1. Anonimo

    salve e da ieri sera che ho un dolore persistente ma non fortissimo al fianco destro Giovedì e Venerdì ho avuto un pò di problemi di stomaco diarrea aspetto il ciclo in questi giorni ho nausea e da sta mattina ho un dolore al piede destro e al polpaccio destro ho misurato la febbre e si aggira tra 36.8°e 37° sto prendendo delle fiale di fermenti lattici e vitamine sono un pò ipocondriaca ho avuto in passato depressione non vorrei più cadere in quel baratro vorrei sapere se questi sono sintomi di appendicite grazie in anticipo

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Probabilmente no, l’appendicite in genere si presenta con un dolore più acuto.

  2. Anonimo

    Salve,

    ieri sera ha iniziato a farmi male lo stomaco poi il dolore si è spostato sulla pancia. Dopo cena il dolore si è acutizzato e mi sono dovuto sdraiare, facevo fatica a parlare e muovermi.
    Durante la notte il dolore si è acutizzato vicino all’appendice e se tocco quella zona mi fa male. Sul finire della notte il dolore è diminuito e ora mi è rimasto fastidio.
    Non ho però linee di febbre, ma senso di gonfiore. No nausea, un po di inapettenza, no dolori alla gamba ma se mi muovo anche per alzarmi dal letto sento dolore nella zona dell’appendice (anche camminando).
    No diarrea ma forse un po’ di stitichezza, ma comunque sono riuscito ad andare di corpo ieri sera..
    Sono preoccupato ma non vorrei recarmi in pronto soccorso e magari subire un’operazione “preventiva” senza una reale necessità..allo stesso tempo ho paura che un eventuale infezione degeneri..riesco in caso ad accorgermene per tempo (tipo febbre alta e dolori sempre più forti??)
    Che tipo di “precauzioni” mi consiglia di prendere per il momento? tipo dieta di liquidi, no fibre e cos’altro? carboidrati, proteine?

    Grazie mille,
    Andrea

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      La classica dieta in bianco è soluzione migliore, consiglierei invece un parere del suo medico per avere una diagnosi più precisa, anche se l’assenza di febbre è un buon segno.

    2. Anonimo

      grazie mille,

      ne approfitto ancora: se dovesse venirmi la febbre o acutizzarsi il dolore mi consiglia di recarmi tempestivamente al pronto soccorso? fino a che punto di sintomi posso stare “tranquillo”?

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      In caso di febbre alta improvvisa e/o dolori insopportabili il Pronto Soccorso è la soluzione migliore, ma a mio avviso sarebbe utile anche ora il parere del suo medico per una diagnosi più precisa.

    4. Anonimo

      il problema è che vivo in una città diversa da quella di residenza, (vivo a Modena ma sono di Roma), quindi non ho medico curante qui e non riesco a farmi visitare dal mio medico di Roma chiaramente, ma nel pomeriggio lo chiamerò per un parere, di più non riesco a fare da qua..resta solo il Pronto Soccorso in caso la situazione degeneri.

      Grazie ancora,
      anche per la straordinaria tempestività!

    5. Anonimo

      salve,sono stata operata di peritonite a Marzo e purtroppo ho avuto gravi complicazioni,adesso ho sempre la pancia gonfia è normale ? o prima o poi ritornerà come prima? da premettere che ho subito un taglio alla pancia che va dall’ombelico fino al basso ventre

    6. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Difficile rispondere senza conoscere nel dettaglio la situazione; la risposta normale è che tutto tornerà più o meno come prima, ma dovrebbe valutare con il chirurgo se questo sarà possibile con le complicazioni avute.

  3. Anonimo

    ho mal di stomaco un dolore atroce che fa molto male sono un po di giorni che ce lo a volte tossisco , spesso mi viene quasi da vomitare potrebbe essere appendicite

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Se il dolore si concentra dove c’è lo stomaco è poco probabile che sia appendicite, ma questo non toglie che sia opportuna una visita dal suo medico.

