Allergia agli acari della polvere

Ultimo Aggiornamento: 130 giorni

Introduzione

Gli acari della polvere sono spesso descritti come esemplificazione del causato da un continuo miglioramento delle condizioni igieniche, che in alcuni casi porta con sé un aumento dei problemi di salute.

Le forme di allergia e di asma correlate alla presenza degli acari sono in netto aumento nei Paesi sviluppati, dove l’attenzione all’igiene è particolarmente elevata; al contrario nei Paesi poveri, dove la popolazione vive in condizioni di povertà e spesso di sporcizia, la patologia è significativamente meno comune.

L’allergia agli acari della polvere domestica è quindi molto comune in occidente e può causare reazioni allergiche caratterizzate da asma, eczema e rinite.

La terapia prevede un accurato controllo e bonifica ambientale e l’eventuale ricorso a farmaci per la gestione dei sintomi.

Cause

Acari della polvere (http://commons.wikimedia.org/wiki/File:House_Dust_Mite.jpg)

Acari della polvere (http://commons.wikimedia.org/wiki/File:House_Dust_Mite.jpg)

Gli sono sicuramente la componente più rilevante della polvere nei casi di allergie alla stessa; sono microscopici animali (aracnidi) legati alla famiglia delle zecche e dei ragni, si nutrono principalmente di piccoli frammenti di pelle umana e si ritrovano praticamente in tutte le abitazioni del mondo nei climi umidi, caldi e temperati.

Non sono visibili ad occhio nudo (sono grandi circa 0.25 mm) e trovano diffusione in particolar modo in letti, materassi, moquette, …

Il ciclo riproduttivo dell’acaro varia dai 10-19 giorni dell’esemplare maschio ai 70 circa dell’esemplare femmina, che è in grado di deporre 60-100 uova nelle ultime cinque settimane di vita.

Al di là di eventuali reazioni allergiche sono innocui per l’uomo; i sintomi allergici sono causati dall’inspirazione di sostanze note in ambito medico come allergeni, nel caso degli acari si tratta di molecole (in genere proteine) contenute nelle feci rilasciate nell’ambiente. Gli allergeni sono sostanze generalmente innocue, ma che nei soggetti predisposti sono in grado di causare reazioni allergiche.

Queste particelle sono così piccole e leggere da venire facilmente disperse nell’aria ed essere così respirate dagli abitanti della casa.

I sintomi tendono ad aumentare nei mesi freddi, quando le finestre rimangono chiuse più a lungo e si ricorre sistematicamente all’uso del riscaldamento.

Sintomi

Nel momento in cui gli allergeni vengono a contatto con le mucose nasali e/o oculari vengono innescati i sintomi tipici dell’allergia agli acari, che sono:

  • starnuti,
  • naso congestionato e che cola,
  • occhi rossi, che prudono e che lacrimano,
  • prurito a bocca e gola,
  • scolo retronasale,
  • tosse,
  • asma:
    • respirazione difficoltosa,
    • dolore toracico,
    • respiro sibilante,
    • disturbi del sonno causati dalle difficoltà di respirazione.

Diagnosi

La diagnosi dell’allergia agli acari avviene in genere attraverso:

  • anamnesi (raccolta delle informazioni riguardanti i sintomi e le condizioni in cui si manifestano),
  • test allergici (preferibilmente attraverso il prick test o esami del sangue).

L’esame del prick test prevede l’applicazione di alcune gocce di allergene purificato (nel caso in esame di allergene degli acari) sulla pelle, in genere sull’avambraccio; le zone di contatto vengono successivamente punte con un piccolo ago per favorire la penetrazione della sostanza attraverso gli strati più superficiali della cute.

Dopo circa 15-20 minuti si valuta visivamente l’eventuale reazione cutanea ottenuta in corrispondenza di ogni allergene precedentemente posizionato; in caso di allergia è possibile osservare la formazione di rossore ed eventuale gonfiore, accompagnato da prurito.

Rimedi e cura

Per il controllo dei sintomi i pazienti allergici devono spesso ricorrere all’uso di farmaci antistaminici e/o cortisonici (nel caso di reazioni più gravi), ma nel caso dell’allergia agli acari della polvere riveste un’importanza fondamentale la gestione ambientale, per ridurre il più possibile l’esposizione agli allergeni responsabili dei sintomi.

