1. Anonimo

    vorrei sapere se le placche dalle arterie si possono eliminare e se le arterie si possono risanare e in che modo,se con lo sport o in maniera naturale.attendo risposta.grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sport (inteso come regolare esercizio fisico) e alimentazione corretta, sopratutto dal punto dei vista dei grassi (minor quantità e maggior qualità, quindi evitare fritti e grassi animali a favore di olio di oliva e pesce azzurro). E’ comunque un discorso molto ampio ed in alcuni casi non generalizzabile, ma a grandi linee la strada è questa.

  2. Anonimo

    vorrei sapere se l’Apo a-i milano viene utilizzata per rimuovere placche arteriose e se si dove?
    gradirei una risposta veloce visto che devo fare alcune scelte per rimuovere delle placche alle arterie delle gambe.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Purtroppo non so risponderle, mi dispiace.

  3. Anonimo

    gradirei conoscere il Vs. parere in merito alle cellule staminali autologhe che (pare) siano state sperimentate in un ospedale di Lecce dal Prof. Sica di Napoli.
    Grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non conosco il lavoro in questione, ma purtroppo in questo momento c’è molta più pubblicità di quanto non siano in realtà davvero disponibili trattamenti seri e di comprovata efficacia.

  4. Anonimo

    Salve, non so se ha letto della correlazione in delle ricerche fra disfunzione erettile e patologie cardiache, come lei ha citato “In alcuni casi l’aterosclerosi può causare la disfunzione erettile” (ora non sappiamo se sia una che causa l’altra o viceversa). Ma secondo lei può essere quasi normale che questo deficit sessuale sia collegato con patologie cardiache, data l’età media di insorgenza delle due cose? Spiegandomi meglio, per gli uomini anziani, è difficile che il loro pene funzioni perfettamente, ed essendo anziani sono anche a rischio di malattie del cuore, e quindi sarebbe quasi normale la cosa, giusto?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Semplificando di molto il discorso, l’erezione dipende da un afflusso di sangue all’interno del pene; qualsiasi situazione che alteri questa capacità dell’organismo di veicolare il sangue dove serve, in modo corretto ed affidabile, può causare difficoltà di erezione.

      Le patologie cardiache sono disturbi che rovinano questa capacità di fine regolazione, in alcuni casi rovinando in modo permanente le strutture coinvolte (penso per esempio alla pressione alta).

      Nell’anziano subentrano poi altre problematiche (per esempio calo del testosterone) che possono amplificare queste difficoltà.

  5. Anonimo

    Ovviamente, essendo il sangue che “riempie” il pene per l’erezione c’entra l’apparato cardio-vascolare. Mio padre ha 64 anni, come fattori di rischio ha sovrappeso, ipertrofia prostatica (se è uno di questi fattori), poi non sappiamo il testosterone come ce l’abbia; se delle volte capita una disfunzione, ci dev’essere per forza una spia cardiaca o può essere semplicemente l’età? Grazie.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Il sovrappeso ed i problemi alla prostata potrebbero spiegare il problema, ma il sintomo va comunque fatto presente al medico per i controlli di rito (almeno pressione e magari esami del sangue).

  6. Anonimo

    Quelli esami lì mio padre li fa sempre. La ringrazio delle risposte.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Ok, in questo caso può stare ragionevolmente tranquillo in merito al cuore, anche se suggerisco ugualmente di segnalarlo al medico se è un problema insorto recentemente.

    2. Anonimo

      ho fatto un ecoaddome e mi è stato riscontratto un arterosclerosi addominale importate! devo preocuparmi? cosa devo fare? grazie.

  7. Anonimo

    Va bene grazie di nuovo.

  8. Anonimo

    Buonasera dott, ho il colesterolo da anni ormai ereditario, sono in sovrappeso. Ho partorito il 12 agosto. Sono alta 1,70 e peso 75,800 . Circa 1ora fa ho fatto una corsa xchè ho deciso di rimettermi in forma e di seguire una dieta sana ma sono riuscita a correre poco ,ero talmente stanca che mi faceva male il petto quando respiravo e anche la gola come se avessi tosse e petto ostruito da muco. Devo preoccuparmi? O è solo xchè nn faccio attività fisica da anni ormai?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Parta in modo più soft, lasci che il suo organismo di abitui lentamente all’attività.

  9. Anonimo

    Grazie dott. Ho dimenticato di dirle che ogni volta quando faccio la corsa mi fa anche male il piede sinistro e dopo durante il riposo anche la gamba.. Pensa che è meglio continuare con la corsa o evitare?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Farei vedere il piede al medico e nell’attesa, interrompa la corsa.

  10. Anonimo

    Posso fare un eco carotidi x vedere un eventuale ostruzione e attendibil ho continui sbandamenti

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Eviti di fare esami e piuttosto si rivolga ad uno specialista.