutti gli anni nel mese di settembre ottobre soffro di crisi respiratorie che curo con il ventolin, quest’anno l’utilizzo è aumentato a 1/2 volte alla settimana e mi crea uno stato di ansia. Un pneuomologo mi ha detto che vorrebbe prescrivermi una cura inalatoria con farmaci a base di cortisone da prendere giornalmente tutto l’anno.
    Sono titubante vista la sporadicità del fenomeno, questi farmaci nel lungo termine possono essere dannosi?
    Esistono sport che aiutano gli asmatici come me?
    Ha qualche trattamento da propormi?

    1. admin
      admin

      Condivido il trattamento propostole dallo specialista, che probabilmente potrebbe essere limitato al periodo più a rischio; il nuoto potrebbe essere una buona scelta, ma molto dipende dalla gravità dei sintomi.
      Potrebbe valutare con un allergologo di provare a sottoporsi alla vaccinazione, anche se il risultato non è garantito.

    2. Anonimo

      allora uno sport k ti aiuterebbe tantissimo contro l’asma e’ il nuoto, cmq io ci starei attento con il cortisone puo’ dare effetti collaterali devastanti(anche se meno forti contro gli asmatici) oltre all’ansia di cui parli(k e’ venuta anche a me purtroppo) potrebbe insorgere depressione,o addirittura anche istinti suicidi, e tanti e tanti altri effetti collaterali sia psichici k fisici, secondo me dovresti dire del tuo problema d’ansia al tuo medico curante.

  18. Anonimo

    sono un soggetto allergico e celiaca e’ da un po’ che all’improvviso puo’ farmelo in qualunque momento nn c’e’ un orario stabilito sento di soffocare ho l’impressione di sentirmi chiusa e gonfia al altezza dello stomaco mi manca il respiro e ho notato ke uscendo al aria aperta si attenua vorrei sapere se puo’ trattarsi di asma.

    1. admin
      admin

      Mi verrebbe più da pensare a qualcosa di legato a reflusso gastroesofageo dato il quadro preesistente.

  19. Anonimo

    da circa un mese e mezzo mi è stata diagnosticata ” asma bronchiale” – sindrome disventilatoria di grado lieve. Spesso sono assalito da tosse secca e stizzosa finchè non riesco ad emettere anche un milligrammo di muco . la causa di detta asma al momento non è ancora emerso nonostante vari esami strumentali ed xgrafici nonchè visite orl. Da circa 20anni nonostante la mia sinusite fronto-mascellare cronica, quest’anno sono stato congestinato completamente fino alla fine di giugno, pratico il podismo su brevi-medie e lunghe distanze quali la matarona. Non mai accusato alcuna difficoltà rspiratore nè affano oltre la naturale fatica. Fatto sta che a circa due mesi non ne esco fuori . Era latente ? A parte la tosse specialmente in orre mattutine ed alcuni stridori notturni , anche nel mese di settembre ho lavorato fisicamente molto ed in modo frenetico senza accusare grandi problemi . Ora sto ultimando la cura del mio medico di base ( il primo a capire che qualcosa non andava) e se non dovessi trovare miglioramenti mi ricovererò ,in qualsiasi modo, al Monaldi di Napoli -centro di eccellenza europeo per le malattia broncopneumologiche . DEvo capire che mi sta succedendo. e credo non c’entrano niente i miei 57 anni. Se sono stato chiaro , ringrazio di una risposta in merito.

    1. admin
      admin

      Temo purtroppo di non poter aggiungere nulla che non sia già stato preso in considerazione dagli specialisti consultati.

  20. Anonimo

    Buongiorno, ho 44 anni e da qualche anno accuso disturbi di allergia , ho fatto i test allergici e sono risultata positiva ad alcune piante.Ma mi accorgo che adesso anche alcuni farmaci mi fanno avere difficolta’ di respiro, addirittura anche alcuni cibi che mangio.
    In primavera prendo lo xyzal e alla sera quando ho difficolta’ a respirare spruzzo l’inuver.
    E’ il caso che io faccia altri esami?
    Grazie.

    1. admin
      admin

      Non necessariamente, eventualmente l’allergologo può indicarle sulla base dei positivi emersi dai precedenti esami quali sono i cibi a rischio di allergie crociate; se invece gli episodi si facessero più intensi nelle reazioni a quel punto sarebbe opportuno sapere con precisione gli allergeni responsabili.

  21. Anonimo

    salve sono una donna di 38 anni e da quando sono sviluppata ogni primavera soffro di allergie al polline e sopratutto alla paretaria.Di solito gli altri anni mi passava nel giro di due al massimo 2 mesi e mezzo ma quest anno sembra non passare piu’, poi da qualche tempo ho una tossetta la mattina che mi fa’ sputare del muco e sembra sempre che ho il tinticarello alla gola.Vorrei sapere se si tratta di asma e che tipo di esami devo fare per diagnosticarla.grazie.manu

    1. admin
      admin

      Consiglierei di rivolgersi ad un allergologo, che innanzi tutto verificherà eventuali allergie crociate e potrà suggerire le terapie e gli approfondimenti più idonei.

    2. Anonimo

      anche io sono asmatico, e anche io la mattina ho sempre e dico SEMPRE la tosse e anche io sputo quel muco di cui racconti tu, ma non so se corrisponde all’asma(credo di si).