Spazzare, passare l’aspirapolvere, pulire o cambiare le lenzuola provoca il trasferimento degli acari nell’aria che si respira, dove rimangono sospesi per circa 20-30 minuti; è quindi importante tenerne conto nella gestione del soggetto allergico, mentre alcuni semplici consigli per la pulizia della casa potranno aiutare a ridurre l’esposizione agli allergeni e i conseguenti sintomi allergici.

  • Utilizzare un deumidificatore o un condizionatore d’aria per mantenere l’umidità relativa a circa il 50% o inferiore, e una temperatura a 22° o inferiore.
  • Incorporare il materasso e i cuscini in specifiche coperture a prova di polvere o acaro.
  • Lavare tutte le lenzuola e le coperte una volta alla settimana in acqua calda (almeno 60°) per uccidere gli acari della polvere presenti. Le lenzuola non lavabili possono essere congelate durante la notte per uccidere i parassiti presenti, anche se purtroppo le uova sopravviveranno.
  • Sostituire la biancheria da letto di lana con materiali sintetici.
  • Se possibile rimuovere moquette, tappeti e mobili foderati.
  • Utilizzare un panno umido o uno straccio per rimuovere la polvere (non utilizzare mai un panno asciutto perché questo avrà come unico effetto quello di sollevare acari e allergeni).
  • Utilizzare un aspirapolvere con filtro HEPA; aver cura di passare anche mobili, tende, materassi e il pavimento sotto i mobili.
  • Indossare una maschera durante l’aspirazione per evitare di inalare gli allergeni e rimanere fuori dell’area aspirata per 20-30 minuti per consentire a polvere e allergeni di depositarsi nuovamente dopo l’aspirazione.
  • Rimuovere ogni giorno il piumone dal letto e stenderlo su una sedia.
  • Procedere alla pulizia del materasso almeno una volta al mese.
  • Areare ogni giorno la casa aprendo regolarmente le finestre.
  • L’esposizione alla luce diretta del sole permette di uccidere gli acari della polvere, è quindi possibile sfruttare questa possibilità nei mesi estivi per coperte, materassi, cuscini, …
  • I peluche sono purtroppo un vettore ideale per gli acari, andrebbero quindi
    • lavati periodicamente,
    • tenuti lontano dal letto,
    • eventualmente tenuti in freezer per 6 ore.
  • I cuscini andrebbero sostituiti ogni 6 mesi.

Si può infine valutare il ricorso all’immunoterapia per tentare di ridurre e idealmente superare l’allergia agli acari della polvere.

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  1. Anonimo

    Ho anche bruciore di stomaco sopratutto la sera potrebbe anche essere questo il problema

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, si effettivamente se soffre di reflusso la tosse può essere causata anche da quello, e comunque come ex fumatore avrà sviluppato una bronchite cronica, il cui tipico sintomo è la tosse al mattino; come già detto dal Dott. Cimurro è presto per avere grossi benefici.

    2. Anonimo

      Grazie per le risposte. Sto prendendo flui star un mucolitico alle erbe per il catarro può andar bene. Per vedere dei risultati più o meno quando dv attendere grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Va bene per sciogliere il catarro, ma potrebbe non curare la causa.

    4. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, le cause mi sembra di capire che possano essere diverse. Il mucolitico è utile per sciogliere il catarro , ma se la tosse ha una causa allergica o da reflusso non serve. saluti

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra ottima, ma come sempre l’ultima parola spetta al medico.

  2. Anonimo

    Volevo avere un informazione perché ogni mattina che mi sveglio tossisco sempre.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il fumo è spesso causa di bronchite cronica e non bastano due settimane per smaltirne gli effetti, ma ovviamente anche l’allergia può essere una causa altrettanto plausibile (soprattutto se non fa regolarmente la bonifica ambientale della camera).

