Aneurisma aorta addominale: sintomi e cause

Ultimo Aggiornamento: 81 giorni

Introduzione

L’ è una dilatazione (tipo un palloncino) di un’arteria. Le arterie sono i vasi che nel corpo portano il sangue ricco di ossigeno.

Questi vasi hanno pareti spesse per reggere la normale pressione del sangue, tuttavia alcuni problemi medici, condizioni genetiche e traumi possono danneggiare o lesionare le pareti arteriose. La forza del sangue che spinge contro le pareti indebolite o lesionate può causare un aneurisma.

Un aneurisma può diventare grosso e rompersi o dissecarsi. La rottura causa sanguinamenti pericolosi all’interno del corpo. La dissecazione è la separazione di uno o più strati della parete arteriosa. Questa separazione causa sanguinamenti dentro e lungo gli strati della parete arteriosa.

Sia la rottura che la dissezione sono spesso fatali, mentre la prognosi è spesso buona se sottoposti a chirurgia per correggere l’aneurisma prima che questo si rompa; quando un aneurisma dell’aorta addominale inizia a lacerarsi o si rompe diventa invece un’urgenza medica e in questo caso solo un paziente su cinque sopravvive.

Si raccomanda quindi di consultarsi con il proprio medico se si nota una protuberanza sul proprio corpo, che sia o meno dolorosa e pulsante; andare invece immediatamente al pronto soccorso o chiamare il 118 in caso di dolore alla pancia o alla schiena molto forte o persistente.

Descrizione generale

La maggioranza degli aneurismi interessano l’aorta, il vaso arterioso principale che porta il sangue ricco di ossigeno dal cuore al resto del corpo. L’aorta attraversa il torace e l’addome.

  • Un aneurisma che interessa la porzione toracica dell’aorta è detto aneurisma dell’aorta toracica.
  • Un aneurisma che interessa la porzione addominale dell’aorta è detto aneurisma dell’aorta addominale.

Gli aneurismi possono colpire anche altre arterie, ma con frequenza minore. Questo articolo è focalizzato sugli aneurismi dell’aorta.

Negli Stati Uniti, circa 13.000 individui muoiono ogni anno a causa degli aneurismi aortici. Nella maggior parte dei casi, la morte è la conseguenza di una rottura o di una dissecazione.

Diagnosi precoce e trattamento possono aiutare a prevenire queste due evenienze. Purtroppo un aneurisma può crescere e diventare voluminoso prima di manifestarsi con una sintomatologia significativa, quindi lo screening di routine può rivelarsi utile nei soggetti ad alto rischio di aneurisma.

Tipi di aneurisma

L’aorta va incontro a due tipi di aneurismi: aneurisma dell’aorta addominale e aneurisma dell’aorta toracica. Alcuni individui hanno ambedue i tipi.

Aneurismi dell’aorta addominale

Un aneurisma che interessa la porzione addominale dell’aorta è detto aneurisma dell’aorta addominale (AAA). La maggioranza degli aneurismi aortici è di questo tipo.

Rispetto al passato, l’AAA è riscontrato con frequenza maggiore perché è aumentato il ricorso alla TAC per altri problemi medici.

Se piccolo, l’AAA raramente va incontro a rottura. In ogni caso, l’AAA può diventare molto voluminoso senza causare sintomi. Controlli di routine e trattamenti possono impedire crescita e rottura di un AAA.

Aneurismi dell’aorta toracica

Quando l’aneurisma interessa la porzione di aorta che decorre sopra il diaframma (il muscolo preposto alla respirazione), viene detto aneurisma dell’aorta toracica (AAT).

Questi aneurismi non sempre causano sintomi, anche se voluminosi. Solo metà dei soggetti affetti da AAT sviluppa una qualche sintomatologia. Rispetto al passato, anche l’AAT è riscontrato con frequenza maggiore perché è aumentato il ricorso alla TAC per altri problemi medici.

In un AAT di tipo comune, le pareti dell’aorta si indeboliscono e una porzione in prossimità del cuore si dilata. Di conseguenza, la valvola tra il cuore e l’aorta non riesce a chiudersi adeguatamente. Si verifica così una perdita, con sangue che ritorna nel cuore.