  4. Anonimo

    Salve,
    avrei bisogno di una consulenza.
    venerdì sono stata portata in ambulanza da una clinica privata al pronto soccorso di un ospedale pubblico per sospetta appendicite. la notte precedente, infatti, mi sono sentita male:
    nausea fortissima;
    senso di pesantezza nella parte addominale bassa verso destra;
    dolore al tatto nella stessa parte;
    qualche scarica dissenterica;
    qualche vomito a vuoto;
    sudorazione fredda.
    pensando che si trattasse di gastroenterite( diagnosi fatta circa 5 mesi fa dopo un episodio analogo) ho assunto una supposta di peridon e non avendo sentito alcun
    beneficio, successivamente, dietro parere medico, una puntura di plasil.
    non passando la nausea, mi sono recata in una clinica privata, dopo lavora una mia parente, e qui sono stata reidratata, mi hanno fatto l’emocromo (i globuli bianchi erano a 20.0), un plasil in vena , il rocefin e una puntura di penicellina. continuavo ad avere nausea fortissima e lieve dolore in basso a destra solo al tatto.Mi hanno portato in ambulanza presso la struttura pubblica di turno dove la consulenza chirurgica non ha evidenziato alcun problema di appendicite.E’ stata anche richiesta una consulenza presso il reparto infettivi. Dopo aver ripetuto l’emocromo(i globuli bianchi erano ancora in aumento) e dopo una seconda manovra per appurare un’eventuale appendicite, mi hanno dimesso diagnosticandomi una gastroenterite batterica e consigliandomi una dieta leggera e una settimana di antibiotico da 500 per 2 v. al giorno. al rientro a casa, continuo a sentire dolore, sopportabile, nella parte bassa a destra, a seconda della posizione( per sedermi in macchina) aumenta e diventa molto fastidioso,quasi delle scosse elettriche, sento un forte gonfiore addominale e non riesco ad andare di corpo. niente febbre. dietro cosiglio di un’amica, sto cercando di bere acqua(2 litri o più) perchè l’anno scorso mi hanno diagnosticato renella e sembra che il dolore passi. che cosa ne pensa? vorrei ripetere l’emocromo e fare una ecografia addome completo. Grazie Maria

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Mi è ovviamente difficile aggiungere altro a quanto diagnosticato a seguito di una visita, ma nel caso in cui la febbre non passasse dopo 2-3 giorni di antibiotico chiederei nuovamente un parere.

    2. Anonimo

      Forse non mi sono spigata bene ma non ho avuto alcuna linetta di febbre. Grazie Maria

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Chiedo scusa, ho capito male io; in ogni caso se passati 2-3 giorni i sintomi non migliorassero affatto contatti un medico.

    4. Anonimo

      salve
      lunedi sera dopo un 2 ore di macchina arrivo ad un festa..con mia sorella…durante il tregitto iniziano strani dolori a ventre…sotto l’ombellico nella parte destra..credevo fosse mal di mancia…quindi ho continuato a caminare…dopo mez’ora il dolore e aumentato…mi mancava l’aria.dopo circa 5 minuti inizio ad avertire una leggera nausea…divento bianca in volto e ho un mezzo svenimento..mi portano nell’ambulanza..pressione a 9 necessito Ossigeno e dolore nell’addome..all’ospedale…mi controllano e dicono che potrebbe essere appendicite..mi fanno 4 flebo perche presento una disidratazione…lastra all’addome e presento molta materia fecale..e gas..non vado di corpo.Il giorno dopo vado in un clinica..mi fanno ecografie..e trovano de liquido nell addome ovaie ingrossate…analisi del sangue con globuli bianchi bassi..urine con pus.il dolore persiste…il medico della clinica dice che sarebbe il caso di fare un laparoscopia credo?(quella con la videocamera…)per controllare…se sia appendice…domani devo fare altre eco…e altre analisi.. oggi presento dolore alla coscia destra…sento fitte al basso ventre…e dato che sono un po raffredata quando tossisco avverto un dolore piu intenso… ho paura perche non sono in italia e sono sola…Ho chiesto un parere ad un altro medico…ginecologo…lui dice che potrebbe essere un ovulo che si e rotto…e i liquido mi crea dolore…non so che pensare..Sto facendo una dieta liquida…e bevo molta acqua…tutt’ora sento dolore.Domani pomeriggio vado in un altro ospedale…a vedere cosa pensano…perche ho paura…che non sia appendicite..e che sia piu grave…
      aspetto con ansia un parere grazie