    2. Anonimo

      La bonifica della camera tutte le mattine la faccio. Però posso dire che al confronto di prima la tosse è molto diminuita. Adesso ce l’ho di nuovo da quando ho smesso di fumare. Avete qualche indicazione per la polvere grazie

  3. Anonimo

    Buongiorno dottore circa un anno fa ho fatto una prova allergica perché avevo sempre una tosse che mi dava fastidio. Dalla prova allergica è rifilato che sono allergico agli acari più o meno. Ho 30 anni ho fatto un vaccino per quattro mesi poi ho smesso per il fatto che costa tanto e poi sono disoccupato. Ad ora la tosse ce l’ho ogni tanto con catarro bianco e ho smesso di fumare da due settimane. Volevo chiedere se era necessario continuare il vaccino grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Necessario in senso assoluto no, dipende ovviamente da quanto tollera i sintomi; consideri che adesso un po’ di tosse produttiva (catarro) è legata all’aver smesso di fumare e migliorerà da sola.

    2. Anonimo

      Devo dire che la tosse ce l’ho ogni tanto con il muco. Quando sto a contatto con la polvere incominciò a starnutire un po oppure mi pizzica il naso. Ci sono degli antistamici contro gli acari

  4. Anonimo

    Gentile dottore, da due mesi ho scoperto, tramite prick test, di essere allergica agli acari della polvere ed alla parietaria. Ho fatto una bonifica della mia stanza da letto e della casa in generale. Alcuni giorni sto bene, altri malissimo. L’allergologo mi ha prescritto un antistaminico (robilas). Vorrei capire, perché il mio medico non è stato chiaro sull’argomento, se dovró dipendere dall’antistaminico a vita o se posso gradualmente iniziare ad eliminarlo. Ho intenzione di consultare anche un altro specialista, ma, nell’attesa, gradirei anche un suo parere. Grazie.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, in casa ha fatto bene a fare la bonifica per cercare di eliminare polveri e acari e quindi limitare i sintomi. Per la parietaria è probabile che l’antistaminico dovrà prenderlo sopratutto nei mesi di fioritura ed esposizione all’allergene (da marzo a settembre), non sempre. Dovrà imparare a regolarsi a seconda della gravità dei sintomi. Saluti

  5. Anonimo

    Mio figlio nel mese di aprile e’ stato colpito da una tosse continua e persistente.
    Nel mese di maggio la tosse e’ diminuita ma e’ capitato almeno 5 o 6 volte che colpito dalla tosse di tosse di notte con difficolta di respiro per 1 minuto con fischio e poi e’ tornato tutto normale.
    Devo pensare che e’ asmatico?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, non necessariamente.

      Età?
      Ha segnalato gli episodi al medico?

  6. Anonimo

    Buongiorno,
    circa due anni fa ho iniziato ad avere problemi quali naso chiuso, colante, starnuti e prurito. Fatte le prove allergiche è risultato che non ero allergica a nulla, così la dottoressa mi consigliò di fare una visita da un otorinolaringoiatra, che in seguito mi diagnosticò la nares, rinite non allergica. Tuttavia, ricordo che la prima dottoressa mi disse che la mia poteva anche essere un’allergia agli acari. Ora, dopo la diagnosi dell’otorino mi misi l’anima in pace, perché me la passarono come cosa certa, ma più passa il tempo più mi sorgono dei dubbi. Dunque mi chiedo e Le chiedo: ha senso seguire l’ipotesi dell’allergia agli acari nonostante la diagnosi di nares?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Nei test allergici fatti era stata verificata l’ipotesi “acaro”?

  7. Anonimo

    Salve. Avrei bisogno di un vostro parere. Un anno fa ho notato un fastidio ai pollini. Però questo anno è diventato una cosa molto più difficile. Adesso :
    Ho gran difficoltà a respirare
    Ho sempre la sensazione che mi manchi l’aria
    Tosse sia di giorno che di notte
    Anche un po di catarro.
    A volte mi sembra che quasi- quasi svengo al causa del mancanza di aria che non riesco ad ispirare. Può essere che si trattasse di asma. Grazie.

  8. Anonimo

    Salve, a mio figlio di 9 anni da poco è stata duiagnosticata una allergia alle graminacee ma soprattutto agli acari della polvere.
    Vorri però capire il perchè l’immunoterapia prevede di somministrare l’agente allergico in dosi sempre maggiori al paziente per “gaurire” l’allergia, mentre il rimedio immediato è quello fare entrare in contatto il meno possibile il paziente con l’allergene stesso (coprimaterassi appositi, pulizie, ecc.).
    Sembrano dunque contradditorie le 2 soluzioni.
    Se riteniamo che l’immunoterapia funzioni, eliminare il più possibile l’allergene non dovrebbe dunque sensibilizzare maggiormente il paziente all’allergene stesso?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Con l’immunoterapia proviamo a far abituare molto gradualmente l’organismo all’allergene che al momento non è in grado di gestire nelle quantità presenti nell’ambiente; il termine chiave in questo approccio è “gradualmente”, ossia siamo noi a gestire l’aumento di quantità nei tempi previsti.