Un tipo meno comune di AAT si sviluppa nel tratto posteriore alto, lontano dal cuore. Questo tipo di aneurisma può conseguire a un trauma del torace, per esempio a seguito di un incidente automobilistico.

Causa

La forza del sangue che spinge contro le pareti arteriose, unita a danni o lesioni delle pareti stesse, può causare un aneurisma.

Diversi fattori possono contribuire a danneggiare e indebolire le pareti dell’aorta, causando così aneurismi. Tra i fattori, ci sono

  • l’invecchiamento,
  • il fumo,
  • l’ipertensione arteriosa
  • l’aterosclerosi. Questa consiste nell’indurimento e nel restringimento delle arterie a seguito dell’accumulo di una sostanza cerea, detta placca.

Raramente infezioni come la sifilide (malattia a contagio sessuale) non trattata possono causare aneurismi aortici. Gli aneurismi aortici possono anche essere conseguenti a malattie infiammatorie dei vasi sanguigni, come le vasculiti.

Anche un’anamnesi famigliare positiva può giocare un ruolo nello sviluppo di un aneurisma aortico.

In aggiunta a tali fattori, alcune condizioni genetiche possono causare aneurismi dell’aorta toracica (AAT). Tra queste, ci sono per esempio

  • la sindrome di Marfan,
  • la sindrome di Loeys-Dietz,
  • il tipo vascolare della sindrome di Ehlers-Danlos
  • e la sindrome di Turner.

Queste condizioni possono indebolire il tessuto connettivo del corpo e danneggiare l’aorta. Gli individui affetti da queste sindromi tendono a sviluppare aneurismi più giovani degli altri. Sono inoltre a maggior rischio di rottura e dissecazione.

Anche i traumi, per esempio un incidente automobilistico, possono danneggiare le pareti aortiche e determinare l’insorgenza di AAT.

La comunità scientifica continua a ricercare altre cause di aneurisma aortico. Per esempio, sono in corso di studio mutazioni genetiche che potrebbero contribuire a, o causare, lo sviluppo di aneurismi.

Fattori di rischio

Alcuni fattori aumentano il rischio di aneurisma aortico. Questi fattori includono:

  • Sesso maschile: l’aneurisma aortico è più frequente nel maschio.
  • Età; il rischio di sviluppare un aneurisma addominale aumenta con l’età. Questi aneurismi sono più frequenti nei soggetti che hanno 65 anni o più.
  • Fumo: il fumo può danneggiare e indebolire le pareti dell’aorta.
  • Storia famigliare di aneurisma aortico; soggetti con famigliarità per aneurisma aortico corrono rischi maggiori e possono sviluppare la patologia prima di 65 anni.
  • Anamnesi di aneurisma nelle arterie delle gambe.
  • Alcune malattie e condizioni che indeboliscono le pareti dell’aorta. Tra i fattori, ci sono
  • Il rischio di sviluppare un aneurisma dell’aorta toracica aumenta in presenza di una valvola aortica bicuspide. Una valvola del genere è formata da due foglietti invece dei tipici tre.
  • Incidenti automobilistici o traumi possono ledere le arterie e aumentare il rischio di aneurisma.

Sintomi

Segni e sintomi dipendono da tipo e sede dell’aneurisma aortico. Dipendono anche dall’eventuale presenza di una rottura dell’aneurisma o dal fatto che questo interessi altre parti del corpo.

Un aneurisma può svilupparsi e crescere per anni senza causare segni o sintomi.

Spesso, non si manifesta finché non si rompe, non diventa di dimensioni tali da comprimere strutture adiacenti o non ostacola il flusso sanguigno.

Aneurismi dell’aorta addominale

La maggior parte degli aneurismi dell’aorta addominale (AAA) si sviluppa lentamente nel corso di anni. L’aneurisma rimane perlopiù silente fino alla rottura. Un AAA può essere rilevato dal medico come massa pulsante durante la palpazione dell’addome.