    5. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Se non sono riusciti a pervenire ad una diagnosi i medici che hanno potuto visitarla non posso purtroppo arrivarci nemmeno io, nonostante l’accurata descrizione; mi sembra tuttavia che quanto fatto finora sia stato estremamente scrupoloso, mi sembra quindi di poter dire che stanno seguendo con particolare attenzione il suo caso.

  5. Anonimo

    Umberto.
    Salve l’altro giorno sono tornato dal lavoro alle 17 con un leggero dolore allo stomaco che poi però è sceso alla parte dx (zona appendice), con il passare del tempo il dolore è aumentato, sono comparsi brividi e inappetenza, non vomito, non febbre. Essendomi capitata la stessa cosa 2 anni fa e il parere dei medici era stato probabile appendicite mi sono recato subito al pronto soccorso dove i dolori sono aumentati sempre più, ho atteso 3 ore e mezza prima di essere visto, durante le quali ho chiesto che mi dessero qualcosa perchè non potevo più sopportare il dolore ( non mi è stato dato nulla perchè dovevo venire prima visitato da un medico ). Poichè ho atteso molto, ad un certo punto il dolore ha cominciato a diminuire notevolmente da solo. Mi hanno visitato, fatto analisi del sangue (globuli bianchi fuori ma non di molto, 11.6) l’ecografia, le lastre, visita chirurgica. Esito: sospetta appendicite tenere in osservazione. La mattina essendomi rimasto il dolore solo premendo parlando con il medico ho accettato di dimettermi (essendo il reparto pieno pensavo fosse cosa gentile lasciare il letto alle effettive urgenze pensando, abitando vicino all’ospedale, di poter tornare qual’ora fossero tornati i dolori acuti anche perchè il medico aveva dichiarato che potevo tornare saltando il pronto soccorso e raggiungendo direttamente il reparto cosa che poi ho scoperto non essere vera). Ora sono a casa, sto meglio non ho mai avuto febbre, mi è tornato l’appetito permane il fastidio solo premendo o al piegamento, sono rimasto a dieta riso, pasta in bianco, brodo, bevuto molto. Il mio dubbio è: se fosse stata veramente appendicite (visto che non ne erano certi), forse per la terza volta, è pericoloso o sbagliato non operarsi ma lasciare che guarisca da sola visto che fin’ora è accaduto questo? Nella mia ignoranza tendo a pensare che sia una parte utile da togliere solo se non curabile, sbaglio?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      In linea molto generale ritengo che se è possibile evitare un intervento è sempre preferibile, a patto però che non si corrano rischi maggiori nell’attesa; probabilmente per qualche motivo lei è particolarmente sensibile sotto questo aspetto, ed è possibile che prima o poi dovrà operarsi.
      Il vantaggio di saperlo è però che potrebbe provare ad adottare uno stile di vita (nel senso più ampio del termine, non solo per quanto riguarda l’alimentazione) che possa prevenire l’insorgere di nuovi episodi; penso per esempio ad un moderato esercizio fisico, abbondante idratazione tutti i giorni, dieta equilibrata e priva di sostanze che possano infiammare l’appendice, …

    2. Anonimo

      Grazie per la rsposta in tempi da record…Le faccio altre domande, io non mangio quasi mai ne tanto, ne pesante faccio un po’ di attività fisica e mi sono reso conto che questi tre casi a me successi sono incontrollabili.Le mie domanda sono: ogni volta che l’appendice si infiamma e poi si sfiamma, torna come prima o ne rimane danneggiata o compromessa?E’ rischioso tenerla così,o no?Se mi dovesse succedere un’altra volta una cosa identica sarebbe meglio intervenire chirurgicamente?