      La soluzione immediata è toglierlo dall’ambiente perchè è il modo più semplice per dare sollievo all’organismo.

  9. Anonimo

    Cioè da come ho capito c’è una probabilità che non funzionano,
    Ma possono avere anche effetti collaterali o no? Se si me li dica, e poi quanto é la probabilità che funzionano?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Raramente possono avere effetti collaterali.
      2. Purtroppo non le so dire la probabilità di successo, mi dispiace.

  10. Anonimo

    Grazie mille ho letto tutte le informazioni di approfondimento sul link che ha messo ma sono davvero tante le cose da fare.
    Spero che facendo 3\4 o 2\4 perché sono davvero tante di queste precauzioni che non abbia ancora il naso chiuso e problemi respiratori quando vado a letto.
    Delle volte mi domandò perché sono stati creati sti acari e altri schifosi insetti che sono solo una scocciatura .
    Ho letto su altri commenti che ci sono i vaccini anti acaro, ma esistono veramente? E se si posso farlo anch’io che ho 18 anni? Lei cosa ne pensa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, esistono, purtroppo i risultati non sono garantiti.

  11. Anonimo

    Allora ieri sera avevo respiro normale ma naso chiuso ma non chiuso come prima un po più aperto di prima.
    stasera vedo se ho ancora il naso chiuso userò un spray nasale di nome rinelon che mi ha detto il dottore di prenderlo ancora tempo fa.
    Mi sa che mi toccherà prendere sempre il spray nasale ogni sera per avere il naso aperto lei cosa ne pensa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, se necessario si può fare; la mia sensazione è che la strada della bonifica sia stata utile, potrebbe quindi aiutare prendere ulteriori precauzioni:

  12. Anonimo

    Allora da quando sono stati lavate coperte lenzuola puppazzi cuscino e tappeti la prima sera non avevo problemi respiratori ne naso chiuso.
    Dopo ieri sera respiro normale ma naso chiuso.
    Come mai dopo un giorno ho già il naso chiuso cosa ne pensa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La congestione nasale è pari a prima o comunque un po’ meglio?

  13. Anonimo

    Gentile dottore
    Ciao scrivo qua perché sono allergico agli acari della polvere e anche alle farine e alcuni tipi di piante e erbacce io di notte a letto ho sempre le mucuse del naso gonfie e non e in più faccio un po fatica a respirare e sono asmatico però alla mattina mi sveglio con il naso aperto e respiro normale.
    In camera mia ci sono molti pupazzi 2 tappeti grandi e il letto con lenzuola in cotone e ci sono tende e libri.
    Gli ho detto queste cose anche al medico di base mi ha fatto prendere degli antistaminici non mi ricordo il nome degli antistaminici ma non avevo più il naso chiuso e respiro faticoso dopo però quando non li prendevo più ha ricominciato gli stessi problemi.
    Volevo sapere perche quando mi sveglio alla mattina ho quasi sempre il naso aperto? E respiro normale
    invece perché solo di notte e sera appena che vado a letto ho il naso chiuso e dopo qualche ora respiro faticoso?
    Spero che potrà rispondermi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Indispensabile procedere alla bonifica per gli acari in camera.

    2. Anonimo

      Grazie mille e buon anno nuovo lo farò ho detto a mia mamma di lavarmi i pupazzi tappeti e lenzuola e coperta in lana e trapunta di cotone e cuscino.
      le tende sono in cotone pero non vuole lavarle perché dice che non serve.
      Lei cosa ne pensa bisogna lo lavare anche le tende o basta queste cose?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Provi a toglierle qualche giorno e poi rimetterle, se la congestione dovesse peggiorare sarebbe opportuno lavarle.

  14. Anonimo

    Fino ad ora non ho avuto attacchi particolarmente forti con sibili ecc….