Se sintomatico, l’aneurisma può dare:

  • Un senso di pulsazione in addome,
  • Dolore profondo alla schiena o sul fianco, in corrispondenza dell’addome,
  • Un dolore addominale tormentoso, costante, che dura ore o giorni,

Se un AAA si rompe, può causare

  • dolore intenso e improvviso in addome inferiore e alla schiena,
  • nausea (senso di malessere gastrico) e vomito,
  • costipazione e problemi di minzione,
  • cute sudaticcia,
  • confusione
  • e un polso accelerato alzandosi.

Il sanguinamento interno originato da un AAA può portare allo shock. Lo shock è una condizione potenzialmente mortale in cui la pressione arteriosa crolla a livelli tali che il cervello, i reni e altri organi vitali non ricevono abbastanza sangue da funzionare correttamente. Lo shock può essere fatale se non viene trattato tempestivamente.

Aneurismi dell’aorta toracica

L’aneurisma dell’aorta toracica può rimanere silente finché non si disseca o non diventa voluminoso. I sintomi possono eventualmente consistere in:

  • Dolore a mandibola, collo, schiena o torace ,
  • Tosse e/o raucedine,
  • Affanno e/o difficoltà a respirare o deglutire.

La dissecazione è la separazione di uno o più strati della parete arteriosa. Questa separazione causa sanguinamenti dentro e lungo gli strati della parete arteriosa.

Nel caso di rottura o dissecazione, l’AAT può provocare

  • un dolore improvviso, intenso, acuto o lancinante che inizia alla schiena (parte alta) e si sposta in basso verso l’addome.

Il dolore può interessare torace e braccia e può insorgere rapidamente uno stato di shock.

In caso di sintomi di AAT o dissecazione aortica, chiamare il 118. In assenza di interventi, queste condizioni possono determinare danni viscerali o morte.

Diagnosi

Un aneurisma clinicamente silente può venire scoperto per caso durante un esame obiettivo di routine. In genere, però, l’aneurisma viene scoperto nel corso di esami eseguiti per altri motivi, quali dolori toracici o addominali.

Un AAA può essere rilevato dal medico come massa pulsante durante la palpazione dell’addome. Un aneurisma a crescita rapida in procinto di rompersi può essere sensibile e molto doloroso alla pressione. In soggetti sovrappeso od obesi, può essere più difficile rilevare un aneurisma addominale alla palpazione, anche se di grosse dimensioni.

All’auscultazione dell’addome con lo stetoscopio, il medico può sentire un flusso impetuoso invece del normale sibilo dell’aorta addominale.

Specialità mediche coinvolte

Il medico di base può avvalersi del chirurgo cardiotoracico o vascolare per la diagnosi e il trattamento di un aneurisma aortico.

Il chirurgo cardiotoracico interviene su cuore, polmoni e altri organi e strutture del torace, inclusa l’aorta. Il chirurgo vascolare si occupa dell’aorta e di altri vasi sanguigni, fuorché dei vasi del cuore e del cervello.

Procedure ed esami diagnostici

Per diagnosticare e indagare un aneurisma, il medico può raccomandare uno o più esami tra i seguenti.

Ecografia ed ecocardiografia

Si tratta di metodiche semplici e indolori, basate sull’utilizzo di onde a ultrasuoni per la generazione di immagini delle strutture all’interno del corpo. Questi esami possono mostrare le dimensioni di un aneurisma aortico, se presente.

Tomografia computerizzata

La tomografia computerizzata, o TAC, è un esame indolore basato su raggi X che produce immagini nitide e dettagliate degli organi.

L’esame può richiedere l’iniezione di un mezzo di contrasto per via endovenosa. Il mezzo di contrasto serve a rendere visibili le arterie, inclusa l’aorta.

In caso di sospetto AAA o AAT, il medico può ricorrere a questo esame. La TAC può mostrare dimensione e forma di un eventuale aneurisma. Le immagini TAC sono più dettagliate rispetto a quelle ecografiche.

Imaging a risonanza magnetica

La risonanza magnetica (RM) impiega magneti e onde radio per creare immagini di organi e strutture del corpo. Questo esame risulta efficace nell’identificazione di un aneurisma, comprese sede e dimensioni esatte.