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Se si disinfiamma non dovrebbero persistere danni particolari, anche se probabilmente ogni episodio la rende ancora più sensibile; diventerebbe tassativo intervenire in caso di infiammazione grave, diversamente dipende a mio avviso più che altro dalla sua pazienza nel sopportare i dolori.

  6. Anonimo

    Buonasera, sono una ragazza di 23 anni. A metà mattinata mi è insorto un dolore all’altezza dell’ inguine destro, fitte mentre cammino o mi muovo.. Stando seduta il dolore non lo avverto. Nel corso della giornata il dolore si è anche spostato più in alto, nelle parte destra del basso ventre, e al momento continuo ad avvertirlo appena sopra l’inguine sempre se cammino o mi muovo. Premetto che faccio una vita sedentaria e soffro anche di stitichezza. E’ possibile che si tratti di appendicite pur nn avendo nessun altro sintomo?? Grazie per l’attenzione..

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sì, è possibile, anche se servirebbe ovviamente una visita dal suo medico per la conferma.

  7. Anonimo

    Salve, sono un ragazzo di 25 anni, avrei bisogno di una informazione.
    Da un paio di giorni avverto un piccolo fastidio nella zona addominile inferiore destra,quasi a livello del pube, sicuramente pochissimo sotto il bacino.
    Non ho nessun altro sintomo,febbre,tosse,nausea nulla, mi rimane solo questo fastidio.
    Sono un pò preoccupato perché non capisco cosa potrebbe essere e ho il terrore anche solo di un prelievo o iniezione.
    Grazie per l’ascolto e complimenti per il sito.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Purtroppo senza poter vedere è davvero difficile fare ipotesi, ma una visita dal suo medico non presuppone l’uso di alcun tipo di aghi; detto così potrebbe essere anche un principio di ernia.

    2. Anonimo

      Certo, ma la paura è lo scoprire che magari devo operarmi e sinceramente ho il terrore.
      Ernia?che tipo di ernia?
      Sono un tipo abbastanza sedentario e da due settimane ho iniziato gli allenamenti a pallavolo, potrebbe centrare qualcosa?
      Non mancherò di andarmi a fare vedere comunque.

      Grazie mille!

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Senza poter vedere è quasi tirare ad indovinare, dati gli allenamenti potrebbe essere anche solo un affaticamento muscolare.

  8. Anonimo

    Salve sono una ragazza di 25 anni sta notte verso le 4:30 mi sono svegliata con un dolore vicino all’ombelico all basso addome e al fianco destro sono andata al bagno e poi mi sono riaddormentata con un pò di fatica mi sono svegliata ho fatto colazione con i cereali adesso ho di nuovo un pò di dolore al fianco destro per il momento non ho febbre ho solo un po di nausea vorrei sapere se è appendicite o siccome sapetto il ciclo e per questo mi può dare una risposta sono molto spaventata ho paura di dovermi operare

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non mi stupirei che fosse un dolore che preannuncia l’arrivo del flusso mestruale, ma nell’attesa è preferibile adottare una dieta molto leggera e con abbondanti liquidi; nel caso in cui il dolore si acuisse o comparisse febbre contatti invece immediatamente il medico.

  9. Anonimo

    Salve ho una domanda da porle, e quasi un mese che nn riesco a scaricarmi bene ho provato di tutto ma niente. mi sn gonfiata molto e ho dolore alla parte destra sopra l’arto, non so piu che fare sn andata al pronto soccorso e mi hanno detto che il dolore e causato dal fatto che non mi scarico!! vorrei sapere che posso fare??
    Grazie mille per la cortese attenzione!

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Il rimedio più drastico ed immediato è la somministrazione di un clistere; sul medio periodo valgono invece le indicazioni solite: bere molto, consumare molta verdura e sopratutto esercizio fisico.
      Sembrano banali, ma sono realmente efficaci.

  10. Anonimo

    salve sto avendo un dolore non forte che mi prende al lato destro poco piu sotto dello stomaco puo’ essere appendicite ? grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      E’ possibile, come però può essere anche altro; ne parli con il suo medico, che attraverso una visita potrà essere più chiaro.