    Esempio oggi ho avuto in mattinata senzazione di solletico al fianco sinistro in direzione milza.

    Oggi dopo aver pulito la stanza ho sentito un peso al bronco sinistro, fastidio alla gola e difficoltà brevi a respirare….

    Più disapnea che asma, ma non vorrei col tempo degenerasse,nel frattmepo sono solo al primo giorno di cura….

  15. Anonimo

    Fino ad ora non ho avuto alcun attacco forte, ma episodi di disapnea e bruciore al fianco sinistro o al bronco sinistro

  16. Anonimo

    Gentile Dottore,

    Questa mattina ho fatto il prick test.

    Sono risultato positivo agli acari della polvere e della farina.
    Inoltre ho una leggera allergia crociata ai molluschi e niente altro.

    L’allergologa mi ha prescritto

    1) Levocetrizina ( una compressa alla sera)

    2) Avamys Spray nasale ( due puff per narice una volta al mattino)

    3) Ialumar ( due puff due o tre volte al giorno – da prendere anche al mattino prima dell’Anamys)

    4) Ventolyn ( alla bisogna)

    Ancora oggi, dopo il prick test non mi sono sentito bene. Tanto da dover fare un aerosol per ripristinare bene la funzione respiratoria.

    Queste crisi di respiro non sono pesanti come l’asma, ma includono fame d’aria, dolori intercostali, spossatezza e dolori alla milza. (fianco sinistro)

    Iniziano sempre con una rinite ed una tensione simile allo schock, me li porto appresso tutto il giorno come un malessere e a volte esplodono in queste crisi respiratorie.

    Per lei si tratta comunque di crisi d’asma ?

    Sono destinato a diventare asmatico ?…..

    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è detto che stia diventando asmatico, l’allergologa non ha prospettato nulla in proposito, giusto?

  17. Anonimo

    La ringrazio per la risposta dottore,

    Penso sia esatta, perché oltre all’esame ho rinite e bruciore alla gola, quando a ciò si assomma la presenza costante di polvere in ambienti chiusi allora mi trovo in stato di difficoltà respiratoria …..

    In ogni caso attendo gli esiti della visita allergologica di martedi, la ringrazio per i consigli !

  18. Anonimo

    Gentile Dottore,

    La ringrazio per la pronta risposta,

    Questa mattina mi sono alzato con un senso di fastidio alla gola e difficoltà nell’espirazione e nell’inspirazione che mi danno un senso di disagio e tensione. Il malessere va e viene, quando sono all’aria aperta se ne va.

    Il fastidio si presenta come un senso di tensione che prende gola e lingua, poi s’irradia fino al palato che s’infiamma assieme alle gola.

    Il tutto è accompagnato da un senso di tensione e di difficoltà nella respirazione.

    E’ come se il fiato mi mancasse e mi venisse un diffuso senso di debolezza e stordimento. Queste difficoltà hanno brevissima durata.

    Il malessere alla gola che sembra un infiammazione però permane.

    Mi è gia successo qualche giorno fa, mentre ieri come le ho scritto ho avuto un episodio importante con tachicardia.

    Anche mentre le scrivo il senso di fastidio alla gola permane, e altrettanto il senso di stanchezza e a tratti di diffcoltà nel respiro.

    Questi attacchi avvengono sempre più di frequente, prima credevo fossero influenze stagionali o attacchi di panico, ma generalmente non ne soffro.
    Assomigliano a mini – shock.
    Si tratta di piccoli attacchi di asma ? E se si, come contrastarli?

    Al momento ho visto che si consiglia :

    1) Passare le lenzuola e i materassi con uno spruzzino imbevuto di due bustine di thé.

    2) Passare la soluzione anti acaro su mobili

    3) Lavare lenzuola e federe a 60 °

    E’ giusto quel che sto facendo, ha qualche consiglio da darmi in attesa della visita medica ?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, potrebbe aiutare a dare un certo sollievo, se l’ipotesi è esatta.

  19. Anonimo

    Gentile Dottore,

    All’esito del Rast test sono risultato positivo a :
    INALANTI
    Dermatophagoides pteronissybus ( 45,3)

    Dermatophagoides Farinae (37,2)

    Logliarella ( 3,85)
    ALIMENTI
    Gambero( 17,5)

    Cereali (5,44)

    Ho prenotato una visita dall’allergolo per la prossima settimana dove eseguirò il prick test ed avrò le delucidazioni del caso.