Angiografia

L’angiografia utilizza un mezzo di contrasto e raggi X speciali per mostrare l’interno delle arterie. Permette di studiare l’entità di danni e ostruzioni a carico dei vasi sanguigni.

L’angiografia aortica mostra l’interno dell’aorta. L’esame può mostrare sede e dimensioni di un aneurisma.

Prognosi

Spesso, se diagnosticato in tempo, l’aneurisma può essere trattato efficacemente, con farmaci o con la chirurgia. Possono essere somministrati farmaci per abbassare la pressione arteriosa, rilassare i vasi sanguigni e ridurre il rischio di rottura.

In genere, gli aneurismi aortici voluminosi possono essere corretti chirurgicamente. Durante l’intervento, la porzione indebolita o danneggiata dell’aorta viene sostituita o rinforzata.

Cura

Gli aneurismi aortici vengono trattati con i farmaci e la chirurgia Piccoli aneurismi scoperti in fase iniziale e asintomatici possono non richiedere alcun trattamento, necessario negli altri casi.

Il trattamento può avere i seguenti obiettivi:

  • Prevenire la crescita dell’aneurisma,
  • Prevenire o invertire danni ad altre parti del corpo,
  • Prevenire o trattare una rottura o una dissecazione,
  • Consentire la prosecuzione delle normali attività quotidiane.

Il trattamento di un aneurisma aortico dipende dalle sue dimensioni. Il medico può prescrivere esami periodici per intercettare la crescita dell’aneurisma. In genere, questo approccio viene adottato in caso di aneurismi inferiori a 5 cm di larghezza.

La frequenza degli esami (per esempio, ogni qualche mese o annualmente) dipende dalle dimensioni e dalla velocità di accrescimento dell’aneurisma. Tanto più è grosso e a rapido sviluppo, quanto più spesso sarà necessario ripeterli.

Farmaci

In caso di aneurisma aortico, possono essere prescritti farmaci prima o in sostituzione della chirurgia. I farmaci vengono usati per abbassare la pressione arteriosa, rilassare i vasi sanguigni e ridurre il rischio che l’aneurisma si rompa (“scoppi”). I medicinali adottati più di frequente sono i beta-bloccanti e i calcio-antagonisti.

Intervento chirurgico

La chirurgia viene raccomandata in caso di crescita rapida o di rischio di rottura o dissecazione dell’aneurisma.

I due tipi principali di chirurgia sono la riparazione addominale o toracica con approccio aperto e la riparazione endovascolare.

Riparazione addominale o toracica con approccio aperto

È il tipo di chirurgia adottato più comunemente per l’aneurisma aortico. Questi interventi richiedono una grossa incisione addominale o toracica.

La procedura avviene in anestesia generale. Il termine “anestesia” significa perdita di sensibilità e consapevolezza. L’anestesia generale determina uno stato di sonno artificiale temporaneo.

L’intervento chirurgico consiste nella rimozione dell’aneurisma. La sezione rimossa dell’aorta viene quindi sostituita con un impianto di materiale speciale, come Dacron® o Teflon®. La chirurgia richiede 3 – 6 ore; l’intervento comporta una degenza ospedaliera di 5 – 8 giorni.

Se necessario, la riparazione della valvola aortica cardiaca può essere eseguita contestualmente all’intervento sull’aneurisma con approccio aperto.

È spesso necessario circa un mese per ristabilirsi dalla chirurgia aperta addominale o toracica e ritornare alle proprie attività. La maggior parte dei pazienti guarisce completamente.

Riparazione endovascolare

Con questa procedura, l’aneurisma non viene rimosso. Invece, viene inserito in aorta un impianto per rinforzarla. I chirurghi eseguono questo tipo di chirurgia introducendo cateteri (tubi) nelle arterie; non occorre aprire il torace o l’addome. La procedura avviene in anestesia generale.