  22. Anonimo

    ho 1 bambina di 9 anni quest anno a causa di 1 bronkite si è scatenata l asma ha 1 tosse mucosa da 4 mesi sono stata da diversi medici l ultimo d amato mi prescritto singulair e 2 spruzzi di symbicort non vedo l ora di portarla a mare forse migliorera e inoltre questo prof mi ha consigliato un vaccino per l allergia potro mai risolvere questo problena?infine voglio fa notare ke lei la notte non tossisce.

    1. admin
      admin

      Difficile dare opinioni in merito, ma Singulair a volte fa davvero miracoli.

  23. Anonimo

    ciao a tutti sono una mamma molto preoccupata ho mia figlia di 10 anni che soffre di asma allergica e questinverno ha preso l;influenza a e ci stava lasciando la pelle .Ora stiamo acasa perche ieri ha incominciato ad avere quella fastidiosa tosse gli ho dato subito il cortisone(bentelan 1 mg) 3 volte al di sta prendendo il montegen solo la sera dopo poco xyzal(antistaminico) inoltre (seretide25) 1 spruzzo mattina e sera questa è la cura del pneumologo quando è stata male . Cosa posso fare di più? ho tanta paura perchè lei è allergica alla paretaria? consigliatemi.

    1. admin
      admin

      Al momento non c’è niente da aggiungere; il Montegen l’ha continuato per tutto l’inverno o l’ha iniziato adesso?

  24. Anonimo

    ciao a tutti,,,auitarmi con vostri consigli….grazie mille
    sono una ragazzo di 28 anni da quando sono stao piccolo ho avuto un allergia pero mi vieni una crisi asmatico una volat al 4 anni doppo queste ultime anni mi vinei una volta nel 2 anni pero quando sono venuto in italia da 3 anni soffro sempre dell asma,,sono stato in tante ospidale anche pronto soccorso hanno deffenito che ho una asma bronchiale allergico…..pero dal agosto mi sento che ho dolore al torace dietro e anche davanti e tutto il giorno in vari tempo soltanto la notte quando mi meeto su letto una cosa di piu che ho avuto un peso normale prima sono stao un po magro queste due anni ho avuto un peso di piu 86.500 kg per la taglia di 1.72m..e da quano uso il symbicort 16o circa duen anni adesso pesno che mi fa male pero il mio dottore mi ha detto il contrario che aiuta a curare le bronchite…….per esempio la mttina quando vado fiuori mi sento bene on l area fresca anche…non so se il clima chi mi fa questo o altro!!!!!perke prima vivevo in una clima proprio secca in marocco e abito vicno il mare invice qui molto umido e la verita mi sto ferito nel toraci non so torace o muscoli…..non so cosa succede!!!!quando faccio un movimento o altro sinto di dolore e nella notte tutto il corpo…perfavore aiutatmi con vostri consilgi vi ringraziomolto molto

    1. Anonimo

      Vorrei davvero poterla aiutare, ma solo il medico (o a questo punto uno specialista) è in grado di farlo; è importante per ora proseguire tutti i giorni la cura con Symbicort e, se non fosse più sufficiente, sentire di nuovo il medico.

  25. Anonimo

    La ringrazio per la sua testimonianza e mi permetto di farLe i complimenti per la scelta di voler conoscere a fondo il disturbo di cui soffre, ritengo sia il modo migliore per affrontare una malattia, a maggior ragione se questa può avere un impatto così severo sulla propria vita.

  26. Anonimo

    Salve,sono Anna,sono diversi anni che ho una tosse persistente,sono andata dal mio medico e mi ha detto che ai polmoni non avevo niente.Nonostante ciò,la mia tosse diventa sempre più forte,continuo ad andare dal medico e torno a casa con la stessa risposta,è una tosse da stress,all’inizio ho pensato che fosse così,ma poi mi è successo una notte di stare male,mi si è chiusa la gola non ho più respirato, avevo la tacchicardia.Chiamai la guardia medica che una volta arrivata mi portò in ospedale con l’ambulanza e lì mi fecero una flebo e mi attacarono l’ossigeno.Da lì venì fuori che poteva essere una tosse allergica,così feci i test allergologici.mi dettero uno spruzzo di cortisone da farmi in gola nel caso dovesse mancarmi l’aria.Finalmente adesso so cos’ho e mi informo sempre di più on-line sulla mia patologia.
    Ma descivere tutto questo non è niente in confronto a viverlo,non lo auguro a nessuno,è terribile…davvero.

    Anna

    1. Anonimo

      anni or sono mi hanno curato asma come bronchite poi mi hann curato asma con cortisoni e bronodilatatori peggiorando la cosa ora dopo tanto cercare per puro caso ho scoperto il metodo buteyko solo esericzi respiratori ho ottenuto un benessere notevole-

  27. Anonimo

    Grazie mille, è una segnalazione preziosissima e mi permetterò di trarne spunto per aggiornare l’articolo.

  28. Anonimo

    Vi segnalo, per gli addetti ai lavori, l’aggiornamento delle linee guida britanniche per la gestione dell’asma. Sono elencate le raccomandazioni per la terapia dell’asma acuto nell’adulto, nel bambino sopra e sotto i 2 anni, nella donna in gravidanza e durante l’allattamento.

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