    Al momento mi capita spesso che mi si infiammi la gola ed il naso quando mi trovo sui pulman, negli ambienti chiusi e a letto.

    Ha qualche consiglio da darmi da applicare prima dell’incontro con l’allergologo ?

    E’ possibile che vi siano complicazioni con l’allergia all’acaro della polvere ?

    Oggi ho avuto una crisi respiratoria importante, l’ho passata uscendo all’aria aperta.

    Grazie !

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In effetti viene il forte sospetto l’allergia agli acari sia la causa dei suoi problemi; non assuma farmaci in previsione della visita allergologica.

    2. Anonimo

      ciao frequento il liceo e vedo sempre volare una soecie di pelucchi prima ho avuto una sensazione come se mi fosse entrato nel naso mi osno soffiata ed è uscito u pelo e niente altro ora non so se perché mi sono strofinata il naso ma mi brucia sono un poco fissata con ste cose ma sti pelucchi é polvere che vola?o semplicementi pelucchi di maglie pantoloni?

    3. Anonimo

      dopo un po’ ho avuto la sensazione di starnutire dalla narice da dove sarebbe entrato

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Pulviscolo atmosferico, c’è dovunque, anche in casa.

  20. Anonimo

    buongiorno. sono allergica agli acari della polvere . mi esplose violentemente 4 anni fa e periodicamente torna…..ora è presente e misento come un grosso nodo in gola unpò come quando si ha il magone….prendo lo zirtec ma mi chiedo: posso aumentare la dose a 2 compresse giornaliere? grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, ma si possono associare altri rimedi (in genere spray cortisonici).

    2. Anonimo

      frequento le scuole superiori e soffro di sinusite cronica ma non sono allergica ho fatto moltissime volte prove allergiche.ieri un mio compagno ha alzato un banco ed é volata un po’ di polvere e ho avuto la sensazione che un po’ me ne fosse entrata nel naso.sensazione o polvere??

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi è obiettivamente impossibile dirlo, sarebbe come tirare ad indovinare.

    4. Anonimo

      soffro di sinisusite cronica e di forte ansia e stress prima stavo levando la polvere e ho sentito come se odorasse e quell odore mi è amdato in gola adesso ho qualche fastidi oe tosse ho molta paura di soffrire d asma e che sia allergica anche se nelle prove allergiche dell anno scorso dicevano di no:anche se una dottoressa disse che forse alla polvere lo stavo diventato cosa impossibile altrimenti sarebbe uscito no?secondo lei?potrei soffrire di asma è la mente che mi gioca questa cosa?ma poi la polvere ha odore?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente solo un po’ di ansia.
      Onestamente non sono in grado di spiegare a parole l’odore della polvere.

    6. Anonimo

      secondo lei averla respirata ha fatto male?quando mia mamma spolverò è come se l avessi sentita per tutto il giorno sulla scrivania ma lei non la sentiva

    7. Anonimo

      ma era odore di polvere?lei ha usato un panno che la assorbiva e non faceba alzarla poi lei non la sentiva solo io

    8. Anonimo

      poi avevo anche difficoltà respiratorie vicino a questa scrivinai con questo odore poi levavo aria e mi calmavo mamma dice per ansia e fissazione

    9. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono passate ore, è la dimostrazione che non è successo nulla.

    10. Anonimo

      tra la altro nei sintomi dell asma era risultato dispnea e difficoltà a parlare a me mi capitò quando la mia amica indossò un profumo io ho molta paura dei profumi perchè soesso respiro a bocca aperta e son oterrorizzata dall asma allora dovevo parlare e la parola mi uscì sibillando a fatica e avevo anche problemi a respirare diciamo
      mis to tormentando la vita ho paura dell asma

    11. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Credo che sarebbe opportuno impostare un percorso di supporto psicologico per superare queste paure.

  21. Anonimo

    Grazie per la risposta per adesso
    Aspetto forse passa,perché o notato se no chi penso o non mi preoccupo mi succede di meno!!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Questa è una mezza prova del fatto che potrebbe essere legato allo stress, ma ciò non toglie che sia consigliabile il parere del medico.

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