Dapprima, il chirurgo introduce un catetere in un’arteria a livello inguinale e lo dirige fino all’aneurisma. Quindi, impiegando i raggi X per visualizzare l’arteria, il chirurgo dirige l’impianto, anche noto come stent, in aorta fino all’aneurisma.

A questo punto, l’impianto viene espanso in aorta e assicurato in posizione per formare un canale stabile, aperto al flusso. L’impianto rinforza la sezione aortica indebolita. Questo aiuta a impedire la rottura dell’aneurisma.

La convalescenza dopo riparazione endovascolare è più rapida rispetto alla chirurgia convenzionale, tuttavia non tutti gli aneurismi aortici possono essere corretti per via endovascolare. Sede o dimensioni dell’aneurisma possono essere tali da impedire l’uso di uno stent.

Vivere con un aneurisma

Se affetti da aneurisma aortico, è essenziale seguire un piano di trattamento e sottoporsi a continue cure mediche. Diagnosi precoce e trattamento possono aiutare a prevenire rotture e dissecazioni..

Il medico potrebbe sconsigliare il sollevamento di grossi pesi o l’esercizio fisico. Se il sollevamento di pesi fa parte delle mansioni lavorative, il medico potrebbe suggerire un cambiamento occupazionale.

È utile anche evitare emozioni forti. Queste possono causare una salita della pressione arteriosa, che aumenta il rischio di rottura o dissecazione. Consultare il medico in caso di crisi emozionale.

Questi potrà prescrivere medicinali per il trattamento dell’aneurisma. I farmaci possono abbassare la pressione arteriosa, rilassare i vasi sanguigni e ridurre il rischio che l’aneurisma si rompa (“scoppi”). Assumere la terapia esattamente come prescritta.

Se portatori di un aneurisma di piccole dimensioni che non causa dolore, può non essere necessario alcun trattamento. Comunque, un aneurisma può crescere e diventare voluminoso prima di manifestarsi con una sintomatologia. Quindi, lo screening di routine può rivelarsi utile nei soggetti ad alto rischio di aneurisma.

Prevenzione

Il modo migliore di prevenire l’aneurisma consiste nell’evitare i fattori che ne potenziano il rischio. Non tutti sono controllabili, ma lo stile di vita può aiutare a ridurre alcuni rischi.

Per esempio, se fumatori, è bene cercare di smettere. Il medico può consigliare programmi e prodotti di sostegno per riuscirci. È utile anche evitare il fumo passivo.

Altro elemento importante dello stile di vita è un’alimentazione sana. Una dieta sana si basa su frutta e verdura diversificate, e su cereali integrali. Comprende anche carni magre, pollame, pesce, legumi e latticini magri o parzialmente scremati. Una dieta è sana quando contiene pochi grassi saturi, acidi trans, colesterolo, sodio e zucchero aggiunto.

Mantenersi il più possibile fisicamente attivi. Il medico può suggerire la quantità e il tipo di attività fisica da praticare in sicurezza.

Collaborare con il medico per controllare fattori come l’ipertensione arteriosa e l’ipercolesterolemia. Seguire i piani di trattamento e le terapie come da prescrizione.

Screening per aneurismi

Anche se non necessariamente può essere prevenuto, diagnosi e trattamento precoci di un aneurisma aiutano a impedire rottura e dissecazione.

Un aneurisma può svilupparsi e crescere senza causare segni o sintomi. Quindi, lo screening di routine può rivelarsi utile nei soggetti ad alto rischio di aneurisma.

Uno screening periodico può essere indicato in:

  • Soggetti di sesso maschile con età tra 65 e 75 anni che non abbiano mai fumato,
  • Soggetti di ambedue i sessi tra 65 e 75 anni con una storia famigliare di aneurisma.

Se a rischio, ma per altri motivi, informarsi con il proprio medico sui possibili vantaggi di uno screening.

Fonte principale:

Traduzione a cura della Dr.ssa Greppi Barbara

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  1. Anonimo

    Che differenza c’è tra aneurisma dell’aorta toracica e aneurisma aortico addominale?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Si tratta della stessa condizione, che può colpire due tratti differenti dell’aorta; in altre parole cambia semplicemente la posizione.

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